“Borghi, città e periferie: l’antologia poetica del dinamismo urbano”: come partecipare

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Scopo della antologia è selezionare e raccogliere un congruo numero di poesie di autori appartenenti alle varie realtà geografiche nazionali e internazionali in cui i testi siano incentrati, ispirati o abbiano degli elementi di rimando al mondo della vita cittadina, riferimenti all’universo delle nostre strade, piazze, giardini pubblici e alla ricchezza architettonica o, al contrario, all’indagine dei casi di disagio, rischio, condizioni di marginalità,…

Modalità di partecipazione

 

1. La partecipazione alla antologia è gratuita; coloro che verranno selezionati saranno tenuti ad acquistare un tot di copie a un prezzo fisso secondo le modalità di seguito elencate.

2. Ogni poeta potrà inviare un massimo di 4 poesie in formato Word (ciascuna poesia non dovrà superare i 30 versi di lunghezza) accompagnate da un proprio profilo bio-bibliografico di massimo 20 righe Times New Roman pt. 12 e un file contenente i propri dati personali (nome, cognome, indirizzo di residenza, numero di telefono, mail e l’autorizzazione contenuta al punto 3. del presente bando).

3. L’autorizzazione da includere nella scheda dei dati è la seguente:
“Dichiaro che i seguenti testi sono frutto del mio ingegno e che sono l’unico autore”.

4. I materiali dovranno essere inviati a mezzo posta elettronica a lorenzo.spurio@alice.it entro il 31 dicembre 2014.

5. L’antologia finale verrà pubblicata da Agemina Edizioni (Firenze) e presenterà un numero di autori non inferiore a 30. La curatela del progetto sarà dello scrittore e critico letterario Lorenzo Spurio, al quale si rimanda per eventuali richieste di informazioni sull’iniziativa.

6. Gli autori che verranno selezionati per questo tipo di progetto verranno contattati a mezzo mail a Gennaio 2015 e agli stessi verrà richiesto di sottoscrivere un modulo di liberatoria per l’impegno all’acquisto della antologia: 3 copie dell’antologia a prezzo definitivo di 35 € (comprese le relative spese di spedizione del plico con sistema di spedizione raccomandato).

7. E’ richiesto di inviare materiale moralmente responsabile, ossia che non offenda la morale, la religione e che non sia portavoce di discriminazione di ciascun tipo.

8. L’antologia, essendo dotata di regolare codice identificativo ISBN, sarà messa sul mercato e diffusa anche attraverso i siti di vendita di libri.

9. A seconda della disponibilità dei vari autori antologizzati è in cantiere una presentazione del volume da farsi nella primavera del 2015.

Scarica il bando di partecipazione in formato pdf: https://drive.google.com/file/d/0BxDDJYZuD_i8Rm9PYnNNclVQdE0/view?usp=sharing

Evento FB

Info: lorenzo.spurio@alice.it

A Firenze la presentazione dei libri di Augusta Tomassini e Maria Luisa Mazzarini

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Deliri Progressivi &  Euterpe Rivista Di Letteratura
organizzano

TRA POESIA E VITA ….

AUGUSTA TOMASSINI &

MARIA LUISA MAZZARINI

presentano

VOLO DELL’ANIMA—Poesia dall’Ombra

LANTERNE DI LUCE PER RICONOSCERMI

Relatori: Annamaria Pecoraro “Dulcinea”

(Poetessa e Direttore di Deliri Progressivi)

Lorenzo Spurio (Scrittore e critico letterario,

Direttore della Rivista letteraria Euterpe)

Interviene: Prof. Giancarlo Guerri

(sez. di Firenze dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti)

 

SABATO 11 OTTOBRE ORE 17:30

c/o Libreria Nardini Bookstore

Via delle Vecchie carceri 2

(Angolo via dell’Agnolo)

FIRENZE

INGRESSO LIBERO

Augusta Tomassini:

Un periodo segnato da una grave

perdita, ma nei silenzi della solitudine le emozioni dettate dal cuore hanno permesso il grande volo verso la luce.

 

“Parte  delricavato del libro sarà devoluto all’associazione dell’Unione Italiana

Ciechi e Ipovedenti”

Maria Luisa Mazzarini

Sacro mistero illuminato di magia”. Ricerca di risposte, all’infinito senza fine. “Uno scrigno di versi d’Amore dell’angolo più segreto del cuore con le sue più belle emozioni. Bisogno profondo dell’Anima, un  perdersi per ritrovarsi, l’innamorarsi  e il suo respiro.”

Parte del ricavato del libro sarà devoluto all’Associazione  Art.Cult. “NuoviOcchiSulMugello”

Evento FB: https://www.facebook.com/events/293978700804858

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Uno sposalizio di cultura e impegno sociale: l’antologia di “Autori e Amici di Marzia Carocci”

L’antologia “Autori e Amici di Marzia Carocci” contiene i testi (poesie, aforismi, racconti) e i materiali grafici (foto, foto di sculture e pitture) che tanti amanti dell’arte hanno inviato nell’occasione del 12° evento di Autori e Amici di Marzia Carocci, celebre poetessa e scrittrice fiorentina che annualmente raccoglie attorno a sé artisti che provengono da tutta Italia.

Quest’anno l’iniziativa si ingrandisce ulteriormente prevedendo un’intera giornata dedicata a questo lodevole evento poiché unisce l’amore per la cultura e il desiderio di aiutare l’altro: i ricavi che ci saranno dalla vendita dell’antologia promossa e pubblicata da TraccePerLaMeta Edizioni, infatti, verranno donati alla Lega del Filo d’Oro, ente assistenziale importantissimo per l’aiuto ai pluriminorati sensoriali.

Il volume, che si apre con una lettera aperta di Marzia Carocci ai suoi amici ed autori, è seguito da una nota di prefazione del critico letterario Lorenzo Spurio che ha curato l’intero volume e che domenica 12 ottobre assieme alla promotrice, Marzia Carocci e le poetesse Laura Faucci e Annamaria Pecoraro, presenterà la serata. Per l’occasione il direttivo dell’Associazione Culturale TraccePerLaMeta (Anna Maria Folchini Stabile – Presidente; Sandra Carresi – Vicepresidente; Paola Surano – Tesoriere; Lorenzo Spurio – Responsabile PR; Laura Dalzini – Art Director) sarà presente al completo.

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L’evento, che avrà luogo a Sesto Fiorentino (FI) domenica 12 ottobre, presso il Centro “Querceto” (Via Napoli) con il Patrocinio Morale del Comune di Firenze, si svolgerà secondo il seguente programma: ore 11:00 – Presentazione della Antologia e Vendita; ore 13:00 – Pranzo conviviale; ore 15:30 – Inizio evento con la chiamata dei vari artisti.

Sarà presente il Presidente del Consiglio di Firenze, Eugenio Giani,  e per la Regione Toscana, Massimo Rollino; i musicisti Andrea Gamanossi e Fabrizio Innocenti allieteranno la serata con intermezzi musicali.

I testi presenti in questa antologia tematica, testimone di un grande e raffinato lavoro editoriale, saranno declamati durante la serata, momento nel quale l’antologia potrà essere acquistata.

Per quanti non saranno presenti, l’antologia sarà disponibile a partire dal giorno successivo dell’evento, sullo Shop online di TraccePerLaMeta Edizioni o mettendosi in contatto con l’Associazione alla mail info@tracceperlameta.org

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III Premio di Poesia “L’arte in versi” (2014) – il verbale di giuria

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III PREMIO NAZIONALE DI POESIA “L’ARTE IN VERSI” – Ediz. 2014

 

Verbale di Giuria

 

La Giuria del III Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” presieduta da Marzia Carocci e composta da Lorenzo Spurio (Presidente del Premio), Emanuele Marcuccio, Iuri Lombardi, Luciano Somma, Monica Pasero, Ilaria Celestini, Annamaria Pecoraro, Giorgia Catalano, Martino Ciano, Michela Zanarella e Salvuccio Barravecchia,  dopo attenta lettura di tutte le opere pervenute per la partecipazione al Concorso nelle due sezioni (poesia in lingua italiana e poesia in dialetto), ha stabilito la seguente classifica finale.

 

 

SEZIONE A – POESIA IN LINGUA

VINCITORI
1° Premio ANNA BARZAGHI Corre la vita Seveso (MB)
2° Premio LUISA BOLLERI Guerra Empoli (FI)
3° Premio Ex-Aequo LORENZO POGGI Sentori d’estate Roma
3° Premio Ex-Aequo NUNZIO BUONO Ritorno a Sénanque Rovello Porro (CO)
  
MENZIONI D’ONORE
Menzione d’onore ELEONORA ROSSI Gli occhi non muoiono Ferrara
Menzione d’onore GIANLUCA REGONDI Rumore Bovisio Masciago (MB)
Menzione d’onore LAURA FAUCCI E nuda Sesto Fiorentino (FI)
Menzione d’onore MARIA CARMELA DETTORI Ancora noi Cagliari
Menzione d’onore MARIA CARRABBA Scarpe rosse Termoli (CB)
Menzione d’onore MARIA GRAZIA VAI Sul fianco innevato del cuore Bubbiano (MI)
Menzione d’onore MARIA IMMACOLATA ADAMO Notte di stelle Lamezia Terme (CZ)
Menzione d’onore NICOLA ANDREASSI La mente mia danzava nelle rose Noicottaro (BA)
Menzione d’onore NUNZIO BUONO Piove l’alba Rovello Porro (CO)
Menzione d’onore OLIVIERO ANGELO FUINA E’ il mio nome che ho dato alle parole Oggiono (LC)
Menzione d’onore ROBERTO RAGAZZI I bambini di Bullenhuser Dam Trecenta (RO)
Menzione d’onore ROBERTO RAGAZZI I ricordi sono foglie Trecenta (RO)
Menzione d’onore SEBASTIANO IMPALA’ Se fossi il tuo poeta Reggio Calabria
  

 

SEGNALATI

Segnalata ALESSANDRA DE LEONI Se l’amore fosse Roma
Segnalata ANNA PISTUDDI Sabbia Sestu (CA)
Segnalata ANNALISA COPPOLARO Non scrivo poesie Murlo (SI)
Segnalato ATTILIO GIORGI Dell’anno il sesto mese Lariano (RO)
Segnalata FEDERICA CICCHELLI Ci sono strade Sannicandro di Bari (BA)
Segnalata FRANCESCA SANTUCCI I corvi Dalmine (BG)
Segnalato GIANNI DI GIORGIO Canto di capinera Modica (RG)
Segnalata GRAZIA FINOCCHIARO Esuli Firenze
Segnalata MANUELA MAGI Illecito amore Tolentino (MC)
Segnalato MARCO G. MAGGI Follia – Insanity Castelnuovo Scrivia (AL)
Segnalata MARIA CRISTINA BIASOLI Gli alberi del parco Bologna
Segnalata RITA STANZIONE Inverno Roccapiemonte (SA)
Segnalata ROSA LEONE Come vento di tramontana Gottolengo (BS)
Segnalato STEFANO PERESSINI Il fiume della luna Carrara (MS)
 

SEZIONE B – POESIA IN DIALETTO

VINCITORI
1° Premio LUCIANO GENTILETTI L’illusione Rocca Priora (RO)
2° Premio NINO PEDONE Nuddu talìa l’onestu Castellammare del Golfo (TP)
3° Premio Ex-Aequo KATIA DEBORA MELIS Folixeddas (Piccole foglie) Selargius (CA)
3° Premio Ex-Aequo NICOLINA ROS Petaròs San Quirino (PN)
 
MENZIONI D’ONORE
Menzione d’onore FRANCO PONSEGGI E’ ven Bagnacavallo (RA)
Menzione d’onore LUCIANO GENTILETTI Er libbro scordato Rocca Priora (RO)
Menzione d’onore NINO PEDONE Na stratuzza stritta Castellammare del Golfo (TP)
  

SEGNALATI

Segnalato GABRIELE DI GIORGIO Povere fizonne di rose Città S. Angelo (PE)
Segnalata LAURA LA SALA Nun mi chiamari fimmina Marineo (PA)
  

FUORI SEZIONE

Premio alla Carriera Poetica SANDRA CARRESI Bagno a Ripoli (FI) ————————————-

 

 

* * * *

 

 

I premi sono così stabiliti:

 

VINCITORI

I vincitori del 1° premio (sez. A e B) riceveranno una targa metallica, il Diploma, 150€ in contanti e la pubblicazione della propria poesia corredata di profilo biografico e commento critico della Giuria nell’antologia del premio.

I vincitori del 2° premio (sez. A  e B) riceveranno una targa metallica, il Diploma, 100€ in contanti e la pubblicazione della propria poesia corredata di profilo biografico e commento critico della Giuria nell’antologia del premio.

I vincitori del 3° premio (sez. A  e B) riceveranno una targa metallica, il Diploma,  e la pubblicazione della propria poesia corredata di profilo biografico e commento critico della Giuria nell’antologia del premio.

 

MENZIONI D’ONORE

Tutti coloro che hanno ottenuto una Menzione d’onore (sez. A e B) riceveranno il Diploma di Menzione d’Onore, la Medaglia del Premio e la pubblicazione della propria poesia corredata di profilo biografico nell’antologia del premio.

 

SEGNALAZIONI

Tutti coloro che hanno ottenuto una Segnalazione (sez. A e B) riceveranno l’Attestato di Segnalazione e la pubblicazione della propria poesia corredata di profilo biografico nell’antologia del premio.

 

PREMI ALLA CARRIERA

Coloro che ottengono questo riconoscimento riceveranno una Targa per il Premio alla Carriera Poetica.

 

Tutti i vincitori, i menzionati ed i segnalati (sez. A e B) sono pregati di inviare la loro nota biografica in estensione Word formato A4, corpo 12, massimo 7 righe all’indirizzo arteinversi@gmail.com entro e non oltre il 20 settembre 2014. Essa servirà da accompagnamento alla poesia per la pubblicazione nella antologia.

 

Si ricorda che la premiazione si svolgerà sabato 15 novembre 2014 alle ore 17:30 a FIRENZE presso la Sede Provinciale dell’Arci (Casa di Lorenzo Ghiberti), Piazza de’ Ciompi 11.

Tutti i premiati, i menzionati e i segnalati sono invitati a presenziare alla premiazione dove potranno leggere le loro liriche premiate.

 

 

Come da bando di concorso, si ricorda che i premi in denaro verranno consegnati solo in presenza del vincitore o di un suo delegato.

Nel caso i premi in denaro non vengano ritirati, l’organizzazione si riserverà di adoperare le relative quote non consegnate per future edizioni del premio.

 

Tutti gli altri premi (targhe, medaglie e diplomi) potranno essere ritirati da un delegato qualora il vincitore non possa presenziare o potranno essere inviati per posta raccomandata a casa, dietro pagamento delle relative spese di spedizione che verranno poi comunicati privatamente a mezzo mail.

 

L’opera antologica, che conterrà tutte le opere vincitrici, che hanno ottenuto Menzioni d’Onore e/o Segnalazioni, sarà disponibile alla vendita il giorno della Premiazione.

Il ricavato della vendita della stessa, detratto il costo di stampa, verrà donato in beneficienza alla Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) e ne verrà dato comunicazione a tutti i partecipanti di questa edizione del Premio.

 

Successivi aggiornamenti sulla giornata di premiazione e la richiesta di conferma della propria presenza alla premiazione, verranno inviati a mezzo mail in un secondo momento.

 

 

 Lorenzo Spurio – PRESIDENTE DEL PREMIO

Marzia Carocci – PRESIDENTE DI GIURIA

  

14/09/2014                                                          

  

 

 

Info: arteinversi@gmail.com

“Le rime del cuore attraverso i passi dell’anima” di Annamaria Pecoraro presentato a Barberino del M.llo

Deliri Progressivi e l’Associazione Artistico Culturale “NuoviOcchiSulMugello”
con il patrocinio del Comune di Barberino di Mugello

Sono lieti di invitarvi alla presentazione
del libro:

Le Rime del Cuore attraverso
i passi dell’Anima
di Dulcinea
Annamaria Pecoraro

Sabato 27 Settembre ore 17:30
c/o Sala di Palazzo Pretorio
p.zza Cavour 36
Barberino di Mugello

Modera: Saverio Zeni (Direttore editoriale di Ok! Mugello)
Relatori: Silvia Calzolari (Poetessa e scrittrice)
Emanuele Martinuzzi (Poeta e critico letterario)
Serena Latini (Presidente Ass.Art.Cult. NuoviOcchiSulMugello)

Accompagnamento Musicale a cura del gruppo rock/pop/folk
Cirque des Rêves rappresentato da
Lisa Starnini – voce & Gianni Ilardo – chitarra

SORPRESE ASSICURATE tra i GRADITI OSPITI

INGRESSO LIBERO

Presente l’autrice
Info: dulcinea_981@yahoo

Tickets: free, https://www.facebook.com/DulcineaAnnamariaPecoraro

27 settembre locandina

Il giallo tema conduttore del reading poetico fiorentino “Indossando la poesia”

Sabato 13 settembre 2014 – FIRENZE

INDOSSANDO LA  POESIA – YELLOW READING

Reading poetico

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MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Il reading poetico dal titolo “Indossando la poesia – Yellow Reading” è organizzato dalla rivista di letteratura “Euterpe” e da Deliri Progressivi. Esso si terrà a FIRENZE nel pomeriggio di sabato 13 settembre a partire dalle ore 17:30 presso la Libreria Nardini Book Store in Via delle Vecchie Carceri (all’interno del Complesso “Le Murate”).

L’intero incontro sarà dedicato a conoscere e ad assaporare il colore giallo attraverso l’arte poetica. I curatori dell’evento, Lorenzo Spurio e Annamaria Pecoraro, condurranno la serata predisponendo un percorso poetico affrontando la percezione del giallo in poesia attraverso alcuni dei maggiori poeti italiani e stranieri.

Sono invitati a partecipare i poeti di ogni provenienza geografica con un massimo di due testi poetici (di lunghezza non superiore ai 30 versi) nei quali il colore giallo venga citato, alluso, menzionato o espresso metaforicamente (anche nelle sue diverse gradazioni e sfumature).

Le poesie con le quali si decide di partecipare dovranno essere inviate entro il 10 settembre 2014 in formato word corredate dei propri dati personali (nome, cognome, mail, telefono) e della esplicita attestazione della relativa paternità delle stesse (qui sotto riportate) ad entrambi gli indirizzi mail degli organizzatori:

Lorenzo Spurio – lorenzo.spurio@alice.it

Annamaria Pecoraro – dulcinea_981@yahoo.it

E’ richiesto ai poeti di incollare sotto le poesie che presenteranno le seguenti attestazioni:

  1. Attesto che la poesia che presento al suddetto concorso è frutto del mio ingegno, ne dichiaro la paternità e l’autenticità.
  2. Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche e acconsento alla pubblicazione di questo testo nell’opera antologica, senza avere nulla a pretendere né ora né mai.

Per poter godere al massimo del clima della serata si raccomanda di presentarsi con almeno un indumento di colore giallo o con qualsiasi altro accessorio dello stesso colore a significazione della tinta cromatica che verrà omaggiata con l’arte poetica.

Si ricorda, inoltre, che con apposito modulo che verrà fornito la sera del reading, si potrà dare la propria autorizzazione alla pubblicazione delle poesie presentate nell’antologia di Vestiti di poesia – Yellow Reading che conterrà tutti i testi della serata e i cui proventi verranno destinati in beneficenza.

Per info:  E’ possibile chiedere informazioni agli stessi indirizzi mail sopraindicati.

Link all’evento in FB:  https://www.facebook.com/events/707678369303858/?fref=ts

Il bando del Premio “Dante Alighieri” (EA Editore)

Il premio Dante Alighieri è organizzato da EA Editore in collaborazione con il’Artistic Club Casa di Dante Alighieri (Firenze).

Il concorso è aperto agli Autori di qualunque età, nazionalità, genere (editi e inediti, poesia e prosa, romanzi e saggi).

Tutti i partecipanti avranno diritto alla pubblicazione sul prestigioso volume “I nuovi eredi di Dante Alighieri” e all’inserimento sul sito dell’evento:www.premiodantealighieri.comin più verrà conferito un attestato di partecipazione.


Il vincitore riceverà il Trofeo Personalizzato raffigurante Dante Alighieri e lapresenza gratuita all’evento (spese di viaggio e hotel per 2 persone per il giorno della premiazione). 

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La premiazione e la presentazione del libro si terrà all’interno della Casa di Dante Alighieri, Firenze nel mese di Febbraio 2015, nell’ambito di un’importante Mostra d’Arte dedicata agli Artisti Internazionali.

E’ possibile partecipare scegliendo tra due opzioni: 

PROPOSTA A – costo 60,00 euro – comprendente: pubblicazione su 1 pagina del libro “I Nuovi Eredi di Dante Alighieri” , 1 copia del volume, attestato di partecipazione, inserimento sul sito. 

PROPOSTA B – costo 100,00 euro – comprendente: pubblicazione su 2 pagine del libro “I Nuovi Eredi di Dante Alighieri” , 2 copie del volume, attestato di partecipazione, inserimento sul sito.

Aggiungendo 20,00 euro, Potrà essere aggiunta una recensione personalizzata redatta dalla Dott.ssa Letizia Lanzarotti realizzata esclusivamente sul materiale fornito per la pubblicazione.

 

PER PARTECIPARE L’AUTORE DOVRA’ INVIARE


. Materiale per la pubblicazione a scelta tra: 

PROPOSTA A

– (per POETI) 2 poesie + recensione, presentazione e/o biografia Autore; il tutto non deve superare mezza cartella.
– (per INEDITI) racconto, riassunto o estratto del proprio racconto, raccolta di testi o poesie, saggio o manoscritto + recensione, biografia autore; il tutto non superiore a mezza cartella.
– (per EDITI) foto della copertina del proprio libro di poesia o prosa edito + recensione, riassunto e/o biografia autore; il testo non deve superare 10 righe.
 

PROPOSTA B

– (per POETI) 4 poesie + recensione, presentazione e/o biografia Autore; il tutto non deve superare 1 cartella.
– (per INEDITI) racconto, riassunto o estratto del proprio racconto, raccolta di testi o poesie, saggio o manoscritto + recensione, biografia autore; il tutto non superiore a 1 cartella.
– (per EDITI) foto della copertina del proprio libro di poesia o prosa edito + recensione, riassunto e/o biografia autore; il testo non deve superare  mezza cartella

 . Copia della scheda di adesione compilata e firmata. 

 

Scadenza: 15 Luglio 2014

 

INVIARE LA SCHEDA DI ADESIONE CON IL MATERIALE VIA E-MAIL O VIA POSTA A:  

Dott.ssa Letizia Lanzarotti  

Via Giuseppe Donati 58 sc. B int.4  

00159 Roma  

 

letizia.lanzarotti@gmail.com 

 

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Lorenzo Spurio intervista la fiorentina Marzia Carocci

LS: In una sua poesia intitolata “La cena degli artisti” ha concretizzato una sorta di proclama della nuova arte richiamando gli animi sensibili, gli artisti, a tramandare la loro arte perché forma insopprimibile delle proprie coscienze: «A voi che ci credete/ artisti del mio tempo,/ pittori consumati/ di notti mai concluse,/ e a quei poeti stanchi/ di carte spesso bianche/ per chi non sa vedere/  quei sogni dentro il cuore».[1] La poesia appare come una sorta di manifesto avanguardistico, se non programmatico, sicuramente d’incitamento alla buona creazione, alla felice ispirazione e come una vivida esortazione a squarciare quell’atmosfera stagnante, di silenzio e oppressione, di falsità a cui spesso la cultura è soggetta: «Urliamo quel silenzio,/ quel mondo chiuso dentro/ ed imbrattiamo i muri/ con l’anima che sorge».[2] Come è nata questa poesia?

MC: Questa mia poesia, nasce esclusivamente dal piacere che in primis traggo da ogni forma artistica. Un’esortazione dunque, affinché l’artista insista nonostante i problemi, gli ostacoli, gli ostruzionismi a esternare la propria introspezione attraverso l’arte che più gli aggrada. Il nostro è un mondo distratto, dove la stasi culturale e l’indifferenza degli addetti alla diffusione artistica, preclude a una chiusura che rischia di incatenare le menti costruttive. Ho scritto questa mia poesia più come forma di protesta che come lirica usuale, un incipit  a una vera e propria “battaglia culturale” dove l’artista diventi l’eroe del suo tempo forte di una libertà di espressione senza né limiti né catene, sia di pensiero che di manifestazione.

 

LS: Molti poeti hanno trovato nel crepuscolo, nella sera e soprattutto nella notte, dei momenti di pace con sé e con il mondo, di tranquillità e di confessione, che gli hanno consentito di ricevere ispirazione e coinvolti dal pensiero sul mondo. In altri termini, sono forse questi le parti della giornata che per varie ragioni possono essere considerate le più produttive per un poeta. Anche per Lei è così? E se sì per quale motivo?

MC: Non esiste, almeno per quanto mi riguarda, un periodo o un momento particolare per esprimermi in poesia. Vi sono giorni e a volte addirittura mesi nei quali questo “bisogno” non mi cerca, non mi tormenta, altri invece nei quali, uno stato particolare, mi riempie il cuore, le viscere, il pensiero ed è la poesia a cercarmi, “obbligandomi” alla scrittura. Credo che la poesia sia un’elaborazione che si forma nel profondo della propria coscienza ed esce come “parto” emotivo nel momento in cui, un certo processo emozionale viene maturato. Mi viene in mente una pagina teorica di Arthur Rimbaud dove egli definisce la poesia «una sofferta ricerca del proprio sé». Ecco, io la penso esattamente come lui.

 

 

LS: Wisława Szymborska (1923-2012), poetessa di origini polacche recentemente scomparsa, è considerata una delle più grandi scrittrici del nostro secolo. Vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 1996, la sua produzione poetica è molto ampia e dà manifestazione di una grande capacità della donna nel destreggiarsi con il verso. La poetessa ha inoltre dimostrato di essere un’attentissima cronista della realtà per mezzo di una serie di liriche nelle quali ha incarnato preoccupazioni di tipo etico e ha affrescato momenti cruciali della storia dell’uomo. Un esempio di questo tipo di poesia è “Fotografia dell’11 settembre”[3] che, come richiama il titolo, fornisce al lettore un vivido fotogramma del tragico attentato di New York avvenuto nel 2001. Gliela sottopongo per avere un suo commento:

 

Sono saltati giù dai piani in fiamme –
uno, due, ancora qualcuno
sopra, sotto.
 
La fotografia li ha fissati vivi,
e ora li conserva
sopra la terra verso la terra.
 
Ognuno è ancora un tutto
con il proprio viso
e il sangue ben nascosto.
 
C’è abbastanza tempo
perché si scompiglino i capelli
e dalle tasche cadano
gli spiccioli, le chiavi.
 
Restano ancora nella sfera dell’aria,
nell’ambito di luoghi
che si sono appena aperti.
 
Solo due cose posso fare per loro –
descrivere quel volo
e non aggiungere l’ultima frase.

 

MC: Wisława Szymborska, poetessa osservatrice e donna che attraverso  la scrittura ha sottolineato le difficoltà, i dolori, le abnegazioni, di fatti e tempi  che l’hanno vista attenta spettatrice. Ella  ci porta in questa sua bellissima lirica “fotografia dell’11 settembre” ad essere noi stessi, spettatori di una riflessione ch’ella sottolinea con fotogrammi al “rallentatore”.  Il tutto, viene  reso forte e crudo nella considerazione di  quella spinta osmotica che passa dalla vita alla morte che è  resa visiva grazie a versi che rende scatti fotografici: la caduta/paura, la scesa/dolore, il sangue/morte e la materialità inutile di oggetti che non hanno più valore: soldi e chiavi. Bella la chiusa dove la poetessa per rispetto descrive  e per lo stesso rispetto non evoca parola quando visiva è ormai la morte.

 

  

LS: L’idea di questa intervista è quella di poter diffondere le varie interpretazioni sulla Poesia e in questo percorso ho ritenuto interessante proporre a ciascun poeta il commento di due liriche di cui la prima è di un poeta contemporaneo vivente e ampiamente riconosciuto dalla comunità letteraria e un’altra di un poeta contemporaneo, esordiente o con vari lavori già pubblicati, per consentire l’articolazione anche di una sorta di dibattito tra poeti diversi, per esperienza, età, provenienza geografica, etc. e di creare una polifonia di voci e di interpretazioni su alcune poesie appositamente scelte. La prima che Le propongo per un’analisi è la seconda lirica[4] tratta da La gioia e il lutto (Marsilio, 2001) del poeta Paolo Ruffilli[5]:

 

Così ridotto e
devastato: lui, reietto
perduto per la strada,
lui drogato. Perso, adesso,
anche dentro il letto
accartocciato
nel lenzuolo bianco
smunto e arreso là,
riverso sopra il fianco.
Diventato la metà e meno
di se stesso,
rinsecchito dentro i panni
fatto vecchio e cadente
nel fiore dei suoi
anni, nel pieno di una
vita già appassita.
Inerte ormai a tutto
e senza presa intorno
neppure sulla
luce pallida del
giorno. Sangue del suo
ventre, carne della carne,
mentre siede china
sul fagotto muto,
gli giace presso
tesa a farne oggetto
finalmente della pace.
«Figlio amato, qualunque
tu sia stato», il gemito
tenuto e poi lasciato
nel silenzio che
precede la rovina.

MC: Il poeta riesce a inquadrare perfettamente un’immagine che inchioda, e ci rende spettatori impotenti di fronte  alla drammaticità di una fine che non perdona. Paolo Ruffilli, uno dei più grandi  esponenti della poesia contemporanea, sa perfettamente portare il lettore dove la sua introspezione indaga; egli, attraverso una poetica di forte impatto emotivo e con una costruzione perfetta dei versi, ci rende l’immagine e il dolore elementi che entrano nella nostra testa, corpo, respiro fino quasi a vedere ciò che lui costruisce con idiomi perfetti e perfette figure retoriche.

 

Perso, adesso,
anche dentro il letto
accartocciato
nel lenzuolo bianco
smunto e arreso là
riverso sopra il fianco.

Ecco che un quadro si apre e la nostra immaginazione vede oltre, mentre il trasporto emotivo si fa riflessione e pensiero attento; scrittura che ci ricorda vagamente Montale con le sue metafore che acuiscono i sensi del lettore «accartocciato nel lenzuolo bianco smunto», pare di vedere il corpo diventato friabile come carta, accucciato all’interno di un bianco che è quasi contrasto con la figura che accoglie. Una lirica che è maestria  pura dove il detto diventa visibile così come diventa palpabile la sofferenza/liberazione della madre che attende e nello stesso tempo ama quel suo figlio fino alla rassegnazione/attesa della morte.

 

 

LS: Di seguito, invece, Le propongo la poesia “La vita, in sottofondo”[6] che dà il titolo all’omonima silloge della poetessa varesina Paola Surano[7] sulla quale sono a chiederLe un suo commento:

 

Quando il giorno si fa scuro
e la notte si avvicina,
in quell’ora sospesa
in cui il mondo sembra fermo
e la vita cambia ritmo,
in quell’ora un po’ mi manca
il calore di una voce,
la stretta di una mano
uno sguardo –quello sguardo-
un po’ complice un po’ assassino
un sorriso, il silenzio
perfino, ma condiviso.
Musica jazz in sottofondo.
 
Quando invece il giorno inizia
il sole si alza lento
e illumina la stanza
sai, un po’ mi manca
il buon giorno sussurrato
una risata soffocata
il caffè bevuto insieme
un bacio lieve per saluto.
 
In sottofondo il giornale radio delle 8.
E la domenica. La domenica
lungo il fiume sotto casa
tra la gente che prende il sole
la domenica, forse, un po’ mi manca
passeggiare per mano insieme a te.
Chiacchiere e risate in sottofondo.
 
Ma le giornate, per fortuna,
sono piene di tante cose
da fare, da vedere e imparare
e di parole ascoltate, dette scritte
o inviate con un clic…
La vita, in sottofondo.

 

MC: Bella e intensa lirica di Paola Surano, dove la poetessa ricerca attraverso la rimembranza attimi vissuti di qualcosa che appartiene ormai al passato, quel passato che rivive attraverso il ricordo; gli odori, i rumori e le abitudini di un tempo, di un amore che è stato, mentre prende coscienza che tutto ciò più non è. Una consapevolezza di donna che nella ricerca e nell’abbraccio di un vissuto ormai remoto, si rimette in gioco certa che i suoi passi nel futuro avranno altre possibilità, così come si esprime nell’ultima strofa della sua lirica:

 ma le giornate, per fortuna,
sono piene di tante cose
da fare, da vedere e da imparare
e di parole da ascoltate, dette, scritte
o inviate con un clic…
La vita, in sottofondo.

 

Un messaggio di luce, di speranza, di voglia ad essere ancora donna che vive, che comunica, che spera.

 

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LS: Negli ultimi tempi la componente erotica nella letteratura, che in passato era a suo modo legata alla sfera emotiva-sensoriale, è andata acquisendo una sua indipendenza, priva di legami affettivi o di riferimento a una chiara dimensione di condivisione di sentimenti. Di questo ce ne rendiamo conto se consideriamo la sequela di romanzi che negli ultimi tempi hanno utilizzato il sesso in maniera da produrre sul lettore shock, spiazzamento, disturbo e allo stesso tempo di attrarlo e coinvolgerlo. Neppure la poesia può dirsi “salva” da queste tendenza degli ultimi tempi tanto che sono molto diffuse le poesie e le sillogi che utilizzano linguaggi coloriti, espressioni “volgari” e immagini forti chiaramente con l’intento di creare un disagio (anche il disagio, come il ribrezzo, è una forma di risposta) nel lettore. Che cosa ne pensa di questa tendenza? Crede che la poesia per quanto i tempi corrano debba mantenere un suo “pudicismo” e ragguardevole rispetto nei confronti dei Padri che, invece, l’hanno onorata?

MC: La poesia, a mio parere, è la forma letteraria che non dovrebbe avere mai come messaggio una provocazione verbale e quindi, anche quella di  esternare  una volgarità. L’arte poetica, come sappiamo, è una ricerca di idiomi che dovranno, insieme al ritmo, alle metafore e alla musicalità, creare quella forma letteraria di condivisione emotiva. Proviamo ad immaginare una lirica dove, attraverso la lettura a voce alta, ad un certo punto inseriamo vocaboli volgari o non consoni a un messaggio universale… sarà  come sentire una nota stonata o uno schiaffo; il linguaggio poetico perderebbe d’emozionalità creando a un “certo tipo” di pubblico, imbarazzo e negazione. Rigettare le parole non è creare l’intimità introspettiva che la poesia deve dare, è invece provocare una reazione, una violenza, un obbligo all’ascolto. Nella prosa e nella letteratura, è una cosa ben diversa, il tipo di linguaggio sarà certamente più articolato, e lo scrittore potrà avere necessità di inserimenti anche erotici dal momento che la narrativa è lo specchio più “esterno” della vita stessa. Riepilogando quindi, l’interiorità della poesia è evocazione introspettiva/emotiva riflessiva in una ricercatezza della parola per dare un messaggio globale a tutti, la narrativa è il riferire la vita di ogni giorno raccontata attraverso i processi di tutti i sensi dell’uomo, compresa la sessualità, l’erotismo e le sue devianze. La mia non è pudicizia, sono dell’idea che l’autore non debba MAI avere catene all’espressione, ma la poesia è e deve restare messaggio universale, dove il lettore di ogni età e sensibilità, possa attingerne il pensiero.

 

LS: Nelle riflessioni introspettive di molti poeti, sia attuali che passati, si riscontra spesso la presenza insormontabile del destino, a volte personificato nelle tre divinità delle Parche o espresso mediante costruzioni retoriche. Il fato spesso viene visto come destino ultimo già scritto al momento della nascita (predestinazione), altre volte come punto finale di un percorso costruito dall’uomo mediante le sue scelte (libero arbitrio); molte altre volte il fato è visto come un nemico addirittura della divinità perché anch’essa può sembrare soggiogata da esso. Parlare di destino e credere in un progetto pre-divino ineluttabile significa, in una certa misura, distanziarsi da quello che è il messaggio cattolico. Che cosa ne pensa a riguardo? Quanto secondo Lei il tema del destino viene usato nella poesia?

MC: Il fato, il destino e la coincidenza, sono tre fattori diversi fra loro; la coincidenza rappresenta una dicotomia fra il fato (quindi anticamente stabilito fin dalla nascita) al caso fortuito, il destino è ciò che a un uomo potrebbe accadere in conseguenza alle proprie scelte (libero arbitrio)  e il fato, quel Dio Fato (cieco) che impone  e sottomette a qualsiasi azione e situazione l’uomo. Nella Grecia Classica, il fato era invincibile e a lui tutto era sottomesso, uomini, Dei e cosmo e tutta la letteratura e il teatro greco sono intrise di concetti che riportano a questo, ma dietro vi era tutta una cultura e una credenza ben precisa. Credo, invece, che il poeta moderno anche facendo riferimento al fato e al destino, non porti con sé un concetto di logica/pensante nel momento in cui scrive, ma che si lasci istintivamente trasportare da una concezione ben radicata nel suo essere dietro a esperienze o a ragionamenti più istintivi che logici, la ricerca di un destino solo per costruire un’evocazione lirico-poetico per trasferire così, le proprie responsabilità a qualcosa per il quale non hanno la possibilità o la forza di cambiare. Sappiamo che nel cristianesimo, non esiste il Fato come forza invincibile poiché Dio si è rilevato come unico sovrano, ma non credo che il poeta si lasci condizionare da concetti o da dogmi ben precisi. Osho Rajneesh sosteneva che accettare l’esistenza del fato comporta un suicidio, in quanto toglie ogni libertà dell’essere e quindi l’esclusione del libero arbitrio. Ecco, questo in sintesi è anche il mio pensiero

  

 

LS: Lo scrittore francese Antonin Artaud (1896-1948) in uno dei sui sagaci e al contempo eloquenti pensieri parlando di scrittura rivelò senza peli sulla lingua: «Ogni scrittura è una porcata. Chi esce dal nulla cercando di precisare qualsiasi cosa gli passi per la testa è un porco. Chiunque si occupi di letteratura è un porco, soprattutto adesso». Al di là del linguaggio dissacrante, l’autore trasmette un’ accusa di tipo morale. Cosa crede che il poeta voglia realmente intendere? Perché rintraccia il letterato, soprattutto d’oggi, nel “porco”?

MC: Sicuramente Antonin Artaud è stato sempre molto provocatore e definito anche a causa di alcuni suoi libri, “eretico e blasfemo”, appassionato da sempre dei “poeti maledetti”, grande lettore quindi di Rimbaud, Baudelaire, Verlaine e Mallarmé dai quali certamente ha attinto in qualche modo i pensieri e le vedute. Un surrealista che a causa dei suoi eccessi anche con droghe ed altro, lo portò a forme ossessive e in continue sperimentazioni oltre che a trattamenti psichiatrici ospedalieri. Un genio sicuramente e come tutti i geni, la loro visione spesso è alterata dalla propria veduta. Lo scrittore/poeta/commediografo ha sempre asserito che il pensiero emotivo veniva in qualche modo tramutato nella materializzazione dello scrivere e che quindi questa trasformazione rendeva sfalsato il pensiero stesso; era alla continua ricerca del suo essere intellettuale e non sopportava la “leggerezza” con la quale i  letterati scrivessero senza acuire i significati dei loro elaborati. Ha spesso espresso sull’inutilità della letteratura. Nella lettera che scrisse a Jean Paulhan (scrittore/editore e critico letterario) disse che nella scrittura aveva sempre espresso della propria sofferenza attraverso i tormenti del proprio corpo e della propria anima. Ecco, credo che Antonin Artaud intendesse proprio questo della letteratura; il trasmettere nello scrivere ogni verità, senza compromessi sia politici che religiosi, il non vendersi e il non arruffianarsi e “approfittare” invece, della letteratura per comunicare la verità nella parola/essenza senza il timore di non piacere  o di non essere quello che si è; usare la scrittura quindi per la trasformazione, la costruzione e per uscire dalla velata presenza di antiche forme obsolete. Certamente un grande artista e come ogni eccelso artista, non compreso da tutti.

  

 

LS: Lei è alacremente attiva da anni, soprattutto in quel di Firenze, per la promozione e la diffusione della cultura letteraria e non solo attraverso la partecipazione a giurie di concorsi, presentazioni di libri e promozione di esordienti. Attorno a Lei si è creato un ampio circolo di lettori-autori che lei annualmente “chiama a raccolta” a Firenze per celebrare un evento dove si dà spazio a ciascun partecipante per mezzo della lettura di poesie, racconti, segnalazioni di libri ed esposizioni di quadri. Questo è di certo un’attività lodevole che manifesta il suo grande amore per l’Arte nelle sue varie derivazioni. Che cosa ne pensa delle nuove generazioni che cercano di “venire allo scoperto”? Tra i tanti scrittori che Le propongono letture, recensioni e commenti crede di avvertire la presenza di autori realmente validi?

MC: Quando ho creato su Facebook il gruppo denominato “Autori e amici di Marzia Carocci”, è stato per riuscire a rendere “reale” il “virtuale” di questo social network. Il mio desiderio era quello di vedere confluire più autori possibili a Firenze per  condividere un momento che ci vedesse uniti nel pensiero. Credo fermamente che ogni forma di  arte (pittura, poesia, musica, scultura), abbiano come base lo stesso messaggio, e cioè quello di esprimere il mondo interiore, la voglia di comunicare  quella creatività che nasce esclusivamente dall’introspezione umana. Ci sono giovani artisti che hanno ottime capacità e se non si creano momenti di aggregazioni con chi li sa ascoltare, con chi comprende quel tipo di messaggio, (e chi più di un’artista?) molte cose andranno perdute. Il nostro è un periodo storico-culturale dove si ascolta poco, dove il tutto si trasforma in materialismo e incompiutezza. Ricevo bozze di libri o di silloge ogni giorno, recensisco per la maggior parte del mio tempo e sono pienamente convinta di dire e di affermare  che ci sono autori esordienti-emergenti molto validi purtroppo spesso “soffocati” da scribacchini della domenica che a causa di una grossa mole di questi, vengono occultati i talenti reali.

  

 

LS: Il panorama editoriale italiano, molto variegato e sofferente della crisi attuale, è una vera giungla. Lo è nel senso che i pericoli in cui il giovane esordiente, inesperto, può incappare sono molti e insidiosi. La questione qui sarebbe ovviamente troppo lunga da trattare e su questo ci si potrebbe scrivere un intero libro, se già qualcosa del genere non è stato fatto. Quali sono secondo Lei i principali problemi, disguidi e incomprensioni che un novello scrittore può incontrare nel momento in cui si rapporta a una realtà editoriale e quali consigli si sente di dare?

MC: Questa domanda potrebbe avere mille risposte, tante sono le “insidie” che un giovane esordiente può incontrare prima di pubblicare. Innanzitutto il giovane autore, ma non solo, non deve aspettarsi mai niente dalla pubblicazione stessa. Purtroppo molti libri non hanno e non avranno  alcuna diffusione; le cause sono molteplici. E’ chiaro anche se non giusto, che nessuno andrà mai in una libreria a comprare un volume di poesie di una certa “Maria Rossi”, questo perché un nome sconosciuto, non attirerà mai l’acquirente così come il genere stesso è di “nicchia”, almeno nel nostro paese. Questo è uno dei motivi per il quale anche se la casa editrice manderà i libri del proprio autore a una certa libreria, questa si rifiuterà di accatastare libri che resteranno invenduti. Lo stesso vale per i libri di narrativa, troppe pubblicazioni, troppi scrittori, troppe case editrici che pur di stampare pubblicano di tutto anche quello che non andrebbe pubblicato. Ai giovani autori vorrei dire che prima di pubblicare a pagamento, se credono fermamente nella loro opera, di  provare a mandare la bozza del loro libro a più case editrici (saperle scegliere è fondamentale), insistere fino a quanto possono e di  non arrendersi ai primi no. Voglio ricordare loro, inoltre, che il cammino letterario è molto irto e faticoso, dove le ingiustizie nell’editoria si ripetono continuamente, ma è vero anche che è un settore dove la crisi ha fatto i suoi danni. Domandiamoci perché vendono e distribuiscono facilmente le storie autobiografiche di criminali, perché i nomi di artisti famosi (attori, calciatori, veline) fanno record di vendite e allora potremmo comprendere che la richiesta del pubblico è spesso dettata da curiosità e voyeurismo che non hanno nulla di intellettuale e di culturale. Vi sono più scrittori che lettori, siamo quasi al paradosso. Attenzione anche a quei concorsi letterari che promettono pubblicazioni gratuite nel caso di vincita; ce ne sono di veri e seri, ma ci sono anche specchietti per allodole. Ai giovani esordienti dico di leggere sempre bene, molto attentamente prima di firmare ogni contratto e soprattutto dico con affetto a questi giovani di scrivere comunque, di farlo principalmente per sé stessi e se son rose….

  

Firenze, 2 giugno 2013

 

[1] Marzia Carocci, Némesis, Torino, Carta e Penna, 2012, p. 14.

[2] Ibidem

[3] Wisława Szymborska, Elogio dei sogni, Milano, RCS per Corriere della Sera, 2011, p. 211.

[4] Paolo Ruffilli, La gioia e il lutto. Passione e morte per Aids, Marsilio, 2001, p.

[5] Per maggiori informazioni sul poeta si legga la sua biografia nel capitolo-intervista a lui dedicato.

[6] Paola Surano, La vita, in sottofondo, Terni, Agostino Pensa Editore, 2011, pp. 10-11.

[7]Paola Surano è nata a Busto Arsizio (VA) nel 1952. In quella città ha svolto per trentacinque anni la professione di avvocato. Scrive poesie e racconti dagli anni del liceo classico e ha “avuto il coraggio” di togliere le sue poesie dal cassetto solamente negli anni ‘90. Di poesia ha pubblicato Alla luce di un’unica stella (Ibiskos, 2000), La vita, in sottofondo (Pensa, 2011) e I giorni, le ore (Liberia Editrice Urso, 2012), La rosa in scatola (Libreria Editrice Urso, 2013) e di narrativa la raccolta di racconti Nell’anima/ nel mondo (Oceano Editore, 2000). Partecipa a vari concorsi di carattere nazionale, ottenendo lusinghieri riconoscimenti. E’ socia delle Associazioni “Amici dell’Umbria”, “Penna d’Autore” e “TraccePerLaMeta”. 

Premio Nazionale d’Arte Saltino – Vallombrosa “Libera…mente” 4° edizione – 2014

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La Proloco Saltino di Vallombrosa con il patrocinio del Comue di Reggello, in collaborazione con Deliri Progressivi e Rivista di Letteratura Euterpe, al fine di valorizzare le bellezze paesaggistiche di questa zona indìce il

Premio Nazionale d’Arte Saltino – Vallombrosa

“Libera…mente”

4° edizione – 2014

       

REGOLAMENTO

 

SCADENZA ISCRIZIONI: 30 giugno 2014

PARTECIPAZIONE GRATUITA per TUTTE LE SEZIONI. IL TEMA è LIBERO

SEZIONI:          A) POESIA Edita e inedita: Formato word Times Roman 12, max 30versi

                               B) NARRATIVA: max4 cartelle (1800 battute spazi inclusi).

                               C) LIBRI EDITI: 3copie cartacee + file pdf o word

                               D)FOTOGRAFIA*

E) PITTURA e CERAMICA*

 

(*) per queste sezioni la valutazione sarà on line dal pubblico dal 1-5 luglio 2014

NORME GENERALI

 Il Premio è aperto a tutti coloro che amano l’Arte/la cultura/la Poesia a 360° e la partecipazione gratuita con tema libero.

 Pur essendo il concorso a tema libero, verrà assegnato un premio speciale dal Presidente del Premio al residente/villeggiante per ogni sezione.

 La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, anche ad autori stranieri purché mandino gli elaborati in lingua italiana. 

 Si possono inviare anche poesie in vernacolo sempre con opportuna traduzione in italiano.

 Ogni autore può concorrere a più sezioni con 1 sola opera.

 Se l’autore è minorenne è necessario l’autorizzazione del genitore o di chi ne fa le veci.

 La scheda di adesione deve essere completa in ogni punto e comprensiva di firma digitale o di pugno. Consentiti invii in formato pdf, jpg o word. La mancanza di ogni punto porta all’esclusione.

 Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie opere e ne garantisce la paternità: accettando la partecipazione esonera l’organizzazione da responsabilità o danni, diretti e indiretti, anche nei confronti di terzi, derivanti dai contenuti pubblicati.

Ai sensi del DLGS 196/2003 e della precedente Legge 675/1996 i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione ed utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione o di terzi per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso.

 L’Organizzazione si impegna a non modificare i testi delle poesie e racconti.

 L’organizzazione si riserva la facoltà di diffondere le opere con ogni mezzo, senza richiedere il preventivo consenso dell’autore. Le poesie  e racconti verranno esaminate da una giuria, il cui giudizio è insindacabile.

 La Commissione di giuria è composta da poeti, scrittori, critici ed esponenti del panorama culturale e letterario:

Alessandra Prospero: Giornalista e poetessa,

Alessandro Bellomarini: Paroliere, poeta, scrittore

Annamaria Pecoraro: Poetessa – Direttrice di “Deliri Progressivi”

Claudia Piccini: Scrittrice e poetessa

Cristina Masini Cherici: Presidente ProLoco Saltino- Vallombrosa

Lorenzo Spurio: Scrittore, critico recensionista – Direttore della Rivista letteraria Euterpe

Michela Zanarella: Poetessa e giornalista

Sandra Carresi: Poetessa e narratrice, socio fondatore di TraccePerLaMeta

Silvia Calzolari: Poetessa

 

 Per le spedizioni di opere TUTTE dovranno giungere entro e non oltre il termine suddetto: 30 giugno 2014. all’indirizzo premiosaltino@gmail.com.

ESCLUSIVAMENTE per Materiale sez C (libri editi) e E (pittura o ceramica) spedire con Oggetto: Premio Internazionale d’Arte Saltino_Vallombrosa “Libera…Mente” 4°ed. att.ne del Pres. ProLoco Saltino- Vallombrosa Cristina Masini Cherici sede amministrativa – legale Via dei Sette Santi, 55 50132 Firenze.

O concordando consegna al num: cel: 3356749849 – 3393009344 Fax: + 39 055 561451

 

 I Libri “EDITI” dovranno essere inviati: sia in formato (Word o PDF) insieme a 3 copie cartacee (che non saranno restituite), allegando il modulo di adesione firmato in originale e scannerizzato in forma di allegato all’indirizzo premiosaltino@gmail.com.

 Le opere inviate non saranno restituite, tranne i quadri portati in loco e ritirati personalmente.

 La mostra di quadri/fotografie e le stesse poesie saranno presenti sino alla data della cerimonia di premiazione.

 Non verranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

 La Giuria si riserva di non assegnare i tre premi consecutivi per le sezioni che non avranno avuto una soddisfacente partecipazione quantitativa.

 La Giuria inoltre procederà a nominare dei selezionati e dei menzionati speciali per la buona qualità delle loro opere ed ulteriori premi potranno essere attribuiti a discrezione del giudizio della Giuria.

 Tutti i testi dei vincitori, dei selezionati e dei menzionati a vario titolo saranno pubblicati nel volume antologico che sarà presentato nel corso della premiazione.

 L’organizzazione del Premio si riserva la facoltà di apportare modifiche al regolamento, se necessarie per causa di forza maggiore. 

 La Cerimonia di Premiazione si svolgerà nei locali del “Polivalente” di Saltino (FI) il giorno 24 Agosto 2014 alle ore 16,30 e sarà ripreso da Tv locale e diffuso da organi di stampa.

 La partecipazione al Concorso implica l’accettazione incondizionata di questo regolamento.

 

A) POESIA

 Le poesie potranno essere sia EDITE che INEDITE. Rigorosamente non devono superare le 30 righe dattiloscritte, comprensive degli spazi vuoti. L’autore dovrà inviare una copia anonima della poesia rigorosamente in formato word carattere Times Roman 12.

I testi in vernacolo o in lingua straniera devono essere corredati di traduzione in lingua italiana

La scheda di partecipazione debitamente compilata in ogni sua parte e firma digitale o di pugno. Consentiti invii in formato pdf, jpg o word.)La mancanza porta all’esclusione.

Spedizione via mail a premiosaltino@gmail.com con oggetto: Premio Internazionale d’Arte Saltino_Vallombrosa “Libera…Mente” 4°ed.

 

 B) NARRATIVA

 Per la sezione narrativa si potrà partecipare con 1 solo racconto che rientri nella lunghezza massima di 4 cartelle (1800 battute spazi inclusi).

La scheda di partecipazione debitamente compilata in ogni sua parte e firma digitale o di pugno.  

Spedizione via mail a premiosaltino@gmail.com con oggetto: “Premio Letterario Internazionale LIBERA..MENTE”4ed.

 

 C) LIBRI EDITI

I Libri “EDITI” dovranno essere inviati: sia in formato (Word o PDF) insieme a 3 copie cartacee (che non saranno restituite), allegando il modulo di adesione firmato in originale e scannerizzato in forma di allegato all’indirizzo premiosaltino@gmail.com.

Materiale Cartaceo spedire con Oggetto: Premio Internazionale d’Arte Saltino_Vallombrosa “Libera…Mente” 4°ed. att.ne del Pres. ProLoco Saltino- Vallombrosa Cristina Masini  Cherici sede amministrativa – legale Via dei Sette Santi, 55 50132 Firenze.

La scheda di partecipazione debitamente compilata in ogni sua parte e firma digitale o di pugno. Consentiti invii in formato pdf, jpg o word.)La mancanza porta all’esclusione.

 

 D) FOTOGRAFIA:  

 L’autore dovrà inviare una fotografia (con titolo)via mail a premiosaltino@gmail.com con oggetto: Premio Internazionale d’Arte Saltino_Vallombrosa “Libera…Mente” 4°ed.

Sarà poi l’organizzazione a stampare in formati consoni gli elaborati che non saranno restituiti.

La scheda di partecipazione debitamente compilata in ogni sua parte e firma digitale o di pugno. Consentiti invii in formato pdf, jpg o word.)La mancanza porta all’esclusione.

Le foto saranno inserite nel sito nel sito e nel canale YouTube della Proloco.

 

 E) PITTURA o CERAMICA

 L’autore dovrà spedire o portare il quadro in loco (previo accordo telefonico) e inviare mail con fotografia dell’opera via mail a premiosaltino@gmail.com con oggetto: Premio Internazionale d’Arte Saltino_Vallombrosa “Libera…Mente” 4°ed.

La scheda di partecipazione debitamente compilata in ogni sua parte e firma digitale o di pugno. Consentiti invii in formato pdf, jpg o word.)La mancanza porta all’esclusione.Le foto delle opere saranno inserite nel sito e nel canale YouTube della Proloco.

Spedizione via mail a premiosaltino@gmail.com con oggetto Premio Internazionale d’Arte Saltino_Vallombrosa “Libera…Mente” 4°ed.

  

SPEDIZIONE DEGLI ELABORATI

 Invio elettronico:     

 L’autore dovrà spedire via mail a premiosaltino@gmail.com con oggetto: “Premio Letterario Internazionale LIBERA..MENTE”4ed.

 Con il servizio gratuito di Wetransfer (www.wetransfer.com) per file di grandi dimensioni e short film.

 

Invio postale (SOLO PER CONSEGNA DI QUADRI o LIBRI EDITI):

 Spedire o consegnare  le opere e la scheda di partecipazione (in una busta a parte), all’indirizzo: Pres. ProLoco Saltino- Vallombrosa Cristina Cherici Masini sede amministrativa – legale Via dei Sette Santi, 55 50132 Firenze. Indicare sul Premio Internazionale d’Arte Saltino_Vallombrosa “Libera…Mente” 4°ed.

Concordando consegna al num: cel: 3356749849 – 3393009344 Fax: + 39 055 561451

 

PREMI

Verranno premiati i primi 3 posti di ogni sezione (adulti e ragazzi) e assegnata una menzione speciale per il  1° classificato (solo adulti) residente o soggiornante presso strutture proprie o recettive nel comune di Reggello:

 1° classificato: Targa di Merito

2° classificato: Piatto in vetro-cristallo

3° classificato: Coppa

 

La Giuria inoltre procederà a nominare dei selezionati e dei menzionati speciali per la buona qualità delle loro opere ed ulteriori premi potranno essere attribuiti a discrezione del giudizio della Giuria.

 

Verranno considerati i seguenti fattori nella valutazione delle opere: originalità, metrica utilizzata e come l’autore ha saputo giocare con le emozioni.

La notizia del conferimento del premio o della menzione sarà comunicata tempestivamente.

I vincitori sono tenuti a presenziare alla Cerimonia di Premiazione.

I premi non ritirati durante la premiazione resteranno a disposizione inderogabilmente fino al 15.09.2014 presso l’ufficio informativo ATP-Saltino-Vallombrosa. L’eventuale invio al proprio domicilio, a carico del destinatario, va concordato preventivamente.

L’organizzazione si riserva di pubblicare le opere vincitrici e altre ritenute meritevoli dalla giuria nell’Antologia “LIBERA…MENTE”. Gliautori acconsentono a diffondere le poesie pubblicate senza alcun compenso, mantenendo comunque tutti i diritti d’autore, e applicato a tutte le sezioni B; C; D; E).

La Cerimonia di Premiazione si svolgerà nei locali del “Polivalente” di Saltino (FI) il giorno 24 Agosto 2014 alle ore 16,30 e sarà ripreso da Tv locale e diffuso da organi di stampa.

 

Il logo del Premio è donato da Annamaria Pecoraro.

 L’Organizzazione si riserva di apportare modifiche al presente regolamento a suo insindacabile giudizio.

 

 Per ulteriori informazioni contattare:

Email: premiosaltino@gmail.com

 

 

Regolamento e scheda di adesione sono scaricabili da:

 www.provallombrosa.it

www.deliriprogressivi.com

http://www.rivista-euterpe.blogspot.it

 

evento Facebook: https://www.facebook.com/events/452123514934046

 

  

  Presidente Giuria                              Pres. Premio e Proloco Saltino Vallombrosa

      Annamaria Pecoraro                                              Cristina Cherici

 

 

Premio Internazionale d’Arte Saltino – Vallombrosa

“LIBERA…MENTE”

4° edizione – 2014

 

 

Scheda di iscrizione

 

 

……………………………………………………………………

      Nome                                            Cognome

 

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Data e luogo di nascita                                            Codice Fiscale

 

………………………………………………………………………………………………………..

Via                                                               n°        Cap.                       Città              

 

Soggiornante nel Comune di Reggello o presso:………………………..  dal ……. …al…………….

 

…………………………………………………………..          …………………………………..

Telefono                                                                                   email

 

                                                                                    

        Barrare con X

Sezione A:    □      Titolo____________________________                       

Sezione B:     □      Titolo__________________________    

Sezione C:            Titolo_________________________

Sezione D:            Titolo____________________________

Sezione E:            Titolo____________________________

 

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorsoin oggetto.

□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.

                                                                                                

     ………………………………………..                                         ………….………………………

                        Firma                                                     Firma Genitore o chi ha patria potestà (se minorenne)

 

 

………………………………………..                       

Data                                                      

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