“Quali sono le università più antiche del mondo?”. Articolo di Giulia Pianelli

di Giulia Pianelli

Quali sono le università più antiche del mondo occidentale? Ebbene sì, il nostro articolo inizia con una domanda. Risulta difficile, infatti, dare una risposta che sia precisa e accurata al 100%: dopotutto facciamo riferimento a fatti avvenuti all’incirca un millenio fa.

Stando alle fonti, il primato spetta all’Università al-Qarawiyyin (Marocco). Tuttavia, essa nacque – e rimase tale fino al XIX secolo – come una madrasa, cioè una scuola di teologia musulmana. Benché alcune classifiche la considerino come la prima al mondo, al-Qarawiyyin non era un’università nel senso moderno del termine. Precedentemente alla diffusione del metodo universitario, infatti, esistevano solo tre tipi di insegnamento: quello privato, le scuole di teologia e quelle di filosofia. Tale metodo è basato sul libero insegnamento, indipendente dal controllo pubblico e/o religioso, e la facoltà è autegestita laicamente da professori e studenti.

Per questi motivi la nostra classifica si aprirà con Bologna, dove nacque il moderno concetto di università.

Università di Bologna (1088)

Alma Mater Studiorum, cioè “madre di tutti gli studi”: è questo il titolo di cui si forgia l’Università di Bologna. Risale al 1088 l’apertura della prima facoltà, in cui si iniziarono ad impartire lezioni di Giurisprudenza. Il capoluogo emiliano introdusse il concetto di facoltà laica, aperta a tutti – uno standard che s’impose inizialmente in Europa e poi nel resto del mondo. Gli studenti potevano essere bolognesi come stranieri, sia nobili sia gente comune. Inoltre, l’Università di Bologna è anche «la più bella d’Europa e una delle più belle del mondo»; così l’hanno definita i critici del Times Higher Education. L’Alma Mater, infatti, vanta tutta una serie di splendidi edifici storici – come Palazzo Poggi, nella foto – e due ettari di Orto Botanico.

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Università di Oxford (1096)

Al secondo posto tra le università più antiche del mondo c’è Oxford. I primi insegnamenti noti risalgono al 1096, ma lo sviluppo vero e proprio della facoltà iniziò nel 1167, quando Enrico II vietò agli studenti inglesi di frequentare l’Università di Parigi. L’internazionalizzazione, per cui Oxford è famosa, ebbe inizio già nel 1190 con l’arrivo di Emo di Friesland, primo studente straniero noto. Oltre all’eccellenza, riconosciuta a livello mondiale, dei corsi di laurea offerti, l’Università di Oxford primeggia anche nelle strutture. I suoi edifici in stile gotico, ornati di aguzze guglie, e i suoi prati verdi le donano un tocco di magia senza tempo.

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Università di Parigi Sorbona (1170)

Medaglia di bronzo per l’Università di Parigi, la cui fondazione in realtà non ha una data ma si attesta all’incirca negli Anni 70 del XII secolo. Il motivo è dovuto alla formazione stessa dell’ateneo: essa fu il risultato della rapida crescita delle scuole parigine dell’epoca.Queste, raggruppate sulla collina di Sainte-Geneviève, fornivano tre livelli di istruzione: BaccalauréatLicenceDoctorate. Rispettivamente, venivano impartite lezioni di: grammatica e dialettica; matematica, geometria e musica; medicina, legge e teologia. Nel corso del XIII secolo, iniziarono a formarsi quattro “nazioni” all’interno della Sorbona. Esse erano composte ciascuna da studenti provenienti da diversi luoghi, cioè Francia, Normandia, Picardia e Inghilterra. L’Università di Parigi è stata completamente ricostruita durante la Terza Repubblica (1870-1940), concepita come un vero e proprio “tempio del sapere”. Il suo stile rispecchia a pieno la grandezza della capitale francese.

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Università di Modena e Reggio Emilia (1175/1188)

Le origini dell’Università di Modena e Reggio Emilia  risalgono sorprendentemente al 1175 circa. In quell’anno, Pillio da Medicina, dottore in leggi a Bologna, venne invitato a Modena per aprire una scuola di stampo giuridico. Tuttavia, l’avvento della signoria degli Este (XIV secolo) fu alla base di una crisi che culminò nel 1391, quando fu fondato l’ateneo di Ferrara. I sudditi della signoria, infatti, furono obbligati a conseguire la laurea presso la nuova università. Solo a partire dal 1682, in seguito alla “devoluzione” di Ferrara allo Stato Pontificio, poterono riprendere le lezioni nel modenese. L’Orto Botanico, il Teatro Anatomico e il Museo di storia naturale risalgono tutti alla metà del 1700, mentre gli altri edifici al post-1814, quando gli Este fecero ritorno a Modena.

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Università di Cambridge (1208)

Gli albori del XIII secolo vedono come protagonista l’Università di Cambridge. Essa iniziò a prendere forma a partire dal 1209, quando alcuni studenti di Oxford si rifugiarono nella cittadina inglese per sfuggire alle ostilità dei cittadini. Già nel 1226, gli studenti erano talmente numerosi da poter formare dei gruppi e organizzare dei corsi di studio. Sono chiare, quindi, le ragioni della storica rivalità tra le due università più antiche del Regno Unito. Nonostante questa competizione, le strutture architettoniche di Cambridge somigliano molto a quelle di Oxford. Splendidi edifici goticheggianti, vetrate colorate e prati all’inglese caratterizzano l’intera cittadina universitaria.

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Università di Salamanca (1218)

Si tratta della prima università spagnola, fondata da re Alfonso IX de León. È l’unica di tutta la Spagna ad aver mantenuto la sua attività attraverso i secoli (esattamente quest’anno ne festeggia otto). L’Università di Salamanca vanta un importante patrimonio storico-artistico, tra edifici e spazi emblematici. In particolare, si distingue l’Edificio della Scuola Maggiore con la sua facciata, all’interno del quale si trova la Biblioteca Generale Storica che conserva quasi 3.000 manoscritti e circa 62.000 volumi. Degno di nota è anche il patio (cortile) della Scuola Minore, che ospita in una delle sale il celebre dipinto Cielo di Salamanca attribuito a Fernando Gallego.  

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Giulia Pianelli

 

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Conrad, Burgess, Strasser: nuovo incontro letterario “Cattivi dentro” dom. 8 aprile alla Biblioteca La Fornace

Potere e sottomissione nella società: nuovo incontro letterario con “Cattivi dentro”

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Proseguono gli incontri letterari attorno al saggio “Cattivi dentro” del poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio alla Biblioteca La Fornace di Moie. Dopo gli incontri tesi a investigare le forme di infanzia degenerata e il fosco universo della devianza sessuale nella letteratura il nuovo incontro, che si terrà domenica 8 aprile alla Biblioteca La Fornace di Moie di Maiolati Spontini (AN) alle ore 17:30, provvederà ad approfondire il tema “Essere soggiogati: il gruppo sociale sedotto dal tiranno”.

L’intero ciclo di eventi è volto ad approfondire di volta in volta tematiche, testi, romanzi e autori della cultura internazionale che, in varie forme e a vari livelli, hanno parlato o messo in scena storie di cattiveria, violenza, soggiogazione, devianza e d’emarginazione all’interno delle date cornici narrative. Il saggio di Spurio che come sottotitolo porta “Dominazione, violenza e deviazione in alcune opere scelte della letteratura straniera” è risultato vincitore assoluto del noto Premio Letterario “Casentino” sezione Saggistica Inedita “Veniero Scarselli” nell’edizione 2017 con diritto di pubblicazione da parte della casa editrice aretina Helicon.

Nel nuovo incontro si darà voce ad alcuni episodi di violenza e sottomissione che nascono in dati contesti sociali che prevedono da una parte l’assunzione verticistico del potere, la supremazia e forme totalitaristiche e, dall’altro, la tacita abnegazione, la sottomissione e forme di violenza psicologica indotte. L’evento sarà teso a indagare il rapporto sociale che s’istaura tra il ‘cattivo’, nella forma del boss, del dittatore, della persona di potere (legittimo o meno), e della pericolosità nella trasmissione di idee irresponsabili e anti-democratiche. Dalla politica colonialista in “Cuore di tenebra” del modernista Joseph Conrad alla brutalità di una gioventù sadica in “Arancia meccanica” di Anthony Burgess sino all’esperimento nazista ne “L’onda” di Todd Strasser.

Ulteriori approfondimenti deriveranno dagli interventi del critico letterario fiorentino Lucia Bonanni che parlerà della “Psicologia cognitiva e comportamentismo” e dal cultore letterario Stefano Bardi che interverrà con un discorso su “Manipolazione e tenebra: i lati oscuri dei boss”.

Le letture di estratti scelti delle opere di riferimento saranno affidate alla voce di Gioia Casale. Durante la serata verranno, altresì, proiettati estratti significativi dei relativi film che verranno commentati dall’autore del libro.

Si ricorda, inoltre, che l’ultimo incontro del ciclo di eventi si terrà domenica 6 maggio e avrà come tema di riferimento “Così esco dal mondo: alcuni suicidi letterari”. Assieme all’autore del libro interverranno il filosofo Valtero Curzi e la scrittrice Elena Coppari.

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Tel. 3275914963

Due reading poetici nella Sicilia Orientale a Giugno. Le iniziative promosse dalla Ass. Culturale Euterpe di Jesi

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A Palazzo dei Leoni (Messina) e alla Chiesa di S. Nicolò l’Arena (Catania) i due appuntamenti

L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN), presieduta dal poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio, già presente sul territorio siciliano negli anni precedenti per eventi poetici organizzati a Palermo, Bagheria e Caltanissetta, quest’anno organizzerà due reading poetici nella Sicilia Orientale (Messina e Catania) in collaborazione con alcune associazioni locali: l’Associazione Siciliana Arte e Scienza (ASAS) di Messina, presieduta dalla pittrice Flavia Vizzari e l’Associazione Caffè Letterario “Convivio” (CALeCO) di Caltagirone (CT), presieduta dalla poetessa Giusi Contrafatto.

Gli eventi, che si terranno con il Patrocinio Morale della Regione Siciliana, del Comune di Messina, della Città Metropolitana di Messina e del Comune di Catania, vedono quali media-partner: la Libreria Spazio Cultura di Palermo, il Caffè Letterario “S. Quasimodo” di Modica (RG), la rivista “Lu Papanzicu” di Ravanusa (AG), il Salotto Culturale H2 Donna di Gioiosa Marea (ME), i blog “Pro Letteratura e Cultura” di Emanuele Marcuccio e “Cultura, comunità, conoscenza Curiosità” di Luigi Pio Carmina.

A entrambi gli incontri saranno presenti i poeti Lorenzo Spurio (Jesi – Ancona), Elvio Angeletti (Senigallia – Ancona), Annalena Cimino (Capri – Napoli), Marco Vaira (Brescia), Cristina Lania (Messina), Flavia Vizzari (Messina), Salvatore Greco (Biancavilla – Catania), Emanuele Marcuccio (Palermo), Luigi Pio Carmina (Palermo), Giusi Contrafatto (Caltagirone – Catania) e il critico letterario ed editore Michele Miano (Milano).

Il primo reading, “Un mare di versi”, si terrà a Messina venerdì 22 giugno a partire dalle 16:45 presso il Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni (Sede della ex-Provincia, oggi Città Metropolitana) sito in Corso Cavour n°87. Saranno particolarmente graditi testi che abbiano relazione al mare, alle onde, marine e scenari o situazioni che richiamino l’ambiente costiero, insulare e balneare. Il tema resta, però, sempre libero. Per prendere visione del bando di partecipazione e la scheda si consiglia di cliccare qui.

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Il secondo reading, “Parole tra i profumi di zagare”, si terrà a Catania sabato 23 giugno a partire dalle 17:00 presso la Chiesa Monumentale di San Nicolò L’Arena (ingresso in Piazza Dante). Durante l’evento interverrà il poeta, critico letterario e saggista modicano prof. Domenico Pisana su “La poesia contemporanea tra metafisica, etica ed estetica”.  Il tema del reading è libero, per prendere visione al bando e scaricare la scheda dati si consiglia di cliccare qui.

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Per partecipare ai reading, liberamente aperti al pubblico, è necessario prendere visione dei relativi bandi di partecipazione dove sono contenute le specifiche e la scheda di partecipazione che andrà compilata e fatta riavere assieme ai propri testi entro la data indicata. Per motivi strettamente logistici non saranno prese in considerazione domande di partecipazione oltre le scadenze indicate; si prega pertanto, laddove ci si consideri realmente motivati a intervenire, di non attendere gli ultimi giorni. Si chiede altresì di informare (mediante mail o telefono) qualora, pur avendo regolarmente inviato la propria domanda e ricevuto riscontro, non si possa, per propri motivi intervenire durante l’evento.

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Info:

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Reading poetico Messina, 22-06-2018

Bando e scheda di partecipazione

Locandina dell’evento

Evento FB

 

Reading poetico Catania, 23-06-2018

Bando e scheda di partecipazione

Locandina dell’evento

Evento FB

 

La Via Crucis in dialetto senigalliese il 27 marzo alla Chiesa di Montignano

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La Biblioteca Comunale “Luca Orciari” di Marzocca di Senigallia (AN) in collaborazione con il Circolo Adriatico, con il gruppo teatrale “La Sciabica” e con l’Associazione di Promozione Montignanese organizza un evento culturale che proporrà il racconto della passione, morte e resurrezione di Gesù in dialetto senigalliese (con traduzione di Franco Patonico) che si terrà martedì 27 marzo alle ore 21:00 presso la Chiesa di Montignano di Senigallia. A recitare la Via Crucis dialettale saranno gli attori della Sciabica e i poeti dialettali di Marzocca e Montignano: Letizia Greganti, Mariapia Silvestrini, Marisa Landini, Rolanda Brugiatelli , Antonietta Calcina, Irene Sabatini, Franco Patonico oltre al presidente della Biblioteca Mauro Mangialardi, e la presidente della Sciabica Donatella Angeletti  con  Filippo Paolasini Luisa Giabartolomei e Elio Mancinelli. L’accompagnamento musicale sarà a cura di Donato Mori (organetto) e Gerardo Giorgini (fisarmonica).

Info: francopatonico@gmail.com 

Misteri nell’arte di Piero della Francesca: conferenza alla Chiesa di San Nicolò (Jesi)

Domenica 25 marzo, alle ore 17.30 presso la Chiesa di San Nicolò a Jesi (An), l’Associazione Culturale Euterpe, con il Patrocinio Morale del Comune di Jesi e della Provincia di Ancona, presenterà l’evento “I misteri del Montefeltro – i simboli esoterici nascosti nell’arte di Piero della Francesca”. La conferenza sarà tenuta dalla dottoressa Monia Fratoni, laureata all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e insegnante. La Fratoni è da sempre grande appassionata d’arte rinascimentale marchigiana e nel suo percorso di studio e d’approfondimento ha avuto modo di indagare in maniera particolare il significato e la simbologia nelle opere del celebre Piero della Francesca. Durante l’incontro, che sarà basato sulla proiezione delle opere pittoriche dell’artista con la presentazione della Fratoni, verrà fatta luce su alcuni aspetti curiosi e misteriosi delle opere stesse dotati di mistero che la relatrice riconsegnerà alla realtà documentaria e investigativa.

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Tel. 327-5914963

 

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Pesaro accoglie i poeti e gli scrittori dell’Adriatico. L’incontro della Ass. Euterpe sabato 24 marzo all’Alexander

A seguire reading poetico dei dialetti della Provincia pesarese

Dopo i precedenti incontri tenutisi a Jesi, Senigallia e San Benedetto del Tronto, l’antologia benefica sul mar Adriatico promossa dall’Associazione Culturale Euterpe approda a Pesaro. Il nuovo incontro si terrà sabato 24 marzo alle 19 presso la sontuosa location del Salone degli Specchi del rinomato Alexander Museum Palace Hotel (Viale Trieste n°20) ospiti dell’anfitrione e polo culturale il conte Alessandro Nani Marcucci Pinoli.

Il volume antologico, curato da Stefano Vignaroli, Lorenzo Spurio e Bogdana Trivak, si compone di più di cento testi poetici e narrativi di autori italiani e stranieri con particolare attenzione a intellettuali dei paesi Balcanici. Spiccano anche testi di autori albanesi che da anni vivono in Italia tra cui la pluripremiata Irma Kurti, nonché Mardena Kelmendi e altri. L’Ambasciata della Repubblica di Albania a Roma, ritenuto di particolare valore l’intero progetto, ha concesso il suo patrocinio morale e segno distintivo. Stessa cosa è stata fatta da numerose amministrazioni locali (città, capoluoghi e province) che hanno riconosciuto il valore letterario e filantropico del progetto. I ricavi, infatti, andranno a sostenere l’Istituto Oncologico Marchigiano – sezione Jesi e Vallesina tanto che nel mese di Gennaio è stata già donata una prima consistente cifra (per i dettagli si rimanda al sito ufficiale della Associazione Culturale Euterpe: www.associazioneeuterpe.com)

L’Istituto Oncologico Marchigiano è nato nel 1996 con lo scopo di assistere gratuitamente a domicilio i pazienti oncologici e le loro famiglie in un momento di ampia difficoltà, soprattutto a livello psicologico. Grazie a un équipe specializzata fornisce assistenza 24 ore su 24. A completamento dell’assistenza prettamente medica offre un appoggio umano di gruppo per mezzo di volontari che vengono formati e istruiti per tale scopo.

La presentazione di Pesaro, introdotta dall’istrionico artista e poeta Alessandro Nani Marcucci Pinoli, vedrà gli interventi del poeta e critico letterario Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe), dello scrittore Stefano Vignaroli (curatore del volume) e di alcuni membri del Consiglio Direttivo della Associazione tra cui Gioia Casale e Marinella Cimarelli. Le letture dei brani saranno eseguite dalla poetessa pesarese e consigliera Michela Tombi.

A latere si terrà un mini-reading tematico in dialetto avente per tematica il mare nelle sue varie accezioni. L’incontro, dal titolo “Sfumature dialettali in marine e poesie acquatiche” durante il quale prenderanno la parola alcuni dei maggiori dialetti della Provincia di Pesaro-Urbino appositamente invitati per l’occasione: l’urbinate di Germana Duca Ruggeri, il pesarese di Emilio Melchiorri, il fanese di Elvio Grilli e il marottese di Daniela Gregorini.

L’evento, liberamente aperto al pubblico, sarà seguito da una gustosa e sostanziosa cena a buffet al costo di 23,00€ per la quale è richiesta la prenotazione al numero: 0721-34441

 

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Sabato 24 marzo a Fabriano incontro con il poeta Antonio Cerquarelli

La poesia sul mare con Cerquarelli

Articolo di SANDRO TIBERI

Sabato 24 marzo alle ore 18, presso l’Oratorio del Gonfalone di Fabriano, il poeta sassoferratese Antonio Cerquarelli, accoglierà i presenti in un incontro di emozioni incentrato sull’ascolto, sulla riflessione, sulla bellezza che il mare poeticamente dona. Nell’ambito della mostra fotografica “Mare nostro” di Roberto Breccia, che avrà termine domenica 25 marzo, ascolteremo con una appassionata interpretazione di Antonio,  la voce del mare i suoi fremiti, i suoi lamenti, espressi in tutte le quattro stagioni. Possiamo dire che nel corso dei secoli poeti, scrittori, artisti, ognuno a modo proprio hanno inneggiato, si sono ispirati al fascino, al mistero dell’immensità del mare. Anche il celebre poeta marchigiano Giacomo Leopardi nella poesia “Infinito” scrisse: “Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: E il naufragar m’è dolce in questo mare”.  Nella mitologia, nei poemi Omerici e nell’Illiade di Virgilio si parla molto del mare, di Ulisse, di Poseidone dio del mare. Nei racconti biblici il mare è stato grande protagonista ed interprete dei sogni e dei bisogni dell’uomo. Nella Genesi la Bibbia ci racconta che il Signore il secondo giorno creò il cielo e il mare. Nell’antico testamento Mosè stendendo il suo bastone, separò le acque del mar Rosso per permettere al suo popolo di mettersi in salvo. Nel tempo in cui viviamo non possiamo dimenticare il dramma dei profughi e dei naufraghi che, nel cercare di raggiungere le nostre coste, hanno perso la vita nel Mediterraneo. Cerquarelli ha voluto essere presente all’interno della mostra “Mare nostro” portando la sua testimonianza sul mistero, la bellezza, l’immensità del mare che è fonte di ispirazione, di serenità per il suo animo. Vi invitiamo a partecipare per trascorrere un pomeriggio da sogno.

SANDRO TIBERI

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Il poeta Antonio Cerquarelli nel suo discorso di membro di Giuria del 1° Premio Nazionale “Novella Torregiani” la cui premiazione si è svolta a Porto Recanati a Maggio 2017.

 

Chi è Antonio Cerquarelli?

Antonio Cerquarelli (Sassoferrato, 1944) per la poesia ha pubblicato Poesie, Prefazione di Jacques Dereidt e Mario Gabrielli, Illustrazioni di Salvatore Cavallo, Lalli, Poggibonsi, 1979, Rhapsodie a duex,  Prefazione di Eugenio Mattiato, Illustrazioni di Salvatore Cavallo e Fabio Lupini, Thalia, Liegi, 1982, Myricae, Prefazione di Antonio Coppola, Illustrazioni di Salvatore Cavallo, Lo Faro, Roma, 1984, Il canto del mare, Prefazione di Giuseppe De Gregorio, Illustrazioni di Salvatore Cavallo e Fabio Lupini, Sped.im, Roma, 1986, Tre stelle e una chitarra, Prefazione di Franco Musarra e Postfazione di Maria Burzacca-Bazzoli, Illustrazioni di Floriana Cerquarelli e Fabio Lupini, Istituto Internazionale di Studi Piceni, Sassoferrato,1998, Sottovoce, Prefazione di Vitaliano Ragni e presentazione di Stefano Trojani, Illustrazioni Fabio Lupini, Il Sanguerone, Sassoferrato, 2006, Un fremito di Verdeluna, Prefazione di Fabio Maria Serpilli, presentazione di Stefano Trojani e postfazione di Donatella Galli, Il Sanguerone, Sassoferrato, 2013. Alcune sue liriche sono state tradotte in lingua francese dal poeta Remo Tito Pozzetti, altre musicate da David Gluckman. Pluriaccademico, ha ottenuto vari primi premi, in Italia, Belgio, Svizzera, Germania, Svezia, ecc. Insignito dell’Ambrogino del Comune di Milano nel 1979, gli sono stati attribuiti dall’Accademia Internazionale di Boretto (RE), l’Oscar Europeo e l’Oscar Mondiale per la Poesia, rispettivamente negli anni 1979 e 1981.

(Profilo tratto da AA.VV., Convivio in versi. Mappatura democratica della poesia marchigiana, a cura di Lorenzo Spurio, PoetiKanten, Sesto Fiorentino, vol. 1, p. 172).