Luca Rachetta torna con “Le oscure presenze”

Le oscure presenze
di Luca Rachetta
Edizioni Creativa, 2012
ISBN:9788896824580
Costo: 13€

deskSinossi:  Andrea Bardi, amante delle belle lettere che una sorta di paterno ricatto ha reso imprenditore del chinotto, è assediato dai fantasmi: il rammarico di non aver potuto seguire il percorso di vita a lui più congeniale, la paura di perdere la moglie Donatella, con la quale sente venir meno l’intesa e la comunione di interessi di un tempo, il dubbio di non essere all’altezza delle responsabilità connesse al proprio ruolo professionale. Fino a quando non ci si mette anche un fantasma vero a complicargli la vita e ad arricchire quel ricco campionario di oscure presenze contro le quali dovrà combattere per conquistarsi la sua piccola oasi di serenità…

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Leggi le mie recensioni ai romanzi precedenti dell’autore:

– La setta dei giovani vecchi

– La guerra degli Scipioni 

“Il Tasso epistolografo. Lingua e cultura nelle Lettere” di Francesco Martillotto

TITOLO:  Il Tasso epistolografo. Lingua e cultura nelle Lettere
AUTORE: Francesco Martillotto
EDITORE: Edizioni Simple (Macerata)
ANNO: 2011
ISBN: 978-88-6259-411-0
PAGG. 189
COSTO: € 18,00

Copertina testoSINOSSI: Le lettere tassiane, che qui si prendono in esame dal punto di vista linguistico fondando lo studio sulle tradizionali partizioni e caselle grammaticali, rappresentano un documento fondamentale per ricostruire la biografia del poeta sorrentino (occupano un’estensione temporale che va dal 1556 al 1595), non solo per gli accadimenti più rilevanti che lo scrittore racconta ai suoi corrispondenti, ma anche per scoprire gli angoli più nascosti della sua forma mentis, per percepire, ad esempio, l’umore e i sentimenti oscillanti fra la rabbia per le stampe scorrette e l’intima confessione agli amici, fino alla serenità e al distacco del suo animo in quella che è ritenuta l’ultima lettera all’amico Costantini. In esse si rintracciano, più che nei Dialoghi, i risultati più alti dell’eloquenza tassiana per quella forma che, impreziosita dall’inserimento di tessere poetiche (il debito maggiore è certamente contratto con le tre «corone» trecentesche), oscilla tra il realistico-oggettivo (si pensi alle lunghe lettere sulle cose di Francia e sul matrimonio), il metaforico-concettoso, il biografico-narcisistico, ma rimane sempre attenta ai timbri ritmico-melodici, elegante ed ordinata, a metà tra “biografia e poesia”.

BIOGRAFIA: Laureato in Lettere Moderne (nel luglio 1998), con lode, presso l’Università degli Studi della Calabria, ho conseguito nel gennaio 2005 presso lo stesso ateneo il dottorato di ricerca in “Scienze letterarie, retorica e tecniche dell’interpretazione” (XVI ciclo). Dal 2004 collaboro con la cattedra di Letteratura italiana dell’Università degli Studi della Calabria per la quale ho tenuto seminari sulla “Vita Nuova” di Dante, su Francesco Petrarca), sul romanzo epico-cavalleresco nel Cinquecento e su Torquato Tasso. Nel 2008 sono docente a contratto di “Competenze linguistiche” presso la Facoltà di Ingegneria dell’ Università degli Studi della Calabria, e nell’a.a. 2009/10 del “Laboratorio di educazione linguistica” presso il Corso di Laurea Interfacoltà in Scienze della Formazione Primaria della medesima università. Al Tasso ho dedicato alcuni articoli usciti presso la rivista “Studi tassiani” (2000 e 2007), negli Atti dell’Accademia Galileiana in Padova (1999-2000), in quelli dell’ADI – Associazione degli Italianisti Italiani (convegno di Napoli 2007: gli Atti sono online su http://www.italianisti.it sez. pubblicazioni) ed una monografia sull’epistolario (“Il Tasso epistolografo. Lingua e cultura nelle Lettere”, Macerata, Edizioni Simple, 2011, pp. 189). Ultimamente ho studiato L’Antologia della lirica moderna italiana di Severino Ferrari (comunicazione al XIII Convegno della MOD) e l’opera di Flavio Biondo (comunicazione al XV Congresso Nazionale ADI: gli Atti sono pubblicati dalla casa editrice Edizioni dell’Orso, Alessandria, 2012). Ho scritto anche per la rivista “Oblio” (http://www.progettoblio.com/).Docente di ruolo nell’area di Italianistica, nelle scuole svolgo anche attività di docenza nei PON (Programmi Operativi Nazionali) e nei POR. Sono socio dell’ ADI (Associazione degli Italianisti Italiani) e della MOD (Società Italiana per lo Studio della Modernità Letteraria).

 

“Il crepuscolo” di Marco Marchi

Titolo: Il Crepuscolo 
Autore: Marco Marchi
Casa editrice: Prospettiva Editrice
Anno: 2009
Isbn: 978-88-7418-559-7
Numero: di pagine 178
Costo: 10 €

 

copertina terzo libro - 2009SinossiSi inizia da una comune aula universitaria per arrivare poi a tutt’altri luoghi e molti anni più avanti.Luigi Salvàti è uno studente universitario che cresce con la certezza che la cultura vada aiutata e promossa, in ogni sua forma. a diciannove anni quando si iscrive al primo anno di università, trenta quando lavora scrivendo poesie per riviste, quaranta quando fonda la sua associazione culturale Liberi di pensare e quasi novanta quando si trova a raccontare la sua vita senza rimpianti.Questa è la storia sua e di chi come lui cerca di raggiungere gli obiettivi che sente suoi, in maniera onesta e caparbia, lontano da ipotetici riflettori.

 

Chi è l’autore?

Marco Marchi è nato a Padova nel 1978. Laureato a Ca’ Foscari a Venezia, ha pubblicato nel 2005 la prima raccolta di racconti surreali “Non Si Può Mai Sapere”, (ri-edita nel 2011 con il titolo “La Fine Del Mondo”). Nel 2007 ha pubblicato la raccolta di racconti “Dove Si Va”, parte finale del progetto iniziato con il primo libro, e nel 2009 il romanzo “Il Crepuscolo”.I suoi libri sono stati recensiti da quotidiani nazionali (tra gli altri Il Gazzettino e Il Corriere della Sera), riviste letterarie (Cabiria), televisioni nazionali (Sky, Rai1), emittenti regionali e radio.