A continuazione viene riportata la motivazione di conferimento del Premio Speciale “Alla Carriera” attribuito alla poetessa e scrittrice Anna Santoliquido conferitole in data 10 novembre 2018 a Jesi (AN) presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni in seno alla premiazione della VII edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato e presieduto da Lorenzo Spurio e organizzato dall’Ass. Culturale Euterpe di Jesi:
Anna Santoliquido è una poetessa lucana conosciuta a livello internazionale. Nel corso della sua carriera da scrittrice le sono stati conferiti numerosi riconoscimenti letterari come la “Laurea Apollinaris Poetica” nel 2017, premio alla carriera per i migliori poeti italiani viventi. La sua bibliografia è vastissima. È forenzese, ma appartiene al mondo, come lei stessa ha dichiarato più volte in alcune interviste.
La sua poesia è in continuo movimento, guidata dalla costante ispirazione, curiosità e voglia di confronto con gli altri. Considera la scrittura un ponte tra interiorità e società e non poteva dare definizione migliore per le sue poesie. Ogni verso è caratterizzato da un’estrema semplicità: l’autrice riesce a condurre il lettore nei luoghi che descrive, glieli fa toccare con mano. Le emozioni arrivano con naturalezza.
Una scrittura essenziale, ma di rara bellezza, molto visiva, che fa vibrare le corde dell’anima. Dialoga con le pietre e ci fa sentire le parole della terra. Ci fa ascoltare la bellezza della vita e dell’amore, mentre la schiuma del Gargano riflette l’incanto dei luoghi. È osservatrice attenta del mondo, narratrice della storia e dei suoi miti, oltre che testimone delle intimità dei poeti, ai quali dedica versi intensi e profondi. La Giuria ha scelto di assegnarle il Premio alla Carriera non solo per il suo notevole percorso letterario e per le tante attività che svolge come promotrice culturale, ma soprattutto per quella dote innata che l’ha portata ad essere autrice capace di lasciare un segno autorevole nel panorama letterario odierno. Il suo impegno nel fare cultura, nel dare voce alle donne è un esempio positivo per le nuove generazioni.
Michela Zanarella
Presidente di Giuria
Da sinistra: Michela Zanarella (Presidente di Giuria), Lorenzo Spurio (Presidente del Premio), Anna Santoliquido (Premio alla Carriera) e Luca Butini (Assessore alla Cultura e Vice-Sindaco di Jesi)
Una scelta di testi poetici dell’autrice sono stati pubblicati nella antologia del Premio assieme alla summenzionata motivazione del Premio e alla nota bio-bibliografica che segue.
Anna Santoliquido è nata a Forenza (PZ), vive a Bari dove si è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Docente di Inglese, ha collaborato nella stessa Università. Poetessa, scrittrice, saggista. Ha fondato e presiede il Movimento Internazionale “Donne e Poesia”, giunto al 33° anno di attività, organizzandone i Convegni. Traduttrice, fa parte delle redazioni di diverse riviste, tra cui “La Vallisa” e “Clic: Donne 2000” – giornale delle italiane in Germania. Collabora a varie testate anche on line. Opera in associazioni culturali. È membro del Coordinamento della Sezione Nazionale Scrittori SLC-CGIL e responsabile per “Puglia‑Basilicata”. È anche responsabile per la Puglia del PEN Club Italia. Dirige laboratori di poesia. Ha svolto stimolazione poetica in Istituti di pena.
Per la poesia ha pubblicato I figli della terra (1981), Decodificazione (1986), Ofiura (1987), Trasfigurazione (1992), Nei veli di settembre (1996), Rea confessa (1996), Il feudo (1998), Confessioni (di fine Millennio) (2000), Bucarest (2001), Quattro passi per l’Europa (2011), Nei cristalli del tempo (2015), Versi a Teocrito (2015).
Nei Balcani sono apparse le sillogi Kamena kuća (La casa di pietra, 1988), Putovanje (Il viaggio, 1994) e il volume di racconti Bela jedrilica (La vela bianca, 1994), traduzioni in serbo di Dragan Mraović, Utazás (Il viaggio, 2004) traduzione in ungherese, Ed è per questo che erro (2007, edizione bilingue), Città fucilata (2010, edizione bilingue) entrambi con traduzione di Dragan Mraović, Med vrsticami (Tra le righe, 2011, edizione bilingue), traduzione di Jolka Milič, Casa de piatrǎ (La casa di pietra, 2014, edizione bilingue), traduzione di Rǎzvan Voncu, I have gone too far (2016, edizione armeno-inglese), traduzione di Vardan Hakobyan, Profetesha (La Profetessa, 2017), traduzione in albanese di Albana Alia. Ha tradotto dallo spagnolo Diez – poesie (1986) e dall’inglese vari poeti contemporanei. È presente in numerose riviste, antologie e saggi critici nazionali e stranieri, tra cui Scrittrici Italiane dell’ultimo Novecento, di Neria De Giovanni, a cura di Giacomo F. Rech, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissione Nazionale per la Parità e le Pari Opportunità tra Uomo e Donna (2003), Pet Sodobnih Italijanskih Pesnikov (2003), a cura di Jolka Milič, La Vallisa – I nostri primi vent’anni con la Serbia (2007), a cura di Dragan Mraović e I nostri primi trent’anni. La Vallisa – Serbia (2015), a cura di Daniele Giancane e Dragan Mraović. Ha curato Zgodbe z juga – Antologija južno italijanske kratke proze (2005), traduzioni di Jana Okoren.
Sue poesie sono state tradotte in inglese, spagnolo, serbocroato, cecoslovacco, greco, sloveno, rumeno, armeno, cinese, albanese, francese, ungherese, arabo, tedesco, russo, macedone, turco, latino, polacco, bulgaro e in braille. È componente di giuria di premi letterari in Italia e all’estero.
Ha curato 5 pesetas di stelle ‑ antologia della nuova poesia spagnola, con Daniele Giancane (1985), traduzioni di Emilio Coco, Donne e poesia 1985 (1986), Le tigri e le mimose (1987), Trasgressioni di marzo (1988), Primule gialle (1989), Rondini e sirene (1990), Stelle zingare (1991), Seni con le ali (1992), Il vivaio allo specchio (1996), I diritti negati, con Patrizia Sollecito, (2011). Nel 1999 è stata rappresentata l’opera teatrale Il Battista, regia di Ettore Catalano.
Ha coordinato il volume La prosa breve slovena – Antologia di autori contemporanei (2006) a cura di Roberto Dapit. Tiene relazioni e recital in Italia e all’estero. Nel 2008 ha tenuto incontri letterari a Smederevo, Pozaverac, Petrovac, Sremski Karlovci. Ha rappresentato ufficialmente l’Italia in molti congressi internazionali, tra cui Zagabria, Belgrado, Atene, Creta, Bucarest, Lubiana. Ha partecipato più volte agli Incontri Internazionali degli Scrittori a Belgrado. Ha rappresentato l’Italia in vari Festival Internazionali di Poesia: nel 2005 in Valacchia (Romania), nel 2011 a Francoforte, nel 2012 a Struga in Macedonia e nel 2013 a Istanbul in Turchia, Yerevan in Armenia e Reşita in Romania. Nel 2014 a Stepanakert nel Nagorno Karabakh. Nel 2015 a Magdeburgo in Sassonia-Anhalt (Germania). Ha conseguito numerosi riconoscimenti letterari nazionali e internazionali, tra i quali: il premio della Fondazione Hesperus di Bucarest (1993), il Premio Internazionale Europa – Sezione Poesia dalla Provincia di Pisa (1994), il prestigioso premio “Anello d’oro” (2009) dalla “PKZ Beograda” (Associazione per la cultura e l’istruzione di Belgrado) per il contributo particolare dato alla cultura serba; la “Carta di Morava” e la cittadinanza onoraria (2010). Membro onorario dell’Associazione Scrittori della Serbia e membro onorario dell’Unione degli Scrittori Indipendenti della Bulgaria. Ha ricevuto la Laurea Apollinaris Poetica dall’Università Pontificia Salesiana di Roma. Nel 2018 è stato pubblicato il volume Parole in festa per Anna Santoliquido e ha ottenuto il Diploma e la Medaglia d’Onore dell’Unione degli Scrittori Indipendenti della Bulgaria. La bibliografia sulle sue opere è vastissima.
Nota: La riproduzione del presente testo, in forma di stralcio o integrale, non è consentita in qualsiasi forma senza il consenso scritto da parte dell’autore.
A continuazione viene riportata la motivazione di conferimento del Premio Speciale “Alla Memoria” attribuito alla poetessa Maria Ermegilda Fuxa (1913-2004) conferito in data 16 novembre 2019 a Jesi (AN) presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni in seno alla premiazione della VIII edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato e presieduto da Lorenzo Spurio e organizzato dall’Ass. Culturale Euterpe di Jesi.
Maria Ermegilda Fuxa, di Alia (Palermo) fu una poetessa dal passato traumatico e doloroso, della quale a livello nazionale poco o mai si è parlato, ingiustamente, a dispetto dell’alta caratura della sua penna e della vastità del suo sentire umano. Dall’animo taciturno e schivo, la donna era particolarmente affascinata e legata a vari settori artistici: amava la scrittura, in particolar modo la poesia (molto, addirittura, il vernacolo che la legava alla sua terra) e finanche la musica (troverà ispirazione in Schubert, Mendelssohn e Beethoven). Tuttavia il suo senso d’in-appartenenza al mondo, la sua marcata solitudine, la trascineranno in una vera depressione che le aprirà le porte dell’istituto manicomiale dove venne trattata con la terapia dominante all’epoca: elettroshock e pesante somministrazione di psicofarmaci che la indebolirono e ne offuscarono, forse, le volontà, senza renderla, però, un’ombra. Difatti la sua penna è testimone lucida e inclemente di quei dolorosi momenti, descritti con automatismo e schiettezza al punto da percepirli così vividi ancor oggi. La sua produzione poetica è contenuta in tre lavori pubblicati dall’ASLA (Accademia Siciliana Letteratura ed Arti): Voce dei senza voce (1980), Lasciatemi almeno la speranza (1984) e Paesaggi d’anima (1990). La donna è deceduta a Palermo nel 2004. Vincitrice di vari premi letterari, con questo nostro riconoscimento “Alla memoria” intendiamo riscoprire il valore culturale, anche in relazione al recente saggio critico su di lei prodotto dalla poetessa Maria Teresa Lentini, che ne ha studiato la poetica e che rappresenta una delle principali eredi della produzione letteraria della donna.
Lorenzo Spurio
Presidente del Premio
Una scelta di testi poetici dell’autrice sono stati pubblicati nella antologia del Premio assieme alla summenzionata motivazione del Premio e alla nota bio-bibliografica che segue.
Maria Ermegilda Fuxa nacque ad Alia (PA) nel 1913; della sua città d’origine ebbe a scrivere: «T’amo o mio paese di Alia… ti nasconderò nei miei sogni… sei come preziosa perla e come purissimo fiore di neve…».
Dall’animo taciturno e schivo, la donna si mostrò, nel corso della sua tribolata esistenza, particolarmente affascinata e legata a vari settori artistici: amava la scrittura, in particolar modo la poesia (molto, addirittura, il vernacolo che la legava alla sua terra) e finanche la musica al punto da trovare ispirazione in Schubert, Mendelssohn e Beethoven. Tuttavia il senso d’in-appartenenza al mondo, la sua marcata solitudine e la non inclusione al gruppo familiare, uniti al disinganno amoroso fece sì che venisse trascinata in una vera depressione che le aprirà le porte dell’istituto manicomiale.
Alla morte di entrambi i genitori fu introdotta in una clinica psichiatrica del capoluogo siciliano dove venne trattata con la terapia dominante all’epoca: elettroshock e pesante somministrazione di psicofarmaci che la indebolirono e ne offuscarono le volontà. La sua penna è testimone lucida e inclemente di quei dolorosi momenti, descritti con automatismo e schiettezza al punto da percepirli così vividi ancor oggi.
La sua produzione poetica è contenuta in tre lavori pubblicati dall’ASLA (Accademia Siciliana Letteratura ed Arti): Voce dei senza voce (1980), Lasciatemi almeno la speranza (1984) e Paesaggi d’anima (1990); quest’ultima opere è adornata da una presentazione di Giuseppe Impastato.
Numerosi i riconoscimenti letterari tra i quali il Premio Internazionale “Mario Giuseppe Restivo” (1963), il Premio Internazionale “Albatros” (1981), il Premio Internazionale “Orso d’oro” (1982), il Premio “Penna d’oro” (1983), il Premio Internazionale “Roma Aeterna” (1984), il Super-Premio “La caravella del successo” (1985), il Premio Internazionale “Guglielmo Marconi”.
La poetessa è deceduta a Palermo nel 2004.
Nel 2011 venne istituito un concorso di poesia in suo nome. A Maria Ermegilda Fuxa è stato intitolato nel novembre 2018 il giardino all’interno dell’ex-ospedale psichiatrico (presidio ospedaliero Pisani) di Via La Loggia a Palermo proprio in un momento in cui si ricorda e celebra l’introduzione della Legge Basaglia che, dopo un lungo dibattito parlamentare, votò per la conversione delle strutture manicomiali. In realtà non è la prima iniziativa promossa in ricordo della poetessa palermitana, infatti, nel giorno della Festa della Donna nel 2017 le venne intitolata la Biblioteca Comunale di Alia.
BIBLIOGRAFIA
Voce dei senza voce, ASLA, Palermo, 1980
Lasciatemi almeno la speranza, ASLA, Palermo, 1984
Paesaggi d’anima, ASLA, Palermo, 1990
Nota: La riproduzione del presente testo, in forma di stralcio o integrale, non è consentita in qualsiasi forma senza il consenso scritto da parte dell’autore.
A continuazione viene riportata la motivazione di conferimento del Premio Speciale “Alla Memoria” attribuito al poeta Silvio Bellezza (1941-2000) conferito in data 16 novembre 2019 a Jesi (AN) presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni in seno alla premiazione della VIII edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato e presieduto da Lorenzo Spurio e organizzato dall’Ass. Culturale Euterpe di Jesi. Alla cerimonia era presente la cugina del poeta, Pinuccia Bellezza Mattia e l’Assessore alla Cultura nonché Vice-Sindaco di Lanzo Torinese Fabrizio Casassa.
Silvio Bellezza, che non ha da essere confuso con il poeta romano Dario Bellezza, nacque a Lanzo Torinese nel 1941, in provincia di Torino. Ci ha lasciato una serie di volumi di poesia, in italiano e in dialetto, contenenti anche alcuni racconti, che sono stati pubblicati dalla casa editrice Genesi di Torino sotto la supervisione e l’incoraggiamento del critico letterario Sandro Gros-Pietro. Due gli elementi distintivi di Silvio Bellezza: l’amore indiscusso per la letteratura e la scrittura in genere e la passione per l’alpinismo. Molte sue opere hanno come ambientazione la montagna, da lui così tanto frequentata e scalata, alla ricerca, forse, di quel percorso ideale dell’uomo in ricerca di sé e di una altezza da scalare nella quale riconoscersi, passo dopo passo. Centrale tra le varie opere appare il volume La neve rossa dove, nella seconda parte dell’opera, si possono leggere avvincenti narrazioni brevi. La poetica di Bellezza è un misto di rimpianto e di aspirazioni al bello, vicina al tradizionalismo e pure curiosa anche verso le introduzioni della novità. Il tono, in alcune circostanze, non manca di essere leggermente polemico, altre volte ironico verso se stesso, altre ancora predilige la costruzione iterativa e interrogativa con la quale cerca di sondare possibili spiegazioni a questioni, aporie, e dilemmi che lo pervadono. Un approfondimento della sua opera ci ha condotto alla decisione, appoggiata dalla famiglia dello stesso nella persona della signora Pinuccia Bellezza Mattia e del Comune di Lanzo Torinese, di ricordarlo con il Premio Speciale “Alla Memoria”. Alcuni suoi componimenti trovano spazio nella nostra antologia del Premio per permettere una maggiore diffusione e conoscenza della sua pregevole opera letteraria.
Lorenzo Spurio
Presidente del Premio
Da sinistra: Lorenzo Spurio (Presidente del Premio), la sig.ra Pinuccia Bellezza Mattina, Michela Zanarella (Presidente di Giuria), Fabrizio Casassa (Assessore alla Cultura e Vice-Sindaco di Lanzo Torinese)
Una scelta di testi poetici dell’autore sono stati pubblicati nella antologia del Premio assieme alla summenzionata motivazione del Premio e alla nota bio-bibliografica che segue.
Silvio Bellezza nacque a Lanzo Torinese (TO) nel 1941. Collaborò saltuariamente a riviste specializzate ed è stato redattore di Vernice. Presente in numerose antologie e dizionari di Autori contemporanei, ha collaborato con le case editrici Genesi di Torino e Miano di Milano.
Poeta e narratore, diede alle stampe i volumi Il senso degli anni (1972), Parti di un monologo (1974), Sensa pressa (1979), La rivoluzione mancata (1985), L’alfabeto del silenzio (1989), Il libro degli echi (1991), Una pace precaria (1993) e La neve rossa (1999). Suoi versi sono stati tradotti in francese e rumeno. Per la saggistica letteraria ha dato alle stampe Il leggio incantato (1990) e Presenze poetiche del secondo novecento in Piemonte, ne La poesia contemporanea (1997).
È stato il più convinto promotore del Premio Letterario di poesia e prosa Città di Lanzo di cui ha seguito tutte le edizioni e che alla sua morte – avvenuta nella sua città nel 2000 – gli venne dedicato. Sulla sua opera poetica si sono espressi, tra gli altri, Giorgio Barberi Squarotti, Sandro Gros-Pietro e Piero Rachetto.
BIBLIOGRAFIA
Poesia
Il senso degli anni, Torino, 1972
Parti di un monologo, Torino, 1974
Sensa pressa, Torino, 1979
La rivoluzione mancata, Forlì, 1985
L’alfabeto del silenzio, Genesi, Torino, 1989
Il libro degli echi, Torino, 1991
Una pace precaria, Genesi, Torino, 1993
La neve rossa, Genesi, Torino, 1999
Saggistica
Il leggio incantato, Genesi, Torino, 1990
Presenze poetiche del secondo novecento in Piemonte, ne La poesia contemporanea, Milano 1997.
Nota: La riproduzione del presente testo, in forma di stralcio o integrale, non è consentita in qualsiasi forma senza il consenso scritto da parte dell’autore.
A continuazione viene riportata la motivazione di conferimento del Premio Speciale “Alla Cultura” attribuito alla poetessa e scrittrice abruzzese Rosanna Di Iorio conferitole in data 16 novembre 2019 a Jesi (AN) presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni in seno alla premiazione della VIII edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato e presieduto da Lorenzo Spurio e organizzato dall’Ass. Culturale Euterpe di Jesi:
Rosanna Di Iorio, poetessa di Chieti, ha prodotto nel corso degli anni una ingente attività letteraria tanto in termini di produzione libraria, di cui il più recente la silloge poetica La stanza segreta (2018), che in termini di eventi culturali da lei ideati, promossi, co-organizzati e partecipati tra i quali figurano presenze in commissioni di giurie in premi letterari nazionali, presentazioni di libri, kermesse culturali e tanto altro ancora. Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti che la contraddistinguono per essere una delle poetesse contemporanee maggiormente apprezzate, tanto dalla critica che dal pubblico, spinta dal grande amore per la poesia e particolarmente attaccata alla sua città, ha fondato il Premio Letterario Nazionale “Città di Chieti” che, pur avendo avuto sino ad oggi solo tre edizioni, si è distinto per capacità organizzativa, serietà e ricchezza di contenuti e opere pervenute, nel panorama delle competizioni letterarie. La sua poesia è dolce e flautata, ricca di richiami alla cronaca dei nostri giorni, come non ricordare le poesie dedicate alla sfortunata Melania Rea o ai bambini di Bucarest dove si respira distintamente il pathos che pervade i versi. Anima profonda e intellettuale sincera e impegnata, Rosanna ha saputo costruire importanti sodalizi amicali, collaborativi e di stima reciproca e sentita, tra indiscussi esponenti del panorama culturale letterario che la apprezzano per la sua umanità, generosità d’animo e professionalità. Tale riconoscimento è teso a rimarcare la profonda e rara sintonia che in lei si trova tra bellezza poetica e bellezza interiore, nonché per il suo serio impegno in vari contesti culturali.
Lorenzo Spurio
Presidente del Premio
Da sinistra: Lorenzo Spurio (Presidente del Premio), Rosanna Di Iorio, Michela Zanarella (Presidente di Giuria)
Una scelta di testi poetici dell’autrice sono stati pubblicati nella antologia del Premio assieme alla summenzionata motivazione del Premio e alla nota bio-bibliografica che segue.
Rosanna Di Iorio è nata a Chieti dove vive. Per la poesia ha pubblicato le opere Oltre lo sguardo (2002), Stelle del nulla misterioso (2005), Con le nostre mani d’anime (2008), Un groviglio di sentimenti (2010), Sono cicala. Mi consumo e canto (2011), Arianna e il Filo. Geografia di Sentimenti (2013), La stanza segreta (2018). La sua poesia è particolarmente attenta al sociale, alla memoria, agli affetti, all’Amore. Ha curato la presentazione di tre libri, due di racconti di Antonio Palombaro e uno di poesie di Fantino Mincone. Ha collaborato con il mensile La Voce dei marrucini e creato il Concorso letterario nazionale per poesie e racconti “Premio Città di Chieti”, giunta nel 2019 alla terza edizione. È presente in diverse antologie, è stata membro di Giuria del Premio “Mimesis” di Itri e da vari anni è membro di giura del Concorso di Poesia “Città di Porto Recanati”, dedicato al prof. Renato Pigliacampo, e del Premio “Novella Torregiani” indetto dall´Ass. Euterpe a Porto Recanati.
Numerosi i premi letterari conseguiti negli anni, sia per la poesia che per la narrativa, con numerosi podi, premi speciali, menzioni e altri riconoscimenti. Tra i risultati più importati spiccano i primi posti ottenuti nei Premi “Histonium” (Vasto), “Hombres” (Pereto), “Ad un passo dalla poesia” (Tollo), “Domenico Stromei” (Tocco Casauria), “Elena Sprecacenere” (Pescara), “Certame Poetico poesia dialettale” (Manoppello), “Lorella Santone” (Faiete) Premio “Cesare Vedovelli” (Senigallia) “Portone” (Pisa), “Lettera d’Amore” (Torrevecchia Teatina) Citta di Vignola, Citta di Pianella. Tra i Premi Speciali quelli conseguiti ai concorsi “Laudato Sii, o mi’ Signore” (Falconara Marittima), “Novella Torregiani” (Porto Recanati”, “Vincenzo Travaglini” (Fara San Martino), “Il Faro” (Cologna Spiaggia), etc.
Sulla sua produzione hanno scritto Nazario Pardini, Benito Sablone, Antonio Spagnuolo, Vito Moretti, Massimo Pamio, Rodolfo Vettorello, Claudio Fiorentini, Antonella Pagano, Lorenzo Spurio e altri.
BIBLIOGRAFIA
Oltre lo sguardo, Grafiche Edigraf, Pescara, 2002
Stelle del nulla misterioso, Edizioni Noubs, Chieti, 2005.
Con le nostre mani d’anime, Edizioni Noubs, Chieti, 2008.
Un groviglio di sentimenti, Grafiche Edicta, Ponte S. Nicolò, 2010.
Sono cicala. Mi consumo e canto, Edizioni ETS, Pisa, 2011.
Arianna e il Filo. Geografia di Sentimenti, Kairos, Napoli, 2013.
La stanza segreta, Vitale Edizioni, Sanremo, 2018.
Nota: La riproduzione del presente testo, in forma di stralcio o integrale, non è consentita in qualsiasi forma senza il consenso scritto da parte dell’autore.
A continuazione viene riportata la motivazione di conferimento del Premio Speciale “Alla Carriera” attribuito alla poetessa, scrittrice e saggista brasiliana Márcia Theóophilo conferitole in data 16 novembre 2019 a Jesi (AN) presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni in seno alla premiazione della VIII edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato e presieduto da Lorenzo Spurio e organizzato dall’Ass. Culturale Euterpe di Jesi:
Márcia Theóphilo, poetessa, scrittrice, saggista e antropologa di origine brasiliane, vive da molti anni a Roma dove ha conosciuto ed è stata amica di intellettuali di prim’ordine tra cui Alberto Moravia, Dario Bellezza, Amalia Rosselli, Rafael Alberti e tanti altri ancora. Ha conosciuto, tra gli altri, Ferlinghetti, Corso, Ginsberg, esponenti centrali della stagione beat e di controtendenza nella letteratura. Ha dedicato i suoi interessi, ricerche, studi e approfondimenti all’Amazzonia della quale – a ragione – può essere definita come una delle sue voci più distinte. Ha narrato i riti della foresta, ci ha descritto specie animali e arboricole particolari, dal nome difficile e intraducibile nel nostro idioma, per il semplice motivo che qui da noi non esistono. Ha espresso pensieri, inquietudini e percorso dilemmi della comunità indigena, affrontando l’ampio tema sia da un punto di vista antropologico, sociologico, sociale e ambientale. Candidata al Premio Nobel e vincitrice del noto premio Letterario “Città di Vercelli” (attribuito negli anni anche ad Adonis, Evthushenko) per la poesia civile, Márcia Theóphilo è uno degli esempi più vividi nella nostra contemporaneità di connubio inscindibile tra poesia e impegno, tra cultura e denuncia sociale. Le sue battaglie per la difesa ambientale, per la salvaguardia della biodiversità, per i diritti civili delle popolazioni indigene, il suo animalismo e preoccupazione per la situazione ambientale globale la fanno una poetessa seriamente schierata e risoluta il cui verso fluido è stato prodotto in portoghese, italiano e, in traduzione, in inglese, spagnolo, svedese e numerose altre lingue. Testimonial di prestigio delle questioni inerenti alla sostenibilità, il suo ricco e apprezzato repertorio di testi poetici, narrativi, saggistici e di critica sociale ne fanno un’intellettuale unica nel suo genere e di cui la nostra società ha bisogno. È un onore poterla avere oggi in questa circostanza e riconoscerle il Premio “Alla Carriera”.
Lorenzo Spurio
Presidente del Premio
Una scelta di testi poetici dell’autrice sono stati pubblicati nella antologia del Premio assieme alla summenzionata motivazione del Premio e alla nota bio-bibliografica che segue.
Marcia Theóphilo (Fortaleza, Brasile, 1941) è poetessa e antropologa, scrittrice e giornalista. Dal 1986 rappresenta l’Unione Brasiliana di Scrittori in Italia (U.B.E.).
Come si legge dal suo sito personale: “la sua infanzia è stata influenzata dalla nonna paterna – che viveva in Acre, Amazzonia – che è stata la prima persona che le ha raccontato i miti della foresta, le grandi visioni del fiume, le voci del vento, le metamorfosi della luna, mettendola in sintonia con la polifonia delle voci della natura”.
Ha eseguito gli studi in Brasile e a Roma dove si è laureata in Antropologia. Nel 1972 ha lasciato il Brasile per sottrarsi, alla dittatura militare in corso che impediva di studiare, scrivere ed esprimersi sperimentando la condizione di esule per diritti civili. Ritornerà nel suo paese d’origine a dittatura terminata, vivendo a intervalli tra Rio de Janeiro e Roma.
Ha dedicato il suo studio, i suoi interessi e il suo lavoro a dipingere la situazione naturalistica, ambientale e socio-antropologica dell’Amazzonia alla quale ha dedicato numerosi volumi, sia in italiano che in portoghese, tra poesia, racconti brevi e saggi di approfondimento.
A Roma, grazie all’amicizia col poeta brasiliano Murilo Mendes (1901-1975), conosce Rafael Alberti (1902-1999) con il quale stringerà un forte rapporto, testimoniato anche da una serie di lettere, scritti critici e note di accompagnamento vergate da Alberti (che con lei condivise l’esperienza dell’esilio) alle sue opere stampate.
Partecipa a recital e incontri collettivi di scrittori e artisti e conosce, tra gli altri, Lawrence Ferlinghetti (n. 1919), Evgenij Evtušenko (1932-2017), Allen Ginsberg (1926-1997), Gregory Corso (1930-2001) e l’ermetico Mario Luzi (1914-2005).
Numerose le conferenze, gli incontri e i programmi di interscambio tra Brasile e Italia dove risulta importante la figura dell’autrice, come co-organizzatrice o partecipanti, tra di essi si ricordano l’esposizione di artisti italiani e brasiliani “Per la democrazia in Brasile” che si tiene al Museo Sant’Egidio di Roma nel 1982 e i recital “Incontro con la poesia brasiliana” a Roma nel 1983 e la manifestazione della Biblioteca Centrale di Roma “Voci di vita” nel 1989.
Ha pubblicato numerosi libri tra i quali Os convites (1969), Bahia terra marina (1980), Catuete curupira (1983), O Rio, O Passaro (1987), Io canto l’Amazzonia (1992), Amazon Sings (2003), Amazzonia respiro del mondo (2005), Amazzonia madre d’acqua (2007), Ama + Zonia,Ogni Parola un essere… (2018),…
Alcune sue poesie figurano su alcune riviste di cultura e letteratura tra cui Euterpe e sono state pubblicate in numerose antologie tra le quali: Quel dio che non avemmo – 20 poeti dell’Europa e del mondo (1999), Poesie d’amore. In segreto e in passione (1999), Antologia de Poetas Brasileiros (2000), Antologia da Poesia Brasileira (2001), Per amore (2002), …
Nel 2011 al Salone del Libro di Torino ha tenuto una Lectio magistralis presso lo stand del Senato della Repubblica dal tema “Natura e nuova economia”. E’ stata presente nel giugno dello stesso anno all’Expo di Rio de Janeiro con il suo libro Ama+Zonia e conseguentemente, nel 2015, all’Expo di Milano.
Testimonial dell’iniziativa “Per una Cultura della Biodiversità”, promossa dalla Commissione Nazionale Italiana UNESCO nell’ambito della campagna di educazione allo sviluppo sostenibile (DESS). Ha ricevuto da Fulco Pratesi il “Panda” come testimonial biodiversità del WWF Italia. È candidata al premio Nobel.
Fra i numerosi premi ricevuti: “Nactional de Contos Editoria” (1969), “Minerva” (1983), “Città di Roma” (1992), “Premio Fregene per la Poesia” (1996), “Nuove Sant’Egidio” (2000), “Premio Nazionale Histonium” (2003), “Carsulae: Prix international E.I.P. Jacques Muhlethaler” (2005), “I diritti umani e la natura”, “Leggere per conoscere-Un libro per la Scuola, un Autore per domani” (2006), “Un bosco per Kyoto” e “Comitato Foreste Per Sempre” (di quest’ultimo dal 2009 ne è membro della giuria), “Premio Green Book” (2010), Premio alla Carriera “Il senso di una vita”, Premio alla Carriera al “LericiPea” (2011), “Premio Montale Fuori porta” (2012), Premio alla Carriera al “Festival Internazionale di poesia civile – Città di Vercelli” (2015).
Sulla sua produzione hanno scritto: Rafael Alberti, Mario Luzi, Grazia Francescato, Ruggero Jacobbi, Armando Gnisci, Saverio Tutino, Dante Maffia, Dacia Maraini.
BIBLIOGRAFIA
In doppia lingua portoghese/italiano
Poesia
Siamo pensiero, Cooperativa Guado, Milano, 1972
Basta! Que falem as vozes / Basta! Che parlino le voci, Roma 1974
Bahia terra marinha/Bahia terra marina, Roma 1980
Catuetê Curupira, La Linea, Roma, 1983
O Rio o passaro as nuvens / Il fiume l’uccello le nuvole, Rossi & Spera, Roma,1987
Io canto l’Amazzonia / Eu canto Amazonas, Edizioni dell’Elefante, Roma 1992
I bambini giaguaro/Os meninos jaguar, Edizioni De Luca, Roma 1995
Amazzonia respiro del mondo, Passigli, Firenze, 2005
Amazzonia madre d’acqua, Passigli, Firenze, 2007
Ogni parola un essere, Iride, Roma, 2018
Amazzonia è poesia, Alpes Italia, Roma, 2018
Teatro
Arapuca – “Poemateatrodocumento” (Trappola), I manoscritti del Ciclope, Roma 1979
In lingua portoghese
Narrativa
Os convites, Universidade de São Paulo, San Paolo, 1969
In lingua italiana
Poesia
Kupahúba, Albero dello Spirito Santo, Tallone Editore, Torino, 2000
Il massacro degli indios nel Brasile d’oggi, Eunno, Enna 1977
Gli indios del Brasile, Nuove edizioni romane, Roma 1978
Teatro
Dica a quelli che è da parte di Dulce, Franco Valente, Roma 1981
In altre lingue
Poesia
Canções de Outono / Canzoni d’autunno, Il Manoscritto, Roma 1977 (portoghese/spagnolo)
Amazônas canta / Amazon Sings, Abooks, São Paulo, Brasile, 2003 (portoghese/inglese)
Pjesme/Poemas, P.E.N. CENTRE, Zagreb, Croazia 2006 (portoghese/croato)
Amazonas världens andetag, 2 Kronors förlag, Höör, Svezia, 2009 (portoghese/svedese)
Nota: La riproduzione del presente testo, in forma di stralcio o integrale, non è consentita in qualsiasi forma senza il consenso scritto da parte dell’autore.
Il 14 dicembre a Cupramontana (AN), con il Patrocinio del Comune di Cupramontana e della Provincia di Ancona, con la collaborazione della Pro Cupra, del MIG e delle Tre ciutte su comò, presso i locali dei Musei in Grotta (MIG) terremo l’evento conclusivo di questo ricco anno di iniziative, incontri, presentazioni, mostre e tanto altro. […]
Si bandisce la prima edizione del Premio letterario Paesaggio interiore, ideato, fondato e presieduto da Francesca Innocenzi, scrittrice e poetessa, con la collaborazione della casa editrice Progetto Cultura di Roma, dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi e di Villa La Quercia – Centro d’arte e cultura. Finalità del premio, che trae origine da un luogo suggestivo della campagna marchigiana, ricco di natura e di storia, è incentivare la produzione letteraria, intesa in special modo come ricerca interiore, e valorizzare lo studio delle civiltà classiche nel loro patrimonio culturale e umano che rischia sempre più di andare perduto.
REGOLAMENTO
Possono partecipare testi di autori che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età alla data di scadenza del bando. Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, offensivi, denigratori o pornografici, blasfemi o di incitamento all’odio, irrispettosi della morale comune e che incitino alla violenza o fungano da proclami ideologici e politici.
I lavori presentati non dovranno aver ricevuto un primo, secondo, terzo premio in un precedente concorso letterario, pena la squalifica.
Art 1- Il premio si articola nelle seguenti quattro sezioni:
Sez. A – Poesia in lingua italiana: il concorrente può partecipare con un numero massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore a 30 versi. I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso. Sez. B – Poesia in lingua straniera: il concorrente può partecipare con un numero massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore a 30 versi. Ciascuna poesia dovrà essere accompagnata dalla relativa traduzione in italiano. I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso. Sez. C – Racconto a tema libero: il concorrente può partecipare con un solo racconto a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12) di lunghezza non superiore alle 9000 battute (spazi inclusi). I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso.
Sez. D – Saggio breve, articolo, monografia sul mondo classico: il concorrente può partecipare con un singolo studio concernente la storia, la letteratura, la cultura del mondo greco o romano, in formato Word (carattere Times New Roman 12) di lunghezza non superiore alle 9000 battute (spazi inclusi). I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso.
Art 2- Le opere non verranno restituite; i concorrenti ne resteranno tuttavia unici proprietari.
Art 3 – Ai sensi del DLGS 196/2003 e del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali 2016/679 (GDPR), i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione ed utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione per le sole finalità connesse al premio.
Art 4: La commissione di giuria è così costituita: Lorenzo Spurio (poeta e critico letterario), Valtero Curzi (filosofo e scrittore), Marinella Cimarelli (poetessa), Flavia Scebba (poetessa), Anna Elisabetta Lombardi (editore), Piermassimo Paloni (scrittore), Gioia Casale (scrittrice), Luciano Innocenzi (storico e poeta), Gabriella Cinti (poetessa e saggista). L’operato della giuria è insindacabile e inappellabile. La giuria potrà anche decidere di non assegnare premi.
Art. 5- I primi tre classificati di ciascuna sezione saranno premiati con libri (in quantità proporzionale alla posizione in classifica), targa e motivazione della giuria. La giuria ha la facoltà di attribuire ulteriori premi speciali o menzioni d’onore.
I testi degli autori premiati e quelli di altri partecipanti ritenuti meritevoli saranno pubblicati in un’opera antologica disponibile il giorno della premiazione; ciascun autore selezionato ne riceverà una copia in omaggio. L’opera potrà essere sottoposta a operazioni di editing, se ritenuto necessario dall’editore, prima della pubblicazione: l’autore dichiara di accettare espressamente tale clausola. Gli autori cedono il diritto di pubblicazione al promotore del premio senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. Il volume sarà pubblicato in cartaceo a cura della Casa Editrice Progetto Cultura. I diritti rimarranno di proprietà degli autori, che potranno quindi disporre liberamente degli elaborati.
Art. 6 – I risultati del premio verranno pubblicati con debito preavviso sui siti di Villa La Quercia (www.villalaquercia.eu), dell’Associazione Culturale Euterpe (www.associazioneeuterpe.com), di Edizioni Progetto Cultura (www.progettocultura.it), su Concorsi Letterari (www.concorsiletterari.it), Literary (www.literary.it) e sulla pagina facebook del premio (Premio letterario Paesaggio interiore). La cerimonia di premiazione avrà luogo in un fine settimana di luglio 2020 presso Villa la Quercia a San Vittore di Cingoli (Mc). Gli autori riceveranno tempestivamente a mezzo e-mail ogni informazione utile a riguardo.
In caso di assenza dei vincitori, i premi potranno essere ritirati da delegati e resteranno a disposizione presso la Segreteria fino al dicembre 2020.
Art 7: Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 28 febbraio 2020, unicamente a mezzo e-mail, all’indirizzo mail paesaggioint@libero.it, insieme alla scheda di partecipazione, compilata in ogni sua parte in stampatello e firmata, e all’attestazione del contributo di partecipazione.
Per prendere parte al premio è richiesto un contributo di 10 euro a sezione per spese organizzative. È possibile partecipare a più sezioni con un contributo aggiuntivo di 5 euro a sezione.
Pagamento su postepay carta n. 5333 1710 8021 4196
Causale: nome e cognome autore – Premio letterario Paesaggio interiore
Art. 8: la partecipazione al premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando. L’autore dà piena assicurazione che l’eventuale pubblicazione dell’opera non violerà, né in tutto, né in parte, diritti di terzi. Il comitato organizzatore si riterrà sollevato da eventuali rivalse di terzi, di cui risponderà esclusivamente e personalmente l’autore.
Francesca Innocenzi – Presidente del Premio
Lorenzo Spurio – Presidente Associazione Culturale Euterpe, Presidente di giuria
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L’autore è iscritto e tutelato dalla SIAE? □ Sì □ No
L’opera/e è/sono depositata/e alla SIAE? □ Sì □ No
Se sì, indicare quali: _______________________________________________________________
□ Dichiaro che il/i testo/i che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del DPR 445/2000.
Data _______________________________ Firma ______________________________________
□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (DLGS 196/2003 e GDPR 2016/679) allo scopo del concorso in oggetto.
Data ______________________________ Firma _______________________________________
La prima presentazione della antologia “Piumi e Mori” organizzata dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi con il fine di sostenere il Gattile di Osimo si terrà ad Osimo presso le Grotte del Cantinone il giorno 1 dicembre 2019. L’niziativa è patrocinata dal Comune di Osimo e dalla Provincia di Ancona. Numerosi gli autori, da ogni parte […]
L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, con il Patrocinio della Regione Marche, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, delle Provincie di Macerata e Ancona e del Comune di Porto Recanati, bandisce la quarta edizione del Premio Nazionale “Novella Torregiani” – Letteratura e Arti Figurative. Il Premio, ideato e presieduto da Emanuela Antonini (biologa e scrittrice), è nato con l’intento di far emergere le potenzialità creative degli artisti e segnarle all’attenzione della comunità in ambito culturale, a ricordo della poliedrica poetessa nel rappresentare l’umanità nelle molteplici espressioni artistiche.
Un ritratto della poetessa Novella Torregiani di Porto Recanati (1935-2015)
REGOLAMENTO l Premio possono partecipare coloro che alla scadenza del seguente bando abbiano compiuto il 18° anno di età. Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, offensivi, denigratori e pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, irrispettosi della morale comune e che incitino alla violenza di ciascun tipo o fungano da proclami ideologici e politici.
I lavori presentati non dovranno aver ricevuto un 1°, 2°, 3° premio in un precedente concorso letterario, entro il 31 Agosto 2019, pena la squalifica.
I vincitori assoluti (1° premio) delle edizioni precedenti non potranno partecipare nella stessa sezione, pena la squalifica. È fatto divieto ai Soci Fondatori e ai Soci Onorari dell’Associazione Culturale Euterpe, nonché ai membri di Giuria delle precedenti edizioni prendere parte al concorso, pena l’esclusione.
La partecipazione al Premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando.
Il Premio si articola in sei sezioni afferenti a due diverse aree artistiche:
A) AREA LETTERARIA A1 – Poesia in lingua A2 – Poesia in dialetto A3 – Racconto A4 – Haiku B) AREA ARTI FIGURATIVE B1 – Pittura B2 – Fotografia Art. 1 – Sezioni Sez. A1 – Poesia in lingua
Il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi. I testi dovranno essere privi di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo mail: premionovellatorregiani@gmail.com
Sez. A2 – Poesia in dialetto
Il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi. La versione in dialetto dovrà essere accompagnata dalla relativa traduzione in italiano priva di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo e-mail: premionovellatorregiani@gmail.com
Sez. A3 – Racconto
Il concorrente partecipa con un solo elaborato a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12) di lunghezza non superiore alle 9.000 battute (spazi inclusi – interlinea 1,5). Il testo da inviare dovrà essere privo di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo e-mail: premionovellatorregiani@gmail.com
Sez. A4 – Haiku
Il concorrente partecipa con un massimo di tre haiku a tema libero in formato Word (Times New Roman 12) privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo email: premionovellatorregiani@gmail.com
Sez. B1 – Pittura
Il concorrente partecipa con un massimo di due opere figurative e/o non figurative a tema (da intendere liberamente) “I colori delle emozioni”, realizzate con qualsiasi tecnica. Le misure delle opere non dovranno superare cm 70×100. Gli artisti dovranno inviare necessariamente due fotografie ben fatte di ciascuna opera e la descrizione del dipinto (titolo, dimensioni, tecniche impiegate e descrizione dell’opera) in formato Word. Le foto, congiuntamente agli altri documenti richiesti, vanno inviati a mezzo e-mail a premionovellatorregiani@gmail.com . I vincitori e i finalisti il giorno della premiazione dovranno portare con sé la relativa opera che verrà esposta al pubblico.
Sez. B2 – Fotografia Il concorrente partecipa con un massimo di tre fotografie a tema (da intendere liberamente) “I colori delle emozioni”, ognuna titolata, in tecnica tradizionale o digitale. Gli scatti potranno essere in bianco e nero e/o a colori, con inquadrature sia verticali che orizzontali. La risoluzione di ogni foto dovrà essere di 300 dpi, ed essere salvata in formato JPEG. Ogni concorrente sarà responsabile delle eventuali liberatorie rilasciate dai rispettivi soggetti ripresi, liberando di fatto l’organizzazione da responsabilità e obblighi derivati. Le opere presentate non verranno restituite. Le immagini dovranno essere inviate come semplici allegati, assieme alla documentazione richiesta, all’e-mail premionovellatorregiani@gmail.com.
Art. 2 – Modalità e termini per la partecipazione Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 31 Dicembre 2019, unicamente a mezzo e-mail premionovellatorregiani@gmail.com, insieme alla scheda di partecipazione, compilata in ogni sua parte in stampatello e firmata, attestazione del contributo di partecipazione.
Art. 3 – Contributo di partecipazione Per prendere parte al Premio è richiesto il contributo di 15,00 € a sezione per spese organizzative. È possibile partecipare a più sezioni con un contributo aggiuntivo di 10,00€ a sezione. Per i soci dell’Associazione Culturale Euterpe, la cui tessera è in corso di validità per l’anno di riferimento (2019), il contributo di partecipazione a sezione è fissato a 10,00 €.
Bollettino postale CC n° 1032645697 Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi Causale: 4° Premio “Novella Torregiani” – nome e cognome del partecipante
Bonifico bancario IBAN: IT31H0760102600001032645697 Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi Causale: 4° Premio “Novella Torregiani” – – nome e cognome del partecipante
Art. 4 – Giuria Le Commissioni di Giuria, diversificate per le varie discipline, saranno costituite da esponenti del panorama culturale, artistico e letterario e sono così rappresentate:
Art. 5 – Premi Per ogni sezione si provvederà ad attribuire i seguenti premi: 1° premio – Trofeo “Novella Torregiani”, diploma e motivazione della Giuria 2° premio – Coppa, diploma e motivazione della Giuria 3° premio – Coppa, diploma e motivazione della Giuria
I primi tre classificati riceveranno la tessera di socio dell’Associazione Culturale Euterpe che avrà validità per l’anno 2020. In qualità di soci potranno prendere parte ad attività con varie agevolazioni: https://associazioneeuterpe.com/diventa-socio/ La Giuria ha la facoltà di attribuire altri premi speciali o menzioni oltre alle Targhe Euterpe e il Premio alla Carriera. Nel caso non sarà pervenuta una quantità di opere congrua per una sezione o all’interno dello stesso materiale la Giuria non abbia espresso notazioni di merito per determinate opere, l’organizzazione si riserva di non attribuire alcuni premi.
Art. 6 – Cerimonia di Premiazione La cerimonia di premiazione si terrà nella Pinacoteca Civica “A. Moroni” di Porto Recanati (MC) a Maggio 2020, alla presenza di autorità ed esponenti del mondo della cultura e dell’arte. Durante la premiazione i poeti daranno lettura alle loro poesie, mentre i vincitori alle sezioni pittura e fotografia, che avranno esposte le loro opere, potranno intervenire per spiegare le proprie esecuzioni.
I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione; qualora gli stessi non possano intervenire, sarà possibile delegare qualcuno per il ritiro. La delega, in forma scritta e firmata dal delegante, dovrà pervenire almeno tre giorni prima della data della cerimonia all’attenzione del Presidente della Associazione scrivendo a presidente.euterpe@gmail.com . Non verrà dato seguito a deleghe pervenute a mezzo telefonico o messaggistica di Social Network o in ulteriori modalità informali. Non verranno spediti premi a domicilio. I premi non ritirati personalmente o per delega rimarranno a disposizione dell’Associazione per edizioni successive.
Art. 7- Privacy Ai sensi del DLGS 196/2003 e della precedente Legge 675/1996 i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso in oggetto e per altre iniziative culturali promosse dall’Associazione Culturale Euterpe.
La partecipazione al concorso comporta automaticamente da parte dell’Autore/Artista la concessione all’Associazione Culturale Euterpe il diritto di riprodurre le opere presentate al concorso su cataloghi/volumi antologici e altre pubblicazioni che abbiano finalità di propagandare la manifestazione, senza fini di lucro. La partecipazione al Premio è subordinata all’accettazione del presente bando in ogni suo articolo, che potrà, a giudizio degli organizzatori, subire qualche variazione.
Presidente del Premio, dr. Emanuela Antonini: emanuela.euterpe@gmail.com – Tel. 348 3932635 4° Premio Nazionale “Novella Torregiani”
Letteratura e Arti Figurative Indetto dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi
Scheda di Partecipazione
La scheda di partecipazione va compilata in maniera chiara in ogni suo spazio, con particolare attenzione alle autorizzazioni finali che vanno firmate, datate e appositamente crocettate.
L’autore è iscritto e tutelato dalla SIAE? □ SI □ NO L’opera/e è/sono depositate alla SIAE? □ SI □ NO
Se SI, indicare quali: ___________________________________________________________
PER PARTECIPANTI SEZIONI A1, A2, A3, A4,
□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.
Firma____________________________________ Data _________________________________
□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass. Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) allo scopo del Concorso in oggetto.
Firma____________________________________ Data _________________________________
□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass. Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) per iniziative, eventi e altre notizie culturali.
Firma____________________________________ Data _________________________________
□ Dichiaro che le opere presentate a concorso sono di mia esclusiva produzione e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.
Firma____________________________________ Data _________________________________
□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass. Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) allo scopo del Concorso in oggetto.
Firma____________________________________ Data _________________________________
□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass. Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) per iniziative, eventi e altre notizie culturali.
Firma____________________________________ Data _________________________________
ALLEGATO A
MODELLO LIBERATORIA
4° PREMIO NAZIONALE “NOVELLA TORREGIANI” SEZIONE FOTOGRAFIA A TEMA “I COLORI DELLE EMOZIONI”
lo sottoscritt ………………………………………………………………. (nome e cognome del soggetto)
Nat. .. a ……………………………………………………………………….. il. ………. ………………………… .
Via ……………………………………………………………………………………………. ………………………… .
Città ………………………………………………………………………………….. Prov ……………………………. .
Tel ……………………………………………………………… Mail ……………………………………………………. .
con la presente AUTORIZZA la pubblicazione delle proprie immagini riprese dal Sig.
Ne vieta altresì l’uso in contesti che ne pregiudichino la dignità personale ed il decoro, la posa e l’utilizzo delle immagini sono da considerarsi effettuate in forma gratuita.
lì, ………………………………………. .
Il soggetto ripreso (firma leggibile)
Il fotografo (firma leggibile)
INFORMATIVA SULLA PRIVACY
Ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003 n”196 – Codice i n materia di protezione dei dati personali La informiamo che i dati da Lei forniti saranno trattati nell’ambito dell’attività istituzionale dell’Ente organizzatore esclusivamente ai fini dell’ottimale svolgimento dell’iniziativa in oggetto. L’art. 7 della legge medesima Le conferisce in ogni caso l’esercizio di specifici diritti di verifica, rettifica o cancellazione, che potranno essere fatti valere in qualsiasi momento nei confronti dell’Ente organizzatore, responsabile del trattamento dei dati personali conferiti.
Sabato 9 novembre alle ore 17:30 presso il Museo del Giocattolo Antico a Senigallia, in via Pisacane n°43-45 si terrà una serate letteraria organizzata dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi. L’evento, dal titolo “Il giovane Napoleone e Ugo Foscolo” è teso a scandagliare, tra storia ufficiale, produzione letteraria e sensibilità dominanti nel periodo di riferimento, le esperienze umane di due esponenti di spicco della cultura europea.
Durante la serata verranno presentati al pubblico i volumi “Il giovane Napoleone. Tra lo Sturm und Drang e il Romanticismo” del poeta, scrittore e saggista Valtero Curzi pubblicato per i tipi di Intermedia Edizioni nel 2018.
Parimenti la poetessa croata Bogdana Trivak presenterà il suo saggio “Ugo Foscolo e il viaggio sentimentale” pubblicato dalla Fondazione Mario Luzi nel 2018.
Nel corso dell’incontro – che sarà focalizzato sulla fase giovanile del futuro imperatore Napoleone e sulla produzione letteraria di Foscolo – si individueranno possibili tratti d’unione tra i due uomini, percorsi di analisi paralleli, aspetti che possono risultare interessanti per una trattazione allargata che contempli elementi di carattere storico, letterario e umanistico. Un pomeriggio all’insegna della cultura, per approfondire un temperamento nuovo nell’Europa a cavallo tra due secoli, anticipando elementi e attitudini che nel Romanticismo troveranno il loro apice e naturale completamento.
La nuova tappa con il “Ver Sacrum – Gara poetica nelle antiche terre picene”, progetto da noi ideato e che prevede una giuria popolare, dopo il recente appuntamento di Macerata tenutosi agli Antichi Forni, si terrà a Senigallia all’Auditorium San Rocco il 19 ottobre 2019.
I poeti risultati vincitori dei precedenti incontri sono Sabrina Galli di San Benedetto del Tronto, Francesca Costantini di Pesaro e Fulvia Foti di Macerata. Per iscriversi e partecipare si rimanda al Regolamento consultabile e scaricabile a questo link: https://drive.google.com/open?id=1OIChmmR0_RqhCZNEzevKKhNZmkzPCKje
“CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE”
1. Il Concorso prevede la partecipazione, a tema unico (CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE), in una o in più delle seguenti Sezioni:
– Sez. A: Poesia edita/inedita (max 45 versi in Times New Roman, carattere 12, formato Word)
– Sez. B: Racconto edito/inedito (max 2 cartelle in Times New Roman, carattere 12, formato Word)
– Sez. C: Pittura (un dipinto di propria realizzazione che dovrà essere inviato in formato jpeg)
– Sez. D: Saggistica (saggio di psicologia – tema libero – dovrà essere inviato in formato pdf)
2. Gli Autori possono partecipare entro e non oltre il 31 dicembre 2019, inviando l’elaborato all’indirizzo mail: festivaldellapsicologia@virgilio.it
3. Il giudizio della Giuria è insindacabile ed inappellabile. I Membri di Giuria sono: Loredana Biordi (docente scolastica), Alessio Calicchia (poeta), Valtero Curzi (critico d’arte, filosofo, poeta), Vincenzo Monfregola (poeta), Stefano Maria Pantano (giornalista), Angela Patrono (giornalista, poetessa), Vincenzina Porretta (psicologa), Agnes Preszler (traduttrice, pittrice), Maurilia Romani (psicologa, psicoterapeuta), Danilo Selvaggio (psicologo), Lorenzo Spurio (critico letterario, poeta), Michela Zanarella (giornalista, poetessa).
4. I risultati del Concorso saranno resi noti ai partecipanti entro il 12 gennaio 2020
5. Trofei, targhe, medaglie, libri e attestati verranno consegnati ai vincitori del Concorso. Le Opere selezionate dalla Giuria saranno raccolte in un’antologia distribuita a livello nazionale.
6. La partecipazione è LIBERA e GRATUITA.
7. Il Concorso non si assume alcuna responsabilità su eventuali plagi, dati non veritieri, violazione della privacy o di qualunque altro dato non conforme alla legge compiuto dall’Autore.
8. La partecipazione al Concorso implica l’accettazione incondizionata dei dati personali ai soli fini istituzionali (legge 675/1996 e D.L. 196/2003). Il mancato rispetto delle norme sopra descritte comporta l’esclusione dal Concorso.
N.B. La Cerimonia di Premiazione avverrà in data e luogo da definire e sarà legata ad un convegno riguardante LA VIOLENZA DI GENERE.