Marisa Paredes e Fabrizio Giufini, recital a due voci

giovedì 14 giugno, ore 21.00


Recital a due voci
MARISA PAREDES e FABRIZIO GIFUNI

LA NOCHE ESPAÑOLA

Da Cervantes a Borges, da Lope de Vega a Marías, da Lorca a Vila-Matas,
testi, poesie, scritti e pensieri: i viaggi italiani di scrittori in lingua spagnola

Voce narrante Ernesto Ferrero
Regia Volker 
Schlöndorff

Ingresso: intero € 8 ridotto € 5
Prevendite presso Cinema Teatro ODEON, Circuito Box Office

Uno dei momenti più importanti del Festival degli scrittori, che si terrà a Firenze dal 13 al 15 giugno, è la serata dedicata alla letteratura in lingua spagnola, dal barocco ai giorni nostri, che vede sul palco dell’Odeon due protagonisti eccezionali, Marisa Paredes e Fabrizio Gifuni. Il recital, costruito come un lungo dialogo fra testi e poesie, ci mostra un’Italia vista dagli scrittori: dalla Roma picaresca di Delicado e Quevedo agli aforismi di Cervantes, in un racconto che tocca le più importanti città del nostro paese, dallo stile barocco di Álvarez de Toledo alla comicità ambientata in terra siciliana di Lope de Vega, dalle parole poetiche di Alberti e Lorca alla narrativa di Valle Inclán, per arrivare alle riflessioni letterarie più vicine nel tempo di Borges, Marías e all’inedito omaggio ad Antonio Tabucchi di Vila-Matas, dal titolo Me llamo Tabucchi, como todo el mundo. Paredes, Gifuni e Schlöndorff: in un unico evento dunque il fascino dell’attrice prediletta di Almodóvar, lo straordinario interprete di Aldo Moro, e il regista del Tamburo di latta, Palma d’Oro al 32° Festival di Cannes.

Alcuni ospiti del Festival: Emmanuel Carrère, Jenny Erpenbeck, Damon Galgut, Jón Kalman Stefánsson, Enrique Vila-Matas, Bruno Berni, Michael Ondaatje, Roberto Bertinetti, Andrea Bajani, Elena Stancanelli, Chiara Valerio, Stefania Scateni, Roberto Andò, Alessandro Zaccuri, Vanni Santoni, Elisabetta Rasy, Gianluigi Ricuperati, Kiran Desai, Ernesto Ferrero, Alberto Manguel, Björn Larsson, Andrea Landolfi, Alberto Castelvecchi e Claudia Zonghetti.

La noche española è l’unico incontro del Festival con biglietto d’ingresso, gli altri incontri sono a ingresso libero.

Ufficio stampa:
Davis & Franceschini  +39 055 2347273 –  davis.franceschini@dada.it – www.davisefranceschini.it
http://www.facebook.com/pages/Festival-degli-Scrittori-Premio-von-Rezzori/130543643690351

“Graffio d’alba” di Lenio Vallati, recensione a cura di Sandra Carresi

Graffio d’alba

di Lenio Vallati

con prefazione di Lia Bronzi

e postfazione di Marzia Carocci

Bastogi Editore, 2011

ISBN: 978-88-6273-373-1

Recensione a cura di SANDRA CARRESI

Ho letto questo libro, anzi (l’ho bevuto) in poche ore.

Una scrittura semplice e avvincente. Un racconto moderno di questo periodo storico in cui il dio quattrino domina la scena e spesso i risultati della catastrofe economica si risolve con il suicidio o la fuga da tutto e tutti, compresa la propria famiglia.

In questo caso l’autore ha scelto la fuga, dai propri cari, dal proprio quotidiano almeno di nascita, agiato, dalle responsabilità, per andare a vivere la vita da- barbone-

Eppure, la dignità dell’Uomo è sempre presente e non solo. I sentimenti fanno parte del bagaglio dell’uomo che ha fatto questa scelta, le sofferenze quotidiane sono gratificate dallo sguardo sulla natura, sugli animali, sulle persone che incontra e nelle quali instaura un rapporto di stima e di amicizia. Anche la cura modesta per il proprio corpo non viene mai meno, barbone, ma, dignitoso.

Nel cuore e nella mente sono sempre costanti le presenze della moglie e dell’unico figlio, eppure, il protagonista, continua a percorrere la propria strada, senza mai tornare indietro.

Non mancano i disagi del freddo invernale o del caldo torrido estivo a Sesto Fiorentino, ma, l’intelligenza e gli incontri con barboni suoi simili, o la così detta – gente normale- aiutano il protagonista nelle salite di questa strada scelta e ponderata come dagli acquazzoni che i sentimenti propri portano a graffiare il cuore.

Eppure anche in questa vita, umile, e ricca solo  di disagi, il protagonista, riesce a vedere un cielo ancora azzurro e forse anche a sognare.

L’educazione, l’intelligenza, l’amore e anche la poesia, sono l’unico pane che non è mai venuto meno al protagonista.

Grazie Lenio, ogni lettura, ha il suo arricchimento.

Con stima.

Recensione a cura di SANDRA CARRESI

RECENSIONE PUBBLICATA PER GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTRICE.

E’ SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O RIPRODURRE LA RECENSIONE IN FORMATO DI STRALCI O INTEGRALMENTE SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTRICE.

Presentazione di “Ritorno ad Ancona e altre storie”, qualche scatto

Presentazione del libro “Ritorno ad Ancona e altre storie”

di Lorenzo Spurio e Sandra Carresi

Lettere Animate Editore, 2012

che si è tenuta alla Biblioteca Villa Bandini di FIRENZE

il 23 maggio scorso

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Durante la presentazione sono intervenuti Francesca Chiavacci (presidente dell’ARCI di Firenze), Massimo Acciai (poeta, scrittore, direttore rivista Segreti di Pulcinella), Anna Maria Folchini-Satbile (poetessa, scrittrice) e Lenio Vallati (poeta, scrittore).

Di seguito il video della presentazione:

“Per certi versi… poeti” di Cristina Codazza e Alessandro Bertolino

Cristina CODAZZA     &    Alessandro BERTOLINO

presentano:
“PER CERTI VERSI… POETI”
(Viaggio tra emozioni, sentimenti, ricordi… con le migliori poesie di
Alessandro Bertolino e Cristina Codazza)

                           

Domenica,  13 maggio 2012  ore 16.30
  
PALAZZO MISTROT
Via Alla Fonte, 8  –  VILLARBASSE (TO)
Ingresso libero

E’ uscito il nuovo numero della rivista Segreti di Pulcinella – Maggio 2012

Rivista Segreti di Pulcinella

Numero 38 – Maggio 2012

E’ uscito il nuovo numero della rivista di letteratura e cultura varia Segreti di Pulcinella diretta dal sig. Massimo Acciai. Il numero è completamente dedicato al tema “Il razzismo” e nella rivista trovano spazio numerosi materiali e contributi (poesie, racconti, recensioni, articoli) firmati da  Massimo Acciai, Andrea Cantucci, Lorenzo Spurio, Riccardo Lupo, Giuseppe C. Budetta, Salvatore Gurrado, Giuseppe Bonaccorso, Alessandra Ferrari, Emanuela Ferrari, Iuri Lombardi, Italo Magnelli, Alessandro Monticelli, Ivana Orlando, Margherita Pirri, Enrico Pietrangeli, Paolo Filippi, Luca Mori.

E’ possibile leggere la rivista collegandosi al sito internet della stessa:  www.segretidipulcinella.it

o scaricarla in formato pdf cliccando direttamente sull’immagine qui a fianco, una foto di Andrea Cantucci.

Il prossimo numero della rivista avrà come tema “Crisi”  I materiali dovranno essere inviati al direttore a massimoacciai@alice.it entro e non oltre il 31  Agosto 2012.

“Classifiche”, considerazioni sulle vendite dei libri, a cura di Paolo Merenda

Grazie al mio sito (www.paolomerenda.it) e al mio lavoro di giornalista e recensore di testi, da qualche tempo ho potuto leggere molti generi diversi. Leggere il lavoro di un esordiente mi ha portato ad alcune riflessioni: perché alcuni libri, nonostante la bellezza oggettiva, restano meno venduti, meno letti e meno famosi di quelli degli autori “passati” alla scrittura?

In molti casi il motivo è semplice: un piccolo o medio editore non può competere con la Mondadori quanto a pubblicità, promozione e presenza dei titoli nelle librerie. Ma siamo sicuri che se un giovane pubblicasse un gioiello della letteratura il grande pubblico se ne accorgerebbe?

Giorni fa ho affrontato l’argomento durante la presentazione di un libro di cui sono coautore, a margine della serata con alcuni amici si è arrivati a parlare del boom di vendite di “Cotto e mangiato”, il libro di Benedetta Parodi. Il traino del programma televisivo ha influito, certo, ma a mio modo di vedere non è stato l’unico motivo del successo in classifica.

Non sono il primo a dirlo, ma in Italia non si legge. Di conseguenza, se Fabio Volo, Benedetta Parodi o un altro personaggio televisivo pubblica un libro, qualche vendita arriva per il nome dell’autore, non certo per il contenuto.

Fabio Volo non vende solo perché famoso, ma anche perché ormai il pubblico si è abituato e aspetta il suo libro non per leggere lui, ma per leggere. Lo stesso vale per chi segue solo Ken Follett o qualunque altro scrittore, italiano o no. La crisi influisce, ma comprare così poco porta a scegliere determinati autori.

Altro problema sul perché il pubblico scelga determinati autori, sempre gli stessi. Il motivo è identico a quello per cui molti italiani vanno una sola volta l’anno al cinema, a Natale per il cinepanettone. Non c’è la volontà di vedere un film, o leggere un romanzo, che porti a pensare, a profonde elucubrazioni mentali. Le persone vogliono poter dire di leggere, ma per farlo non si impegnano affatto. Il nodo è questo, e se sugli scaffali non ci fossero Fabio Volo, Dan Brown, Giorgio Faletti o Benedetta Parodi ci sarebbero altri nomi, altre facce, ma la situazione non cambierebbe di una virgola.

PAOLO MERENDA

E’ SEVERAMENTE VIETATA LA RIPRODUZIONE E/O LA DIFFUSIONE DI QUESTO TESTO INTEGRALMENTE O IN FORMA DI STRALCI SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTORE.

Premio Letterario Naz.le De Leo – Bronte – Risultati finali e verbale di giuria

Su gentile richiesta della professoressa Maddalena De Leo, promotrice del premio letterario, si diffonde di seguito la scheda dei risultati e il verbale di giuria. Per maggiori informazioni si consiglia di contattare direttamente la sig.ra De Leo al suo indirizzo internet.

PREMIO LETTERARIO DE LEO-BRONTË 2012 –  RISULTATI

 

 La Commissione giudicatrice del Premio suddetto, chiamata ad esprimere il proprio parere in merito alle 39 poesie e agli otto racconti pervenuti si è espressa nel modo seguente:

 Sono state considerate finaliste le poesie che nel testo contenevano un esplicito riferimento ai romanzi, ai personaggi e/o ai luoghi brontëani nonché alle stesse autrici Brontë.

  • Nessuno dei poeti partecipanti è stato escluso, di ogni poeta è stata scelta almeno una poesia. Sono state incluse per la pubblicazione nell’antologia massimo due poesie di uno stesso autore. Per l’esclusione della terza ci si è basati quasi sempre sulla minore aderenza alla tematica richiesta.
  • Sono stati inclusi per la pubblicazione nell’antologia sei degli otto racconti pervenuti (nell’ordine in cui si sono classificati). I rimanenti due risultavano non rispondenti ai canoni fissati dal Regolamento del Premio.

 

  • Le tre poesie vincitrici sono le seguenti:

 1^ classificata:    PROMESSA  di  Carla De Falco  (Napoli)

 Motivazione: 

            Dolce e delicata manifestazione di un desiderio d’amore intenso anche se timidamente   espresso, la poesia demanda all’amato con parole semplici l’impegno di una futura vita felice. Nell’ultima terzina l’autrice riesce in maniera brillante e con un solo aggettivo             a motivare in maniera incisiva la specificità della richiesta.

 Premio: Un numero del periodico Brontë Studies,  Novembre 2003,   Attestato di merito e segnalazione

 2^ classificata: VIA DA GRASSDALE MANOR di Anna Maria Dall’Olio                             (Pistoia)

 Motivazione:

           La poesia riproduce in soli tredici versi gli aspetti più evidenti e i momenti-chiave del secondo romanzo di Anne Brontë. In modo fotografico e con frasi d’effetto l’autrice riesce ad enucleare con maestria l’universo psicologico della protagonista di ‘The Tenant’           connotandolo anche epistemologicamente.

 Premio:  Drammatizzazione BBC 1978 Wuthering Heights,     Attestato di merito e segnalazione

 3^ classificata: HAWORTH  di Silvia Mazzanti (Chivasso, TO)

Motivazione:

   Tristemente evocatrice, la poesia ‘Haworth’ sembra indugiare su suoni e ambienti che  accompagnarono sin dall’inizio la vita solitaria delle Brontë. Anche il lento ritmo scandito dalle tre strofe contribuisce a rendere questi versi malinconicamente belli.

    Premio:  CD Anois con poesie di Emily Brontë in musica,    Attestato di merito e segnalazione

 

I tre racconti vincitori sono i seguenti:

 1° classificato:  IL MIO MONDO  di Francesca Santucci  (Bergamo)

 Motivazione:

Lavoro pregevole in cui è evidente la perfetta empatia avvertita dall’autrice Francesca Santucci verso l’argomento trattato. Sostenuto da una prosa ricca, espressiva e quanto mai precisa, il testo è la confessione spirituale di Emily Brontë così come lei stessa l’avrebbe scritta nell’ultimo mese della sua vita. I ricordi della prima infanzia e di un’adolescenza povera danno spazio ben presto alla descrizione minuziosa e attenta di quella natura che fu davvero il mondo della Brontë. La pagina dedicata alla brughiera, sintetizzando perfettamente l’estro creativo che è alla base della sua poetica, costituisce di conseguenza il fulcro del racconto e lo rende verosimilmente pseudo-brontëano.   

 Premio: Un numero del periodico Brontë Studies, Marzo 2008, Attestato di merito e segnalazione

 2° classificato: IO, JANE  di Marzia Ciardi  (Rosignano Marittimo – LI)

 Motivazione:

Una originale scrittura su due piani contraddistingue questo racconto: da un lato vediamo l’autrice Charlotte che cerca di allontanarsi impersonalmente dal proprio dramma d’amore durante la stesura di Jane Eyre, dall’altro la discepola zelante e innamorata ma soprattutto rassegnata a sacrificare un amore che la segnerà per la vita. Scritta in forma epistolare e arricchita a inizio e fine da citazioni tanto classiche che contemporanee, questa sofferta confessione al professor Heger viene talvolta interrotta da interessanti squarci di vita domestica che riescono a ristabilire l’equilibrio narrativo del testo facendo ad esso da cornice.

 Premio:  DVD The Brontë Sisters, Classic Literature, Red Duke 2008, Attestato di merito e segnalazione

 

  • 3° classificato: NE’ TERRA, NE’ MARE, NE’ CIELI TERSI  di Eleonora Muriello (S.Nicola la Strada –CE)

 Motivazione:

Il racconto, dalla prosa semplice e lineare, è una originale esegesi familiare narrata dal punto di vista di Anne Brontë che, in prima persona e senza indugiare su sé stessa, descrive in maniera asciutta e realistica gli avvenimenti e i momenti di vita più salienti della vita dei propri cari. L’ammirazione e l’affetto provati da sempre per la sorella Emily hanno chiaramente la priorità e ciò viene ben sottolineato dall’autrice con le frequenti citazioni di versi tratti dalle poesie di Emily Brontë. Molto interessante dal punto di vista contenutistico, il testo riesce a dare l’esatta dimensione del particolare ‘afflato’ che caratterizzò sempre il rapporto d’affetto tra le due sorelle minori.

  Premio: CD ANOIS Poesie di Emily Brontë trasposte in musica, Attestato di merito e segnalazione

  

  • L’ordine di classificazione dei sei racconti pervenuti è il seguente:
  •  

1)      Il mio mondo di Francesca Santucci

2)      Io, Jane di Marzia Ciardi

3)      Né terre, né cieli, né mari di Emanuela Mauriello

4)      Back to the West Indies di Lorenzo Spurio

5)      Riflessioni di Angela D’Angelo

6)      Il sosia di Zamorna di Emanuela Fidanza

 

 L’antologia ‘BRONTËANA’ può essere prenotata all’indirizzo di posta elettronica deleom@tiscali.it

 

La Commissione giudicatrice:

 

1)      Prof.ssa Maddalena De Leo (organizzatrice del Premio – traduttrice, scrittrice Brontëana e consulente editoriale italiana Brontë Studies)

2)      Prof.ssa Elisa Fierro (Kansas University, Lawrence, U.S.A. – referente Brontë sezione americana)

3)      Prof.ssa Caterina Lerro (Liceo Statale Gandhi – Casoria (NA) – esperta shakespeareana e autrice di testi scolastici in  lingua inglese)

4)      Dott.ssa Raffaella Pazzaia (grafica editoriale e socio promotore sezione italiana Brontë Society)

“Matteo e Ronja nel Parco Nazionale dello Stelvio-Settore Trentino” di Lara Zavatteri

MATTEO E RONJA NEL PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO-SETTORE TRENTINO. Di Lara Zavatteri

Si tratta di una fiaba per i bambini che vede come protagonisti, oltre al Parco, Matteo, un bambino di sei anni e il folletto Ronja. Insieme esploreranno il Parco e le sue bellezze in val di Rabbi e Peio, imparando i vari tipi di flora e fauna, le tradizioni di un tempo e i manufatti dell’uomo, ma anche l’importanza di rispettare l’ambiente. Per questo libro in particolare i disegni sono stati realizzati dal nipotino dell’autrice, Alessio, di 9 anni, che ha così illustrato la fiaba sia internamente sia sulla copertina.

 

Blog del libro:

http://matteoeronjanelparcodellostelvio.blogspot.com/

Un sito WordPress.com.

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