“La Playa Rosa Poetry Slam”: il 5 agosto a Porto Recanati 24 poeti si scontreranno con manche poetiche

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L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi in collaborazione con Le Mezzelane Casa Editrice di Santa Maria Nuova e con il Patrocinio di Slam Italia – Rete italiana di poetry slam ha organizzato negli scorsi mesi una selezione per un poetry slam denominato “La playa rosa poety slam” che avrà luogo sabato 5 agosto a partire dalle 18 presso lo chalet La Playa Rosa a Porto Recanati (Lungomare Scarfiotti)

Una giuria organizzativa preliminare ha provveduto a fare una selezione di ventiquattro poeti che prenderanno parte all’evento poetico a colpi di versi secondo una pratica performativa della poesia particolarmente in voga anche in Italia dagli ultimi decenni.

Il poetry slam è una gara poetica nata negli USA nel 1986 per volere del poeta MarcKelly Smih. In Italia questa pratica performativa è giunta solo nel 2001; il primo slam venne proposto dal poeta Lello Voce. Si tratta di una competizione aperta a tutti, che vede il voto del pubblico presente. Unendo lavoro poetico e performance, il poetry slam è un modo alternativo ed efficace per dar corpo e vita alla poesia, permettendo una fruizione maggiore in un pubblico che ha un ruolo non solo da spettatore, ma partecipativo. Si tratta di un nuovo modo di fare poesia affidando all’oralità, alla recitazione e improvvisazione un ruolo decisivo.

Numerosissime le adesioni che hanno imposto alla giuria preliminare una selezione che ha portato, dunque, all’individuazione dei ventiquattro poeti – di ogni parte d’Italia – che si scontreranno. Ecco la lista completa: Carlo Filocamo, Piero Talevi, Antonio Fiorito, Morena Oro, Franco Cucco, Maria Lucia Faedo, Paola Zugna, Guido De Paolis, Marco Squarcia, Francesca De Luca, Maria Giulia Mecozzi, Michele Veschi, Pasquale Bufano, Camilla Dania, Alessio Ruffoni, Gianni Palazzesi, Raffaele Rovinelli, Anna Maria Rita Daina, Oscar Sartarelli, Michela Tombi, Assunta De Maglie, Simone Sanseverinati, Alessandra Cotoloni, Patricia Vena.

Slam Masters saranno Rita Angelelli (Direttrice della Casa Editrice  Le Mezzelane) e Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Culturale Euterpe) che, grazie al ricco appoggio e aiuto nell’organizzazione da parte del poeta Bruno Rullo (Responsabile Slam Italia – Rete Italiana di Poetry Slam) condurranno l’evento permettendo l’esibizione dei poeti nelle varie manches a esclusione diretta.

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A una giuria popolare di cinque elementi selezionata al momento tra il pubblico intervenuto sarà attribuito il ruolo di giudice di ciascuna performance poetica che avrà un tempo di 3 minuti. I membri di questa giuria affideranno a ciascuna esibizione un voto numerico da 0 a 10 compresi decimali che verranno sommati (detratti di eventuali penalità) e trascritti sulla tabella generale dei punteggi. Il poeta che risulterà dal maggior punteggio sarà nominato vincitore assoluto del poetry slam e, come previsto dal bando, si aggiudicherà una targa messa in palio dalla Ass. Culturale Euterpe, la tessera da socio ordinario della stessa Associazione per l’anno 2017, un omaggio di libri e un contratto editoriale (total free) messi in palio da Le Mezzelane Casa Editrice. Il vincitore designato dalla giuria popolare si aggiudicherà inoltre l’accesso al Campionato Nazionale di Slam Italia 2017/2018.

Data l’alta adesione a questa iniziativa gli organizzatori hanno deciso di individuare anche una Giuria Tecnica composta da poeti, scrittori e critici che, in via segreta, valuterà ogni esibizione dando notizia, al termine della manifestazione, del loro prescelto. La composizione di tale Giuria verrà definita e resa nota durante l’evento. A questo vincitore andrà il Premio della Giuria Tecnica che sarà costituito da un omaggio di libri editi da Le Mezzelane Casa Editrice e un contratto editoriale (total free).

L’appuntamento è alle 18 allo chalet La Playa Rosa di Porto Recanati, seguirà aperi-cena (su prenotazione) e la proclamazione ufficiale dei vincitori dello slam.

 

 Info:

ass.culturale.euterpe@gmail.com

www.associazioneeuterpe.com

Tel. 327 5914963

2° Concorso Letterario “La pelle non dimentica” a tema sulla violenza di genere

La pelle non dimentica

progetto culturale della Casa Editrice Le Mezzelane di Santa Maria Nuova

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La mia pelle oggi è quasi senza macchie e lividi, nascondo bene le cicatrici, ma le sento. Sepolte nelle mie ossa sono attecchite così tanto che hanno dato ossigeno alle mie paure. 

Ho sbagliato. Tanto. 

Dare fiducia a un uomo e amarlo sopra ogni cosa è stato il mio sbaglio più grande. E gli errori che si pagano sono difficili da dimenticare. Sono incisi nella memoria, come se un fine scultore avesse lavorato di cesello. Il cervello, però, non riesce a contenere tutto ciò che penso.

È troppo! È tutto veramente troppo. 

Errori che sono disegnati nella carne, come un dipinto di un brutale pittore. 
Le cicatrici ora sono piccoli segni, non si vedono più come un tempo, ma i ricordi sono molti di più della mia stessa pelle. Corro dietro alla memoria, rifletto. Senza i ricordi non saprei riconoscermi, eppure voglio dimenticare e desidero un abbraccio che non mi tocchi.

Ingoio le parole non dette e il mio amore malato, stringo a pugno le mani affondando le unghie nei palmi… il dolore è molto meglio del nulla in cui mi nascondo adesso.

Le cose, le persone, le emozioni e i sentimenti che mi sono presa li ho rubati al tempo e al destino, come le stelle che rubano lo spazio al cielo oscuro, brillando di luce infinita. Può morire una stella? Sì che può morire, ma prima vive la sua epoca e segna gli occhi di chi la guarda. Io ho vissuto, ho preso, ho dato e ho amato. Ho segnato la vita di un altro e lui ha segnato la mia. Non come avrei voluto, però.
Oggi mi chiedo: che cosa è rimasto dopo che ci siamo fermati a parlare? Che cosa è rimasto dopo che mi hai guardata e poi urlato il tuo potere? Hai graffiato la mia superficie, l’hai disegnata con il sangue, hai trapassato la mia pelle con una lama affilata. E le tue parole sconce. Le tue mani forti. 

Mi hai ferita, dentro e fuori. 

Ho provato a perdonarti, ma la mia pelle non l’ha fatto e continua a suggerirmi sempre che è troppo tardi. Le tue lacrime, quelle che hai versato per impietosirmi, bruciano dentro il mio cuore, ma non possono cambiare lo stato delle cose. 
Forse riuscirò a far dissolvere la tua immagine dai miei occhi. Il dolore delle ginocchia rotte, dei polsi tagliati, degli occhi tumefatti, dello zigomo rigonfio. Svaniranno. Si guarisce sempre dalle ferite che si vedono. Non sempre nel modo giusto, ma si guarisce. Basta lasciar scorrere il tempo e la memoria. Lasciarla andare via e abbandonarsi a un momentaneo oblio: xanax, lexotan, tavor. Uno o tutti insieme, tanto a lui che importa!?

Voglio dimenticare, ma le cicatrici?

Sono autografi di esperienze, calendari con le date segnate per la memoria, ferite saldate dal tempo, linee bianche che segnano una mappa. 
Sono narratrici coraggiose, storie del mio passato, post-it a forma di cuori spezzati. 
Sono i miei segreti terribili, la mappatura dell’anima, le lezioni apprese. 

Mi rafforzano. 

Sciocche e timorose, a volte, ma inflessibili. 

Segnano una vittoria, non una sconfitta. 

Sono la mia salvezza perché le indosso fiera. 

Stanno sbiadendo adesso. 

Parlarne mi aiuta.

Un femminicidio anche oggi, un’altra donna uccisa da un amore malato. Una donna! Qualsiasi cosa dicano i giornalisti e chi la conosceva, era una donna, con le sue buone e anche con le sue cattive maniere. Ho sentito una cosa immonda uscire dalla bocca di un uomo intervistato da uno dei soliti giornalisti cacciatori di notizie per fare audience. Il vero giornalismo non è questo. Ditemi che non è così! E quelle parole mi hanno ferita, sono entrate dentro di me come una lama affilata. Hanno detto di quella donna che era un “essere semplice”, un pochino malata e forse anche drogata. E per questo allora la sua vita aveva meno valore? Per questo la sua vita poteva essere troncata a poco più di trent’anni? Ed è per questo motivo che il marito le ha usato violenza e poi l’ha uccisa?

No! Sono ragioni che non possono essere seriamente prese in esame. Un uomo che ama la sua donna non la stupra, che sia ella una donna normale o meno (in questo caso a maggior ragione: non ci si approfitta di un essere semplice). Un uomo che dice di adorare la sua donna non ha bisogno di tirare calci e pugni. Un uomo che uccide in nome di un amore non è un uomo sano. È lui che deve essere incolpato. È banale dirlo, chi non lo direbbe… lo so. Ma pare non sia entrato nel cervello della gente. E non è entrato nella testa dell’uomo violento. Sono esseri che non possono essere inclusi nella razza umana. Sono bestie, perché solo così si spiega il loro istinto animale. Ho sentito dire anche che le donne devono essere picchiate perché solo così imparano ad obbedire. Obbedire a chi? È finita l’era della schiavitù nei paesi civili.

Che cosa fare allora per difendersi? C’è ben poco da fare se la donna non si convince che al primo segnale deve mettere da parte ogni remora verso l’uomo che ama. Si deve avere il coraggio di entrare in uno dei tanti centri anti violenza sparsi per l’Italia e parlare con una psicologa, o con le volontarie. In questi posti c’è sempre qualcuno che ti ascolta, qualcuno a cui confidare le tue paure, qualcuno che più di te sa riconoscere i segni di un uomo mentalmente disturbato.

E se la violenza continua bisogna andare alla polizia, denunciare chi ti fa piegare in nome di un amore. Non ascoltare l’amore in quei momenti e il tuo cuore che batte forte per quell’uomo. Non c’è nessun dolce sentimento nelle mani che picchiano. Non c’è nessun amore nell’uomo che ti prende con violenza, nonostante lui dica il contrario. Non c’è nessuna voglia di costruire un futuro.

E senza futuro una donna, un’anima, non è un essere che vive dignitosamente.

 

2° CONCORSO LETTERARIO “LA PELLE NON DIMENTICA”

REGOLAMENTO

Art. 1 – PROMOTORI –  Le Mezzelane Casa Editrice in collaborazione con l’associazione Artemisia di Firenze e l’associazione culturale Euterpe di Jesi  indicono il II concorso per sensibilizzare la popolazione verso un problema che affligge i nostri giorni: la violenza sulle donne, lo stupro e il femminicidio.

Art. 2 – PARTECIPANTI – Il concorso è aperto a tutti i soggetti che abbiano compiuto i 18 anni d’età

Art. 3 – QUOTA D’ISCRIZIONE – La partecipazione al concorso è gratuita.

Art. 4 – ELABORATI –  I partecipanti potranno presentare un elaborato di loro produzione, scritto in lingua italiana e rigorosamente inedito, seguendo le regole delle categorie a/b dell’articolo 4 bis.

Art. 4 bis – CATEGORIE – Il racconto e le poesie dovranno avere come argomento principale la violenza sulle donne e potranno essere basati su una storia vera o anche inventata.

  1. A) racconto: dovrà essere compreso tra le 15.000 e le 18.000 battute (10 cartelle editoriali), compresi gli spazi, scritto con carattere Times New Roman corpo 12
  2. B) poesie: dovranno essere cinque poesie scritte con carattere Times New Roman corpo 12, ogni poesia deve avere al massimo 30 versi.

Art. 5 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE – Il testo dovrà essere prodotto su file word in formato *.doc o *.docx  o odt. Ogni partecipante può inviare un elaborato per una o più categorie tra quelle proposte dagli organizzatori. Ogni partecipante dovrà attenersi alle specifiche richieste, ovvero la lunghezza del racconto, il numero e la lunghezza delle poesie, il formato richiesto. Nel file non dovrà esser scritto alcun nome. Nella mail dovrà essere allegata la liberatoria compilata con i propri dati, messa a disposizione in formato scaricabile dall’organizzatore.

Art. 6 – SCADENZA – L’elaborato dovrà essere spedito tramite mail al seguente indirizzo: lemezzelane.concorsi@gmail.com entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 30 ottobre 2017. I testi pervenuti successivamente non verranno presi in considerazione. In oggetto dovrà essere specificato “concorso La pelle non dmentica”.

Art. 7 – VALUTAZIONE – Tutti i lavori saranno inviati in forma anonima  a una giuria designata dagli organizzatori.i La giuria determinerà una classifica basandosi sulla propria sensibilità artistica e umana, in considerazione della qualità dello scritto, dei valori dei contenuti, della forma espositiva e delle emozioni suscitate. Il giudizio della giuria sarà inappellabile ed insindacabile. I vincitori saranno informati secondo le modalità indicate da ciascun partecipante nel modulo di partecipazione.

Art. 8 – PREMIAZIONE – I primi venti di ogni sezione verranno inseriti in una antologia a cura di Le Mezzelane casa editrice. I primi tre autori di ogni sezione verranno premiati con una proposta editoriale della casa editrice Le Mezzelane, con un diploma con la menzione della giuria, con una copia dell’antologia e altri premi messi in palio a cura dell’organizzatore. La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi avranno luogo, molto probabilmente, in una località della riviera adriatica che indicheremo prima della scadenza del concorso.

Art. 9 – DIRITTI D’AUTORE – Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione al promotore del concorso senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. Il volume sarà pubblicato in cartaceo e sarà edito da Le Mezzelane Casa Editrice.

Art. 10 – PUBBLICITÀ – Il concorso e il suo esito saranno opportunamente pubblicizzati attraverso le pagine dedicate al concorso, sul sito dell’editore e sul sito delle associazioni.

Art. 11 – ALTRE NORME – La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale del presente regolamento, senza alcuna condizione o riserva. La mancanza di una sola delle condizioni che regolano la validità dell’iscrizione determina l’automatica esclusione dal concorso letterario.

LIBERATORIA

Io sottoscritto/a_________________________________________________________

nato/a a _________________________ il ___________

residente a ______________________ provincia ________ CAP _________________

Via __________________________________________________________________

Codice fiscale___________________________________

Riconosciuto, altresì, con lo pseudonimo di __________________________________ e con questo nome dovrà comparire nella scheda Autore/Scrittore (solo per chi possiede uno pseudonimo)

in qualità di autore/partecipante/soggetto interessato a promuovere con il mio Nome di Autore/ Scrittore, il testo da me creato per l’iniziativa benefica: In viaggio con mio padre.

AUTORIZZO

a diffondere il testo da me realizzato che sarà pubblicato su libri stampati su carta da Le Mezzelane Casa Editrice per raggiungere lo scopo dell’iniziativa, i cui proventi saranno destinati interamente a scopi benefici e senza scopo di lucro.

Alla pubblicazione trimestrale dei proventi in maniera elettronica attraverso i social networks a cui è legata l’iniziativa.

Con tale autorizzazione i diritti, relativi alle opere sopra citati, s’intendono ceduti senza limitazione in ordine alle modalità e al tempo.

Tra detti diritti comprendiamo anche:

  1. a) il diritto di utilizzare e pubblicare il testo si materiale cartaceo, purché non ci siano copyright particolari di cui il soggetto alla firma non ne sia il reale proprietario;
  2. b) il diritto di radiodiffondere, trasmettere, rappresentare l’Autore/Scrittore per promuovere l’iniziativa;
  3. c) il diritto di utilizzare il suo nome e/o pseudonimo in tutta l’attività promozionale al fine di promuovere tutta la produzione di testo;
  4. d) il diritto di adattare i testi a una migliore visione.
  5. e) il diritto di pubblicare su vari formati di stampa, economiche e/o pregiate per coprire una fascia ampia di proventi da destinare all’associazione Casa Delle Donne di Jesi

Con la firma della presente liberatoria

DICHIARO:

di RINUNCIARE espressamente e irrevocabilmente ad ogni tipo di corrispettivo, indennità e rimborso spese, di prestare l’attività artistica e di cedere a titolo gratuito a “Iniziativa editoriale benefica: La pelle non dimentica, l’utilizzo illimitato delle opere da me scritte. Dichiaro che le opere presentate sono opera del mio ingegno, dichiaro di esserne l’autore unico e di autorizzarne la sua pubblicazione senza alcun vincolo ostativo di natura morale o giuridica. Le opere letterarie e/o artistiche rimarranno di proprietà dell’autore. A tal fine invio per posta elettronica al seguente indirizzo e-mail lemezzelane@gmail.com la liberatoria firmata ai fini della pubblicazione, senza avere nulla a pretendere quale diritto d’autore o a qualsiasi altro titolo da “Iniziativa editoriale benefica: La pelle non dimentica” e dai suoi cessionari ed aventi causa.

GARANZIE

Il trattamento dei dati, di cui garantiamo la massima riservatezza, è effettuato ai fini inerenti l’inserimento nella pubblicazione e per l’invio di materiale informativo. In relazione alle indicate finalità, il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità stesse e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi. I suoi dati non verranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo e potrà richiederne gratuitamente la cancellazione o la modifica scrivendo a arteingiallo@gmail.com.

Inoltre, con la presente, “Iniziativa editoriale benefica: La pelle non dimentica” s’impegna a non diffondere il materiale fornito dall’autore a scopo di lucro, ma di promuovere lo stesso e le sue opere a titolo puramente gratuito.

Data ________________________ Firma leggibile ____________________________________

Consenso al trattamento dei dati personali.ai sensi dell’art.13 del Dlgs 30 giugno 2003 n. 196

Data ________________________ Firma leggibile __________________________________

“Scritti marchigiani” di Lorenzo Spurio alla Biblioteca “R. Sassi” di Fabriano sabato 20 maggio

Dopo gli appuntamenti svoltisi a Pesaro (Alexander Musueum Palace Hotel, il 28 aprile u.s.) e Marzocca di Senigallia (Biblioteca Comunale “Luca Orciari”, il 7 maggio u.s.) il poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio presenterà il suo nuovo lavoro, “Scritti marchigiani. Istantanee e diapositive letterarie” (Le Mezzelane, 2017) presso  la Sala “D. Pilati” della Biblioteca Multimediale “Romualdo Sassi” di Fabriano (AN). L’appuntamento si terrà sabato 20 maggio alle ore 16:45, organizzato dalla Biblioteca in collaborazione con la Associazione Culturale Euterpe di Jesi e la casa editrice Le Mezzelane di Santa Maria Nuova.

Spurio presenterà al pubblico questa nuova composita opera nella quale ha raccolto il frutto di anni di scritture critiche, tra saggi, recensioni e note di lettura ad opere di poeti e scrittori marchigiani, sia morti che tutt’ora viventi. Il compendio è arricchito da una nota critica di Guido Garufi e da un apparato fotografico costituito da trentadue scatti che lo stesso Spurio ha eseguito nel corso degli anni in suggestive località della Regione.

L’autore terrà un discorso ricordando il critico letterario ed editore anconetano Carlo Antognini (1937-1977) a quaranta anni dalla sua morte, sottolineando l’importanza della sua figura e della sua intensa attività negli studi relativi alla poesia marchigiana.

A completamento della serata si terrà un recital poetico nel quale interverranno i poeti Antonio Cerquarelli (Sassoferrato), Cristiano Dellabella (Cupramontana), Nadia Enrica Maria Ghidetti (Fabriano), Assunta De Maglie (Cingoli), Alessandro Pietropaoli (Sassoferrato), Flavia Buldrini (Esanatoglia), Teseo Tesei (Fabriano), Michela Tombi (Pesaro), Franco Patonico (Senigallia), Patrizia Pierandrei (Jesi), Piero Talevi (Novilara), Giovanni Foresta (Esanatoglia),  Alessandro Moscè (Fabriano), Stefano Sorcinelli (Fano), Vincenzo Prediletto (Senigallia). La professoressa Luciana Corvi leggerà alcuni inediti della zia, la poetessa fabrianese Anna Malfaiera.

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“Scritti marchigiani” di L. Spurio il 7 maggio a Marzocca. Ricordo del dialettale anconitano Duilio Scandali.

Il critico letterario Lorenzo Spurio presenta “Scritti marchigiani” alla Bibl. Orciari di Marzocca

 

Presso la Biblioteca Comunale “Luca Orciari” di Marzocca domenica 7 maggio alle 17:30 si terrà la presentazione al pubblico del nuovo volume del poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio:  “Scritti marchigiani”, edito da Le Mezzelane Casa editrice di Santa Maria Nuova. Spurio ha raccolto una serie di suoi scritti critici su autori e poeti delle Marche, tanto viventi che non. Saggi, recensioni, note di lettura e postfazione che l’autore ha scritto negli ultimi anni e che, pur pubblicati in parte in rete o su altri volumi, ha deciso di presentare in un’unica forma raccolti in questo volume pregiato che porta come sottotitolo “Istantanee e miniature letterarie”. A completare il denso volume dove si parla, tra gli altri, dei poeti Massimo Ferretti, Franco Matacotta, Anna Malfaiera, Germana Duca Ruggeri, Feliciano Paoli (solo per citarne alcuni) e si dà nozioni anche in merito alla questione dialettale, è presente un apparato finale che contiene ventiquattro foto a colori di scatti che lo stesso autore ha fatto nel corso degli anni in suggestivi luoghi della Regione tra cui Genga, Marano (Cupra Marittima alta), Senigallia, nonché Ancona, Visso e tanto altro ancora.

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Duilio Scandali (1876-1945)

A parlare del volume sarà lo stesso autore assieme a Rita Angelelli (editore de Le Mezzelane) e al cultore locale Stefano Bardi che celebrerà un ricordo del noto poeta vernacolare anconetano Duilio Scandali (Udine,  1876 – Ancona, 1945), voce autentica del dialetto marchigiano nonché autore di opere molto celebri per la sua epoca tra cui “Scenette e scenate” (1900), “La Bichieròla” (1906) e “El vangelo de mi nona” (1948, postumo) che rappresentano pietre miliari –assieme alle opere di Palermo Giangiacomi – del dialetto anconitano.

Nella seconda parte si terrà un reading poetico con poeti del territorio che daranno lettura a propri componimenti attinenti alla Regione, alla sua ricchezza paesaggistica, alle sue tradizioni, tanto in lingua che in dialetto. Parteciperanno i poeti Elvio Angeletti, Franco Patonico, Marisa Landini, Elisabetta Freddi, Patrizia Papili Marchionni, Marco Bordini, Maria Luisa D’Amico, Ilaria Romiti, Maria Pia Silvestrini, Mario De Fanis, Vincenzo Prediletto, Piero Talevi, Edda Baioni Iacussi, Valtero Curzi, Letizia Greganti.

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Gli “Scritti marchigiani” di Lorenzo Spurio all’Alexander Museum di Pesaro il 28 aprile

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Venerdì 28 aprile alle ore 19, ospite del Conte Alessandro Nani Marcucci Pinoli, il poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio presenterà presso la sontuosa location dell’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro il suo nuovo saggio, “Scritti marchigiani”, edito da Le Mezzelane Editore di Santa Maria Nuova. Il volume, arricchito da numerosi scatti dello stesso autore fatti in vari luoghi suggestivi delle Marche, contiene scritti critici di Spurio tra cui saggi, recensioni e prefazioni ad autori marchigiani. Prosegue così il suo serio e intenso impegno nei confronti della letteratura locale, un lavoro che viene pubblicato un anno dopo dalla nota opera antologica “Convivio in versi” (PoetiKanten Edizioni, 2016) che Spurio ha presentato ampiamente nei maggiori centri della Regione. Durante la serata interverrà il Conte Alessandro Nani Marcucci Pinoli e, a seguire, Rita Angelelli, Direttore editoriale delle Mezzelane Editore. A completamento della serata si terrà un recital poetico durante in quale interverranno i poeti Elvio Angeletti, Franco Patonico, Piero Talevi, Michela Tombi, Stefano Sorcinelli, Raffaele Rovinelli, Oscar Sartarelli, Franco Duranti, Valtero Curzi, Vincenzo Prediletto, Laura Corraducci e Germana Duca Ruggeri. L’evento, organizzato dalla Ass. Culturale Euterpe di Jesi di cui Spurio è presidente, vedrà anche una interessante esposizione di sculturee lignee, opere d’arte dello jesino Leonardo Longhi. Con lui anche Stefano Vignaroli, autore del romanzo “L’ombra del campanile” che ha curato “Dalle immagini alle parole”, una antologia in cui ciascun opera scultorea di Leonardo Longhi ha ispirato dei racconti scritti da autori jesini.

Info:

http://www.associazioneeuterpe.comass.culturale.euterpe@gmail.com 

“Scritti marchigiani” di Lorenzo Spurio: saggi su autori locali e foto di meraviglie dell’unica regione al plurale

Esce Scritti marchigiani. Istantanee e diapositive letterarie

Poesia e fotografia: il nuovo volume di saggi di Lorenzo Spurio

Cover.jpgIn questo volume è contenuta una scelta di scritti critici di Lorenzo Spurio dedicati all’opera di alcuni poeti e scrittori della sua regione, le Marche, scritti con intenti e finalità diverse negli ultimi cinque anni. Alcuni di essi sono comparsi a corredare le opere degli autori in forma di prefazione, postfazione o nota di lettura, altri, nella forma della recensione, sono stati diffusi su riviste cartacee ed online. Il percorso letterario che il lettore si appresta a compiere è contraddistinto da alcuni itinerari che provvedono a fornire elementi e tracciati per potersi avvicinare, con questo valido supporto ricco di tesi e riflessioni, ad alcune opere letterarie di autori marchigiani. Dopo l’apprezzato progetto di curatela della poesia marchigiana dall’Ottocento ad oggi dal titolo Convivio in versi che lo ha impegnato negli ultimi anni, Spurio ritorna ad occuparsi del concetto di marchigianità coniato da Carlo Antognini, investiga la questione dialettale, canta la sua affascinante Regione -unica al plurale- facendoci conoscere intellettuali di spessore che hanno contraddistinto la storia della poesia italiana e rischiara la luce nel vorticoso panorama dei poeti d’oggi, dedicandosi con perizia e profondità, all’analisi di alcune opere dei poeti marchigiani del nostro periodo che ritiene particolarmente meritevoli di menzione. A completare l’itinerario sono ventiquattro fotografie a colori dello stesso Spurio scattate in altrettanti posti delle Marche ricchi di fascino e storia.

L’autore

fototessera 12-03-2017.jpgLorenzo Spurio (Jesi, 1985) poeta, scrittore e critico letterario. Per la poesia ha pubblicato Neoplasie civili (2014), Le acque depresse (2016) e Tra  gli aranci e la menta. Recitativo dell’assenza per Federico García Lorca (2016). Ha curato un’ampia antologia di poeti marchigiani: Convivio in versi. Mappatura democratica della poesia marchigiana (2016). Per la critica letteraria si è occupato prevalentemente di letteratura straniera con una serie di saggi in volume sull’autore anglosassone Ian McEwan. Autore dello spazio internet Blog Letteratura e Cultura, direttore della rivista aperiodico di letteratura “Euterpe”. E’ Presidente della Associazione Culturale Euterpe di Jesi e Presidente del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”. Ha ottenuto ottimi riconoscimenti e menzioni in numerosi premi letterari.

 

 

 

Scheda del libro:

Titolo: Scritti marchigiani.  Istantanee e diapositive letterarie

Autore: Lorenzo Spurio

Credits: Nota di lettura di Guido Garufi

Editore: Le Mezzelane – anno 2017

ISBN: 9788899964313

Pagine: 270   –  Costo: 14,99 €

Link diretto all’acquisto

“Jesi ieri” di Marco Bordini. La presentazione a Jesi domenica 26 marzo

 

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La Associazione Culturale Euterpe di Jesi di cui il poeta dialettale Marco Bordini è Socio Onorario ha organizzato per domenica 26 marzo un evento declinato alla popolarità e al rimestare felice della memoria con un incontro speciale con il poeta vernacolare Marco Bordini, l’ultimo, dopo Lello Longhi, Martin Calandra e Livio Cirilli, vero ed autentico depositario e monumento della fiera jesinità.

L’incontro culturale, patrocinato dal Comune di Jesi, si terrà presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni. Condurrà l’evento il dott. Lorenzo Spurio, Presidente della Associazione Euterpe nonché poeta e critico letterario. Si presenterà alla cittadinanza il nuovo lungo e faticoso lavoro di Bordini, il volume Jesi ieri (Le Mezzelane, 2016) che contiene il dizionario, la grammatica, gli usi idiomatici e poesie dialogate, il tutto curato attentamente da Bordini.

Prenderanno parte all’evento Stefano Bardi, cultore locale e collaboratore della rivista di letteratura “Euterpe” e Rita Angelelli, responsabile della Casa editrice Le Mezzelane di Santa Maria Nuova che a novembre scorso ha dato alle stampe il ricco libro.

La serata sarà arricchita da letture di brani poetici di cui Bordini, fiero sanpietrino, è autore, incalcolabile vanto della nostra letteratura locale.

 

Info:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327-5914963