Riconoscimenti

2018

 

  • 2° Premio al I Concorso Letterario “Il Modernismo – Ezra Pound” – Premio Marche, organizzato da Le Mezzelane Casa Editrice di Santa Maria Nuova (AN) con il libro Pareidolia con la seguente motivazione: “Per le tematiche civili, per il ricordo delle stragi che affliggono i nostri tempi, per le dediche ai poeti che hanno lasciato un segno nella letteratura. Un viaggio poetico che ci esorta a non dimenticare, che ci spinge a riflettere sulle guerre dei pontenti, sulle carestie che colpiscono i popoli già bistrattati e vilipesi, sulla imprevedibilità dei cataclismi. E poi una sorta di apertura a un mondo meno crudo con la sezione che dà il titolo all’intera raccolta, che dà spazio anche ai sogni e alle emozioni umane, anche a quelle più tenere”.
  • Menzione d’Onore al X Premio Nazionale “Patrizio Graziani” organizzato dall’Associazione Culturale Teatro Fiore di Gioia dei Marsi (AQ) con la poesia “La sacra veste della notte”.
  • 1° Premio al XXIII Concorso di Poesia Città di Arpaise “La Castagna d’oro” organizzato dalla Pro Loco “Generoso Papa” di Arpaise (BN) con la poesia “Ausculti il tempo che precede”.
  • Finalista al 2° Premio Letterario “Emozioni” organizzato dall’Ass. Culturale Eterna di Roma con la poesia “Nel binario sei volata”.
  • 2° Premio al VI Premio Lettere, Arte e Scienza per l’Area dello Stretto “Domenico Smorto” organizzato dall’Ass. “Due Sicilie” di Reggio Calabria – sezione saggistica con il saggio “Nella casa di Maria Costa. La poetessa messinese attraverso l’universo oggettuale che ha lasciato e il ricordo commosso dell’artista Pippo Crea”
  • 1° Premio al I Premio Nazionale di Poesia Edita “Armando Patti” organizzato dalla Fondazione Carlevani Brancati “Parole e Segni” in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania con il libro di poesia Tra gli aranci e la menta. Recitativo per l’assenza di Federico Garcia Lorca.
  • 2° Premio al III Concorso Letterario Ideobook  organizzato dalla tipografia Ideobook di Calcinelli di Saltara (PU) con la poesia “Nella magnolia”.
  • Menzione Speciale di Merito al IX Concorso Letterario Nazionale “Città di Cologna Spiaggia” organizzato dall’Ass. Culturale “Il Faro” di Cologna Spiaggia (TE) con la poesia “Quel lenzuolo di polvere”.
  • Premio del Presidente di Giuria al VI Premio Internazionale di Poesia “Charles Baudelaire” – Morano Calabro Città d’Arte organizzato dall’Associazione Orion di Morano Calabro (CS) con il libro Tra gli aranci e la menta. Recitativo per l’assenza di Federico Garcia Lorca con la seguente motivazione: “È arte riservata a pochi creare variazioni sulla partitura originale di un’opera. Presuppone certo conoscenze e abilità che Lorenzo Spurio mostra di possedere magistralmente nel dipanare, sicuro, la matassa storico artistica della vita di F. G. Lorca. Ma in Tra gli aranci e la menta c’è di più. Si percepisce un trasporto e un’emotività a tratti commovente nel sentirsi parte di un destino di chi si considera, evidentemente, un proprio padre culturale”. – Ing. Trento Vacca (giurato)
  • 1° Premio al II Concorso di Poesia “Francesco Baldoni” organizzato dall’ACLI di zona Senigallia-Ostra-Corinaldo “U. Ravetta” con la poesia “Nel binario sei volata” con la seguente motivazione: “Morire prima ancora di uccidersi, essere “corpo già legato al niente”. Nella sua lirica dedicata a Beatrice Inguì c’è solo un pianto, quello indifferente della pioggia, e solo un respiro, quello ferroso di un convoglio che ritorna al capoluogo“.
  • Premio del Presidente di Giuria al V Premio “Mario Arpea” organizzto dalla Pro Loco di Rocca di Mezzo (AQ) con il libro edito Tra gli aranci e la menta. Recitativo per l’assenza di Federico Garcia Lorca con la seguente motivazione: “Con forte simbologia creativa la raccolta propone un canto, che è anche denuncia, dedicato a Federico Garcia Lorca: un “recitativo dell’assenza” che celebra l’eternità del poeta, capace di restare viva oltre i resti mortali e qualunque dispotismo”.
  • Segnalazione al 1° Premio Nazionale di Poesia “Vincenzo Travaglini” organizzato dall’Ass. Agorà di Fara San Martino (CH) con la poesia “Nel binario sei volata”
  • 2° Premio al XIII Premio Letterario Nazionale Città di Cerchiara di Calabria “La perla dello Jonio” organizzato dall’Ass. Pro CJS “La Rinascita” e Pro Loco del Sellaro – sezione saggistica con il saggio “Il ‘bilancio interiore’ del pakistano Umeed Ali”
  • 2° Premio al VII Concorso Nazionale di Poesia “Teresa Gala e Nicola Ventafridda” di Bitonto (BA) con la poesia “Nella magnolia”.
  • Targa di Merito al VII Premio di Poesia “Alda nel cuore” indetto dall’Accademia dei Bronzi di Catanzaro con la poesia “Volo”
  • 1° Premio al II Premio Letterario Internazionale “Antonio Romano” organizzato dall’Associazione Luca Romano di Chieti con il libro Tra gli aranci e la menta.
  • 2° Premio al XXXVI Concorso Letterario Nazionale “Terra d’Agavi” organizzato dal Rotary Club di Gela (CT) con il libro Tra gli aranci e la menta.
  • 8° Premio al III Premio Aurelia Josz Milano con la poesia “Quando non piove”.
  • Premio del Presidente di Giuria al I Premio Internazionale di Poesia “A Neruda… la città di Capri” organizzato dall’Ass. Verbumlandi-art con la poesia “Paseo de Gracia, ore 17” con la seguente motivazione: “Ripercorrendo drammaticamente l’attentato sulla Rambla di Barcellona, il componimento di Lorenzo Spurio, nell’incalzante successione evocata tra una simbologia e l’altra, contribuisce a produrre un vero e proprio andare oltre “le strade”, ponti “d’odio nascosto”. Come? Guidati da un progredire delle ore scandite nel tempo di una storia umana, dove i “trucioli della vita” si possano ancora contare in versi infiammati da passione e solidarietà. Tale poetica, dunque, conducendo al conforto che prima o poi qualcosa spingerà ognuno di noi nel “mistero” per svelarne i vari obiettivi delle “lame di sangue”, intraprende con coraggio il cammino inaspettato e convulso, pauroso o assassino, del divenire: una scala di misura idonea a tutti i costi a conoscerlo/conoscerci appellandosi a intelaiature complesse di poesia concreta, ma universale”. (Cinzia Baldazzi)
  • Finalista al II Concorso di Poesia “Maria Virginia Fabroni” organizzato dal Comune di Tredozio (FC) con la poesia “Compagna d’asfalto”.
  • Finalista al IX Premio Letterario “Arenella – Città di Palermo” organizzato dall’Associazione Culturale “Palermo Cult Pensiero” con il libro Tra gli aranci e la menta.
  • Premio Speciale “Circolo Letterario Anastasiano” al XIII Concorso Internazionale Artistico “Napoli Cultural Classic” con la poesia “Corri e scolorisci la notte” con la seguente motivazione: “Una rara poesia che sprona al superamento della rassegnazione e del buio, incoraggia l’anima a rialzarsi, dopo essersi “seduta, piegata, non vista”, a “slegare il buio all’istante”. E’ un’esortazione rivolta a un “tu” immaginario, che può però riferirsi a se stesso, in un susseguirsi di versi significativi, ricchi di figure retoriche quali la metafora e la sinestesia (“i petali intirizziti nell’angolo stillano gocce di mistero”). “Io lo so che sai correre a perdifiato tra i filari e gli aghi di brezza”: allegoricamente, il nucleo di questa poesia è in questo modo espresso con grande apertura alla luce, alla speranza” (prof. Giuseppe Vetromile).
  • Menzione d’eccellenza al I Premio Nazionale di Poesia “Antonino Bulla” indetto dalla Ass. Centro d’arte e poesia “Luigi Bulla” di Carlentini (SR) con il libro Tra gli aranci e la menta con la seguente motivazione: “Tra impressionismo e naturalismo. Plaquette dall’indiscutibile stile raffinato e dal carattere accademico, con la quale l’autore rende omaggio alla figura del poeta spagnolo Federico Garcia Lorca; l’opera risulta fortemente influenzata per i temi e toni dai tratti cardine della poetica modernista di inizio secolo”.
  • Finalista al I Premio di Saggistica “Giuseppe Antonio Borgese” indetto dalla Accademia Il Convivio di Verzella (CT) con il saggio inedito Come Canace.
  • Finalista al Premio Prunola 2018 di Castelfranco Veneto con la silloge inedita “Il disavanzo del cielo”.
  • Menzione d’Onore al I Premio Letterario Nazionale “Villotte: Storie in cammino…, un cammino di storia” sez. A – Premio Umago, organizzato dal Circolo Ricreativo Villotte di San Quirino (PN) con la poesia “Corri e scolorisci la notte” con la seguente motivazione: “Le belle metafore del poeta ci trasportano in quel momento della sera in cui l’anima si “siede”, attimi in cui si acquietano tutte le emozioni e i contrasti del giorno. La stanza comincia a vivere le proprie storie tra le ombre che la popolano come “petali intirizziti”. Le ore trascorse o da trascorrere non hanno più vita, perché hai deciso di “spegnerle”, come usando un interruttore. Rubando le forme più belle che ha, unite alle idee che volano, l’anima inizia la corsa verso l’unica libertà: essere ciò che vuole. Seguendola il poeta ha creato un’atmosfera di mistero e ci trasporta in essa. Ed è con stile e buona caratterizzazione del testo che riesce a comunicarci parte di questa sua ‘anima’”.
  • Finalista al I Premio Letterario Nazionale “Villotte: Storie in cammino…, un cammino di storia” sez. A – Premio Umago, organizzato dal Circolo Ricreativo Villotte di San Quirino (PN) con la poesia “Quel lenzuolo di polvere”.

 

2017

 

  • 1° premio al XXIV Premio Letterario “Angelo e Angela Valenti” organizzato dalla Associazione Famiglia Agirina di Garbagnate Milanese (MI) con la poesia “Quel lenzuolo di polvere”.
  • Speciale Segnalazione di Merito al IX Premio Nazionale di Poesia “Patrizio Graziani” organizzato dalla Associazione Culturale Teatro Fiore di Gioia dei Marsi (AQ) con la poesia in dialetto “Hai dominàdo l’aria”.
  • Menzione d’Onore all’VIII Premio Poetico Internazionale “Laudato sie, mi’ Signore” organizzato dalla Associazione Culturale Magnificat di Falconara Marittima (AN) con la poesia “Ausculti il tempo che precede”.
  • 3° premio al Premio Letterario Nazionale Poetika 2016 organizzato da Onirica Edizioni con il libro di poesie Tra gli aranci e la menta.
  • Premio Speciale della Critica al Premio Letterario Nazionale Poetika 2016 organizzato da Onirica Edizioni con il libro di poesie Tra gli aranci e la menta.
  • 3° premio al 1° Concorso di Poesia “Francesco Baldoni” organizzato dall’ACLI “Ravetta” di Senigallia (AN) con la poesia dialettale.
  • Finalista al Premio di Poesia Edita “Rubiana – Dino Campana” organizzato da Neos edizioni con l’opera Tra gli aranci e la menta.
  • 3° premio al V Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Sylvia Plath e Amelia Rosselli” – Morano Calabro (CS) Città d’arte sezione poesia a tema “Sylvia Plath/Amelia Rosselli” con la poesia “Hai dominato l’aria” con la seguente motivazione: “Poesia, una delle poche, dedicata alla Rosselli. I versi, per quanto criptici, ben descrivono l’origine e il tendere ultimo di Amelia Rosselli, che ha lasciato una traccia ancora quasi tutta da interpretare, per le particolari cadenze, la varietà di argomentazioni e di forme linguistiche” (Mario De Rosa).
  • 2° premio al IV Premio Nazionale di Poesia “Mario Arpea” organizzato dal Comune di Rocca di Mezzo (AQ) con il libro Neoplasie civili con la seguente motivazione: “La silloge “Neoplasie civili” di Lorenzo Spurio (Edizioni Agemina, 2014) introduce con forza icastica la complessità di un odierno scenario urbano attraversato da drammatiche tensioni sociali e brutali vicende di cronaca. Con un dettato stilistico incisivo e con precisi nessi a tragici episodi della storia politica contemporanea, i versi denunciano la corruzione e il livellamento culturale originati da un dilagante utilitarismo. L’opera riafferma, senza reticenze, l’urgenza di un’assunzione delle responsabilità e di un’apertura verso l’altro da sé nella ricerca di una possibile opposizione ai mali del mondo contemporaneo”. (Prof.ssa Daniela Quieti)
  • 1° premio ex-aequo al VII Premio di Poesia “Versi d’Agosto” organizzato dalla Associazione Terra di Mezzo di Vallefiorita (CZ) con la poesia “Ausculti il tempo che precede” con la seguente motivazione: “Antonia Pozzi è una giovane poetessa del primo Novecento morta suicida. A lei è dedicata questa poesia in cui l’autore ha saputo magistralmente ascoltare il tempo passato e scandagliare l’animo umano, con immagini espressive di elevata e tormentata liricità, che oscillano tra natura e conoscenza, tra dolore e stupore fino all’estrema fuga dalla vita” (Gianni Paione – Presidente del Premio)
  • Finalista al VII Premio Internazionale di Poesia “Versi d’Agosto” organizzato dalla Associazione di Promozione Culturale “Terre di mezzo” di Vallefiorita (CZ) con la poesia “Ausculti il tempo che precede”
  • 1° premio al III Concorso Nazionale di Poesia “Pina Alessio” organizzato dalla Fondazione Pina Alessio Onlus di Gioia Tauro (RC) con la poesia “Hai dominato l’aria” (premio decaduto per assenza alla cerimonia premiativa).
  • 4° premio al VII Concorso “Campodipietra per la poesia” organizzato dalla Associazione “La Pietra Rmìge” di Campobasso con la poesia “Pareidolia”.
  • Targa di merito al 6° Premio di Poesia “Alda nel cuore” organizzato dalla Accademia dei Bronzi e da Ursini Editore a Catanzaro con la poesia “Devi dirmi” con la seguente motivazione:
  • Finalista al IV Concorso Letterario “Versi sotto gli irmici” organizzato dalla Associazione “Pro Loco Cervati” di Piaggine (SA).
  • Finalista al X Premio di Poesia “Biagino Casci” organizzato dal Comune di Belvedere Ostrense (AN) – sezione poesia in dialetto con la poesia “Quel lenzolo de polvere” con la seguente motivazione: “La Giuria tecnica ha selezionato la poesia per il tema di tragica attualità fortemente reso dal componimento e maggiormente accentuato dalla composizione in dialetto contemporaneo con termini a tratti ricercati propri di uno stile nuovo e innovativo” (Prof. Fabio Ciceroni)
  • Finalista al XXIX Premio Letterario Camaiore (rientrato nella prima selezione di 20 opere su 180 pervenute) con il libro Tra gli aranci e la menta.
  • 1° premio al 42° Premio Letterario Casentino sezione saggistica inedita “Veniero Scarselli” indetto dal Centro Culturale Fonte Aretusa di Poppi (AR) con il saggio Cattivi dentro con la seguente motivazione: “Merita davvero un’attenzione speciale il bel libro di Lorenzo Spurio. Magnifico lettore, esperto della più raffinata letteratura romanzesca straniera dell’Ottocento-Novecento, lo studioso Lorenzo Spurio ci aiuta attraverso tredici sofisticati capitoli a riimmergerci fra i labirinti noir e le durezze più incomprensibilmente spigolose di capolavori come “Cuore di tenebra”, “Il signore delle mosche”, “Arancia meccanica”, “L’isola di cemento”, “L’inventore di sogni” e di molti altri analoghi, ricavandone i nuclei strutturati a forza di filologiche precisioni citatorie e risquadrandone le più recondite prospettive semantiche sotto il profilo della dominazione come un potere che mia si scalfisce, della violenza come un infrenabile imbarbarimento dell’umano e della deviazione come verifica convulsa del male. Con il saggio “Cattivi dentro – Dominazione, violenza e deviazione in alcune opere scelte della letteratura straniera”, Lorenzo Spurio conquista il primo posto per la saggistica inedita di questo XLII Premio Casentino.
  • Menzione d’Onore al IV Memorial “Nicola e Cinzia Di Nezza” per silloge/racconti inediti “La più grande gioia è sempre l’altra sponda” organizzato dal Lions Club di Isernia – sezione silloge inedita con la seguente motivazione: “Le parole evocative di Lorenzo Spurio sono pietre gravide di senso prezioso scagliate come a lapidare un universo smunto in decadimento. Sono frecce che trafiggono il cuore di abissi ormai vacui. Spurio invoca la bellezza sublime e la strappa alle grinfie fameliche della morte. In un deserto di nulla, troneggia la vita con la sua sacra violenza” (Stefania Giordano)
  • Finalista al X Premio Letterario Nazionale “Città di Acireale” con la poesia “Hai dominato l’aria”.
  • Segnalazione Speciale all’VIII Concorso Letterario “Città di Grottammare” sezione libro edito con il libro Tra gli aranci e la menta.
  • Menzione d’Onore al I Premio Premio Internazionale di Letteratura “Lucius Annaeus Seneca” organizzato dalla Ass. Oceano nell’anima di Bari con la poesia “Pareidolia”
  • Premio Speciale per la forza espressiva alla VII Premio “Astrolabio” di Pisa con il libro Tra gli aranci e la menta con questa motivazione: “Raccolta dai temi aspri e scomodi, trattati con mano poetica ferma e implacabile. Lo stile sempre tenace e pregnante ha consentito all’Autore un dialogo con il suo modello Garcia Lorca che è intensamente personale, ben più che intertestuale. La vicenda umana del grande poeta andaluso e la sua tragica fine sono rivissuti con accenti che travalicano il tempo e rendono il messaggio, possiamo dire, di entrambi gli Artisti capace di una denuncia universale della bestiale follia che agisce nella storia dell’uomo e si accanisce proprio contro i poeti, i più sensibili testimoni di essa. Accurate e preganti, certo mai esornativi, sono anche gli schizzi a china che accompagnano molti dei brani poetici. Per tutto questo attribuiamo all’Autore con convinzione il nostro riconoscimento”.
  • Premio Speciale del Presidente di Giuria al Concorso Nazionale di Poesia “Pablo Neruda” indetto dalla casa editrice Tracce di Pescara. Giuria: Davide Rondoni, Daniela Quieti, Tania Santurbano, Ciro Cianni, Valentino Fossati, Ubaldo Giacomucci, Stevka Smitran
  • 1° premio al Concorso “Le Rosse Pergamene per un nuovo Umanesimo” indetto da Anna Manna e Ass. Critici Letterari Italiani – sezione libro edito con Tra gli aranci e la menta. Giuria: Anna Manna, Iole Chessa Olivares, Daniela Fabrizi, Neria De Giovanni, Corrado Calabrò.
  • 8° premio al II Concorso di Poesia Nazionale “L’Infinito” organizzato dal gruppo di promozione culturale “Assolutamente Azzurro” di Marzabotto (BO) con la poesia “L’ultimo battito”.
  • Menzione di Merito al V Concorso Letterario Nazionale “Memorial Miriam Sermoneta” di Roma – sez. poesia a tema “Conflitto” con la poesia “Ausculti il tempo che precede”.
  • Menzione d’Onore al V Concorso Letterario Nazionale “Memorial Miriam Sermoneta” di Roma – sez. poesia a tema libero con la poesia “Parestesia della terra” con la seguente motivazione: “Nell’inafferrabile dolore, inflitto dall’indefinito senza nome o appellabile alle macerie dei misfatti, il verso invoca le risposte inclementi nel non trovare appello. Nella dura realtà scandita dalla lirica col susseguirsi di immagini che scorrono inesorabili, tutto prende forma, vive e muore, come fossero nostri gli occhi e l’impotenza genuflessa senza alcuna tregua”. (Mirella Musicco)
  • Segnalazione Speciale al I Premio Internazionale di Poesia “Voci nel deserto, la poesia della speranza” organizzato dalla Associazione Mecenate di Frascineto (CS) con la poesia “Ausculti il tempo che precede”.
  • Finalista al Premio “I Murazzi 2016” – sez. Saggistica Inedita “Veniero Scarselli” organizzato dalla Ass. Elogio della Poesia e dalla Genesi Editrice di Torino con la raccolta di saggi Cattivi dentro.

 

 

2016

 

  • Premio della Critica al 2° Premio “La voce dei poeti” organizzato dalla Associazione Verbumlandi-art di Galatone (LE) – sezione foto-poesia con la poesia “Di scisse emozioni”.
  • Finalista al XXVII Concorso e Premio Letterario d’Arte e Cultura “Giuseppe Gioacchino Belli” indetto dal Centro Culturale Giuseppe Gioacchino Belli – Accademia d’Arte, Cultura e Tradizione Romanesca di Roma. 
  • 1° premio al Concorso “Patrizia Brunetti” – sezione Poesia organizzato dalla Associazione Sena Nova di Senigallia (AN) con pubblicazione della silloge La testa tra le mani in trenta copie.
  • Finalista al 2° Premio “Racconti marchigiani” indetto dalla Historica Edizioni in collaborazione con il sito Cultora con il racconto “Dolori gastrointestinali acuti”.
  • Menzione d’onore al Premio “La Sirena” organizzato dalla De Felice Edizioni di Tortoreto (TE) con il libro di poesia Tra gli aranci e la menta.
  • 3° premio al Concorso “Mario Soldati” indetto dal Centro Pannunzio di Torino – sezione giornalismo e critica con il saggio “Un nardo reciso: le ultime ore di Federico e il lutto della poesia”.
  • Premio della Critica al Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” organizzato dalla Associazione Culturale “Arte per amore” di Seravezza (LU) con il libro Tra gli aranci e la menta.
  • 3° premio al VI Premio Internazionale di Narrativa e Poesia “Gabriele D’Annunzio” organizzato dalla Associazione Culturale Area Libera di Città Sant’Angelo (PE) – sezione poesia con il libro Tra gli aranci e la menta con la seguente motivazione: “Immagini stratificate ed ulceranti di un luogo smunto, offeso, con addosso i segni di un veleno che ha lacerato il dentro ed il fuori della vita. Questa è Prypiat nella sua primavera di solitudine ed impotenza che i versi del poeta riscattano mettendone in salvo le tracce rimaste “nel solo canto ossuto delle betulle.”
  • 2° premio al I Premio Letterario Nazionale “Bari città aperta” organizzato dalla Associazione Bari Città Aperta di Bari– sezione poesia con il libro Tra gli aranci e la menta con la seguente motivazione: “Recitativo dell’assenza di Federico García Lorca, pubblicato in occasione dell’ottantesimo anno del suo assassinio per mano fascista nella Spagna dilaniata dalla guerra civile, Tra gli aranci e la menta evidenzia una maturità espressiva fuori dal comune, che della poetica del giovane martire iberico annusa e restituisce colori, odori e sensazioni, impastandoli con originalità filtrata dalla propria anima e dalla propria sensibilità. La plaquette in questione, pregna di soluzioni linguistiche di rara ed evocativa potenza iconica, in cui realismo e apertura visionaria si danno ripetutamente il cambio, costituisce senza ombra di dubbio un felice connubio tra memoria e futuro” (Prof. Antonio Lattarulo).        
  • 1° premio al Premio Internazionale di Letteratura “Antonia Pozzi” organizzato dalla Associazione La Fenice con i Comuni di Biassono (MB) e Pasturo (LC) con la poesia “Ausculti il tempo che precede (Ad Antonia Pozzi)” con la seguente motivazione: “Una lirica le cui varie sfaccettature coincidono tracciandone il volto. Un omaggio delicato, dai tratti eleganti, alla poetessa Antonia Pozzi, senza compiacimenti aulici ma dai ricercati toni in cui misticismo e spiritualità si fondono al terreno, innalzandolo. Un contenuto che riporta a memorie manzoniane non per contenuto stilistico, chiaramente personale, ma per assonanza di pensiero in quanto sui versi aleggia il velo dell’inevitabilità, del fato, o di contro, del volere divino. Tutto si compie, così come doveva essere e nel compimento vi è il ritorno alla Casa, non un addio. In pace con se stessi. Intensa, fluida, mai scontata, fino ai suoi ultimi versi che profumano di terra e di cielo” (Maria Teresa Infante).
  • 3° posto al V Premio Letterario Internazionale “Memorial Guerino Cittadino” organizzato dalla Associazione GueCi di Rende (CS) con la poesia “Primavera a Prypiat”.
  • 1° premio alla II Premio Internazionale di Poesia “Città di Latina” organizzato da Edizione Draw Up con la poesia “Trittico del fuoco (Lamento per le donne yazide)”.
  • Targa di merito al 5° Premio di Poesia “Alda nel cuore” organizzato dalla Accademia dei Bronzi e da Ursini Editore a Catanzaro con la poesia “Stelle nere (Stragi di Bruxelles)”.
  • 2° posto al IV Premio Internazionale di Poesia e Prosa “Città del Galateo” organizzato dalla Associazione Verbumlandi-art di Galatone (LE) con la poesia “Invoco la luce (Finestre serrate)”.
  • Diploma di Merito al I Concorso Nazionale di Poesia “Una poesia per il futuro” organizzato dalla Associazione CentroInsieme Onlus di Scampia (NA).
  • Menzione d’Onore al Premio Letterario Universum 2016 organizzato dalla Associazione Universum Academy Switzerland di Lugano (Svizzera) – sezione libro di poesia edito con il libro Neoplasie civili.
  • 1° premio al III Premio Internazionale Letterario e d’Arte “Nuovi Occhi sul Mugello” organizzato dalla Associazione Nuovi occhi sul Mugello di Barberino del Mugello (FI) – sezione poesia inedita, con la poesia “Nella magnolia”.
  • Menzione d’Onore al Premio Letterario di Poesia e Narrativa “Città di Arcore” – sezione libro di poesia edito con l’opera Neoplasie civili.
  • 1° premio al XXIV Concorso Letterario Internazionale “Città di Ancona” organizzato dalla Associazione Culturale “Voci nostre” di Ancona – sez. poesia inedita, con la poesia “Nella magnolia” con la seguente motivazione: “Non la poltiglia di odi nel cavo orale/ma succhi di mirto e agave/ le essenze di alloro ed il pane/ fragrante della vita di attimi”. Un fraseggio poetico intenso che ritrova il suo Amore solo quando “sfiora il viola acceso che tinge il bianco estasiante della magnolia”. Una poetica che inonda il cuore ed inebria, dà l’incanto di una magìa segreta fra due Esseri. C’è candore, meraviglia, estasi. L’Amore è fatto di momenti più che di vite appese al filo transeunte degli anni, ma “Scuote l’anima mia Eros/ come vento sul monte/ che irrompe entro le querce/ e scioglie le membra e le agita/ dolce amaro indomabile” (Saffo). (Prof. Cesare Baldoni)
  • Menzione d’Onore al I Premio Letterario Internazionale “Corona” di Trebisacce (CS) – sezione narrativa con l’opera L’opossum nell’armadio.

2015

 

  • Finalista al III Premio Nazionale Efesto-Città di Catania organizzato dalla Associazione Culturale Efesto di Catania con la poesia “Radici immense (A Gian Mario Maulo)”.
  • 3° premio al I Premio di Video-Poesia “La voce dei poeti” organizzato dalla Associazione Verbumlandia di Galatone (LE) con la poesia “Nella magnolia”.
  • 4° premio al V Concorso Internazionale Artistico-Letterario “Ambiart” organizzato dal Movimento “FareAmbiente Lombardia” in collaborazione con la Fondazione “G. Battista Vico” con la poesia “Cactus e carioca”.
  • 1° premio al Premio Nazionale di Poesia Edita “Leandro Polverini” – sezione poesia simbolista di Anzio (RM) con il libro Neoplasie civili con la seguente motivazione: “In questa sua raccolta, l’Autore usa un linguaggio moderno, asciutto, ma lo fa con leggerezza creativa, senza mai debordare dal solco che lo tiene legato ad una poesia simbolista d’immagini, di rarefazioni e di ricadute accidentali in quelle che sono le esperienze, le prese di coscienza di un verbo complessivamente volto alla soggettività di una tensione relativa, che risponde al bisogno della storia personale pienamente presente in questa silloge. Il libro palpita di realtà multiformi, intesse una ragnatela di storia che viviseziona con discrezione il linguaggio della poesia”. (Tito Cauci)
  • Selezionato al X Premio “Alessandro Tassoni” di Modena con il libro di poesie Neoplasie civili.
  • Finalista alla XVII edizione del Premio Letterario Camaiore – Sezione Camaiore Proposta con il libro Neoplasie civili.
  • Menzione Speciale al IV Premio “Madonna dell’Arco” organizzato dall’Associazione Socio-Culturale “Madonna dell’Arco” di Castellammare di Stabia (NA) con la poesia “Radici immense”.
  • Premio Speciale al Premio Letterario Nazionale “Un libro amico per l’inverno” ediz. 2014-2015 indetto dalla Associazione Culturale GueCi di Rende (CS) per il libro edito di poesia Neoplasie civili con la seguente motivazione: “Tematiche morali, etiche e civili per un linguaggio immediato, consapevole ed essenziale. Una poetica di riflessione approfondisce con analisi multiforme ogni aporia del nostro tempo, ne risalta paure, rabbia e impotenza di fronte a stigma sociali del nostro vivere quotidiano. La realtà di una società malata, dalle risultanze oppressive, s’intreccia con verità crude e di sdegno del singolo individuo”. (Susanna Polimanti)

 

 

2014

 

  • Menzione d’Onore al Memorial “Guerino Cittadino” organizzato dalla Associazione GueCI di Rende (CS) con la poesia “Ho compreso perché”.
  • Menzione della Giuria del II Premio “Piemonte Poesia” organizzato dal Centro Studi Cultura e Società di Torino con la poesia “Ma se vuoi”.
  • Segnalazione alla III Edizione del Premio Letterario Nazionale “Un libro per l’inverno” indetto dalla Ass. GueCI di Rende (CS) con il libro La cucina arancione.
  • 2° premio al IV Concorso Letterario Internazionale “Pablo Neruda” organizzato dalla casa editrice Agemina di Firenze, per la sezione poesia inedita con la raccolta di poesia civile intitolata “L’infanzia violata” con la motivazione: “[S]i nota una forte attenzione verso le problematiche che affliggono la nostra contemporaneità degradata dalla guerra, dalla povertà, dalla prostituzione, e i toni sono spesso accesi, intensi. La sua coscienza lo mette di fronte a fatti e leggi che colpiscono la sua sensibilità di poeta attento a ciò che percepisce intorno a sé. In particolare è colpito da episodi di violenza perpetrati verso se stessi, come ad esempio: “In cattedrale/si suicida uno scrittore/per sdegnare il tormento/ di gravosi e disoneste leggi”.

2013

 

  • Diploma di merito al VII Premio Nazionale di Poesia, Narrativa, Fotografia e Cortometraggi “alberoAndronico” organizzato dalla Ass. Culturale alberoAndronico di Roma con la poesia “Ritornato sei”.
  • Segnalazione al I Premio Letterario Nazionale “Città di Trebisacce” per il libro edito di narrativa La cucina arancione.
  • 3° premio al Premio Letterario Nabokov – sezione saggistica- con il saggio Ian McEwan: sesso e perversione
  • Finalista al Concorso Letterario Internazionale “Emozioni in bianco e nero” organizzato da Edizioni del Poggio con il racconto “Un paio di scatti”.
  • Finalista al XVII Concorso di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli” di Eboli (SA) con la poesia “Senza accorgermene”.
  • 3° premio alla XVI Ediz. del Premio Valerio Gentile per la narrativa inedita con la silloge inedita Al centro della piazza con la motivazione“Quindici racconti di argomento vario, ma sempre riguardanti le condizioni esistenziali odierne in cui lo scrittore dimostra compattezza espressiva e scioltezza di stile, in una fabulazione che si nutre del continuo piacere di narrare“.
  • Riconoscimento speciale “Protagonista della Cultura” al VI Concorso di Poesia e Narrativa “San Benedetto nel cuore” con il racconto “Leah”.
  • Selezione della poesia “Il fiore giallo” per il reading poetico “Prima Ragunanza: sulle orme di Cristina di Svezia” organizzato dalla Associazione Le Ragunanze di Roma.

2012

 

  • Menzione d’onore al Concorso Letterario Internazionale organizzato dall’Accademia Italo-Australiana Scrittori (A.L.I.A.S.), con il racconto “L’ultimo sfiato”.
  • Finalista al X Premio Carver – sez. saggio – Edizione 2012 con il libro Jane Eyre, una rilettura contemporanea.
  • Finalista al VI Premio Letterario “Massa Città Fiabesca di Mare e di Marmo” con il libro di narrativa Ritorno ad Ancona e altre storie.
  • Segnalazione all’VIII Edizione del Premio Hombres con il racconto “L’alienato”.
  • Premio speciale della Giuria-sezione narrativa al Concorso “Fiori di Cactus” con il racconto “Scettico”.
  • Segnalazione al III Concorso “Oceano di Carta” con il racconto “Il maharaja nel sacchetto Cuki”.
  • 4° premio al Premio Nazionale De Leo-Bronte con il racconto “Back to West Indies”.
  • Segnalazione alla XXIV Edizione del Premio Nazionale di Letteratura Francesco Florio, con il racconto “Il canarino fluorescente”.

2011

 

  • Menzione d’onore al Concorso Letterario Internazionale organizzato dall’Accademia Italo-Australiana Scrittori (A.L.I.A.S.), con il racconto “Uno di troppo”.

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