A Jesi una conferenza sul futurismo nell’arte e nella letteratura — Ass. Euterpe

COMUNICATO STAMPA L’Associazione Culturale Euterpe ha organizzato a Jesi per domenica 30 ottobre una conferenza sul futurismo nell’arte e nella letteratura. A parlare di questa incisiva e determinante fase d’avanguardia per la cultura italiana ed europea saranno alcuni critici e studiosi dell’arte e della letteratura che interverranno ciascuno apportando una riflessione su un determinato […]

via A Jesi una conferenza sul futurismo nell’arte e nella letteratura — Associazione Culturale Euterpe

Il bando del I Premio Nazionale “Novella Torregiani” (poesia e fotografia)

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Da Porto Recanati,

antico villaggio di pescatori,

prende origine la storia della poetessa

Novella Torregiani.

L’Associazione Culturale Euterpe, con il benestare della famiglia Grilli e con il Patrocinio della Regione Marche, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, della Provincia di Macerata, dei Comuni di Recanati  e Porto Recanati, bandisce la prima edizione del  Premio Nazionale “Novella Torregiani” – Poesia e Arti Figurative 2016.  Il Premio, ideato da Emanuela Antonini (biologa e scrittrice), è nato con l’intento di far emergere le potenzialità creative degli artisti e segnarle all’attenzione della comunità in ambito culturale, a ricordo della poliedrica poetessa nel rappresentare l’umanità nelle molteplici espressioni artistiche.

 

REGOLAMENTO

Al Premio possono partecipare coloro che alla scadenza del seguente bando abbiano compiuto il 18° anno di età.  Le poesie possono essere scritte in lingua italiana, in dialetto o in lingua straniera. A quelle in dialetto o in altre lingue, deve essere allegata la traduzione in lingua italiana.

Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, offensivi, denigratori e pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, irrispettosi contro la morale comune e che incitino alla violenza di ciascun tipo o che fungano da proclami ideologici e politici.

Per poesia inedita si intende un testo poetico  che, alla data di scadenza del Premio, non sia stato pubblicato (in formato cartaceo o e-book) da editore in volume, anche collettivo, dotato di ISBN o in rivista dotata di ISSN. Si considerano inediti quei testi comparsi su siti Internet o quelli che abbiano semplicemente partecipato, senza essere premiati, a uno o più concorsi.

Le poesie presentate di ogni sezione non dovranno aver ricevuto un 1°, 2°, 3° premio in un precedente concorso letterario pena la squalifica.

La partecipazione al Premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando che ne regolamentano l’organizzazione e lo sviluppo.

Il Premio si articola in 4 sezioni:

  1. A) Poesia edita in lingua italiana
  2. B) Poesia inedita in lingua italiana
  3. C) Poesia inedita in vernacolo
  4. D) Fotografia

 

Art. 1 –  Sezioni

Sez. A – Poesia Edita in lingua italiana: il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie edite, a tema libero, formato word (carattere: Times New Roman o Courier New, carattere 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi.

Sez. B – Poesia Inedita in lingua italiana:  il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie inedite, a tema libero, formato word (carattere: Times New Roman o Courier New, carattere 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi.

Sez. C – Poesia Inedita in vernacolo: il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie inedite, a tema libero, formato word (carattere: Times New Roman o Courier New, carattere 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi (senza conteggiare il titolo e gli spazi). I testi in dialetto dovranno essere accompagnati da relativa traduzione in italiano, pena la squalifica.

Sez. D –  Fotografia  “OBIETTIVO… MARE ”: il concorrente dovrà presentare da 1 a 3 fotografie in formato jpg in alta risoluzione. Per facilitare l’invio si può usare il servizio gratuito WeTransfer. Ogni file dovrà riportare nel nome il titolo dell’opera.

L’autore sarà responsabile delle eventuali liberatorie rilasciate dai soggetti ripresi, liberando di fatto l’organizzazione del Premio da responsabilità e obblighi derivanti. Le opere presentate non verranno restituite.

Art. 2 –  Modalità e termini per la partecipazione

Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 10 Gennaio 2017,  unicamente a mezzo email all’indirizzo ass.culturale.euterpe@gmail.com, insieme alla scheda di partecipazione, compilata in ogni sua parte in stampatello e firmata, attestazione del contributo di partecipazione, eventuale sintetico profilo dell’autore (facoltativo).  Non è consentito l’invio dei materiali in modalità cartacea.

Art. 3 – Contributo di partecipazione

Per prendere parte al Premio è richiesto il contributo di € 15,00 a sezione per spese organizzative. Per i soci della Associazione Culturale Euterpe, la cui tessera è in corso di validità per l’anno di riferimento, la partecipazione al Premio è gratuita. Il pagamento dovrà avvenire secondo una delle seguenti modalità:

Bollettino postale CC n° 1032645697 –  Intestato ad Associazione Culturale Euterpe  indicando quale causale  Premio “Novella Torregiani”

oppure

Bonifico bancario  IBAN: IT31H0760102600001032645697 – Intestato ad Associazione Culturale Euterpe indicando quale causale Premio “Novella Torregiani”

Art. 4 – Giuria

Le Commissioni di Giuria, diversificate per le due arti a concorso, saranno costituite da esponenti del panorama culturale-letterario e da professionisti nel settore della fotografia.

Sezioni A,B,C: Emanuela Antonini, Vincenzo Prediletto, Elvio Angeletti, Michela Zanarella, Antonio Cerquarelli, Ida Angelici, Francesca Innocenzi.

Sezione D: Emanuela Antonini, Vincenzo Prediletto, Beatrice Conti, Stefano Regni, Enzo Morganti, Valerio Lancioni, Pietro Cerioni.

È fatto divieto ai parenti dei membri di Giuria, sino al terzo grado di parentela, di partecipare al Premio pena la squalifica.

Il giudizio della Giuria è definitivo e insindacabile.

Art. 5 – Premi

Al 1° classificato (di ogni sezione): Trofeo “Novella Torregiani 2016” e diploma con motivazione della Giuria

Ai 2° e 3° classificati (di ogni sezione): Targa e diploma con motivazione della Giuria

Ai 4°, 5° e 6° classificati (di ogni sezione): Coppa e diploma

I primi tre classificati (di ogni sezione) la tessera di socio della Associazione Culturale Euterpe che avrà validità per l’anno 2017 a decorrere al 31-12-2017. In qualità di soci della detta Associazione potranno prendere parte ad attività e concorsi con varie agevolazioni consultando il link: https://associazioneeuterpe.com/diventa-socio/

A sua discrezione, la Giuria potrà provvedere all’attribuzione di ulteriori premi, quali premi speciali o segnalazioni della giuria ad opere ritenute meritevoli d’encomio.

Nel caso non sarà pervenuta una quantità di testi congrua per una sezione o all’interno dello stesso materiale la Giuria non abbia espresso notazioni di merito per determinate opere, l’organizzazione si riserva di non attribuire alcuni premi.

Art. 6 – Cerimonia di Premiazione

La cerimonia di premiazione si terrà una domenica di marzo 2017 a Porto Recanati (MC), alla presenza di Autorità ed esponenti del mondo della cultura e dell’arte, in un luogo di cui verrà data comunicazione a tutti i partecipanti con abbondante anticipo in modo da potersi organizzare. Durante la premiazione i poeti daranno lettura alle loro poesie mentre i partecipanti alla sezione fotografia, che avranno esposte le loro foto stampate, potranno intervenire per spiegare le tecniche impiegate, il tema dello scatto o la finalità dei propri lavori esposti.

Tutti i partecipanti al concorso riceveranno il verbale di Giuria a mezzo mail al proprio indirizzo indicato nella scheda di partecipazione che verrà pubblicato anche sul sito della Associazione: www.associazioneeuterpe.com

I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione; qualora gli stessi non potranno intervenire, sarà possibile delegare qualcuno per il ritiro. La delega, in forma scritta e firmata dal delegante, dovrà pervenire almeno tre giorni prima della data della cerimonia all’attenzione del Presidente della Associazione scrivendo a ass.culturale.euterpe@gmail.com . Chi non potesse intervenire e non avrà un delegato potrà ricevere il premio a casa, dietro preventivo pagamento delle relative spese di spedizione che verranno comunicate a mezzo mail all’interessato. Non si spedirà in contrassegno.

 

Art. 7- Privacy

Ai sensi del DLGS 196/2003 e della precedente Legge 675/1996 i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione ed utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione o di terzi per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso. La partecipazione al concorso comporta automaticamente da parte dell’Autore la concessione all’Associazione Culturale Euterpe il diritto di riprodurre le fotografie presentate al concorso su cataloghi e altre pubblicazioni che abbiano finalità di propagandare la manifestazione, senza fini di lucro.

La partecipazione al Premio è subordinata all’accettazione del presente bando in ogni suo articolo, che potrà, a giudizio degli organizzatori, subire qualche variazione.

 

Dott. Lorenzo Spurio – Presidente Ass. Culturale Euterpe

Dr. Emanuela Antonini – Presidente del Premio

Dott. Vincenzo Prediletto – Presidente di Giuria

 

Info:

Ass. Culturale Euterpe: www.associazioneeuterpe.comass.culturale.euterpe@gmail.com  – Tel. 327-5914963

Presidente del Premio: eleantonini@libero.it   

 

Scheda di Partecipazione
(La scheda deve essere compilata in ogni sua parte)

 

Nome/Cognome ________________________________________________________________

 

Residente in via _________________________________Città____________________________

 

Cap _______________________ Provincia ______________________Stato_________________

 

Tel. ___________________________________ E-mail __________________________________

 

  • Partecipo alla/e sezione/i:

□ A –Poesia edita in lingua italiana a tema libero (indicare i titoli delle 3 poesie e per ciascuna in quale libro è stata pubblicata: titolo del libro, casa editrice ed anno)

  1. ________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

  1. ________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

  1. ________________________________________________________________________________

□ B – Poesia inedita in lingua italiana a tema libero (indicare i titoli delle 3 poesie)

  1. ________________________________________________________________________________
  2. ________________________________________________________________________________
  3. ________________________________________________________________________________

□ C – Poesia inedita in vernacolo a tema libero con traduzione (indicare i titoli delle 3 poesie)

  1. ________________________________________________________________________________
  2. ________________________________________________________________________________
  3. ________________________________________________________________________________

□ D – Fotografia OBBIETTIVO…MARE (indicare i titoli delle Fotografie)

  1. ________________________________________________________________________________
  2. ________________________________________________________________________________
  3. ________________________________________________________________________________

 

  • Forma di pagamento della tassa di partecipazione:

Bollettino postale                              Bonifico

Esente (per soci Associazione Euterpe) – Indicare n° tessera: _______________________________

 

  • L’autore è iscritto e tutelato dalla SIAE? □  SI                   □  NO
  • L’opera/e è/sono depositate alla SIAE?       □  SI                   □  NO

Se SI, indicare quali: ___________________________________________________________

 

□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

 

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) allo scopo del Concorso in oggetto e per iniziative organizzate dalla Associazione Culturale Euterpe.

 

Firma____________________________________ Data _________________________________

Pubblicata l’antologia “Nelle ferite del tempo” a sostegno dei terremotati

La voce di oltre settanta autori in «Nelle ferite del tempo», antologia a cura di Gioia Lomasti e Emanuele Marcuccio

Comunicato Stampa

cover-per-comunicatoE’ uscita lo scorso 30 Settembre 2016 «Nelle ferite del tempo. Poesia e racconti per l’Italia», Antologia di poesia e racconti per la cura editoriale dei poeti Gioia Lomasti e Emanuele Marcuccio, ivi presenti con due liriche. L’opera si apre con una prefazione a cura del poeta Luciano Somma ed è impreziosita da un’opera xilografica del maestro Stephen Alcorn.

Il ricavato vendite andrà in primis per i terremotati del centro Italia. L’acquisto di questo testo, la cui lettura è gradevole, anche per i giovani, potrà permettere alle nuove generazioni di avvicinarsi alla solidarietà in modo attivo e diretto.

Questi gli autori partecipanti al progetto:  Stephen Alcorn e Sabina Fascione Alcorn, Oliviero Malaspina, Luciano Somma, Norman Zoia, Marzia Abatino, Fabio Amato, Elvio Angeletti, Francesco Arena e Anna Lisa Dimitri, Silvana Balloni, Gennaro Bertetti, Carmen Biella, Maria Elena Biondo, Lucia Bivona, Lucia Bonanni, Mariano Brustio e Imma Saulo, Donatella Camatta, Massimo Canton, Fiorella Cappelli, Gastone Cappelloni, Daniele Capuozzo, Sergio Carion, Vito Enzo Casavola, Vittoria Caso, Giorgia Catalano, Ivan Cavallo, Maria Salvatrice Chiarello, Giovanna Cimino, Andrea Collalto, Gaetano Cuffari, Sergio De Angelis, Rosalba Di Vona, Roberto Fratini, Valter Fornasero, Stefano Galazzo, Charles Gaudiée, Stefano Gherbi, Gianni Gozzoli, Giovanna Guardiani, Salvatore Gurrado, Antonina La Menza, Marta Lock, Gioia Lomasti e Marcello Lombardo, Leonardo Manetti, Alessia Marani, Emanuele Marcuccio, Rosanna Mariniello, Roberta Marzi, Maura Masia, Marina Masotti, Maria Rita Massetti, Guido Mattioni, Pier Mazzoleni, Mao Medici, Giorgio Milanese, Federico Negro, Maria Palumbo, Maria Lidia Petrulli, Victor Poletti, Maria Rosaria Ponzio, Antonio Rocchi, Silvana Rossellini, Sergio Rossi, Manrico Rossi, Maria Rotolo, Fabio Salvi, Davide Scuotto, Lorenzo Spurio, Caterina Tagliani, Chiara Taormina, Arianna Verduci, Francesca Tombari, Roberta Tonelli, Mariella Viazzi, Marco Zanardi, Maryna Zhubryk.

 

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Nelle ferite del tempo.  Poesia e racconti per l’Italia

A cura di:  Gioia Lomasti e Emanuele Marcuccio

PREFAZIONE: Luciano Somma

EDITORE: Photocity Edizioni

Link di acquisto: 

GENERE: Poesia/Narrativa/Antologie

PAGINE: 128 – Costo 10€

ISBN: 978-88-6682-798-6 

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A Cingoli la premiazione del concorso “Storie in viaggio”

COMUNICATO STAMPA

Cingoli ospita i vincitori del concorso “Storie in viaggio” ideato da Gioia Casale, Alessandra Montali e Lorenzo Spurio  promosso dalla Ass. Culturale Euterpe

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Domenica 9 ottobre si terrà a Cingoli (MC) presso la suggestiva location dell’Auditorium Santo Spirito la premiazione del I Concorso di Racconti Brevi “Storie in viaggio” indetto e promosso dalla Associazione Culturale Euterpe di Jesi.

downloadL’evento, sostenuto dal Comune di Cingoli che lo patrocina, porterà nella città del Maceratese i venticinque finalisti che sono risultati dal giudizio di selezione di due commissioni di giuria. Hanno partecipato a questo concorso gratuito che proponeva di attenersi al tema del viaggio 291 scrittori di ogni parte d’Italia e anche dall’estero rispettivamente dall’Argentina, dalla Svizzera, dalla Grecia e dalla Romania.

La commissione di preselezione, composta da alcuni membri del Consiglio Direttivo della Associazione Culturale Euterpe ha letto, valutato e selezionato i venticinque testi finalisti che sono poi stati trasmessi a una seconda giuria composta da esponenti del panorama culturale e letterario: Franco Duranti, Stefano Vignaroli, Gioia Casale, Laura Margherita Volante, Sara Francucci, Marco Squarcia e Maria Anna Mastrodonato che ha decretato il suo giudizio finale. 

La classifica dei vincitori e dei segnalati a vario titolo si scoprirà durante la serata di premiazione.  I premi consisteranno in coppe per i primi tre, targhe per i premiati dal 4° al 6° posto, altri premi per i riconoscimenti speciali e diplomi ad ogni finalista.

L’evento di premiazione sarà aperto dal saluto dell’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore alla Cultura Martina Coppari. Il Presidente della Associazione Euterpe, Lorenzo Spurio, e la Presidente del Concorso, Alessandra Montali, presiederanno e condurranno l’evento. Le  letture dei brani verranno fatte da Amneris Ulderigi e la serata sarà allietata da intermezzi musicali a cura della Associazione Musicale “Cerquetelli” di Cingoli.

L’Associazione Culturale Euterpe, in sinergia con la ATC Pro Loco di Cingoli, ha organizzato nella mattinata della stessa giornata, una visita gratuita alla città di Cingoli per coloro che si sono iscritti che partirà alle ore 10:30 di fronte alla Biblioteca Comunale.

Info

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327-5914963

Esce “I delitti della primavera” di Stella Stollo, in lingua inglese

Esce l’edizione in inglese de “I delitti della primavera” di Stella Stollo, Graphofeel edizioni

Un successo notevole per il romanzo di Stella Stollo edito da Graphofeel edizioni che ha ricevuto riscontri positivi sia dalla critica che dai lettori. Continuano i consensi anche fuori dal territorio nazionale; arriva infatti la traduzione in lingua inglese e l’edizione dal titolo “The Botticelli killings Murders and mysteries in Reinassance Florence”. Un’ulteriore conferma di quanto sia stata apprezzata l’opera, che si appresta a conquistare un pubblico sempre più ampio. Una scrittura fluida, visiva ed avvolgente, che sa unire abilmente atmosfere di amore e morte, ci introduce nel ritmo di una trama da leggere tutto d’un fiato fino alla fine.

Il libro

botticelli killings.jpg“I delitti della primavera” si presenta come opera raffinata e ben strutturata, un thriller storico ambientato a Firenze alla fine del 1400.  Il romanzo si sviluppa tra personaggi realmente esistiti e altri di pura fantasia.  Nella città medicea sfilano e prendono corpo la bellissima Simonetta Vespucci, Il giovane Leonardo da Vinci, il Maestro Sandro Botticelli e il suo promettente allievo Filippino Lippi. E poi eclettiche alchimiste, ambigui speziali, osti e pittori, poeti, scienziati e filosofi, in una atmosfera vivida e colorata, ricca di spunti noir. L’autrice infatti ci proietta in una città sconvolta da una serie di omicidi, le vittime sono tutte donne giovani donne appartenenti alla ricca borghesia, senza nessun legame apparente. Il Killer sembra prendere ispirazione dal capolavoro di Sandro Botticelli ‘L’allegoria della Primavera’; lungo la scia di morte, infatti, ci sono simboli che rimandano al dipinto ed al suo autore, dettagli mutuati dal capolavoro senza motivazione apparente.

L’autrice

stella-stolloStella Stollo nasce a Orvieto nel 1963. Si laurea in Lingue e Letterature Orientali presso l’Università di Venezia e trascorre un anno accademico in Cina. Successivamente si trasferimento per tre anni in Germania, abitando per brevi periodi in diverse città. Quando rientra in Italia si stabilisce in Toscana e attualmente vive a Firenze con la sua famiglia. Se la lettura le è necessaria per mantenersi in vita, la scrittura la consiglia come mezzo per vivere più sani. Il suo romanzo d’esordio Io e i miei piedi tratta proprio del potere terapeutico della scrittura ed è edito da Graphofeel edizioni. Il suo secondo romanzo Algoritmi di Capodanno è edito da ARPANet. Un terzo romanzo, MALdiTERRA, si trova sulla piattaforma di self-publishingilmiolibro.it e su Amazon come ebook. “I delitti della Primavera” (ed. Graphofeel) è il suo quarto romanzo.

 

Ufficio stampa – Michela Zanarella

pressidelittidellaprimavera@gmail.com  

“Lapilli di vita” di M. Zanarella tradotta in greco da Dimitris P. Kraniotis

Lapilli di vita

DI MICHELA ZANARELLA

In queste ossa

viaggio

e insieme mi porto

lapilli di vita.

Scavo calore

consumo il fiato,

amo.

Voglio andare

con la pelle

a restare magia

nel destino.

Voglio esplodere

di te

e sapere il sapore

del mare.

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TRADUZIONE IN GRECO A CURA DI DIMITRIS P. KRANIOTIS

Μικέλα Ζαναρέλλα – “Σπίθες της ζωής”

Μέσα σε αυτά τα οστά

ταξιδεύω

και κουβαλάω μαζί μου

μικρές σπίθες της ζωής.

Ξεθάβω θερμότητα,

παίρνω αναπνοή,

αγαπώ.

Θέλω να μείνω

σ’ αυτό το δέρμα,

θέλω να εξακολουθεί

να είναι μαγικό

στο μέλλον.

Θέλω να εκραγείς

από μέσα μου

και θέλω να γνωρίσω

τη γεύση της θάλασσας.

(Μετάφραση: Δημήτρης Π. Κρανιώτης)

“Le regole del controdolore” di Valentina Meloni, recensione di Lorenzo Spurio

nanita (pseudonimo Valentina Meloni), Le regole del controdolore, Temperino rosso edizioni, Brescia, 2016

Recensione di Lorenzo Spurio  

 

Tutte le parole

sono scivolate fuori

dalle tasche (27)

downloadComplicato approcciarsi in termini critici a un libro come questo recente di Valentina Meloni, la poetessa di origini romane oggi naturalizzata umbra, che ha dato alle stampe Le regole del controdolore (Temperino rosso edizioni, 2016) sotto eteronimo di “nanita” come è piuttosto nota nel web. Lo è non tanto per la vastità delle ambientazioni intime investigate o le tematiche che sottendono ai vari componimenti,ma proprio per un motivo basico, che si ravvisa alle fondamenta e che obbliga a una domanda di fondo: perché un libro come questo?

L’autrice in nota di apertura ci informa che forse questo non è neppure un libro di poesie quando, in realtà, esso lo è eccome. La poesia non si riconosce solo visivamente dall’organizzazione in versi che spezzano frasi ma dall’intensità del linguaggio che i contenuti evocano.

Le regole del controdolore è un libro divertente e giocoso, intimo e fanciullesco, scanzonato e proiettato verso il mito dell’infanzia, ma al contempo riflessivo, denso di immagini e pillole che consentono al lettore di riflettere e di riscoprire la sua componente meno razionale. Al suo interno il lavoro è stato diviso in numerosi raggruppamenti che non possiamo definire con esattezza vere e proprie sillogi ma che si configurano, piuttosto, come livelli progressivi di un gioco a fasi, intervalli di esperienze e approcci al mondo, raffronti riavvicinati con la propria genialità repressa che fuoriescono e che la Nostra ci consente di percorrere con soavità, privi di quell’aurea pesante e seriosa che spesso i lavori poetici impongono.

Dell’autrice c’è molto: l’amore forte e la profonda preparazione sugli aspetti fondanti a quella che –forse impropriamente ma in maniera generalizzata- possiamo definire la letteratura dell’infanzia (a renderlo palese una citazione della scrittrice Vivian Lamarque), ma anche di una letteratura che ha in qualche modo posto l’interesse sulla necessità di rompere il disincanto per allietare ed affabulare, arricchire in senso positivo e gioioso, sottolineando in maniera rimarchevole quanto un approccio di tipo ludico e spensierato dinanzi all’esistenza possa spesso costituire, se non la risoluzione pratica ed efficace ai problemi, di certo un lenitivo significativo.

Inevitabile il riferimento al “controdolore” del geniale Palazzeschi, esponente di spicco dell’avanguardia italiana ed europea che in quel manifesto audace e strampalato, di certo irriverente e pretestuoso, aveva stilato un programma –dai tratti anche macabri- di purificazione e ringiovanimento della società mediante il riso. Attraverso la riscoperta del divertimento e del ridere, anche dinanzi a situazioni sconvenienti e nelle quali il riso non sarebbe di certo la risposta più spontanea e riguardevole.

Palazzeschi, per gran parte della sua esistenza letteraria, è stato uno di quegli autori  ardimentosi che forse hanno tirato un po’ troppo la corda ma di certo ha operato a livello delle coscienze umane in maniera notevole: le estremizzazioni più repellenti di cui dava sfogo nel celebre manifesto erano invocazioni provocatorie, biechi tentativi di far rinascere autostima e motivare una risposta di sdegno e appropriazione di coscienza come, appunto, la società del periodo necessitava.

Il fatto che Valentina riprenda un autore come Palazzeschi è cosa assai curiosa; l’intero suo volume è in fondo un validissimo strumento avanguardistico dove con impulsività la voce più forte che si sente è quella dell’impavido ragazzino alle prese con scorribande o a salire grandi alberi nonché a stupirsi dinanzi alle stelle e alla morfologia delle nuvole. Ad accompagnare le varie riflessioni poetiche della Valentina bambina sono una serie di raffigurazioni grafiche a matita che completano il percorso che al lettore è consentito di fare tra cui un paio di disegni formati da tessuto sintattico che tanto fanno pensare alle celebri poesie visive di un altro avanguardista, Corrado Govoni.

La traiettoria principale di questo libro è forse quella di non avere nessuna traiettoria. Non vi sono binari che conducono in maniera ordinata e lineare un percorso tra le varie emozioni del narrato. In questo recondito mare di assenza di certezze e determinazioni –che è poi il setting ideale della fiaba o delle narrazioni per bambini- l’io poetico si perde e con esso anche il lettore si dimena in un bosco di difficile fuga (vien quasi da pensare, a tratti ad Alice di Carroll o a Pinocchio disperato che fugge i suoi spazi domestici per trovarsi poi, sbadatamente e colpevolmente, in situazioni di precarietà), vivendo un disorientamento che è dolce perché vivifica il tempo ormai annullato, quello della memoria dell’infanzia.

Queste poesie fuggono dal foglio nel momento in cui le leggiamo, si nascondono, prendono vita in oggetti animati, in presenze indistinguibili, popolano la nostra stanza. Ci accompagnano e ritornano: ad intervalli ritornano nella nostra abitualità, altre volte riaffiorano d’impeto e ci terrorizzano.

Le parole si intrecciano e scorrono veloci, si mischiano in maniera convulsa, si sciolgono e si dilatano, s’infiammano ed esplodono, si rincorrono e poi ancora, nel momento in cui avevamo creduto di afferrarle e farle nostre, ci sfuggono librandosi nel cielo, in forma di stella o diventano polvere.

Bisogna saper/ ridere/anche del dolore” appunta la Nostra in apertura a una delle liriche dall’aspetto filiforme, chiosando il già citato Palazzeschi. Non hanno, però, i suoi versi intenti arroganti e sconsiderati –come potevano apparire le enunciazioni del Palazzeschi del manifesto-, piuttosto racchiudono l’esigenza di una riscoperta, la voglia di ritrovare il cantuccio dell’infanzia, di poter credere che quella spensieratezza e gioia incontaminata degli anni verdi possano in qualche modo continuare nel presente spesso fosco di problemi e preoccupazioni. Il mito dell’eterna infanzia di cui Barrie in Peter Pan ci parla non è allora una scriteriata utopia, un progetto imbelle di inapplicabile forma, ma desiderio stesso di vivere la vita con il pennello in mano per colorare ogni cosa con le tinte più luminose e ridenti.

In questo modo quella “bambina/ -prigioniera-/ chiusa in un corpo/ di donna” (65) uscirà da una reclusione dolorosa e privativa del suo inderogabile diritto di essere. La chiusa del libro si apre con una citazione del Baudelaire dei nefasti e marci Fiori del male che, per una volta, ci dà un messaggio di apertura: “Felice chi […] comprende senza sforzo il linguaggio dei fiori e delle cose mute”. La Nostra, con il dono che le è proprio, con la sua genetica predisposizione al canto e all’osservazione, alla maliosa fuga dal reale, alla simbiosi vegetale e all’affratellamento al regno degli alberi, sembra esser una fata che comprende meglio di ciascun botanico il linguaggio della natura, tutta impegnata ad abbracciare bruchi e far il solletico ai variopinti funghi.

Lorenzo Spurio

Jesi, 26-09-2016

“Fragile come un fiore di cristallo” di Annalena Cimino, recensione di Lorenzo Spurio

Annalena Cimino, Fragile come un fiore di cristallo. Poesie e Aforismi, Intermedia Edizioni, Orvieto, 2016.

Recensione di Lorenzo Spurio 

14322398_968626626616905_5088924773168214516_nLa nuova pubblicazione di Annalena Cimino è la naturale prosecuzione del suo primo libro, L’amante della luna, pubblicato nel 2015. Prosecuzione che non sottende a una vera e propria evoluzione tematica e stilistica e che, piuttosto, si attesta come felice continuazione dopo il breve intervallo nel quale la poetessa ci ha lasciati soli per un periodo di tempo abbastanza lungo. A renderci conto che Annalena prosegue nel suo modo di poetare chiaro ed avvolgente, carico di simbolismi e pregno di presenze naturali, è la lirica d’apertura intitolata “La passione della luna”. Si riallaccia, così, un profondo legame a quel lungo filo che la Nostra ha gettato con la prima pubblicazione dove la luna quale presenza, tema, ossessione, immagine, proiezione, entità e presenza animica e misterica, costituiva il collante principale.

Le tematiche sono quelle care e al contempo cementizie della poesia di stampo classico: l’amore e l’abbandono, la lontananza e la solitudine, il desiderio e il canto alla natura, il destino e il tempo, l’universo dei ricordi, la memoria che riaffiora, la nostalgia, l’incanto, la promessa, la speranza.

Come ancor meglio accade nella sezione dedicata agli aforismi, anche nei versi spesso il linguaggio si fa perentorio ed assertivo, atto a enucleare una considerazione alla quale la Nostra è giunta a seguito di un percorso esperienziale, di maturazione e crescita: “Non muore il ricordo/ finché sopravvive il pensiero” che ricorda una famosa chiosa di S. Agostino che spesso si richiama nel momento dell’addio di un congiunto. La luna, da compagna e presenza fissa, da signora elegantemente imbellettata, è sempre lì ad osservare dall’altro, ride e si nasconde, si mostra e fa l’occhietto alle stelle. Essa è faro, segnale di orientamento e salvezza, ma anche svelamento del dramma personale (“La luna illuminava il mio dolore”) atto a favorire una presa di coscienza, pur dinanzi alle difficoltà.

Si percepiscono nettamente anche le sensazioni meno leggiadre e colorate quali possono essere la nostalgia e il rammarico, la percezione di solitudine e di desolazione, la lontananza dall’amato, il senso d’oppressione, il desiderio non sempre coronato, la titubanza, raggi di una meraviglia dinanzi all’esistenza talmente lucenti da destare appannamento e un senso di lieve panico.

Curiosa ed apprezzabile anche la polifonia di note a commento, in apertura e in chiusura, scritte da vari poeti attivi nell’ambito culturale odierno che –pur se non forniscono una vera e propria chiave interpretativa alla silloge- senz’altro la arricchiscono con appunti e note personali anche in relazione al grado di amicizia con l’autrice e dunque si configurano come chiari messaggi di stima, convinzione e affetto.

La componente aforistica del volume apre a divagazioni molto ampie che concernono vari ambiti dell’esistenza: si parla, infatti, di vizi e virtù dell’uomo con particolare attenzione a tutte quelle cattive manifestazioni di narcisismo, ipocrisia e menzogna che nel nostro oggi finiscono per essere tanto abusate. Annalena non si pone dall’altra parte della cattedra snocciolando verità ed assiomi ai quali è bene credere a seguito di un sano ragionamento, piuttosto fornisce pillole sul senso dell’esistenza, sulle sue problematiche –intese da un punto di vista oggettivizzato e non sociale-, sulle mancanze dell’uomo, ma sono ricche, pure, di riferimenti alla natura, in particolare la Luna che, come un’elegante signora agghindata, sembra a tratti insuperbirsi dinanzi a un cielo esteso e clemente. Tra gli aforismi anche enunciazioni in forma di frammento capaci di fornire una sintesi di immagini e contenuti come quando scrive “La casa dell’arte non sarà mai vuota”.

A dominare è l’universo dei ricordi, non tanto nella funzione di reminiscenze intime che la Nostra riporta a galla piuttosto è la memoria, nelle sue forme, che risalta come tematica universale. Quando la Nostra ci parla di ricordi lo fa in maniera oracolare, come divinando una verità, ergendosi ben al di sopra di quelle che possono essere le concatenazioni empiriche e razionali di una mente elucubrante.

Frasi –quelle degli aforismi- che non abbondano di liricità ma che preferiscono concentrarsi sull’ampiezza del messaggio comunicativo contenuto.  Rimarchevole è l’attenzione che la Nostra ricalca negli aforismi in merito all’insensibilità e l’ipocrisia dilagante quasi a riportare con vivo realismo una società perduta e quasi caricaturale. Dinanzi a tutto ciò la Nostra corrobora l’autenticità della persona riconoscendo all’essere –nelle sue complete facoltà, prive di contaminazioni di ciascun tipo- una forza primigenia ed istintiva fondata sul suo “giudizio intransigente della propria coscienza”.

Nella purità degli elementi che questa poesia richiama, nella fascinosa cornice di un naturalismo inviolato ed edenico quale è l’isola di Capri, la Nostra ci fornisce versi pregni di riflessione e di sana considerazione su ogni forma di sensazione umana. L’ineludibile forza che le è propria deriva proprio da quel palese canto alla vita che sorge da ogni lirica, dal rimarchevole connubio con la dea Selene, incarnata nella luna, la cui luce è mistero e conoscenza, incanto e velleità di conoscere.

Ecco perché anche un fiore può morire, ma al contempo lascia tutto di se stesso: “Una rosa è sempre una rosa/ può aggredirla il vento/ e tentare di sciuparla,/ ma non perderà mai la sua essenza”.

Lorenzo Spurio

Jesi, 21-09-2016

I poeti marchigiani a Fabriano il 24 settembre prossimo

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La corposa antologia di poeti marchigiani curata dallo critico letterario Lorenzo Spurio “Convivio in versi” oggetto d’interesse di una serie di eventi culturali ed appuntamenti tematici che si sono svolti nei mesi scorsi in tutta la Regione, verrà presentata al pubblico il prossimo 24 settembre a Fabriano (AN) presso l’Oratorio del Gonfalone. 

La serata si aprirà con il saluto di benvenuto di Sandro Tiberi (Responsabile Oratorio Gonfalone) al quale seguirà la relazione di presentazione della antologia da parte dell’ideatore e curatore Lorenzo Spurio. Interverranno per parlare dell’opera e della poesia nella nostra Regione anche Antonio Cerquarelli (poeta) e Stefano Bardi (collaboratore della rivista di letteratura “Euterpe”).

L’evento è organizzato dalla Associazione Culturale Euterpe di Jesi con il Patrocinio Morale del Comune di Fabriano. 

Nella seconda parte dell’evento alcuni poeti invitati dallo stesso curatore interverranno con la lettura di loro poesie inedite arricchendo la serata poetica.

Antonio Cerquarelli, Luciano Innocenzi, Elvio Angeletti, Franco Patonico, Nadia Enrica Maria Ghidetti, Assunta De Maglie, Ilaria Romiti, Michela Tombi, Giovanna Giacomoni, Francesca Innocenzi, Alessandro Pietropaoli, Gianni Palazzesi, Giovanni Foresta, Oscar Sartarelli.

La prof.ssa Luciana Corvi leggerà alcune poesie della zia Anna Malfaiera.

Info: ass.culturale.euterpe@gmail.com 

Premiazione della XXVII ediz. del Concorso “Città di Porto Recanati”

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Si terrà sabato 17 settembre a partire dalle ore 17:30 la premiazione della XXVII edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Città di Porto Recanati” ideato e fondato dal prof. e poeta Renato Pigliacampo, scomparso lo scorso anno. La famiglia, d’accordo con il Presidente di Giuria, Lorenzo Spurio, ha deciso di portare avanti l’evento concorsuale che è uno dei più longevi e rinomati dell’intera Regione aggiungendo, alla titolazione dell’evento, quella di Premio Speciale “Renato Pigliacampo”.

Come d’abitudine la premiazione si terrà nella Sala Biagetti del Castello Svevo di Porto Recanati (MC). Presente la commissione di Giuria presieduta da Lorenzo Spurio e formata da Susanna Polimanti, Rosanna Di Iorio e Rita Muscardin che consegnerà i premi ai vincitori.

Durante l’evento si presenterà anche l’antologia poetica dell’opera di Renato Pigliacampo, il Guerriero del Silenzio come era noto, curata dal critico Lorenzo Spurio, “Nella sera che cala sul litorale” che propone un percorso poetico scelto nell’ampia produzione di Renato Pigliacampo. Interverrà il professore e poeta Guido Garufi.

Le letture dei testi saranno affidate a Tiziana Bonifazi e Giuseppe Russo.

Info: poesia.portorecanati@gmail.com 

Leggi l’articolo sulla serata di premiazione, cliccando qui.
A seguire alcune foto dell’evento.

IV Ragunanza di poesia e fotografia: come partecipare

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IV Ragunanza Internazionale di Poesia e Fotografia

indetta dalla Ass. Culturale “Le Ragunanze” – Roma

L’A.P. S. Le Ragunanze in collaborazione con Magic BlueRay, Turisport Europe, Golem Informazione, Associazione culturale Euterpe, Le Mezzelane Casa Editrice e Da Ischia l’Arte – DILA, promuove la Quarta Ragunanza con l’obiettivo di diffondere la poesia, l’arte della fotografia,  il rispetto per l’ambiente e la condivisione tra gli autori.  La partecipazione alla QUARTA Ragunanza Internazionale di “POESIA & FOTOGRAFIA” è aperta a tutti coloro che, dai 16 anni in su – per i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci -senza distinzioni di sesso, provenienza, religione e cittadinanza, accettano i tredici (13) Articoli qui specificati. La frase sopra menzionata “per i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci“, vuol dire che chi non ha compiuto 16 anni può partecipare alla QUARTA RAGUNANZA, previa l’autorizzazione scritta e firmata da entrambi i genitori che dovranno allegare alla loro autorizzazione la fotocopia della loro carta d’identità. I nostri GIURATI, i cui nomi saranno resi noti solo a conclusione della votazione, valuteranno gli scritti pervenuti e le fotografie spedite per e-mail, a loro insindacabile giudizio.

Il REGOLAMENTO per la IV Ragunanza di POESIA & FOTOGRAFIA, prevede quattro sezioni:

I sez.: POESIA “NATURA”

II sez.: SILLOGE DI POESIA “A TEMA LIBERO”

III sez.: FOTOGRAFIA “NATURA”

IV sez.: FOTOGRAFIA “A TEMA LIBERO”.

La tematica della POESIA “NATURA”, trattandosi di “ragunanza”, termine in uso nell’Arcadia di Christina, dovrà almeno contenere dei riferimenti alla natura che ci accoglie. Per la I sezione, la POESIA “NATURA”, che sarà da Voi scritta, dovrà ricordare i dettami dell’Arcadia, il valore della natura, filtrati dagli eventi attuali che coinvolgono, modificano, distruggono i quattro elementi della nostra madre Terra e lo spirito di tutti coloro che si prodigano per la salvezza ed il recupero dell’ambiente e che troppo spesso immolano la loro vita per il bene comune.

Per la II sezione, la SILLOGE DI POESIA EDITA “A TEMA LIBERO”, che sarà da Voi già stata pubblicata (o da Casa Editrice o in proprio) e si presenta quindi come un libretto, potrà contenere qualsiasi riferimento essendo “A TEMA LIBERO” e potrà spaziare su temi alti dell’esistenza, su temi universali che abbracciano il genere umano.

Per la III sezione, la FOTOGRAFIA “NATURA”, che sarà da Voi scattata e proposta all’insindacabile giudizio dei nostri giurati, dovrà ricordare i dettami dell’Arcadia, il valore della natura, filtrati dagli eventi attuali che coinvolgono, modificano, distruggono i quattro elementi della nostra madre Terra e lo spirito di tutti coloro che si prodigano per la salvezza ed il recupero dell’ambiente e che troppo spesso immolano la loro vita per il bene comune.

Per la IV sezione, la FOTOGRAFIA “A TEMA LIBERO”, che sarà da Voi scattata e proposta all’insindacabile giudizio dei nostri giurati, potrà raffigurare qualsiasi soggetto essendo “A TEMA LIBERO” e potrà spaziare su temi alti dell’esistenza, su temi universali e filosofici che abbracciano il genere umano. È questo l’intento e l’obiettivo della rinnovata “ragunanza” nell’ambiente bucolico di Villa Pamphilj a ricordo dei raduni, delle adunanze, organizzati da S.A.R. Christina di Svezia.

Art.1 Si richiede per la IV Ragunanza  di POESIA & FOTOGRAFIA, che il testo, la POESIA, sia compreso in un massimo di una (1) pagina word e scritto in Times New Roman, a carattere 12 o 18 e che si rispettino in tutto i 13 Articoli, che specificano le norme, i diritti, i requisiti e le leggi di questo regolamento.

Art.2 La POESIA della sezione “NATURA” dovrà essere inedita e, per concorrere, andrà spedita via e-mail a apsleragunanze@gmail.com indicando e specificando la sezione da voi scelta:

sezione: POESIA “NATURA”

La POESIA sarà ammessa solo ed unicamente con il nome, cognome, contatto telefonico ed e-mail di rintracciabilità del partecipante al concorso. I dati del concorrente sopra indicati andranno scritti in un foglio “a parte” e spediti insieme al foglio dove sarà scritta la Vostra POESIA che concorrerà.

Ai nostri giurati sarà fatta pervenire la Vs POESIA in forma anonima.

sezione: POESIA “SILLOGE DI POESIA EDITA”

La SILLOGE già pubblicata – o da Casa Editrice o in proprio – sarà ammessa solo ed unicamente con il nome, cognome, contatto telefonico ed e-mail di rintracciabilità del partecipante al concorso; questi dati saranno scritti su foglio a parte. La Silloge di poesia, il libro, potrà essere spedita a scelta del partecipante, o con Raccomandata R/R o con piego di libri in una (1) unica copia a: A.P.S. “Le Ragunanze” c/o Michela Zanarella – Via Fabiola, 1 – 00152 Roma. Congiuntamente dovrà pertanto arrivare, in pdf la Vostra silloge di poesia alla e-mail: apsleragunanze@gmail.com indicando nell’oggetto la sezione ovvero: sezione POESIA “SILLOGE DI POESIA EDITA”. Nel foglio inserito nella busta, che conterrà la silloge, dovranno essere specificati i dati dell’autore: nome, cognome, contatto telefonico ed e-mail di rintracciabilità del partecipante al concorso.

sezione: FOTOGRAFIA “NATURA”

 

La FOTOGRAFIA sarà ammessa solo ed unicamente con il nome, cognome, contatto telefonico ed e-mail di rintracciabilità del partecipante al concorso, dati che saranno scritti in un foglio “a parte” e spediti insieme alla FOTOGRAFIA che concorrerà.

Ai nostri giurati sarà fatta pervenire la Vs FOTOGRAFIA in forma anonima, per cui saranno escluse opere fotografiche firmate nel soggetto fotografato.

Sezione: “FOTOGRAFIA A TEMA LIBERO”

ovvero, la Vostra opera fotografica potrà raffigurare qualsiasi soggetto essendo “A TEMA LIBERO” e potrà spaziare su temi alti dell’esistenza, su temi universali e filosofici che abbracciano il genere umano, la fauna che regna nel nostro pianeta Terra.

La Vostra fotografia “a tema libero” sarà fatta pervenire ai Nostri giurati in forma anonima, per cui saranno escluse opere fotografiche firmate nel soggetto riprodotto.

Spedire le FOTOGRAFIE di entrambe le sezioni in formato JPG (lato lungo di 1200 px) alla e-mail: apsleragunanze@gmail.com

Le opere fotografiche che nelle relative due sezioni si posizioneranno al I, II e III posto saranno esposte nella giornata della premiazione – dalle ore 10,00 alle ore 14,30 – per cui i vincitori saranno avvisati in tempo per effettuare le stampe delle loro opere rispettando le dimensioni 30×40, in modo tale che possano essere appese nello spazio dell’antica vaccheria dei principi Pamphilj. Le opere così stampate saranno restituite ai proprietari a conclusione della stessa giornata di premiazione.

Le opere fotografiche così esposte per l’intero periodo della premiazione a Villa Pamphilj, saranno accompagnate dalla “motivazione” che sarà letta dal M° Fotografo facente parte della giuria e commentate dagli Autori fotografi stessi subito dopo la premiazione, che contempla l’assegnazione di una coppa ai primi classificati per ognuna delle due sezioni di FOTOGRAFIA: “Natura” e a “Tema Libero”, così come per la targa e la medaglia, rispettivamente spettanti al II e al III classificato.

L’assoluta competenza e serietà dei giurati permetterà una giusta assegnazione della votazione che porterà alla graduatoria finale.

Art.3 Le modalità espressive della POESIA, della SILLOGE e delle FOTOGRAFIE nelle due sezioni, non dovranno essere offensive  né ledere la sensibilità e/o la dignità del lettore, dell’ascoltatore, del visore e della persona chiamata in causa a “giudicare” e a leggere; le opere che non ottemperano quanto specificato nell’articolo saranno automaticamente escluse.

Art.4 La partecipazione è soggetta alla tessera associativa equivalente ad € 10,00 per ogni sezione, che sottintende la presenza dell’autore concorrente ed include le spese di segreteria e l’acquisto di coppe, targhe, medaglie e pergamene nonché l’eventuale affitto della sala di premiazione ed un piccolo rinfresco per tutti i presenti il giorno della Premiazione; la partecipazione alle sezioni di Poesia non esclude la partecipazione alle sezioni di Fotografia.

Art.5 La scadenza per l’inoltro dei testi è fissata a domenica 26 marzo 2017;

Art.6 Il giudizio della giuria è insindacabile;

Art.7 La partecipazione al concorso comporta l’accettazione di tutte le norme del presente regolamento ed il partecipante dovrà essere presente il giorno della ragunanza per la lettura delle POESIE secondo la graduatoria di premiazione di fronte agli astanti e per la descrizione breve “a commento” delle proprie opere FOTOGRAFICHE.

Sono ammesse deleghe solo in presenza “certa” del delegato a ritirare il premio assegnato, il quale si dovrà mettere in contatto con la segreteria del PREMIO, confermando il nome del delegato alla mail: apsleragunanze@gmail.com ;

Art.8 Qualora il premiato o il suo delegato non fosse presente, il suo riconoscimento decadrà e non sarà spedito alcun riscontro di quanto da lui vinto.

Art.9 I partecipanti, le cui poesie e le fotografie siano state selezionate per la premiazione e la lettura in pubblico, saranno informati sui risultati delle selezioni mediante e-mail personale e segnalazione sul sito dell’Associazione di Promozione Sociale “Le Ragunanze”: http://www.leragunanze.altervista.org

Art.10 Le POESIE di entrambe le sezioni scelte e premiate saranno presentate e lette in pubblico DOMENICA 28 MAGGIO 2017, dalle ore 10,30 fino al termine delle letture e delle relative PREMIAZIONI all’interno di Villa Pamphilj nella Sala del Bel Respiro, conosciuta come antica vaccheria dei principi Pamphilj, di fronte al bistrot del parco.

Le FOTOGRAFIE di entrambe le sezioni scelte e premiate saranno esposte nell’antica vaccheria dei principi Pamphilj per tutto il periodo della premiazione ovvero, dalle ore 10,00 – mezza ora prima dell’ingresso per la sistemazione delle foto nello spazio della vaccheria – alle ore 14,00. Al termine della PREMIAZIONE le opere fotografiche saranno restituite ai rispettivi proprietari dell’opera.

Qualora per suggestione o timidezza l’autore decidesse di non leggere o di non commentare la propria opera in pubblico, questa sarà letta o commentata da un attore o un’attrice o da un critico d’arte, che darà professionalità all’evento stesso esaltando al contempo la poesia dell’autore o l’opera fotografica accompagnata dalla motivazione dei giurati.

Art.11 A tutti i selezionati sarà inviato, con largo anticipo, l’invito a partecipare alla PREMIAZIONE e al reading.

Le POESIE di entrambe le sezioni premiate, che saranno lette in pubblico e ritenute idonee dal giudizio insindacabile dei giurati, saranno inserite nell’antologia di POESIA, che conterrà anche le FOTOGRAFIE vincitrici. L’antologia di Poesia & Fotografia sarà edita dalla Casa Editrice senza alcun impegno finanziario ma sarà acquistabile nelle librerie virtuali e fisiche tramite il codice ISBN che le verrà attribuito.

 

Art.12 I PREMI saranno così suddivisi:

POESIA sez. “Natura” – I PREMIO, primo classificato: (coppa)

POESIA sez. “SILLOGE DI POESIA EDITA” – I PREMIO, primo classificato: (coppa)

Secondo classificato POESIA sez. “Natura”: (targa)

Secondo classificato POESIA sez. “SILLOGE DI POESIA EDITA”: (targa)

Terzo classificato POESIA sez. “Natura”: (medaglia)

Terzo classificato POESIA sez. “SILLOGE DI POESIA EDITA”: (medaglia)

Dal quarto al decimo classificato per la sez. di POESIA “Natura” saranno consegnate le Menzioni d’Onore (cartiglio pergamenato).

Dal quarto al decimo classificato per la sez. di POESIA “SILLOGE DI POESIA EDITA” saranno consegnate le Menzioni d’Onore (cartiglio pergamenato).

FOTOGRAFIA sez. “Natura” – I PREMIO, primo classificato: (coppa)

FOTOGRAFIA sez. “A TEMA LIBERO” – I PREMIO, primo classificato: (coppa)

Secondo classificato FOTOGRAFIA sez. “Natura”: (targa)

Secondo classificato FOTOGRAFIA sez. “A TEMA LIBERO”: (targa)

Terzo classificato FOTOGRAFIA sez. “Natura”: (medaglia)

Terzo classificato FOTOGRAFIA sez. “A TEMA LIBERO”: (medaglia)

Dal quarto al decimo classificato per la sez. di FOTOGRAFIA “Natura” saranno consegnate le Menzioni d’Onore (cartiglio pergamenato).

Dal quarto al decimo classificato per la sez. di FOTOGRAFIA “A TEMA LIBERO” saranno consegnate le Menzioni d’Onore (cartiglio pergamenato).

Nella sinergia tra l’A.P.S. “Le Ragunanze” e l’Associazione Culturale “Euterpe” è contemplata l’assegnazione del Trofeo che verrà consegnato a discrezione del direttore della omonima rivista.

Tutti i partecipanti presenti, e solo i presenti, riceveranno brevi manu l’attestazione di partecipazione alla Quarta Ragunanza di POESIA & FOTOGRAFIA  per aver concorso con l’opera, anche se questa non si è posizionata tra i vincitori.

Art.13 Nel file d’invio a apsleragunanze@gmail.com includere dati personali, indirizzo postale, indirizzo e-mail, telefono, breve nota biografica, (per i minorenni includere anche l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci con la fotocopia della loro carta d’identità) la dicitura “SARÒ PRESENTE”, fotocopia del versamento di € 10,00 (per i soci già iscritti all’Associazione di Promozione Sociale “Le Ragunanze” la quota è di € 5,00 – Si ricorda comunque che la tessera ha valore annuale) da effettuare tramite ricarica Postepay n° 5333171018479663 intestato a Michela Zanarella, C.F.: ZNRMHL80L41C743L per i diritti di segreteria ed acquisto premi, riconoscimenti, affitto sala, piccolo rinfresco; in calce al testo, la seguente dichiarazione firmata:

“Dichiaro che i testi delle POESIE e le FOTO  da me presentati a codesto concorso sono opere di mia creazione personale e inedite.

Sono consapevole che false attestazioni configurano un illecito perseguibile a norma di legge.

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi  della disciplina generale di tutela della privacy (L. n. 675/1996; D. Lgs. n. 196/2003) e la lettura e la diffusione del testo per via telematica e nei siti di Cultura della Poesia, della Narrativa e dell’Arte, nel caso venga selezionato, dai giurati del concorso Quarta Ragunanza di POESIA & FOTOGRAFIA”

All’ingresso del pubblico sarà consegnato un foglietto numerato il quale darà diritto alla MEDAGLIA DI PRESENZA che riporterà a fronte il logo de “Le Ragunanze”, e a retro “IV Ragunanza 2016”.

Il numero sarà estratto dalla più giovane presenza di domenica 28 maggio 2017.

 

Referenti concorso:

La Presidente dell’A.P.S. “Le Ragunanze”, Michela Zanarella

Coordinatore e Vicepresidente, Giuseppe Lorin

Segretario, Alberto Bivona (Turisport Europe)

apsleragunanze@gmail.com

Concorso Letterario a tema sulla violenza sulle donne “La pelle non dimentica”

Avatar di assculturaleeuterpeAssociazione Culturale Euterpe

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La casa editrice Le Mezzelane di Santa Maria Nuova (AN) in collaborazione con la Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN) organizza il concorso letterario a tema sulla violenza sulle donne “La pelle non dimentica” regolamentato dal presente bando:
REGOLAMENTO

Art. 1 – PROMOTORI –  Le Mezzelane Casa Editrice  con la collaborazione dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, indicono un concorso per sensibilizzare la popolazione verso un problema che affligge i nostri giorni: la violenza sulle donne, lo stupro e il femminicidio.

Art. 2 – PARTECIPANTI – Il concorso è aperto a tutti i soggetti che abbiano compiuto i 18 anni d’età. Non possono partecipare al concorso le persone che fanno parte della giuria tecnica, lo staff di Le Mezzelane e i soci fondatori dell’Associazione Culturale Euterpe.

Art. 3 – QUOTA D’ISCRIZIONE – La partecipazione al concorso è gratuita.

Art. 4 – ELABORATI –  I partecipanti potranno presentare un elaborato di loro produzione…

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