Obsession 3 – Incubi, allucinazioni e omicidi. Si chiude la trilogia di racconti a tema a cura di Lorenzo Spurio

PREFAZIONE al volume Obsession 3

a cura di Lorenzo Spurio

PoetiKanten Edizioni, Sesto Fiorentino, 2015

Il terzo e ultimo volume della raccolta Obsession

Il terzo e ultimo volume della raccolta Obsession

Quasi senza accorgermene è volato il tempo e siamo giunti alla terza ed ultima pubblicazione dell’antologia di racconti Obsession, da me ideata e voluta.

L’iniziativa era nata nel corso dell’estate 2011 con il sottotitolo che poi venne dato al primo volume “Manie, fobie e perversioni” felicemente accolta dalla casa editrice Limina Mentis che poi ne curò l’edizione. Questa prima raccolta mi trasmise una grande soddisfazione e cioè che nel mondo della letteratura tematiche cariche all’interesse sociale con particolare scrupolo alla psicologia, al mondo della devianza, fossero sentite da un gran numero di autori. Per questa ragione, mentre si cercava di organizzare una prima presentazione di questo volume dall’idea concettuale profondamente innovativa e al contempo necessaria all’interno di una pianificazione letteraria improntata alle mere logiche del marketing, progetto che poi per una serie di variabili contingenti fallì, decisi che non sarebbe restato un volume unico, una antologia atipica e in sé chiusa a rappresentare una iniziativa letteraria nata, cresciuta e poi morta (e forse dimenticata), ma che sarebbe diventato un progetto più ampio.

Obsession 1

Obsession 1

Nacque così il secondo volume della trilogia, quello che in particolare venne dedicato all’attenzione dello scandaglio di vicende dominate da “Paranoie, deliri e tradimenti”. L’iniziativa confermò nuovamente il suo successo con un gran numero di partecipanti e, di conseguenza, una lunga, meticolosa e complicata operazione di selezione da parte mia. Esso venne pubblicato nel 2014 dall’editoria collegata alla Associazione Culturale TraccePerLaMeta con la quale allora collaboravo attivamente e ricoprivo l’incarico di direttore delle collane.

Obsession 2

Obsession 2

Il progetto non era ancora concluso e decisi di dedicargli un nuovo volume, il terzo, che è questo che il lettore ha tra le mani per chiudere la trilogia di raccolte di racconti di autori contemporanei le cui opere erano ispirate in questo volume a una dimensione maggiormente legata al thriller e horror con il sottotitolo di riferimento che recita “Incubi, allucinazioni ed omicidi”. In particolare si è visto come il tema dell’omicidio nel nostro presente sia spessissimo collegato a casi di femminicidio e di violenza domestica, come alcuni dei racconti qui presenti danno traccia permettendo a questo terzo ed ultimo volume di riconnettersi ancor più compattamente agli altri due incentrati su manie e fobie (il 1°) e i tradimenti (il 2°).

A suggellare un progetto del quale mi sento orgoglioso di aver curato in ogni minimo dettaglio: dalla stesura del bando di partecipazione, al rapporto con gli autori partecipanti, alla scelta dei materiali, alla impaginazione e costruzione dell’antologia, a conclusione di questo ampio volume ho deciso di riportare la lista completa di tutti gli autori partecipanti al progetto e i testi critici da me prodotti che hanno corredato i primi due volumi.

In questa terza antologia sono presenti racconti di Alessandra Prospero, Alice Antonelli, Andreina Moretti, Antonio Merola,  Diana Lanternari, Elisabetta Amoroso, Floriana Laurenza, Francesca Santucci, Gabriele Di Ciriaco, Gabriele Prunai, Gianna Gobbi, Giovanna Casapollo, Lucia Paganini, Lucio Versino, Michael Gaddini, Giuseppe Leardini, Andrea Amico, Giuliana Montorsi, Sandra Carresi, Cristian Sotgiu, Umberto Masiello, Veronica Cani, Daniele Coccia, Eleonora Mangiapelo, Manuele Marini, Stefano Rizzi, Giuliana Corsetti, Mimì Burzo, Damiano Col, Simona Lauriola, Cosimo Pezzotta, Luana Trapè.

Ringrazio di cuore quanti vi hanno preso parte con curiosità e attenzione, rinnovando ancora una volta la stima nei confronti dei loro nutriti curriculum letterari e per la sensibilità dinanzi a determinate realtà.

Lorenzo Spurio

Jesi, 31-03-2015

LISTA COMPLETA DEGLI AUTORI PARTECIPANTI AL PROGETTO OBSESSION (ai tre volumi) 

ABBATANTUONO Chiara con “Il vicolo cieco” * OBS2

AMICO Andrea con “Il miracolo dell’inganno” * OBS3

AMOROSO Elisabetta con “D.O.C.” * OBS2

AMOROSO Elisabetta con “Gemelli identici” * OBS1

AMOROSO Elisabetta con “La dolce morte” * OBS3

ANTONELLI Alice con “Follia liquida” * OBS3

ARECCHI Alberto con “Estate in città” * OBS1

BISSON Elisabetta con “Zero” * OBS1

BLU Andrea con “Resurrezione della carne” * OBS1

BONACCORSO Giuseppe con “Esercizi di vedovanza” * OBS2

BURZO Mimì con “Il varco” * OBS3

CANI Veronica con “Tutto quello che tocco muore” * OBS3

CARCERERI Fiorella con “Giulia, coraggio”  * OBS1

CARRESI Sandra con “Sesso e morte” * OBS3

CASAPOLLO Giovanna con “S’acabbadora” * OBS3

CIANO Martino con “Il canto di Elisa” * OBS1

CIANO Martino con “Resurrezione” * OBS2

CITTÀ Massimiliano con “Spifferi” * OBS2

COCCIA Daniele con “L’Archivio” * OBS3

COL  Damiano con “Morte di uno scarafaggio” * OBS3

CORSETTI Giuliana con “Io non ricordo” * OBS3

CRESCENTINI Lorenzo con “Per i miei occhi” * OBS1

DANESE Fabiola con “Quello che (non) so di te” * OBS2

DEIURI LUISA con “Irina” * OBS1

DI CIRIACO Gabriele con “Odori” * OBS3

DINI Monica con “Amore” * OBS2

DINI Monica con “L’odore sta sotto la coda” * OBS1

FANOTTI Lorella con “Effetti collaterali” * OBS2

FILIDORO Giuseppe con “Sono un errore della natura” * OBS2

FILIPPI Lidia con “Profumo di mandorle amare” * OBS2

FRANCHETTO Daisy con “Ragnatele” * OBS1

GADDINI Michael con “La casa del silenzio” * OBS3

GOBBI Gianna con “La ragnatela” * OBS3

GOBBI Gianna con “Un pensiero unico” * OBS2

GOBBO Serena con “Non si può dire” * OBS1

LANTERNARI Diana con “La luna sul viale” * OBS3

LANTERNARI Diana con “Se mio nonno avesse le ali” * OBS2

LAURENZA Floriana con “La casa numero 66” * OBS2

LAURENZA Floriana con “La maledizione” * OBS3

LAURIOLA Simona con “Due” * OBS3

LAURIOLA Simona con “Il treno passa una sola volta” * OBS2

LEARDINI Giuseppe con “Libra necis” * OBS3

MANGIAPANE Leonardo Jacopo con “L’Orbite Furiose” * OBS2

MANGIAPELO Eleonora con “La voce di Cinthia” * OBS3

MARINI Manuele con “Il martirio di Ofelia” * OBS3

MARINI Manuele con “La corriera di Elsa corre verso il nulla” * OBS2

MARRA Pietro con “Il pigiama rosa” * OBS2

MASIELLO Umberto con “Il tizio in cantina” * OBS3

MEROLA Antonio con “L’Immortale Re Peter” * OBS3

MONTI Elena con “La macchina del tempo” * OBS2

MONTORSI Giuliana con “Le troppe attenzioni” * OBS3

MORETTI Andreina con “Malamore” * OBS3

ORLANDI Sandro con “La lettera” * OBS1

PAGANINI Lucia con “Come cerchi sull’acqua” * OBS3

PEDRETTA Alessandro con “Squame” * OBS1

PETRINO Francesca con “Battuta di caccia” * OBS2

PEZZOTTA Giacomo con “Perché i gatti cadono sempre in piedi” * OBS3

PEZZOTTA Giacomo con “Un’origine” * OBS2

PROSPERO Alessandra con “I due volti di Berenice” * OBS3

PRUNAI Gabriele con “È tutto sporco” * OBS3

RIZZI Stefano con “Caligine” * OBS3

RIZZI Stefano con “Paranoico” * OBS1

SANTUCCI Francesca con “Passione” * OBS3

SOTGIU Cristian con “Vedute psichiatriche” * OBS3

STROPPIANA DALZINI Annamaria con “Vittima” * OBS2

TRAPÈ Luana con “E da quel momento furono felici” OBS3

VERSINO Lucio con “Anime e fantasmi” * OBS3

“La cucina arancione” di Lorenzo Spurio presentata a Firenze il 20.09.2013

Il video integrale della presentazione del libro di racconti LA CUCINA ARANCIONE (TraccePerLaMeta Edizioni, 2013)

DI LORENZO SPURIO

avvenuta alla Biblioteca Pietro Thouar, a Firenze il 20 settembre 2013

 

RELATRICE: MARZIA CAROCCI, poetessa, scrittrice, critico

INTERVENTI DI:

MASSIMO ACCIAI, poeta, scrittore, direttore rivista Segreti di Pulcinella

SANDRA CARRESI, poetessa, scrittrice, vice-presidente Ass. Culturale TraccePerLaMeta

RITA BARBIERI, docente di lingua e letteratura cinese 

ANNAMARIA PECORARO, poetessa, scrittrice

 

LETTURE DI

LUISA BOLLERI, poetessa e scrittrice

 

“Il fuoco di Lorenzo” di Annalisa Soddu, recensione di Lorenzo Spurio

Il fuoco di Lorenzo
di Annalisa Soddu
Ilmiolibro, 2011
ISBN: 978-88-91003-24-9
Pagine: 46
 
Recensione di Lorenzo Spurio

Il fuoco di Lorenzo definAnnalisa Soddu è medico-psichiatra e scrittrice. Entrambe le due componenti a cui dedica ampio spazio nella sua vita sono racchiuse nel suo primo libro, “Il fuoco di Lorenzo” pubblicato nel 2011 con ilmiolibro.

Quello che il lettore si appresta a leggere aprendo questo libricino (le pagine non sono molte, ma di contro i contenuti sono ampi) è una fotografia sul mondo che ne rivela dettagli fastidiosi, a tratti sconvenienti e in via generale dolorosi. Si parla di patologie, ma più che di malattie concrete e riscontrabili all’occhio, di malattie insidiose, invisibili perché della mente umana. Nella silloge di racconti si spazia tra comportamenti problematici (l’anoressia, l’alcolismo, la perversione sessuale) che possono dar vita a episodi ulteriormente allarmanti e che sono sanzionati dalla Legge.

L’esperienza letteraria di Annalisa Soddu è interessante perché questi racconti, privati di toponomastiche e di riferimenti precisi, sono frutto della sua esperienza diretta di psichiatra con persone deboli, sofferenti o apparentemente sane ma che secernono i semi della follia.

Non c’è spazio per il giudizio e la morale: la Soddu presenta la realtà per come è, senza mitigarla, inserendosi in quelle lacune delle mente, negli inceppamenti del normale raziocinio, per vedere come gli affetti dalla patologia reagiscono se sottoposti a cure, i motivi dell’insorgenza del problema –nel caso sia possibile indagarne- e il clima familiare/sociale che circonda il malato.

Nella gran parte delle storie qui contenute, infatti, si osserva una struttura tripartita dei personaggi, di coloro che intervengono attivamente sulla scena:

  1. il malato (a volte consapevole del suo morbo, della      sua pazzia, altre volte inconsapevole; più spesso normale agli occhi di      tutti, ma profondamente tormentato internamente);
  2. il gruppo familiare (si parla spesso della figura      materna, ma anche di quella del padre e, invece, in altri casi di assenza      dei genitori. Alcuni dei disturbi, delle fissazioni che poi alcuni      personaggi avranno da adulti sarà motivato come conseguenza di un trauma      vissuto durante l’infanzia). Se decidiamo di allargare questo gruppo      possiamo, inoltre, inserire anche gli amici;
  3. lo psichiatra (che corrisponde alla stessa autrice      che interviene per colloquiare con i malati, capirli, fare la diagnosi e      prescrivere i medicinali da prendere per controllare la situazione).

Annalisa Soddu conduce il lettore mano nella mano nelle pieghe tortuose della psiche, tra gli sbalzi d’umore, le azioni violente e sconsiderate, l’indifferenza che spesso la società (il mondo esterno) ha nei confronti del ‘diverso’, tra intervalli di euforia e depressione che arrivano a manifestarsi come un vero e proprio annichilimento dell’anima e del corpo.

Annalisa-Soddu-Small-200x300La convinzione che il lettore si va facendo leggendo questa raccolta è che se una patologia esiste, se un personaggio ha una certa condotta, al di là dell’eziologia della patologia, ha di certo a che vedere con una realtà pregressa dove, pure, può trovarsi annidato un trauma, un episodio sconcertante che l’individuo non ha mai superato da solo e che lo ha portato poi a una sorta di autodifesa, adottando gesti/comportamenti sbagliati. Ma come si legge nel primo racconto, la Soddu sembra andare oltre le motivazioni di carattere prettamente psicologico, scienza che pure spesso non riesce con accuratezza a svelare le ragioni di siffatte anomalie della mente (“le cause di queste malattie maledette non si conoscono”, p. 11)  per osservare invece quasi sull’onda di un convincimento popolare che “Quando si nasce con la sfortuna addosso, è difficile scollarsela” (p. 9). Dunque intervengono anche delle ragioni che rispondono a un pensiero di tipo fatalista, idea che ritorna anche nel secondo racconto in cui nell’incipit viene nominata la “malasorte” (p. 13).

Il tormento può essere la conseguenza di uno stato di una condizione di solitudine dovuta a lutti e all’isolamento dominato da stati d’alternanza tra depressione ed euforia  come avviene nella seconda storia narrata; la pazzia, l’incontrollabilità delle azioni, può essere motivo di preoccupazione ulteriore quando si è madre e si deve supervisionare la crescita dei propri figli e proprio per questo la donna de “La signora G.” finirà per essere allontanata dalla sua famiglia con un TSO. Quello che si configura come un gravissimo disturbo alimentare può essere spiegato a livello psicologico ricorrendo a un episodio di violenza sessuale subito in tenera età. Episodi clinici quali l’incesto e la pedofilia sono spesso i più difficili da trattare all’interno dell’ampio panorama delle deviazioni sessuali, perché frequentemente la vittima si sente colpevole di quanto successo e si rifiuta quindi di denunciare l’uomo o di raccontare l’accaduto (“Si divertiva a farla sentire una puttana, per tenerla in pugno e indurla a stare zitta; ecco perché in lei c’è la più totale confusione, perché lei ha attribuito a se stessa la colpa di tutto, quando invece era una bambina, e lui un porco”, p. 25).

Il mondo che circonda chi ha subito un grave danno psichico o fisico (la famiglia, le amicizie, la società) può apparire spesso insensibile nel sondare un malessere nell’aria che consenta la confessione del malato, più spesso si denota una difficoltà da parte della società –anche nei familiari- nel “diagnosticare”, ossia nell’individuare dei segnali che andrebbero colti. In altre circostanze è la stessa società, per mezzo delle sue istituzioni e strutture, che sembra essere incapace di dare giusta accoglienza a chi ne avrebbe bisogno perché il sistema sanitario è debole: “Il Comune non ha soldi per trovargli una casa popolare; il servizio psichiatrico non lo può tenere che per pochi giorni, le case di cura qualche giorno in più, ma poi lo devono mandare via” (p. 35). C’è una velata polemica nei confronti dello Stato, che è tanto più dura per il fatto che l’autrice, psichiatra, conosce in prima linea tutto ciò che concerne il sistema d’accoglienza di menti pericolose.

Ma in queste fasi di blackout della mente, di sinapsi interrotte, di atteggiamenti deviati e condannabili, ciò che preme sottolineare è la sperimentazione da parte del malato di una realtà altra da quella odierna, a volte onirica, altre volte utopica. In tutti i casi il paziente malato si eclissa dalla realtà sana per costruire un suo mondo dove, però, finisce per essere lui/lei l’unico abitante. In simili circostanze la malattia, oltre a portare al deperimento del corpo (come nel caso dell’anoressia), conduce alla sperimentazione di una realtà finta, surrogata, ricreata, di quel microcosmo indotto dal trauma e dalla patologia stessa.

Doloroso il racconto “La moglie di Pietro” in cui la voce narrante è quella della povera Luisa uccisa dal marito perché geloso in maniera ossessiva e violento che in un raptus di follia arriverà ad uccidere la sua donna. La storia riecheggia i tanti casi di femminicidio che la Cronaca riporta e per i quali sembra che la legislazione italiana si stia finalmente movendo –sebbene con gravoso ritardo- ai fini di una maggiore salvaguardia della libertà della donna nei casi in cui l’ex marito o fidanzato dimostri atteggiamenti ossessivi e denigratori.

Annalisa Soddu con una prosa spigliata ed essenziale, senza ridondanze né descrizioni pedanti, riesce a cogliere l’essenza di ciascuna storia e lo fa in maniera sorprendentemente vivida perché l’autrice osserva il mondo del disagio psichico in almeno quattro modi diversi:

1)      quello dello psichiatra, del medico curante, di colui che deve intravedere terapie e un sistema di controllo della patologia;

2)      quello della cittadina italiana che si indigna nei confronti di episodi di emarginazione o che denuncia senza peli sulla lingua l’insoddisfacente legislazione e organizzazione nel gestire fasce della popolazione con patologie psichiche che necessitano di assistenza e monitoraggio continuo;

3)      quello della donna sensibile che non rimane impermeabile alle sofferenze degli altri, ai disturbi e al clima di desolazione che aleggia intorno a queste persone; ed infatti la psichiatra nei vari racconti fa quasi difficoltà a scindere il privato dal pubblico, il suo coinvolgimento emotivo dalla sua professione tanto che lei stessa in “Aveva la SLA” ricorda un simpatico invito di un dottore sotto il quale aveva fatto il tirocinio: “Giovincella, devi dominare le emozioni, i pazienti si spaventano!” (p. 40);

4)      quello della scrittrice che utilizza le vicende da lei sperimentate nella realtà per trasporle sulla carta cercando le giuste parole per far arrivare con schiettezza e senza tanti formalismi il suo pensiero su quanto narra.

Il risultato è sconvolgente: drammi, patologie, deliri, ossessioni, violenze subite e perpetuate, allucinazioni auditive e fenomeni di perdita d’identità campeggiano tra queste pagine. Il lettore dovrebbe tenere a mente, come si diceva all’inizio di questa recensione, che questi racconti sono anche e soprattutto delle cronache fedelissime di quanto avviene ogni secondo in ogni parte del mondo.

Tu che ne sai/ […] / Di un certo tipo di vita/ Tu che ne sai./ Della vita del cuore. Che ne sai”, conclude la scrittrice nella lirica dal titolo “Dedicata a loro”.

  

Lorenzo Spurio

 

Jesi, 28 Agosto 2013

E’ uscito “Obsession” Raccolta di racconti a tema “Manie, fobie e perversioni” curata da Lorenzo Spurio

E’ appena uscito OBSESSION

Raccolta di racconti a tema “Manie, fobie e perversioni” curata da LORENZO SPURIO

per la Limina Mentis Edizioni

e che contiene racconti di Elisabetta Amoroso – Alberto Arecchi – Elisabetta Bisson – Fiorella Carcereri – Martino Ciano – Lorenzo Crescentini – Lisa Deiuri – Monica Dini – Daisy Franchetto – Serena Gobbo – Andrea Blu – Sandro Orlandi – Alessandro Pedretta – Stefano Rizzi.

L’opera si apre con una prefazione a cura di Lorenzo Spurio

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ESTRATTO DALLA PREFAZIONE: Da sempre l’uomo si è posto dilemmi e ha cercato di indagare la soluzione ad enigmi; inconsciamente è sempre stato portato a razionalizzare gli eventi del mondo e i suoi accadimenti personali per trarne significati più ampi che, grazie all’utilizzo della ragione, lo hanno spesso condotto a sondare anche le componenti più misteriose e indefinibili del suo essere. Questo perché l’uomo non è solo carne ed ossa, ma è anche e soprattutto mente, ossia dotato di una dimensione immateriale capace di dar vigore alla stessa esistenza del soggetto nella società che, però, spesso deborda dalla sue indefinibili frontiere per mescolarsi a immaginari chimerici e surreali, talvolta elettrizzanti perché chiaramente irreali, a volte pericolosi perché causa di tragici epiloghi. (Lorenzo Spurio)

INDICAZIONI SUL LIBRO

TITOLO: Obsession
Autori: AA.VV.
A cura di Lorenzo Spurio
Limina Mentis Edizioni, 2013
ISBN: 978-88-98946-02-0
Pagine: 162
Costo: 15 €
Link di vendita: http://www.liminamentis.com/scheda-libro/spurio-lorenzo-aavv-a-cura-di/obsession-9788898496020-134324.html

Obsession: gli autori selezionati

borderlineLa selezione dei racconti per l’antologia “Obsession” da me curata (qui il bando di partecipazione: https://blogletteratura.com/2012/08/22/selezione-dei-racconti-per-lantologia-obsession/ ) è ultimata.

Di seguito si riportano gli autori scelti che verranno pubblicati nell’antologia che sarà edita da Limina Mentis Editore (http://www.liminamentis.com/)

Informazioni sulle tempistiche e l’acquisto di detto volume verranno fornite non appena il progetto editoriale verrà preso in gestione.

Si richiede agli autori selezionati di inviare una loro biografia aggiornata da poter inserire nell’antologia.

Detta biografia dovrà:

-essere inviata in formato Word utilizzando carattere Times New Roman punti 12

– non essere più lunga di 25 righe (nel caso sia più lunga, sarà compito del curatore dell’antologia fare dei tagli a sua discrezione).

– essere inviata a questa mail: lorenzo.spurio@alice.it mettendo come oggetto “Obsession”

Grazie per l’attenzione.

Di seguito gli autori selezionati per il volume:

– AMOROSO ELISABETTA

– ARECCHI ALBERTO

– BISSON ELISABETTA

– CARCERERI FIORELLA

– CIANO MARTINO

– CRESCENTINI LORENZO

– DEIURI LISA

– DINI MONICA

– FRANCHETTO DAISY

– GOBBO SERENA

– MANGANI AZZURRA

– ORLANDI SANDRO

– PEDRETTA ALESSANDRO

– RIZZI STEFANO

(Questa comunicazione verrà inviata a mezzo posta elettronica a tutti i partecipanti alla selezione di racconti Obsession).

Selezione dei racconti per l’antologia “OBSESSION”

Carissimi amici,

Sto organizzando un volume antologico tematico di racconti dal titolo “Obsession”, concessomi dalla direzione della Limina Mentis, che verrà da me curato e pubblicato nel 2013.

Il tema della raccolta di racconti è “Fobie, manie e perversioni”. Il volume sarà dedicato principalmente a scritti nei quali la componente intimistica e psicologica – biografica o inventata- ricopra un interesse particolare ai fini del racconto.

Il volume sarà composto da una determinato numero di racconti che risulteranno selezionati.

Chi fosse interessato a partecipare a questa iniziativa, di seguito si riportano tutte le informazioni:

 1. La partecipazione alla selezione dei materiali per l’antologia di racconti è totalmente gratuita. Agli autori presenti in antologia non verranno date copie omaggio, né verrà obbligato l’acquisto del volume che, comunque, è consigliato.

 2.Verranno accettati solamente testi nella forma del racconto e questi dovranno avere una lunghezza non superiore ai 50.000 caratteri (spazi inclusi).

3.Ogni autore può presentare un solo racconto.

4. I materiali devono essere inviati rigorosamente in formato Word, con il sistema di pagine numerate e dovranno essere dotati di un titolo. Invii di materiali con altri formati diversi da Word non saranno presi in considerazione. Si richiede di non inserire nel file immagini né di adottare caratteri colorati, grassetto o corsivo e si consiglia di utilizzare il carattere Times New Roman, punti 12, interlinea 1,5 paragrafo giustificato.

5. Si richiede di inviare, insieme al testo, un file contenente i dati personali (nome, cognome, indirizzo di residenza, e-mail, telefono, cellulare) e un curriculum bibliografico (facoltativo).

6. L’invio dei materiali deve essere fatto esclusivamente per e-mail a questo indirizzo:  lorenzo.spurio@alice.it riportando nell’oggetto “Obsession” entro e non oltre il 20 Dicembre 2012.

 7.Limina Mentis comunicherà a tutti i partecipanti -selezionati o no- l’esito della selezione e le informazioni circa la pubblicazione/acquisto del volume.

 Si richiede, inoltre, la gentilezza di far circolare questa notizia tra scrittori, esordienti e amanti della scrittura in modo da allargare al massimo il range di collaborazione, fino a includere tutt’Italia (o l’estero di lingua italiana).

 Sperando di fare cosa gradita, invio i miei

Cordiali saluti

 

Lorenzo Spurio

Collaboratore Limina Mentis Editore