II Premio “Giacomo Massoli” organizzato dall’ACI di Prato

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Seconda edizione del Premio Letterario Giacomo Massoli “L’altra faccia della strada”

 

ART. 1: Indizione del Premio

Il Premio nasce all’insegna del Progetto nazionale “TrasportACI Sicuri” ed ha come oggetto la sicurezza stradale, con particolare riferimento al mondo dell’infanzia e della giovinezza.

Quest’anno ha il sottotitolo “L’altra faccia della strada” e parte dalla seguente riflessione: “Io sto attento, mamma! Prima di guidare non bevo, non fumo e rispetto i limiti di velocità”. Questo è Giacomo, un  ragazzo di ventun anni, rimasto vittima della strada il 6 febbraio 2011. I suoi sogni e i suoi progetti, il suo entusiasmo per la vita e l’esuberanza che lo caratterizzava si sono spezzati in quell’attimo per una tragica irresponsabilità.

E’ richiesto ai partecipanti di immedesimarsi nel ruolo delle vittime della strada e dei loro familiari.

Gli Enti banditori sono l’ Automobile Club di Prato, Via Francesco Ferrucci 195 / T, 59100 Prato segreteria@aciprato.it  l’Automobile Club d’Italia Via dei Fossi 14 / c, 59100 Prato urpprato@aci.it

 

ART. 2: Partecipazione al Premio

La partecipazione al concorso è gratuita ed aperta a tutti. Non possono partecipare i componenti della Giuria, i loro congiunti ed i loro parenti ed affini fino al secondo grado, gli amministratori in carica ed i consiglieri dell’Ente banditore. Si può partecipare anche con lavori a più mani.

I testi devono essere inediti ed in tema, causa esclusione dal concorso. I concorrenti si assumono automaticamente la responsabilità della paternità dei testi: Aci non risponde di eventuali plagi, come di partecipazioni effettuate contro la volontà degli autori e di tutto quanto non rientra nelle proprie competenze qui specificate.

I testi non devono presentare elementi razzisti, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza, alla discriminazione di ciascun tipo.

Gli elaborati dovranno essere esclusivamente racconti e poesie, sotto qualsiasi forma. Sono quindi esclusi saggi, temi, relazioni, immagini, video, audio.

Con la partecipazione al concorso, i concorrenti autorizzano la pubblicazione delle opere. Nulla sarà dovuto agli autori da parte degli Enti banditori del concorso.

 

Il Premio è articolato in 4 sezioni:

a. POESIA IN LINGUA ITALIANA (per giovani fino a 21 anni)

b. RACCONTO IN LINGUA ITALIANA  (per giovani fino a 21 anni)

c. POESIA IN LINGUA ITALIANA (per persone sopra 21 anni)

d. RACCONTO IN LINGUA ITALIANA  (per persone sopra 21 anni).

Possono essere attribuiti dalla giuria ulteriori Premi speciali.

La giuria si riserva di non assegnare i premi qualora la qualità non fosse ritenuta adeguata. Analogamente, la giuria può assegnare più premi ex aequo.

I 21 anni si devono intendere compiuti alla data di scadenza del concorso, cioè 20 marzo 2013.

Ciascun concorrente può partecipare sia alla sezione Poesia che a quella Racconto, presentando 1 solo testo per ciascuna sezione, singolarmente.

L’invio dei testi avviene esclusivamente per posta elettronica, mediante lettera di richiesta in forma libera, e un obbligatorio file allegato. Gli elaborati devono essere rigorosamente di testo, in formato word compatibile, in times new roman 11 pt, cioè già formattati per l’eventuale stampa. Non si accetteranno in alcun caso file di altro genere, audio, video, immagini, zippati, pdf e quant’altro.

Ogni singolo testo dovrà apparire in questo stesso file unico allegato,  contenente obbligatoriamente anche il modulo di iscrizione. Nel caso di partecipazione a due sezioni, si devono inviare due distinte mail. Non sono graditi curriculum o informazioni di qualsiasi altro genere ad accompagnamento dei testi. E’ gradito invece l’invio tempestivo dei testi.

Nel caso di partecipazione da parte di scuole, vige la stessa regola: singoli invii  per singoli autori.

I materiali (ripetiamo: testi e modulo di iscrizione uniti) vanno inviati esclusivamente per posta elettronica, (ripetiamo: in unico file allegato alla mail), al seguente indirizzo mail: urpprato@aci.it, specificando nell’oggetto “SECONDO PREMIO LETTERARIO GIACOMO MASSOLI”. La data di scadenza per l’invio dei testi e dei moduli di iscrizione è fissata al 20 marzo 2013.

Per la sezione Poesia il limite massimo consentito di versi è pari a 30, mentre per la sezione Racconto si accetteranno racconti non più lunghi di 1.500 parole, (circa 3 pagine).

Non si accetteranno invii cumulativi di più file o invii per posta di cd, dvd, chiavette o altro.

Ogni eventuale richiesta di informazioni deve essere rivolta esclusivamente allo stesso indirizzo mail. Aci non sarà tenuta a rispondere per telefono o con altri mezzi. Non è utile sollecitare per sapere se le mail con i testi allegati sono arrivate. Il partecipante può, per sua tranquillità, inserire tra le opzioni di invio il segno di spunta “letto” alla mail inviata. Aci non è tenuta ad avvisare i partecipanti se non i vincitori.

 

MODULO DI ISCRIZIONE

Il/La __________________________________________________________

Nato/a il _____________________a_________________________________

Residente a _______________via ___________________________________

CAP_________

Telefono___________________

E- Mail_________________________________________________________

Presa visione del regolamento, ne accetto tutte le condizioni riportate e chiedo di partecipare alla seconda edizione del Premio Letterario Giacomo Massoli “L’altra faccia della strada”

 

Nome e Cognome  _______________________

 

Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 196/2003 sulla tutela della privacy, che tutela la riservatezza dei dati personali delle persone fisiche, si informa che tali dati verranno utilizzati esclusivamente al fine della registrazione al concorso, e non verranno ceduti a terzi, tali dati non verranno in alcun modo utilizzati a fini commerciali ne pubblicitari. Saranno invece utilizzati dall’organizzazione, per le comunicazioni inerenti il concorso artistico o l’eventuale consegna dei premi. In qualsiasi momento tali dati potranno essere cancellati o modificati secondo precisa indicazione dei partecipanti.

 

ACCONSENTO AL TRATTAMENTO

Nome e Cognome __________________________

 

Ai sensi dell’art.13 del D.Lgs 30.06.2003 n. 196 i dati personali forniti dai concorrenti saranno raccolti presso l’Automobile Club d’Italia, Ufficio Provinciale di Prato, Ufficio Relazioni con il Pubblico, per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati presso archivi informatici e/o cartacei.

Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal concorso. L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato D. Lgs. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dell’Automobile Club d’Italia.

ART. 3: Giuria

La commissione esaminatrice -per evitare pressioni di qualsiasi genere- verrà resa nota al momento della proclamazione dei vincitori.

La giuria voterà i migliori racconti e le migliori poesie che verranno pubblicati in un’opera unica a cura di Aci presso la rivista Segreti di Pulcinella. Chiunque ha facoltà di comprare da Aci il volume. I migliori testi potranno essere anche pubblicati in estratto sui siti dell’Automobile Club di Prato, dell’Aci Ufficio Provinciale di Prato, nonché all’interno della rete Aci.

Il giudizio della giuria è insindacabile. Non ricorrono i presupposti giuridici per applicare la normativa né di un’asta ad evidenza pubblica né dell’accesso agli atti amministrativi, in quanto il Premio non rientra nell’ambito di applicazione del Dpr 184/2006: “Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi”. Pertanto, non saranno fornite ulteriori informazioni oltre quelle pubblicizzate durante la premiazione: a mero titolo esemplificativo, Aci non è tenuto a comunicare ai richiedenti votazioni,
graduatorie di non vincitori, copie di testi.

 ART. 4: Consistenza del Premio

 Il Premio consiste:

 –        nell’assegnazione di:

–        4 buoni libro da spendere presso tutte le Librerie Feltrinelli d’Italia, ognuno equivalente a 500 euro, per i primi premiati delle 4 sezioni;

–        4 buoni libro di 300 euro ai secondi Premi;

–        4 buoni libro di 100 euro ai terzi Premi.

 –        articoli da regalo comunque dedicati alla lettura ed alla cultura (esempi: libri, e-reader etc.)

 –        nella pubblicazione in antologia a spese di Aci dei testi dei primi tre vincitori per sezione e di altri riconosciuti meritevoli; Aci consegnerà 5 copie ai primi vincitori, 3 ai secondi, 1 ai terzi. Si precisa che il volume sarà stampato inizialmente in 100 copie, con possibilità di ristampa. Per l’edizione 2012 ne sono stampate nel corso nei primi nove mesi 300 copie complessive.

 – Ai vincitori dei primi premi saranno inoltre offerti il rimborso delle spese di viaggio (treno di seconda classe dal comune di residenza a Prato o, se il costo è inferiore, aereo), del pernottamento (se la distanza dal Comune di residenza a Prato supera i 300 km) e il pranzo il giorno della premiazione. Gli altri premiati potranno comunque partecipare al pranzo ad un prezzo speciale ottenuto da Aci.

Si prevede che si possano attribuire altri premi speciali, a cura anche di sponsor che intendano aderire al Premio successivamente alla data di indizione del Premio stesso.

 ART. 5: Cerimonia di premiazione del concorso

 I vincitori e i pubblicati verranno contattati direttamente da Aci entro 15 giorni dalla data della premiazione.

I primi vincitori delle sezioni sono tenuti a presentarsi personalmente alla premiazione, causa decadenza dal premio. Gli altri vincitori decadono se non si presentano e non motivano adeguatamente la grave ragione della loro assenza. I premi, in questi casi, verranno assegnati ai candidati seguenti in graduatoria.

La premiazione si terrà il 15 maggio 2013 a Prato, presso la Sala Riunioni Banca Monte dei Paschi (ex Banca Toscana), Via della Repubblica angolo Viale Montegrappa terzo piano, alle ore 10. In quella occasione Aci esporrà il progetto TrasportACI sicuri, una iniziativa nazionale sulla sicurezza stradale con particolare riferimento all’educazione di mamme e bambini.

 

ART. 6:  Responsabile del procedimento

 

Ai sensi ed agli effetti di cui all’art 4 della legge 07/08/1990 n.141 e successive modificazioni e integrazioni, il Responsabile del procedimento coincide con il  Direttore dell’Automobile Club di Prato e con il Direttore dell’Ufficio Provinciale Aci di Prato.

 

 

 Prato, 20 gennaio 2013                                                ACI – Ufficio Provinciale, Automobile Club di Prato

Il simbolismo nella poesia di William Blake, un commento di Pina Vinci

A CURA DI GIUSEPPINA VINCI

 

220px-William_Blake_by_Thomas_PhillipsLa produzione poetica di Blake si caratterizza di simboli. The Lamb e The tiger, sono simboli mondi reali, aspetti contrapposti, sentimenti contrastanti.

Il Cristianesimo si avvale di simboli. Per fare un esempio Il pesce per i primi cristiani rappresenta la nuova fede nel figlio di Dio fatto uomo. Il testo sacro è fonte di ispirazione per la produzione artistica narrativa e poetica del nostro Poeta. Il Bene e il Male sempre presenti, si intrecciano, coinvolgono, e  l’Essere umano teso, dilaniato perennemente in conflitto, alla Ricerca di un equilibrio emerge orgoglioso, non sconfitto.

Nella  scelta continua a cui è chiamato, gli ‘’opposti complementari’’ non annullano l’individuo, lo obbligano a intraprendere un cammino,”senza contrari non vi è progresso’’, sviluppo dinamico della Persona. Personalità complessa, affascinante, singolare, geniale, Blake, sempre Attuale

I temi della sua Poetica non circoscritti, non chiusi, non delimitati ma eterni, senza tempo, appartengono all’uomo di tutti i tempi, di tutte le epoche, l’uomo colto o non, è costretto a darsi una risposta e anche a rimettere in discussione ogni eventuale risposta.

Le origini dell’Universo, Dio creatore, Dio che plasma, forgia, modella, sia l’Agnello sia la Tigre, l’Innocenza e l’esperienza, la mitezza e mansuetudine e la violenza, il Bene e il Male, l’amore e l’odio, la bontà e l’aggressività…. ‘’Opposti complementari’’, l’uno necessita dell’altro, dualismo necessario, aspetti della stessa Realtà razionale e non. The Marriage of heaven and hell, paradiso e inferno, eden e ade, contrari coesistono, si attraggono, si completano.

Significati antichi e nuovi, messaggi apparentemente banali e scontati, significanti, simboli, segni per rappresentare la sfera del razionale e del Sentimento, della Percezione e Intuizione.

 

Giuseppina Vinci

Docente di Lingua e civiltà inglese al Liceo Classico Gorgia di Lentini

“Poesie tra le orchidee” di Massimo Grilli, prefazione a cura di Lorenzo Spurio

Poesie tra le orchidee
di Massimo Grilli
Ilmiolibro, 2012
 
Prefazione a cura di Lorenzo Spurio

Link diretto all’acquisto del libro

In queste notti di attesa
mi sdraio accanto a te
nei giardini dei sogni,
come un aquilone
la mia presenza sarà leggera.
(da “Come un aquilone”)

 

367505_copertina_frontcover_iconE’ un libro ricco di profumi e fragranze questo di Massimo Grilli, giovane poeta che, proprio come me, è marchigiano. Già a partire dal titolo e dalla copertina respiriamo un odore soave e dolciastro che ci accompagnerà per tutto il corso della lettura della silloge. Massimo Grilli è una di quelle persone –rare nella nostra contemporaneità- a cui piace ritirarsi in uno spazio tutto suo per osservare a distanza il mondo, viverlo sulla sua pelle e rendere immortali con i suoi versi quello che invece nella vita, purtroppo, è immancabilmente sottoposto allo scorrere del tempo. E’ una poesia d’istinto, pura, priva di grande elucubrazioni di carattere epistemologico od ontologico che va invece a fotografare la realtà multicolore, eterogenea e camaleontica del vivere metamorfico dell’uomo. I fiori – e quindi le orchidee del titolo del libro- sono la rappresentazione più alta e incontaminata di questo mondo vivido e pulsante, variegato ed esteticamente allettante quasi che la poetica di Massimo Grilli possa essere inserita in una corrente di tipo modernista-floreale, se questa è mai realmente esistita. Non ha senso, infatti, oltre che sarebbe un errore inestimabile, ingabbiare un poeta d’oggi all’interno di una etichetta delimitativa e troppo limitante. La storia della letteratura è già stracolma di “catalogazioni” di siffatta forma che non hanno molto interesse se non l’unica utilità di una più semplice analisi e un più sistematico studio della materia a un pubblico neofita del settore. 

“Prima con il cuore, lasciando libera un’emozione, poi con la penna, così nasce una poesia” è il pensiero che apre la silloge di Massimo Grilli e questo enunciato privo di una struttura in versi è da intendere come il manifesto della poetica di Grilli: la poesia è espressione di autenticità e di spontaneità; è solo “lasciando libera un’emozione” che questa può dar luogo a una celebrazione lirica della vita, sulla carta. In “Parola si fa luce” Massimo Grilli sottolinea la necessità che abbiamo di poesia e allo stesso tempo di poeti-vati che portino la propria parola perché “abbiamo bisogno della magia/ della parola che si fa luce/ tra le pieghe del mare sospese nel cielo”.

La semplicità tematica è una caratteristica che non si coniuga con la poetica di Massimo Grilli e così la Notte di San Lorenzo tipicamente assunta dai giovani amanti o dagli studiosi di astrologia come serata speciale, finisce per essere un’inaspettata nottata “senza stelle cadenti”, perché in fondo la vita è così: è l’irrealizzabile che si realizza o l’abituale che cessa di esser tale per diventare straordinario. E la stessa notte di San Lorenzo nella lirica di Grilli, lungi dall’essere sinonimo di meraviglia, è emblema di stanchezza e apatia che porta il poeta a preferire di guardarsi dentro di sé piuttosto che fuori da sé.

Massimo Grilli fa della Natura il punto di partenza di molte delle sue liriche che condividono un’evidente fascinazione per le bellezze naturalistiche (i fiori, l’acqua) e spesso l’elogio alla natura è fatto in maniera simbolica o in riferimento alla donna, come avviene in “Passione” dove il lettore ha quasi l’impressione che il poeta stia vagheggiando un rapporto con la sua donna, ma anche con l’intera Natura del quale è parte. “Nei tuoi occhi la notte” il poeta ci consegna, invece, una lirica profondamente caratterizzata da un punto di vista cromatico e tattile ma è allo stesso tempo un canto d’amore dal sapore agrodolce al quale il poeta si abbandona dopo un evento destabilizzante tra lui e la sua amata tanto che conclude accomiatandosi apparentemente senza nostalgia, rilanciando ancora una volta il suo status di uomo umile e sensibile:So solo scrivere poesie,/ ma ci metto il cuore, forse troppo poco per te”. Circondato dalla natura, da quella “campagna marchigiana” tanto amata dall’autore, il poeta si scopre un viandante per percorsi ancora da tracciare, un essere in balia degli eventi che aspetta solo di trovare un vero senso nel suo vivere: “Sfioro fili d’erba,/ siedo sulle pietre,/ disegno arcobaleni/ aspettando un’emozione/ che cambi la vita”.

Il tempo fa capolino in numerose liriche qui contenute come in “Comincio senza tempo” dove il martellante cadere della pioggia (che mi ricorda lo scenario di “A Cesena” di Marino Moretti) segna il ritmo della poesia e con esso il veloce incedere del tempo. Le foglie che il poeta calpesta, però, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe, sono in grado di evocare “emozioni piene di colori”, di riportare dunque il poeta a momenti migliori, a primavere vissute e mai dimenticate. E’ forse questo il motivo dell’andatura affannosa e affrettata del poeta che sembra non avere una meta in particolare tanto che alla fine –illuminato da un qualcosa che non ci è dato sapere- se ne rende conto e si appoggia a un lampione, alla ricerca di un rapporto stretto con il mondo materiale dal quale fino a quel momento aveva cercato di fuggire.

In “Il mare non aspetta” Massimo Grilli ci consegna una poesia dedicata e ispirata alla stagione primaverile con curiose gemme di ciliegio che frementi stanno nascendo e faranno i ciliegi degli alberi vanitosi, per la bellezza dei fiori rosa, così vanitosi “come le donne al teatro”. Ma la primavera è anche l’invito a inaugurare una nuova stagione delle propria vita alla quale il poeta è tecnicamente pronto e preparato, se non fosse che attende l’arrivo della sua amata. La poesia di Grilli trasuda di un grande lirismo e di un amore incontaminato per la donna, è una poesia romantica –mai erotica- suadente, ricca di sentimenti nella quale si ravvisa quasi sempre il ricordo di qualcosa che poi non è accaduto, una attesa, una speranza per il futuro, una esortazione: “Sarà dolce la vita,/ anche quando il sole si spegne e si fa dura,/ ma due anime unite sanno combattere”.

Il ricordo fa capolino in varie liriche, a volte è doloroso, e poco positivo o intermittente e con squarci più cupi come avviene nella lirica dedicata al Natale, momento comunemente vissuto come felice, in riunione tra familiari che il poeta, invece, vive internamente in maniera desolante: “Torna nei giorni di Natale/ quel senso di nostalgia/ per tanti momenti sognati/ mai vissuti, ma ascoltati/ nei racconti degli amici e fatti miei,/ forse è per questo/ che a Natale non sorrido/ ma lascio che il cuore/ cerchi un’emozione/ riempia pagine bianche”. In “19 marzo” il poeta lascia andare sulla carta emozioni e il ricordo infelice della sua infanzia dovuto a un abbandono e contestualmente alla mancanza d’affetto e cure. Il poeta non sembra essersi riconciliato con quell’uomo che gli ha fatto tanto male e che non ha conosciuto e non può che concludere: “E’ troppo chiamarti padre/ forse io/ sono troppo figlio per esserlo”.

Questo libro è piacevole e profumatissimo. Per il lettore sarà come passeggiare per un giardino botanico tra varietà di fiori più o meno comuni: girasoli, viole, rose, orchidee e tante altre specie. L’insieme delle fragranze –dolci, aromatizzate, penetranti, soavi- è l’essenza stessa di questa silloge.

 

Lorenzo Spurio

(scrittore e critico)

 

Pamplona, 10 Settembre 2012

 

BOOK TRAILER DEL LIBRO

E’ SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O PUBBLICARE IL PRESENTE TESTO IN FORMATO INTEGRALE O DI STRALCI SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTORE.

VIII Premio Naz.le di Poesia e Narrativa “Poesia Onesta” Edizione 2013

poesiaonesta2012

PREMIO NAZIONALE  DI  POESIA e NARRATIVA

«POESIA ONESTA» 2013

8ª edizione

 

 Assemblea Legislativa delle Marche – Provincia di Ancona

Comuni di Ancona –  Camerata Picena – Agugliano –  Chiaravalle – Falconara M. ma

 

«Ai poeti resta da fare la poesia onesta»

(Umberto Saba)

Sez. A – Raccolta di 6 poesie in italiano.

Sez. B  – Raccolta di 6 poesie nei dialetti italiani e lingue di minoranza, con traduzione in italiano.

Sez. C  – Racconto breve in italiano.

Sez. D – Racconto breve in dialetto, con traduzione in italiano.

 

REGOLAMENTO

 

Tutte le opere delle varie sezioni devono essere inedite.

 

Sezioni A e B: le raccolte possono pervenire:

– in due copie dattiloscritte, di cui solo una recante nome, cognome, indirizzo, telef. e/o cellulare, email; – oppure in unica copia anonima accompagnata dalla scheda di partecipazione compilata.

Gli autori della sez. B devono dichiarare la località in cui il dialetto si parla.

Ogni poesia non deve superare i 36 versi.

 

Sezione C e D: ogni narratore sia in lingua che in dialetto può partecipare con 1 solo racconto per sezione in due copie dattiloscritte, di cui solo una con nome, cognome, indirizzo, telefono e/o cellulare, e-mail; oppure in unica copia anonima accompagnata dalla scheda di partecipazione compilata.

Il racconto non deve superare le quattro cartelle in formato A4.

* Provvederà la Segreteria a produrre le copie anonime per la Giurìa esaminatrice.

 

INVIO OPERE

 

Gli elaborati delle sez. A, B, C, D vanno spediti entro il giorno 01 luglio 2013

o per posta a: VERSANTE Associazione Culturale

                   POESIA ONESTA  Via Molino, 15  – 60020 Agugliano (AN)

o per e.mail: associazioneversante@gmail.com

Fa fede il timbro postale o la data di spedizione di posta elettronica.

     * I poeti delle sezioni A e B devono far pervenire € 10,00 se partecipano ad una sezione, € 15,00 se partecipano ad entrambe.

      I narratori delle sezioni C e D devono far pervenire € 10,00 per il racconto inviato. Se partecipano ad entrambe le sezioni il totale è di € 15,00.

Chi partecipa a tre o quattro sezioni invierà un totale di € 20,00.

La quota va inviata unitamente alle opere oppure con versamento sul conto corrente postale n. 8358993

o con bonifico (Codice IBAN: IT31G0760102600000008358993) intestato a:

VERSANTE Associazione Culturale – Premio POESIA ONESTA

*  L’invio delle opere dovrà contenere copia di avvenuto versamento.

I dati personali saranno trattati nel rispetto del codice sulla privacy, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs n. 196/2003.

 

PREMI

Sezioni A  e  B

     I primi classificati della sezione A e della sezione B riceveranno € 300,00 ciascuno e 15 copie dell’antologia Poeti e narratori  in italiano e in dialetto che contiene le loro sillogi, pubblicate integralmente.

     I secondi, terzi e quarti classificati delle sezioni A e B avranno pubblicate integralmente le loro raccolte e riceveranno ognuno n. 10 copie del volume.

     Verranno inseriti anche singoli testi segnalati che la Giurìa riterrà meritevoli di pubblicazione. Ogni autore segnalato avrà due copie dell’antologia.

     Verrà pubblicata la migliore silloge marchigiana sia in lingua che in dialetto, nel caso in cui non risultasse, tra i primi quattro classificati, alcun autore delle Marche.

 

Sezioni C e D

     Gli autori primi classificati delle sezioni C e D riceveranno € 200,00 ciascuno e 15 copie dell’antologia Poeti e narratori  in italiano e in dialetto che contiene i loro racconti.

     I secondi e terzi classificati, sia in lingua che nei vari dialetti italiani, avranno pubblicati i loro racconti nell’antologia e riceveranno ognuno 10 volumi.

    Verranno inseriti anche racconti segnalati che la Giurìa riterrà meritevoli di pubblicazione. Ogni autore segnalato avrà due copie dell’antologia.

 

* I testi inviati non saranno restituiti. I partecipanti cedono, a titolo gratuito, i diritti dei testi pubblicati nel volume.

 

CERIMONIE di PREMIAZIONE

 

Sono previste in Ancona, Falconara e Camerata Picena il 12/10/2013 e il  13/10/2013.

   Ai vincitori delle 4 sezioni verranno offerti cena (o pranzo) e pernottamento il giorno della premiazione.

Il rimborso del viaggio dei vincitori verrà compensato con la consegna di un numero di volumi equivalente alla spesa, oltre alle copie spettanti di diritto.

   I vincitori saranno avvisati tramite lettera o e-mail e tutti i partecipanti al concorso potranno prendere visione delle classifiche e del giorno e l’ora delle cerimonie di premiazione consultando i siti internet:

www.associazioneversante.it

 

GIURIA del PREMIO

 

Alfio Albani (filologo e dantista), Sanzio Balducci (Univ. “Carlo Bo” di Urbino) – Liliana Biondi (Univ. dell’Aquila) – Fabio Ciceroni (saggista e critico letterario) – Costanza Geddes (Univ. di Macerata) – Tiziana Mattioli (Univ. di Urbino) – Gastone Mosci (Univ. di Urbino)  – Mario Narducci (Pres. Ist. Aquilano di Abruzzesistica e Dialettologia) – Giuseppe Polimeni  (Univ. Pavia) – Marzio Porro (Univ. Statale, Milano) – Piera Tomasoni (Univ. di Cremona)

 

*  Per ulteriori informazioni rivolgersi al 335-819365

 

                                                                                   Fabio M. Serpilli

                                                                               (Presidente Associazione Culturale VERSANTE)

E’ USCITO IL NUOVO NUMERO DELLA RIVISTA EUTERPE DAL TEMA “L’INTERCULTURA”

Rivista EuterpeE’ appena uscito il sesto numero della rivista Euterpe, rivista di letteratura diretta da Lorenzo Spurio, scrittore e critico-recensionista e gestita assieme agli scrittori e poeti Massimo Acciai e Monica Fantaci.

La rivista si apre con un editoriale che affronta il tema dell’intercultura e che è firmato da Monica Fantaci, poetessa palermitana e vice-direttrice della detta rivista.

Numerosi i testi a tema e quelli a tema libero che coprono tutti i generi: poesia, narrativa, saggistica, recensioni, interviste. Al termine si offre, inoltre, una serie di segnalazioni di concorsi ed eventi letterari appositamente scelti per la diffusione.

Il nuovo numero della rivista può essere letto e scaricato cliccando sul logo della rivista qui sopra.

Hanno collaborato al presente numero della rivista: Monica Fantaci, Fiorella Carcereri, Lorenzo Spurio, Cinzia Tianetti, Mauro Biancaniello, Emanuele Marcuccio, Anna Maria Folchini-Stabile, Michela Zanarella, Massimo Acciai, Luisa Bolleri, Fiorella Carcereri, Patrizia Chini, Federico Caruso, Alessandro Dantonio, Gennaro Tedesco, Monia Minnucci, Valeria Di Iasio, Iuri Lombardi, Elisabetta Polatti, Emanuela Di Caprio, Giuseppe Bonaccorso, Annamaria Pecoraro, Fiorella Fiorenzoni, Antonella Santoro, Martino Ciano, Miriana Di Paola, Anna Alessandrino, Giuseppe Giulio, Cristina Lania, Anna Santoni, Francesco Martillotto, Ivan Pozzoni e Maria Rosaria Di Domenico.

Si ricorda, inoltre, che il prossimo numero avrà come tema “La città” e che i materiali dovranno essere inviati entro e non oltre il 25 Febbraio 2013 alla mail della rivista:  rivistaeuterpe@virgilio.it

In Fb è presente l’evento per il prossimo numero della rivista, a questo link: https://www.facebook.com/#!/events/311224935664927/?notif_t=plan_user_invited

Grazie a tutti per la collaborazione e l’attenzione.

Lorenzo Spurio

Direttore Rivista Euterpe

“Vuoto apparente”, poesia di Fiorella Carcereri

Vuoto apparente

di FIORELLA CARCERERI

 

 

Fa male da morire

questo buco

che ho dentro al petto,

imprecisabile,

indefinibile,

insondabile.

 

 

E’ dunque questo il vuoto?

 

 

Non trovo risposta.

Ma finché il cuore

continua a pulsare

e la mente si rifiuta

di spegnere le luci,

no, è soltanto

un vuoto apparente.

E’ uscito “I poeti contemporanei 66” (e-book)

I poeti contemporanei 66
di AA.VV.
Editore Pagine, 2012
Formato Kindle
Link diretto all’acquisto

 

1Sinossi:  La modernità comporta velocità ed estensione: si arriva in un baleno a tante persone, nei luoghi più diversi e lontani. Può rifiutarsi
a questo la poesia, tenuta così a lungo appartata? Ma la poesia ha per sua natura la grazia di  darsi ad ognuno, di condurlo nell’altrove
della parola destinata a durare e del pensiero che rende chiari e colmi i giorni della vita.
Così, in questi libri in cammino, nei loro versi, nelle loro frasi, troveremo il molto che ci portavamo dentro inespresso, la vicinanza di chi rivelandosi ci rivela a noi  stessi. E daremo voce a sentimenti che fremevano dietro mura di silenzio,  traverseremo mondi che ci appartengono e che mai prima avevamo nemmeno intravisto. Ognuno di questi libri nasce come un bene comune
e un  avvio.

Elio Pecora

Autori:
Marianna Corsaro
Marise
Gallo
Emanuele Marcuccio
Giovanni Moschella
Mario Pieroni
Fabiana
Pisetta
Cesare Rosati
Umberto Siotto
Alessandro Sturiale
GianPietro
Tomasini
Antonino Stampa
Genesia Vincis
Janet Viola

II Concorso Nazionale di Poesia “L’arte in versi” – edizione 2013

loghi promotori arte in versi 2013

Blog Letteratura e Cultura

Rivista di Letteratura Euterpe

Rivista Segreti di Pulcinella

Blog Intingendo d’Inchiostro

Deliri Progressivi

organizzano il

II Concorso Nazionale di Poesia “L’arte in versi”

Edizione 2013

logo_l'arte in versi

 

Il concorso “L’arte in versi”, nato nel 2012 per volontà di un gruppo di poeti e scrittori di organizzare un’attività letteraria e culturale fruibile a tutti, torna con la nuova edizione.

L’antologia dell’omonimo premio della I edizione verrà presentata sabato 9 Febbraio 2013 alle ore 10.00 alla Biblioteca Villa Bandini in FIRENZE dove pure verrà diffuso e presentato il nuovo bando.

 

BANDO DI PARTECIPAZIONE

 

–          Il concorso prevede un’unica sezione: la poesia. All’interno della sezione si distinguono due sotto-categorie:

  1. Poesia in lingua italiana
  2. Poesia in vernacolo (accompagnata, però, da relativa traduzione in italiano)

–          Il concorso non è tematico e si potrà partecipare con componimenti di qualsivoglia tipologia.

–          La partecipazione al concorso è totalmente gratuita.

–          Saranno accettati sia testi editi che inediti. Nel caso si presenti un testo già edito, l’autore deve indicare con precisione il riferimento al libro/rivista nel quale è stato pubblicato (titolo, casa editrice, ISBN o ISSN, pagina, anno).

–          Non saranno accettati testi la cui lunghezza sia superiore ai 30 versi.

–          Ogni autore può partecipare presentando un massimo di due testi per ciascuna sotto-categoria. Nel caso si invii più di un testo, ciascuno dovrà apparire su un file separato.

–          Assieme ai file con le poesie, il partecipante deve inviare un documento in Word con le seguenti informazioni:

Nome e cognome

Indirizzo di residenza

E-mail

Numero di telefono

Titoli delle opere con le quali partecipa

Attestazione di paternità (copiando questa attestazione): Attesto che la poesia che presento al suddetto concorso è frutto del mio ingegno, ne dichiaro la paternità e l’autenticità.

Autorizzazione al trattamento dei dati (copiando questa attestazione): Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche.

–          Non verranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

–          Non saranno accettate opere da parte di familiari dei membri della giuria, fino al secondo grado di parentela.

–          Eventuali poesie presentate che sono plagi o furbeschi “copia e incolla”, non saranno pubblicate se la giuria se ne renderà conto e, comunque, la responsabilità della paternità dell’opera ricade sugli autori partecipanti e non sugli organizzatori-membri di giuria del concorso, secondo quanto stabilito al punto 7 del presente bando.

–          L’invio dei materiali avverrà solamente per via elettronica e gli elaborati dovranno pervenire esclusivamente in formato Word entro e non oltre il 15 Maggio 2013 all’indirizzo internet blogletteratura@virgilio.it specificando nell’oggetto “II CONCORSO L’ARTE IN VERSI”.

–          I testi debbono essere completi di tutte le informazioni richieste. La mancanza di qualche elemento richiesto, significherà l’esclusione dal concorso. Ogni richiesta di informazione deve essere rivolta esclusivamente allo stesso indirizzo mail.

–          La commissione di giuria è composta da:

Annamaria Pecoraro, poetessa, scrittrice, Direttrice di Deliri Progressivi

Emanuele Marcuccio, poeta, aforista, curatore editoriale

Iuri Lombardi, poeta e scrittore, redattore di Segreti di Pulcinella ed Euterpe

Lorenzo Spurio, scrittore, critico-recensionista, curatore Blog Letteratura e Cultura e Direttore Rivista Euterpe

Luciano Somma, poeta, autore di canzoni e critico d’arte

Martino Ciano, scrittore

Marzia Carocci, poetessa, critico-recensionista, editor di Edizioni Agemina

Michela Zanarella, poetessa e scrittrice

Monica Fantaci, poetessa, curatrice del Blog Intingendo d’Inchiostro

Patrizia Poli, scrittrice, responsabile arte e cultura per la rivista Livorno Magazine e collaboratrice del blog CriticaLetteraria

Salvuccio Barravecchia, poeta e scrittore

–          La commissione selezionerà le migliori trenta poesie pervenute che verranno pubblicate nell’opera antologica del concorso. Ulteriori testi considerati meritevoli potranno essere selezionati a discrezione della Giuria.

–          Tutti gli autori presenti in antologia potranno acquistare il volume nella quantità che desidereranno a prezzo molto vantaggioso, usufruendo di un ampio sconto. Tutti gli altri potranno, invece, acquistare l’opera a prezzo intero. Si sottolinea che a nessuno è richiesto l’acquisto obbligatorio di copie.

–          A tutti gli autori –selezionati o meno- verrà data comunicazione dell’esito del concorso entro il mese di Ottobre 2013, come pure della giornata di presentazione dell’antologia del premio.

–          Eventuali proventi derivanti dalla vendita del volume antologico saranno regolarmente documentati e diffusi attraverso gli spazi internet in nostro possesso e saranno, comunque, destinati a finanziare future attività artistico-letterarie sempre all’interno dell’obiettivo principale della promozione culturale.

–          La partecipazione al concorso implica l’accettazione dell’intero bando di concorso.

“Némesis” di Marzia Carocci, recensione di Anna Maria Folchini-Stabile

Némesis
di Marzia Carocci
Ed. Carta e penna
Pagg. 96
€ 12
 

Recensione di Anna Maria Folchini-Stabile


9788897902164Nemesi (Nέμεσις, Nèmesis) è una figura della mitologia greca, secondo alcuni figlia di Zeus, secondo altri figlia di Oceano e Notte e fu il nome della dea dell’ “amministrazione della giustizia”. Provvedeva, soprattutto, a risolvere i delitti irrisolti o impuniti, distribuendo gioia o dolore a seconda di quanto era giusto, perseguitando i malvagi e gli ingrati.
“Némesis ” di Marzia Carocci è “solo” una raccolta di poesie, ma i suoi sono versi che tirano le fila di discorsi sospesi e danno loro un senso, coordinando pensieri e ricordi e, superato il significato della mera traduzione negativa del termine greco, spesso inteso come sommarietà vendicativa, fanno giustizia e ricollocano sotto la giusta ottica il vissuto personale a cui la vita della poetessa fa riferimento.
Marzia Carocci, pertanto, ferma i sentimenti nelle parole riportando alla memoria le scelte, i ricordi,  le convinzioni, le sensazioni, gli affetti  che hanno condotto la bambina di un tempo, fragile e delicata, a diventare la donna convinta e serena che è, capace di camminare nella vita con la sicurezza che le viene dalla consapevolezza  di una esistenza accompagnata e protetta da affetti saldi e ben radicati nel suo cuore e nella sua anima.
È un poetare forte e fluido il suo che si muove su filoni di ispirazione che vanno dagli affetti che costituiscono la sua storia emotiva, all’ attenzione sociale e artistica che caratterizzano il suo impegno civile.
Ecco quindi le rime dolcissime dedicate alla madre anziana e sofferente ( da “Assorta “, pg. 14 : ” … Vorrei trovare scuse per parlarti / del vento, della pioggia e delle nebbie, / per toglierti dal cuore quell’angoscia, / che sento dal tuo petto traspirare… ), al padre ( da ” Nel ricordo di mio padre” , pg. 41 : ” … Eri qui un anno fa; / ora … sei parte del vento / che pietoso asciuga il mio pianto…”),  alla nonna ( da “Il baule dei sogni”, pg. 33 : ” Nell’infanzia di favole antiche / quella nonna, dalle mani rugose, /  la sua voce, coi miei giochi è sparita, / se n’è andata con loro, lontano…”) e gli scritti e i versi dedicati al marito, compagno di vita e amore grande ( da ” Promesa d’amore” , pg. 73 : “Sarà stato il vento/ che ci donó le ali / e folle s’innalzó / su questo nostro amore, / orme decise, forti nel tempo / quei passi sopra i passi / che non fermammo mai…) a cui la lega un sentimeno profondo e vivissimo ( da “Agape” , pg. 12 : ” … portami , peró un sorriso / e una conchiglia bianca / per ascoltare il mare… E non vorrò che questo, / perché questo é il mio mondo, / dove non mi farai cadere / forte nell’abbraccio.” ).
Così é anche per il canto del suo amore materno che riempie la sua vita di madre ( da “Ai figli”, pg. 31 : “Guarderó nei tuoi occhi/ l’aprirsi del tempo….Resteró nell’attesa /  di carezze sul viso…”)  e per il suo fortissimo senso religioso che le fa alzare al Padre la preghiera solenne ( da “Preghiera” pg.70 : ” A te Padre / di sconosciuto volto, / mi prostro e chino / il mio capo stanco…” ).
Le liriche che parlano della sua città, dei suoi interessi artistici, coltivati con affetto protettivo e altrettanto materno, le riflessioni sulla precarietà della vita giovanile e sulle miserie sociali che non mitigano la durezza della vita altrui vibrano di passione e compassione, sottintendendo una partecipazione personale continua e vigorosissima ai problemi di questro mondo contemporaneo, come la poetessa enuncia nelle sue liriche “Florentia”, “La cena degli artisti”, “La gioventú”, “Barbone” e “Il barbone – storia vssuta”.
La poetessa riserva attenzione particolare al mondo femminile, dedicando liriche alle donne e all’universo femminile affidandoci, pertanto, messaggi di grande respiro, ricchi di sentimento e di coraggio personale, modulati tra il sussuro appassionato e il grido di dolore.
La poesia di Marzia Carocci è una  lezione di vita degna della grande donna, ricca di grandi ideali, quale Marzia è.


Anna Maria Folchini Stabile


Angera, 16 dicembre 2012

 

QUESTA RECENSIONE VIENE PUBBLICATA SU QUESTO SPAZIO DIETRO GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTRICE.

“La mia arpa” di Liliana Manetti

“La mia arpa”
di Liliana Manetti
Aletti Editore
Genere: Poesia
ISBN: 9788859108290
Pagine: 64
Costo: 12 €
 
Sinossi: 

156177_541733099188848_148279008_nLa mia arpa è l’espressione della mia anima, dove mi metto a nudo con le mie problematiche, i miei amori intramontabili come quello per la natura e le emozioni che mi danno le sue stagioni così diverse eppur così complementari…

L’amore per la vita in genere emerge nelle note dolci delle mie poesie, velate sempre dal mio romanticismo.

Le corde mute della mia anima se le ascolti in un giorno di settembre dall’aria frizzantina come questo sapranno suonarti una melodia bellissima: ma solo se vuoi, solo se le rispetti e le ami profondamente, altrimenti come dico nei miei versi “giaceranno nel loro dolore”.

Per acquistare il libro, clicca qui.

 

Chi è l’autrice?

Liliana Manetti è nata a Roma il 17/06/1980, è  neolaureata in filosofia. Ha pubblicato una raccolta di poesie intitolata “L’ultima romantica”,poesie scritte nell’arco di 16 anni, e ha partecipato con le sue liriche a numerose antologie poetiche edite da Aletti editore e da casa editrice Pagine. Attualmente ha terminato di scrivere, insieme alla mia inseparabile amica Selina Giomarelli, un libro fantasy, un’avventura tutta da scoprire, un libro tra sogno,realtà, e fantasia. Ha sempre amato la letteratura e la filosofia classica, ma è rimasta affascinata comunque dalla filosofia medievale, illuminista e romantica: i periodi di rottura e le rivoluzioni, i cambiamenti nei diversi ambiti.

E’ rimasta sorpresa di quanto la mia anima sia ancorata al romanticismo..

“Infezione”: la nuova silloge di poesie di Sunshine Faggio

Infezione 
di Sunshine  Faggio
Arpeggio Libero
Genere: poesia
ISBN: 978 88 97242 246
Pagine: 104
Costo: 10€

 

Fronte Infezione“Sunshine non cerca parole, sputa su carta quelle che ha dentro, quelle che le sono state infilate magari contro il suo volere, penetrando nelle sue ferite aperte”. (Andrea Mucciolo )

 

Clicca qui per acquistarlo.

 

 

 

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