Ho sfogliato pagine ingiallite
ricoperte dal tempo,
ho ritrovato memorie
quasi dimenticate.
Trame di ricordi
e giovanili sogni
nella mente danzano
come rime di un antico canto.
E gli occhi avidi
inseguono parole
dove rivedo i miei anni di ieri
mentre il cuore guarda
l’abissodegli amori persi.
Si aprono sentieri dimenticati
scoscesi e ripidi,
poi divengono strade appianate
e riconosco vie già percorse
che portano al mare
tra cespugli odorosi di rosmarino
e rigogliose fioriture di ginestra.
Ecco i miei sentieri
profonde emozioni dell’io,
radici del mio presente.
Guardo i fogli sottili
come specchio che riluce
di infinite sfumature
per riconoscermi in ogni parola.
E tu sei lì
che tessi la mia storia
come abile narratore.
*
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