“Mi faccio Europa!”, l’incontro al Centro A. Spinelli alla Sapienza (Roma) il 4 dicembre

L’Incontro “MI FACCIO EUROPA” si sviluppa nell’ambito del Progetto “CULTURA E TERRITORIO IN EUROPA : I PROTAGONISTI” ideato e curato dalla poetessa, scrittirce e organizzatrice culturale Anna Manna in collaborazione con il Centro A.Spinelli. Il  titolo dellIncontro “MI FACCIO EUROPA”   vuol essere un ricordo ed un  Omaggio al Convegno “MI FACCIO VIVO” (dedicato al Prof.Gilberto Mazzoleni) che si svolse poco prima della scomparsa del poeta antropologo presso la FACOLTA’  DI LETTERE alla presenza di molti docenti e molti studenti. Durante questo convegno, che prese il nome dal titolo dell’ultimo libro del Prof.Mazzoleni, si evidenziarono molte tematiche dedicate all’Europa della cultura e si decise l’organizzazione del Premio EUROPA E CULTURA presso la Sala delle Bandiere al Parlamento europeo. Anna Manna  ha voluto riproporre il concetto del Prof. Mazzoleni  per rimanere fedele ai progetti ed alle decisioni che ideò sotto la sua guida  durante gli ultimi anni   di docenza del professore nella Facoltà di Lettere.

Si svolgerà nei prossimi mesi affrontando grandi tematiche: LE DONNE, I GIOVANI, GLI INTELLETTUALI, L’IMPRENDITORIA, LA SCUOLA. Tutti gli incontri sono ospitati presso il CENTRO DI DOCUMENTAZIONE EUROPEA A.SPINELLI – FACOLTA’ ECONOMIA E COMMERCIO – SAPIENZA UNIVERSITA’ DI ROMA , via del Castro Laurenziano n° 9.

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Anna Manna, organizzatrice e ideatrice dell’intera iniziativa

Il primo incontro sarà dedicato all’universo delle donne. Si terrà il 4 dicembre 2018 alle ore 15:30.

Durante l’incontro ci sarà la Cerimonia di premiazione del Premio EUROPA E CULTURA 2018 con la presidenza di Giuria del poeta Corrado Calabrò                                

 

Programma

 

                  Benvenuto      Anna Manna, Angelo Ariemma per il CDE

                  Saluto             CORRADO  CALABRO’

                                         Presidente Giuria Premio Europa e Cultura    

                                                                                                                  

PREMIO EUROPA E CULTURA

Interventi :         

Lorenzo Spurio

Presentazione numero speciale  rivista di letteratura “Euterpe” (il n°27) dedicato al “Coraggio delle donne” già presentato presso Palazzetto Baviera a Senigallia (AN).

 

Tavola rotonda con le autrici: Fabia Baldi, Liliana Biondi , Jole Chessa Olivares, Neria De Giovanni, Daniela Fabrizi,  Anna Manna, Antonella Pagano, Michela Zanarella.  Le relatrici, nomi  di grande prestigio nel mondo della cultura, illustreranno profili di donne importanti nella storia della cultura e del territorio europeo.

L’Incontro si concluderà con una performance poetica di Eugenia Serafini

IL PREMIO EUROPA E CULTURA 2018 durante questa manifestazione  rivolge la sua attenzione  alle donne premiando  donne di grande interesse nell’ambito del panorama culturale europeo.

 

Il responsabile della comunicazione per il progetto Cultura e territorio in Europa 

Alessandro Clementi

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Premio Internazionale di Letteratura e Fotografia “Sentieri diVersi” (scadenza 16/03/2019)

Premio Int.le di Letteratuta e Fotografia “Sentieri diVersi”
Prima edizione 2018

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“ … E stringere le mani per fermare 
qualcosa che 
e’ dentro me 
ma nella mente tua non c’e’ 
Capire tu non puoi 
tu chiamale se vuoi 
emozioni 
tu chiamale se vuoi 
emozioni …”

(L. Battisti) 

In linea con le finalità della nostra associazione, in occasione della Premiazione, verranno comunicati il / i progetti finanziati dalle donazioni e dalle quote d’iscrizione pervenute, secondo il giudizio e le valutazioni insindacabili del Comitato Direttivo, perché la cultura non è mai fine a se stessa, ma “cultura” (dal latino colo, is, colui, cultum, colere) è “prendersi cura”, cura degli altri, di tutti coloro che spesso sono Invisibili, InVersi. La verità è che l’essere umano è sempre poeta e cultore della diversità, siamo tutti UOMINI IN-VERSI.

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1) PARTECIPAZIONE 
Al concorso possono partecipare cittadini italiani o stranieri, secondo le modalità del presente regolamento. I componimenti potranno essere presentati in lingua italiana, dialettale o straniera. Nel caso di componimenti in lingua dialettale o straniera è obbligatorio allegare una traduzione in lingua italiana. Si ricorda che la partecipazione al concorso rappresenta tacita accettazione di tutte le norme del regolamento senza possibilità di successive contestazioni.

 
2) SCADENZA 
Il termine di scadenza per la presentazione delle iscrizioni è fissato alle ore 24.00 del giorno 16.03.2019, farà fede il timbro postale. Il versamento della quota di adesione dovrà essere effettuato entro il termine indicato. 

 
3) SEZIONI 
SEZIONE A – POESIA
Per essere ammessi in concorso gli autori possono presentare un massimo di 3 (tre) poesie edite o inedite. Le poesie dovranno essere inviate in formato word e non dovranno superare i 30 versi, nelle modalità indicate al punto 5 del presente bando.

 
SEZIONE B – SILLOGE EDITA 
Ogni autore può partecipare con un libro di poesia in lingua italiana pubblicato a partire dal 01/01/2012.

 
SEZIONE C – FAVOLA o FIABA
Per essere ammessi al concorso gli autori possono presentare massimo una favola o fiaba, edita o inedita. Il testo non dovrà superare la lunghezza di una cartella. 

 
SEZIONE D – FOTOGRAFIE
Ogni concorrente può partecipare inviando da un minimo di 5 cinque a un massimo di dieci fotografie in formato jpg. 

 
SEZIONE E –POESIE / FAVOLE O FIABE / FOTOGRAFIE
Sezione riservata agli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. La partecipazione potrà essere singola o per gruppo classe. Nel corpo della mail è necessario specificare la scuola di appartenenza e il docente che ha curato il progetto. Si formeranno categorie di finalisti in relazione alla tipologia di opera con si concorre (POESIE / FAVOLE O FIABE / FOTOGRAFIE).

 
5) MODALITA’ DI INVIO 
SEZIONE A – C – D – E 
La documentazione di iscrizione al concorso deve essere inviata all’indirizzo mail sentieridiversi2018@libero.it (riportando nell’oggetto la sezione a cui si partecipa) nelle modalità di seguito elencate:

 Le opere di ogni sezione vanno allegate in file singolo, per ciascun componimento, in formato word carattere 12 Times New Roman.
 Le foto, salvate con estensione .jpg, risoluzione 300 dpi, dovranno essere numerate da 01 a 10. È possibile, ma non obbligatorio, allegare una breve introduzione esplicativa.
 La scheda di adesione (modulo allegato in calce) dovrà essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta per accettazione. In caso di minorenni la scheda deve essere sottoscritta dai genitori.
 La copia della ricevuta di pagamento della quota di adesione, da eseguirsi prima della scadenza delle iscrizioni, va allegata singolarmente (eventuali comunicazioni ricevute direttamente da banche non saranno ritenute valide ai fini dell’iscrizione). 
Sarà dato atto, via mail, della corretta ricezione delle richieste di partecipazione. Le adesioni non conformi a quanto previsto nel presente regolamento e non regolarizzate entro i termini di scadenza indicati, non saranno prese in considerazione e non daranno diritto alla restituzione del contributo di partecipazione.

SEZIONE B

Per i partecipanti a questa sezione i libri potranno essere inviati in numero di:
– una copia inviata per mail in formato pdf e una spedita per posta;
oppure
– tre copie spedite per posta;
L’indirizzo di spedizione, che dovrà essere effettuata con piego libri, è: 
Associazione Culturale “Sentieri diVersi” – via Raffaele Sciarra n. 20 – 70020 Bitetto (Ba).

 

 
6) QUOTA DI ISCRIZIONE

La quota di iscrizione, a copertura delle spese organizzative, è fissata in € 10,00 (dieci/00) per ogni sezione a cui si intende partecipare. 
La partecipazione alla sezione E è gratuita.
La quota di iscrizione dovrà essere effettuata con bonifico bancario
IBAN: IT79 E070 1241 5400 000 00018 078 
Intestato a Associazione Culturale “Sentieri diVersi” indicando nella causale “Iscrizione ed. 2018 Premio Intern. Lett. e Fot. Sentieri diVersi” indicando la sezione a cui si partecipa. 

 
7) PREMI 

Saranno assegnati targhe o trofei e attestati di partecipazione.
La Giuria potrà assegnare eventuali premi speciali e/o menzioni d’onore per le opere che si distingueranno per pregio letterario e interesse sociale.
Sarà assegnato un “Corso on line Eipass” da parte della Metainfor di Andria (Ba), di Inchingolo Alessandro, come premio speciale a un’opera segnalata dalla giuria.

 

 
8) PREMIAZIONE 

Sarà comunicato il luogo della cerimonia di premiazione che si terrà presumibilmente il 18 maggio 2019.

 

 
9) NOTIZIE SUI RISULTATI 

Tutti i concorrenti finalisti saranno informati direttamente sull’esito del concorso e sulla data e luogo della premiazione. I risultati, saranno pubblicati sulla pagina facebook dedicata al concorso, sul sito concorsiletterari.it e sul sito dell’Associazione https://sentieridiversi.ilrifugiodeisogni.it/.
Resta, tuttavia, obbligo da parte dei concorrenti di tenersi informati sull’andamento del concorso.

 

 
10) GIURIA 

La giuria, il cui giudizio è inappellabile ed insindacabile, sarà coordinata dalla dott.ssa Laura Pavia. I giurati sono indicati in ordine alfabetico qui di seguito:

Cappelloni Gastone, poeta
Ciriello Daniela, fotografa professionista e scrittrice
Di Stasi Alessandra, docente di lettere
Donà Franca, poetessa
Fabris Piero, scrittore e pittore
Felicetti Pierpaolo, poeta
Fragassi Nicola, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno
Gentile Giovanni, scrittore e poeta
Gigante Isabella, Presidente Associazione “Le Mani di Proserpina”
Santoro Maria Pina, Dirigente ASL e scrittrice
Tricarico Giuseppe, fotografo professionista e scrittore

 

 
11) PREMI E RICONOSCIMENTI NON RITIRATI

I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione per il ritiro dei premi, in caso di mancato ritiro i premi rimarranno di proprietà dell’organizzazione.
Targhe, attestati e altri riconoscimenti potranno essere spediti ai rispettivi destinatari previa richiesta scritta e pagamento delle spese di spedizione.

 

 
12) PATROCINI

I Patrocini ed eventuali sponsor saranno resi noti nel corso dello svolgimento del Premio. 

 

 
13) NOTE 

La partecipazione al Premio Internazionale Letterario e Fotografico “Sentieri diVersi” – edizione 2018 – implica la totale conoscenza e accettazione incondizionata del presente regolamento e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, ai sensi della legge 675/96.
La partecipazione al Premio implica la tacita autorizzazione a pubblicare componimenti ed eventuali foto su tutti i mezzi di diffusione del Premio senza ulteriori formalità. Verranno spediti per mail gli attestati di partecipazione a chi ne fa richiesta.

 

 
14) INFORMAZIONI

Tutte le informazioni relative al Premio saranno pubblicate sulla pagina facebook dedicata al Concorso o scrivendo all’indirizzo mail sentieridiversi2018@libero.it

Il presidente di Giuria – dott.ssa Laura Pavia 

Il presidente del Premio – dott.ssa Mirella Musicco

Corrado Calabrò presenta “Janelas de silencio” all’Istituto Portoghese di Sant’Antonio (Roma) il 29 nov.

Janelas de silencio. Poesias 2013-2017 (letteralmente Finestre del silenzio), pubblicato dall’editore Vasco Rosa di Lisbona nel 2017 è la più recente pubblicazione del noto poeta Corrado Calabrò, interamente in lingua portoghese.

Corrado Calabrò ha all’attivo un’ingente produzione letteraria, principalmente poetica, che lo vede come uno degli esponenti di spicco del panorama letterario Nostrano e non solo. Difatti nel corso degli anni non sono mancate traduzioni nelle maggiori lingue delle sue opere, recital e presentazioni dei suoi libri in luoghi istituzionali, tanto nella Capitale, quanto all’estero, ospite eccelso di Istituti di Cultura Italiani all’estero e di altre realtà, tra le quali accademiche.

Vincitore di numerosi concorsi letterari tra cui (solo per citarne alcuni) il “Reghium Juli” (1980), il “Camaiore” (2001) e, in territorio ispanico, del “Gustavo Bécquer” (2015), ha ottenuto la medaglia dell’ambito premio Damião de Góis” dell’Università Lusofona di Lisbona (2016)[1] e numerosi altri.

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Corrado Calabrò durante un momento della premiazione del VII Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” svoltosi al Palazzo dei Convegni di Jesi (AN) svoltasi il 10-11-2018. Da sx: Lorenzo Spurio, Michela Zanarella, Corrado Calabrò e Fabia Baldi.

A febbraio scorso a Palazzo Ferrajoli (Roma) il critico Carlo Di Lieto, alla presenza di Calabrò, ha presentato il volume monografico atto ad analizzare la sua opera poetica: La donna e il mare. Gli archetipi della scrittura di Corrado Calabrò (Vallardi, 2016). Recentemente, nella città di Jesi (Ancona), all’autore del celebre Ricordati di dimenticarla (finalista Premio Strega 1996, poi edito da Newton & Compton) è stata attribuita la nomina di Socio Onorario dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi.[2] Nell’occasione della premiazione del Premio “L’arte in versi” presieduto dal poeta e critico letterario Lorenzo Spurio, la poetessa Fabia Baldi è risultata vincitrice assoluta per la sezione “prefazione di libro di poesia” proprio per il suo ricco ed entusiasmante testo critico d’apertura al nuovo libro di Corrado Calabrò. Il membro di Giuria del Premio, Giuseppe Guidolin, così ha motivato in quella sede la decisione di premiare la poetessa Baldi nella veste di fine critico letterario ed esegeta dell’ultima fatica di Calabrò: «Testo ben strutturato e articolato, lucido e armonioso in ogni sua parte, oltre che sensibilmente incisivo e persuasivo nel delineare e descrivere l’istanza creativa di ricerca, alimentata dall’immaginario esondante di un sogno e da un incanto radicale d’amore, che caratterizza l’opera poetica considerata. Un ritratto chiaro e accurato, cesellato con precisione e perizia, che lascia intravedere e respirare con efficace naturalezza e profondità il visionario sentire dell’autore».

Desidero riportare alcuni estratti significativi della prefazione[3], a cura di Fabia Baldi, a questo libro di Calabrò: «Articolata in due parti profondamente diverse tra di loro, la silloge mostra una profonda coerenza ispiratrice che affonda le radici nel bisogno della ricerca, sia essa rivolta ad una dimensione esistenziale che sentimentale. Calabrò è animato da una profonda vena poetica ma anche da una sincera passione per la fisica; la disposizione alla speculazione scientifica e la sensibilità poetica si compenetrano, in maniera assolutamente sorprendente e insolita, in un logos che riscopre l’identità originaria di parola e pensiero. “La Stella promessa” è una possibile risposta, benché parziale ed allusiva, al nostro bisogno di conoscenza: è “la stella che abbiamo nella mente, quella che sappiamo di guardare”».

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Il volume verrà presentato giovedì 29 novembre a Roma a partire dalle 18 presso il Salone Nobile dell’Istituto Portoghese di Sant’Antonio (Via dei Portoghesi n°2) alla presenza della poetessa Fabia Baldi, prefatrice del volume e di Marta Gomes de Souza. L’iniziativa avviene con il volere e il Patrocinio dell’Istituto Portoghese di Sant’Antonio a Roma per mezzo del suo Rettore, Mons. Agostinho da Costa Borges e dell’Ambasciatore del Portogallo presso la Santa Sede, Sua Eccellenza Dott. Antonio Almeida Lima.

LORENZO SPURIO

Alcuni scatti della presentazione del volume:

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NOTE

[1] Rimando al mio articolo “Corrado Calabrò insignito della medaglia Damião de Góis dall’Università di Lisbona” apparso su “Blog Letteratura e Cultura” il 03/07/2016 disponibile qui: https://blogletteratura.com/2016/07/03/corrado-calabro-insignito-della-medaglia-damiao-de-gois-dalluniversita-di-lisbona/

[2] Una mia intervista al poeta Calabrò, pubblicata nel volume collettaneo a mia cura La parola di seta. Interviste ai poeti d’oggi 2012-2015, PoetiKanten Edizioni, Sesto Fiorentino, 2015 e poi ripubblicata online su “Blog Letteratura e Cultura” il 05/06/2015 e disponibile a questo link: https://blogletteratura.com/2015/06/05/intervista-al-poeta-corrado-calabro-a-cura-di-lorenzo-spurio/

[3] Oltre che nel volume in oggetto la prefazione a cura di Fabia Baldi è stata pubblicata in doppia lingua, portoghese e italiano, nell’antologia AA.VV., Antologia del VII Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, Associazione Culturale Euterpe, Jesi, 2018 (opera non in commercio), per essere risultata vincitrice del 1° premio assoluto per la sezione prefazione. Nel volume è contenuta anche la motivazione di conferimento del Premio riportata all’interno di questo articolo.

III Premio Int.le di Letteratura “Antonia Pozzi – Per troppa vita che ho nel sangue” con premiazione a Pasturo, ai piedi della Grigna. Partecipazioni fino al 15/02/2019

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PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA “PER TROPPA VITA CHE HO NEL SANGUE: ANTONIA POZZI –TERZA EDIZIONE ANNO 2019

 

REGOLAMENTO

 

Caterina Silvia Fiore (poetessa e Fondatrice del Premio), con il patrocinio del Comune di Pasturo (Lecco) bandisce la terza edizione del Premio Letterario Internazionale qui di seguito denominato: PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA “PER TROPPA VITA CHE HO NEL SANGUE” – ANTONIA POZZI: VERTIGINE E MALINCONIA DI UNA GRANDE POETESSA – TERZA EDIZIONE

LE ASSOCIAZIONI CULTURALI “ELLE EMME” (Roseto degli Abruzzi – Teramo), “VERBUMLANDI-ART” (Galatone – Lecce), “EUTERPE” (Jesi – Ancona), CONTRIBUIRANNO DONANDO PARTE DEI PREMI.

Il Premio è suddiviso in quattro sezioni:

    1. Racconto breve inedito (max 5 Cartelle)
    2. Poesia inedita (max 30 versi)
    3. Video-poesia
    4. Critica

Per quest’ultima sezione (Critica) si specifica quanto segue:

Si può partecipare con un saggio, un articolo, una dissertazione critica di tipo scientifico, uno stralcio di una monografia o tesi di laurea su Antonia Pozzi, donna e/o poetessa. Saranno graditi elaborati tesi a indagare:

  • le fasi dell’esistenza della donna, anche per mezzo dei diari e dei carteggi;
  • la contestualizzazione storica della sua figura;
  • le frequentazioni letterarie e il contesto storico letterario;
  • le influenze da lei ricevute e da lei prodotte su intellettuali che l’hanno riletta, amata e approfondita;
  • il suo legame con Pasturo, la Grigna e la Valsassina;
  • i suoi interessi extra letterari, la fotografia, l’alpinismo e gli sport da lei praticati.

oltre all’analisi della sua opera poetica nel complesso o nel caso specifico di una o più liriche scelte per un approfondimento e commento. Tale sezione del concorso sarà a cura del giurato Lorenzo Spurio.

I testi dovranno avere una lunghezza compresa tra le due e le dieci pagine word, utilizzando il formato A4 con carattere TIMES NEW ROMAN corpo 12.

 

  • Modalità di Partecipazione:

Gli Autori possono partecipare a tutte e quattro le sezioni e per ciascuna sezione con una sola opera. Quota d’iscrizione euro 10,00 per spese di segreteria da versare tramite versamento su  Postepay n. 5333 1710 4027 5469 – IBAN: IT43L0760105138294758894765 – INTESTATO A CATERINA SILVIA FIORE

Per ogni opera presentata e, nell’eventualità che lo stesso autore partecipi anche ad altre sezioni, le spese di segreteria saranno di 5 euro per ogni sezione ulteriore.
Gli elaborati dovranno pervenire in allegato anonimo, quindi contenente la sola opera e titolo, mentre nel corpo della mail  dovranno essere scritti i dati anagrafici dell’autore, nome e cognome, indirizzo e numero di cell,  TITOLO DELL’OPERA  E SEZIONE,   insieme alla ricevuta di versamento delle spese di segreteria e  inviati al seguente indirizzo di posta elettronica: antoniapozzipremio@gmail.com

Per la sezione videopoesia: inviare link dell’opera (preventivamente pubblicata su youtube) inserito nel corpo della mail.

Il corpo della mail dovrà contenere la liberatoria per il trattamento dei dati personali in relazione alla legge sulla privacy.

LA PARTECIPAZIONE E’ APERTA ANCHE AGLI AUTORI RESIDENTI ALL’ESTERO, PURCHE’ LE OPERE VENGANO INVIATE GIA’ TRADOTTE IN LINGUA ITALIANA.

Esclusione:

La mancanza dei dati anagrafici, nonché l’assenza della liberatoria per il trattamento dei dati personali comporterà la non accettazione dell’iscrizione. Ogni elaborato deliberatamente offensivo e volgare verrà immediatamente escluso dal concorso.

 

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La nota poetessa lombarda Antonia Pozzi alla quale il premio è dedicato.

La Commissione di Giuria:

La giuria, differenziata per le sezioni a concorso, sarà composta da scrittori e poeti del panorama letterario nazionale: Lorena Marcelli (ScrittriceGiovanni Gentile (Poeta), Lorenzo Spurio (Poeta e critico letterario), Mirella Musicco (Poetessa) e Stefano Caranti (poeta).

Presidente di giuria senza diritto di voto: Caterina Silvia Fiore

La Giuria stilerà una lista di finalisti che verranno informati personalmente dall’Organizzazione e invitati alla cerimonia di premiazione finale. Il giudizio della Giuria è insindacabile e inappellabile.

  • Premi:
    Per ogni sezione ci saranno un primo, un secondo e un terzo classificato

PER QUESTA EDIZIONE VERRA’ OFFERTO UN CONTRATTO DI EDIZIONE ALL’AUTORE CHE SARA’ SELEZIONATO  DALLA GIURIA E DALLA CASA EDITRICE.
Per le opere più meritevoli sono previsti premi speciali e menzioni di merito.

Gli elaborati dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre le ore 24 del giorno 15/02/2019.

  • Premiazione:

La cerimonia di premiazione si terrà SABATO 15 GIUGNO 2019 ALLE ORE 15 NEL COMUNE DI PASTURO, IN PRESENZA DELLE AUTORITA’  RAPPRESENTANTI I COMUNI DI PASTURO E ROSETO DEGLI ABRUZZI (assessori alla cultura e sindaci).

PRECEDERA’ LA CERIMONIA UN SUGGESTIVO PERCORSO POETICO LUNGO LE STRADE DI PASTURO, DEDICATO ALLA GRANDE POETESSA ANTONIA POZZI

La consegna dei premi prevede necessariamente la presenza dell’autore vincitore, o suo delegato, in quanto i premi non verranno consegnati a domicilio, tranne i relativi diplomi, che potranno essere inviati previo pagamento delle spese di spedizione.

Per tutte le informazioni inerenti il premio inviare una mail al seguente indirizzo: antoniapozzipremio@gmail.com

Il bando può essere reperito anche sul sito: http://www.concorsiletterari.net 

A Jesi la premiazione del Premio di Poesia “L’arte in versi”. Premio alla Carriera ad Anna Santoliquido. La cerimonia sabato 10 novembre a Palazzo dei Convegni

Sabato 10 novembre 2018 a partire dalle ore 17 presso la suggestiva location della Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni di Jesi (Ancona) sita nel Centro Storico della Città Federiciana (Corso Giacomo Matteotti n°19) si terrà l’attesa cerimonia di premiazione della VII edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”. Il noto premio letterario, ideato e presieduto dal poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio, quest’anno ha visto un ulteriore incremento di partecipazione nelle varie sezioni che sono state introdotte. Al fianco delle già assodate sezioni della Poesia in lingua italiana, poesia in dialetto, haiku e critica letteraria, infatti, si sono aggiunte, con particolare entusiasmo di partecipanti, le sezioni del libro edito di poesia, della video-poesia e della prefazione del libro di poesia.

Le Commissioni di Giuria, differenziate per le varie sezioni di riferimento, erano presiedute dalla poetessa e giornalista Michela Zanarella, e composte da poeti, scrittori ed esponenti del panorama culturale italiano contemporaneo: Vincenzo Monfregola, Emanuele Marcuccio, Rita Stanzione, Stefano Baldinu, Giuseppe Guidolin, Antonio Maddamma, Elvio Angeletti, Valentina Meloni, Alessandra Prospero, Fabia Binci, Antonio Sacco, Stefano Caranti, Max Ponte, Marco Vaira e Guido Tracanna, Francesco Martillotto, Antonio Melillo, Cinzia Baldazzi, Luciano Domenighini.

Tale Giuria si è espressa sulle 519 poesie in italiano, 115 poesie in dialetto, 62 libri di poesia, 102 haiku, 21 video-poesie, 20 critiche letterarie e 12 prefazione giunte per un totale di 851 opere a concorso.

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Un momento della premiazione della precedente edizione del Premio (anno 2017). Nella foto da sx: i membri di Giuria Valentina Meloni, Alessandra Prospero, Susanna Polimanti (Presidente di Giuria di quella edizione) e Lorenzo Spurio (Presidente del Premio)

Vincitori assoluti sono risultati: per la sezione A (Poesia in italiano) 1° premio ad Antonio Damiano di Latina, 2° Premio a Emanuele Rocco di Pescara, 3° premio a pari-merito Carla Maria Casula di Alghero (SS) e Laura Moro di Altivole (TV); per la sezione B (Poesia in dialetto e lingua straniera): 1° Premio a Valeria D’Amico di Foggia; 2° Premio a Nerina Ardizzoni di Renazzo (FE), 3° Premio ad Angelo Canino di Acri (CS);  per la sezione C (Libro edito di poesia) 1° premio a Gianfranco Isetta di Castelnuovo Scrivia (AL), 2° Premio ad Antonio Spagnuolo di Napoli, 3° Premio a Luca Cipolla di Cesano Boscone (MI); per la sezione D (Haiku) 1° Premio ad Alberto Baroni di Viadana (MN), 2° Premio ad Ornella Vallino di Pavone Canavese (TO), 3° Premio a Cinzia Pitingaro di Castelbuono (PA); Sezione E (Video-poesia) 1° Premio a Rosy Gallace di Rescaldina (MI), 2° Premio a Simona Giorgi di Sarzana (SP), 3° Premio ad Antonella Sica di Genova; per la sezione F (Critica Letteraria): Carmelo Consoli di Firenze, 2° Premio Denise Grasselli di Tolentino (MC), 3° Premio Carmen De Stasio di Brindisi; Sezione G (Prefazione di Libro di Poesia): 1° Premio Fabia Baldi di Piombino (LI), 2° Premio Katia Debora Melis di Selargius (CA), 3° Premio Lucia Bonanni di Scarperia (FI).

Premi Speciali sono stati conferiti ad altre opere particolarmente meritorie tra cui Sara Francucci di Cingoli (MC) vincitrice del Premio del Presidente di Giuria; Giovanni Tavcar di Trieste vincitore del Premio della Critica; Mario De Rosa di Morano Calabro (CS) vincitore del “Trofeo Euterpe”, Angela Catolfi di Treia (MC) vincitrice del Premio “Picus Poeticum” assegnato alla migliore opera di un poeta marchigiano; l’autore rumeno Dumitru Galesanu vincitore del Premio Speciale per il miglior autore straniero; Giancarlo Colella di Acquarica del Capo (LE) vincitore del Premio Speciale per la poesia satirica; Elena Maneo di Mestre (VE) vincitrice del Premio Speciale “Il Cigno Bianco” donato dall’omonima Associazione Culturale di Bitetto (BA) (presidente Tonia Appice) che collabora al Premio; Laura Vargiu di Siliqua (CA) vincitrice del Premio Speciale “Verbumlandi-art” donato dall’omonima Associazione Culturale di Galatone (LE) (presidente Regina Resta) che collabora al Premio; Antonio Scommegna di Savigliano (CN) per la migliore opera a tema la natura vincitore del Premio Speciale “Le Ragunanze”, premio donato dall’omonima associazione culturale di Roma (presidente Michela Zanarella) che collabora al Premio; Rita Marchegiani di Montecassiano (MC) vincitrice del Premio Speciale “Arte per Amore”, con la migliore opera a tema amoroso, premio donato dall’omonima Associazione Culturale di Seravezza (LU) (presidente Barbara Benedetti) che collabora al Premio; Giuseppe La Rocca di Trappeto (PA) vincitore del Premio Speciale “ASAS” per la migliore opera in siciliano, premio gentilmente donato dall’Associazione Siciliana Arte e Scienza (ASAS) di Messina (presidente Flavia Vizzari) che collabora al Premio; Massimiliano Pricoco di Augusta (SR) vincitore del Premio Speciale “Centro Insieme”, per la migliore opera sulla legalità/temi sociali, premio donato dall’omonima Associazione Culturale di Scampia di Napoli (Presidente Vincenzo Monfregola) che collabora al Premio.

Momento di alta intensità della serata sarà rivolto al ricordo compartecipe e celebrativo di due insigni poeti contemporanei che ci hanno lasciato e la cui eredità culturale e letteraria è assai importante tramandare: il poeta maceratese Gian Mario Maulo (1943-2014), nonché ex-sindaco di Macerata e protagonista di varie iniziative poetiche nel territorio maceratese, autore di libri di poesia e amato docente all’Istituto “Ricci” di Macerata e Amerigo Iannacone (1950-2017), poeta, scrittore, saggista, noto esperantista di Venafro (Isernia) nonché fondatore e collaboratore di riviste letterarie e fondatore della casa editrice Edizioni Eva di Venafro, voce importante del Meridione, dell’Irpinia, dell’Alto Sannio e del Matese, propulsore infaticabile di reading, incontri letterari e presenze in conferenze esperantiste. Entrambi verranno ricordati mediante gli interventi di alcuni familiari, la lettura di alcune liriche e la declamazione delle motivazioni di conferimento dei relativi premi da parte di Lorenzo Spurio, Presidente del Premio. La notizia di tali conferimenti “ad memoriam” è stata diffusa nelle scorse settimane sulle maggiori testare locali e regionali marchigiane e molisane tra cui “Picchio News”, “Cronache Maceratesi”, “TM Notizie”, “Il Cittadino di Recanati”, “L’Eco delle Marche” e “Molise Tabloid”, “Molise News 24”, “Primo Piano Molise”, “Isnews” e numerose altre.

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Il poeta ed ex-Sindaco di Macerata Gian Mario Maulo al quale verrà conferito uno dei due Premi Speciali “Alla Memoria”

 

thIl Premio “Alla Carriera 2018 del Premio “L’arte in versi” sarà, invece, assegnato alla nota poetessa e scrittrice Anna Santoloquido (foto a sinistra) nativa di Forenza (PZ) ma attiva da anni a Bari. La poetessa darà lettura ad alcuni suoi componimenti scelti e la Presidente di Giuria, Michela Zanarella, declamerà la motivazione del conferimento di questo premio speciale. La Santoliquido è autrice di numerosi libri di poesia, tanto in Italia che all’estero, ha curato antologie prestigiose e preso parte a conferenze e incontri collettivi, premiata in numerosi contesti letterari è considerata una delle maggiori poetesse italiane contemporanee.

I lettori Patrizia Giardini e Marcello Moscoloni presteranno la voce per la recitazione di alcuni brani vincitori i cui autori verranno premiati durante la serata.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi con i Patrocini Morali delle Regioni Marche e Molise, delle Provincie di Ancona, Macerata e Isernia, dei Comuni di Jesi, Venafro, Isernia e Macerata e con la collaborazione dei Musei Civici di Jesi, del Museo “Stupor Mundi” Federico II di Jesi e delle Associazioni Culturali “Le Ragunanze” di Roma, “Centro Insieme Onlus” di Scampia di Napoli, “Verbumlandi-art” di Galatone (Lecce), “Il Cigno Bianco Onlus” di Bitetto (Bari), “ASAS” di Messina e “Arte per Amore” di Seravezza (Lucca).

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Mail Premio: premiodipoesialarteinversi@gmail.com

Tel: (+39) 328 3929819

(Anche Sms e WhatsApp)

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Lo zafferano: coltivazione, usi e cucina. Reading poetico “in giallo” a Jesi il 4 novembre

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Domenica 4 novembre alle ore 17:30 nell’affascinante Chiesa di San Bernardo a Jesi (ingresso: Via Valle n°3) si terrà un incontro interamente dedicato a scoprire, approfondire e meglio conoscere un componente importante della nostra alimentazione, ovvero lo zafferano. L’iniziativa, ideata e curata dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, si iscrive all’interno del progetto “Sapori tra le righe”, sostenuto dal Comune di Jesi che nel 2017 ha visto la realizzazione di due serate tematiche analoghe rispettivamente sull’olio e il miele che hanno raccolto ampio consenso di pubblico.

L’iniziativa, patrocinata dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche e dalla Provincia di Ancona si articolerà secondo il seguente programma. L’apertura sarà a cura di Gioia Casale (scrittrice) e Michela Tombi (poetessa), entrambe Consigliere dell’Ass. Euterpe, che proporranno una selezionata scelta di estratti poetici e narrativi di autori classici in cui il tema del giallo risulta prevalente.

La storia dello zafferano, i suoi usi e le forme di coltivazione, si perdono, come ciascun vegetale e spezia, nella notte dei tempi anche se esistono testi, non di carattere letterario, che ce ne parlano e che, forse, possono facilitare una contestualizzazione delle aree di utilizzo e coltivazione. Difatti già nel 2300 a.C. esso si utilizzava e alcuni ne sottolineavano con enfasi le proprietà curative. Secondo il mito lo zafferano avrebbe avuto origine dall’unione sessuale tra la ninfa Smilace e un giovane avvenente noto come Krocos. Appare nei maggiori testi della nostra tradizione, dalla Bibbia al Cantico dei Cantici, sino agli scritti di Omero, Ovidio e Virgilio. La coltivazione dello zafferano si è iniziata in contesto orientale, nell’Asia, sino a che non è stata esportata anche in ambito europeo e soprattutto mediterraneo.

Durante l’evento si passerà poi all’intervento principe della serata, quello condotto da Sabrina Cesaretti, Dottoressa in Scienze Naturali, dal titolo “Lo zafferano: ecologia, utilizzo e proprietà dell’oro rosso”. La Cesaretti si è laureata in Scienze Naturali con una specializzazione in Botanica ed Ecologia presso l’Università di Camerino; dopo il dottorato ha deciso di dedicarsi alla coltivazione delle piante officinali e dello zafferano. Tornando a casa ad Avacelli (Arcevia), tra il castello e la piccola azienda di famiglia, ha messo in piedi in pochi anni un laboratorio a norma dove continua, senza sosta, a sperimentare ed innovare la tradizione. Ella ha saputo guardare lontano, unendo tutto questo al turismo, come guida naturalistica propone insieme ad uno storico dell’arte, Per erbe e per castelli, dei percorsi storico-naturalistici alla scoperta del territorio.

Si proseguirà con un reading poetico inerente alle tematiche dello “zafferano”, del “giallo”, dei “fiori” con i poeti Elvio Angeletti (Senigallia), Flavia Scebba (Foligno), Marinella Cimarelli (Jesi), Ida Palombo (Pesaro) e Antonio Cerquarelli (Sassoferrato).

Ad impreziosire l’evento saranno gli intermezzi musicali ad opera di Filippo Lombardelli e, a conclusione dell’iniziativa, l’Associazione Euterpe offrirà un brindisi di chiusura a quanti avranno partecipato all’evento.

 

Info:

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Tel. 327 5914963

Il prossimo numero di “Euterpe”: “Letteratura e musica: influenze e contaminazioni” (scadenza call-of-paper 20/12/2018)

Articolo di Lorenzo Spurio 

discobase_bennato_burattino_cover.jpgPer parlare del rapporto tra musica e poesia dovremmo ripercorrere le pagine della storia dell’antichità quando la poesia, sia in contesti conviviali che retorici, veniva recitata oralmente accompagnata da varie tipologie di strumenti musicali. La poesia greca ne è un chiaro esempio ma anche le chanson de geste e, ancora, tutti quei componimenti poetici ed epigrammatici che venivano condivisi pubblicamente, in situazioni di festa o più formali. Non va neppure dimenticata la letteratura per l’infanzia dove, nelle favole, racconti e ninne-nanne, fa uso di ritornelli, forme onomatopeiche, canzoncine, forme ballate e tanti altri stratagemmi che hanno una funzione e un intendimento musicale e allitterativo. Si pensi ad esempio a Edoardo Bennato il cui successo musicale è derivato forse in gran parte dai suoi album d’esordio “Burattino senza fili” (1977) e “Sono solo canzonette” (1980) ispirati rispettivamente a “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi e “Le avventure di Peter Pan” di J.M Barrie.

 La musica, più che rappresentare un “accompagnamento” era una sorta di ingrediente fondamentale e imprescindibile: chi recitava modellava i suoi versi anche in base alle tonalità e all’andamento della musica che veniva proposta. Pensando a un poeta dell’età contemporanea quale Federico Garcia Lorca dovremmo chiederci se le sue tante baladas, baladillas e romances, non siano, forse, prima che poesia, dei testi effettivamente dall’impronta musicale. L’autore granadino, grande amante della cultura popolare andalusa, fu anche attento musico e tutte le sue composizione localizzabili nelle opere magistrali de “Poema del Cante Jondo” e “Romancero gitano” hanno una strutturazione, un’impalcatura e un’origine che non può non dirsi radicata nel folklorismo musicale gitano (si pensi agli altri generi del zorongo e della seguidilla da lui spesso usate). Chiaramente si tratta solo di un esempio e numerosi altri potrebbero essere portati per mostrare come il testo (sia esso scritto che orale, anzi, dovremmo dire più genericamente “la parola”) e la musica abbiano avuto un connubio assai radicato, stretto e di successo in varie circostanze.

Trasportandoci all’età contemporanea risulta piuttosto dire se alcuni testi di Fabrizio De André e di Franco Battiato (solo per citare due delle maggiori voci cantautori ali nostrane) abbiano fatto musica o poesia. La risposta più plausibile è che abbiano fatto, congiuntamente, entrambe e nel modo più alto.

C’è poi tutto un altro filone di esperienze, che vanno senz’altro tenute in considerazione, che riguardano quei testi musicali che nascono a partire da influenze letterarie vale a dire opere, autori, poesie che in alcuni cantautori hanno motivato alla scrittura di testi dedicati, ad essi ispirati, celebrativi, e via discorrendo. La giornalista Ilaria Liparoti in un interessante articolo apparso su “Il Libraio” nel 2016 così osservava: “L’ispirazione può essere palese sin dal titolo e ritornello oppure più velata. Veri e propri “metatesti” o più semplicemente parole che attraverso le note conoscono nuova vita”.[1] Se si pensa che la canzone “Elemosina” inserita come traccia nel cd “Max Gazzè” (2000) dell’omonimo artista non è che la traduzione in italiano (arrangiata dal musicista) della poesia di Mallarmé, ben comprendiamo come il legame tra poesia e musica sia forte e reversibile, continuo e prospero. Il fatto che l’artista romano sia influenzato o in qualche modo attratto dalla figura del poeta maledetto francese è rimarcata dal fatto che lo cita in un’altra sua canzone, divenuta molto celebre, “Su un ciliegio esterno”, gioiosamente cantabile nei concerti.

Chiaramente non è solo la poesia a influenzare, motivare, intrecciare o determinare contesti musicali ma ogni altro genere della letteratura.

Il prossimo numero della rivista “Euterpe”, la cui scadenza di invio dei materiali è fissata al 20 dicembre 2018, proporrà come tema proprio “Musica e letteratura: influenze e contaminazioni”. Per prendere parte alla selezione di materiali si ricorda di prendere visione delle “norme redazionali” presenti a questo link tenendo presente del recente riammodernamento della rivista nelle sue rubriche di Poesia; Aforismi; Saggistica (Articoli; Critica Letteraria; Recensioni). Su FB l’evento relativo al nuovo numero, dove è possibile seguire l’iter dello svolgimento e rimanere in contatto, è raggiungibile a questo link.

[1] Ilaria Liparoti, “Dai Rolling Stones a De André: quando la letteratura ispira la musica”, “Il Libraio”, 21/04/2016, https://www.illibraio.it/letteratura-ispira-musica-331782/