Esce l’antologia poetica “Emilia Romagna, omaggio in versi e fotografie” a cura di Giorgio Montanari

Segnalazione di Lorenzo Spurio

Giorgio Montanari, curatore editoriale della Bertoni Editore di Perugia, nei giorni scorsi ha dato comunicazione, mediante un post sul suo sito personale, della recente pubblicazione del volume antologico, a sua cura, dal titolo Emilia Romagna, omaggio in versi e fotografie. Tale volume fa parte di una specifica collana della Bertoni Editore nella quale hanno già visto la pubblicazione Umbria, omaggio in versi, a cura di Michelangelo Pascale (2017) e Marche, omaggio in versi a cura di Bruno Mohorovich ed Elisa Piana e con prefazione di Lorenzo Spurio (2018), oltre ai tomi dedicati alla poesia legata a specifiche città italiane (Roma, Napoli e Genova).

Il nuovo libro, dedicato a una regione ricca di storia e tradizioni, raccoglie testi, per la maggior parte inediti, di cinquantasette autori, tra nati o residenti in questa Regione o nella quale hanno vissuto, sono entrati in contatto o hanno dedicato liriche. Tra di essi figurano poeti di lungo corso e di ampio riconoscimento da critica e pubblico ma anche nuove voci, esordienti, alle quali Montanari dà, dunque, l’imprinting letterario con la sua operazione crestomantica, accogliendoli in una pletora di autori di tutto rispetto. Sono antologizzati nel volume (in ordine alfabetico) i seguenti poeti: Marco Ambrosi, Gianni Ambrosini, Elisa Barbieri, Daniele Beghé, Robi Bonardi, Tiziano Broggiato, Franco Buffoni, Corrado Calabrò, Alida Cappelletti, Anthony Caruana, Domenico Cipriano, Nazim Comunale, Alessandra Corbetta, Claudio Damiani, Roberto Dall’Olio, Roberto Deidier, Francesco Destro, Bruno Di Giuseppe Broccolini, Marco Di Pasquale, Alessandro Fo, Maira Francavilla, Francesco Gallina, Roberta Giuliani, Stefano Grilli, Federico Grisenti, Giovanni Irimia, Roberta Libero, Caterina Maccagnani, Chiara Martinelli, Jacopo Masini, Giorgio Montanari, Luca Nicoletti, Gabriele Ottaviani, Rita Pacilio, Claudio Pasi, Matteo Pelliti, Andrea Peracchi, Luigi Perrotta, Umberto Piersanti, Tito Pioli, Giancarlo Pontiggia, Rocco Rosignoli, Cecilia Rossini, Paolo Ruffilli, Irene Santori, Alma Saporito, Flavia Scebba, Evaristo Seghetta, Claudio Signorotti, Alessandro Silva, Antonio Spagnuolo, Lorenzo Spurio, Italo Testa, Simone Trapassi, Gian Mario Villalta, Stefano Vitale, Stelio Zaganelli.

Una delle particolarità di questo volume è che ogni testo è affiancato da una fotografia originale. Gli scatti sono di otto autori che da anni vantano esposizioni nazionali delle loro foto, oltre che collaborazioni in vari ambiti artistici. Le foto sono di: Daniela Dall’Aglio, Marco Garbi, Gigi Montali, Stefano Monteverdi, Marianna Salerno, Franco Schianchi, Maurizio Tieghi, Enrico Volpi.

Link diretto all’acquisto del volume

IV Premio Nazionale “Novella Torregiani” – Letteratura e Arti Figurative (scadenza 31-12-2019)

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L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, con il Patrocinio della Regione Marche, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, delle Provincie di Macerata e Ancona e del Comune di Porto Recanati, bandisce la quarta edizione del Premio Nazionale “Novella Torregiani” – Letteratura e Arti Figurative. Il Premio, ideato e presieduto da Emanuela Antonini (biologa e scrittrice), è nato con l’intento di far emergere le potenzialità creative degli artisti e segnarle all’attenzione della comunità in ambito culturale, a ricordo della poliedrica poetessa nel rappresentare l’umanità nelle molteplici espressioni artistiche.

 

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Un ritratto della poetessa Novella Torregiani di Porto Recanati (1935-2015)

REGOLAMENTO
l Premio possono partecipare coloro che alla scadenza del seguente bando abbiano compiuto il 18° anno di età. Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, offensivi, denigratori e pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, irrispettosi della morale comune e che incitino alla violenza di ciascun tipo o fungano da proclami ideologici e politici.

I lavori presentati non dovranno aver ricevuto un 1°, 2°, 3° premio in un precedente concorso letterario, entro il 31 Agosto 2019, pena la squalifica.

I vincitori assoluti (1° premio) delle edizioni precedenti non potranno partecipare nella stessa sezione, pena la squalifica.
È fatto divieto ai Soci Fondatori e ai Soci Onorari dell’Associazione Culturale Euterpe, nonché ai membri di Giuria delle precedenti edizioni prendere parte al concorso, pena l’esclusione.

La partecipazione al Premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando.

Il Premio si articola in sei sezioni afferenti a due diverse aree artistiche:

A) AREA LETTERARIA
A1 – Poesia in lingua
A2 – Poesia in dialetto
A3 – Racconto
A4 – Haiku

B) AREA ARTI FIGURATIVE

B1 – Pittura
B2 – Fotografia
Art. 1 – Sezioni

Sez. A1 – Poesia in lingua

Il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi. I testi dovranno essere privi di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo mail: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. A2 – Poesia in dialetto

Il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi. La versione in dialetto dovrà essere accompagnata dalla relativa traduzione in italiano priva di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo e-mail: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. A3 – Racconto

Il concorrente partecipa con un solo elaborato a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12) di lunghezza non superiore alle 9.000 battute (spazi inclusi – interlinea 1,5). Il testo da inviare dovrà essere privo di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo e-mail: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. A4 – Haiku

Il concorrente partecipa con un massimo di tre haiku a tema libero in formato Word (Times New Roman 12) privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo email: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. B1 – Pittura

Il concorrente partecipa con un massimo di due opere figurative e/o non figurative a tema (da intendere liberamente) “I colori delle emozioni”, realizzate con qualsiasi tecnica. Le misure delle opere non dovranno superare cm 70×100. Gli artisti dovranno inviare necessariamente due fotografie ben fatte di ciascuna opera e la descrizione del dipinto (titolo, dimensioni, tecniche impiegate e descrizione dell’opera) in formato Word. Le foto, congiuntamente agli altri documenti richiesti, vanno inviati a mezzo e-mail a premionovellatorregiani@gmail.com . I vincitori e i finalisti il giorno della premiazione dovranno portare con sé la relativa opera che verrà esposta al pubblico.

Sez. B2 – Fotografia
Il concorrente partecipa con un massimo di tre fotografie a tema (da intendere liberamente) “I colori delle emozioni”, ognuna titolata, in tecnica tradizionale o digitale. Gli scatti potranno essere in bianco e nero e/o a colori, con inquadrature sia verticali che orizzontali. La risoluzione di ogni foto dovrà essere di 300 dpi, ed essere salvata in formato JPEG. Ogni concorrente sarà responsabile delle eventuali liberatorie rilasciate dai rispettivi soggetti ripresi, liberando di fatto l’organizzazione da responsabilità e obblighi derivati. Le opere presentate non verranno restituite. Le immagini dovranno essere inviate come semplici allegati, assieme alla documentazione richiesta, all’e-mail premionovellatorregiani@gmail.com.

Art. 2 – Modalità e termini per la partecipazione
Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 31 Dicembre 2019, unicamente a mezzo e-mail premionovellatorregiani@gmail.com, insieme alla scheda di partecipazione, compilata in ogni sua parte in stampatello e firmata, attestazione del contributo di partecipazione.

Art. 3 – Contributo di partecipazione
Per prendere parte al Premio è richiesto il contributo di 15,00 € a sezione per spese organizzative.
È possibile partecipare a più sezioni con un contributo aggiuntivo di 10,00€ a sezione.
Per i soci dell’Associazione Culturale Euterpe, la cui tessera è in corso di validità per l’anno di riferimento (2019), il contributo di partecipazione a sezione è fissato a 10,00 €.

Bollettino postale CC n° 1032645697
Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi
Causale: 4° Premio “Novella Torregiani” – nome e cognome del partecipante

Bonifico bancario IBAN: IT31H0760102600001032645697
Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi
Causale: 4° Premio “Novella Torregiani” – – nome e cognome del partecipante

Art. 4 – Giuria
Le Commissioni di Giuria, diversificate per le varie discipline, saranno costituite da esponenti del panorama culturale, artistico e letterario e sono così rappresentate:

Sezioni Letterarie (A1, A2, A3, A4)
Presidente di Giuria: Loretta Marcon (con diritto di voto)
Sezione A1 – Poesia in lingua: Rosanna Di Iorio, Maria Luisa D’Amico, Angela Catolfi, Carla Maria Casula
Sezione A2 – Poesia in dialetto: Rosanna Di Iorio, Maria Luisa D’Amico, Angela Catolfi, Elvio Grilli
Sezione A3 – Racconto: Gioia Casale, Cristina Biolcati, Lorena Marcelli, Valerio Mingarelli
Sezione A4 – Haiku: Maria Laura Mamiya Valente, Daniele Garofalo, Roberto Boldrini, Cinzia Pitingaro

Sezione Arti Figurative – Pittura (B1)
Presidente di Giuria: Silvia Cuppini (con diritto di voto)
Maristella Angeli, Lucia Spagnuolo, Melita Gianandrea, Deborah Coli

Sezione Arti Figurative – Fotografia (B2)
Presidente di Giuria: Lorenzo Cicconi Massi (con diritto di voto)
Andrea Bevilacqua, Fabio Marchetti, Giulio Brega, Onorina Lorenzetti

Art. 5 – Premi
Per ogni sezione si provvederà ad attribuire i seguenti premi:
1° premio – Trofeo “Novella Torregiani”, diploma e motivazione della Giuria
2° premio – Coppa, diploma e motivazione della Giuria
3° premio – Coppa, diploma e motivazione della Giuria

I primi tre classificati riceveranno la tessera di socio dell’Associazione Culturale Euterpe che avrà validità per l’anno 2020. In qualità di soci potranno prendere parte ad attività con varie agevolazioni: https://associazioneeuterpe.com/diventa-socio/
La Giuria ha la facoltà di attribuire altri premi speciali o menzioni oltre alle Targhe Euterpe e il Premio alla Carriera.
Nel caso non sarà pervenuta una quantità di opere congrua per una sezione o all’interno dello stesso materiale la Giuria non abbia espresso notazioni di merito per determinate opere, l’organizzazione si riserva di non attribuire alcuni premi.

Art. 6 – Cerimonia di Premiazione
La cerimonia di premiazione si terrà nella Pinacoteca Civica “A. Moroni” di Porto Recanati (MC) a Maggio 2020, alla presenza di autorità ed esponenti del mondo della cultura e dell’arte. Durante la premiazione i poeti daranno lettura alle loro poesie, mentre i vincitori alle sezioni pittura e fotografia, che avranno esposte le loro opere, potranno intervenire per spiegare le proprie esecuzioni.

Tutti i partecipanti riceveranno il verbale di Giuria a mezzo mail che verrà pubblicato anche sul sito dell’Associazione Euterpe (www.associazioneeuterpe.com), su Concorsi Letterari(www.concorsiletterari.it)
e Literary (www.literary.it).

I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione; qualora gli stessi non possano intervenire, sarà possibile delegare qualcuno per il ritiro. La delega, in forma scritta e firmata dal delegante, dovrà pervenire almeno tre giorni prima della data della cerimonia all’attenzione del Presidente della Associazione scrivendo a presidente.euterpe@gmail.com . Non verrà dato seguito a deleghe pervenute a mezzo telefonico o messaggistica di Social Network o in ulteriori modalità informali. Non verranno spediti premi a domicilio. I premi non ritirati personalmente o per delega rimarranno a disposizione dell’Associazione per edizioni successive.

Art. 7- Privacy
Ai sensi del DLGS 196/2003 e della precedente Legge 675/1996 i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso in oggetto e per altre iniziative culturali promosse dall’Associazione Culturale Euterpe.

La partecipazione al concorso comporta automaticamente da parte dell’Autore/Artista la concessione all’Associazione Culturale Euterpe il diritto di riprodurre le opere presentate al concorso su cataloghi/volumi antologici e altre pubblicazioni che abbiano finalità di propagandare la manifestazione, senza fini di lucro.
La partecipazione al Premio è subordinata all’accettazione del presente bando in ogni suo articolo, che potrà, a giudizio degli organizzatori, subire qualche variazione.

Dott. Lorenzo Spurio – Presidente Ass. Culturale Euterpe
Dott. Stefano Vignaroli – Segretario Ass. Culturale Euterpe
Dr. Emanuela Antonini – Presidente del Premio
Dott. Sergio Camellini – Presidente Onorario del Premio

Info:

Segreteria del Premio: premionovellatorregiani@gmail.com

Associazione Culturale Euterpe: ass.culturale.euterpe@gmail.com – www.associazioneeuterpe.com – Tel. 327 5914963

Presidente del Premio, dr. Emanuela Antonini: emanuela.euterpe@gmail.com – Tel. 348 3932635
4° Premio Nazionale “Novella Torregiani”

Letteratura e Arti Figurative
Indetto dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi

Scheda di Partecipazione

La scheda di partecipazione va compilata in maniera chiara in ogni suo spazio, con particolare attenzione alle autorizzazioni finali che vanno firmate, datate e appositamente crocettate.

Nome/Cognome ________________________________________________________________

Nato/a a _____________________________________________ il________________________

Residente in via _________________________________Città____________________________

Cap _______________________ Provincia ______________________Stato_________________

Tel. ___________________________________ E-mail __________________________________

 Partecipo alla/e sezione/i (specificare i titoli delle opere):

□ A1 – POESIA IN LINGUA

1. ________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

2. ________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

3. ________________________________________________________________________________

□ A2 – POESIA IN DIALETTO

1. ________________________________________________________________________________

2. ________________________________________________________________________________

3. ________________________________________________________________________________

□ A3 – RACCONTO

________________________________________________________________________________

□ A4 – HAIKU

□ B1 – PITTURA A TEMA “I COLORI DELLE EMOZIONI”

1. ________________________________________________________________________________

2. ________________________________________________________________________________

□ B2 – FOTOGRAFIA A TEMA “I COLORI DELLE EMOZIONI”

1. ________________________________________________________________________________

2. ________________________________________________________________________________

3. ________________________________________________________________________________

 Contributo di partecipazione:

□ Bollettino postale

□ Bonifico

□ Ridotto (per soci Associazione Euterpe) – Indicare n° tessera: _______________________________

 L’autore è iscritto e tutelato dalla SIAE? □ SI □ NO
 L’opera/e è/sono depositate alla SIAE? □ SI □ NO

Se SI, indicare quali: ___________________________________________________________

PER PARTECIPANTI SEZIONI A1, A2, A3, A4,

□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

Firma____________________________________ Data _________________________________

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass. Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) allo scopo del Concorso in oggetto.

Firma____________________________________ Data _________________________________

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass. Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) per iniziative, eventi e altre notizie culturali.

Firma____________________________________ Data _________________________________

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PER PARTECIPANTI SEZIONI B1, B2

□ Dichiaro che le opere presentate a concorso sono di mia esclusiva produzione e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

Firma____________________________________ Data _________________________________

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass. Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) allo scopo del Concorso in oggetto.

Firma____________________________________ Data _________________________________

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass. Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) per iniziative, eventi e altre notizie culturali.

Firma____________________________________ Data _________________________________

ALLEGATO A

MODELLO LIBERATORIA

4° PREMIO NAZIONALE “NOVELLA TORREGIANI”
SEZIONE FOTOGRAFIA A TEMA “I COLORI DELLE EMOZIONI”

lo sottoscritt ………………………………………………………………. (nome e cognome del soggetto)

Nat. .. a ……………………………………………………………………….. il. ………. ………………………… .

Residente in . . . .. . . .. . . . . .. . . . . .. . .. . .. . . .. . . .. .. . .. . . .. . . .. . .. . . .. . . . .. . . . . .. . . .. . . .

Via ……………………………………………………………………………………………. ………………………… .

Città ………………………………………………………………………………….. Prov ……………………………. .

Tel ……………………………………………………………… Mail ……………………………………………………. .

con la presente AUTORIZZA la pubblicazione delle proprie immagini riprese dal Sig.

Ne vieta altresì l’uso in contesti che ne pregiudichino la dignità personale ed il decoro, la posa e l’utilizzo delle immagini sono da considerarsi effettuate in forma gratuita.

lì, ………………………………………. .

Il soggetto ripreso (firma leggibile)

Il fotografo (firma leggibile)

INFORMATIVA SULLA PRIVACY

Ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003 n”196 – Codice i n materia di protezione dei dati personali La informiamo che i dati da Lei forniti saranno trattati nell’ambito dell’attività istituzionale dell’Ente organizzatore esclusivamente ai fini dell’ottimale svolgimento dell’iniziativa in oggetto. L’art. 7 della legge medesima Le conferisce in ogni caso l’esercizio di specifici diritti di verifica, rettifica o cancellazione, che potranno essere fatti valere in qualsiasi momento nei confronti dell’Ente organizzatore, responsabile del trattamento dei dati personali conferiti.

Il soggetto ripreso (firma leggibile)

“Adriatico” l’antologia benefica della Ass. Euterpe il 16/12 a Marzocca di Senigallia

La nuova presentazione del ricco volume antologico curato dalla Associazione Culturale Euterpe di Jesi, interamente dedicato al mar Adriatico, si terrà il 16 dicembre a partire dalle ore 17 presso la Biblioteca Comunale “Luca Orciari” di Marzocca di Senigallia (Via del Campo Sportivo). In collaborazione con il Centro Sociale Adriatico, l’evento sarà imperniato sulla presentazione […]

via A Marzocca la nuova presentazione dell’antologia “Adriatico” a scopo benefico — Associazione Culturale Euterpe

“Scritti marchigiani” di Lorenzo Spurio: saggi su autori locali e foto di meraviglie dell’unica regione al plurale

Esce Scritti marchigiani. Istantanee e diapositive letterarie

Poesia e fotografia: il nuovo volume di saggi di Lorenzo Spurio

Cover.jpgIn questo volume è contenuta una scelta di scritti critici di Lorenzo Spurio dedicati all’opera di alcuni poeti e scrittori della sua regione, le Marche, scritti con intenti e finalità diverse negli ultimi cinque anni. Alcuni di essi sono comparsi a corredare le opere degli autori in forma di prefazione, postfazione o nota di lettura, altri, nella forma della recensione, sono stati diffusi su riviste cartacee ed online. Il percorso letterario che il lettore si appresta a compiere è contraddistinto da alcuni itinerari che provvedono a fornire elementi e tracciati per potersi avvicinare, con questo valido supporto ricco di tesi e riflessioni, ad alcune opere letterarie di autori marchigiani. Dopo l’apprezzato progetto di curatela della poesia marchigiana dall’Ottocento ad oggi dal titolo Convivio in versi che lo ha impegnato negli ultimi anni, Spurio ritorna ad occuparsi del concetto di marchigianità coniato da Carlo Antognini, investiga la questione dialettale, canta la sua affascinante Regione -unica al plurale- facendoci conoscere intellettuali di spessore che hanno contraddistinto la storia della poesia italiana e rischiara la luce nel vorticoso panorama dei poeti d’oggi, dedicandosi con perizia e profondità, all’analisi di alcune opere dei poeti marchigiani del nostro periodo che ritiene particolarmente meritevoli di menzione. A completare l’itinerario sono ventiquattro fotografie a colori dello stesso Spurio scattate in altrettanti posti delle Marche ricchi di fascino e storia.

L’autore

fototessera 12-03-2017.jpgLorenzo Spurio (Jesi, 1985) poeta, scrittore e critico letterario. Per la poesia ha pubblicato Neoplasie civili (2014), Le acque depresse (2016) e Tra  gli aranci e la menta. Recitativo dell’assenza per Federico García Lorca (2016). Ha curato un’ampia antologia di poeti marchigiani: Convivio in versi. Mappatura democratica della poesia marchigiana (2016). Per la critica letteraria si è occupato prevalentemente di letteratura straniera con una serie di saggi in volume sull’autore anglosassone Ian McEwan. Autore dello spazio internet Blog Letteratura e Cultura, direttore della rivista aperiodico di letteratura “Euterpe”. E’ Presidente della Associazione Culturale Euterpe di Jesi e Presidente del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”. Ha ottenuto ottimi riconoscimenti e menzioni in numerosi premi letterari.

 

 

 

Scheda del libro:

Titolo: Scritti marchigiani.  Istantanee e diapositive letterarie

Autore: Lorenzo Spurio

Credits: Nota di lettura di Guido Garufi

Editore: Le Mezzelane – anno 2017

ISBN: 9788899964313

Pagine: 270   –  Costo: 14,99 €

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“Il respiro della natura”: mostra foto-pittorica, reading poetico e letture leopardiane a Chiaravalle 18-23 febbraio

“Il respiro della natura”

Mostra foto-pittorica con reading poetico e letture leopardiane a Chiaravalle (AN) dal 18 al 23 febbraio presso la Sala Tenenti 

COMUNICATO STAMPA

Sabato 18 febbraio alle ore 18 presso la Sala Tenenti (Ex Cral) di Chiaravalle (Piazza Garibaldi) verrà inaugurata la mostra collettiva “Il respiro della natura” organizzata dalla Associazione Culturale Euterpe di Jesi con il Patrocinio del Comune di Chiaravalle e della Provincia di Ancona. Esporranno i pittori Maria Luisa D’Amico, Domenico Di Meco, Emanuele Sassaroli e il fotografo Pietro Cerioni. L’apertura della mostra sarà affidata al filosofo e critico d’arte Valtero Curzi e seguirà con un’intervista agli artisti ad opera del critico letterario e giornalista freelance Vincenzo Prediletto. Contemporaneamente in una porzione dell’ampia sala espositiva si terrà l’esposizione denominata “Pittori in erba” con disegni a tema sulla natura dei bambini delle classi 1°, 2° e 5° della Scuola Primaria “Leopardi” di Camerata Picena.  Buffet per gli intervenuti all’inaugurazione La mostra rimarrà aperta sino al 23 febbraio ed osserverà i seguenti orari di apertura: da lunedì a giovedì ore 10:30-12:30 e 16:30-19:30.

Ricco il programma degli eventi culturali e letterari che si realizzeranno alla Sala Tenenti durante il calendario di apertura della mostra foto-pittorica. Sempre sabato 18 febbraio, alle ore 21:00, si terrà il reading poetico “I quattro elementi” dove alcuni poeti daranno lettura ai loro componimenti afferenti ai quattro elementi naturali: terra, aria, acqua e fuoco. Parteciperanno alla serata poetica i poeti Elvio Angeletti, Franco Patonico, Michela Tombi, Stefano Sorcinelli, Maria Luisa D’Amico, Maria Pia Silvestrini, Ilaria Romiti e Michele Veschi. Amneris Ulderigi in “Un giardino in stato di souffrance”, reciterà un celeberrimo brano leopardiano.

Domenica 19 febbraio si prosegue con un duplice appuntamento: alle 17 con la presentazione del romanzo La porta misteriosa di Andrea Ansevini (dialogano con l’autore Elvio Angeletti ed Elena Coppari, letture a cura di Alessandra Montali) e, a seguire, alle 18:30 la conferenza “Il mio amico Leopardi” tenuta da Mario Elisei.

I pittori, il fotografo e gli autori

Maria Luisa D’Amico ha seguito corsi di formazione tenuti presso l’Ass. Culturale Artemisia (Falconara), dal Maestro Massimo Nesti. Ha seguito le lezioni della maestra d’Arte Gabriella Giuliodori, allieva del Maestro Fiorucci di Pesaro. Si dedica alla pittura ad acquerello e alla Poesia, trovando in esse la dimensione espressiva per realizzare il proprio percorso creativo.

Domenico Di Meco ha seguito corsi  di pittura presso l’Ass. Artemisia (Jesi) sotto la guida del Maestro Stefano Tonti e di Mario Sabbatini. Ha acquisito nozioni di tecniche pittoriche da Giorgio Orefice e  Valter Angelici.  Ha partecipato in Italia e all’estero a numerosi incontri tenuti da Pedro Cano, e a stage coi pittori Aurelio Pedrazzini, Nono Garcia, Angus McEwans, Ewa Karpinska,…

Emanuele Sassaroli ha sempre mantenuto vivo il suo interesse per la pittura e l’arte in genere. Ha tenuto varie mostre a Jesi e in alcuni comuni della Vallesina, la più recente è “Percorsi incompleti“, mostra di pittura e fotografia proposta nell’agosto del  2016 presso la sala Celeste della Scuola Pia G. Spontini.

Pietro Cerioni ha coltivato con sempre maggior interesse la fotografia ed è stato tra i soci fondatori del circolo fotografico Carpe Diem di Cupramontana. Da circa due anni è entrato a far parte dell’organico della compagnia teatrale Gabrielli Campagnoli di Cingoli, compagnia specializzata nell’allestimento delle più famose operette dei primi del Novecento.

Andrea Ansevini, poeta, scrittore e rapper. Ha pubblicato la raccolta di poesie “ Poesia nel diario – 50 pensieri nel tempo” e il romanzo “La porta misteriosa”, prima parte di una lunga ed accattivante trilogia. Ha partecipato a vari concorsi letterari nazionali nei quali ha ottenu­to buoni. Attivo nel mondo rap con brani di denuncia sociale su alcuni mali dell’attualità.

 Mario Elisei, studioso dell’opera e del pensiero di Leo­pardi, collabora da molti anni all’attività del Centro Culturale Giacomo Leopardi di Recanati per il quale tiene conferenze sul poeta. Ha pubblicato “Il mio ami­co Leopardi”, trascrizione ampliata di ciò che propone ogni volta che lo si vede passeggiare per le vie del natio borgo selvaggio con al seguito amici, scolaresche e adulti ai quale racconta, instancabile, di Leopardi.

  

Info:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327-5914963

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“La luce dell’inganno” di Michele Paoletti, recensione di Lorenzo Spurio

Michele Paoletti, La luce dell’inganno, Fotografie di Andrea Cesarini, puntoacapo, Pasturana, 2015.

Recensione di Lorenzo Spurio 

465b88_7aaa168bc60448dead1129e0ed83fc0aLe poesie di Michele Paoletti, com’era avvenuto per la raccolta Come fosse giovedì, sono sempre piuttosto succinte e condensate tanto che, a livello di versi, sono piuttosto brevi e contenute. Tematicamente la brevità non si sposa alla trasposizione di immagini fugaci né al dipinto di emozioni secondo modelli complicati che si arroccano sulla figura retorica del caso. Il Nostro, piuttosto, con l’abilità di un verso sillabicamente lungo ma che rigetta la tendenza alla prosa è capace di avviluppare il lettore all’interno di micro-spazi privi di artificiosità e densi, invece, di prese d’atto emozionali.

Interessante e ben posta la nota critica d’apertura della poetessa pesarese Lella De Marchi che, richiamando alcuni dei versi a suo vedere pregnanti al fine della sua dissertazione, puntualizza il discorso interpretativo della silloge di Paoletti attorno al tema della linearità. Di fatti più che un tema, la “linearità” alla quale il Nostro allude e si protende non è un vero tema né un elemento aggluttinante l’intera sua poetica, piuttosto parlerei di “linearità” come sentimento dell’assenza e ricerca, appunto, di tale dimensionalità concreta, stabile ed organizzata.

In quella che potrebbe essere una “marina” postmoderna, il focus si sposta dall’elemento mare alle suggestioni intricate e difficilmente sviscerabili dell’io che si metamorfizza in pesce quasi a provarne gli spasmi delle asperità della vita da anfibio. Sembra esser contenuta, meglio che in ogni altra lirica, l’essenza stessa dei componimenti che è da indagare, a mio vedere, in una frenetica ed ellittica ricerca di una trasposizione del sé nella vita concreta. Ciò che, in altri termini, Lella De Marchi definisce “una possibile liberazione-redenzione”. Ne sono vive testimonianze gli sdoppiamenti “in presa diretta” (potremmo dire per sottolineare anche la caratteristica fortemente mimico-gestuale-teatrale della sua poetica) del “mezzo uomo e mezza donna”, ma anche “il calore del sasso” trasmette quel senso di travaso nel fenomeno empirico del tattilismo da un’inversione curiosa tra incorporeo e materico, tra inerme e vivo, tra un sasso appunto e qualcosa che produce e conserva calore.

La nettezza visiva che fuoriesce dalle immagini che il Nostro partorisce grazie a una padronanza invidiabile nella costruzione del verso si sposa egregiamente con le tante foto opera di Andrea Cesarini che accompagnano il lettore con piacevolezza durante la lettura delle poesie. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di fotografie che ritraggono il particolare  e non tanto lo scenario ambientale che lo contiene. Paoletti in campo poetico sembra attuare spesso la stessa prospettiva di indagine partendo da pochi piccoli elementi, spesso disorganicamente legati tra loro, per giungere poi a una visione complessiva dello stato ambientale, sociale ed emotivo al quale intende rifarsi.

Il lettore, come sempre, deve fare la sua parte nella lettura di un libro, deve cioè compartecipare, o partecipare attivamente, non tanto alla costruzione dei significati, che l’autore in qualche modo già propone in maniera più o meno palese, ma alla loro applicazione al senso reale, alla loro interpretazione tenendo conto delle multiformi variabili.

La fascinazione verso il mondo del teatro è evidente anche per mezzo dell’impiego di una terminologia che richiama spesso tanto l’universo circense (il trapezio, l’equilibrio) che quello vero e proprio drammaturgico dove l’io poeta da cantore di uno stato emozionale diviene protagonista concreto delle sue vicende esistenziali. Per queste ragioni la poesia di Paoletti è talmente concreta e palpabile, ricca di contenuti e compatta proprio perché coniuga il lato interiore (l’esistenza) con quello esteriore (la rappresentazione).

Pieghe fosche all’interno di queste riflessioni sull’esistenza sono ravvisabili nel libro quando il Nostro fa riferimento a una solitudine spossante o a una condizione di disagio piuttosto pesante (“il mio ottuso male”, “la muffa del mio male”), condizioni che l’io poetico vive con malcelata apprensione e che, pur rasentando il vittimismo, lo pongono in una situazione di conflitto interiore, pure tortuoso, che è possibile grazie all’ampiezza dei ragionamenti e la profondità della contemplazione. Se “non h[a] parti di [sé] da offrire/ o segreti da incatenare ad una pietra” egli è alla vorticosa e mai paga ricerca di quella “linea che da stanza a stanza/ compie il percorso/ tra [sé] e il rimorso”.

Frequenti le immagini nelle quali il Nostro con parsimoniosa attenzione impiega correlativi oggettivi che denotano in maniera chiara e determinante una serie di elementi ai quali si appiglia nel suo fare poesia. Gli oggetti si caratterizzano molto spesso non per il loro colore o la loro forma, né per le caratteristiche che comunemente ci si aspetterebbe venissero identificate da un punto di vista estetico-qualitativo. Il Nostro antepone l’esigenza di descrivere il mondo per mezzo del trascorrere del tempo, mediante l’usura e il deperimento dei materiali, ci parla infatti di “strade scorticate” come se fossero strati di pelle umana che si lacerano e si assottigliano in maniera dolorosa, di “assi scheggiate” dove le schegge trasmettono l’idea di qualcosa di acuminato e sottile, di imprevedibile e lacerante, di “scatole dal doppio fondo scassato” nelle quali è evidente l’azione di sabotaggio e depredamento, di invasione della dimensione privata e dell’oltraggio e poi ancora di “forchett[e] arrugginit[e]”, cioè vecchie e non usate da tempo, corrose dall’ossido, inutilizzabili e testimoni silenziose di un tempo che cambia e si consuma nonché di “far[i] capovolt[i]”, immagini quest’ultime che amplificano quella insopprimibile assenza della linearità propriamente detta ossia l’anelito pressante nel Nostro verso una compiutezza ed organicità nei meccanismi esistenziali.

In questo percorso tra elementi che marciscono, presenze vacue e pensieri grevi, la convivenza con uno stato di desolazione interiore finisce per mostrarsi assai accentuata e le poche immagini lievi e pregne di colore qua e là nel corso dell’opera non sembrano capaci del tutto nel risollevare l’amarezza di fondo. Amarezza che non è un presagio di un dolore che ottenebra la mente ma una lucida considerazione sulla finitudine e l’ambiguità dell’essere umano ingabbiato da sempre nella sua corporeità e nei pensieri ad essa relativi che spesso non concedono del tutto a quella “luce dell’inganno” che caparbia vela ogni cosa di esser messa fuori gioco. Come in una lunga partita a scacchi nella quale, dopo lunghi minuti di contemplazione per la miglior tattica, riusciamo a salvare il Re pur dovendo assistere alla morte della Regina.

Lorenzo Spurio

Jesi, 18-01-2015

Il bando della III edizione del Premio Int.le Letterario e d’Arte “Nuovi occhi sul Mugello”

bando nosmIII

L’Associazione Artistico Culturale “NuoviOcchiSulMugello”

“Deliri Progressivi” e Avis Scarperia-San Piero, Borgo San Lorenzo e Vicchio

indicono il

III^ Premio Internazionale Letterario e d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”

[Poesia/Prosa/Art.Fig/video]

 

“Mi sono sempre battuto in condizioni così sfavorevoli che desidererei farlo alla pari. Sono molto modesto e non vi domando, amici, altro segno che il gesto. Il resto non vi riguarda.” (Dino Campana, da Storie I)

Parte dei proventi saranno destinati al Fondo di Solidarietà istituito dalla Consulta della Associazioni di Marradi.

  1. Il Premio letterario è articolato nelle seguenti sezioni:
    Sezione A – Poesia in lingua italiana a tema: MUGELLO

Sezione A1 – Poesia in lingua italiana a tema:  MUGELLO (under 18)
Sezione A2 – Poesia in lingua italiana o dialetto o altra lingua con testo a fronte a tema  libero


Sezione B – Racconto in lingua italiana a tema: MUGELLO

Sezione B1 – Racconto in lingua italiana a tema:  MUGELLO (under 18)
Sezione B2 – Racconto in lingua italiana a tema libero

Sezione C – Arti figurative (fotografia, quadri) a tema:  MUGELLO

Sezione C1- Arti figurative (fotografia, quadri) a tema:  MUGELLO (under 18)

Sezione C2 – Arti figurative (fotografia, quadri) a tema libero

Sez D: Premio Cinema Mugello: video/cortometraggio riguardante il territorio Mugello.

(Fuori Concorso)

Premio Speciale alla Carriera: al Personaggio ha operato portando il nome del Mugello nel Mondo.

 

I testi presentati alla data di partecipazione al concorso devono essere INEDITI. Gratuito per tutti coloro che non abbiano compiuto alla data di scadenza il diciottesimo anno di età.

2. Per le sezioni Poesia (A,A1,A2) si potrà partecipare inviando un unico testo poetico (in word/pdf) munito di titolo, che non dovrà superare i 35 versi di lunghezza (senza conteggiare le spaziature tra strofe).

  1. Per la sezione Racconto (B, B1, B2) si potrà partecipare inviando un unico testo narrativo (in word/pdf) munito di titolo che non dovrà superare le 4 cartelle editoriali (una cartella editoriale corrisponde a 1800 battute spazi inclusi quindi max 7200).
  2. Arte Figurativa (C, C1,C2): Fotografia, poster, quadro. Si potrà partecipare con 1 sola opera. Foto/poster: L’immagine sia della fotografia/quadro sarà da inviare in formato jpg in alta qualità (dimensioni minime 800×600 pixel, massime 1772×2362 pixel, risoluzione 300 dpi. Il file non deve essere superiore a 10 Mb). L’organizzazione provvederà a stampare in formati consoni gli elaborati che non saranno restituiti. Quadri: I quadri risultati meritevoli o vincitori, dovranno essere presenti il giorno della cerimonia, pena squalifica. Le opere inviate non saranno restituite, tranne i quadri portati in loco e ritirati personalmente o spediti a carico del destinatario.
  1. Per la Sezione D l’autore dovrà inviare via mail (we transefer) o su un supporto digitale (penna USB) un video attinente al tema e la scheda di partecipazione debitamente compilata in ogni sua parte. Il video di minimo 30 sec. e Max 1minuto ed essere compatibile con la piattaforma di YouTube. I video saranno inseriti nel sito e nel canale YouTube della Associazione “Nuovi Occhi sul Mugello”.
  2. Quale tassa di partecipazione è richiesto il pagamento di:

– Gratuito per under 18

– 5€ soci associati nell’anno 2015-2016
– 10 € per partecipare ad un’unica sezione
– 15 € per partecipare a due sezioni
– 20 € per partecipare a tre sezioni
– 25 € per partecipare a tutte le sezioni

      Il pagamento dovrà avvenire secondo una delle modalità descritte al punto 8 del presente bando.

7. Il partecipante dovrà inviare il testo che propone al concorso rigorosamente anonime, assieme alla ricevuta del pagamento e la scheda contenente i propri dati personali per via email in formato word/pdf entro e non oltre la scadenza del 29 febbraio 2016 all’indirizzo mail premio@nuoviocchisulmugello.it. Parte dei proventi sarà destinata in beneficienza per sostenere situazioni in difficoltà sul territorio (come da statuto). Questo anno parte dei proventi saranno destinati al Fondo di Solidarietà istituito dalla Consulta della Associazioni di Marradi (Pres. Luciano Neri).

 8. Il pagamento potrà avvenire con una delle seguenti modalità:

  • Bonifico bancario: IBAN IT84K0760102800001023773912 – Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLO Causale – Concorso III Premio Internazionale Letterario e d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”
  • Bollettino Postale cc n° 1023773912 Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLO Causale– Concorso III Premio Internazionale Letterario e d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”
  • Postepay Nr. 4023600654701772 Intestato a: LATINI SERENA C.F. LTNSRN78S67D612K
  • Paypal info@nuoviocchisulmugello.it

Alla ricezione dei materiali verrà inviata una mail di conferma alla mail indicata nella scheda dei dati.

 9. Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

10. La Commissione di giuria è composta dal Presidente dell’Associazione Serena Latini, dal presidente del Premio Annamaria Pecoraro, dal Presidente di Giuria Gianni Calamassi e da esponenti del panorama culturale, letterario regionale e nazionale. La commissione generale dei giurati sarà resa pubblica prima della Cerimonia di premiazione. Il giudizio della Giuria è definitivo e insindacabile ed i partecipanti, presentando la richiesta di iscrizione, lo accettano automaticamente.

11. I Premi saranno stabiliti come di seguito indicato.

Sezioni A, B,C:  1° premio: targa, diploma con motivazione della giuria, pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa e 100€; 2° premio: targa, diploma con motivazione della giuria, pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa e 50€, 3° premio: targa e diploma con motivazione della giuria pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa e libri.
Sezione  A2, B2, C2: 1° premio: targa, diploma con motivazione della giuria e proposta di Proposta di pubblicazione con Ed. N.O.S.M.  con 30 copie omaggio, Diploma con motivazione della Giuria pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa, pranzo/cena per due persone caratteristica o prodotti tipici locali; 2° premio: targa, diploma con motivazione della giuria, pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa ,  prodotti tipici locali, 3° premio: targa e diploma con motivazione della giuria, pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa + prodotti tipici locali.

Under 18 (A1,B1,C1): Saranno premiati i primi 3 con medaglie (oro, argento, bronzo)+ Diploma con motivazione  della Giuria + pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa.

Sez. D Premio Cinema Mugello: premiati i primi 3 classificati con targa o coppa e diploma con motivazione della giuria pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa.

Premio alla Carriera: Premio Speciale istituito per premiare il Personaggio che ha contribuito a portare con la sua opera il nome del Mugello nel Mondo.

MERITEVOLI:  Diploma di merito + coppa.  SEGNALATI: pubblicazione in antologia.

 12. I Soci Fondatori in accordo con la Giuria procederanno ad attribuire il Premio alla Carriera, Menzioni d’Onore e Segnalazioni a vario titolo saranno a discrezione del proprio attento giudizio. Per tutti i partecipanti (ove richiesto), è garantito attestato di partecipazione on line.

  1. I premiati saranno contatti a mezzo mail e telefonico ai riferimenti che gli stessi avranno fornito al momento della partecipazione nella relativa scheda con i dati personali.
  1. La cerimonia di premiazione si terrà a domenica 15 Maggio 2016 ore 15:30 nel prestigioso “Salone dei Tendaggi” di Palazzo dei Vicari – Scarperia – San Piero (FI).
  2. I vincitori (primi tre premi) di ogni sezione dovranno necessariamente presenziare all’evento o delegare. L’eventuale invio al proprio domicilio, a carico del destinatario, va concordato preventivamente, pena perdita privilegio. I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione per ritirare il premio. In caso di impossibilità, il premio (Targa e diploma) potrà essere spedito a casa dietro pagamento delle spese di spedizione, mentre i premi in denaro non verranno consegnati e saranno incamerati dall’Associazione per future edizioni del Premio.
  3. Tutti i testi dei vincitori, dei selezionati e dei menzionati a vario titolo saranno pubblicati nel volume antologico che sarà dotato di regolare codice ISBN e che sarà presentato nel corso della premiazione.
  4.  L’Associazione “Nuovi Occhi Sul Mugello” destinerà parte dei proventi derivanti dalle partecipazioni al concorso in opere per combattere il disagio sociale e la povertà, cercando di dare una risposta ai bisogni essenziali delle persone e delle famiglie, funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale di solidarietà sociale, nei limiti consentiti dal D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modificazioni ed integrazioni. (come da Statuto). Questo anno parte dei proventi saranno destinati al Fondo di Solidarietà istituito dalla Consulta della Associazioni di Marradi (Pres. Luciano Neri).
  5. La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti gli articoli che compongono il bando. Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, autorizzano a pubblicare le proprie opere sull’antologia, rinunciando, già dal momento in cui partecipano al concorso, a qualsiasi pretesa economica o di natura giuridica in ordine ai diritti d’autore ma conservano la paternità delle proprie opere. La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento. Si garantisce che questi saranno utilizzati esclusivamente ai fini del concorso e nell’ambito delle iniziative promosse dalla Ass.Art.Cult. “NuoviOcchiSulMugello” per la legge 675 del 31/12/96 e D.L. 196/03.

SERENA LATINI – Presidente Ass. Nuovi Occhi sul Mugello
ANNAMARIA PECORARO – Presidente del Premio
GIANNI CALAMASSI – Presidente di Giuria

Tutte le info e il bando sono consultabili:

Pagina FB: https://www.facebook.com/nuoviocchisulmugello

Evento FB: https://www.facebook.com/events/1686620644903033/

mail:    premio@nuoviocchisulmugello.it

sito:    www.nuoviocchisulmugello.it –         www.deliriprogressivi.com

III^ Premio Internazionale Letterario e d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”

Scheda di Partecipazione

La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso. Alla scheda va, inoltre, allegata l’attestazione del pagamento della relativa tassa di lettura per posta elettronica premio@nuoviochisulmugello.it

 Entro e non oltre le 24.00 del  29/02/2016

Nome/Cognome _________________________________________________________________________________

Nato/a ___________________________________________ il___________________________________________
Residente in via _________________________________________________________

Città___________________________ Cap __________________ Prov. _____________________
Tel._____________________________________________Cell.____________________________________E-mail ________________________________________________

Sito _____________________________________

Partecipo alla sezione (vidimare):

□ SEZ. A (Poesia a tema)      □ SEZ. A1 (Poesia a tema under 18)      □ SEZ. A2  (Poesia)      □ SEZ. D (video) 

□ SEZ. B (Racconto a tema)  □ SEZ. B1 (Racconto a tema under 18)  □ SEZ. B2  (Racconto) 

□ SEZ. C (Arte Fig. a tema)   □ SEZ. C1 (Arte Fig. a tema under 18)   □ SEZ. C2 (Arte Fig.)

con il testo/opera  intitolato/e:

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Data_____________________ Firma __________________________

□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.
□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto.

Data________________ Firma ____________________

Firma ________________________________

(genitore o chi detiene le veci se minorenne)

[firma sostituita mezzo stampa]

“La passiflora non è una passeggiata en plein air” di Rita Vitali Rosati; recensione di Lorenzo Spurio

La passiflora non è

una passeggiata en plein air

di Rita Vitali Rosati

 

Recensione di Lorenzo Spurio

  

Difficile o azzardato poter addurre un commento critico su un’opera complessa ed eterogenea come quella di Rita Vitali Rosati che col volume La passiflora non è una passeggiata en plein air (2014) non solo ci consegna un percorso visivo interessante attraverso un catalogo fotografico monografico, ma anche un saggio vivido e speziato di una selezionatissima poetica del secondo Novecento. Le poesie di alcuni grandi della scena poetica del nostro periodo tra i quali cito Eugenio De Signoribus, Guido Garufi e Franco Loi, e dunque i loro versi, si legano in maniera inscindibile con gli apporti visivo-iconici propostici dall’organizzatrice di questa singolare mostra. I versi costruiscono corrispondenze e richiamano riflessi di luci, ambienti e particolari consacrati all’eternità dallo scatto fotografico della Nostra.

La-Passiflora-non-è-una-passeggiata-en-plein-airCome osserva Paolo Nardon nella nota di prefazione che apre il testo, la passiflora è “un fiore, ma anche gustoso frutto della passione”, e credo che risieda proprio qui, in questa scarna ma evocatrice definizione, il significato concettuale, il nerbo ispiratore e costruttivo poi dell’intera opera antologica che sfogliamo con vivo piacere e un’irrefrenabile ricerca di una maggiore comprensione.

Ogni artista, si sa, sia esso un poeta, un pittore figurativo o astrattista o un fotografo, con la sua attività propone un suo particolare e personale cammino di ricerca, di espressione volto poi spesso a una plurale condivisione, inteso cioè come un manufatto culturale che ha un suo significato se effettivamente viene privato di tutti quei retroterra più marcatamente concettosi e psicologici per esser proposto a una fruizione collettiva. Ricercare quindi i motivi, gli elementi ispirativi, i modelli, le cause e le volontà che stanno alla base di un determinato processo culturale è sempre qualcosa di difficoltoso e tale problematicità si acuisce ancor più nel momento in cui ci mettiamo nella condizione di osservare, contemplare e criticare senza avere nozioni chiare e puntuali sul creatore stesso di quel prodotto artistico.

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L’autrice, Rita Vitali Rosati

Rita Vitali Rosati (Milano, 1949) ha esposto i suoi lavori in spazi istituzionali e gallerie private in tutta Italia e all’estero. Le sue opere sono presenti, tra l’altro, presso il Museo Bargellini di Pieve di Cento (Bologna) e il Museo Durini di Bolognano (PE).

Le fotografie di Rita Vitali Rosati propongono uno scambio dialogico tra natura umana e natura vegetale in ambienti e circostanze apparentemente anomale e di difficile considerazione, realizzando non tanto una celebrazione panteistica ossia di scambio reversibile tra uomo e natura, ma piuttosto un serrato dibattito tra di essi. Ce ne rendiamo conto, da subito, nella foto d’apertura dove una panchina in ferro ormai completamente arrugginita fa come da terrapieno rialzato a un’ipotetica base di terra nella quale spuntano papaveri per lo più rosa e alcune rose di Geriko. C’è da intendersi subito però: la natura vegetale e floreale della Vitali Rosati non è impressionata dallo scatto fotografico nel momento della sua timida crescita o dello sboccio, né tanto meno nel suo momento più palesemente florido caratterizzato dalla lucidità delle tinte e dalla rigogliosità dell’apparato vegetale (stelo, foglie), ma al contrario in una fase di deterioramento prossima all’appassimento e alla marcescenza. La Nostra coglie con particolare attenzione il processo di invecchiamento dell’elemento naturale fotografando l’avanzata del tempo che tutto deteriora e consuma, proprio come la panchina di ferro, intuiamo un tempo bella e lucente e ora quasi completamente scolorita e fagocitata dall’ossido.

imagesLe mani dell’uomo che intravediamo in alcuni scatti sono anch’esse al passo con il senso di trascuratezza ed abbandono: mani sporche, rugose, non del tutto curate, con piccole escoriazioni o al contrario sono occultate da bende e garze dalle quali si evidenziano macchie di sangue e si intuiscono lesioni più o meno gravi. Sono, in tutti i casi, assieme ai fiori le vere protagoniste di queste foto ed è proprio lì, infatti, che la Nostra sembra voler accentrare l’interesse e sottolinearne l’importanza. A dare un sostegno alla flora morente, indebolita e ormai incapace di assumere la forma canonicamente presente in esemplari vivi e vegeti, è il curioso ricorso della nostra artista-fotografa-istallatrice a strisce di carta adesiva bianca stretti attorno a gambi di tali fiori che hanno esalato ormai gli ultimi respiri. Il verso iniziale della poesia del fabrianese Alessandro Moscè ben sottolinea tutto ciò: “La mano tende ad un infinito presente”.

Questo catalogo, allora, come è stato già osservato più volte, è caricato polisemanticamente di molteplici significati: dal rapporto uomo-natura che, di riflesso, porta con sé quello ancora più complicato cultura-natura, all’ossessione temporale che si realizza con la presa di coscienza che il carpe diem è una momentanea illusione di appropriazione degli istanti che, nel momento della fugacità del tempo, conduce l’uomo a una considerazione mesta e a un bilancio esistenziale dal quale sembra fuoriuscirne sconfitto, sino all’analogia religiosa che ripercorre il calvario della Passione di Cristo, debole, affaticato, sporco e insanguinato proprio come le tante mani che si susseguono pagina dopo pagina. Emblematica a questo punto la foto della ragazza con corpetto ed intimo bianco con capo reclinato verso sinistra, quasi compunto e addolorato in una sorta di sonno della ragione, trafitta dall’interno da una serie di lunghi chiodi che ne tracciano il sacrificio silenzioso dell’umanità.

La lirica della sambenedettese Enrica Loggi dal titolo “La fanciulla dorme” è parte inscindibile di questo dittico parola-immagine nella quale la Vitali Rosati permette all’osservatore cauto di cogliere un velo di casta seduzione nella ragazza che, ad occhi chiusi e contornata da fiori secchi e stecchiti a bagno in una vasca, riesce quasi a trasfondere il profumo netto di quei fiori di campo. Donne sulle quali la nostra non credo voglia porre tanto l’attenzione sull’effimera eventuale bellezza del corpo e dei suoi attributi, piuttosto carpirne il legame con la natura floreale marcescente, prossima al trapasso. Per questa ragione la Nostra non direziona lo sguardo delle stesse donne verso qualcosa (esse hanno sempre gli occhi chiusi o la riproduzione dello scatto è tagliata direttamente a metà naso per eludere proprio la fascia visiva) concentrando l’attenzione riguardosa verso l’elemento vegetale, a questi bouquet sfioriti, sporchi, dimenticati, esteticamente fastidiosi e poco ornamentali ossia ciò che l’anconetano Scarabicchi esprime con il “mistero d’umano che declina”.

Un’opera complessa e multiforme questa della Vitali Rosati che utilizza linguaggi multipli e codici che vanno identificati ed approfonditi con circospezione rintracciando il giusto legame tra parola e immagine e solo in seguito tra parola e concetto. È la sfera tematica del tempo ad esser presa ad indagine secondo un approccio visivo-espressivo palesemente riuscito e catturante, che permette al termine di questo percorso tra fiori-non fiori di percepire con più coscienza ciò che Scarabicchi definisce il “tempo che non vedi dentro gli anni” a dominare nella nostra esistenza.

Ci sono fiori dappertutto/ l’ho appena scoperto ascoltando/ fiori per l’udito” esordisce la poetessa peruviana Blanca Varela.

Basterà, allora, risultare capaci di avvertirne la presenza e saperli ascoltare.

 

Lorenzo Spurio

 

Jesi, 03-05-2015

2° Premio Internazionale d’Arte “Nuovi occhi sul Mugello” a favore di una patologia rara, la SMARD 1

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L’Associazione Artistico Culturale “NuoviOcchiSulMugello” e “Deliri Progressivi”
indicono il

II^ Premio Internazionale d’Arte “NuoviOcchiSulMugello” (2015)
[Poesia/Prosa/Art.Fig.]

“La vera carità è senza ostentazioni,
simile alla rugiada del cielo,
cade senza rumore nel seno degli infelici”
(Filippo Pananti, Ronta del Mugello 1766-1837)

(SCADENZA BANDO 30MARZO 2015)

BANDO DI PARTECIPAZIONE:

Il tema del concorso, al quale ci si deve attenere, è Il Mugello.

Il concorso è aperto a tutti gli scrittori italiani e stranieri, purché presentino opere in lingua italiana. Gratuito per i soci associati nell’anno 2014-2015 e per tutti coloro che non abbiano compiuto alla data di scadenza il diciottesimo anno di età.
Il concorso è articolato in tre sezioni a tema (poesia, racconto e arte figurativa):
a) Poesia in lingua italiano o in dialetto (accompagnata da relativo testo tradotto in italiano). Si potrà partecipare con un massimo di 3 poesie, rigorosamente non superiori ai 30 versi ciascuna.

b) Racconto breve in italiano o in dialetto (accompagnato da relativo testo tradotto in italiano). Si potrà partecipare con 1 solo racconto che rientri nella lunghezza massima di 4 cartelle (1 Cartella =1800 battute spazi inclusi).

c) Arte Figurativa: Fotografia, poster, quadro. Si potrà partecipare con 1 sola opera. L’immagine sia della fotografia/quadro sarà da inviare in formato jpg in alta qualità (dimensioni minime 800×600 pixel, massime 1772×2362 pixel, risoluzione 300 dpi, che consentono un stampa per l’esposizione di dimensione fino a 30 cm x 40 cm. Il file non deve essere superiore a 10 Mb). Sarà poi l’organizzazione a stampare in formati consoni gli elaborati che non saranno restituiti.

I quadri risultati meritevoli o vincitori, dovranno essere presenti il giorno della cerimonia, pena squalifica. Le opere inviate non saranno restituite, tranne i quadri portati in loco e ritirati personalmente o spediti a carico del destinatario.

2. Quale tassa di partecipazione è richiesto il pagamento di una tassa di 10€.

È possibile partecipare a più sezioni corrispondendo la quota totale di 15€ (per 2 sez.), 20€ (per tre sez.). Parte dei proventi sarà destinata alla ricerca della malattia rara alla smard1 di cui si é rilevata la presenza di un caso sul territorio.

Il pagamento potrà avvenire mediante:

Bonifico bancario: IBAN IT84K0760102800001023773912 – Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLO Causale– Concorso II Premio Internazionale d’Arte “NuoviOcchiSulMugello” 2015
Bollettino Postale cc n° 1023773912 Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLO Causale– Concorso II Premio Internazionale d’Arte “NuoviOcchiSulMugello” 2015
Postepay Nr. 4023600654701772 Intestato a: LATINI SERENA F. LTNSRN78S67D612K
Paypal info@nuoviocchisulmugello.it

3. Per la corretta partecipazione, è richiesto di inviare entro e non oltre il 30 marzo 2015 solo in forma digitale in formato Word (Sez. A e B) e jpg [solo per la sez C] all’indirizzo internet info@nuoviocchisulmugello.it, i propri lavori dovranno essere corredati della scheda di partecipazione compilata in ogni sua parte e la ricevuta del pagamento effettuato. Saranno accettati solo opere INEDITE.

4. Assieme al file contenente la poesia e la ricevuta di pagamento, va allegata la scheda di adesione firmata e scannerizzata competa di ogni punto, pena squalifica dal concorso, con un file BREVE NOTA BIOGRAFICA AUTORE (max 10-15 righe).

5. Non verranno accettate poesie che presentano elementi razzisti, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza, alla discriminazione di ciascun tipo.

6. I testi devono essere completi di tutte le informazioni richieste. La mancanza di qualche elemento richiesto significherà l’esclusione dal concorso. Ogni richiesta di informazione deve essere rivolta esclusivamente allo stesso indirizzo mail.

7. La commissione del concorso è composta da persone e da personaggi della cultura e del giornalismo, il cui operato è insindacabile e inappellabile. Il Presidente del Premio è Serena Latini e Il presidente della Giuria sarà Annamaria Pecoraro. La commissione dei giurati sarà resa pubblica nel giorno della cerimonia di premiazione.

8. La Commissione selezionerà le migliori 10 opere per ogni sezione con inserimento in antologia (compresi i vincitori). Per tutti i partecipanti (ove richiesto), garantito attestato di partecipazione on line. Il giudizio della Commissione sarà inappellabile ed insindacabile ed i partecipanti, presentando la richiesta di iscrizione, lo accettano automaticamente.
9. Verranno premiati i primi tre vincitori e meritevoli per ciascuna sezione:

1° PREMIO: Proposta di pubblicazione con Ed. N.O.S.M. con 30 copie omaggio, Targa + Diploma con motivazione della Giuria + 1 copia gratuita dell’antologia del premio + prodotti tipici locali.

2° PREMIO: Targa + Diploma con motivazione della Giuria + 1 copia gratuita dell’antologia del premio + biglietti omaggio eventi/luoghi + prodotti tipici locali.

3° PREMIO: Coppa + Diploma con motivazione della Giuria + 1 copia gratuita dell’antologia del premio + prodotti tipici locali.

Under 18: Saranno premiati i primi 3 con medaglie (oro, argento, bronzo)+ Diploma con motivazione della Giuria + 1 copia gratuita dell’antologia del premio.

MERITEVOLI: Diploma di merito + libri.

N.B. È previsto un “viaggio itinerante” sul territorio alla scoperta della storia del territorio e del Mugello e dei paesaggi con delle tappe enogastronomiche presso le maggiori cantine del posto, per tutti coloro che presenzieranno alla cerimonia di premiazione. Inoltre, in convenzione, per chi volesse ristorarsi, può degustare i profumati piatti del Ristoranti/Alberghi che verranno preventivamente comunicati.

10. Le opere degli autori vincitori e selezionati verranno pubblicate in un’opera unica che verrà presentata e diffusa durante la cerimonia di premiazione e acquistabile durante la cerimonia di premiazione.

11. Alla stessa persona non verranno assegnati premi consecutivi.

12. La cerimonia di premiazione si svolgerà il giorno Sabato 16 maggio 2015 alle ore 16:30, a Barberino di Mugello (FI) nella sala del centro civico comunale di Via Vespucci. A tutti i partecipanti verranno fornite con ampio preavviso tutte le indicazioni circa la premiazione.

13. I vincitori dei primi tre premi dovranno necessariamente presenziare all’evento o delegare. L’eventuale invio al proprio domicilio, a carico del destinatario, va concordato preventivamente, pena perdita privilegio.

14. L’organizzazione del Premio si riserva la facoltà di apportare modifiche al regolamento, se necessarie per causa di forza maggiore.

15. Parte dei proventi, verrà devoluto per la ricerca della malattia rara alla smard1 di cui si é rilevata la presenza di un caso sul territorio.

16. Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, autorizzano l’Organizzazione del concorso a pubblicare le proprie opere sull’antologia, rinunciando, già dal momento in cui partecipano al concorso, a qualsiasi pretesa economica o di natura giuridica in ordine ai diritti d’autore ma conservano la paternità delle proprie opere. La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.

Si garantisce che questi saranno utilizzati esclusivamente ai fini del concorso e nell’ambito delle iniziative promosse dalla Ass.Art.Cult. “NuoviOcchiSulMugello” per la legge 675 del 31/12/96 e D.L. 196/03.

Serena Latini – Presidente del Premio

Annamaria Pecoraro – Presidente di Giuria

Tutte le info e il bando sono consultabili:

Pagina FB: https://www.facebook.com/nuoviocchisulmugello

Evento FB: https://www.facebook.com/events/824661900924168/

mail: info@nuoviocchisulmugello.it

sito: www.nuoviocchisulmugello.it

www.deliriprogressivi.com

Serena Latini – Presidente del Premio

Annamaria Pecoraro – Presidente di Giuria

*SCHEDA ADESIONE*

II^ Premio Internazionale d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”

[Poesia/Prosa/Art.Fig.]

Scheda di Partecipazione

La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso.

Nome/Cognome ______________________________________________
Nato/a _______________________________il______________

Residente in (via)_______________________Città________________

Cap ______________________ Provincia _________________ Stato_______________

Tel._______________________________
Cell ___________

E-mail ____________________________

Partecipo alla sezione:

□ SEZ. A (Poesia) □ SEZ. B (Racconto) □ SEZ. C (Arte Figurativa)

con il testo/i intitolato/i: ______________________________________________
____________________________________________
______________________________________________
______________________________________________

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto.

□ Dichiaro che l’/le opera/e che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.

Firma________________________________ Data ___________________________

Firma ________________________________

(genitore o chi detiene le veci se minorenne)

Scarica bando e scheda d’adesione

bando-concorso NOSM 2015
http://bit.ly/1xRdwJW

scheda adesione
http://bit.ly/1HLR1av

“Timidi zampilli” di Mara Spoldi, recensione di Lorenzo Spurio

Timidi zampilli
di Mara Spoldi
Montag, Tolentino, 2013
Pagine: 227
ISBN: 9788897875598
Costo: 12 €
 
Recensione di Lorenzo Spurio
 
Scorre lentamente
il paesaggio circostante,
scenografie sfuggenti
in questo set che mi dà vita. (67)

9788897875826gPoesie ricche di pathos e dense di mistero quelle di Mara Spoldi raccolte nella sua opera prima dal titolo Timidi Zampilli (Montag, 2013). La raccolta, molto corposa, contiene liriche scritte in un periodo di tempo abbastanza esteso che va dal 2002 ad oggi, quasi a voler marcare il percorso poetico (e direi stilistico) di una penna giovane e fresca che ha tanto da dire e da vergare sulla carta.

Timidi zampilli è un canto alla vita dove la poetessa si riscopre meravigliata nei confronti della natura e del suo inesplicabile meccanismo; si ritroveranno nostalgici pensieri a un passato familiare ormai lontano (“il paesaggio dell’infanzia/ ad un tratto più non c’era”, p. 23), ma sempre vivo e presente nella sua vita, liriche chiaramente d’amore e di costruzione dello stesso come quella che si intreccia al Cammino di Santiago del quale, come in un bozzetto, affresca il percorso di crescita spirituale, morale con il felice raggiungimento della meta agognata.

La punteggiatura sembra essere debole per chiara volontà dell’autrice che, probabilmente, non ama intervallare il verso in segni di articolazione sonora e, al contrario, risultano frequenti i segni di interrogazione che sottolineano la presenza di parti interrogative e chiare porzioni dialogiche ed i segni esclamativi, impiegati, invece, per accentuare la carica espressiva del suo poetare. La poetessa ricorre con frequenza all’arte dell’elisione, sia in sistemi nominali che verbali e addirittura nei connettivi relativi, che trasmette a tratti l’idea di una poesia un po’ fuori dal tempo e d’impianto classicheggiante (a motivare ciò è anche il frequente ricorso all’inversione); la sonorità, tendenzialmente fluida per questo accorpamento di parole, altre volte finisce per soffrirne. Il verseggiare è variegato: alcune liriche sono molto corte, altre invece, come quelle dedicate al “Camino de Santiago”, per la loro lunghezza sembrano essere poemetti dotati di vita propria; completano l’opera poi degli acrostici.

Si riflette sulla vita, sul silenzio, sulla bellezza, sull’importanza dei valori, sull’amore, sulla natura. La poesia di Mara Spoldi è universalistica proprio perché rifugge tematicismi particolari per dare, invece, uno sguardo completo e dall’alto su ogni aspetto dell’umano meditare:

Io son sognatrice
inconscia del fatto
che anche una stella
è immersa nel niente. (21)

E’ una poesia possibilista e intrisa di vitalismo, che affronta i problemi e i disagi del mondo, prevedendo un rimedio o uno sviluppo felice degli accadimenti come quando in “Inerzia” osserva: “Si può sempre contrastare/ la passività del mondo” (p. 85). Un messaggio chiaro e avvincente che può aiutare il lettore e l’uomo d’oggi a sgravare il suo senso di tormento, tanto umano quanto sociale, ed un invito a leggere questa raccolta che loda la vita e chi l’ha creata.

Le bellissime immagini che accompagnano ciascuna lirica rendono questa silloge anche una piacevole e azzeccata “mostra di momenti” che si sposano con i versi di Mara.

Lorenzo Spurio

Jesi, 23-10-2013

“Inversi panici – (foglie del terzo millennio)” di Maurizio Alberto Molinari, recensione di Lorenzo Spurio

Inversi panici (foglie del terzo millennio)

di Maurizio Alberto Molinari

con prefazione di Cristina Balzaretti

traduzione in inglese di Lucia Gazzino

La Vita Felice Editrice, Milano, 2012

ISBN: 978-88-7799-459-2

Costo: 12 €

 

Recensione a cura di Lorenzo Spurio

 

Che Maurizio Alberto Molinari sia un vero poeta non ce ne vuole molto ad accorgersene. Non è solo il suo profilo letterario che è andato ispessendosi negli ultimi anni a seguito di varie pubblicazioni che mi porta a questa conclusione, ma una serie di componenti che cercherò di mettere in luce qui, per quanto mi è possibile.

La grandezza delle arti sta nella loro capacità di colloquiare, sapersi rapportare, servirsi l’un l’altra e Maurizio Alberto Molinari ne dà prova in maniera tangibile, non solo inframmezzando –anzi, anticipando- ciascuna lirica con un’immagine, un suo scatto, ma nella sua volontà di sperimentare realtà più vaste da quella che quotidianamente lo circonda. L’utilizzo della lingua straniera, l’inglese in particolare, serve al poeta per aprirsi verso nuove dimensioni, sebbene è chiaro che la vena poetica e l’istinto lirico nascano nella sua lingua originale e che la traduzione –qui curata con meticolosità da Lucia Gazzino, già traduttrice di Pasolini in lingua inglese- è per sua natura sempre un po’ una “macchinazione”, più che un qualcosa d’istintivo. Ma la volontà che sta dietro a questo desiderio dell’autore, di voler travalicare qualsiasi limite e frontiera, è senz’altro encomiabile. Lo è non solo perché l’opera finale ne risulta ampiamente arricchita, ma perché per Maurizio Alberto Molinari l’intersecazione di stili, linguaggi e forme è –probabilmente- l’essenza stessa dell’animo poetico, della parola che dice un qualcosa, ma che evoca anche qualcos’altro.

E’ per questo che la nota di prefazione fa riferimento a un certo “ermetismo” nella poesia di Maurizio Alberto Molinari. E’ una posizione che condivido anche se non pienamente, soprattutto per il fatto che risulta semplicistico se non azzardato cercare nell’attualità di ricondurre certi autori a grandi correnti della storia della letteratura italiana. Perché in fondo la letteratura che si fa oggi è fortemente sperimentale, istintiva, se non priva di un chiaro modello a-priori, sicuramente molto più svincolata da scuole di pensiero, da dettami precostituiti. E’ senz’altro ermetica nella sua chiusura –a volte- di significato, nel non voler permettere al lettore di comprendere a pieno quanto lo scrittore ha impresso sulla carta, quasi che per ogni verso, l’autore abbia deciso di camuffarsi, nascondendosi, permettendoci di svelare solo una parte di quello che lui aveva nella testa al momento della scrittura.

I versi cortissimi, serrati, quasi freddi e strozzati, l’assenza di punteggiatura (“Profumo/ lucida/ memorie/ aprendo/ al tempo”, p. 13) e spesso del sistema di articolazione (“Pasta di natura/ riceve inchiostro”, p. 33), fa della poetica di Maurizio Alberto Molinari una scrittura poliedrica e priva di una chiara identità, dall’andamento talvolta veloce e sfuggente, altre volte lento quasi che la lirica appena letta ad alta voce si concretizzi per restare lì, nell’aria, in forma plastica.

Ma uno dei chiari motivi per cui la sua poetica è e al contempo non è ermetica –accezione che spesso è stata associata a un certo pessimismo cosmico o, comunque, a una visione profondamente critica, se non allucinata sul mondo- è la sua piacevolezza nel colore. Nelle liriche si susseguono riferimenti a tinte e sfumature che addolciscono e stemperano questo versificare asciutto: “Colori/ confusi/ su soffi di trasparenza./ Verde/marrone/giallo/rosso” (p. 25). Il colore è l’aggettivazione fisica e visiva che più utilizziamo nella nostra vita quotidiana e allo stesso tempo è il mezzo espressivo degli artisti, come pure dei poeti, di coloro, cioè, che sono in grado di assorbire la realtà e di trasporla secondo il proprio sentire. E’ per questo che nella poetica di Maurizio Alberto Molinari da semplice tinte essi arrivano ad “animarsi”: “Ascolto il rosso/ sento il suo stanco giallo/ accarezzo il bianco/ abbraccio il nero”, scrive in “Ascoltando il rosso” (p. 29). L’autore utilizza l’isotopia del colore per alludere ad immagini altre che al lettore non è dato riconoscere, ma che può vagheggiare o interpretare come desidera. In questo la sua poesia è ermetica, nel fatto che non dona al lettore una completezza, un’unicità di significato, ma che si appella al lettore in un certo modo per completare l’essenza del testo. Avevo già individuato questa doppia caratterizzazione della poetica di Maurizio Alberto Molinari un anno fa recensendo il suo New Yorker’s Breaths (LietoColle, 2011) dove ho avuto modo di sostenere: «Credo che la scrittura di Molinari, pur non essendo dichiaratamente criptica e oscura, è sempre alla ricerca, come l’autore ha riconosciuto nella prefazione, di un dialogo con il lettore, una sorta di negoziazione sui significati». Questa nuova raccolta mi convince ulteriormente su quanto giù un anno fa avevo dichiarato.

La poesia di M.A. Molinari è una poesia profonda al punto da rasentare l’onirico (“Il sogno/ svuota/ un’alba/ senza segnali né madrigali”, p. 21), sebbene non ci sia niente di puramente surreale. L’indagine che il poeta ci invita a fare seguendo la lettura di questo prezioso libricino è tortuosa, a tratti pericolosa perché senza via di ritorno. Sono moli i cul de sac che il lettore incontrerà, i bivi che sarà chiamato a prendere dei quali forse solo al termine si capaciterà di aver imboccato la strada sbagliata. La vera essenza di questa ricca raccolta di poesie è nel suo “non dire”, nella sua evidente scarnificazione, nella sua volontà di lasciare al lettore la comprensione, l’interpretazione, quasi come se l’autore fornisse una traccia, un pensiero sul quale riflettere. Non c’è niente di strano in tutto ciò, perché la poesia è un universo sospeso, che non ha regole e dove tutto può accadere, come in una favola con la sola differenza che quest’ultima sappiamo essere fantastica. E allora non c’è un modo migliore per concludere con questi versi dell’autore: “Forse/ le gocce cadranno./ Forse/il grigio sarà”.

 

Lorenzo Spurio

(scrittore, critico-recensionista)

Pamplona, 31 Ottobre 2012

 

Chi è l’autore?

Maurizio Alberto Molinari (n. 1961) vive a Milano e lavora nel settore pubblicità. Suoi testi sono pubblicati in rete, su riviste specializzate e in numerose antologie. Ha ricevuto importanti riconoscimenti a premi e concorsi. Prima di questa opera ha pubblicato New Yorker’s Breath (LietoColle, 2011), Poemantikha nova – La poesia si racconta… (Aletti, 2010), Bottoms & Joystick (Ibiskos-Ulivieri, 2009), Il Passeggero (Il Filo, 2008), Poemanthika – sulle tracce delle emozioni (Maremmi Editori, 2005).

 

La recensione è stata pubblicata anche sul sito della casa editrice, e disponibile qui: http://www.lavitafelice.it/news-recensioni-l-spurio-per-molinari-789.html

 

E’ SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O RIPRODURRE LA PRESENTE RECENSIONE IN FORMATO INTEGRALE E/O DI STRALCI SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTORE.