Per maggiori informazioni
www.libriamo-vicenza.com, info@libriamo-vicenza.com
Ufficio stampa Libriamo2013
Valeria Zonin
cell. 3406643707
email: valeria.zonin@gmail.com
PALERMO: Programma di eventi letterari per il secondo finesettimana di Giugno
La rivista di letteratura online Euterpe, il blog Intingendo d’inchiostro della poetessa palermitana Monica Fantaci e Blog Letteratura e Cultura di Lorenzo Spurio organizzano un ciclo di eventi letterari per il secondo fine settimana del mese di Giugno.
Gli eventi avverranno con la gentile collaborazione e organizzazione dell’università di Palermo, del Centro Caterina Lipari, dell’Associazione Culturale TraccePerLaMeta, dell’Associazione Culturale Caffè Letterario “Convivio” e si svolgeranno secondo il seguente programma
venerdi 14 giugno ore 16:00
Biblioteca dei Saperi, Facoltà di Lettere, Viale delle Scienze –edificio 12 – PALERMO
Reading poetico dal tema “Disagio psichico e sociale”
saranno presenti 32 poeti che leggeranno le loro composizioni a tema
parteciperanno utenti del C.S.M. di Caltagirone (PA) accompagnati da Gaetano Interlandi (Primario del Centro Salute Mentale di Caltagirone) e da Giusi Contrafatto (Presidente Ass. Culturale Caffè Letterario “Convivio”)
sabato 15 giugno ore 17:00
Palazzo Steri, Piazza Marina 61 – PALERMO
Presentazione del libro “La riva in mezzo al mare” della poetessa Monica Fantaci
Relatori: Lorenzo Spurio (scrittore, critico letterario, direttore rivista Euterpe) e Salvuccio Barravecchia (poeta e scrittore)
Interverranno: Emanuele Marcuccio (poeta e aforista) e Pierangela Castagnetta (poetessa)
sabato 15 giugno ore 18:00
Palazzo Steri, Chiesa Sant’Antonio – PALERMO
Presentazione dell’antologia poetica “L’arte in versi” edizione 2012
opera antologica dell’omonimo concorso ideato da Monica Fantaci, Lorenzo Spurio e Massimo Acciai
Relatori: Lorenzo Spurio (scrittore, critico letterario, direttore rivista Euterpe) e Monica Fantaci (poetessa, scrittrice e vice-direttrice rivista Euterpe)
domenica 16 giugno ore 17:30
Centro Caterina Lipari, Via Francesco Petrarca 26 – PALERMO
Presentazione dei libri “Per una strada” e “Pensieri minimi e massime” di Emanuele Marcuccio
Relatori: Lorenzo Spurio (scrittore, critico letterario, direttore rivista Euterpe) e Monica Fantaci (poetessa, scrittrice e vice-direttrice rivista Euterpe)
domenica 16 giugno ore 19:00
Centro Caterina Lipari, Via Francesco Petrarca 26 – PALERMO
Presentazione dell’antologia del I Concorso Letterario Internazionale Bilingue TraccePerLaMeta
Relatore: Lorenzo Spurio (scrittore, critico letterario, socio fondatore dell’Ass. TraccePerLaMeta)
Interverranno: Emanuele Marcuccio (poeta, aforista e membro di giuria nel concorso) e Monica Fantaci (poetessa e socia dell’Associazione)
Tutti gli eventi sono liberamente aperti al pubblico.
Con preghiera di diffusione questo programma di eventi.
Info: lorenzo.spurio@alice.it – moni.fant@virgilio.it
Risultati del II Concorso De Leo-Bronte
PREMIO LETTERARIO DE LEO-BRONTË 2013 – RISULTATI
La Commissione giudicatrice del Premio suddetto, chiamata ad esprimere il proprio parere in merito alle 18 poesie, alle 12 lettere e agli 11 drabbles pervenuti si è espressa nel modo seguente:
Sono stati considerati finalisti e quindi pubblicabili nell’Antologia tutti gli elaborati pervenuti – senza alcuna esclusione – in quanto tutti qualitativamente validi.
- Sono stati inclusi per il giudizio della Commissione e la pubblicazione nell’antologia anche gli elaborati pervenuti in lingua inglese, come espressamente enunciato nel Regolamento del Premio.
- Pur essendo presenti nell’antologia, sono stati esclusi dall’attribuzione dei primi tre Premi di ogni sezione gli autori vincitori dell’edizione 2012.
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- Le tre poesie vincitrici sono le seguenti:
1^ classificata: AMORE DI RUGGINE di Tiziana Tunzi (Bari)
Motivazione:
La poesia, con un impatto immediato sul lettore, gioca sull’iterazione della parola ‘ruggine’, presente in tutte le strofe oltre che nel titolo, intesa a sottolineare il senso di inadempiuto e di finito che pervade Wuthering Heights. Ottima la suggestione, struggente l’espressione lirica.
Premio: Doppio DVD Drammatizzazione BBC 2006 Jane Eyre
Attestato di merito e segnalazione su Brontëblog
- 2^ classificata: ‘si e’ fatta avanti’ di Francesco Sicilia (Agropoli)
Motivazione:
Ispirata dalle parole di Charlotte, la poesia descrive con parole ammirate gli ultimi momenti della vita di Emily constatandone il coraggio e la forza di carattere. Il lessico misurato e l’alternarsi continuo del concetto ‘morte-vita’ contribuiscono a evidenziarne il messaggio quasi mistico.
Premio: CD audio book romanzi di Charlotte Brontë
Attestato di merito e segnalazione su Brontëblog
- 3^ classificata: NON TI LASCERO’ MAI di Davide Lucarelli (Fiano Romano, RM))
Motivazione:
Con tono cadenzato ed evocativo l’autore rievoca con efficacia attraverso le parole di una Catherine ormai fantasma l’atmosfera cupa e fredda della casa delle Heights. Particolarmente evidenziato nell’ultima strofa il filo invisibile che unisce ancora i due protagonisti anche dopo la morte di lei.
Premio: Segnalibro Brontë
Attestato di merito e segnalazione su Brontëblog
- Le tre lettere vincitrici sono le seguenti:
1° classificato: CARISSIMA CATHERINE di Alessia Ranieri (Roma)
Motivazione:
Il componimento epistolare traduce superbamente con la forza enfatica e passionale delle parole l’ipotetico appello di Heathcliff alla sua amata durante i tre anni d’assenza successivi alla fuga da Wuthering Heights. E’ un inedito ‘voler rompere il silenzio’ e va a suturare con particolare abilità narrativa il momento più oscuro e meno visitato del romanzo di Emily Brontë.
Premio: Doppio DVD Drammatizzazione BBC 1978 Wuthering Heights
Attestato di merito e segnalazione su Brontë Blog
- 2° classificato: CARISSIMA EMILY di Serena Gobbo (S. Stino di Livenza – VE)
Motivazione:
Il tono intimo-confidenziale di una sorella che scrive all’altra mentre è da lei lontana caratterizza questa lettera di Charlotte ad Emily. Ricco di particolari della vita quotidiana a Haworth e a Stonegappe, accurato e minuzioso nelle descrizioni, il componimento epistolare si distingue per l’espressione fluida e la similarità nell’emulazione.
Premio: CD Audiobook romanzi di Charlotte Brontë
Attestato di merito e segnalazione su Brontëblog
- 3° classificato: LETTERA A CHARLOTTE di Aurora Bardi (Majano–UD)
Motivazione:
Molto dolce ed empaticamente sentita, questa lettera si distingue per la semplicità con cui la giovane autrice si pone in linea con Charlotte dimostrando come le Brontë, in un mondo che sta perdendo ogni tipo di valori, possano essere ancora vicine per modo di sentire ai giovani d’oggi con il loro messaggio.
Premio: Segnalibro Brontë
Attestato di merito e segnalazione su Brontëblog
- I tre drabbles vincitori sono i seguenti:
1° classificato: VISIONE di Ivonne Defant (Terlago, Trento)
Motivazione:
Il drabble, attraverso una minuziosa descrizione della cornice ambientale che circonda la protagonista, riesce a cogliere in maniera illuminata l’attimo di ispirazione di uno degli episodi di svolta di Wuthering Heights. Con un procedimento creativo tipico di Emily Brontë, la descrizione del reale filtrata attraverso il pensiero si rarefa elevandosi a visione per poi tornare ad arricchire con perizia i tratti distintivi dei vari personaggi.
Premio: Doppio DVD drammatizzazione BBC Jane Eyre
Attestato di merito e segnalazione su Brontëblog
- 2° classificato: ANIMA VAGANTE di Angela D’Angelo (Ascea Marina – SA)
Motivazione:
L’autrice è riuscita a descrivere in maniera puntuale il nucleo emotivo di Wuthering Heights proponendolo con ritmo cadenzato e incalzante servendosi di particolari suggestioni audio-visuali e gestuali. Determinante l’interrogativo finale.
Premio: CD Audiobook romanzi Charlotte Brontë
Attestato di merito e segnalazione su Brontëblog
3° classificato: IL BUIO CHE MI COMPLETA di Carola Boniotti (Trezzo sull’Adda – MI)
Motivazione:
Il drabble fotografa con parole efficaci l’attimo della morte di Charlotte dando spazio al rimpianto per una vita travagliata e non del tutto vissuta. Con prosa lieve e toccante, il componimento risulta immediato ed evocativo.
Premio: Segnalibro Charlotte Brontë
Attestato di merito e segnalazione su Bronteblog
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L’antologia ‘BRONTËANA II’ può essere richiesta all’indirizzo di posta elettronica deleom@tiscali.it
Premio Letterario “Città di Assisi”
PREMIO LETTERARIO CITTA’ DI ASSISI
In esecuzione della Delibera di Giunta Comunale n. 62 dell’ 11/04/2013 è indetto un concorso per l’assegnazione del
Premio Letterario Città di Assisi.
Il Premio nasce dalla collaborazione tra la Città di Assisi e l’Associazione di promozione sociale ID Comunication & Services ponendosi quale obiettivo la promozione della narrativa italiana da una Città riconosciuta testimone, nei secoli e nel mondo, di valori universali di pace e fratellanza tra i popoli radicati nell’insegnamento francescano di “pax et bonum”.
Il concorso si articola in due sezioni:
1^ sezione – Romanzo Edito – Dedicato a scrittori di medie e piccole case editrici nazionali.
2^ sezione – Elaborato Inedito – Dedicato ai giovani dai 16 ai 25 anni che potranno concorrere con racconti, poesie, storie brevi.
Il tema di questa prima edizione valido per le entrambe le sezioni è
Natura – Azione e Reazione “Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un’autentica vita umana sulla terra”.
Il concorso prevede che al vincitore di ciascuna sezione sia corrisposto un premio di €. 1.000,00.
1^ SEZIONE – ROMANZO EDITO
Dedicato a scrittori di medie e piccole case editrici nazionali.
Sono ammesse a concorrere opere di narrativa aventi come tema
Natura – Azione e Reazione “Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un’autentica vita umana sulla terra”, in lingua italiana, edite in Italia tra il 1 gennaio 2010 e il 30 aprile 2013.
Art. 2
Gli editori dovranno far pervenire entro il 30 giugno 2013, 11 copie del libro via posta ordinaria (di cui 10 per la giuria e 1 per la biblioteca comunale), farà fede il timbro postale, al seguente indirizzo:
Città di Assisi /Ufficio Comunicazione e Marketing
Piazza del Comune, 10
06081 – Assisi (PG).
Art. 3
La giuria popolare sarà costituita da 10 lettori dai 16 anni in su. I lettori che faranno parte della giuria popolare saranno scelti secondo la seguente modalità:
a) Auto-candidatura da presentare tramite e-mail all’indirizzo:
mail: assisi.id@hotmail.com
b) Tramite esplicita richiesta sulla pagina Facebook del premio, attraverso messaggio privato. Una volta raccolti i nominativi verranno estratti a sorte alla presenza di un delegato comunale.
Art. 4
Un comitato di “grandi lettori” designato dagli organizzatori sceglierà le tre opere finaliste. La giuria popolare voterà il vincitore.
Art. 5
I tre finalisti verranno avvisati con congruo anticipo rispetto alla data di premiazione, a mezzo posta elettronica oppure tramite telefono.
Art. 6
La proclamazione dei finalisti avverrà in una conferenza stampa
Art. 7
La cerimonia di premiazione si terrà nel mese di dicembre 2013 ad Assisi.
Art. 8
Il vincitore unico verrà premiato con un premio in denaro del valore di € 1.000,00.
Art. 9
Per maggiori informazioni rivolgersi alla segreteria del premio:
mail: assisi.id@hotmail.com
cell. 3935307972.
2^ SEZIONE – INEDITO
Dedicato ai giovani dai 16 ai 25 anni che potranno concorrere con racconti, poesie, storie brevi.
Sono ammessi a concorrere testi narrativi sotto forma di racconto, poesia, storia breve, aventi come tema
Natura – Azione e Reazione “Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un’autentica vita umana sulla terra”. Caratteristiche dei componimenti: file formato word – carattere times new roman 12; titolo ed eventuale sottotitolo; corpo del testo di circa 7.000 battute spazi inclusi.
Art. 2
Il materiale dovrà essere inviato in forma anonima. All’interno del plico dovranno essere inseriti i dati personali in busta chiusa: nome, cognome, data di nascita, residenza/domicilio, numero di telefono cellulare e indirizzo di posta elettronica.
Art. 3
I componimenti dovranno pervenire entro il 30 giugno 2013 via posta ordinaria, farà fede il timbro postale, al seguente indirizzo:
Città di Assisi /Ufficio Comunicazione e Marketing
Piazza del Comune, 10
06081 – Assisi (PG).
Art. 4
I vincitori saranno coloro che avranno meglio rispettato i seguenti tre canoni di valutazione:
_ Pertinenza al tema proposto del concorso;
_ Originalità;
_ Stile narrativo.
Art. 5
La giuria tecnica sarà nominata dall’Amministrazione Comunale e sarà composta da almeno cinque membri di cui due interni all’Amministrazione Comunale. La commissione tecnica avrà il compito di scegliere i tre finalisti.
Art. 6
I tre finalisti verranno avvisati con congruo anticipo rispetto alla data di premiazione, a mezzo posta elettronica oppure tramite telefono.
Art. 7
La proclamazione dei finalisti avverrà in una conferenza stampa.
Art. 8
La cerimonia di premiazione si terrà nel mese di dicembre 2013 ad Assisi.
Art. 9
Il vincitore unico verrà premiato con un premio in denaro del valore di € 1.000,00.
Art. 10
Per maggiori informazioni rivolgersi alla segreteria del premio:
mail: assisi.id@hotmail.com / cell. 3935307972.
A Firenze la premiazione del I Concorso Int.le Bilingue TraccePerLaMeta
Sabato 11 maggio a FIRENZE presso la Sede dell’ARCI Provinciale sita in Piazza dei Ciompi si è tenuta la premiazione del I Concorso Letterario Internazionale Bilingue TraccePerLaMeta dal titolo “Camminanti, gitani e nomadi: la cultura itinerante” promosso dalla Associazione Culturale TraccePerLaMeta (www.tracceperlameta.org) fondata da Anna Maria Folchini Stabile (presidente), Sandra Carresi (vice-presidente), Paola Surano (tesoriere), Laura Dalzini (Art director) e Lorenzo Spurio (Pr).
Si è inoltre presentata l’antologia bilingue del concorso contenente i testi risultati vincitori e segnalati dalle due commissioni di giuria, quella di lingua italiana e quella di lingua spagnola.
Alla premiazione hanno preso parte persone provenienti da tutta Italia e gli organizzatori hanno previsto premi per i primi tre arrivati di ciascuna sezione, premi speciali, segnalazioni della giuria e rilasciato attestati di partecipazione.
Gli autori hanno letto le proprie opere.
L’evento è stato allietato dalla ballerina di flamenco LAURA ZAGNI.
La serata di premiazione è culminata con un buffet conviviale.
Di seguito alcune foto scattate durante la premiazione. Seguirà il video integrale.
Info sull’Associazione possono essere trovate a www.tracceperlameta.org
La rivista “El Ghibli” festeggia i dieci anni d’attività: il programma
2003 – 2013
La rivista “El Ghibli”
compie dieci anni
Convegno
L’ibridazione è possibile
Sabato 15 giugno 2013
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Novunque
spettacolo della
Compagnia delle poete
Domenica 16 giugno 2013
Novunque
ombre per ogni nostro altrove
di Cristina Gentile
Mostra di disegni visitabile negli
orari di apertura della biblioteca
8 – 22 giugno 2013
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20 anni di collaborazione tra la
Biblioteca Dergano-Bovisa e il
Centro Culturale Multietnico La Tenda
all’insegna della letteratura della migrazione
Convegno
L’ibridazione è possibile
Sabato 15 giugno 2013
dalle ore 16.00 alle 23.00
PROGRAMMA
16.00 letture a cura di bovisateatro
Ore 16.15 Introduzione e saluti istituzionali
Francesco Cosenza, Responsabile Biblioteca
Pap Khouma, direttore della rivista El Ghibli
Daniela Benelli, Assessore Area metropolitana
Beatrice Uguccioni, Presidente del CdZ 9
Coordina Raffaele Taddeo, Presidente
del Centro Culturale Multietnico La Tenda
16.30 Silvia Camilotti (Università Ca’ Foscari Venezia)
Il guaio dell’essere diverso? Metamorfosi di un burattino
16.45 Raffaella Bianchi (Assistant Professor in Political Science Suleyman Şah Universitesi, Istanbul, Turchia)
I discorsi di cuori migranti in Italia: la rappresentazione dell’amore nei racconti degli scrittori migranti, pubblicati da El Ghibli
17.00 Itala Vivan (Università degli Studi di Milano)
Ibridazione culturale e musei contemporanei
17.15 Duccio Demetrio (fondatore e direttore
scientifico della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari)
Le scritture della migrazione: una nuova letteratura
Ore 17.30 miniconcerto del
Duo Calycanthus, soprano Dan Shen,
pianoforte Luigi Marzola
18.00 Wu Ming 2 (scrittore)
Alla ricerca di una scrittura meticcia: lingue, trame, autori collettivi
18.15 Ugo Fracassa (Uniroma 3)
Colore glocale. Forme, lingue e istituzioni della letteratura italiana multiculturale
18.30 Graziella Parati (Dartmouth College Hanover, New Hampshire, USA)
Vale ancora la pena parlare di ibridazione?
18.45 interventi del pubblico
19.15 buffet
20.15 Comitato editoriale 1^ parte
Interventi di Pap Khouma, Kossi Komla Ebri, Mia Lecomte, Mihai Mircea Butcovan
20.45 breve stacco musicale con Luca Baticci al pianoforte e Luca Romani al violino
21.00 Comitato editoriale 2^ parte
Interventi di Andrea Sirotti, Adrian Bravi, Barbara Pumhösel
21.15 performance di Gabriella Ghermandi
21.45 reading di Laura Fusco
22.00 reading di Adele Desideri
22.10 letture a cura di bovisateatro
Biblioteca Rionale Dergano-Bovisa
Via Baldinucci 76
20158 Milano
Info: 02.88465807
Tram 2, autobus 82, 90, 92,
FNM-Bovisa, MM3 Dergano
Ingresso libero
Premio Letterario Internazionale “Juan Montalvo”
COMUNICATO STAMPA
PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “JUAN MONTALVO”
Tra i 30 finalisti estratto anche un viaggio in Ecuador
“I libri di Giuseppina Vinci, tra poesia, racconti e articoli d’attualità”, a cura di Lorenzo Spurio
I due libri di Giuseppina Vinci, tra poesia, racconti e articoli d’attualità
Recensione a cura di Lorenzo Spurio
La poesia più bella è il ricordo. (in “Un ricordo”, BDA, p. 26) La tua vita è una catena ci tiene insieme la catena della memoria, lei non sarà mai sepolta mai si dissolverà. Tutto è memoria. (in “La memoria”, CELS, p. 30)
Solitamente riservo una recensione o commento a ogni libro singolo, ma questa volta mi sento di fare un’eccezione per varie ragioni, la prima delle quali è che ho letto i due libri di Giuseppina Vinci parallelamente e da essi ne ho tratto un significato e insegnamento molto importante e per lo più condivisibile. Giuseppina Vinci, è una docente di materie classiche al Liceo Classico Gorgia di Lentini, in provincia di Siracusa, e negli ultimi anni si è dedicata con attenzione e capacità alla scrittura. I generi che ha trattato sono molto diversi tra loro: si va dalla poesia al racconto, dal saggio letterario su opere/poesie della letteratura italiana e inglese, all’articolo di giornale. Il suo primo libro, Battito d’ali (Aletti Editore, 2010) è una silloge di poesie ed è la prima di queste a dare il titolo alla raccolta, in essa si legge:
La natura ci ha donato le capacità
del sentire e del discernere, appunto ali per viaggiare nei sentimenti, nei pensieri. in “Battito d’ali”, p. 17.
In questa prima silloge, Giuseppina Vinci utilizza i versi e le azioni della natura (il battito d’ali, il fragore di un’onda, la forza del mare) per esprimere i concetti universali di carattere ontologico che da sempre interessano e disturbano l’essere: qual è il senso del vivere? Dove andremo a finire? Esiste la vita eterna?, questioni che in parte la poetessa riassume in maniera laconica in questi versi: “Niente rimane nel nulla/ ma tutto è legato all’eternità” (in “Tempo dell’attesa”, p. 25).
Il secondo libro, Chiara è la sera (Angelo Parisi Editore, 2012) si compone di racconti, poesie e articoli di giornale. La parte delle poesie si apre con un omaggio a un grande della letteratura inglese, Thomas Hardy, che la poetessa ricorda e celebra durante la visita della sua tomba: “Solo accanto a te ho pregato” (p. 21) e ad Hardy è indirettamente dedicata anche la poesia “Tess” dedicata all’omonima eroina del suo celebre romanzo: “Tess, creatura amata/ […] tutti siamo te!” (p. 39). Nella silloge di poesie precedente, invece, era contenuto un impareggiabile lode a Keats, uno dei più grandi poeti in assoluto della letteratura: “La tua arte per sempre/ nei nostri cuori vivrà” (p. 29), conclude Pina Vinci.
Molte le poesie dall’intento chiaramente sociale e civile come “Combatti” nella quale la poetessa intima il giovane e l’uomo d’oggi a combattere, a manifestare le sue idee, a non lasciarsi mettere i piedi in testa e non farsi abbindolare dai potenti che ricercano sempre più potere; lo sguardo è a tratti amaro (“la sciocca strada della vita”, p. 24), a tratti catastrofico (“il male trionfa”, p. 24) e in parte sottende a una filosofia esistenzialistica cupa ed estrema: “L’unica cosa certa è l’infelicità” (p. 17) con echi di Schopenahuer e Leopardi (si noti che al poeta romantico marchigiano è dedicata una poesia commemorativa intitolata “Recanati” nella quale si legge: “Recanati oggi/ devo renderti onore/ devo inchinarmi ai Suoi versi/ all’immortalità della Poesia/ alla Speranza della Poesia” (p. 37).
Chiari i riferimenti alla religione nei simboli dell’acqua, della tomba (“La tomba racchiude il tutto e il nulla”, p. 43), della cenere, del tempo che passa, nel Natale, e nel fascino della creazione di cui la poetessa parla in “Land’s end” (p. 34).
La poetessa celebra anche la sua terra d’origine, Lentini, celebre per i grandi natali di Gorgia e Jacopo e l’esorta a riaversi dal torpore nel quale è caduta e a risorgere: “Ritorna ai tuoi antichi splendori” (p. 22) è la chiusa di questa poesia.
I racconti sono accomunati dalla loro brevità e al contempo dalla ricchezza dei sentimenti in essi contenuti: si parla di predestinazione e di religione, ma anche di senso del dovere, dell’importanza della famiglia e del rispetto e del dolce ricordo della figura materna, che nel racconto “Una donna”, viene descritta con un parallelismo con la poetessa Emily Dickinson: “Una viva nel ricordo dei suoi cari. Dimenticata dai tanti che l’hanno conosciuta. L’altra famosa nel mondo per la Sua poesia. Ho amato entrambe” (p. 19).
La parte conclusiva, quella sotto forma di articoli di giornale, contiene riflessioni, commenti apparsi su vari quotidiani locali e nazionali dove l’autrice esplica quelle che a suo dire sono le problematiche dell’oggi, cercando di indagare le ragioni dello stato letargico e indisposto della politica italiana e il perché di tanta violenza e sopraffazione. Mi sento di dire che gli articoli qui proposti, per tema, possono essere suddivisi in almeno quattro categorie:
– gli articoli d’attualità, che prendono spunto da un fatto accaduto e al quale l’autrice ha partecipato più o meno attivamente (un incontro di poesia nel Liceo Classico, una visita a New York del dopo 11 settembre)
– gli articoli sull’incertezza politica e il caos sociale (con riferimenti più o meno diretti e criticità nei confronti di certe classi di governo)
– articoli ermeneutici che partono da un’analisi-confidenza con l’insegnamento cristiano e i testi biblici, il cui studio l’autrice invoca venga fatto con più dedizione nelle scuole
– articoli su alcuni drammi sociali: la guerra, il razzismo, l’inferiorità della donna, etc.
Di politica si parla molto in questi articoli datati 2008: si parla della fine del governo Prodi, del clima d’incertezza, del momento delle elezioni, della classe dei potenti che “conclud[ono] patti di acciaio o di argilla con altri potenti” (p. 45) facendo finta di non sapere che “sarà sottoposto a un giudizio supremo” (p. 45). C’è insoddisfazione nei confronti dell’oggi visitato con criticità e delusione: i giovani nominano Aldo Moro come se si trattasse di un personaggio di secoli molto distanti da noi e questo genera nell’autrice rammarico e in un altro articolo lo stallo ideologico e la mancanza di una visione oggettiva e concreta all’interno delle fazioni politiche porta a chiedersi alla donna: “E se tornassero Almirante e Berlinguer? Intanto saremmo tutti più giovani. Quelli erano politici puri nelle loro convinzioni” (p. 64).
Ma i personaggi del nostro oggi che il lettore incontrerà saranno molteplici: da Martin Luther King, martire della battaglia d’uguaglianza razziale, a Obama che incarna un po’ la vittoria della classe nera che in America è sempre stata un po’ considerata sopraffatta e minorizzata; si incontreranno i pontefici: da Montini a Giovanni XIII, il Papa Buono, sino a Giovanni Paolo II e a Papa Ratzinger ricordato nel suo messaggio d’inizio Pontificato e in quello tenuto all’università di Ratisbona che tanto creò disagio e scompiglio. Personaggi che, uniti ad Aldo Moro di cui si parlava, rappresentano la cristianità e l’importanza della religione nel tessuto sociale italiano e occidentale in genere. “Riflettevo giorni fa su quanto sia diverso il mondo occidentale da quello orientale” (p. 72) scrive Giuseppina Vinci aprendo poi alla necessità al “rialzamento” della politica italiana.
E la poetessa descrive a tinte forti quelli che sono i mali del secolo, i sistemi corruttivi e denigratori che rendono il Belpaese una nazione felice sì, ma decenni orsono (l’Italia è qui utilizzata come grancassa dell’Occidente tutto): la subordinazione e la violenza nei confronti della donna, il maschilismo, il fondamentalismo religioso e il terrorismo che è presente nel sostrato di vari articoli tra cui “America spezzata e umiliata!” in cui la Vinci scrive “Ho sentito l’America spezzata. La padrona del mondo umiliata” (p. 49) a seguito del grande attentato nel 2001; ma in questo libro si parlerà anche della cattiva legge elettorale italiana, della necessità della revisione del sistema giudiziario e di quello scolastico, di quote rosa ed ogni idea, di ogni singola persona, dovrà essere tenuta da conto perché “Le idee ci distinguono, altrettanto le opinioni; ma se le idee e le opinioni non si espongono, che vale possederle?” (p. 68).
Il messaggio è chiaramente gravato da insoddisfazione nei confronti di decenni di malgoverno e falsa democrazia e mancata meritocrazia che conduce la poetessa a servirsi di parole potenti che vennero utilizzate da J.F. Kennedy: “Non chiedetevi cosa lo Stato può fare per voi, ma cosa voi potete fare per lo Stato” (cit. p. 51). Tutti, dunque, siamo utili e dobbiamo esserlo. Basta che ce ne rendiamo conto e che ci impegniamo collaborativamente e attivamente per un progetto condiviso (tanto in politica, quanto nelle altre sfere) affinché la paura, “che testimonia la piccolezza dell’essere umano” (p. 62) venga messa fuori gioco.
E per sempre.
I due libri di cui ho parlato sono:
Battito d’ali di Giuseppina Vinci Aletti Editore, Roma, 2010 ISBN: 978-88-6498-168-0 Numero di pagine: 42 Costo: 12 € Chiara è la sera di Giuseppina Vinci Angelo Parisi Editore, Lentini (SR), 2012 ISBN: 9788896137284 Numero di pagine: 76
CHI E’ L’AUTRICE?
GIUSEPPINA VINCI è nata a Lentini (Siracusa), la città di Gorgia e Jacopone. Insegna al Liceo Classico Gorgia di Lentini da circa diciotto anni, dopo aver insegnato presso altre scuole pubbliche della stessa città: anni che hanno significato momenti di formazione, crescita e indimenticabili amicizie. Attenta alle problematiche sociali, ha pubblicato articoli su quotidiani nazionali e locali. I suoi due libri sono la raccolta di poesie “Battito d’ali” (Aletti, 2010) e “Chiara è la sera” (Angelo Parisi Editore, 2012).
a cura di Lorenzo Spurio
scrittore, critico letterario
Jesi, 24 Aprile 2013
E’ SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O PUBBLICARE LA PRESENTE RECENSIONE SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTORE.
“Perdonate il bianco e il nero” di Federica Sabbatini
Un percorso di donna, arduo, fatto di scelte difficili, di dolori inconfessabili, di ricerca della propria libertà e della propria dimensione. Un libro che aiuta chi non ce l’ha ancora fatta e in cui si potrà riconoscere chi invece è riuscito a ritrovare (o a scoprire) il vero “se stesso”. Tra poesia e prosa poetica, Federica Sabbatini, si destreggia con abilità, magia, tensione lirica e quotidianità. Il suo è un perfetto esempio di storia con tratti autobiografici che si fa storia universale, in cui tutti possiamo rimanere coinvolti, oltre ad avere il privilegio di assaporare una scrittura poetica intensamente vibrante.”CHI E’ L’AUTRICE?
Federica Sabbatini nasce ad Arcevia nel 1978, un piccolo paese in provincia di Ancona, dove tutt’ora oggi vive insieme a sua figlia.
Inizia a scrivere giovanissima, principalmente poesie, prosa poetica e riflessioni ma solo da poco tempo ha iniziato a comprendere l’importanza della condivisione, da quando un poeta contemporaneo le ha aperto gli occhi spiegandole che “la poesia diviene tale solo dal momento in cui la si condivide”.
Negli ultimi due anni ha iniziato a rendere pubblici i suoi scritti partecipando a concorsi letterari e conseguendo alcuni riconoscimenti tra i quali il secondo premio al premio letterario “San Benedetto nel cuore” nella sezione narrativa, prima classificata al premio letterario “Spiragli” di Altamura e una menzione d’onore al concorso letterario “Leggiadramente” della associazione “Carta e Penna” di Torino.
Le sue poesie appaiono in varie antologie di concorsi.
A dicembre 2012 pubblica il suo primo libro di poesie dal titolo “Perdonate il Bianco e il Nero” edito da Onirica Edizioni.
Arriva il “Pendolibro”, il primo libro con i racconti dei pendolari italiani
Arriva il PendoLibro (2013), il primo libro con i racconti dei pendolari italiani
Iniziativa promossa da Libreriamo (www.libreriamo.it) con il coinvolgimento dei booklovers (amanti dei libri) per editare e produrre il primo open e-book sulle emozioni, i sogni, gli incontri, le problematiche degli italiani che tutti i giorni si muovono per lavoro o per studio. Scadenza per la realizzazione e la consegna delle opere sara’ giugno 2013
La condivisione conquista anche il mondo dei libri. Non solo dal punto di vista del mero scambio di un testo in maniera libera, ma anche e soprattutto nella capacita’ di scriverlo, produrlo ed editarlo. Da oggi, infatti, gli oltre 10 milioni di italiani che tutti i giorni si muovono per lavoro o per studio, utilizzando treni, aerei, auto, moto, pullman avranno la possibilita’ di raccontare la loro avventura giornaliera, fatta di emozioni, incontri, sogni, rabbia, e diventare essi stessi i protagonisti di un libro in formato digitale (e-book) che sara’ pubblicato e condiviso gratuitamente su Internet.
L’iniziativa prende il nome diPendoLibro (2013), nasce da un’idea di Libreriamo (www.libreriamo.it), il primo social book magazine completamente dedicato alla promozione della lettura, dei libri e della cultura in generale, e si propone di raccogliere, selezionare, produrre ed editare un libro, facendo leva sulla partecipazione degli stessi pendolari. L’e-book sara’ poi distribuito in maniera assolutamente gratuita su Internet.
“La nostra e’ un’iniziativa sperimentale – AffermaSaro Trovato, mood maker e fondatore di Libreriamo – che tende a promuovere la lettura e i libri in un’Italia dove si legge poco, utilizzando le nuove tendenze che si stanno affermando grazie al web 2.0, dando spazio e rendendo protagonista la fantasia e la voglia di raccontare di migliaia di italiani che nutrono il sogno di scrivere un libro. Abbiamo scelto i pendolari e il pendolarismo come oggetto del nostro e-book, per il duplice scopo di mettere in evidenza le problematiche che incontrano tutti i giorni gli Italiani per poter arrivare al lavoro o a Scuola/Universita’, ma allo stesso tempo per poter raccontare anche la parte piu’ intima e relazionale dell’esperienza del viaggio giornaliero. Non solo, il libro stesso e’ uno dei compagni di viaggio dei pendolari”.
Partecipare alPendolibro (2013), che se avra’ successo sara’ pubblicato anche anche nei prossimi anni, e’ molto semplice: bastera’ scrivere uno o piu’ racconti brevi legato/i alla propria esperienza di pendolare; andare sul sitowww.libreriamo.it o sulla pagina facebook del social book magazinehttps://www.facebook.com/libreriamo, cliccare sull’apposita icona PendoLibro 2013, inserire il proprio racconto nell’appositoform, e attendere giugno 2013 dove saranno comunicati quali saranno i racconti, selezionati da un’apposita giuria, che faranno parte dell’open e-book. Come indicazione di massima, la lunghezza dei racconti non deve superare le 20mila batture, corrispondenti a circa 10 cartelle di word. A selezionare i racconti sara’ la stessa redazione di Libreriamo coadiuvata da alcuni autorevoli critici letterari italiani.
IlPendoLibro (2013) prende spunto da alcune tendenze forti che si stanno affermando grazie alla rete: ovvero il “crowdsourcing” (da crowd, “folla”, e outsourcing, “esternalizzazione di una parte delle proprie attivita’”), termine usato spesso da aziende, giornalisti e altre categorie per riferirsi alla tendenza a sfruttare la collaborazione di massa, resa possibile dalle nuove tecnologie del Web 2.0, per raggiungere determinati obiettivi; il Book Sharing o BookCrossing (dai termini in lingua inglese book, libro e crossing, attraversamento, passaggio), che materialmente consiste nella pratica di una serie di iniziative collaborative volontarie e completamente gratuite, di cui alcune anche organizzate a livello mondiale, che legano la passione per la lettura e per i libri alla passione per la condivisione delle risorse e dei saperi. L’idea di base e’ di rilasciare libri nell’ambiente naturale compreso quello urbano, o “into the wild”, ovvero dovunque si preferisca, affinché possano essere ritrovati e quindi letti da altri, che eventualmente possano commentarli e farli proseguire nel loro viaggio; il Self Publishing (autoedizione o auto pubblicazione), che consiste nell’assunzione da parte di un autore dell’attivita’ di pubblicare un libro o un’opera simile, senza passare attraverso la intermediazione di un editore.
IlPendoLibro (2013) sara’ la prima pubblicazione di Edizioni Liberiamo, sara’ in formato digitale, completamente gratuita e a disposizione di tutti coloro che amano i libri e la lettura. Si riserva la possibilita’ di tradurla in inglese per diffonderla anche all’estero.
Nicolò Gianelli presenta la raccolta di racconti “Brutto Vizio Morire”
Nicolò Gianelli presenta a Milano Brutto Vizio Morire
Nicolò Gianelli presenterà la sua raccolta di racconti Brutto Vizio Morire (uscita per i tipi di Round Midnight Edizioni) presso la libreria Il Mio Libro di Via Sannio 18 a Milano. La presentazione avrà luogo il 23 aprile dalle 18.00 in poi, e vedrà il giovane autore interfacciarsi con il pubblico accompagnato anche da altri scrittori e da interventi musicali.
Gianelli sta girando l’Italia per presentare questo lavoro, che è l’istantanea di uno spaccato urbano e sociale profondamente travagliato. Descrive un universo degradato e degradante, tinto da quella vena di pulp che contraddistingue i libri del catalogo di Round Midnight. Il filo conduttore unico che unisce i racconti di questa antologia è la morte, vista dal punto più fisico e concreto, ovvero quello della decadenza e dell’autodistruzione.
Brutto Vizio Morire è uscito a metà marzo, ed è il primo libro che Gianelli pubblica con Round Midnight. Dopo la data milanese, che arriva in seguito ad alcuni appuntamenti emiliani (l’autore è originario di Modena), è in programma una presentazione nell’affascinante cornice di Sestri Levante per il 28 aprile.










