“Il grande Califfato” di Domenico Quirico presentato a Torino il 2 marzo 2015

IL GRANDE CALIFFATO

la casa editrice Neri Pozza 

ha il piacere di invitarla all’incontro con

DOMENICO QUIRICO

Caffè letterario – Centro Congressi Unione Industriale

Via Vincenzo Vela, 17 – TORINO

lunedì 2 marzo 2015 – alle ore 15.00

Domenico Quirico – Il grande califfato

Il giorno in cui, per la prima volta, parlarono a Domenico Quirico del califfato fu un pomeriggio, un pomeriggio di battaglia ad al-Quesser, in Siria. Domenico Quirico era prigioniero degli uomini di Jabhat al-Nusra, al-Qaida in terra siriana. Abu Omar, il capo del drappello jihadista, fu categorico: «Costruiremo, sia grazia a Dio Grande Misericordioso, il califfato di Siria… Ma il nostro compito è solo all’inizio… Alla fine il Grande Califfato rinascerà, da al-Andalus fino all’Asia».
Tornato in Italia, Quirico rivelò ciò che anche altri comandanti delle formazioni islamiste gli avevano ribadito: il Grande Califfato non era affatto un velleitario sogno jihadista, ma un preciso progetto strategico cui attenersi e collegare i piani di battaglia. Non vi fu alcuna eco a queste rivelazioni. Molti polemizzarono sgarbatamente: erano sciocchezze di qualche emiro di paese, suvvia il califfato, roba di secoli fa.
Nel giro di qualche mese tutto è cambiato, e il Grande Califfato è ora una realtà politica e militare con cui i governi e i popoli di tutto il mondo sono drammaticamente costretti a misurarsi.
Questo libro non è un trattato sull’Islam, poiché si tiene opportunamente lontano da dispute ed esegesi religiose. È soltanto un viaggio, un viaggio vero, con città, villaggi, strade e deserti, nei luoghi del Grande Califfato. Parte da Istanbul e si conclude in Nigeria, fa tappa a Groznyj in Cecenia e nelle pianure di Francia, nel Sahel e in Somalia. Parla di uomini, delle loro storie, delle loro azioni e omissioni. Mostra come al-Dawla, lo stato islamista, esista già, poiché milioni di uomini ogni giorno gli rendono obbedienza, applicano e subiscono le sue regole implacabili, pregano nelle moschee secondo riti rigidamente ortodossi, vivono e muoiono invocandone la benedizione o maledicendone la ferocia.

Nondimeno, come Christopher Isherwood approdato nel 1930 a Berlino, con la sua potente narrazione, Domenico Quirico diventa, in queste pagine, «una macchina fotografica» con l’obiettivo così aperto sulla cruda realtà della nostra epoca, che ne svela il cuore di tenebra meglio di mille trattati e saggi.

Domenico Quirico è giornalista de La Stampa, responsabile degli esteri, corrispondente da Parigi e ora inviato. Ha seguito in particolare tutte le vicende africane degli ultimi vent’anni dalla Somalia al Congo, dal Ruanda alla primavera araba. Ha vinto i premi giornalistici Cutuli e Premiolino e, nel 2013, il prestigioso Premio Indro Montanelli. Ha scritto quattro saggi storici per Mondadori (Adua, Squadrone bianco, Generali e Naja) e Primavera araba per Bollati Boringheri. Presso Neri Pozza ha pubblicato Gli Ultimi. La magnifica storia dei vinti e Il paese del male.

«Ho superato, nel momento in cui sono stato catturato, una frontiera fatale, sono entrato, me ne accorgo vivendo con loro, nel cuore di tenebra di una nuova fase storica, di un nuovo groviglio avvelenato dell’uomo e del secolo che nasce: il totalitarismo islamista globale».
Domenico Quirico

“Obsession 3 – Incubi, allucinazioni e omicidi”. Gli autori selezionati per il volume antologico

L'antologia di racconti a tema "Obsession 3" curata da Lorenzo Spurio

La selezione di racconti per il terzo e ultimo volume della iniziativa editoriale Obsession dedicata in questo terzo volume al tema “Incubi, allucinazioni e omicidi” è stata così stabilita.

Nella lista che segue sono contenuti i nomi degli autori selezionati per la pubblicazione nell’antologia e il rispettivo titolo del racconto presentato.

 

  1. ALESSANDRA PROSPERO – I due volti di Berenice
  2. ALICE ANTONELLI – Follia liquida
  3. ANDREA AMICO – Il miracolo dell’inganno
  4. ANDREINA MORETTI – Malamore
  5. ANTONIO MEROLA – L’Immortale Re Peter
  6. CRISTIAN SOTGIU – Vedute psichiatriche
  7. CRISTIANA BARTOLINI – Il tesoro de Vecchis (Una storia dell’Ascoli antica)
  8. DAMIANO COL – Morte di uno scarafaggio
  9. DANIELE COCCIA – L’Archivio
  10. DIANA LANTERNARI – La luna sul viale
  11. ELEONORA MANGIAPELO – La voce di Cinthia
  12. ELISABETTA AMOROSO – La dolce morte
  13. FLORIANA LAURENZA – La maledizione
  14. FRANCESCA SANTUCCI – Passione
  15. GABRIELE DI CIRIACO – Odori
  16. GABRIELE PRUNAI – E’ tutto sporco
  17. GIACOMO PEZZOTTA – Perché i gatti cadono sempre in piedi
  18. GIANNA GOBBI – La ragnatela
  19. GIOVANNA CASAPOLLO S’acabbadora
  20. GIULIANA CORSETTI – Io non ricordo
  21. GIULIANA MONTORSI – Le troppe attenzioni
  22. GIUSEPPE LEARDINI – Libra necis
  23. LUANA TRAPÈ – E da quel momento furono felici
  24. LUCIA PAGANINI – Come cerchi sull’acqua
  25. LUCIO VERSINO – Anime e fantasmi
  26. MANUELE MARINI – Il martirio di Ofelia
  27. MICHAEL GADDINI – La casa del silenzio
  28. MIMÌ BURZO – Il varco
  29. PIETRO DOSSENA – Persona Pericolante
  30. SANDRA CARRESI – Sesso e morte
  31. SIMONA LAURIOLA – Due
  32. STEFANO RIZZI – Caligine
  33. UMBERTO MASIELLO – Il tizio in cantina
  34. VERONICA CANI – Tutto quello che tocco muore

Tutti gli autori selezionati per questo progetto antologico sono stati contattati personalmente a mezzo mail e hanno ricevuto le informazioni necessarie per dar seguito alla loro pubblicazione nel volume.

 

Lorenzo Spurio

Curatore Antologia Obsession 3

 

24-02-2015

Presentazione del volume “Le carte poetiche” di Egidio Mengacci, poeta urbinate

Presentazione del volume
“Le Carte “poetiche” di Egidio Mengacci – Atti del convegno dell’agosto 2008″

a cura di Gualtiero De Santi

 

Le Carte “poetiche” di Egidio Mengacci – a cura di Gualtiero De Santi

L’Università di Urbino e il Circolo Acli rendono omaggio alla produzione poetica di uno dei personaggi che hanno accompagnato più da vicino gli anni del Rettorato di Carlo Bo. Dopo il saluto del rettore Vilberto Stocchi, i docenti Gualtiero De Santi, Maria Lenti, Gastone Mosci e Sergio Pretelli, coordinati da Salvatore Ritrovato, illustreranno i tratti umani e letterari che emergono dagli atti del convegno dell’agosto 2008 ora finalmente pubblicati.
Brani dalle opere di Mengacci saranno letti da Roberto Rossini

Organizzato da Università di Urbino e Circolo Acli

Relatori
Gualtiero De Santi, Maria Lenti, Gastone Mosci, Sergio Pretelli, Salvatore Ritrovato

il 26/02/2015 alle ore 16:00
presso Aula magna del Rettorato

Università di Urbino “Carlo Bo”

 

Fonte: http://www.uniurb.it/it/portale/index.php?mist_id=0&lang=IT&tipo=IST&page=246&evntID=3050