La grande antologia di poesia orale: “Poetry Sound Library”, progetto di Giovanna Iorio e Alan Bates

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Intendo segnalare la notevole e inedita iniziativa promossa dalla poetessa Giovanna Iorio in collaborazione con Alan Bates di costituire una grande enciclopedia di poesia vocale. Un esperimento virtuale, libero e aperto a tutti i poeti che vorranno prenderne parte per partecipare a questa “antologia della voce”. Ciascun autore, sulla mappa che raffigura il planisfero, sarà contraddistinto da una bandierina colorata a individuare la sua città d’origine. Cliccando in quella bandierina sarà possibile ascoltare una poesia recitata dallo stesso autore nella sua lingua madre. Ad arricchire il profilo dedicato al dato poeta e per permettere agli altri di conoscerlo meglio è una nota bio-bibliografica o nota di presentazione a completamento del suo caricamento nel sito.

Invito tutti i poeti ad andare sul sito e a provvedere a iscriversi fornendo i materiali richiesti che andranno inviato alla mail poetrysoundlibrary@gmail.com.  Essi, una volta ricevuti e controllati dall’organizzatrice del progetto, verranno caricati e andranno ad implementare il panorama dei poeti che hanno dato lettura ai propri componimenti in questo immenso globo di versi recitati.

L’iniziativa nasce dalla volontà strenuamente difesa da Giovanna Iorio di “Preservare la voce, tornare alla purezza del suono, togliere il fruscio della carta dalle parole, risvegliare i suoni primordiali del vento, restituire alla  poesia la potenza della voce”.

Al fine di giungere a una maggiore diffusione dell’iniziativa e a una partecipazione capillare, tanto nel nostro Paese che negli altri, l’organizzatrice ha istituito una sorta di collaboratori diretti che, in prima linea, hanno sposato il progetto e si impegneranno a condividerlo ampiamente e diffonderne le potenzialità. Ha definito tali soggetti quali “Ambasciatori”; tra di loro, la poetessa Anna Maria Curci è Ambasciatrice delle Voci (la stessa ha proposto di occuparsi di un importante aspetto della voce poetica, ossia la poesia dialettale), Michael Rothenberg (per gli USA), Caterina Davinio (tanto per l’Italia che per l’estero), Cinzia Marulli (tanto per l’Italia che il Sud America), Michela Zanarella (per l’Italia e l’Europa occidentale), il sottoscritto (per le Marche) e vari altri indicati nell’apposita sezione del sito.

Per maggiori informazioni relativi al progetto si può contattare la Referente, Giovanna Iorio, alla sua mail personale:giovannaiorio96@gmail.com

Profilo Facebook dedicato

#AmbasciatoriDellaVoce #poetrysoundlibrary  #AmbassadorsOfVoice

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III Premio Int.le di Letteratura “Antonia Pozzi – Per troppa vita che ho nel sangue” con premiazione a Pasturo, ai piedi della Grigna. Partecipazioni fino al 15/02/2019

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PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA “PER TROPPA VITA CHE HO NEL SANGUE: ANTONIA POZZI –TERZA EDIZIONE ANNO 2019

 

REGOLAMENTO

 

Caterina Silvia Fiore (poetessa e Fondatrice del Premio), con il patrocinio del Comune di Pasturo (Lecco) bandisce la terza edizione del Premio Letterario Internazionale qui di seguito denominato: PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA “PER TROPPA VITA CHE HO NEL SANGUE” – ANTONIA POZZI: VERTIGINE E MALINCONIA DI UNA GRANDE POETESSA – TERZA EDIZIONE

LE ASSOCIAZIONI CULTURALI “ELLE EMME” (Roseto degli Abruzzi – Teramo), “VERBUMLANDI-ART” (Galatone – Lecce), “EUTERPE” (Jesi – Ancona), CONTRIBUIRANNO DONANDO PARTE DEI PREMI.

Il Premio è suddiviso in quattro sezioni:

    1. Racconto breve inedito (max 5 Cartelle)
    2. Poesia inedita (max 30 versi)
    3. Video-poesia
    4. Critica

Per quest’ultima sezione (Critica) si specifica quanto segue:

Si può partecipare con un saggio, un articolo, una dissertazione critica di tipo scientifico, uno stralcio di una monografia o tesi di laurea su Antonia Pozzi, donna e/o poetessa. Saranno graditi elaborati tesi a indagare:

  • le fasi dell’esistenza della donna, anche per mezzo dei diari e dei carteggi;
  • la contestualizzazione storica della sua figura;
  • le frequentazioni letterarie e il contesto storico letterario;
  • le influenze da lei ricevute e da lei prodotte su intellettuali che l’hanno riletta, amata e approfondita;
  • il suo legame con Pasturo, la Grigna e la Valsassina;
  • i suoi interessi extra letterari, la fotografia, l’alpinismo e gli sport da lei praticati.

oltre all’analisi della sua opera poetica nel complesso o nel caso specifico di una o più liriche scelte per un approfondimento e commento. Tale sezione del concorso sarà a cura del giurato Lorenzo Spurio.

I testi dovranno avere una lunghezza compresa tra le due e le dieci pagine word, utilizzando il formato A4 con carattere TIMES NEW ROMAN corpo 12.

 

  • Modalità di Partecipazione:

Gli Autori possono partecipare a tutte e quattro le sezioni e per ciascuna sezione con una sola opera. Quota d’iscrizione euro 10,00 per spese di segreteria da versare tramite versamento su  Postepay n. 5333 1710 4027 5469 – IBAN: IT43L0760105138294758894765 – INTESTATO A CATERINA SILVIA FIORE

Per ogni opera presentata e, nell’eventualità che lo stesso autore partecipi anche ad altre sezioni, le spese di segreteria saranno di 5 euro per ogni sezione ulteriore.
Gli elaborati dovranno pervenire in allegato anonimo, quindi contenente la sola opera e titolo, mentre nel corpo della mail  dovranno essere scritti i dati anagrafici dell’autore, nome e cognome, indirizzo e numero di cell,  TITOLO DELL’OPERA  E SEZIONE,   insieme alla ricevuta di versamento delle spese di segreteria e  inviati al seguente indirizzo di posta elettronica: antoniapozzipremio@gmail.com

Per la sezione videopoesia: inviare link dell’opera (preventivamente pubblicata su youtube) inserito nel corpo della mail.

Il corpo della mail dovrà contenere la liberatoria per il trattamento dei dati personali in relazione alla legge sulla privacy.

LA PARTECIPAZIONE E’ APERTA ANCHE AGLI AUTORI RESIDENTI ALL’ESTERO, PURCHE’ LE OPERE VENGANO INVIATE GIA’ TRADOTTE IN LINGUA ITALIANA.

Esclusione:

La mancanza dei dati anagrafici, nonché l’assenza della liberatoria per il trattamento dei dati personali comporterà la non accettazione dell’iscrizione. Ogni elaborato deliberatamente offensivo e volgare verrà immediatamente escluso dal concorso.

 

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La nota poetessa lombarda Antonia Pozzi alla quale il premio è dedicato.

La Commissione di Giuria:

La giuria, differenziata per le sezioni a concorso, sarà composta da scrittori e poeti del panorama letterario nazionale: Lorena Marcelli (ScrittriceGiovanni Gentile (Poeta), Lorenzo Spurio (Poeta e critico letterario), Mirella Musicco (Poetessa) e Stefano Caranti (poeta).

Presidente di giuria senza diritto di voto: Caterina Silvia Fiore

La Giuria stilerà una lista di finalisti che verranno informati personalmente dall’Organizzazione e invitati alla cerimonia di premiazione finale. Il giudizio della Giuria è insindacabile e inappellabile.

  • Premi:
    Per ogni sezione ci saranno un primo, un secondo e un terzo classificato

PER QUESTA EDIZIONE VERRA’ OFFERTO UN CONTRATTO DI EDIZIONE ALL’AUTORE CHE SARA’ SELEZIONATO  DALLA GIURIA E DALLA CASA EDITRICE.
Per le opere più meritevoli sono previsti premi speciali e menzioni di merito.

Gli elaborati dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre le ore 24 del giorno 15/02/2019.

  • Premiazione:

La cerimonia di premiazione si terrà SABATO 15 GIUGNO 2019 ALLE ORE 15 NEL COMUNE DI PASTURO, IN PRESENZA DELLE AUTORITA’  RAPPRESENTANTI I COMUNI DI PASTURO E ROSETO DEGLI ABRUZZI (assessori alla cultura e sindaci).

PRECEDERA’ LA CERIMONIA UN SUGGESTIVO PERCORSO POETICO LUNGO LE STRADE DI PASTURO, DEDICATO ALLA GRANDE POETESSA ANTONIA POZZI

La consegna dei premi prevede necessariamente la presenza dell’autore vincitore, o suo delegato, in quanto i premi non verranno consegnati a domicilio, tranne i relativi diplomi, che potranno essere inviati previo pagamento delle spese di spedizione.

Per tutte le informazioni inerenti il premio inviare una mail al seguente indirizzo: antoniapozzipremio@gmail.com

Il bando può essere reperito anche sul sito: http://www.concorsiletterari.net 

A Jesi la premiazione del Premio di Poesia “L’arte in versi”. Premio alla Carriera ad Anna Santoliquido. La cerimonia sabato 10 novembre a Palazzo dei Convegni

Sabato 10 novembre 2018 a partire dalle ore 17 presso la suggestiva location della Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni di Jesi (Ancona) sita nel Centro Storico della Città Federiciana (Corso Giacomo Matteotti n°19) si terrà l’attesa cerimonia di premiazione della VII edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”. Il noto premio letterario, ideato e presieduto dal poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio, quest’anno ha visto un ulteriore incremento di partecipazione nelle varie sezioni che sono state introdotte. Al fianco delle già assodate sezioni della Poesia in lingua italiana, poesia in dialetto, haiku e critica letteraria, infatti, si sono aggiunte, con particolare entusiasmo di partecipanti, le sezioni del libro edito di poesia, della video-poesia e della prefazione del libro di poesia.

Le Commissioni di Giuria, differenziate per le varie sezioni di riferimento, erano presiedute dalla poetessa e giornalista Michela Zanarella, e composte da poeti, scrittori ed esponenti del panorama culturale italiano contemporaneo: Vincenzo Monfregola, Emanuele Marcuccio, Rita Stanzione, Stefano Baldinu, Giuseppe Guidolin, Antonio Maddamma, Elvio Angeletti, Valentina Meloni, Alessandra Prospero, Fabia Binci, Antonio Sacco, Stefano Caranti, Max Ponte, Marco Vaira e Guido Tracanna, Francesco Martillotto, Antonio Melillo, Cinzia Baldazzi, Luciano Domenighini.

Tale Giuria si è espressa sulle 519 poesie in italiano, 115 poesie in dialetto, 62 libri di poesia, 102 haiku, 21 video-poesie, 20 critiche letterarie e 12 prefazione giunte per un totale di 851 opere a concorso.

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Un momento della premiazione della precedente edizione del Premio (anno 2017). Nella foto da sx: i membri di Giuria Valentina Meloni, Alessandra Prospero, Susanna Polimanti (Presidente di Giuria di quella edizione) e Lorenzo Spurio (Presidente del Premio)

Vincitori assoluti sono risultati: per la sezione A (Poesia in italiano) 1° premio ad Antonio Damiano di Latina, 2° Premio a Emanuele Rocco di Pescara, 3° premio a pari-merito Carla Maria Casula di Alghero (SS) e Laura Moro di Altivole (TV); per la sezione B (Poesia in dialetto e lingua straniera): 1° Premio a Valeria D’Amico di Foggia; 2° Premio a Nerina Ardizzoni di Renazzo (FE), 3° Premio ad Angelo Canino di Acri (CS);  per la sezione C (Libro edito di poesia) 1° premio a Gianfranco Isetta di Castelnuovo Scrivia (AL), 2° Premio ad Antonio Spagnuolo di Napoli, 3° Premio a Luca Cipolla di Cesano Boscone (MI); per la sezione D (Haiku) 1° Premio ad Alberto Baroni di Viadana (MN), 2° Premio ad Ornella Vallino di Pavone Canavese (TO), 3° Premio a Cinzia Pitingaro di Castelbuono (PA); Sezione E (Video-poesia) 1° Premio a Rosy Gallace di Rescaldina (MI), 2° Premio a Simona Giorgi di Sarzana (SP), 3° Premio ad Antonella Sica di Genova; per la sezione F (Critica Letteraria): Carmelo Consoli di Firenze, 2° Premio Denise Grasselli di Tolentino (MC), 3° Premio Carmen De Stasio di Brindisi; Sezione G (Prefazione di Libro di Poesia): 1° Premio Fabia Baldi di Piombino (LI), 2° Premio Katia Debora Melis di Selargius (CA), 3° Premio Lucia Bonanni di Scarperia (FI).

Premi Speciali sono stati conferiti ad altre opere particolarmente meritorie tra cui Sara Francucci di Cingoli (MC) vincitrice del Premio del Presidente di Giuria; Giovanni Tavcar di Trieste vincitore del Premio della Critica; Mario De Rosa di Morano Calabro (CS) vincitore del “Trofeo Euterpe”, Angela Catolfi di Treia (MC) vincitrice del Premio “Picus Poeticum” assegnato alla migliore opera di un poeta marchigiano; l’autore rumeno Dumitru Galesanu vincitore del Premio Speciale per il miglior autore straniero; Giancarlo Colella di Acquarica del Capo (LE) vincitore del Premio Speciale per la poesia satirica; Elena Maneo di Mestre (VE) vincitrice del Premio Speciale “Il Cigno Bianco” donato dall’omonima Associazione Culturale di Bitetto (BA) (presidente Tonia Appice) che collabora al Premio; Laura Vargiu di Siliqua (CA) vincitrice del Premio Speciale “Verbumlandi-art” donato dall’omonima Associazione Culturale di Galatone (LE) (presidente Regina Resta) che collabora al Premio; Antonio Scommegna di Savigliano (CN) per la migliore opera a tema la natura vincitore del Premio Speciale “Le Ragunanze”, premio donato dall’omonima associazione culturale di Roma (presidente Michela Zanarella) che collabora al Premio; Rita Marchegiani di Montecassiano (MC) vincitrice del Premio Speciale “Arte per Amore”, con la migliore opera a tema amoroso, premio donato dall’omonima Associazione Culturale di Seravezza (LU) (presidente Barbara Benedetti) che collabora al Premio; Giuseppe La Rocca di Trappeto (PA) vincitore del Premio Speciale “ASAS” per la migliore opera in siciliano, premio gentilmente donato dall’Associazione Siciliana Arte e Scienza (ASAS) di Messina (presidente Flavia Vizzari) che collabora al Premio; Massimiliano Pricoco di Augusta (SR) vincitore del Premio Speciale “Centro Insieme”, per la migliore opera sulla legalità/temi sociali, premio donato dall’omonima Associazione Culturale di Scampia di Napoli (Presidente Vincenzo Monfregola) che collabora al Premio.

Momento di alta intensità della serata sarà rivolto al ricordo compartecipe e celebrativo di due insigni poeti contemporanei che ci hanno lasciato e la cui eredità culturale e letteraria è assai importante tramandare: il poeta maceratese Gian Mario Maulo (1943-2014), nonché ex-sindaco di Macerata e protagonista di varie iniziative poetiche nel territorio maceratese, autore di libri di poesia e amato docente all’Istituto “Ricci” di Macerata e Amerigo Iannacone (1950-2017), poeta, scrittore, saggista, noto esperantista di Venafro (Isernia) nonché fondatore e collaboratore di riviste letterarie e fondatore della casa editrice Edizioni Eva di Venafro, voce importante del Meridione, dell’Irpinia, dell’Alto Sannio e del Matese, propulsore infaticabile di reading, incontri letterari e presenze in conferenze esperantiste. Entrambi verranno ricordati mediante gli interventi di alcuni familiari, la lettura di alcune liriche e la declamazione delle motivazioni di conferimento dei relativi premi da parte di Lorenzo Spurio, Presidente del Premio. La notizia di tali conferimenti “ad memoriam” è stata diffusa nelle scorse settimane sulle maggiori testare locali e regionali marchigiane e molisane tra cui “Picchio News”, “Cronache Maceratesi”, “TM Notizie”, “Il Cittadino di Recanati”, “L’Eco delle Marche” e “Molise Tabloid”, “Molise News 24”, “Primo Piano Molise”, “Isnews” e numerose altre.

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Il poeta ed ex-Sindaco di Macerata Gian Mario Maulo al quale verrà conferito uno dei due Premi Speciali “Alla Memoria”

 

thIl Premio “Alla Carriera 2018 del Premio “L’arte in versi” sarà, invece, assegnato alla nota poetessa e scrittrice Anna Santoloquido (foto a sinistra) nativa di Forenza (PZ) ma attiva da anni a Bari. La poetessa darà lettura ad alcuni suoi componimenti scelti e la Presidente di Giuria, Michela Zanarella, declamerà la motivazione del conferimento di questo premio speciale. La Santoliquido è autrice di numerosi libri di poesia, tanto in Italia che all’estero, ha curato antologie prestigiose e preso parte a conferenze e incontri collettivi, premiata in numerosi contesti letterari è considerata una delle maggiori poetesse italiane contemporanee.

I lettori Patrizia Giardini e Marcello Moscoloni presteranno la voce per la recitazione di alcuni brani vincitori i cui autori verranno premiati durante la serata.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi con i Patrocini Morali delle Regioni Marche e Molise, delle Provincie di Ancona, Macerata e Isernia, dei Comuni di Jesi, Venafro, Isernia e Macerata e con la collaborazione dei Musei Civici di Jesi, del Museo “Stupor Mundi” Federico II di Jesi e delle Associazioni Culturali “Le Ragunanze” di Roma, “Centro Insieme Onlus” di Scampia di Napoli, “Verbumlandi-art” di Galatone (Lecce), “Il Cigno Bianco Onlus” di Bitetto (Bari), “ASAS” di Messina e “Arte per Amore” di Seravezza (Lucca).

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Mail Premio: premiodipoesialarteinversi@gmail.com

Tel: (+39) 328 3929819

(Anche Sms e WhatsApp)

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A Civitanova si parla della poesia dell’Adriatico. L’incontro sabato 27 ottobre alla Biblioteca “Zavatti”

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Sabato 27 ottobre alle ore 17 presso la Sala “Cecchetti” della Biblioteca Civica “Silvio Zavatti” a Civitanova Marche (MC) si terrà la presentazione al pubblico dell’antologia benefica curata dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi dedicata interamente al mar Adriatico. L’iniziativa si terrà con il Patrocinio Morale del Comune di Civitanova Marche e della Provincia di Macerata. Il volume, pubblicato a dicembre 2017 e curato da Stefano Vignaroli, Lorenzo Spurio e Bogdana Trivak, è stato presentato nei mesi scorsi a Pesaro, Ancona, Senigallia, Roseto degli Abruzzi, San Benedetto del Tronto, in eventi dedicati nei quali si è parlato a trecentosessanta gradi del nostro mare Adriatico. Un volume prestigioso, che ha ottenuto i riconoscimenti e i patrocini morali di numerosi Comuni, Province e dell’Ambasciata della Repubblica Albanese in Italia, oltre che dei Comuni croati di Spalato, Sebenico e Pola.

Durante la nuova presentazione, che sarà aperta dai saluti e dalla descrizione del progetto per mezzo di due dei curatori, Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe) e Stefano Vignaroli (Consigliere Ass. Euterpe) prenderà parte il cultore locale Stefano Bardi con un intervento sulla poesia del poeta locale Sandro Bella. Ad impreziosire la serata sarà la lettura del poemetto in dialetto messinese “Addiu Siracusa” scritto da Vincenzo Prediletto. Nel corso della serata si terrà un reading poetico con poeti della zona invitati dall’Associazione Euterpe e la performer Amneris Ulderigi eseguirà alcune letture scelte dall’antologia.

Il ricavato derivante dall’antologia in oggetto, detratti i costi di stampa, com’è avvenuto in precedenza, verrà donato all’Istituto Oncologico Marchigiano (IOM) sezione Jesi e Vallesina che l’Associazione Euterpe, con le sue iniziative, sostiene.

 

L’evento è liberamente aperto al pubblico.

La S.V. è invitata a partecipare.

 

INFO:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327 5914963

“Sandro Bella e la voce del mare” articolo di Stefano Bardi sul noto poeta civitanovese e la sua produzione dialettale

Articolo di Stefano Bardi

Fin dall’alba dei tempi, il tema del mare è stato sempre prediletto nella letteratura, come è dimostrato da numerose opere a partire dalla Sacra Bibbia e dai Vangeli. Un mare che simboleggia i principali aspetti di Dio, ovvero il castigo (Mosè e la sua attraversata del mar Rosso) e la salvezza (l’acqua battesimale). Mare che sarà poi ripreso dalla letteratura greco- romana e bizantina, dove, come tematica, ricoprirà un ruolo prettamente sacrale visto nell’acqua intesa come energia esorcizzante e antidemoniaca.

Un tema, quello del mare, che sarà trattato anche dalle grandi firme della letteratura italiana dal Medioevo fino ai giorni nostri, passando per la poesia cantautoriale come per esempio il Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, il De Jerusalem celesti e il De Babilonia civitate infernali di Giacomino da Verona, la poesia scherzosa di Cecco Angiolieri, la Divina Commedia di Dante Alighieri, il Dialogo della Natura e di un Islandese di Giacomo Leopardi, la natura sommersa di Salvatore Quasimodo, il mare, anzi l’oceano esistenziale, di Domenico Modugno in Oceano (infinito mare), il mare tombale di Lucio Dalla in Com’è profondo il mare, il mare come luogo magico dove rifugiarsi in Sharazan e il mare come cadavere in decomposizione in Notte a Cerano entrambe di Albano Carrisi. Tanti altri nomi si potrebbero e si dovrebbero fare, ma troppo lunga sarebbe la lista.

Il mare come ambiente e concetto è presente anche nella poesia marchigiana come è dimostrato dal mare scenografico di Elvio Angeletti, dal mare reminiscenziale di Michela Tombi, dal mare civico-umanitario di Marco Bordini, dal mare chimerico e “divino” di Mario Rivosecchi e, in particolar modo, dal mare intimo, nostalgico e cantastoriale di Alessandro Bella (meglio noto come “Sandro”, nato a Civitanova Marche nel 1929) che ci ha lasciato due bellissime opere di poesia marittima, ovvero Quagghiò lo porto (1988) e Li “Portési” (2007). Opere queste, dove al centro c’è sempre la città di Civitanova Marche colma di turismo, arte, inebrianti sapori, popolata da una vasta comunità multietnica. Dire Civitanova Marche o “Citanò”, nell’idioma dialettale locale, vuol dire sopratutto mare e porto, con la sua millenaria storia fatta di rapporti commerciali e con la sua storia moderna, imbevuta da rievocazioni marittimo-culinarie e culturali.

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Il poeta civitanovese Sandro Bella in uno scatto durante la sua pluridecennale attività di barbiere

Un’opera, quella del 1988, dedicata sì al porto di Civitanova Marche, ma il porto marittimo fa da scenografia anche ad altri temi. Un primo tema riguarda il porto marittimo dalle origine Picene e Romane, che nel passato viveva di pesca, mercato ittico e ambulanti che sostavano con le loro mercanzie e che oggi vive sì con la pesca, ma anche con fabbriche di vario tipo ad esso vicine.

Un secondo tema riguarda il vento d’estate, inteso dal poeta come un dolce e chimerico sospiro che ci conduce in fantasiosi universi, immersi nella pace e nella gioia.

Libro-na-Storia-na-Citta-Vicende-Civitanovesi.jpgUn terzo tema riguarda un intimo ricordo e, più nel dettaglio, quello legato alla figura di suo padre. La figura paterna è ricordata come un uomo colmo di nobiltà d’animo, profondo ossequio verso gli altri e, in una parola sola, come esempio virtuoso di vita.   

Nell’altra sua opera citata, pubblicata nel 2007, ritroviamo arcane sapienze marittime ormai dimenticate, arcaiche parole dialettali, il difficile e doloroso legame dell’Uomo con il mare e tanto altro ancora. In particolar modo leggiamo poesie in cui i marinai e i pescatori sono concepiti dal poeta civitanovese come dei moderni menestrelli e cantastorie che ricordano le loro avventurose battute di pesca con le loro lancette che, fra intemperie e tempeste, sfidavano dio Nettuno.

 Un’opera, infine, che tratta in versi anche la figura della donna, vista dal poeta come un’immensa Madre Universale che domina il mondo intero con la sua magica eloquenza dialogativa, il suo tenace spirito da guerriera, il suo amore dolce e la sua fraterna compassione.     

 STEFANO BARDI

Chiaravalle, lì 15/10/2018

 

L’autore del presente testo acconsente alla pubblicazione su questo spazio senza nulla pretendere all’atto della pubblicazione né in futuro. E’ severamente vietato copiare e diffondere il presente testo in formato integrale o parziale senza il permesso da parte del legittimo autore. Il curatore del blog è sollevato da qualsiasi pretesa o problematica possa nascere a seguito di riproduzioni e diffusioni non autorizzate, ricadendo sull’autore dello stesso ciascun tipo di responsabilità.

 

A Pesaro l’attesa presentazione dell’ “Omaggio in versi” all’unica regione plurale a cura di B. Mohorovich

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Nei mesi scorsi il poeta Bruno Mohorovich ha lanciato l’idea di raccogliere in un volume unico una serie di poesie scritte da autori diversi che, in qualche modo, parlassero, evocassero l’unica regione plurale, le Marche. L’iniziativa ha subito trovato il sostegno concreto di Bertoni Editore di Perugia che, proprio in questi giorni, l’ha data alle stampe.

L’obiettivo, come ha spiegato lo stesso curatore in una nota diffusa dalla casa editrice, è stato quello di “Restituire atmosfere antiche, arie di borghi e contrade con i loro profumi e le loro tradizioni e luoghi di ritrovo che il tempo ha cancellato, dissolto; far rivivere con lo sguardo  i verdeggianti colli e l’inquieto mare ed evocare attimi d’una vita, quando questa era fatta di semplici ed essenziali gesti: un incontro, un saluto, il ritrovarsi nella piazzetta o assolvere ad una comune preghiera”.

In questa maniera il poeta e critico letterario Mohorovich, ideatore e curatore del volume, ha chiamato a raccolta attorno a un ideale intento partecipativo i poeti che amano le Marche,  che qui vivono e lavorano o che l’hanno visitata e apprezzata. E’ nato, così, il nutrito volume (57 autori per l’esattezza) dell’antologia dal titolo Marche. Omaggio in versi, curato con la poetessa Elisa Piana.

L’ampia prefazione che introduce alle numerose voci, in lingua e in dialetto, di un gran numero di poeti nostrani sparsi nei vari territori di Marca, è firmata da Lorenzo Spurio, poeta e critico letterario jesino che da anni segue con entusiasmo e costanza l’universo poetico regionale mediante iniziative culturali, convegni e presentazioni di poeti. Nel 2016 Spurio, con un procedimento leggermente diverso da Mohorovich, produsse, dopo tre anni di lavoro, un’opera in due volumi presentata nei maggiori centri della Regione. Convivio in versi. Mappatura democratica della poesia marchigiana (PoetiKanten, Sesto Fiorentino, 2016) fu seguita poi da una sua raccolta di scritti critici su poeti e altri intelletuali marchigiani: Scritti marchigiani, appunto, che, nel sottotitolo recitava Istantanee e diapositive letterarie (Le Mezzelane, Santa Maria Nuova, 2017). Spurio, nella sua nota di prefazione all’antologia di Mohorovich, va rintracciando la genealogia di pubblicazioni simili nel corso dei decenni nella nostra Regione focalizzandosi poi su alcune tematiche o motivi topici che, nei vari testi poetici, ritornano. 

La prima presentazione dell’Omaggio in versi avrà luogo a Pesaro presso la Sala del Consiglio Comunale il prossimo 19 ottobre alle ore 17:30. All’iniziativa, patrocinata dal Comune di Pesaro, dalla Provincia di Pesaro-Urbino, dal Consiglio Regionale delle Marche, dalla Pro Loco di Candelara e dal Quartiere 3, interverranno  l’editore Jean Luc Bertoni, che consegnerà un Premio “alla carriera”  al Maestro Mario Logli , artista che si è eletto ambasciatore della civiltà urbinate nel mondo attraverso la sua poetica artistica; i curatori del volume Bruno Mohorovich ed Elisa Piana, il prefattore Lorenzo Spurio che nel suo testo critico a preambolo ha scritto  “un’antologia di brani che parlano delle Marche, vale a dire che abbiano da dire qualcosa sulla regione, da raccontarla, da individuarne alcun carattere distintivo. […] Questa non è una raccolta di poeti marchigiani strettamente intesa ma una raccolta di episodi, immagini, personaggi, colori, ricordi e tanto altro ancora relativo alle Marche. Omaggio alle Marche dunque: difatti varie poesie sono in forma di ringraziamento, altre esaltano i contesti urbani ai quali il poeta è particolarmente attaccato, altre ancora sono degli inni, odi di riconoscenza, canti meravigliati dinanzi a tanta beltà e ricchezza.” Alla presentazione prenderà parte anche Lorenzo Fattori, Presidente dell’AIIA (Accademia Internazionale Incisione Artistica) in rappresentanza dell’Accademia che ha collaborato al volume arrichendolo per mezzo delle loro opere e dell’artista Mara Pianosi.

INFO:

Luca Bertoni Editore – Perugia

Tel. (+39) 329-8881111 – info@bertonieditore.com 

 

ALCUNE FOTO DELL’EVENTO

 

 

Sabato 22 sett. la premiazione della XXIX edizione del Concorso di Poesia “Città di Porto Recanati”

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Sabato 22 settembre alle ore 17:30 presso la Pinacoteca “Moroni” di Porto Recanati (all’interno del Castello Svevo, in Piazza Fratelli Brancondi) si terrà l’attesa cerimonia di premiazione della XXIX edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Città di Porto Recanati” fondato, più di trent’anni fa (per alcune edizioni non si tenne) dal poeta, scrittore e saggista prof. Renato Pigliacampo.

Un concorso, il “Città di Porto Recanati”, che negli anni ha raccolto testi poetici di pregevole fattura e di elevato valore civile, frequentemente incentrati sulle difficoltà sociali, sulla disuguaglianza, sulla denuncia delle ingiustizie e sul riscatto degli oppressi, tematiche centrali dell’impegno umano del suo fondatore.

Dall’anno della morte del prof. Pigliacampo (docente all’Università di Macerata) avvenuta nel 2015, la famiglia Pigliacampo ha deciso di portare avanti l’iniziativa letteraria (uno dei concorsi più longevi della Regione dove, negli anni, si sono affermati poeti noti o che lo sarebbero diventati a livello nazionale) con il sostegno e la collaborazione attiva del poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio che con Pigliacampo collaborò a varie iniziative negli ultimi tempi. Lo stesso professore lo volle quale Presidente di Giuria del Premio nella XXIV edizione nel 2013 e da allora presiede la Giuria di questo premio dove figurano, quali membri, esponenti del panorama poetico e letterario nazionale: Rosanna Di Iorio (di Chieti), Rita Muscardin (di Savona), Emilio Mercatili (di Martinsicuro – Teramo) e Lella De Marchi (di Pesaro).

Questa la graduatoria finale dei vincitori diffusa a mezzo internet alla fine di agosto: il podio è così costituito: il 1° Premio ad Antonio Damiano di Latina con la poesia “Terre lontane”; 2° Premio a Davide Rocco Colacrai di Terranuova Bracciolini (Arezzo) con la poesia “Francesco giocava con le bambole”; 3° Premio a Loretta Stefoni di Civitanova Marche (Macerata) con la poesia “La luce nella carne”. Ulteriori componimenti poetici sono stati premiati per la loro qualità dal 4° al 10° premio: Ivana Federici di Pianello Vallesina (Ancona), Franca Donà di Cigliano (Vercelli), Stefano Baldinu di San Pietro in Casale (Bologna) con una poesia in dialetto sardo, Anna Elisa De Gregorio di Ancona, Franco Fiorini di Veroli (Frosinone), Tommaso Cimino di Lentini (Siracusa), Mara Penso di Venezia e Valeria D’Amico di Foggia.

Nel corso della serata verranno attribuiti anche alcuni premi speciali: il Premio Speciale del Presidente di Giuria che sarà conferito a Rosanna Spina di Viggiano (Potenza) per la poesia “In ogni luogo amato ancora esisti”; il Premio Speciale “Renato Pigliacampo” a Dina Ferorelli di Bitetto (Bari) con la poesia “Viandante”.

Tale premio viene conferito a una poesia che viene considerata particolarmente vicina alla vita e ai contenuti lirici del fondatore del concorso, quali la disabilità sensoriale o la battaglia per i diritti degli handicappati. Sempre in memoria del prof. Renato Pigliacampo verranno consegnati i diplomi speciali in sua memoria a Flavio Provini di Milano (già vincitore del Premio Speciale “Renato Pigliacampo” nell’edizione precedente), Luciana Salvucci di Colmurano (Macerata) e Vincenzo Monfregola di Napoli (già vincitore del 1° Premio assoluto dell’edizione 2016).

In sala il Presidente di Giuria darà lettura alle motivazioni critiche di conferimento dei premi da podio e dei premi speciali; si ricorderà il poeta Renato Pigliacampo anche mediante la lettura di alcuni suoi testi che verranno proposti dalla lettrice Tiziana Bonifazi. La stessa presterà la voce per la lettura dei testi risultati vincitori alla competizione poetica.

Evento liberamente aperto al pubblico.

 

ALCUNI SCATTI DELLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE