“Pier Paolo Pasolini, il poeta civile delle borgate” l’antologia a cura di M. Zanarella e L. Spurio

PIER PAOLO PASOLINI, IL POETA CIVILE DELLE BORGATE

Antologia tematica a quaranta anni dalla sua morte

a cura di Michela Zanarella e Lorenzo Spurio

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A breve sarà disponibile l’antologia “Pier Paolo Pasolini.Il poeta civile delle borgate” curato da Michela ZanarellaLorenzo Spurio, un omaggio a Pasolini a quarant’anni dalla sua morte.
APS Le Ragunanze in collaborazione con Euterpe Rivista Di Letteratura è orgogliosa di questo progetto editoriale, che è stato possibile grazie a PoetiKanten Edizioni, con il patrocinio morale di Roma Capitale (Municipio XII) e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa della Delizia.
Nell’antologia la cui prefazione è stata curata da Francesca Luzzio, figurano poesie di Mariella Bettarini, Corrado Calabrò, Antonio Spagnuolo, Adalgisa Santucci, Angelo Gallo, Lucia Bonanni, Silvia Famiani, Simone Sanseverinati, Maria Pompea Carrabba, Salvatore Monetti, Maddalena Corigliano, Franca Donà, Pinella Gambino, Nazario Pardini, Oscar Sartarelli, Manuela Iona, Patrizia Pierandrei, Margherita Pizzeghello, Dante Maffia, Serena Maffìa III, Angela Greco AnGre, Candido Meardi, Antonella A. Rizzo, Luciana Raggi, Enza Spagnolo, Michele Paoletti, Maria Chiarello, Silvio Parrello, Michela Zanarella; racconti di Roberto De Luca, Fabio Muccin, Monica Ravalico; articoli e saggi di Francesco Martillotto, Luca Rachetta, Federico Sollazzo, Giuseppe Napolitano, Francesco Paolo Catanzaro, Michele Miano, Carlo Antonio Borghi, Diana Lanternari, Marco Ausili, Francesca Santucci, Lorenzo Spurio,Iuri Lombardi, Giuseppe Lorin. Vi ringraziamo tutti per aver collaborato con i vostri testi.

Per ordini e informazioni: poetikantenedizioni@gmail.com

“Benzine” di Gino Pitaro

 In uscita il romanzo Benzine
di Gino Pitaro
Sinossi:
Benzine, libro Luigi ha trentacinque anni e vive nell’hinterland romano. La sua vita è scandita da lavori saltuari e precari, dall’impegno nel dottorato di ricerca, dalle amicizie. Spiccano tra le sue frequentazioni, Natalia, un’immigrata russa, poi Verena e Giusy – che coltivano con lui la passione per l’impegno politico, per il cinema e per la cultura in genere -, ma soprattutto Antonio che, impiegatosi presto dopo gli studi, è un po’ un punto di riferimento per il gruppo. Luigi vive un rapporto conflittuale con Guido, compagno d’università, il quale si trova a suo agio nei meandri della lotta studentesca, mentre il multirazziale e un po’ bizzarro quartiere di residenza, nonché il condominio dove abita, riempiono le sue giornate di episodi eccentrici e liminali. La comitiva si divide fra battaglie sociali e il piacere di stare insieme, condividendo piccole-grandi avventure, spesso vissute con ironia – come sottilmente ironico e umoristico è l’io narrante -, mentre in altre emerge un ideale romantico dell’esistenza. Non mancano momenti esilaranti da “gioventù di Campo de’ Fiori”, ma sullo sfondo si delinea con potenza e singolarità una certa periferia romana che, di fatto sconosciuta e oggetto di manierismi post pasoliniani, mai è stata trattata nella sua specificità in tempi recenti, preferendo appunto il “comodo” rifugio del romano del nordest per eccellenza, ovvero Pier Paolo Pasolini, il “prezzemolo di Roma”, citato a (s)proposito dal mondo culturale in una variegata gamma di situazioni. Luigi sperimenta sulla propria pelle le contraddizioni del movimento universitario, ma il mettersi alla prova lo orienta verso nuove domande e diversi sentieri da percorrere, nonostante sia invitato da Giusy e Verena a continuare ad essere un punto di riferimento all’interno dell’occupazione. Il pendolarismo e la questione rom diventano un particolare metronomo della narrazione, e ci trasmettono il gusto vero e forte anche attraverso il non detto. Gli accadimenti si susseguono altalenanti in un contesto di cambiamenti individuali e sociali. Ma c’è un avvenimento più grande che incombe sulle esistenze dei protagonisti e sconvolgerà le loro vite, determinando conseguenze per tutti e segnando sorprendenti tappe del destino. Le cose non sono sempre come sembrano e le persone che ci sono accanto possono rivelare aspetti reconditi e sconosciuti. Chi sono gli amici di Luigi?  Personaggi, situazioni e dialoghi offrono un orizzonte originale eppure pregnante, forse perché sostanzialmente la periferia italiana è vista più dall’occhio dell’intellettuale che non vi è immerso che da quello di chi la conosce davvero. Il Nordest di Roma assurge a simbolo di un nordest che non è solo un contesto geografico metropolitano, italiano o internazionale, ma un luogo dell’anima ben definito, con il suo essere “bastardo”, ovvero frutto di un’alchimia tra la grande città e il confine dei piccoli centri adiacenti, che spesso si fondono. Come in una sorta di parallelismo, ciò accade anche tra grandi aree geografiche: il movimento orario, “verso est” (e non antiorario) crea l’osmosi continua dell’esistente. Questa identità ibrida genera dei nuovi paradigmi sociali e antropologici, mai affrontati in forma di narrazione.E anche Pier Paolo Pasolini chi è se non un figlio del nordest? I protagonisti percorrono un cammino di iniziazione, lungo questa costellazione umana. Le metafore o allegorie del fuoco e degli elementi, spesso alternate a denominazioni geometriche, tracciano il libro e si fanno polarizzatrici di curiose convergenze, che sconfinano con la cultura pop. E come capita spesso il locale spiega il globale più di ogni altra cosa.
Editore: Ensemble.
Collana: Échos
Pag. 148
Isbn: 9788868810948
Prezzo di copertina: 12 euro
Link sul sito della casa editrice:
http://edizioniensemble.it/home/108-benzine-9788868810948.html
 L’AUTORE
Gino Pitaro nasce a Vibo Valentia il 7 luglio 1970. Nel suo percorso svolge varie attività, tra cui quella di redattore e articolista freelance e di documentarista indipendente. Nel 2011 esce il suo I giorni dei giovani leoni (Arduino Sacco Editore), che ottiene buoni riscontri di critica e diviene una delle opere underground più lette nel 2012. Babelfish, racconti dall’Era dell’Acquario è il secondo libro, con il quale vince il Premio Letterario Nazionale di Calabria e Basilicata III ediz. (sez. narrativa edita), il premio speciale antologia al Concorso Letterario Caterina Martinelli II ediz., il premio giuria al Concorso Letterario Città di Parole III ediz. – patrocinato dalla Città di Firenze, dall’AICS (sezione cultura) e dall’Associazione Artecinema Rive Gauche -, il riconoscimento Libri di Morfeo, 4° posto (Città di Siracusa). Babelfish inoltre è stato segnalato al concorso Percorsi Letterari dalle Cinque Terre al Golfo dei Poeti I ediz.  Benzine è il nuovo romanzo.

Segnalazione nuovi eventi letterari Rivista di Letteratura “Euterpe”

Grazie al sito “In nomine artis” per aver dato pubblicazione alle nostre prossime attività! Un saluto affettuoso, Lorenzo Spurio

Avatar di Annarita TranficiIn Nomine Artis - Il Ritrovo degli Artisti

euterpeBuongiorno e ben trovati.
Oggi vi segnaliamo una serie di eventi ed iniziative organizzate dalla redazione della Rivista di Letteratura “Euterpe” per i prossimi mesi.
Speriamo che questa segnalazione vi sia gradita e che vi parteciperete numerosi.
Buona giornata!

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Pier Paolo Pasolini: “Il poeta civile delle borgate” – Un’antologia di opere per il quarantennale della morte

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Pier Paolo Pasolini: “Il poeta civile delle borgate”

Antologia in sua memoria a quarant’anni dalla scomparsa

La vera morte sta nel non essere più compresi

(Pier Paolo Pasolini)

A quarant’anni dal brutale omicidio, avvenuto il 2 novembre 1975, è doveroso ricordare uno dei più grandi intellettuali contemporanei che ha segnato la storia della letteratura: Pier Paolo Pasolini. La rivista Euterpe in collaborazione con L’A.P.S. Le Ragunanze, vuole omaggiare il poeta con un’antologia tematica, che non sia solo un tributo editoriale, ma che dia lo stimolo per una serie di iniziative volte a far conoscere alle nuove generazioni la scrittura di Pasolini, attraverso le nuove voci contemporanee.

Il progetto:

I partecipanti potranno inviare saggi, racconti e poesie che siano fedeli allo stile, alle tematiche e al curriculum letterario che ha caratterizzato l’intellettuale Pier Paolo Pasolini. Il volume porterà il titolo di Pier Paolo Pasolini: Il poeta civile delle borgate. Per la partecipazione all’iniziativa editoriale bisognerà riferirsi all’opera dell’autore, al suo percorso letterario, ai luoghi dove il poeta ha ambientato i suoi romanzi, alle tematiche che hanno ispirato le sue opere letterarie (Ragazzi di vita, Una vita violenta, Le ceneri di Gramsci,…) e cinematografiche (Mamma Roma, La Ricotta, Il Vangelo secondo Matteo…),…

Selezione del materiale e composizione dell’Antologia:

I partecipanti potranno presentare:

– 2 poesie (massimo 25 versi); 

– 1 racconto (massimo 5mila caratteri spazi esclusi). 

– 1 saggio breve o articolo (massimo 5mila caratteri spazi esclusi); 

Ci si può candidare sola a una delle tre categorie. 

I lavori, corredati dei propri dati personali e un curriculum letterario, dovranno essere inviati a rivistaeuterpe@gmail.com entro il 2 novembre 2015 (nel quarantennale della morte) inserendo come oggetto “Antologia Pasolini”.

11874021_928079010583605_560139660_nLa selezione sarà effettuata dai redattori della Rivista Euterpe (http://rivista-euterpe.blogspot.it/p/chi-siamo.html  ).

Entreranno a far parte dell’Antologia un massimo di 30 poesie; 10 racconti; 5 saggi brevi.
L’Antologia, curata da Lorenzo Spurio e Michela Zanarella, sarà pubblicata da PoetiKanten Edizioni tra dicembre 2015 e gennaio 2016 e sarà dotata di regolare codice ISBN, immessa nel mercato librario online e disponibile al prestito in alcune biblioteche comunali della penisola dove i volumi verranno depositati. 

La partecipazione al concorso è gratuita. 

L’autore selezionato per la pubblicazione si impegnerà ad acquistare 2 copie dell’Antologia al prezzo totale di 25€ (spese di spedizione incluse) dietro sottoscrizione di un modulo di liberatoria che verrà poi fornito.
I redattori della rivista Euterpe non dovranno intrattenere rapporti personali e/o di corrispondenza con gli autori che parteciperanno al progetto pena la squalifica dei testi dalla selezione.
Premiazione:
Non vi sarà una premiazione vera e propria, in quanto non ci sarà una graduatoria di merito: tutti i selezionati verranno pubblicati in antologia secondo i criteri sopra esposti. 
In base ai tempi di selezione e pubblicazione dell’Antologia, sarà scelta una location dove verrà presentata l’opera e alla quale gli autori presenti nel testo sono caldamente invitati a partecipare e intervenire.
Per info – Contatti dei curatori del progetto:

Lorenzo Spurio – lorenzo.spurio@alice.it

Michela Zanarella – zanarellamichela@gmail.com

Concorso Letterario – Sistemi d’Attrazione

Un concorso letterario dedicato a Pier Paolo Pasolini

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Bologna in Lettere 2015

 

Bando pubblico – concorso di scrittura creativa

 

Sistemi d’Attrazione

 

in collaborazione con

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In occasione della terza edizione del Festival Multidisciplinare di Letteratura Contemporanea “Bologna in Lettere”,  che quest’anno sarà dedicato a Pier Paolo Pasolini e che avrà luogo negli ultimi tre weekend del mese di Maggio, il Comitato Promotore è lieto di annunciare l’istituzione di un Concorso Letterario di scrittura creativa denominato Sistemi d’Attrazione.

Il Concorso non prevede distinzioni tra generi letterari, per cui sarà possibile inviare elaborati in forma poetica o prosodica o saggistica.

Il Concorso è diviso in due sezioni.

Sezione APier Paolo Pasolini: la diversità consapevole

Sezione BTema libero

Per entrambe le sezioni saranno accettati elaborati con un limite massimo indicativo di 60 versi per la poesia, 4000/5000 battute per la prosa, 6000/7000 battute per la saggistica.

Per quanto riguarda la Sezione A, l’uomo, il…

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Michela Zanarella torna con “Le identità del cielo”, nuova silloge poetica edita da Lepisma

Titolo:  Le Identità del cielo
Autore: Michela Zanarella
Genere: Poesia
Collana: La Cicala (collana diretta da Dante Maffia)
Editore: Lepisma Edizioni
Anno: 2013
Pagine: 54
Prezzo (brossura): 13.00 €
Isbn: 9788875372033

 

1395770_611477918910384_172609660_nLa silloge “Le identità del cielo” di Michela Zanarella, Lepisma Edizioni, è composta da 40 poesie, che si dilatano, si restringono e si dissolvono come nuvole, così come le sensazioni che si manifestano nella vita, assumendo le infinite identità del cielo. Non mancano gli omaggi ad Antonia Pozzi, ad Alda Merini, a Monteverde che sottende Pier Paolo Pasolini e ad un’amica. Echi di montagna docili e taglienti introducono alla prima fanciullezza della poetessa, che acquistano valore sociale con le strade di Damasco, dove il ferro ancora brucia. Il silenzio sottile del mondo conclude le poesie qui raccolte.

  

Cenni biografici sull’autrice:

Michela Zanarella, è autrice di poesia, narrativa, testi teatrali, supporto stampa di ELFA Promotions, realtà di promozione artistica.  Nata a Cittadella (PD) vive e lavora a Roma, dove svolge la sua attività collaborando con varie testate giornalistiche on web.

Ha pubblicato otto libri “Credo” , “Risvegli”, “Vita, infinito, paradisi”, “Convivendo con le nuvole”, “Sensualità”, “Meditazioni al femminile”, “L’Estetica dell’Oltre”, “Le identità del cielo”. Ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali.

  

Il libro si può prenotare qui: http://www.ibs.it/code/9788875372033/zanarella-michela/identita-del-cielo.html 

“Sistema Massonico e Ordine della Rosa Rossa” di Paolo Franceschetti

Sistema Massonico e Ordine della Rosa Rossa
Il sistema di controllo in cui viviamo e le connessioni con il Vaticano
di PAOLO FRANCESCHETTI

 

Cosa c’è realmente dietro i delitti più importanti della storia giudiziaria italiana e internazionale? Dal mostro di Firenze alle Bestie di Satana per passare da Erba, Cogne, Garlasco e tanti altri…

 

sistema-massonico-e-ordine-della-rosa-rossa-libroPaolo Franceschetti in questo libro offre un quadro della società in cui viviamo, molto diverso da quello che ci appare attraverso le fonti ufficiali di informazione. In particolare si parla di come i media condizionino e falsifichino vicende giudiziarie importanti, di omicidi eccellenti, da Pantani a Rino Gaetano, o Pier Paolo Pasolini, per toccare anche il caso Moro e altri casi importanti della storia Italiana, al fine di delineare un quadro sconvolgente della realtà effettiva, di cui non si parla.

Tra le pagine di questo saggio si sviluppa un’analisi impeccabile e reale in materia di massoneria, Chiesa cattolica, e sistema in cui viviamo. Una particolare attenzione è dedicata alla potente organizzazione magica fondata ufficialmente da A. E. Waite: L’Ordine della Rosa Rossa e della Croce d’Oro, vero responsabile dei casi  più illustri della nostra storia.

Si dipana così una matassa intricata ma affascinante, che ci porta a conoscere una realtà che pare fantascientifica ai più, ma purtroppo molto più reale e concreta di quella, falsa, edulcorata e manipolatoria, che ci offrono i giornali, i libri, la Tv e la cultura ufficiale.

L’autore Paolo Franceschetti, avvocato, docente di materie giuridiche, ha pubblicato libri e articoli in materia giuridica (diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo), per poi specializzarsi come legale nel settore dei delitti esoterici e approfondire l’influenza della massoneria e della Chiesa Cattolica nella storia contemporanea e passata. Occupatosi per ragioni personali dei delitti del Mostro di Firenze, per poi divenire legale di Paolo Leoni, indicato dai media come il capo delle cosiddette Bestie di Satana, insieme a costui (e grazie a costui) ha intrapreso uno studio approfondito delle dinamiche pratiche, sociali, ed esoteriche di alcuni delitti di matrice massonica o cattolica.

Lo trovi qui: http://www.unoeditori.com/index.php?method=ecom&action=zoom&id=616

 

 

 

Lorenzo Spurio intervista Michela Zanarella, autrice di “Meditazioni al femminile”

Intervista a MICHELA ZANARELLA

Autrice di MEDITAZIONI AL FEMMINILE

SANGEL EDIZIONI, CORTONA, 2012

Isbn: 978 8897040750

 

a cura di Lorenzo Spurio

Blog Letteratura e Cultura

 

 LS: Come dobbiamo interpretare il titolo che hai scelto per la tua ultima opera pubblicata?

MZ: Meditazioni al femminile può sembrare un titolo rivolto a un pubblico prettamente femminile, ma non è assolutamente il caso di questa raccolta poetica, che vuole essere messaggio universale  nel nome dell’amore non solo sacro ma anche profano, secondo riflessioni maschili e femminili. Ho scelto di raccontare in versi la mia figura di donna, svelando la  mia identità in modo spontaneo e sincero. Nel libro ho espresso sensazioni ed emozioni che vanno a toccare il senso della vita ed il nostro essere nel cosmo.

 LS: Un autore negherà quasi sempre che quanto ha riportato nel suo testo ha un riferimento diretto alla sua esistenza ma, in realtà, la verità è l’opposto. C’è sempre molto di autobiografico in un testo ma, al di la di ciò, il recensionista non deve soffermarsi troppo su un’analisi di questo tipo perché risulterebbe per finire fuorviante e semplicistica. Quanto c’è di autobiografico nel tuo libro? Sei dell’idea che la letteratura sia un modo semplice ed efficace per raccontare storie degli altri e storie di sé stessi?

MZ: Il libro è molto autobiografico, non è un caso che io parli degli affetti più cari, della mia terra, delle esperienze che ho vissuto, dei poeti che amo, indirettamente c’è sempre una traccia di me in ciò che scrivo. La letteratura serve a raccontare se stessi, a raccontare situazioni comuni, realtà che appartengono un po’ a chiunque. Già i grandi della letteratura, prendiamo ad esempio Dante, nella sua commedia “divina” introduce un filo sottile per raccontare tutta la sua esperienza terrena, mettendo a nudo la sua anima, con vicissitudini politiche e carnali, così come il Manzoni nei “Promessi Sposi” ha tirato in ballo il suocero.

 LS: Quali sono i tuoi autori preferiti? Quali sono le tendenze, le correnti italiane e straniere e i generi letterari che più ti affascinano? Perché?

MZ: Amo Alda Merini e Pier Paolo Pasolini, sono due figure che hanno segnato il mio percorso di scrittura. Vivo a Monteverde, il quartiere in cui Pier Paolo ha vissuto ed ha ambientato Ragazzi di vita. Ripercorrere quotidianamente le strade dove anche lui è stato, mi porta ad essere ancora più legata alla sua figura, lo considero l’ intellettuale del sociale.  E’ comunque una mia ispirazione l’opera di Henry James, alla quale ancora tutti attingono per la letteratura e il cinema moderno. Logicamente Baudelaire, Rimbaud, Verlaine sono gli angeli custodi della mia penna.

 LS: So che rispondere a questa domanda sarà molto difficile. Qual è il libro che di più ami in assoluto? Perché? Quali sono gli aspetti che ti affascinano?

 MZ: Il libro che più amo è Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini, perchè la sua scrittura è visiva, riesce a coinvolgermi e mi fa vedere le situazioni descritte dall’autore. Ambisco ad una scrittura del genere.

 LS: Quali autori hanno contribuito maggiormente a formare il tuo stile? Quali autori ami di più?

MZ: Alda Merini, Pier Paolo Pasolini, Baudelaire, Rimbaud, Verlaine, Quasimodo, Ungaretti. Amo leggere anche molti poeti esordienti.

 LS: Quali libri hai pubblicato? Puoi parlarcene brevemente?

MZ: Ho pubblicato sei raccolte di poesia e una raccolta di racconti. Credo ed. MeEdusa nel 2006, Risvegli ed. Nuovi Poeti nel 2008, Vita, infinito, paradisi ed. Stravagario nel 2009, Convivendo con le nuvole ed. GDS nel 2009, Sensualità Sangel Edizioni nel 2011, Meditazioni al femminile Sangel Edizioni nel 2012. Ho pubblicato la silloge Una farfalla in volo nel libro Creare Mondi edito da Fara Editore nel 2011. Credo ha segnato il mio ingresso nel mondo della poesia, la scrittura in versi è molto semplice, dettata dall’istinto. Risvegli è una raccolta intrisa di ricordi, la considero molto descrittiva, meno acerba rispetto al primo volume. Vita, infinito, paradisi è un libro a cui tengo molto, le poesie sono quasi tutte vincitrici di premi letterari e lo considero un volume di qualità. Convivendo con le nuvole è una raccolta di brevi racconti, ha avuto una buona diffusione nel web e devo ammettere che mettermi alla prova in narrativa è stato stimolante. Sensualità è un libro di poesie d’amore, tutto rivolto ai sentimenti. Meditazioni al femminile è un volume di maturazione dello stile e di forte intensità per il contenuto. Sono presente in quasi cento antologie poetiche e spero di continuare a pubblicare. In questi giorni ho terminato il mio primo romanzo.

  LS: Collabori o hai collaborato con qualche persona nel processo di scrittura? Che cosa ne pensi delle scritture a quattro mani?

MZ: Ho seguito dei corsi di scrittura creativa per affinare lo stile e per migliorare il linguaggio. Conoscere la lingua italiana è fondamentale e studiare non è mai abbastanza. Ho scritto solo qualche poesia a quattro mani, può risultare stimolante per un confronto diretto, ma preferisco comunque gestire in modo autonomo la mia ispirazione. Sono una solitaria in scrittura.

 LS: A che tipo di lettori credi sia principalmente adatta la tua opera?

MZ: Mi auguro che la mia opera sia adatta a chiunque, anche se so che in genere la poesia è apprezzata maggiormente da chi ne è realmente appassionato.

 LS: Cosa pensi dell’odierno universo dell’editoria italiana? Come ti sei trovata con la casa editrice che ha pubblicato il tuo lavoro?

MZ: L’editoria italiana è molto vasta, ci sono tante possibilità, bisogna saper valutare bene a chi affidare la propria opera. Personalmente ho cambiato diversi editori, con tutti però ho mantenuto un rapporto di rispetto e di  fiducia. Non è solo l’editore a determinare il “successo” di un libro, conta molto l’impegno dell’autore stesso. Sapersi promuovere nel mondo editoriale è sicuramente un vantaggio.

 LS: Pensi che i premi, concorsi letterari e corsi di scrittura creativa siano importanti per la formazione dello scrittore contemporaneo?

 MZ: I premi e i riconoscimenti sono importanti, ottenere dei buoni risultati nei concorsi letterari può sicuramente dare una diversa visibilità.

 LS: Quanto è importante il rapporto e il confronto con gli altri autori?

MZ: Il confronto con gli altri autori è un ottimo metodo per valutare e comprendere le proprie capacità. Tutto è utile per migliorare.

 LS: Il processo di scrittura, oltre a inglobare, quasi inconsciamente, motivi autobiografici, si configura come la ripresa di temi e tecniche già utilizzate precedentemente da altri scrittori. C’è spesso, dietro certe scene o certe immagini che vengono evocate, riferimenti alla letteratura colta quasi da far pensare che l’autore abbia impiegato il pastiche riprendendo una materia nota e celebre, rivisitandola, adattandola e riscrivendola secondo la propria prospettiva e i propri intendimenti. Che cosa ne pensi di questa componente intertestuale caratteristica del testo letterario?

MZ: Sicuramente chi scrive apprende o fa riferimento a qualcosa di già noto ed esistente, l’abilità di un autore sta nel saper rendere originale ciò che propone.

 

Lorenzo Spurio

scrittore, critico-recensionista

Blog Letteratura e Cultura

 

 

Jesi, 14/08/2012

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