Il verbale di giuria del IX Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi” ediz. 2020

La nona edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, bandita a gennaio 2020 e con scadenza di partecipazione fissata al 15/05/2020, poi prorogata al 30/09/2020, ha visto l’ottenimento dei patrocini morali dei seguenti enti istituzionali: Regione Marche, Assemblea Legislativa della Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona, Comune di Jesi e Comune di Senigallia. Finanche – in relazione all’assegnazione di alcuni Premi Speciali (fuori concorso) – sono stati ottenuti i Patrocini Morali della Regione Puglia, del Comune di Ruvo di Puglia, del Comune di Polignano a Mare, della Città Metropolitana di Bari, dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, del Comune di Palermo, della Città Metropolitana di Palermo, dell’Università di Palermo, del Comune di Saronno, della Provincia di Varese e della Città Metropolitana di Roma.

VERBALE DI GIURIA

L’organizzazione del Premio, in sinergia e mutua collaborazione con alcune associazioni culturali che perseguono finalità comuni, ha deciso di attribuire alcuni premi speciali che vengono offerti dalla seguenti Associazioni: Associazione di Promozione Sociale “Le Ragunanze” di Roma (Presidente: Michela Zanarella), Associazione Culturale “Arte e Amore” di Seravezza (Lucca) (Presidente: Barbara Benedetti), Associazione Siciliana Arte e Scienze (ASAS) di Messina (Presidente: Flavia Vizzari), Associazione Culturale “L’Oceano nell’anima” di Bari (Presidente: Massimo Vito Massa), Associazione Culturale “Il Faro” di Cologna Spiaggia (Teramo) (Presidente: Irene Gallieni), Associazione Culturale “Africa Solidarietà” Onlus di Arcore (Monza-Brianza) (Presidente: Cheikh Tidiane Gaye), Associazione Culturale “Poesia & Solidarietà” Onlus di Trieste (Presidente: Gabriela Varela Gruber). Hanno patrocinato questa edizione del Premio anche i seguenti enti culturali: Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna, Centro Studi “Sara Valesio” di Bologna, Wikipoesia – Enciclopedia online della Poesia e AlmanHaiku – Almanacco di Haiku.

Le Commissioni di Giuria, differenziate per le varie sezioni a concorso, erano costituite da poeti, scrittori, critici letterari, giornalisti, promotori culturali (in ordine alfabetico): Cinzia Baldazzi, Stefano Baldinu, Fabia Binci, Stefano Caranti, Valtero Curzi, Mario De Rosa, Cinzia Demi, Fabio Grimaldi, Giuseppe Guidolin, Francesca Innocenzi, Antonio Maddamma, Emanuele Marcuccio, Francesco Martillotto, Vincenzo Monfregola, Morena Oro, Alessandro Ramberti, Antonio Sacco, Rita Stanzione, Michela Zanarella.

Il Presidente del Premio, dott. Lorenzo Spurio, a conclusione delle operazioni di lettura, valutazione e vaglio da parte delle Commissioni di Giuria della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” indetto e organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN), rende note le graduatorie per le varie sezioni.

Espletate le operazioni di segreteria, che ha provveduto all’eliminazione preventiva di tutti quei testi che, per le ragioni indicate nel bando di partecipazione, non erano conformi ai parametri richiesti, la partecipazione complessiva è stata di 1.199 opere.

I parametri considerati dalle Commissioni di Giuria nel corso delle operazioni di lettura e valutazione sono stati:

–       Rispondenza di genere (congruità alla sezione)

–       Correttezza sintattico-grammaticale

–       Forma espositiva e stile impiegato

–       Intensità comunicativa (forza espressiva)

–       Originalità ed elaborazione

–       Musicalità

In relazione alla sezione F i parametri valutativi sono stati:

I – Contenuto

Stile e linguaggio

Originalità e creatività

Varietà tematica

Compattezza della silloge (stilistico-formale, concettuale)

Utilizzo di forme metriche, retoriche

Musicalità e sonorità del verso

Comprensibilità delle costruzioni poetiche

Forza delle immagini

Presa e suscettibilità sul lettore (criteri soggettivi)

Congruità delle versioni tradotte (dal dialetto o lingua straniera), se presenti

II – Veste grafica

Linea grafico-editoriale

Qualità della carta/inchiostro

Praticità del volume (dimensioni, peso, etc.)

Leggibilità/ Facilità di lettura (in termini visivi e non di ermeneusi)

Copertina

Cura negli apparati esterni (quarta, alette, etc.)

III – Materiali aggiuntivi e altro

Presenza di testi critici d’accompagnamento (introduzione, prefazione, postfazione, nota di lettura) e autorevolezza degli autori terzi in questi testi

Presenza di materiale iconografico: foto, pitture, disegni, fumetti, etc.

Eventuale compresenza di comparti separati per narrativa o altro

Congruità delle letture critiche d’accompagnamento

Pertinenza del titolo

Sintonia e legame tra i vari apparati della silloge

Sintonia e legame tra i contenuti poetici e grafici

Tenuto conto di tutte indicazioni, che costituiscono parte integrante del verbale di giuria, la graduatoria finale e definitiva dei vincitori è così stabilita:

SEZ. A – POESIA IN ITALIANO

1° Premio – MAURO CORONA di Roma con la poesia “Nel formarsi del verso” (Cod. A624)

2° Premio – ROBERTO BORGHETTI di Ancona con la poesia “Forse domani avrà i suoi lunedì” (Cod. A605)

3° Premio Ex Aequo – NUNZIO BUONO di Casorate Primo (PV) con la poesia “Come un quadro” (Cod. A376)

3° Premio Ex Aequo – DUILIO MARTINO di Taranto con la poesia “Preludio d’autunno” (Cod. A044)

Menzioni d’Onore:

ALBERTO LOTTI di Forlì (FC) con la poesia “Cosa resta” (Cod. A021)

ANTONIETTA SIVIERO di Termoli (CB) con la poesia “Sono una, sono cento” (Cod. A226)

CARMELO CONSOLI di Firenze con la poesia “La pioggia sotto al melograno” (Cod. A481)

FRANCA DONÀ di Cigliano (VC) con la poesia “Oltre la terra di confine” (Cod. A508)

GIANNI MINERVA di Melissano (LE) con la poesia “Biancospino” (Cod. A618)

LAURA VARGIU di Siliqua (SS) con la poesia “Le lacrime incenerite di San Sabba” (Cod. A405)

LUISA FERRETTI di Ancona con la poesia “Il pianista di Yarmouk” (Cod. A013)

MARINELLA GIAMPIERI di Ancona con la poesia “Occhi senza luce” (Cod. A383)

MARTIN PALMADESSA di Imola (BO) con la poesia “Arriverà quel giorno” (Cod. A619)

VALERIO DI PAOLO di Marino (RM) con la poesia “Roma 25 dicembre 2019: coma di sola andata (a Daniela)” (Cod. A249)

TERESA ANNA RITA DE SALVATORE di Castelsardo (SS) con la poesia “θάνατος mi ha rapito amore” (Cod. A596)

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SEZ. B – POESIA IN DIALETTO

1° Premio – LORENZO SCARPONI di Igea Marina (RN) con la poesia “Senza ‘vdòit” (Cod. B045)

2° Premio – GRAZIELLA ABIATICO di Flero (BS) con la poesia “La foto” (Cod. B082)

3° Premio – AURELIO ROSSI di Altino (CH) con la poesia “Lu terrecene” (Cod. B070)

Menzioni d’Onore:

ANTONELLA CALVANI di Tarquinia (VT) con la poesia “Er pianto” (Cod. B048)

ASSUNTA DI CINTIO di Pescara con la poesia “Notte di San Lorenze” (Cod. B091)

FAUSTO MARSEGLIA di Marano di Napoli (NA) con la poesia “E ddoje valigie” (Cod.B007)

GABRIELE DI GIORGIO di Città Sant’Angelo (PE) con la poesia “Ciufulènne pi na ruelle” (Cod. B079)

LUIGI LORENZO VAIRA di Sommariva del Bosco (CN) con la poesia “Anté che ‘l sol a basa l’eva” (Cod. B017)

MARCO MOLINARI di Bonferraro (VR) con la poesia “Semo veci, Maria” (Cod. B041)

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SEZ. C – POESIA IN LINGUA STRANIERA

1° Premio – VALERIA D’AMICO di Foggia con la poesia in lingua tedesca “Und während ich (An meinen Sohn)” (Cod. C035)

2° Premio Ex Aequo – LORETTA FUSCO di Pradamano (UD) con la poesia in lingua inglese “Clouds” (Cod. C016)

2° Premio Ex Aequo – LUCIA LO BIANCO di Palermo con la poesia in lingua inglese “I’ve been waiting for you” (Cod. C041)

3° Premio Ex Aequo – ALEXANDRA FIRITA di Broni (PV) con la poesia in lingua rumena “Mă aşez aici” (Cod. C037)

3° Premio Ex Aequo – RAYMONDE SIMON FERRIER di Monte San Pietro (BO) con la poesia in lingua francese “Le rêve est poésie” (Cod. C045)

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SEZ. D – POESIA RELIGIOSA

1° Premio – GIAN PIERO STEFANONI di Roma con la poesia “Via Ozanam. Interno sei” (Cod. D105)

2° Premio – SERGIO ROSSI di Cornate d’Adda (MB) con la poesia “Preghiera Nuda” (Cod. D094)

3° Premio – STEFANIA SERPE di Cosenza con la poesia “Preghiera di un sordomuto” (Cod. D090)

Menzioni d’Onore:

FRANCO CASADEI di Cesena (FC) con la poesia “La preghiera” (Cod. D018)

GILBERTO VERGONI di Cesena (FC) con la poesia “Se Dio” (Cod. D124)

GIOVANNI MALAMBRÌ di Messina con la poesia ““Verbo” di verità” (Cod. D122)

GIUSEPPINA GERALDINA RICCOBONO di Milano con la poesia “Laudes” (Cod. D071)

MARCO PEZZINI di San Giuliano Milanese (MI) con la poesia “Altrove” (Cod. D010)

MASSIMO PAROLINI di Trento con la poesia “La notizia” (Cod. D114)

PAOLO GRECCHI di Codogno (LO) con la poesia “Se fossi capace” (Cod. D027)

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SEZ. E – PROSA POETICA

1° Premio – ANNA MARIA FERRARI di Cagliari con la prosa poetica “Fruscii” (Cod. E011)

2° Premio – CRISTINA BIOLCATI di Ponte San Nicolò (PD) con la prosa poetica “Malafavola” (Cod. E012)

3° Premio – MANUELA ZUCCHI di Bologna con la prosa poetica “Notti insonni” (Cod. E004)

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SEZ. F – LIBRO EDITO DI POESIA

1° Premio – LORENZO POGGI di Roma con il libro La nauseatudine, La Vita Felice, Milano, 2019 (Cod. F003)

2° Premio – CARLO TOSETTI di Sirtori (LC) con il libro La crepa madre, Pietre vive editore, Locorotondo, 2020 (Cod. F009)

3° Premio – GIULIO MARCHETTI di Roma con il libro Specchi ciechi, puntoacapo, Pasturana, 2020 (Cod. F008)

Menzioni d’Onore:

ANDREA SPONTICCIA di Apecchio (PU) con il libro Poesie dell’indaco, Nulla Die Edizioni, Piazza Armerina, 2020 (Cod. F048)

ANNALISA CIAMPALINI di Empoli (FI) con il libro Le distrazioni del viaggio, Samuele Editore, Fanna, 2018 (Cod. F080)

CHIARA OLIVERO di Milano con il libro Tutte le distanze, puntoacapo, Pasturana, 2020 (Cod. F084)

EVARISTO SEGHETTA ANDREOLI di Montegabbione (TR) con il libro In tono minore, Passigli, Bagno a Ripoli, 2020 (Cod. F011)

FLAVIA NOVELLI di Roma con il libro Versi umani, Progetto Cultura, Roma, 2020 (Cod. F019)

FRANCESCO AZZIRRI di Prato con il libro Il casale dei morti, Edizioni Dialoghi, Viterbo, 2020 (Cod. F028)

LORETTA MENEGON di Montebelluna (TV) con il libro Bivacco notturno, Iride, 2007 (Cod. F035)

MARIANGELA RUGGIU di Suni (OR) con il libro Il velo opaco, Terra d’Ulivi, Nardò, 2020 (Cod. F076)

ORNELLA VALLINO di Pavone Canavese (TO) con il libro Alba di luna, La Ruota Edizioni, Roma, 2020 (Cod. F073)

SERGIO GHIO di Sestri Levante (GE) con il libro Fendenti maree, ilmiolibro, 2017 (Cod. F056)

TIZIANA MONARI di Prato con il libro Il mio nome è Giovanni, Carta e Penna, Torino, 2019 (Cod. F059)

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SEZ. G – HAIKU

1° Premio – ENZA PEZZIMENTI di Gioia Tauro (RC) con lo haiku “ultimo treno – / sotto la pensilina / solo la luna” (Cod. G059)

2° Premio – CARMELA MARINO di Roma con lo haiku “cicale in coro – / pulisco la lapide / di mia nonna” (Cod. G104)

3° Premio – CINZIA PITINGARO di Castelbuono (PA) con lo haiku “Fiore di menta / respiro controvento / il mio silenzio” (Cod. G036)

Menzioni d’Onore:

ANTONELLA SEIDITA di Palermo con lo haiku “Mare d’estate / Respiro i miei silenzi / dentro le onde” (Cod. G043)

GLAUCO SABA di Sant’Anna d’Alfaedo (VR) con lo haiku “confinamento – / il sussurro del salice / lungo la strada” (Cod. G063)

MAURILIO PAGLIARI di Rovereto (TR) con lo haiku “brezza d’autunno – / con l’ultima rondine / migra anche il canto” (Cod. G087)

ROSARIA LO BONO di Termini Imerese (PA) con lo haiku “Vento d’autunno / La quercia in collina / mostra le rughe” (Cod. G085)

SILVIA BONDANI di Reggio Emilia con lo haiku “Laburni in fiore – / sulla cima del monte / svetta una croce” (Cod. G024)

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SEZ. H – VIDEOPOESIA

1° Premio – PAOLO ZANELLI di Finale Ligure (SV) con la videopoesia “Autodafé dalla sorella Sandra” (Cod. H023)

2° Premio – MYRIAM DE LUCA di Palermo con la videopoesia “Il limbo della passione” (Cod. H024)

3° Premio – GIOVANNI VANACORE di Villa di Briano (CE) con la videopoesia “Sordo” (Cod. H011)

Menzioni d’Onore:

FRANCESCO GEMITO di Casoria (NA) con la videopoesia “Mia cara maestra” (Cod. H006)

LOLITA RINFORZI di Assisi (PG) con la videopoesia “Risveglio” (Cod. H022)

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SEZ. I/L – CRITICA LETTERARIA

A causa di una partecipazione quantitativamente non rilevante per le sezioni relative alla critica letteraria (sez. I – critica letteraria e sez. L – libro edito di critica letteraria), in base all’art. 13 del bando di partecipazione, l’organizzazione del Premio, d’accordo con la Presidente di Giuria, ha deciso di provvedere alla creazione di un’unica graduatoria di vincitori.

1° Premio – FRANCESCA FAVARO di Padova con il libro Poesia fra terra e cielo, Ladolfi, Borgomanero, 2017 (Cod. L005)

2° Premio – ALFREDO RIENZI di San Mauro Torinese (TO) con il libro Del qui e dell’altrove nella poesia italiana moderna e contemporanea, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 2011 (Cod. L010)

3° Premio – ELEONORA BELLINI di Borgo Ticino (NO) con il libro La poesia e la vita. Ariodante Marianni dieci anni dopo. Inediti, contributi critici, testimonianze, Fermenti, Roma, 2017 (Cod. L009)

Menzioni d’Onore:

ALESSANDRO IZZI di Gaeta (LT) con la recensione a Caduto fuori dal tempo di David Grossman (Cod. I002)

MARCO CAMERINI di Roma con il libro Elementi di retorica e di stilistica, Graphisoft, Roma, 2012 (Cod. L006)

MARISA COSSU di Taranto con il libro Saggi brevi, Il Convivio, Castiglione di Sicilia, 2019 (Cod. L007)

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PREMI SPECIALI

PREMIO DEL PRESIDENTE DEL PREMIO – ANNALENA CIMINO di Anacapri (NA) con la poesia “Karim senza le scarpe” (Cod. A203)

PREMIO DEL PRESIDENTE DI GIURIA – IRMA KURTI di Bergamo con il libro Le pantofole della solitudine, Besa, Nardò, 2018 (Cod. F046)

PREMIO DELLA CRITICA – CARMEN MOSCARIELLO di Formia (LT) con il libro Non è tempo per il Messia, Guida, Napoli, 2012 (Cod. F018)

TROFEO EUTERPE – All’opera antologicaAA.VV.,Tredici. I poeti del Bandino,Nerbini, Firenze, 2019. (Cod. F075)

PREMIO SPECIALE “POESIA UNDER 18” – EDOARDO COSSU di Cagliari con la poesia “L’unico angelo di Sparta”(Cod. A613)

PREMIO SPECIALE “PICUS POETICUM” (miglior opera di poeta marchigiano) – ONORINA LORENZETTI di Recanati (MC) con il libro Finestre, Affinità Elettive, Ancona, 2020 (Cod. F052)

PREMIO SPECIALE “LE RAGUNANZE” (miglior opera a tema la natura) – FABIA BALDI di Piombino (LI) con il saggio L’altrove nella poetica di Corrado Calabrò, Aracne, Roma, 2019 (Cod. L003)

PREMIO SPECIALE “IL FARO” (miglior opera a tema il mare) – ALFONSO GARGANO di Salerno con la poesia “M’addormento e sogno il mare” (Cod. A145)

PREMIO SPECIALE “ARTE PER AMORE” (miglior opera a tema amoroso) – MARIA CRISTINA BIASOLI di Molinella (BO) con il libro Notti… sirene e amori, Il cuscino di stelle Edizioni, Pereto, 2019 (Cod. F010)

PREMIO SPECIALE “L’OCEANO NELL’ANIMA” (miglior opera sui sentieri emozionali) – LORENA BIANCHI di Tavullia (PU) con il libro I letti disfatti non sono tutti uguali, Raffaelli Editore, Rimini, 2020 (Cod. F067)

PREMIO SPECIALE “ASAS” (miglior opera in siciliano) – SALVATORE GAZZARA di Messina con la poesia in dialetto “Nnari ‘vanti” (Cod. B022)

PREMIO SPECIALE “AFRICA SOLIDARIETÀ” (miglior opera sul multiculturalismo) – FRANCESCO FEDELE di Siracusa con il libro Frontiere, Oèdipus Edizioni, 2020 (Cod. F068)

PREMIO SPECIALE “POESIA & SOLIDARIETÀ” (miglior opera sulla solidarietà) – ASSUNTA DE MAGLIE di Cingoli (MC) con la poesia “Fragili e nudi” (Cod. A416)

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PREMI SPECIALI – FUORI CONCORSO

PREMIO ALLA CULTURA – FRANCESCA LUZZIO di Palermo

[con il Patrocinio Morale del Comune di Palermo (Prot. 1331548 del 24/11/2020), della Città Metropolitana di Palermo (Prot. 0072070 del 26/11/2020) e dell’Università degli Studi di Palermo (mail del 20/10/2020)]

PREMIO ALLA CARRIERA – MATTEO BONSANTE di Bari

[con il Patrocinio Morale della Regione Puglia (Decreto del Presidente della Regione n°437/2020), del Comune di Polignano a Mare (prot. 35022 del 14/12/2020), della Città Metropolitana di Bari (PG 0085116 del 30/11/2020), dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari (Prot. 70639-I/14 del 09/11/2020)]

PREMIO ALLA MEMORIA – BIAGIA MARNITI (Ruvo di Puglia, 1921 – Roma, 2006)

[con il Patrocinio Morale della Regione Puglia (Decreto del Presidente della Regione n°437/2020), del Comune di Ruvo di Puglia (Delibera della Giunta Comunale n°260/2020 del 24/11/2020), della Città Metropolitana di Bari (PG 0085116 del 30/10/2020), dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari (Prot. 70639-I/14 del 09/11/2020) e della Città Metropolitana di Roma (lettera 03/12/2020)]

PREMIO ALLA MEMORIA – SIMONE CATTANEO (Saronno, 1974 – 2009)

[con il Patrocinio Morale della Provincia di Varese (Prot. PEC class 2.11/1 del 19/11/2020) e del Comune di Saronno (Prot. 0032300 del 30/11/2020)]

La scelta di nominativi per l’attribuzione dei Premi Speciali – Fuori concorso di cui sopra è stata anticipata con un comunicato dell’Associazione Culturale Euterpe diffuso in data 30/11/2020 (https://associazioneeuterpe.com/2020/11/30/svelati-i-nomi-dei-premi-speciali-del-ix-premio-naz-le-di-poesia-larte-in-versi-edizione-2020/) ed è stata conseguentemente rilanciata su quotidiani regionali e locali delle rispettive aree geografiche d’appartenenza dei premiati.

CONSISTENZA DEI PREMI

Come da bando si rammenta che i premi consisteranno in:

1° Premio: targa placcata in oro 24 kt, diploma, motivazione della giuria e tessera socio ordinario Ass. Culturale Euterpe anno 2021; 

2°/ 3° Premio: targa, diploma e motivazione;

Menzione d’onore: medaglia e diploma;

Premi Speciali: targa, diploma, motivazione della giuria;

Premi Speciali (Fuori Concorso) “Alla Memoria”: targa, diploma e motivazione della giuria;

Premi Speciali (Fuori Concorso) “Alla Cultura” e “Alla Carriera”: targa placcata in oro 24 kt, diploma, motivazione della giuria, nomina Socio Onorario Ass. Euterpe, cena e pernottamento sera della premiazione.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Compatibilmente alla condizioni di emergenza sanitaria relativa al Coronavirus e in linea con le norme governative, qualora ci saranno tutte le condizioni per poter tenere la cerimonia di premiazione in presenza, essa si terrà presumibilmente nel territorio di Jesi entro il mese di aprile 2021. L’organizzazione, a sua unica discrezione, ha la facoltà di individuare altre modalità – a distanza – in web conference o con video registrati, per tenere la cerimonia di premiazione. Ogni decisione assunta a tal riguardo sarà prontamente comunicata a tutti i vincitori a vario titolo unicamente a mezzo mai (se nel frattempo questa è stata modificata, si prega di inviare il nuovo recapito).

ANTOLOGIA

Secondo quanto previsto dagli artt. 13 e 17 del bando di partecipazione tutte le opere risultate vincitrici a vario titolo entreranno a far parte dell’antologia del premio (per le sezioni F e L l’organizzazione provvederà a selezionare a sua unica discrezione dei brani dai volumi), volume senza codice ISBN e non in commercio, pubblicato a cura dell’Associazione Culturale Euterpe, che verrà donato gratuitamente in una copia a ciascun vincitore durante la premiazione. Ulteriori copie del volume verranno donate e depositate in varie biblioteche comunali, provinciali e regionali nonché universitarie in varie regioni d’Italia.

I vincitori della sezione Video-poesia sono tenuti a inviare il testo della loro poesia in formato Word a premiodipoesiarteinversi@gmail.com affinché possa essere pubblicato in antologia.

Il volume conterrà anche una selezione di liriche dei Premi Speciali “Alla Carriera” e “Alla Memoria” accompagnati da relativi profili bio-bibliografici e tutte le motivazioni stilate dalla Commissione di Giuria laddove previste.

ULTIME

Il presente verbale, costituito da 8 pagine numerate e integrato di ulteriori 2 pagine a seguire contenenti l’Albo d’oro del premio, sarà pubblicato sui siti www.associazioneeuterpe.com, www.concorsiletterari.com, www.concorsiletterari.it, www.blogletteratura.com

Letto, firmato e sottoscritto

Jesi, 2 gennaio 2021

Lorenzo Spurio – Presidente del Premio / Presidente Ass. Euterpe

Stefano Vignaroli – Segretario Ass. Euterpe

Michela Zanarella – Presidente di Giuria

Ritorna il Premio Lett. Naz.le “Città di Chieti”, giunto alla sua quarta edizione

BANDO DI PARTECIPAZIONE

PREMESSA

Il Concorso Letterario Nazionale  “Premio Città di Chieti” è stato ideato e fondato nel 2017 dalla poetessa e scrittrice teatina Rosanna Di Iorio che lo ha promosso con la volontà di dare impulso nella sua città natale a un valido progetto culturale e di diffusione della letteratura contemporanea che possa servire a creare, nel capoluogo teatino, un arricchimento del clima sociale mediante la promozione di una iniziativa concorsuale a dimensione nazionale per amanti della scrittura, sia in poesia che in narrativa. E’ patrocinato dal Comune di Chieti e dalla Provincia di Chieti e la collaborazione esterna (partnership) dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN) e dell’Associazione Un Passo Avanti: Premio Letterario Nazionale Città di Ascoli Piceno, nonché dello Sponsor Autotrasporti Falzetti Srl di Matelica (MC).

REGOLAMENTO

Art. 1 – Sezioni

Possono partecipare cittadini italiani o stranieri maggiorenni con testi rigorosamente in lingua italiana e comunque residenti in territorio nazionale. Non verranno accettati testi in altre lingue o in dialetto, anche se provvisti di relativa traduzione. Le sezioni di partecipazione sono:

Sezione A -Poesia inedita o edita a tema libero Sezione B -Racconto inedito o edito a tema libero     

Le poesie ed i racconti non dovranno aver ottenuto un precedente riconoscimento al primo posto in altri concorsi e tale requisito deve permanere fino alla data di conclusione dei lavori della Giuria, pena la squalifica.

Art. 2 – Esclusione

Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, offensivi, denigratori e

pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, irrispettosi contro la morale comune e che

incitino alla violenza di ciascun tipo o che fungano da proclami ideologici e politici.

Gli eventuali plagi esimono gli organizzatori da qualsiasi responsabilità.

Art. 3 – Requisiti

Sezione A –Il partecipante prende parte al concorso con un testo poetico di lunghezzanon superiore ai 35 versi ciascuno. Ogni componimento dovrà essere provvisto di titolo che deve corrispondere a quello indicato sul nome del file, in cui non è ammesso l’utilizzo di colori diversi dal nero, l’inserimento di immagini o di altri elementi grafici e dovrà essere anonimo, pena l’esclusione.

Sezione B –Il partecipante prende parte al concorso con un unico racconto di lunghezzanon superiore le 4 cartelle editoriali (una cartella editoriale corrisponde a 1800 battute). Il racconto dovrà essere provvisto di titolo, dovrà rispettare i limiti di lunghezza e dovrà

essere anonimo, pena l’esclusione.

Art. 4 – Contributo di partecipazione per spese organizzative:

– € 10,00 prima poesia; € 5,00 per ogni poesia in più, per un totale di 3 opere;

– € 10,00 un racconto.

  • possibile partecipare a più sezioni corrispondendo la relativa quota. Tale contributo potrà essere effettuato tramite bonifico su postpay Evolution IBAN: n° IT27W3608105138261042261053 intestato a Di Iorio Rosanna; causale: contributo IV Edizione “Premio Città di Chieti”.

Art. 5 – Le opere inviate non verranno restituite.

Art. 6 – Scadenza e invio

Per la corretta partecipazione, si dovrà inviare il materiale entro e non oltre la data di scadenza fissata alle ore 24:00 del31 marzo 2021all’indirizzo Email: premio.cittadichieti@libero.it

  1. Files contenente il testo con cui si partecipa al Premio: poesie/racconti in forma                        anonima con carattere New Roman corpo 12 ciascuno su un file distinto. File della scheda di partecipazione, alla fine della pagina, appositamente compilata in ogni sua parte .
  • File attestante l’avvenuto versamento della quota di partecipazione.

Non è ammesso invio di materiale cartaceo. Nel caso in cui non fosse possibile spedire via Email, si può inviare il materiale alla Poetessa Di Iorio Rosanna, Via Federico Salomone, 115, 66100 CHIETI.

Art. 7 – Commissione di Giuria

Presidente di Giuria: Lorenzo Spurio (Poeta, saggista, critico letterario)

Lucia Bonanni (Poetessa, Scrittrice e critico letterario)

Carmelo Consoli (Poeta–scrittore, critico letterario, saggista)

Elvio Angeletti (Poeta)

Anna Maria Fusco (Docente lettere classiche, Scrittrice e Attrice)

Vittorio Verducci (Poeta, Scrittore)

Patrizia Stefanelli (Poetessa, Scrittrice, Regista teatrale, critico letterario)

Rosanna Di Iorio (Presidente del Premio – senza diritto di voto)

Osvaldo Roccioletti (Segretario del Premio)

Per quanto non previsto nel presente Bando, i provvedimenti su eventuali controversie e/o chiarimenti spettano autonomamente al Presidente del Premio, il cui giudizio è inappellabile.

Art. 8 – Premi

I premi, per ciascuna sezione, saranno così ripartiti:

1° Premio – 300€, targa e diploma con motivazione 2° Premio – 200€, targa e diploma con motivazione 3° Premio  – 100€ targa e diploma con motivazione

La Giuria, inoltre, attribuirà i seguenti Premi Speciali:

Premio del Presidente di Giuria; Premio della Critica; Premio Chieti, assegnato alla migliore opera poetica di un autore teatino; Premio “Targa Euterpe” che verrà conferito ad un partecipante che si sarà distinto particolarmente in poesia. Premio “Targa Un Passo Avanti: Premio Letterario Nazionale Città di Ascoli Piceno” per un partecipante che si sarà distinto particolarmente in un racconto.

La Giuria potrà proporre ulteriori premi indicati quali “Menzione d’onore”, ad altrettante opere meritorie non rientrate nei premi da podio. Tale decisione dovrà ottenere il parere favorevole del Presidente di Giuria e del Presidente del Premio per poter essere attribuiti. Nel caso non sarà pervenuta una quantità di testi congrua per una sezione o all’interno dello stesso materiale e la Giuria non abbia espresso notazioni di merito per determinate opere, il Presidente del Premio può decidere di non attribuire alcuni premi. I poeti e gli scrittori classificati o segnalati verranno avvertiti tempestivamente a mezzo telefono o via e-mail se fornita.

Art. 9 – Premiazione

La cerimonia di premiazione si terrà in un luogo e in data da destinarsi, tenendo presente l’evolversi della situazione di emergenza sanitaria dettata dal Coronavirus in atto e, laddove non sarà possibile tenerla fisicamente, i premi verranno spediti a domicilio.

I risultati del Premio saranno comunque visibili sulla pagina Facebook “Premio Città di Chieti”, sul Sito letterario “Alla Volta di Leucade” del Prof. Nazario Pardini, sulla pagina  Concorsi Letterari.net e saranno diramati attraverso la stampa nazionale e ogni altro veicolo di informazione.

Art. 10 – Privacy

Ai sensi del DLGS 196/2003 e della precedente Legge 675/1996 i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione ed utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzatore, dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi e dell’Associazione Un Passo Avanti APS per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso e altre finalità culturali afferenti.

La partecipazione al Premio implica l’incondizionata accettazione di tutte le clausole del presente Regolamento comprensivo di 10 (dieci) articoli che potrà, in caso di necessità ed al solo giudizio dell’organizzatore, subire qualche variazione. Nel quale caso a tutti i partecipanti verranno fornite con ampio preavviso tutte le indicazioni circa la premiazione.

Rosanna Di Iorio – Presidente del Premio

Lorenzo Spurio – Presidente di Giuria

Osvaldo Roccioletti – Segretario del Premio

INFO:

Mail: premio.cittadichieti@libero.it Tel. 0871-456000 Cell.3356983492-Cell.3391484771

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

Nome/Cognome

________________________________________________________________

Residente in via

_________________________________Città____________________________

Cap _______________________ Provincia ______________________Stato_________________

Tel. ___________________________________ E-mail __________________________________

Partecipo alla/e sezione/i:

  • A –Poesia a tema libero

1.

________________________________________________________________________

2_______________________________________________________________________

3. ———————————————————————————————————————

  • B – Racconto a tema libero

________________________________________________________________________ ________

Le opere presentate sono iscritte alla SIAE da parte dell’autore o figurano in opere in cui l’editore ha previsto l’iscrizione alla SIAE?

SI                         □ NO

Specificare:

________________________________________________________________________

________________________________________________________________________

________________________________________________________________________

  • Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.
  • Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) allo scopo del Concorso in oggetto da parte dell’organizzatrice del Premio.

Firma____________________________________ Data _________________________________

Svelati i premiati del Concorso “E’ un brusio la vita” (Omaggio a P.P. Pasolini)

COMUNICATO STAMPA

EMUI EuroMed University in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Pier Paolo Pasolini (Roma- Madrid), Le Ragunanze e l’Associazione Euterpe ha organizzato la prima edizione del concorso di poesia “E’ un brusio la vita” (omaggio a Pier Paolo Pasolini). La Giuria presieduta dal Prof. Roman Reyes e composta da Paloma Criado, Michela Zanarella, Lorenzo Spurio e Fiorella Cappelli, dopo attenta lettura dei materiali pervenuti per la silloge inedita ha assegnato:

1° premio a Dino Villatico (Roma)

2° premio ad Antonio Parente (Benevento)

3° premio parimerito ad Antje Stehn (Milano)

                                             Mario De Rosa (Cosenza)

Menzione d’onore: Laura La Sala, Diego Valero, Maria Pompea Carrabba, Sergio Melchiorre, Davide Rocco Colacrai e Giulia Maria Sidoti.

Il poeta Pier Paolo Pasolini al quale è dedicato il Premio

Il primo classificato si aggiudica pubblicazione della raccolta in ebook nella collana ‘Poesia sotto forma di dubbio’ con EuroMed Editions (fornito di codice ISBN) e sarà inserito nel sito della piattaforma interuniversitaria www.emui.eu. Inoltre riceverà una copia dell’antologia di autori vari ‘Pier Paolo Pasolini, il poeta civile delle borgate. A quarant’anni dalla sua morte’, a cura di Michela Zanarella e Lorenzo Spurio, PoetiKanten Edizioni, Sesto Fiorentino (FI), 2016, volume organizzato dalla Ass. Le Ragunanze di Roma e dalla Rivista di letteratura “Euterpe” con il Patrocinio Morale del Comune di Roma e del Centro Studi “Pier Paolo Pasolini” di Casarsa della Delizia (PN). Gli altri autori premiati riceveranno attestato e video lettura di una delle poesie della raccolta inviata.

Al via la VI edizione del Premio “Il Parnaso” in memoria di Angelo La Vecchia

L’importante competizione letteraria , nella sua edizione 2021, viene lanciata nel giorno in cui Angelo La Vecchia avrebbe festeggiato cento anni

Il 29 settembre 2020 ricorre il centenario dalla nascita di Angelo La Vecchia. Ha rappresentato la cultura nella nostra terra per oltre 50 anni diventando una icona del teatro per la nostra città. Nonostante le opportunità che la vita gli ha presentato nel corso degli anni è rimasto fortemente ancorato alla sua famiglia e alla sua terra.

Il direttore artistico ha scelto questo giorno per lanciare la VI edizione del Concorso Internazionale di poesia “Il Parnaso – Premio Angelo La Vecchia”; “L’anno scorso doveva essere l’edizione del centenario ma gli eventi hanno impedito che si svolgesse la manifestazione conclusiva prevista a marzo 2020” ci dice amareggiato il prof. Calogero La Vecchia “speriamo che questa sesta edizione si svolga in un contesto più sereno”. Le premesse ci sono tutte. Il Concorso si compone di diverse sezioni tre delle quali realizzate con paesi stranieri: Daghestan, Crimea e Macedonia. Quest’anno sarà proposta anche la II edizione del concorso per le scuole del primo ciclo “La Poesia è la mia Lingua” che nella scorsa edizione ha visto la partecipazione di tre scuole straniere e diversi istituti italiani.  Riproposta anche la sezione dedicata alla poesia Sperimentale destrutturalista.

“Ringrazio l’associazione Culturale Athena che anche quest’anno sarà al mio fianco nella organizzazione del Concorso e della manifestazione finale” – ci dice il prof. Calogero La Vecchia – “e ringrazio tutti coloro che mi incoraggiano in questa bellissima ma faticosa avventura. Devo molto al conforto morale e spirituale del prof. Gaetano Augello che, in qualità di viaggiatore piazzista del Parnaso Canicattinese, mi tiene costantemente in contatto con gli Immortali del Parnaso”.

Anche quest’anno ci sarà il patrocinio del Ministero della Cultura Italiano, del Ministero della Cultura del Daghestan e del Comune di Canicattì che è stato sempre presente al Concorso.

Quest’anno ci saranno delle novità che verranno comunicate in seguito. “Speriamo di fare una conferenza stampa con alcuni dettagli e alcune importanti novità” conclude il prof. Calogero.

Regolamento alla pagina http://concorsoparnaso.weebly.com/regolamento-202021.html .

Si potrà partecipare inviando le poesie fino alla data del 15 dicembre 2020 utilizzando la pagina facebook del concorso: www.facebook.com/concorsoparnaso o l’email concorsoparnaso@gmail.com.

Premio “Il Poeta Ebbro” 2020 – Edizione Romana

Il Premio “Il Poeta Ebbro”, pregevole creazione della nota poetessa romana Anna Manna Clementi, si svolge in due tappe in due diverse città e con diverse Commissioni di Giuria. A Spoleto, infatti, nella verdeggiante Umbria, si è appena conclusa quella che può essere considerata la prima tappa con i premi speciali che sono stati attribuiti a eminenti personalità della cultura nazionale lo scorso 29 agosto nella sontuosa sede dell’Hotel dei Duchi[1]. L’evento, che ha avuto un copioso risultato in termini di pubblico, critica e attenzione mediatica, è stato permesso anche all’importante connubio formatosi con il “Festival dei due Mondi”, appuntamento immancabile del piccolo centro umbro.

Ci si prepara ora per la seconda tappa di questo importante Premio che avrà luogo nella Capitale e che vedrà la consegna di importanti superpremi, tuttavia la data rimane ancora da scegliere e l’individuazione della stessa rimane sospesa per le note condizioni sanitarie dettate dal Coronavirus.

Ci si augura – è questa la vera volontà della frizzante organizzatrice – che la cerimonia di premiazione sia, oltre che un momento per attribuire premi a chi, con merito si è distinto nei vari campi, ma anche per gettare l’avvio di un periodo che si auspica più sereno per tutti, libero da preoccupazioni che limitano comportamenti che potrebbero favorire il diffondersi del virus.

Le nuove giurie del Premio, volutamente distinte per le due diverse “tappe”, hanno lavorato secondo lo schema organizzato con vivace fantasia dalla fondatrice la scrittrice e poetessa romana Anna Manna Clementi. Per la sezione letteraria il presidente di giuria è il poeta di fama internazionale, ex giurista Corrado Calabrò. Si è decretato, quale vincitore dell’edizione 2020 de “Il Poeta Ebbro” il poeta abruzzese (da sempre attivo nella Capitale) Renato Minore, scrittore di successo, giornalista di chiara fama e di riconosciuto impegno.

In tale contesto è stato attribuito un premio anche alla poetessa Jole Chessa Olivares che ha appena pubblicato la traduzione in portoghese del suo libro di poesie Nel finito…mai finito edito da Nemapress, volume risultato già premiato all’esordio del Premio “Il Poeta ebbro” a Palazzo Sora, sede del Sindacato Libero Scrittori Italiani.

La vulcanica Anna Manna Clementi, ideatrice e fondatrice del Premio “Il Poeta Ebbro”

Per quanto attiene, invece, alla sezione della letteratura e arti figurative è stato incaricato di presiedere la giuria il dott. Franco Leone. Premiati sono risultati Silvana Lazzarino e, per la sezione “Dal Lazio con poesia” Rosa Giordano. Per quanto attiene, invece, alla sezione fotografia la Presidente Manna Clementi ha osservato che i nominativi dei vincitori saranno resi noti al momento della cerimonia ufficiale.

“La caratteristica del Premio, che individua i vincitori a insindacabile giudizio della Giuria, consiste nel premiare la persona non tanto per una sua opera, ma soprattutto per il suo impegno globale che spesso si manifesta nel lavoro di una vita intera, nell’abbraccio che a volte accompagna la professione e i giorni della vita in una simbiosi che determina ed individua l’Artista degno di questo nome” ha rivelato la Presidente Manna a sostegno delle motivazioni che hanno dettato la nascita del Premio e la sua naturale prosecuzione – con vivo successo e partecipazione – nel corso degli anni.

Il presente testo è stato adattato, rivisto e implementato dal sottoscritto, curatore di Blog Letteratura e Cultura, in data 26/09/2020 a partire dal comunicato stampa ufficiale a firma di Anna Manna Clementi, ideatrice e presidente del Premio “Il Poeta Ebbro”.


[1] Per un approfondimento, rimando al mio articolo precedente apparso sempre su “Blog Letteratura e Cultura” il 02/09/2020 e disponibile a questo link: https://blogletteratura.com/2020/09/02/allhotel-dei-duchi-di-spoleto-e-andato-in-scena-il-premio-il-poeta-ebbro-importante-incontro-culturale-firmato-anna-manna/

All’hotel dei Duchi di Spoleto è andato in scena il Premio “Il Poeta Ebbro”, importante incontro culturale firmato Anna Manna

Nella sontuosa cornice dell’Hotel dei Duchi a Spoleto, sabato 29 agosto 2020, alle ore 16:30, si è svolta la cerimonia premiativa del celebre Premio Letterario “Il Poeta Ebbro”, fondato dalla nota poetessa e scrittrice romana Anna Manna. Giunto alla sua terza edizione, il Premio ha brillato per i contenuti e i messaggi veicolati dai prestigiosi personaggi che hanno preso parte, sia in qualità di vincitori-premiati che di membri della Commissione di Giuria.

La conduzione, vivace ma misurata come nell’anima connaturata della versatile fondatrice, ha permesso il piacevole svolgimento della serata dell’importante concorso nazionale che, tra i motivi di pregio che vanno risaltati, va sicuramente citato il forte messaggio volto al dialogo e al confronto culturale.

Il Premio, che avrà la sua conclusione nell’edizione autunnale a Roma, ha puntato soprattutto sulla nuova sezione letteraria che ha portato a Spoleto nomi prestigiosi. La Giuria della nuova sezione letteraria vedeva una composizione di intellettuali aquilani: il poeta, scrittore e giornalista Mario Narducci, nel suo ruolo di Presidente di Giuria, Liliana Biondi, scrittrice e donna di cultura di grande spessore e significative iniziative culturali che trattano la figura femminile nel mondo dell’espressione letteraria, Goffredo Palmerini, scrittore e giornalista noto a livello internazionale e la poetessa Clara Di Stefano.

Mario Narducci ha salutato all’Hotel dei Duchi le scelte della Giuria attraverso premiati di grande significato e di rilevanza nel mondo della cultura. Personaggio dell’anno è stata proclamata la studiosa, giornalista e sociologa Tiziana Grassi che ha donato ai presenti un discorso di grande impatto, sulla scia dei suoi studi e delle sue pubblicazioni che mirano all’analisi dei fenomeni migratori in una visione mai faziosa, al di sopra di ogni strumentalizzazione. Discorso di pace, invito alla consapevolezza e alla maturità nell’analisi dei fenomeni sociali.

Momento centrale dell’evento è stato l’intervento dell’Ambasciatore S.E. Gaetano Cortese al quale è stato conferito il Premio Speciale per la Cultura con la seguente motivazione: “Per essere fondatore e curatore, dal 2000 ad oggi, della Collana di libri dell’Editore Carlo Colombo dedicata alla valorizzazione del patrimonio architettonico ed artistico delle rappresentanze diplomatiche italiane all’estero”.

Al Prof. Giuseppe Nicolò Brancato, invece, è andato l’ambito riconoscimento denominato Premio Leonardo, conferito per il suo libro sulle favole di Leonardo, vero gioiello di cultura, che testimoniano il suo grande e pregevole impegno di epigrafista.

La sezione poesia ha visto come composizione: Eugenia Serafini (Presidente), Anna Manna, Sandro Costanzi e Alessandro Clementi; ha deliberato di assegnare Premi Speciali fuori concorso agli artisti che negli anni si sono ispirati, o hanno dedicato le loro opere, alle poesie d’amore della poetessa Anna Manna, fondatrice del Premio “Il Poeta ebbro”. Le poesie cui sono state ispirate le opere artistiche sono pubblicate nel volume Ebbrezze d’amore, dolcezze e furori, di Anna Manna, Nemapress Edizioni, 2019. 

A Spoleto è stata premiata Giovanna Gubbiotti per il suo quadro “Partire da Roma”, ispirato da una delle poesie di Anna Manna dedicate a Roma. Un riconoscimento speciale è andato alla pittrice Eugenia Serafini, per una sua espressione pittorica legata alla città di Spoleto: ha dipinto la pergamene della poesia di Anna Manna “A Spoleto l’Oceano” che, lo scorso anno, alla Galleria Poli d’Arte, è stata consegnata ufficialmente alla direttrice amministrativa del Festival Maria Teresa Bettarini.

Ancora, a Roberta Bizzarri è andato il Premio “Dall’Umbria con amore”. Questa nuova sezione intende portare a visibilità internazionale un artista del territorio che ha conservato caratteristiche espressive di tradizioni antiche. Roberta Bizzarri, pittrice umbra di notevole talento, conserva e propone catatteristiche espressive della tradizione umbra.

Il premiato per la sezione fotografia è stato Mario Giannini, che ha firmato la copertina del libro di Anna Manna Ebbrezze d’amore dolcezze e furori.

IN FOTO : Goffredo Palmerini, Liliana Biondi, Nicolò Giuseppe Brancato,Anna Manna , Eugenia Serafini, Mario Narducci (Foto di Mario Giannini)

Sull’importante incontro letterario che si è tenuto nella città umbra risultano importanti e rivelatrici alcune considerazioni, a caldo, dell’anima di questa manifestazione, la poliedrica e attivissima Anna Manna che, oltre a ringraziare i vari intervenuti, ha osservato che “dopo tanta distanza da abbracci, sorrisi, strette di mano, progetti e speranze… ritrovare il calore e l’applauso è stato commovente. […] Da troppo tempo eravamo digiuni di poesia dal vivo. Con grazia, nostalgia, ironia, la tenerezza ci ha preso per mano e ci ha donato di nuovo l’ebrezza”.

Il presente testo è stato adattato e implementato dal sottoscritto, curatore di Blog Letteratura e Cultura, in data 02/09/2020 a partire dal comunicato stampa ufficiale a firma di Alessandro Clementi, Responsabile della comunicazione del Premio “Il Poeta Ebbro”.

Concorso di Poesia “E’ un brusio la vita” – omaggio a Pier Paolo Pasolini

BANDO DI PARTECIPAZIONE

EMUI EuroMed University in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Pier Paolo Pasolini (Roma- Madrid), Le Ragunanze e l’Associazione Euterpe organizza il concorso di poesia “E’ un brusio la vita”.

Art. 1 – La partecipazione è gratuita.

Art. 2 – È possibile partecipare con una raccolta di poesie inedite a tema libero (min. 10 – max. 40). Sono gradite poesie di impegno civile, con riferimento alle opere di Pier Paolo Pasolini.

Articolo 3 – Per partecipare al concorso è necessario inviare alla mail international@emui.eu la propria opera poetica in formato Word indicando nel corpo della stessa nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza completo (Via, città, cap.), telefono fisso e cellulare, indirizzo mail e le seguenti dichiarazioni:

  • Dichiaro di essere l’unico autore delle opere e di detenere i diritti a ogni titolo.
  • Acconsento il trattamento dei miei dati personali secondo la normativa vigente nel nostro Paese (D. Lgs 196/2003 e GDPR)

Articolo 5 – I materiali dovranno essere inviati entro e non oltre il 30-11-2020

Art.6 – Le opere verranno lette e giudicate da una Commissione composta da personalità del mondo della cultura nazionali e internazionali.

Art. 7 – Il primo classificato si aggiudicherà la pubblicazione della raccolta in formato ebook nella collana ‘Poesia sotto forma di dubbio’ con EuroMed Editions (fornito di codice ISBN) e sarà inserito nel sito della piattaforma interuniversitaria www.emui.eu. Inoltre riceverà una copia dell’antologia di autori vari ‘Pier Paolo Pasolini, il poeta civile delle borgate. A quarant’anni dalla sua morte’, a cura di Michela Zanarella e Lorenzo Spurio, PoetiKanten Edizioni, Sesto Fiorentino (FI), 2016, volume organizzato dalla Ass. Le Ragunanze di Roma e dalla Rivista di letteratura “Euterpe” con il Patrocinio Morale del Comune di Roma e del Centro Studi “Pier Paolo Pasolini” di Casarsa della Delizia (PN). Gli altri autori premiati riceveranno attestato di merito e video lettura di una delle poesie incluse nella raccolta.

Art. 8 – Ai sensi del D.Lgs 196/2003 e del Regolamento Generale sulla protezione dei dati personali n°2016/679 (GDPR) il partecipante acconsente al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte della Segreteria che li utilizzerà per fini inerenti al concorso in oggetto.

Per maggiori informazioni scrivere a: international@emui.eu e consultare il sito www.emui.eu

V Concorso Letterario “La pelle non dimentica” (scadenza 31/12/2020)

facebook

BANDO DI CONCORSO

Art. 1 – PROMOTORI – Le Mezzelane Casa Editrice in collaborazione con l’associazione Artemisia di Firenze e l’associazione culturale Euterpe di Jesi indicono il IV concorso “La pelle non dimentica” per sensibilizzare la popolazione verso un problema che affligge i nostri giorni: la violenza sulle donne, lo stupro e il femminicidio.

Art. 2 – PARTECIPANTI – Il concorso è aperto a tutti i soggetti che abbiano compiuto i 18 anni d’età

Art. 3 – QUOTA D’ISCRIZIONE – La partecipazione al concorso è gratuita.

Art. 4 – ELABORATI – I partecipanti potranno presentare un elaborato di loro produzione, scritto in lingua italiana e rigorosamente inedito, seguendo le regole delle categorie contenute nell’articolo 4 bis.

Art. 4 bis – CATEGORIE – Gli elaborati, che avranno come argomento principale la violenza sulle donne, potranno essere basati sia su una storia vera sia inventata; potranno anche essere presentati elaborati a tema libero.

  1. A) Poesie inedite a tema libero: dovranno essere 5 (cinque) poesie scritte con carattere Times New Roman corpo 12, ogni poesia non dovrà superare i 30 versi.
  2. B) Poesie inedite a tema violenza di genere: dovranno essere 5 (cinque) poesie scritte con carattere Times New Roman corpo 12, ogni poesia non dovrà superare i 30 versi.
  3. C) Racconto a tema libero inedito: dovrà essere compreso tra le 15.000 e le 18.000 battute (max 10 cartelle editoriali), compresi gli spazi, scritto con carattere Times New Roman corpo 12
  4. D) Racconto a tema violenza di genere inedito: dovrà essere compreso tra le 15.000 e le 18.000 battute (max 10 cartelle editoriali), compresi gli spazi, scritto con carattere Times New Roman corpo 12
  5. E) Silloge poetica inedita: la silloge dovrà essere inedita, scritta con carattere Times New Roman corpo 12
  6. F) Silloge poetica edita: la silloge dovrà essere inviata in formato pdf, completa di copertina in jpg alta risoluzione, e in 2 (due) copie che verranno donate alla biblioteca di Santa Maria Nuova e alla Biblioteca della città che ospiterà la premiazione: le copie in formato cartaceo dovranno pervenire a Le Mezzelane Casa Editrice, Via W. Tobagi 4/h, 60030 Santa Maria Nuova e dovranno contenere un foglio con i dati dell’autore e la liberatoria che potete scaricare sul sito al seguente indirizzo web https://concorsi.lemezzelane.eu/liberatoria
  7. G) Romanzo inedito a tema violenza di genere: la lunghezza del romanzo dovrà essere compreso tra le 150.000 e le 200.000 battute compresi gli spazi, scritto con carattere Times New Roman corpo 12
  8. H) Romanzo edito a tema violenza di genere: il romanzo dovrà essere inviato in formato pdf. completo di copertina in jpg alta risoluzione, e in 2 (due) copie che verranno donate alla biblioteca di Santa Maria Nuova e alla Biblioteca della città che ospiterà la premiazione: le copie in formato cartaceo dovranno pervenire a Le Mezzelane Casa Editrice, Via W. Tobagi 4/h, 60030 Santa Maria Nuova e dovranno contenere un foglio con i dati dell’autore e la liberatoria che potete scaricare sul sito al seguente indirizzo web https://concorsi.lemezzelane.eu/liberatoria

Art. 5 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE – Il testi delle sezioni A/B/C/D/E/G dell’articolo 4/bis dovranno essere prodotti in forma anonima su file word in formato *.doc o *.docx o odt. Ogni partecipante potrà inviare un elaborato per una o più categorie tra quelle proposte dagli organizzatori. Ogni partecipante dovrà attenersi alle specifiche richieste, ovvero la lunghezza del racconto, il numero e la lunghezza delle poesie, il formato richiesto. Nel file non dovrà esser scritto alcun nome. Nella mail dovrà essere allegata la liberatoria compilata (che trovate https://concorsi.lemezzelane.eu/liberatoria) con i propri dati, messa a disposizione in formato scaricabile dall’organizzatore. Tutti gli altri elaborati dovranno essere prodotti seguendo le indicazioni date in ogni categoria. Gli elaborati pervenuti in maniera diversa da quello indicato verranno immediatamente scartati.

Art. 6 – SCADENZA – L’elaborato dovrà essere spedito tramite mail al seguente indirizzo: concorsi@concorsi.lemezzelane.eu entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 31 dicembre 2020. I testi pervenuti successivamente non verranno presi in considerazione. In oggetto dovrà essere specificato “concorso La pelle non dimentica” e la sezione alla quale si partecipa.

Art. 7 – VALUTAZIONE – Tutti i lavori (tranne le sillogi e i romanzi editi) saranno inviati in forma anonima a una giuria designata dagli organizzatori. La giuria determinerà una classifica basandosi sulla propria sensibilità artistica e umana, in considerazione della qualità dello scritto, dei valori dei contenuti, della forma espositiva, delle emozioni suscitate, delle immagini e delle riprese video. Il giudizio della giuria sarà inappellabile ed insindacabile. I vincitori saranno informati secondo le modalità indicate da ciascun partecipante nel modulo di partecipazione.

Art. 8 – PREMIAZIONE – I primi venti delle sezioni A/B/C/D verranno inseriti in una antologia a cura di Le Mezzelane casa editrice. I primi tre autori di ogni sezione verranno premiati con una proposta editoriale della casa editrice Le Mezzelane, con un diploma con la menzione della giuria, con una copia dell’antologia e altri premi messi in palio a cura dell’organizzatore. La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi avranno luogo nel mese di aprile 2021 in una località della riviera adriatica che indicheremo prima della scadenza del concorso.

Art. 9 – DIRITTI D’AUTORE – Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione al promotore del concorso senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. Il volume sarà pubblicato in cartaceo e sarà edito da Le Mezzelane Casa Editrice. I diritti rimarranno comunque degli autori, che potranno, quindi, far uso dei propri elaborati come vogliono.

Art. 10 – PUBBLICITÀ – Il concorso e il suo esito saranno opportunamente pubblicizzati attraverso le pagine dedicate al concorso, sul sito dell’editore e sul sito delle associazioni.

Art. 11 – ALTRE NORME – La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale del presente regolamento, senza alcuna condizione o riserva. La mancanza di una sola delle condizioni che regolano la validità dell’iscrizione determina l’automatica esclusione dal concorso letterario.

 

INFO:

www.lemezzelane.eu

informazioni@lemezzelane.eu 

III Premio “Il Poeta Ebbro… di colori” edizione 2020 – il verbale di giuria

COMUNICATO STAMPA

Per il Premio Il Poeta Ebbro …di colori (la poesia incontra la pittura e la fotografia), a causa della pandemia per Corona Virus e la relativa emergenza sanitaria e sociale, non è stato possibile – diversamente da quanto avvenuto negli anni precedenti – bandire il concorso e allestire la Mostra delle opere concorrenti. Pertanto l’edizione 2020, che si svolgerà a Spoleto possibilmente a fine agosto, premierà gli Artisti (pittura e fotografia) che negli anni si sono ispirati o hanno dedicato le loro opere alle poesie d’amore di Anna Manna, ideatrice e fondatrice del Premio, pubblicate nel suo recente volume Ebbrezze d’amore, dolcezze e furori (Nemapress Edizioni, Roma, 2019) .

L’Edizione 2020, in tutte le sue sezioni, sarà pertanto dedicata ai PREMI SPECIALI riservati ad artisti di fama nazionale ed internazionale.

La Commissione di Giuria per la sezione pittura, presieduta da Eugenia Serafini, era composta da Anna Manna, Sandro Costanzi e Alessandro Clementi.

La Commissione di Giuria per la sezione letteraria, presieduta da Mario Narducci, era composta da Liliana Biondi, Anna Manna, Goffredo Palmerini e Clara Di Stefano.

La poetessa romana Anna Manna, ideatrice e fondatrice del Premio “Il poeta ebbro”

SEZIONE PITTURA

I premiati sono risultati (in ordine alfabetico): CECILIA ARGUELLO (con il dipinto “Tenerezza” dedicato alla poesia “Casti amanti”; GIOVANNA GUBBIOTTI (con il dipinto ispirato alla poesia “Partire da Roma”), RUGGERO MARINO (per la composizione pittorica con manichino “La donna farfalla” ispirata alla poesia “Primavera senza scampo”) e MILENA PETRARCA (per il quadro “Tramonto” dedicato all’omonima poesia).

SEZIONE POESIA E TEATRO

ORENELLA CERRO, per recitazione in tempi diversi di poesie tratte da Ebbreze d’amore, dolcezze e furori presso la Galleria Alberto Sordi di Roma, nell’ambito degli Eventi di Antonio Bruni “Un Pensiero per Roma” e “Colossea”.

PREMI ALLE PERSONALITA’ CULTURALE

PREMIO ALLA CULTURA

Conferito all’Ambasciatore dott. GAETANO CORTESE, in occasione del ventennale della pubblicazione della sua opera monumentale Collana di libri per la valorizzazione del patrimonio architettonico ed artistico delle rappresentanze diplomatiche italiane all’estero con
l’Editore Carlo Colombo.

OMAGGIO ALLA CARRIERA

Conferito al pittore futurista ANTONIO FIORE

PREMIO LEONARDO 2020

Conferito a NICOLO’ GIUSEPPE BRANCATO per la raccolta (traduzione e pubblicazione) delle Favole di Leonardo Da Vinci (ogni anno questo premio alla cultura sarà assegnato a chi ha omaggiato un grande artista, di cui nell’anno ricorre l’anniversario, dal quale questa sezione prenderà il nome).

PREMIO GENIUS LOCI

Conferito a LUCA FILIPPONI per l’Organizzazione e la diffusione a livello internazionale della cultura

PREMIO “EBBRA IDEA… DI COLORI”

Conferito a SERENA MAFFIA per “MostraPoeta”

SEZIONE POESIA E FOTOGRAFIA (in ordine alfabetico)

DANIELA FABRIZI con la foto dedicata alla poesia “Meteorite”

LORENZO SILVESTRONI con le fotografie ispirate e dedicate alle poesie di Anna Manna per Roma

MARIA CRISTINA VALERI con la fotografia ispirata e dedicata alla poesia “Contatto celeste”

(La fotografia è stata esposta a Casa Menotti nell’aprile 2016 nell’ambito della Mostra personale di Maria Cristina Valeri “Anemos Narrazioni simboliche!).

OMAGGIO ALLA CARRIERA

Conferito a MARIO GIANNINI che ha firmato la copertina del libro Ebbrezze di versi, dolcezze e furori

PERSONAGGIO DELL’ANNO: TIZIANA GRASSI

POETA DELL’ANNO: BENITO GALILEA

POETA CROMATICO: SELENE PASCASI

Il Bando di concorso per il 2021, sia per la sezione delle arti figurative sia per la nuova sezione letteraria, sarà presentato durante la cerimonia di premiazione per i Premi Speciali che si svolgerà a Spoleto alla fine di agosto. Gli artisti per l’edizione 2021 dovrano ispisrarsi alle poesie di Anna Manna e a quelle del libro di Serena Maffia pubblicate nel libro A gambe levate.

Pubblicata l’antologia del Concorso di Poesia e Narrativa “AttiveMenti”

A continuazione si pubblica il comunicato stampa diffuso dalla segreteria del Concorso di Poesia e Narrativa “AttiveMenti”.

 

Milano, 7 giugno 2020

AttiveMenti_AntologiaDa poco conclusasi la Prima Edizione del Concorso di Poesia e Narrativa “AttiveMenti”. Evento nato in un periodo in cui tutta l’Italia è stata bloccata a casa nella lotta contro un nemico invisibile ed il cui scopo è stato quello di stimolare le menti di poeti e scrittori al fine di evitare l’apatia a cui lo stato di confinamento avrebbe potuto portare. Inoltre, dai più significativi lavori pervenuti al concorso è nato un volume antologico il cui obiettivo è quello di far ricordare il periodo di quarantena come qualcosa di più che una mera limitazione alle nostre libertà.
Gli organizzatori del concorso ed i membri della giuria: Alessandro Fonte, Marianna Tricarico, Nicolò Mazza de’ Piccioli e Anna Maria Bidetti ringraziano tutti gli autori che hanno preso parte al concorso ed i finalisti inseriti nel volume antologico realizzato per l’evento.
Autori inseriti nell’Antologia: Nunzia Santonastaso, prima classificata sezione poesia; Mary Cannella, prima classificata sezione racconto; Anna Maria Ferrari, seconda classificata sezione poesia; Alice Tonello, seconda classificata sezione racconto; Concetta Martellone, terza classificata sezione poesia e Federica Ninnolo, terza classificata sezione racconto.
Autori finalisti inseriti nell’antologia: Nicoletta Spinozzi, Cindy Stefani, Giorgia Balconi, Maria Cotugno, Lorenzo Spurio, Maria Foggetti, Francesca Vailati, Cristina Arrabito, Daniela Carnevale, Erika Fontanella, Silvia Ruggeri, Eleonora Bellani, Marta Quitadamo, Francesca Ghidini, Debora D’Annunzio, Antonella Santo, Pia Lombardo, Caterina Tubiolo, Eleonora Miele, Mario Fanelli, Arianna Giannino, Samantha Sisto, Monica Accini, Anna Rossetti, Giorgia Zanrosso, Giovanna Iacovone, Simone Cedrone, Azra Hasani, Federica Cortelezzi, Alessia Piemonte, Manuela Barbagallo, Ilaria Verderame, Gabriele Ponziani, Anastasia Cicciarello, Cristina Cortese, Marika Pincin, Marietta Molendini.

Riguardo l’antologia:
Titolo: Antologia concorso AttiveMenti 2020
Codice ISBN: 9798644068258
Link: https://www.amazon.it/dp/B089CN7VYJ

Pagina Facebook del concorso:
www.facebook.com/attivementi

VII Ragunanza di Poesia, narrativa e pittura: i risultati del concorso

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VERBALE DI GIURIA

La VII edizione del Premio Internazionale “Le Ragunanze”, dedicato alla Poesia, Narrativa e Pittura, quest’anno 2020 costringe, per ragioni inerenti il covid-19, noi ideatori, organizzatori e giurati, a proclamare per mezzo diffusione rete telematica, i premiati.

Ci riserviamo pertanto di organizzare, nei tempi e nei modi opportuni alla salvaguardia della salute individuale, la cerimonia di premiazione, che avverrà come di consueto nel rispetto storico dei dettami arcadici, nella suggestiva cornice di Villa Pamphilj.

La giuria, presieduta da Michela Zanarella, presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Le Ragunanze” e dal vicepresidente Giuseppe Lorin, con il presidente del Premio Internazionale Roberto Ormanni, seguiti dalla schiera di giurati composta da: Antonella Capponi (pittura), Serena Maffia, Fiorella Cappelli, Lorenzo Spurio, Vinicio Salvatore Di Crescenzo, ha assegnato:

OPERA PITTORICA

1° – “Preferisco il mare” di Bruna Milani (Roma)

2° – “Tempo” di Tatyana Zaytseva (Roma)

3° – “Natura ferita” di Giacomo Minella (Roma)

Menzione d’onore – “I miei colori” di Iolanda Morante (Avellino)

 

NARRATIVA – LIBRO EDITO 

1° – “La sacralità del sacro” di Oscar Esile (Udine)

2° – “I piani inferiori della luna” di Michele Manna (Roma)

3° – “Arktikos” di Bruno Scapini (Trieste)

Menzioni d’onore – “Il quaderno del fato” di Edoardo Guerrini (Torino); “Finalmente!” di Flavio Dall’Amico (Vicenza); “Chissà se al Liga fischiarono le orecchie” di Anna Pasquini (Roma); “Come anime scelte che si ritrovano” di Gianni Verdoliva (Torino); “Ippocampo” di Renzo Piccoli (Bologna); “La stanza dei pensieri” di Giulia Porena (Roma); “Human” di Alberto Spartaco Umbrella (Roma)

 

POESIA – LIBRO EDITO

1° –  “D’artista” a Fadi Nasr (Milano)

2° – “Come cenci stesi al vento” a Roberta Mezzabarba (Viterbo)

3° – “Il filo quotidiano” a Teresa Murgida (Catanzaro)

Menzioni d’onore: “Linee emozionali” di Lucia Izzo (Roma); “Concerto per grafemi” di Alberto Alessandri (Venezia); “Il canto del cuore” di Cinzia Manetti (Siena); “Sulle ali della poesia” di Corrado Cioci (Latina); “Le brughiere parlanti” di Carmelina Ciaccio (Roma); “Colore di donna” di Liliana Manetti (Roma); “Scintille” di Saverio Caivano (Salerno)

Per la sezione “Libro edito di poesia” sono stati assegnati due trofei:

Trofeo Euterpe per il libro “Amori trovati per strada” di Antonio Gerardo D’Errico (Milano)

Trofeo EMUI EuroMed University per il libro “Domina” di Maria Morganti Privitera (Messina)

 

POESIA A TEMA NATURA

1° –  “Salsedine” di Cristina Biolcati (Padova)

2° – “Oggi canto te” di Mario De Rosa (Cosenza)

3° – “Fiorire fuori stagione” di Laura Tommarello (Roma)

Menzioni d’onore: “Sono una barca” di Lucia Lo Bianco (Palermo); “La terra si ribella” di Maurizio Bacconi (Roma); “I colori del Peloponneso” di Giovanni Battista Quinto (Matera); “Mediterraneo” di Luisa Rega (Roma); “Polvere di zolfo” di Mario Pizzolon (Treviso); “In tempi non sospetti” di Carla Abenante (Napoli); “Dio…e folle vento” di Gianluca Lorenzini Collodi (Firenze)

Targa “Anastasia Sciuto 2020” a Giulio Corso, diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”.

Nelle precedenti edizioni la Targa Anastasia Sciuto è stata assegnata a: Enoch Marrella e a Sara Putignano i quali avranno a loro disposizione, così come il nuovo premiato, gli spazi di Palazzo Fani a Tuscania per una loro rappresentazione da concordare nei tempi e nei modi con il presidente dell’A.C.T.A.S.

 

N.B.: I premi sopra elencati, verranno consegnati personalmente nel Maggio 2021 ad apertura della Cerimonia di Premiazione per la VIII edizione del Premio Internazionale “Le Ragunanze”.

Per la VIII Ragunanza di Poesia, Narrativa e Pittura il bando sarà disponibile sul sito dell’associazione o richiesto alla mail apsleragunanze@gmail.com

“Immagino… un bambino chiamato amore” di Luigi Bulla. Recensione di Lorenzo Spurio

Recensione di Lorenzo Spurio

Immagino… un bambino chiamato amore (Edizioni Letterarie Il Tricheco, 2020) è il nuovo libro di poesie di Luigi Bulla, autore catanese classe 1978. Esso segue la raccolta Le pellicole del cuore, pubblicato per il medesimo marchio editoriale, del quale è responsabile, nel 2017.

Luigi Bulla è una persona versatile, grande amante della cultura, strenuamente impegnato nella difesa e promozione della letteratura, con particolare attenzione alla poesia, compresa quella in dialetto di cui, pure, come vedremo, è autore. Ha alle spalle una nutrita produzione libraria raccolta in varie pubblicazioni che, dal 1996 – anno del suo primo libro edito per i tipi di A.P. E. di Terni – ad oggi contempla vari generi: da pubblicazioni di taglio specialistico concernenti la sua sfera professionale, quali L’Arcano Sentiero della Cartomanzia, edito per i tipi di Kimerik di Patti (Messina) nel 2015, a volumi di più ampio respiro nei quali, pur fornendo proprie tesi attorno a sentimenti di dominio comune nell’uomo, affronta questioni importanti della vita, non dimenticando una dimensione religiosa che risulta particolarmente pregnante e connotativa della sua persona. Si veda, ad esempio, il volume Un Messia per amico edito sempre da Kimerik nel 2015 col quale è risultato vincitore del Premio Internazionale di letteratura italiana, la cui premiazione si è tenuta nel 2015 presso il Palazzo della Cultura di Napoli.

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Nel tentativo, pur arduo, di abbozzare un po’ la sua poliedrica figura di uomo e di autore, alcuni brevi cenni sulla sua attività associativa, all’unico servizio della cultura, risultano utili e senz’altro significativi. Negli ultimi anni, infatti, Luigi Bulla si è fatto promotore, nella zona del Catanese, della riscoperta e riproposizione di un esperimento sociale e culturale molto importante per la Sicilia tutta del quale era stato protagonista suo zio Antonino Bulla (1914-1991)[1], noto cantastorie e culture locale ricordato come “u poeta do Cannalicchiu” al quale, dopo la sua morte, sono state dedicati due spazi nella toponomastica locale: una via nel paese natale di Adrano e uno spiazzo, col nome di Largo Antonino Bulla, nella parte nord di Catania non lontano da Parco Gioeni. Il suo avo aveva dato impulso, mediante le attività promosse dal Centro d’Arte e Poesia, alla promozione e diffusione culturale con iniziative quali incontri, letture e pubblicazioni, attività con le quali il verbo della Poesia era senz’altro stato celebrato in maniera nobile. Suo nipote Luigi Bulla nel settembre del 2016, sull’onda di quella esperienza “gloriosa” che si era spalmata in un ampio periodo di tempo (dal 1945 al 1991), conscio delle immancabili trasformazioni intercorse in questo arco temporale, i cambiamenti socio-economici, ma anche le introduzioni importanti nel modo di comunicare (la tecnologia e l’informatica fra tutte), ha deciso di rifondare quella stagione di prosperità culturale, di arricchimento umano, d’istruzione, di legame autentico con i propri spazi e di confessione emotiva ri-creando il Centro d’Arte e Poesia al quale, data la sua fondazione, ha fatto seguire il suo nome.

Pur essendo questa Associazione molto attiva in particolare nel Catanese, essa ha sede nel comune di Carlentini, in provincia di Siracusa, ma vale la pena sottolineare che, per dimensioni e struttura, è un’associazione a livello nazionale, potendo contare soci di varie parti d’Italia e un vasto numero di iscritti ai vari concorsi letterari che, nel corso dell’anno, indice. Tutti questi concorsi che il Centro d’Arte e Poesia organizza e segue nelle varie fasi hanno la caratteristica – non di trascurabile conto – di essere intitolati e dedicati a personaggi importanti della Sicilia, intellettuali e menti illuminate che, tramite tali iniziative annuali, vengono riletti e riproposti ai tanti, tra chi già li conosce e chi, invece, ne scopre per la prima volta la biografia e le opere prodotte. Si tratta di un elemento che consente di evidenziare, sin da subito, il profondo e radicato amore di Luigi Bulla per la propria terra di appartenenza e l’inestricabile legame con il contesto ambientale: dai paesaggi alle ricchezze architettoniche, finanche questi personaggi che hanno regalato pagine memorabili di storia, letteratura, dialetto, sapere popolare e tanto altro ancora. Beni culturali, appunto, che potremmo richiamare come “immateriali”, di fruibilità collettiva, di dominio comune, di un arricchimento condiviso, capaci di trasmettere, con le loro opere, quella veracità innata, quel senso di radicamento e di orgoglio che sono propri, tanto dell’animo siculo, quanto del mondo popolare tutto, così ricco di formule, linguaggi e di novelle.

Il Centro d’Arte e Poesia “Luigi Bulla” ha dedicato i suoi concorsi a queste figure che mi piace poter rammentare: lo scultore e architetto prof. Antonio De Francesco (1875-1963)[2], Francesca Spampinato (1909-1983), il drammaturgo Antonino Russo Giusti (1876-1956) di Belpasso (Catania) celebre per l’opera L’eredità dello zio canonico e Domenico Tempio (1750-1821) noto come “Miciu Tempiu”, poeta libertino in cui realismo e la cui denuncia sociale nel suo tempo fecero sì che venne bollato come spregiudicato e immorale (e poi, anche a motivo di questo, nel tempo per lo più dimenticato), oltre, ovviamente, ad Antonino Bulla. Alcuni di questi grandi siciliani ritornano anche nella poesia “Lu me paisi” dove, appunto, si legge: “Terra di genti ‘mpurtanti,/ Martogliu, Russu Giusti, Sava e Condorelli”. Tra questi personaggi di alto calibro, non solo per la loro prolifica e valida produzione nei relativi campi, ma per la loro umanità, merita senz’altro un posto privilegiato la poetessa messinese Maria Costa (1926-2016), voce indiscussa dello Stretto, da Bulla meglio conosciuta – non in persona, ma oramai nel suo ricordo – nel corso di un evento a lei dedicato a Gesso (Messina) qualche anno fa. Di lei, nella lirica dal titolo “Figlia del mare” l’autore ha costruito con precisione e nettezza visiva il quadro biografico della minuta donna di Case Basse di Messina: “si nutriva con i pesci che venivano in riva/ nel mare con le bombe buttate in acqua/ dai Tedeschi senza pietà/ […]/ Tra farfalle serali, prove dell’uovo e cavalli di coppe,/ ti sei distinta tra i migliori poeti,/ lasciando una testimonianza forte/ che con la tua umiltà e semplicità di donna,/ poetessa e figlia del mare,/ ti sei guadagnata una grande fama/ anche dopo la tua terrena morte”.

Ritorniamo, ora, al libro in oggetto che si sarebbe dovuto presentare nelle scorse settimane presso la Libreria Mondadori a Catania, con la presenza delle poetesse Grazia Dottore (una delle prefatrici), Angela Bono, Daniela Evoli assieme ad Alessandro Giovanni Bulla, Vice-Presidente del Centro d’Arte e Poesia “Luigi Bulla”, se l’emergenza dettata dal Corona Virus, con la quale conviviamo da mesi, non avesse imposto un blocco generalizzato e l’impossibilità di incontri in luoghi chiusi.

Il volume, del quale va accennata l’eleganza della versione editoriale, si apre con un ricco apparato critico con i contributi di Emilio De Roma, Grazia Dottore e Maria Giovanna Bonaiuti che, ciascuno secondo le proprie personali intenzioni, rimarcano con profonda padronanza del linguaggio, alcune delle peculiarità delle poesie che seguono le pagine che il lettore si appresta a leggere.

Le poesie di Bulla si fondano su una disamina attenta delle varie sfaccettature dell’animo umano, indagando sentimenti diversi, talvolta anche contrastanti, che spaziano da valori saldi come l’amicizia e l’amore, finanche alla denuncia di mal-comportamenti, ipocrisie, fenomeni di marginalizzazione diffusi e tanto altro ancora.

Analista attento delle variegate forme comportamentali dell’uomo, tanto come individuo quanto in rapporto al gruppo nel quale è collocato, Bulla nelle sue poesie affronta tematiche che potrebbero sembrare ostiche o poco poetiche e che, invece, dimostrano la sua ferma e completa collocazione nella dimensione contemporanea, dove scissioni, insicurezze e interrogativi pesanti rimangono all’ordine del giorno. Ecco così che compaiono egoismo, cattiveria, ipocrisia della gente e, in altri contesti, le forme bieche della violenza, figlia di arroganza e spregiudicatezza. Ci sono, senza miopie di sorta che sarebbero sin troppo facile adoperare, accenni a quel mondo ombroso e infamante della malavita, di universi retti dalla collusione, della mafia e delle sue infiltrazioni. Non mancano neppure versi che parlano di tristezza e di cocente delusione (non solo amorosa), per giungere a tematiche dal piglio civile quali la marginalizzazione, l’indifferenza verso i vulnerabili, la xenofobia, la precarietà, la povertà, indecorose forme di bullismo (com’è il caso di violenza nei confronti di un ragazzino audioleso che il poeta ci presenta nella poesia “Tutto il rumore del mondo”), sfruttamento e violenza di genere (ben trattato nella poesia dal titolo “’Dda fimmina putissi essiri nostra matri” ovvero “Quella donna potrebbe essere nostra madre”). Bulla parla degli invisibili (poveri, abbandonati, sofferenti, emigrati) ma anche degli accidiosi, degli invidiosi, dei maligni, invisi, spergiuri, spregiudicati, di coloro che prestano la loro voce per impegni diversi dal comune sentire; chi usa parole per apparire diverso da come effettivamente è; ci sono anche i malati, coloro che soffrono dolori, vivono nell’incertezza di un domani, si vedono il corpo cambiare e non si riconoscono allo specchio. Malattie che, inesorabili, avanzano privando intere famiglie della presenza e dell’affetto di madri, mogli, sorelle (poesie “Melinda” e “Una brutta bestia”).

Come ben evidenziato nelle pagine d’apertura, la famiglia rappresenta per Bulla il motivo e contesto primario dove nascono, s’irrobustiscono e prendono vita numerosi suoi versi. Non sono rare le poesie che ricordano familiari che non ci sono più, ora riecheggiati con piacere e nostalgia, nei momenti passati condivisi con loro. Vi sono anche poesie dedicate alla madre dove si evince questo legame atavico, pregno di passione e di gratitudine.

Vari componimenti – e sono tra quelli che maggiormente ho apprezzato – vengono proposti nel dialetto (o lingua, qui la diatriba sarebbe infinita!) siciliano, nella variante catanese della quale Bulla è originario. Cito, ad esempio, “I cosi ienu accussì” e il bel canto d’amore per la Trinacria contenuto in “Povira terra mia” dove la Sicilia, pur ricchezza indiscussa di ambienti e architetture, viene descritta ammorbata di quel male che, nell’interiorità, la offende e la deturpa, in quel conflitto intestino di lotta per l’onore, fronteggiato con difficoltà dalla catena umana di innocenti che, tra gli strali di una giustizia perforata, cercano di condurre in tranquillità la propria parca esistenza. Il messaggio di Bulla – così permeato da amore e da una sorgiva speranza che va sostenuta – non può che essere positivo: “Sicilia susiti ‘cchiù forti di prima” (ovvero “Sicilia rialzati più forte di prima”). C’è l’omaggio di un io poetico estatico dinanzi a tanta bellezza, a una delle gemme più fulgenti dell’arcipelago delle Eolie, “Lipari macari ‘ndò ‘mmennu ti fai ricordari” (tradotto: “Lipari anche in inverno ti fai ricordare”).

Uno fra i numerosi tratti distintivi della silloge è la massiccia presenza di elementi, forme verbali, condizioni e ambiti nei quali il poeta descrive o si mostra spettatore di un cambiamento: metamorfosi che si realizzano in maniera fisiologica dettate dall’imperituro avanzare del tempo, ma anche cambi di maschera, finzioni, messe in scene, atteggiamenti architettati ad uso e consumo, parvenze, situazioni della vita che, in stato di necessità o altre volte inconsapevolmente, ci impongono lenti e filtri diversi. È il gioco del palcoscenico che Pirandello descrisse magnificamente con le sue opere teatrali, raccolte in Maschere nude, alle quali, pur indirettamente il corregionale Bulla rimanda. Il concetto di identità ne risulta scisso e deformato al punto tale da rendersi difficoltosa, se non impossibile, una determinazione unica, stabile, costante, in qualche modo definitiva del concetto di individualità dell’essere. Bulla parla del mondo a lui contemporaneo sondando nel magma silenzioso – eppure così cocente – di un sistema comunicativo spesso refrattario ai buoni sentimenti, in una agorà spersonalizzata e connivente, in sordina, abile nel fomentare rancori e distanze tra i simili. Come da controcanto, però, ci sono i buoni sentimenti gelosamente custoditi, le mani amiche incrociate lungo la propria esistenza, i progetti che originano successo, ancor più piacevole perché tale nella condivisione. Su tutto questo poggia una base d’interiorità che vive nella riflessione e nel conforto, ma anche nell’autolettura e nella confessione con Dio. Il sentimento religioso è forte – non solo nelle liriche che più propriamente rimandano alla Chiesa intesa non come classe, ma come insegnamento caritatevole – anche nei versi in cui parla del debole e del diverso. È sempre possibile riconoscere la santità nelle piccole cose, la modestia è una virtù e l’amore è tale e la sua forza è incondizionata, solo quando è uno scambio mutevole e sincero. Ci sono, infine, i ricordi di festa condivisi nel calore della famiglia, soprattutto il Natale, ma anche la ricorrenza dei Defunti, momenti trascorsi in sana convivialità e mutuo affetto, tra le pareti di casa, vero baluardo di certezze, che ora il poeta rincorre, nella memoria, quali ricordi più cari, significativi, pregni di luce, per poter andare avanti quando il presente – come spesso accade – sembra poco sereno.

Lorenzo Spurio

 

[1] Per un approfondimento consiglio la lettura del saggio “Segantino, poeta e conoscitore di arti divinatorie: cenni biografici su Antonino Bulla” scritto da Antonino Magrì pubblicato, per gentile concessione di Luigi Bulla in qualità di Presidente dell’Associazione Culturale Centro d’Arte e Poesia “Luigi Bulla”, nel volume collettaneo AA.VV., Sicilia. Viaggio in versi. Antologia dei reading poetici organizzati dall’Ass. Euterpe in Sicilia (2013-2018), a cura di Lorenzo Spurio, Associazione Culturale Euterpe, Jesi, 2019, pp. 147-152.

[2] Un’approfondita nota biografica sul prof. De Francesco, curata dall’omonimo nipote, è stata pubblicata il 18 aprile 2020 sul sito ufficiale delle Edizioni Letterarie Il Tricheco: https://edizioniletterarieiltricheco.com/2020/04/18/a-giorni-il-nuovo-bando-del-iv-premio-di-letteratura-vita-via-est-dedicato-alla-memoria-del-prof-antonio-de-francesco/ 

 

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