Il 2° Premio di Letteratura “Ponte Vecchio” – il bando di partecipazione

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  1. L’Associazione Culturale Poetikanten in unione con la rivista di letteratura “Euterpe” e Deliri Progressivi organizza il 2° Concorso Nazionale di Letteratura “Ponte Vecchio”.
  1. Il concorso è articolato nelle seguenti sezioni
  2. A) Poesia in italiano o in dialetto a tema libero

(Nel caso di invio di testi in dialetto si dovrà inviare anche la relativa traduzione in italiano)

  1. B) Racconto breve in italiano a tema libero
  2. C) Saggio-Articolo si può partecipare con articoli e saggi di filosofia, letteratura, linguistica e di ogni altra branca delle scienze umane.
  3. D) Recensione si partecipa con una recensione di un libro di qualsiasi genere e periodo con l’accortezza di indicare all’inizio queste informazioni: titolo del libro, autore, casa editrice, anno.
  1. I testi presentati al concorso non dovranno aver ottenuto un riconoscimento da podio (1°, 2°, 3° premio) in un precedente concorso letterario.
  1. Per la sezione poesia, si potrà partecipare con un massimo di 3 poesie, rigorosamente non superiori ai 30 versi ciascuna.

Per la sezione racconto si potrà partecipare con 1 solo racconto che rientri nella lunghezza massima di 4 cartelle (1800 battute spazi inclusi a cartella).

Per la sezione saggio-articolo-recensione si potrà partecipare con 1 solo testo che rientri nella lunghezza massima di 4 cartelle (1800 battute spazi inclusi a cartella).

Per la sezione recensione si potrà partecipare con 1 solo testo che rientri nella lunghezza massima di 4 cartelle (1800 battute spazi inclusi a cartella).

  1. Quale tassa di partecipazione è richiesto il pagamento di una tassa di 10€ a sezione. È possibile partecipare a più sezioni corrispondendo per ciascuna la relativa quota di partecipazione.
  1. Per la corretta partecipazione, è richiesto di inviare entro e non oltre il 30 novembre 2015 solo in forma digitale (in formato Word) all’indirizzo internetpremiopontevecchio@gmail.com i propri testi anonimi, corredati della scheda di partecipazione compilata in ogni sua parte e la ricevuta del pagamento effettuato.
  1. Il pagamento dovrà avvenire con una delle seguenti modalità:

Bollettino postale:  CC  n° 001014268401 

INTESTAZIONE: Iuri Lombardi
CAUSALE: 2° Premio di Letteratura “Ponte Vecchio”

Bonifico bancario:  IBAN: IT33A0760102800001014268401 

INTESTAZIONE: Iuri Lombardi
CAUSALE: 2° Premio di Letteratura “Ponte Vecchio”

La ricevuta del pagamento dovrà essere inviata insieme ai propri testi e al modulo di partecipazione.

  1. Non verranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.
  1. La Commissione di giuria è composta da poeti, scrittori, critici ed esponenti del panorama culturale e letterario:

Sez. Poesia: Sandra Carresi, Annamaria Pecoraro, Flora Gelli

Sez. Racconto: Luisa Bolleri, Iuri Lombardi, Katia Debora Melis

Sez. Articolo/Saggio: Rita Barbieri, Fabio Fratini, Francesco Martillotto

Sez. Recensione: Michela Zanarella, Lucia Bonanni, Vincenzo Monfregola

Presidente del Premio: Marzia Carocci

Presidente di Giuria: Lorenzo Spurio

I presidenti hanno diritto di voto a tutte le sezioni del concorso.

Il giudizio della Giuria è ultimo, definitivo e insindacabile.

  1. Verranno premiati i primi tre vincitori per ciascuna sezione. Il Premio consisterà in:

Primo premio: targa, diploma con motivazione della giuria e 100€.

Secondo premio: targa, diploma con motivazione della giuria e libri.

Terzo premio: targa, diploma con motivazione della giuria.

La Giuria procederà inoltre a nominare delle Menzioni d’Onore, delle Segnalazioni e dei Premi Speciali come ulteriori riconoscimenti ad altrettanti scrittori delle quattro sezioni.

La Giuria si riserva di non assegnare i tre premi consecutivi per le sezioni che non avranno avuto una soddisfacente partecipazione quantitativa, predisponendo laddove se ne ravvisi la necessità all’attribuzione di Menzioni d’Onore o Segnalazioni.

  1. I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione per ritirare il premio. In caso di impossibilità, la targa/coppa e il diploma potranno essere spediti a casa dietro pagamento delle spese di spedizione, mentre i premi in denaro non verranno consegnati e saranno incamerati dagli enti organizzatori per future edizioni del Premio.
  1. Tutti i testi dei vincitori, dei selezionati e dei menzionati a vario titolo saranno pubblicati nel volume antologico che sarà presentato nel corso della premiazione.
  1. La cerimonia di premiazione si terrà a Firenze in un fine settimana nella primavera del 2016. A tutti i partecipanti verranno fornite con ampio preavviso tutte le indicazioni circa la premiazione.
  1. Come per la passata edizione del Premio, parte dei proventi derivanti dalla vendita dell’antologia del premio saranno destinati a finanziare la ricerca scientifica e verranno donati alla Fondazione dell’Ospedale Meyer di Firenze.
  1. La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti gli articoli che compongono il bando. Il partecipante acconsente all’autorizzazione al trattamento dei dati personali; si garantisce che questi saranno utilizzati esclusivamente ai fini del concorso e nell’ambito delle iniziative promosse dalla Associazione Poetikanten per la legge 675 del 31/12/96 e D.L. 196/03

Marzia Carocci                                    Lorenzo Spurio

   Presidente del Premio                             Presidente di Giuria


2° PREMIO DI LETTERATURA “PONTE VECCHIO”

Scheda di partecipazione

La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso. Alla scheda va, inoltre, allegata l’attestazione del pagamento della relativa tassa di lettura e il tutto va inviato a premiopontevecchio@gmail.com entro e non oltre il 30-11-2015.

Nome/Cognome ________________________________________________________________

Residente in via ____________________________________Città________________________ 

Cap _____________________ Prov. _______________ Tel. ____________________________

E-mail _____________________________

Partecipo alla sezione: 
□ A –Poesia

□ B – Racconto breve

□ C – Articolo / Saggio breve

□ D – Recensione di libro

con il/i testo/i dal titolo/i_________________________________________________________ 

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Firma________________________________ Data ______________________________

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto. 

□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo. 

Firma_________________________________ Data _____________________________

foglio1

foglio2

foglio3

foglio4

foglio5

Gabriella Pison su Ninnj Di Stefano Busà

STA PER USCIRE L’ENNESIMA MONOGRAFIA SULL’ ATTIVITA’ LETTERARIA DI UNA GRANDE SCRITTRICE: Ninnj Di Stefano Busà

UN ANTICIPO SULLA PERSONALITA’ ARTISTICA DI QUESTO PERSONAGGIO

di Gabriella Pison

Che dire? Non è una calma piatta quella che ci appressiamo a descrivere, è un vulcano di idee che rivoluzionano i canoni, è poeta, narratrice, giornalista, critico, aforista. Ninnj – E’ -, Ninnj sarà nella Storia del futuro. Di essa parleranno i libri di Letteratura…Non è più pensabile riferirsi a “Lei” alla maniera consueta con brevi recensioni, ma ormai giunta ad un livello tale da essere storicizzata, credo sia più opportuno parlare di lei in termini più semantici attraverso una critica che tutta la inglobi.
Non conosco di persona Ninnj Di Stefano Busà, ma solo attraverso gli scritti che ci scambiamo tramite i canali mediatici tipici della nostra epoca: il suo non è un nome nuovo data la sua vasta notorietà acquisita in campo artistico letterario, infatti ho percepito subito come si tratti dell’autentica personificazione-quasi di un mito, di un archetipo senza tempo, che porta con sé la voce del sapere umanistico, ispirata dalla musa della scrittura e della Poesia.

Ninnj Di Stefano Busà

Ninnj Di Stefano Busà

La sua figura è punto di riferimento e richiamo incessante ai più puri valori dell’arte poetica, sempre catarticamente ispirata e sostenuta da un prorompente coinvolgimento. I tratti aristocratici del suo essere comunicano sicuramente un’educazione d’altri tempi, caratterizzata da cultura e nobiltà d’animo e anche la sua tensione verso l’assoluto non può che considerarsi coerenza sia sul piano ontologico che su quello logico. Ninnj vive in una pregnante atmosfera metafisica, che le fa prefiggere di raggiungere e farci raggiungere a nostra volta la verità, conscia della sacralità della sua opera.
Rimane da chiedersi se la vocazione della scrittrice alla Bellezza, platonicamente intesa, non sia che un inevitabile cammino verso la dimensione superiore e la sua arte lo strumento con cui rafforza e vivifica la sua ricerca.
Senza esitazione colloco Ninnj D Stefano tra i grandi esegeti della nostra cultura chiamata a svolgere una funzione essenziale in questo mondo: ridare dignità alla Poesia, con la sua innata capacità di conferire pieno senso al proprio mondo, rielaborandolo con profonda riflessione e concretizzando l’elevazione, il significato metafisico dell’ascesa interiore, completando un percorso che si realizzi nel più puro ideale romantico essendo proprio tensione verso il bello e l’etica. Ideali che diventando atto di volontà hanno fatto grande la nostra Poetessa: il poeta è una via di mezzo tra il suo ego più permissivo e il suo riscatto dalla solitudine e dal dubbio, come ha scritto a proposito…la stessa autrice parlando di Giordano Bruno, riferendosi ad un filo conduttore tra il filosofo che aveva cercato di mettere ordine tra una teologia dilaniata ed in mano ai poteri forti, e la sua poetica che sembra un ammonimento a come l’uomo non impari mai la lezione dalla vita, persistendo nei suoi errori madornali, muovendosi tra il suo personale malessere e quello dei suoi simili con disinvolta disumanità, in un mondo che sembra diventato lo specchio della desertificazione delle coscienze, dell’annichilimento morale, della morte del pensiero libero e liberale nella corruzione della verità e di cui nessuno sembra accorgersene…