Un’antologia di poesie e racconti per sostenere le attività del gattile di Osimo (AN)

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“PIUMI E MORI E ALTRE STORIE FELINE”

ANTOLOGIA DI POESIE E RACCONTI DEDICATA AL MONDO FELINO A SOSTEGNO DEL GATTILE DI OSIMO

 

L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi e il Gattile “Amici del Gatto Randagio” di Osimo chiedono la collaborazione, a tutti gli appassionati di scrittura e agli amanti dei gatti, per la pubblicazione antologica a scopo benefico “Piumi e Mori e altre storie feline”.

Il gattile “Amici del Gatto Randadio” è un’associazione Onlus che si occupa della cura dei gatti randagi presenti nel territorio osimano. Pone al centro della propria missione la sensibilizzazione della popolazione al rispetto della vita e della dignità dei nostri amici animali. Qui vengono ricoverati i gatti randagi presenti nel territorio osimano, bisognosi di cure o in attesa di interventi chirurgici. Il gattile provvede ai trattamenti antiparassitari e alle vaccinazioni. Inoltre si prende cura delle colonie feline, sia nel censirle che nello spiegare alle persone come gestirle per non creare problemi con la popolazione

La partecipazione all’iniziativa è regolamentata dal presente bando.

Per l’invio degli elaborati:

  • per la poesia fino a un massimo di 3 testi (40 versi di lunghezza massima per ciascuna opera);
  • per i racconti un solo testo (massimo 3 cartelle editoriali).

Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, offensivi, denigratori e pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, irrispettosi della morale comune e che incitino alla violenza di ciascun tipo o fungano da proclami ideologici e politici.

Le opere dovranno essere scritte inedite, in Times New Roman 12 e salvate in formato Word.

Ad esse andrà allegato il modulo di partecipazione compilato in ogni sua parte che si trova a continuazione del bando.

I materiali dovranno pervenire alla mail alessandram.euterpe@gmail.com indicando nell’oggetto “Antologia Piumi e Mori” entro e non oltre il 30 settembre 2019.

Il volume sarà curato da Alessandra Montali (scrittrice). Gioia Casale (scrittrice) e Morena Oro (poetessa) e sarà presentato, qualora i tempi lo permettano, entro il mese di dicembre c.a. in un luogo da definire.

Nel volume verranno pubblicati i testi pervenuti, sottoposti a lettura e considerazione delle curatrici, rispettando i canoni della correttezza sintattica e di attinenza al testo. Qualora sopraggiunga un quantitativo alto di testi, essi potranno essere sottoposti a selezione a insindacabile giudizio delle curatrici del volume.

Alla data di scadenza di partecipazione l’Associazione comunicherà ai partecipanti interessati il loro inserimento o meno nell’antologia rimanendo in attesa del relativo versamento a copertura delle spese di stampa e della libera donazione a sostenere il gattile di Osimo.

Il volume verrà pubblicato senza codice identificativo ISBN non essendo prodotto direttamente commerciale di modo che gli autori conserveranno i diritti sul testo e la propria opera rimarrà tecnicamente inedita. Il volume, a tiratura limitata, verrà stampato per gli autori partecipanti oltre a un numero di copie che potranno essere impiegate nelle presentazioni e cedute a terzi dietro donazione a copertura delle spese di stampa e a sostegno della iniziativa benefica.

 

 

     Lorenzo Spurio                  Stefano Vignaroli               Sandra Agostinelli

Presidente Ass. Euterpe       Segretario Ass. Euterpe       Responsabile Gattile

 

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.comass.culturale.euterpe@gmail.com

Curatrice progetto: alessandram.euterpe@gmail.com

 

 

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE E LIBERATORIA DI PUBBLICAZIONE

Si prega di compilare in maniera leggibile ogni campo richiesto.

 

Il sottoscritto/a _________________________________________________

Nato/a a _________________________________ il _____________________

Residente a ______________________________ Provincia ______________

Cap __________________ In via ___________________________________

Tel. fisso ________________________ Cell ___________________________

Mail _____________________________ Sito ________________________

Intende prendere parte alla raccolta antologica ideata e promossa dall’Ass. Euterpe di Jesi, curata da Alessandra Montali, Gioia Casale e Morena Oro, “Piumi e Mori e altre storie feline” partecipando alla sezione

(     )   POESIA

(     )   RACCONTO

Con le opere dal titolo

 

Contributo copertura spese

Agli autori che verranno selezionati per la pubblicazione in antologia è richiesto il versamento di € 15,00 comprendenti le spese di stampa del volume e la donazione al Gattile di Osimo (per volumi consegnati brevi manu) e di € 20,00 per quelli che verranno spediti (si spedirà con piego di libro ordinario). Informazioni relative al versamento da effettuare verranno fornite agli autori partecipanti/ selezionati alla chiusura del bando di partecipazione.

 

Dichiarazione di responsabilità

□ Dichiaro che i testi presentati sono frutto del mio unico ingegno e che ne detengo i diritti ad ogni titolo.

□ Dichiaro che i testi presentati sono inediti.

□ Sollevo l’Associazione Euterpe da qualsiasi controversia possa nascere in merito alla mendicità delle dichiarazioni ivi espresse, essendo l’unico responsabile delle stesse.

□ Dichiaro che nel caso la/e mia/e opera/e sia/no selezionate mi impegno a corrispondere quanto indicato per almeno una copia del volume, sostenendo il progetto benefico.

___________________________               _________________________

                            (città, data)                                            (firma leggibile)

 

 Autorizzazioni

□ Autorizzo l’Associazione Culturale Euterpe di Jesi a pubblicare in cartaceo i miei testi all’interno dell’opera antologica senza nulla avere a pretendere né ora né in futuro.

____________________________               _________________________

                            (città, data)                                            (firma leggibile)

 □ Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi della disciplina generale di tutela della privacy (D.Lgs n. 196/2003 e Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali, GDPR, UE 2016/679) allo scopo del progetto antologico in oggetto.

_____________________________               _________________________

                            (città, data)                                             (firma leggibile)

□ Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi della disciplina generale di tutela della privacy (D.Lgs n. 196/2003 e Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali, GDPR, UE 2016/679) per ogni iniziativa culturale e letteraria promossa dall’Ass. Euterpe di Jesi.

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                            (città, data)                                            (firma leggibile)

Euterpe n°29, “I drammi dei popoli in letteratura: genocidi, guerre dimenticate, questioni irrisolte, rivendicazioni e speranze deluse”: il nuovo numero della rivista

Si comunica l’uscita del n°29 della rivista di letteratura Euterpe che proponeva quale tema di riferimento “I drammi dei popoli in letteratura: genocidi, guerre dimenticate, questioni irrisolte, rivendicazioni e speranze deluse”.

L’apertura di questo numero è dedicato al poeta e artista visivo ALDO PIROMALLI, esponente di spicco della scena Beat italiana negli anni della Contestazione, da molti anni attivo ad Amsterdam, noto anche come artista della mail-art.

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Nella rivista sono presenti testi di (in ordine alfabetico): BELLO Diego, BIOLCATI Cristina, BISUTTI Donatella, BONANNI Lucia, BUFFONI Franco, CALABRESE Daniel, CALABRÒ Corrado, CARANTI Stefano, CARMINA Luigi Pio, CARRABBA Maria Pompea, CHIRICOSTA Rosa, CHIARELLO Maria Salvatrice, CONSOLI Carmelo, CUPERTINO Lucia, CURZI Valtero, DEL NOCE Rita, DI PALMA Claudia, DEMI Cinzia, DONÀ Franca, ENNA Graziella, ESPOSITO Pina, FERRARIS Maria Grazia, FERRERI TIBERIO Tina, FIORITO Renato, GARAFFA Domenico, GRIFFO Eufemia, KEMENY Tomaso, KOSTKA Izabella Teresa, INNOCENZI Francesca, LANIA Cristina, LOPOPOLO Giulia, LUZZIO Francesca, MAFFIA Dante, MARCUCCIO Emanuele, MARELLI Dario, MARIGO Adriana Gloria, MARTILLOTTO Francesco, MERT Özkan, MIAN Valeria Bianchi, MILANO Gianni, OLDANI Guido, PACILIO Rita, PARDINI Nazario, PELLEGRINI Stefania, PERGOLINI Andrea, PERRONE Cinzia, PIROMALLI Aldo, POLVANI Paolo, SARTARELLI Vittorio, SCALABRINO Marco,  SEIDITA Antonella, SPAGNUOLO Antonio, SPURIO Lorenzo, STANZIONE Rita, TOFFOLI Davide, VARGIU Laura, VESCHI Michele, VASSALLE Mario, VITALE Carlos, ZANARELLA Michela.

Di particolare interesse, oltre alla ricca intervista al poeta Daniel Calabrese a cura di Lucia Cupertino (con alcuni testi del poeta, da lei tradotti in italiano) è la sezione saggistica del presente volume che si compone dei seguenti contributi:

 

ARTICOLI                                                                                                                                   

TINA FERRERI TIBERIO – “Un massacro dimenticato: Tlatelolco 2 ottobre 1968”                 

MARIO VASSALLE – “Alcune considerazioni sui rapporti tra le nazioni”                                 

CINZIA PERRONE – “La questione meridionale tra storia, politica e letteratura”                     

MARIA GRAZIA FERRARIS – “Ernesto Che Guevara e il sogno sudamericano”                    

LUCIA BONANNI – “I cento giorni del Ruanda. Dramma sociale e dignità umana nella scrittura di Pierantonio Costa e la memoria fotografica di Jame Nachtwey”

VALERIA BIANCHI MIAN – “Erma al confine, crocevia di popoli”                                        

VALTERO CURZI – “Questioni irrisolte, rivendicazioni e speranze deluse di popoli, nella dinamica del rapporto fra Unità e Parti”

 

SAGGI                                                                                                                                          

GRAZIELLA ENNA – “Il Metz Yeghérn in tre opere letterarie”                                                

CINZIA DEMI – “Il canto armeno nelle voci dei poeti vittime del genocidio. Con testi e riferimenti tratti da Benedici questa croce di spighe (2017)

MICHELA ZANARELLA – “Özkan Mert: il poeta che vuole capire il mondo”                         

FRANCESCA INNOCENZI – “Il genocidio del popolo rom in letteratura”                               

 

RECENSIONI                                                                                                                               

DAVIDE TOFFOLI – “Il genocidio degli armeni: l’inferno è sulla terra: Leggenda dantesca di Eghishe Çharents”

LAURA VARGIU – “E alla fine c’è la vita di Davide Rossi”      

LAURA VARGIU – “Undici pianeti di Mahmud Darwish”         

LAURA VARGIU – “Il cuore che abito di Attilio Alessandro Ortolano”

VITTORIO SARTARELLI – “Petri senza tempu di Nino Barone”          

 

La rivista può essere letta e scaricata in formato pdf collegandosi al bottone del sito dell’Ass. Euterpe (www.associazioneeuterpe.com) “Leggi i numeri della rivista” o, per maggiore praticità, può essere raggiunta cliccando qui.

Segnaliamo la possibilità di poter visualizzare e leggere la rivista anche in altri formati compatibili con altri dispositivi:

ISSU/Digital Publishing

Formati e-book:

Azw3 per Kindle di ultima generazione

Mobi per compatibilità con tutti i Kindle

Epub per tutti i lettori non Kindle

 

Ricordiamo, inoltre, che il tema del prossimo numero della rivista al quale è possibile ispirarsi sarà “L’uomo di fronte alla natura: descrizioni, sublimazioni e terrore”. I materiali dovranno essere inviati alla mail rivistaeuterpe@gmail.com entro e non oltre il 30 Ottobre 2019 uniformandosi alle “Norme redazionali” della rivista che è possibile leggere a questo link: https://associazioneeuterpe.com/norme-redazionali/

È possibile seguire l’evento Facebook del prossimo numero cliccando qui.

“Il canto delle Muse” di Sergio Camellini, recensione di Francesca Luzzio

Recensione di Francesca Luzzio

Sergio Camellini. Il canto delle Muse - [fronte e retro].pngIl Canto delle Muse (Guido Miano Editore, Milano, 2019 – con prefazione di Nazario Pardini)titolo emblematico che in sé racchiude  l’essenza semantica dell’ampia silloge di Sergio Camellini. Il poeta infatti, guidato dalle muse e, in particolare da Calliope, trasferisce il lettore in una atmosfera prevalentemente elegiaca, attraverso l’esaltazione della poesia, quale strumento di esternazione realistica di sogni, di esplicazione di sentimenti, quali l’amore per la stessa poesia, per la propria donna, per la natura, sicché “poesia-sogno-amore” sono le parole chiave che caratterizzano la silloge e intorno alle quali il poeta esplica il suo eterogeneo poetare che gli consente di raggiungere quella catarsi dell’anima che diventa pienezza di vita, goduta in quella dimensione acronica, che solo nella primissima infanzia è dato godere. Insomma è come se si esplicasse una fusione di orizzonti tra sogni e realtà: l’orizzonte del presente si fonde con il passato, ma anche con il sogno sia esso non realizzato ieri, sia esso agognabile per il futuro, sempre comunque pensato, sentito ed amato.

L’attenzione del poeta si sposta di continuo tra il soggetto poetante e l’oggetto, la poesia. Anche P. Neruda, A. Merini, U. Saba, etc… hanno scritto versi che propongono  considerazioni sul poesia, frutto di personali visioni intorno alla sua funzione, Sergio Camellini si annovera tra questi e per lui essa è lo strumento attraverso il quale, come si è già detto, egli si esplica e con il quale finisce con l’identificarsi perché essa gli consente di esprimere valori cardini del suo essere e del suo esserci: il suo rispetto e il suo amore per la donna, unica nel suo  poliedrico agire e sentire: “Tu \ che sai creare \ …\ Tu \ che sai ascoltare \ … \ tu \ che sai amare \ …\ tu \ che sai vivere \ …” (Tu che sai, pag.69) e soprattutto nell’esplicazione della sua funzione materna, o il suo amore per la natura nella magia, ad esempio, che la luna crea in un paesaggio montano, o infine gli permette l’esaltazione del sogno e del sonno, quali lenitori di sofferenza.

Ma la silloge perde il tono elegiaco che in genere la caratterizza e ne assume uno drammatico nelle poesie di denuncia dei mali della società attuale, quali il venir meno dei valori e del rispetto della natura che soprattutto “i grandi del mondo”, avidi di denaro, non prendono in considerazione o la mancanza di solidarietà, “… quando i muri \ sostituiscono i ponti \ e l’io s’avvita \ su se stesso \ senza vedere \ il noi \ senza sentire \ il voi \…” (Tra muri e ponti, pag.68), etc… L’io quindi tende ad espandere la sua visione verso le problematiche della società attuale perché di fatto solo quando esse saranno risolte potrà dirsi del tutto attuata quella triade, poesia-sogno-amore con la quale è possibile vivere in una dimensione acronica e piena di felicità, senza più dubitare della sua esistenza: “… Sei una parola spenta \ che mai \ si pronunzierà? ….” (Felicità bambina, pag.29).  

Lo stile  organico e coerente, si avvale di un linguaggio semplice e chiaro e di una versificazione libera , avvalorata dall’uso di tropi, quali principalmente la metafora e l’anfora che contribuiscono alla caratterizzazione dell lirismo in genere elegiaco della silloge.

Francesca Luzzio

 

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