“Perdonate il bianco e il nero” di Federica Sabbatini

Perdonate il bianco e il nero
di Federica Sabbatini
Onirica Edizioni, Milano, 2012
ISBN: 978-88-96797-43-3
 
Il libro si può acquistare direttamente dal sito della casa editrice cliccando qui
 
 
001Un percorso di donna, arduo, fatto di scelte difficili, di dolori inconfessabili, di ricerca della propria libertà e della propria dimensione. Un libro che aiuta chi non ce l’ha ancora fatta e in cui si potrà riconoscere chi invece è riuscito a ritrovare (o a scoprire) il vero “se stesso”. Tra poesia e prosa poetica, Federica Sabbatini, si destreggia con abilità, magia, tensione lirica e quotidianità. Il suo è un perfetto esempio di storia con tratti autobiografici che si fa storia universale, in cui tutti possiamo rimanere coinvolti, oltre ad avere il privilegio di assaporare una scrittura poetica intensamente vibrante.”
 
Daniela Cattani Rusich

CHI E’ L’AUTRICE?

Federica Sabbatini nasce ad Arcevia nel 1978, un piccolo paese in provincia di Ancona, dove tutt’ora oggi vive insieme a sua figlia.
Inizia a scrivere giovanissima, principalmente poesie, prosa poetica e riflessioni ma solo da poco tempo ha iniziato a comprendere l’importanza della condivisione, da quando un poeta contemporaneo le ha aperto gli occhi spiegandole che “la poesia diviene tale solo dal momento in cui la si condivide”.
Negli ultimi due anni ha iniziato a rendere pubblici i suoi scritti partecipando a concorsi letterari e conseguendo alcuni riconoscimenti tra i quali il secondo premio al premio letterario “San Benedetto nel cuore” nella sezione narrativa, prima classificata al premio letterario “Spiragli” di Altamura e una menzione d’onore al concorso letterario “Leggiadramente” della associazione “Carta e Penna” di Torino.
Le sue poesie appaiono in varie antologie di concorsi.
A dicembre 2012 pubblica il suo primo libro di poesie dal titolo “Perdonate il Bianco e il Nero” edito da Onirica Edizioni.

“Leporis” di Meth Sambiase, recensione di Lorenzo Spurio

Leporis
di Meth Sambiase
con prefazione di Daniela Cattani-Rusich
Limina Mentis Editore, Villasanta (MB), 2011
Collana: Arduer
ISBN: 978-88-95881-50-8
Pagine: 40
Costo: 8 €
 
Recensione a cura di Lorenzo Spurio
Collaboratore di Limina Mentis Editore
 
 
Neppure la memoria
ha  distanza
tutto può essere segnato (p. 23)
 
 

Che cosa è questo libricino? Una raccolta di pensieri, una serie di frammenti monotematici, una poesia a carattere incalzante e narrativo, un poemetto, una plaquette – come la definisce Daniela Cattani-Rusich nella nota di prefazione. Dal francese, “plaquette” può esser tradotto come ‘opuscolo’, ‘piccola pubblicazione’, ‘pamphlet’.

E’ evidente nel corso delle varie liriche che contengono questa silloge – che si susseguono l’una all’altra senza un titolo, quasi a significare che si tratti di una sorta di poemetto- quale sia il tema da cui tutto muove. In realtà non è un vero tema, è una immagine, quella della lepre, animale selvatico appartenente alla stessa famiglia del coniglio che si caratterizza per la sua grande velocità. Ma se pensiamo al celebre Lewis Carroll non possiamo neppure dimenticare il Leprotto Marzolino, personaggio quanto mai strambo sul quale venne appunto coniato il detto “mad as a march hare” (pazzo come un leprotto marzolino).

La lepre dunque viene impiegata da Meth Sambiase come espressione primigenia e incontaminata della natura –è, infatti, un animale che non si alleva- ma forse anche perché espressione di incongruità (Carroll). A queste accezioni ne aggiungerei un’altra che fa riferimento a un proverbio spagnolo che dice: “cuando menos esperas, salta la liebre” (quando meno te lo aspetti, ecco che fuoriesce la lepre). La lepre è dunque manifestazione dell’imprevisto e allo stesso tempo fonte di stupore per chi se la trova davanti. Proprio come avviene leggendo questo libro.

 Lorenzo Spurio

scrittore, critico-recensionista

Collaboratore di Limina Mentis Editore

Chi è l’autrice?

Simonetta Sambiase, in arte Meth Sambiase, nel 2011 ha vinto il Woman in Art, sezione poesia, con presidente di giuria Milo De Angelis. Ha pubblicato due libri di poesie: Tempo inaspettato e Una Clessidra di grazia, edizioni Rupe Mutevole. E’ presente in varie antologie tra cui quelle edite da Aletti, Edizioni Rei e Samperi Editore.

E’ SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O PUBBLICARE LA PRESENTE RECENSIONE IN FORMATO INTEGRALE O DI STRALCI SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTORE.

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