Presentazione “Qualche lontano amore” di Carla De Bernardi

CARLA DE BERNARDI SCRIVE:
Care amiche e cari amici,
ho il piacere di invitarvi alle presentazioni del mio ultimo libro “Qualche lontano amore” (Mursia 2011) di cui potete leggere una bella recensione dello
scrittore Marino Buzzi a questo link:http://cronachedallalibreria.blogspot.com/2012/02/qualche-lontano-amore.html
 

Primo appuntamento 
“L’adulterio ben temperato”
martedì 14 febbraio, alle 18,30 da MarinaC-Home Couture Italiana, (via Moscova 6/8, MM3 Turati), tra le sensuali 

lenzuola di MarinaC, ne parleranno con l’autrice, cercando di ribaltare i pregiudizi più comuni sull’argomento, la giornalista Francesca Zanocchio, direttore di www.stileedintorni.it  e Regina Francesca Persico, conduttrice di «Donne Radiose» su www.Radiodeinavigli.com

     Secondo appuntamento
“L’adulterio:Istruzioni per l’uso”
giovedì 23 febbraio, presso La Casa di Vetro (via Luisa Sanfelice, 3) alle ore 18,30, una Tavola Rotonda per parlare liberamente e con leggerezza di quella che chiamiamo infedeltà e per ribaltare il concetto di tradimento nella possibilità di destreggiarsi felicemente fra più amori.
Ne parleranno con l’autrice, la psicoterapeuta e saggista Maria Cristina Koch, l’avvocato matrimonialista Francesca Zanasi (curatrice per Vanity Fair della rubrica ‘Finché amore non vi separi’) e lo scrittore  Antonio Steffenoni il cui ultimo romanzo è “Meglio  andare lontano»(Carte scoperte).

Chi acquisterà il libro in una delle due serate  riceverà in regalo  una stampa fotografica digitale firmata  di“Room 305”  della serie “Grand Hotel” di Carla De Bernardi.

E’ uscito il secondo numero della rivista Euterpe

E’ uscito il secondo numero a tema “L’erotismo: tra passione e lussuria” raccoglie poesie, racconti, saggi, recensioni, interviste ed altri testi critici, oltre a varie segnalazioni.

Nella rivista sono presenti testi di (in ordine alfabetico):  Acciai Massimo, Ametista, Azzena Giuseppina, Bello Federica, Benvenuti Elena, Biancaniello Mauro, Carresi Sandra, Ciano Martino, Condemi Elena, Crucitti Angela, Delorda Graziano, Di Chiara Maria Gabriella, Di Iasio Veronica, Dulcinea, Faggio Sunshine, Fantaci Monica, Folchini-Stabile Anna Maria, Girardi Maria, Lania Cristina, Laurenzi Dina Maria, Liga Veronica, Lombardi Iuri, Marcandrea Coco, Marcuccio Emanuele, Martillotto Francesco, Mucciola Ivana, Paraschiva Gilbert, Porcu Donata, Pozzoni Ivan, Rota Sara, Sikander Alex, Spurio Lorenzo, Statile Mariapia, Surano Paola, Talarico Maria Grazia, Trapani Maria Carla, Verrei Ida, Zanarella Michela.

La rivista può essere letta e scaricata collegandosi qui.

Ricordiamo, inoltre, che il prossimo numero della rivista avrà come tema “Metamorfosi, trasformazioni e travestimenti: la doppiezza dell’essere”. I materiali dovranno essere inviati a rivistaeuterpe@virgilio.it entro e non oltre il 4 Aprile 2012.

“Ritorno ad Ancona e altre storie” di Lorenzo Spurio e Sandra Carresi

 In uscita il libro del giovane autore jesino Lorenzo Spurio
immagineLa vita e la sua ordinaria esistenza, a volte può rivelarsi una trama convincente e coinvolgente. E’ questo che trasuda dalla ricche righe di “Ritorno ad Ancona e altre storie” libro edito dalla giovane casa editrice Lettere Animate e scritto a quattro mani da Lorenzo Spurio (nato a Jesi nel 1985) e Sandra Carresi (Bagno a Ripoli), un libro nato da un’idea di Lorenzo Spurio e dalla sua voglia di raccontare la vita con tutta la sua straordinaria e prepotente vigoria.

E’ un’opera che coinvolgerà il lettore dalla prima all’ultima riga, perché ricco di sfaccettature quotidiane che sapranno catturare l’interesse di chi si lascerà trasportare dalle “avventure” narrate. Dalla presentazione di Antonella Ronzulli (Direttore di Collana): “Il primo numero della Collana Insieme è “Ritorno ad Ancona e altre storie” una scelta editoriale precisa e voluta, perché ne rappresenta il vero significato.

Lorenzo Spurio, giovane laureato in Lingue e Letterature Straniere e Sandra Carresi, madre e moglie con amore per la scrittura e la lettura, vivono due mondi differenti, in una realtà maschile e una femminile. Grazie alla loro amicizia, hanno unito l’esperienza del loro vissuto, l’approccio alla vita quotidiana stessa, e la fantasia, creando un libro di pregevole qualità.

La scrittura perfetta e coinvolgente, le storie attuali, arricchite da affascinanti descrizioni dei luoghi, conducono il lettore ad immedesimarsi nei protagonisti stessi, a porsi interrogativi sulle scelte attuate, forse anche a riconoscersi in loro”.

I vari temi trattati, amore, dolore, speranza, egoismo, fragilità, emozioni, presenti nel quotidiano di ogni essere umano, sono affrontati con intelligenza e sensibilità.

Il libro è in pre-ordine dal sito della casa editrice www.lettereanimate.com, dove sarà possibile anche vedere il mini-spot dell’opera e gli aggiornamenti e la sua evoluzione, un nuovo modo di fare editoria per giovani talenti come Lorenzo Spurio.

NOTIZIA TRATTA DA “VIVERE JESI” DEL 03-02-2012.

http://www.viverejesi.it/index.php?page=articolo&articolo_id=334769

“Drest” di Saverio Manzi

“Drest” di Saverio Manzi in uscita presso la Casa Editrice Neftasia –  Dall’amore per il cinema ad un libro per il grande schermo

 La forza di questo lavoro è l’idea originale: nel cinema degli anni ’30, quando domina il bianco e nero, un attore di pelle leggermente scura diventa un divo facendosi passare per bianco. Ma quando è il momento di fare un film a colori, partono i sospetti, volti a screditare il divo; sospetti mossi da una rabbia innata, che rigetta il fatto che l’oggetto dei sogni di tutta una nazione sia un uomo di pelle nera.

Tutto questo dà origine a varie sottotrame che dipingono un affresco di tutto l’ambiente hollywoodiano del primo sonoro e del suo modo di pensare, inquadrando soprattutto la questione degli attori neri, artisti che, indipendentemente dalla loro bravura, nel cinema venivano relegati a parti di personaggi ottusi e buffi, spesso oggetto di comica umiliazione.

Il testo viene sviluppato secondo una struttura scorrevole, ed è composto da brevi capitoli che entrano pian piano nella storia e nel vero e proprio mistero attorno all’attore su cui tutto è incentrato.

 

 Sinossi

A Hollywood negli anni ’30 la gente vive di cinema e di divi. Un attore soprattutto, di nome Danny Drest, molto riservato nella vita privata, incanta per intensità e bellezza. Quando l’invenzione del colore viene consolidata tutti si aspettano che questo divo giri a colori, ma tra lo stupore generale il nuovo film con Drest esce ancora in bianco e nero. Un uomo indaga e scopre che in realtà Drest non gira a colori perché è di pelle leggermente nera, e farsi passare per bianco, in un cinema che relega gli attori neri a parti di sfondo spesso ridicolizzanti, è stato l’unico modo per poter ottenere ruoli esclusivamente in funzione del suo talento. La nazione tutta è sgomenta da questa rivelazione; l’uomo più bello e desiderato, la più grande star, è un nero, un (secondo la concezione dell’epoca) animale. A questo punto Drest sparisce nel nulla, ma nuovi sviluppi lo riporteranno alla ribalta, e saprà dare una lezione di umanità a tutti.

Incontro con l’attrice Milena Vukotic alla Biblioteca Pallotta a Fregene

Biblioteca Gino Pallotta

 Sabato 4 febbraio 2012, alle ore 18,

 presso l’Hotel La Conchiglia,

Lungomare di Ponente n.4, Fregene

la Biblioteca Gino Pallotta

vi invita ad un incontro con

Milena Vukotic

Presenterà l’attrice

Alfredo Baldi

Storico e Critico del Cinema, già Direttore della
Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia

 

Attrice soave e pacata, dotata di una classe che da sempre la contraddistingue, ha attraversato il cinema italiano (e non solo), dai primi anni Sessanta fino ad oggi. Esordisce nel 1963 nel film Il giovedì di Dino Risi, poi viene scelta da grandi registi italiani come Fellini (Giulietta degli Spiriti, 1965 e Tre passi nel delirio, 1968), Monicelli (Amici miei 1975 e Amici miei – Atto II 1982), Scola (L’arcidiavolo 1966 e La terrazza 1980) e poi ancora Festa Campanile, Loy, Lattuada, Bolognini, Blasetti, Lizzani, Tarkovskij, Oshima e Damiani. Recita accanto ad Elizabeth Taylor e Richard Burton ne La bisbetica domata (1967) di Franco Zeffirelli. Negli anni Settanta, diventerà famosa a livello internazionale con i film di Luis Buñuel Il fascino discreto della borghesia (1972), Il fantasma della libertà (1974) e Quell’oscuro oggetto del desiderio (1977). Per la tv nel 1964 Lina Wertmüller la sceglie per lo sceneggiato a puntate “Il giornalino di Gian Burrasca”. A teatro lavora con la compagnia Morelli-Stoppa nel 1964 con “Oh, che bella guerra” e nel 1965 con il pirandelliano “Così è se vi pare”. Ma non bisogna dimenticare che a dirigerla sul palcoscenico sono stati anche Franco Zeffirelli, Giorgio Streheler, Paolo Poli e Franco Enriquez. Sarà anche”Pina” nella serie di film sul ragionier Ugo Fantozzi con Paolo Villaggio, che le frutterà il Nastro D’Argento come miglior attrice non protagonista nel 1994. La Vukotic, oggi, continua ad ottenere un rinnovato e meritato successo nella fiction “Un medico in famiglia”, in onda su Rai Uno a partire dal 1998. Sua è la parte della nonna snob Enrica, figura contrapposta al ben più affabile nonno Libero, interpretato da Lino Banfi. Indimenticabile anche il ruolo dell’infermiera che fa l’uncinetto e dopo le tre di notte diventa sboccata di Saturno contro (2007) di Ferzan Ozpetek.

La conversazione tra Milena Vukotic e Alfredo Baldi – presentati dal Prof. Americo Bazzoffia, docente di Tecniche della comunicazione – sarà preceduta dalla proiezione di un video che riassume per immagini la storia della carriera artistica dell’attrice

Ingresso libero

Al termine dell’incontro, per chi vorrà rimanere a cena,”La Conchiglia” preparerà una cena-buffet al prezzo speciale per la biblioteca, di euro 27,00 per i Soci, di euro 30.00 per i non associati. Prenotare al n° tel. 06/6685385 entro e non oltre il giorno 2/2/2012. 

Presentazione della collezione di quaderni di poesia “Le gemme” dedicata al ricordo della Shoah

Il 27 gennaio 2012, per la Giornata della Memoria, Terre Vivaci ha il piacere di segnalare

La poesia e la memoria

Presentazione della collezione di quaderni di poesia

“Le gemme”

dedicata al ricordo della Shoah

I poeti della collezione edita da Progetto Cultura invitano gli altri poeti a unirsi

in un coro unanime affinché mai si perda la memoria

Palazzo Senatorio – Sala del Carroccio, piazza del Campidoglio, Roma, ore 16.30-19.00

 

con la partecipazione di

Manuel Cohen e Dario Nanni

introduce

Cinzia Marulli

letture a cura dei poeti

Lucianna Argentino, Leopoldo Attolico, Luca Benassi, Franco Buffoni, Elena Buia Rutt, Maria Grazia Calandrone, Manuel Cohen, Francesco D’Alessandro, Claudio Damiani, Sara Davidovics, Carla De Angelis, Gabriella Gianfelici, Francesco De Girolamo, Fernando Della Posta, Sandro Di Segni, Annamaria Ferramosca, Serena Maffia, Monica Martinelli, Nina Maroccolo, Salvatore Martino, Vincenzo Mascolo, Chiara Mutti, Anita Napolitano, Massimo Pacetti, Rita Pacilio, Plinio Perilli, Roberto Piperno, Roberto Raieli, Elena Ribet, Maurizio Rossi, Pietro Secchi, Marzia Spinelli, Alberto Toni

 

all’evento prenderà parte l’editore

Marco Limiti

I Premio Letterario “Il senso della vita: Giacomo Massoli”

Automobile Club di Prato

Automobile Club d’Italia Ufficio Provinciale di Prato

ORGANIZZANO IL PRIMO PREMIO LETTERARIO: “IL SENSO DELLA VITA:

 GIACOMO MASSOLI”

La domenica  del 6 febbraio 2011, intorno alle 4,30 del mattino, in via Nam Dinh a Prato, al rientro in auto a Firenze da una tranquilla serata in discoteca, la voglia di vivere di Giacomo Massoli in un attimo  viene spezzata per sempre.  L’entusiasmo, l’esuberanza di un sano ragazzo di venti anni, i sogni e i progetti che aveva in mente di realizzare (continuare a studiare per diventare un bravo barman, viaggiare lavorando all’estero per fare nuove esperienze, senza dimenticare gli allenamenti di pugilato, il suo nuovo impegno sportivo che lo avrebbe portato al primo incontro nello scorso giugno), di colpo tutto ciò si è fermato in quel tragico istante.

BANDO DI PARTECIPAZIONE:

Il Primo Premio Letterario  “Giacomo Massoli” è ideato e organizzato da Luca Sangiorgio e Paolo Ragni, direttori degli Uffici dell’Aci a Prato, per scrittori e poeti.

Il tema è la Sicurezza stradale, con particolare riferimento alla vita ed alla morte dei giovani, dei bambini, delle mamme.

Il Premio consiste nella pubblicazione in antologia a spese di ACI e in regali offerti dall’Automobile Club di Prato nello stile dei pacchi sociali forniti ai soci dell’Automobile Club di Prato.

Ai vincitori dei primi premi saranno inoltre offerti il rimborso delle spese di viaggio (treno di seconda classe dal comune di residenza a Prato o, se inferiore, aereo) e del pernottamento (se la distanza dal comune di residenza a Prato supera i 200 km).

E’ previsto che si possano dare altri premi speciali a cura di sponsor ed associazioni che intendano aderire al Premio.

Il concorso è aperto a tutti ed è gratuito.

E’ articolato in queste 4 sezioni:

a. POESIA IN LINGUA ITALIANA (per giovani fino a 21 anni)

b. RACCONTO IN LINGUA ITALIANA  (per giovani fino a 21 anni)

c. POESIA IN LINGUA ITALIANA (per persone sopra 21 anni)

d. RACCONTO IN LINGUA ITALIANA  (per persone sopra 21 anni)

In più, saranno attribuiti dalla Giuria  premi speciali, per la sezione Poesia e per la sezione Racconto, per i soli residenti nella provincia di Prato.

Per queste due sezioni si partecipa soltanto mediante l’indicazione del proprio indirizzo.

Ciascun concorrente può partecipare sia alla sezione Poesia che a quella Racconto,  presentando 1 solo testo per ciascuna sezione.

Per le sezione di poesia il limite massimo consentito di versi è pari a 30, mentre per la sezione di racconto si accetteranno racconti non più lunghi di 3 pagine (file Word, carattere Times New Roman, 12 punti di carattere, spaziatura 1,5, margini alto/basso 2,5 destro/sinistro 2,0).

Ogni testo dovrà apparire su un file unico. Non si devono mescolare poesie e racconti.

Assieme al file del testo va allegato un file con i propri dati contenente queste informazioni:

NOME E COGNOME
LUOGO E DATA DI NASCITA
INDIRIZZO DI RESIDENZA
E-MAIL DI CONTATTO
NUMERI DI TELEFONO FISSO E CELLULARE
SEZIONE A CUI SI PARTECIPA
TITOLO DEL TESTO
ATTESTAZIONE DELLA PATERNITA’ DEL TESTO CHE SI PRESENTA, copiando in calce questa attestazione:

Attesto che il testo che presento al suddetto concorso è frutto del mio ingegno, ne dichiaro la paternità e l’autenticità.

Non verranno accettati testi che presentano elementi razzisti, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza, alla discriminazione di ciascun tipo. Non saranno accettati elaborati da parte di parenti (fino al secondo grado) dei membri della commissione.

I materiali vanno inviati per posta elettronica esclusivamente al seguente indirizzo mail:

urpprato@aci.it

specificando nell’oggetto “PRIMO PREMIO LETTERARIO “GIACOMO MASSOLI”.

I testi devono essere completi di tutte le informazioni richieste. La mancanza di qualche elemento richiesto significherà l’esclusione dal concorso. Ogni richiesta di informazione deve essere rivolta esclusivamente allo stesso indirizzo mail.

La data di scadenza per l’invio degli elaborati è fissata al 18 marzo 2012.

La commissione esaminatrice è composta da:

Paolo Ragni e Luca Sangiorgio, direttori degli Uffici ACI di Prato, rispettivamente presidente e vicepresidente del Premio;

Federico Mazzoni, presidente dell’Automobile Club di Prato;

Reno Rossi, familiare di Giacomo Massoli;

Lorenzo Spurio, scrittore e recensionista, gestore di Blogletteratura e Cultura ;

Massimo Acciai, scrittore, poeta e direttore della Rivista Segreti di Pulcinella;

Sergio Paolini,  Presidente dell’Associazione Gruppo Sportivo e Ricreativo della Polizia municipale di Prato;

Sandra Silvietti, insegnane di latino e greco, Liceo Classico Cicognini;

Serena Menicacci, insegnante di italiano e latino, Liceo Classico Cicognini;

Gianluca Gelli e Grazia Ceccardi – Ufficio Relazioni con il pubblico dell’Ufficio Provinciale Aci di Prato.

La giuria voterà i 10 migliori racconti e le 20 migliori poesie che verranno pubblicate in un’opera unica a cura delle Edizioni Segreti di Pulcinella (o edizioni Lulu con codice ISBN). Ciascun autore, pubblicato o non, potrà poi comprare, se lo riterrà interessante, il volume in cui compare la propria opera. Le opere saranno anche pubblicate sui siti dell’Automobile Club di Prato e dell’ACI Ufficio Provinciale di Prato.

Il giudizio della giuria è insindacabile. Coloro che saranno stati scelti e che saranno pubblicati verranno contattati direttamente da un membro dello staff in tempi utili. La lista degli autori scelti e pubblicati nell’antologia verrà inoltre resa nota attraverso i nostri siti e blog.
Qualsiasi altra richiesta di informazioni o precisazioni limitatamente all’antologia può essere inoltrato allo stesso indirizzo mail fornito sopra.

La premiazione si terrà il 18 aprile 2012 presso la sede dell’Automobile Club Via Ferrucci 195/T, Prato, alle ore 10.  In quella occasione Aci esporrà il progetto “TrasportACI sicuri”, una iniziativa sulla sicurezza stradale, con particolare riferimento all’educazione di mamme e bambini.

20 gennaio 2012

Luca Sangiorgio e Paolo Ragni                                                            urpprato@aci.it

I Concorso Nazionale di Poesia “L’arte in versi”

BLOG LETTERATURA E CULTURA

RIVISTA EUTERPE

RIVISTA SEGRETI DI PULCINELLA

BLOG INTINGENDO D’INCHIOSTRO

LETTERE ANIMATE EDIZIONI

Organizzano il

I Concorso Nazionale di Poesia “L’arte in versi”

Edizione 2012

BANDO DI PARTECIPAZIONE:

1. Il concorso prevede un’unica sezione di partecipazione, la poesia. All’interno della  sezione si distinguono due categorie:

  1. Poesia in lingua italiana
  2. Poesia in dialetto (accompagnata, però, da relativa traduzione in italiano)

2. Il tema del concorso, al quale ci si deve attenere, è “Filosofie, credenze e sistemi di pensiero”.

3. La partecipazione al concorso è gratuita.

4. Saranno accettati testi editi o inediti, non superiori ai 30 versi.

5. Ogni autore può partecipare presentando un massimo di due testi poetici con l’accortezza di inviare su file diversi ogni poesia. E’ possibile partecipare a entrambe le categorie di cui al punto 1 del presente bando.

6. Assieme al file contenente la poesia va allegato, pena squalifica dal concorso, un file contenente i seguenti dati informativi:

NOME E COGNOME

LUOGO E DATA DI NASCITA
INDIRIZZO DI RESIDENZA
E-MAIL DI CONTATTO
NUMERI DI TELEFONO FISSO E/O CELLULARE
TITOLO DEL TESTO

SEZIONE A CUI SI PARTECIPIA (vedi punto 1 del presente bando)

ATTESTAZIONE DELLA PATERNITA’ DEL TESTO CHE SI PRESENTA, copiando in calce questa attestazione: Attesto che la poesia che presento al suddetto concorso è frutto del mio ingegno, ne dichiaro la paternità e l’autenticità.

AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI DATI, copiando in calce questa attestazione: Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni.
7. Non verranno accettate poesie che presentano elementi razzisti, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza, alla discriminazione di ciascun tipo.

8. Non saranno accettate poesie da parte di parenti (fino al secondo grado) dei membri della commissione.

9. Eventuali poesie presentate che sono plagi o furbeschi “copia e incolla” non saranno pubblicate se la giuria se ne renderà conto e, comunque, la responsabilità della paternità dell’opera ricade sugli autori e non sugli organizzatori del concorso, secondo quanto stabilito dal punto 6 del presente bando.

10.L’invio dei materiali avverrà solamente via posta elettronica e gli elaborati dovranno pervenire in formato Word (.doc) o Adobe (.pdf) entro e non oltre il 15 Maggio 2012 all’indirizzo: blogletteratura@virgilio.it specificando nell’oggetto “I CONCORSO L’ARTE IN VERSI”.

11.I testi devono essere completi di tutte le informazioni richieste. La mancanza di qualche elemento richiesto significherà l’esclusione dal concorso. Ogni richiesta di informazione deve essere rivolta esclusivamente allo stesso indirizzo mail.

12. La commissione del concorso è composta da:

Lorenzo Spurio, critico, curatore Blog Letteratura e Cultura e Direttore Rivista Euterpe

Massimo Acciai, poeta e Direttore Rivista Segreti di Pulcinella

Monica Fantaci, poetessa, curatrice Blog Intingendo d’Inchiostro

Francesca Fiorletta, critico e redattrice di Le reti di Dedalus

Emanuele Marcuccio, poeta e curatore editoriale di Lettere Animate Edizioni

Marzia Carocci, poetessa e critico letterario recensionista

Patrizia Poli, scrittrice, recensionista e curatrice di Laboratorio di Narrativa

Martino Ciano, scrittore

Annamaria Pecoraro, poetessa, redattrice di Segreti di Pulcinella e Euterpe

Iuri Lombardi, scrittore e redattore di Segreti di Pulcinella e Euterpe

Luciano Somma, poeta, autore di canzoni e critico d’arte

13. La commissione selezionerà le migliori venti poesie. (Ulteriori testi considerati meritevoli potranno essere selezionati ma non più di venticinque in totale).

14. La commissione giudicatrice si occuperà di diffondere i nominativi dei selezionati e vincitori al concorso nel tempo di un mese dalla data di scadenza dello stesso tramite i rispettivi siti, blog, riviste i cui indirizzi sono riportati in calce a questo documento. Tutti i  partecipanti, inoltre, riceveranno una mail in cui verranno informati dell’esito del concorso.

15. Le poesie degli autori selezionati verranno pubblicate in un’opera unica a cura delle Lettere Animate Edizioni, diretta da Roberto Incagnoli, nella collana “Insieme” curata da Antonella Ronzulli. Il volume, a cui verrà assegnato regolare codice ISBN, verrà pubblicato entro sei mesi dalla data di consegna del file e reso disponibile all’acquisto mediante librerie tradizionali e online.

16. Gli organizzatori del concorso letterario potranno, inoltre, organizzare una giornata d’incontro con i partecipanti e i vincitori del concorso nella quale verrà presentata l’opera antologica del premio. In tal caso, tutti i partecipanti saranno previamente contattati con debito preavviso.

17. Eventuali proventi derivanti dalla vendita del volume antologico saranno regolarmente documentati e diffusi attraverso gli spazi in nostro possesso e saranno, comunque, destinati a finanziare future attività artistico-letterarie sempre all’interno dell’obiettivo principale della promozione culturale.

18. La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.

20/01/2012

 

www.blogletteratura.wordpress.com

www.rivista-euterpe.blogspot.com

www.segretidipulcinella.it

www.intingendodiinchiostroversiealtro.blogspot.com

www.lettereanimate.com

Premio Internazionale Poesia, Prosa e Arti figurative “Il Convivio 2012” e Premio Teatrale Angelo Musco

L’Accademia Internazionale Il Convivio, insieme all’omonima rivista, bandisce l’undicesima edizione del Premio Il Convivio 2012, Poesia, prosa e arti figurative e la sesta edizione del Premio Teatrale Angelo Musco, cui possono partecipare poeti e artisti sia italiani che stranieri con opere scritte nella propria lingua o nel proprio dialetto (se in dialetto è richiesta una traduzione nella corrispettiva lingua nazionale). Per i partecipanti che non sono di lingua neolatina è da aggiungere una traduzione italiana, francese, spagnola o portoghese.

 

Premio Poesia, prosa  e  arti  figurative

            È diviso in 6 sezioni:

1)   Una poesia inedita a tema libero in lingua italiana

2)   Poesia a tema libero in lingua dialettale, con traduzione italiana o nella lingua nazionale corrispondente.

3)   Un racconto inedito di massimo 6 pagine (spaziatura 1,5).

4)   Romanzo inedito (minimo 64 cartelle).

5)   Raccolta di Poesie inedite, con almeno 20 liriche, fascicolate e spillate (diversamente le opere saranno escluse).

6)   Libro edito a partire dal 2002 nelle sezioni: 1) poesia, 2) narrativa, 3) saggio (per questa sezione inviare i volumi in triplice copia. Non si può partecipare con volumi già presentati nelle edizioni precedenti del Premio Il Convivio).

7)   Pittura e scultura: si partecipa inviando due foto chiare e leggibili di un’opera pittorica o scultorea.

8) Tesi di laurea su argomento o autore siciliano (da inviare solo due copie)

9) opera musicata (poesia, canzone, opera teatrale, ecc). L’opera è accettata solo ed esclusivamente se accompagnata da un DVD o CD.

Premio Teatrale Angelo Musco

È diviso in 3 sezioni: 1) Opera teatrale inedita in dialetto siciliano.

2) Opera teatrale inedita in qualunque lingua (anche dialettale, ma con traduzione italiana).

3) Opera teatrale edita in qualunque lingua o dialetto.

 

Scadenza per entrambi i premi: 30 maggio 2012.

Giuria: Presidente onorario: prof. Giorgio Barberi Squarotti.

Premiazione: Giardini Naxos (ME), presso l’Hotel Assinos: 30 ottobre 2012.

Si può partecipare a più sezioni, ma con una sola opera per sezione, dichiarata di propria esclusiva creazione. Gli elaborati vanno inviati in cinque copie, di cui una con generalità, indirizzo e numero telefonico, le altre quattro devono essere anonime se inedite, se invece edite non è da cancellare il nome dell’autore. Il tutto è da inviare alla Redazione de Il Convivio: Premio Poesia, Prosa e Arti figurative, Via Pietramarina Verzella, 66 – 95012 Castiglione di Sicilia (CT) – Italia. Si raccomanda di allegare un breve curriculum. I vincitori saranno avvertiti per tempo. Il verdetto della giuria, resa nota all’atto della premiazione, è insindacabile. Ai vincitori e ai partecipanti sarà data comunicazione personale dell’esito del premio. I premi devono essere ritirati personalmente. L’Accademia si riserva la possibilità di pubblicare gli elaborati inediti sulla rivista Il Convivio e, dopo averli selezionati, eventualmente inserirli sull’antologia dei premi Il Convivio 2012.

Premi: Trofeo il Convivio, coppe, targhe e diplomi.

La partecipazione al concorso è gratuita per i soci* dell’Accademia Il Convivio e per gli studenti che partecipano tramite scuola. È richiesto invece da parte dei non soci, per spese di segreteria, un contributo complessivo di euro 10,00 indipendentemente dal numero delle sezioni cui si partecipa (o moneta estera corrispondente) da inviare in contanti.

Tutela dei dati personali: Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 “Tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali” l’organizzazione dichiara che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione del premio; dichiara inoltre che con l’invio dei materiali letterari partecipanti al concorso l’interessato acconsente al trattamento dei dati personali.

Per ulteriori informazioni scrivere o telefonare alla Segreteria del Premio, Via Pietramarina Verzella, 66 – 95012 Castiglione di Sicilia (CT) Italia, tel. 0942-986036, cell. 333-1794694, e-mail: angelo.manitta@tin.it.; enzaconti@ilconvivio.org . È possibile anche consultare il sito: www.ilconvivio.org

Il presidente del Premio

Angelo Manitta


* Associarsi all’Accademia Internazionale Il Convivio è semplice. È sufficiente versare la quota associativa annua di euro 35,00 (adulti), euro 30,00 (per associazioni culturali, giovani e ragazzi), sul Conto Corrente Postale n. 93035210 o tramite assegno circolare non trasferibile, oppure vaglia postale o vaglia internazionale (giro postal internacional, mandat postal) intestati a: Accademia Internazionale Il Convivio, Via Pietramarina Verzella, 66 – 95012 Castiglione di Sicilia (CT)  Italia. Dagli altri stati europei: euro 50,00. Dagli altri continenti: € 50,00 o equivalente in altre monete. Il Socio ha la possibilità di: 1) ricevere gratis 4 numeri della rivista Il Convivio; 2) avere inserita (a richiesta) sulla rivista durante l’anno una poesia o una recensione, o un breve racconto, o una propria pittura insieme ad una scheda dell’autore; 3) partecipare gratuitamente ai concorsi banditi dall’Accademia; 4) essere inseriti (a richiesta) su Internet con poesia o pittura e breve curriculum; 5) partecipare alle attività del gruppo.

Premio Letterario Nazionale De Leo-Brontë

PREMIO LETTERARIO NAZIONALE
DE LEO – BRONTȄ 2012
1^ edizione

La Professoressa Maddalena De Leo, importante studiosa, traduttrice e autrice di romanzi riguardanti le famose scrittrici inglesi Charlotte, Emily ed Anne Brontë, nonché consulente editoriale per l’Italia del periodico inglese Brontë Studies, indice un concorso letterario riguardante l’opera e la vita delle suddette autrici.

REGOLAMENTO

art. 1 Sezioni Il concorso si articola in due sezioni.

SEZIONE 1: POESIA in lingua italiana ispirata alla vita, al luogo natale o all’opera di una delle sorelle Brontë.

SEZIONE 2: NARRATIVA: un racconto in lingua italiana in cui si parli della vita, del luogo natale o dell’opera di una delle sorelle Brontë.

art. 2 Modalità di partecipazione Ogni autore può partecipare liberamente a una o ad ambedue le sezioni del concorso. È possibile partecipare a ciascuna sezione con un massimo di 3 poesie o di 2 racconti. Ogni poesia deve avere una lunghezza non superiore ai 30 versi. Ogni racconto deve avere una lunghezza non superiore a 30.000 battute.

art. 3 Invio delle opere Le opere devono essere inviate al seguente indirizzo e-mail: deleom@tiscali.it Le opere vanno inviate in allegato in formato WORD .doc Alla e-mails va allegata anche una scheda contenente i seguenti dati: – Generalità dell’autore (Nome, cognome, data di nascita, indirizzo, CAP, recapito telefonico, email) – Titolo dell’opera – La seguente dichiarazione:
Io sottoscritto NOME E COGNOME dichiaro di essere l’autore del testo e di detenerne tutti i diritti a titolo esclusivo. Si autorizza al trattamento dei dati personali secondo le normative vigenti.

L’invio delle opere in formato cartaceo tramite servizio postale è facoltativo, in aggiunta all’invio tramite e-mail. In tal caso le opere dovranno pervenire in un unica copia anonima e in una scheda a parte dovranno essere indicati i dati sopra elencati per l’invio tramite e-mail. In formato cartaceo le opere devono essere inviate al seguente indirizzo:

Prof.ssa Maddalena De Leo

Via della Ferrovia 14

84046 Ascea Marina (SA)

art. 4. La partecipazione al concorso è gratuita.

art. 5 Termine di consegna delle opere Le opere partecipanti devono essere inviate secondo le modalità previste dall’articolo 3 entro e non oltre la mezzanotte del giorno 15 aprile 2012.

art. 6 Giuria Sarà l’ ideatrice e organizzatrice del concorso Prof.ssa Maddalena De Leo, insieme ad altre esperte italiane delle sorelle Brontë, a valutare gli elaborati presentati riservandosi la possibilità di riunirli e pubblicarli in un’antologia brontëana da lei curata.

art. 7 Premi Saranno selezionate le opere migliori tra tutte quelle pervenute.

Il 1° classificato per ciascuna delle due sezioni riceverà:
– un numero del famoso periodico in lingua inglese Brontë Studies

Al 2° classificato per ciascuna sezione sarà assegnato:
– un DVD della BBC in lingua inglese riguardante un romanzo Brontë

Al 3° classificato per ciascuna sezione andrà un oggetto brontëano (segnalibro, penna ecc.)

I diritti d’autore rimarranno di proprietà esclusiva dell’autore.

A tutti gli autori classificati dal 1° al 3° posto verrà rilasciato un diploma di merito con i giudizi espressi dalla prof.ssa De Leo sulla propria opera. A tutti i partecipanti che ne faranno richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione. La prof.ssa De Leo si riserva la facoltà di assegnare menzioni speciali ad opere particolarmente meritevoli presso la sezione italiana della Brontë Society o segnalazioni sui siti Internet internazionali BrontëBlog e Brontë Parsonage Blog.
PREMIAZIONE

Non ci sarà una cerimonia di premiazione pubblica. I vincitori saranno avvisati via email e i premi saranno inviati via posta.

La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento

Intervista a Mario Fiori a cura di Max Dakota

 Gioia Lomasti mi trasmette questa intervista al cantautore Mario Fiori “Suonatore Faber” fatta da Mak Dakota, permettendomi di pubblicarla e divulgarla:

-Quando hai scoperto di avere qualità artistiche?

Mah, in realtà sono gli altri ad attribuirmi tali qualità, diciamo che fin dalla prima adolescenza coltivai la passione di mettere parole in rima e poi giocare con esse. La grande svolta arrivò in seguito quando alle rime cominciai ad unire quei quattro accordi di chitarra come accompagnamento, quello fu il momento in cui realizzai che la canzone era la forma d’espressione che più mi si addiceva, per essere più pratici il mio primo brano fu scritto a dodici anni.

-C’è stato qualche motivo importante che ti ha mosso in questa direzione?


Sicuramente la voglia di dire, sono un inguaribile logorroico ed egocentrico, tutte qualità che servono a chi decide di intraprendere questa strada. Francesco Guccini in una sua canzone disse “…che sempre l’ignoranza fa paura ed il silenzio è uguale a morte”  quindi amo combattere l’ignoranza raccontando quel poco che so sul mondo e sulla vita non sono un professore anzi tutt’altro, sono dell’idea che un libro, un dipinto, una poesia o una canzone possano insegnare molto di più di un vecchio signore in camicia e cravatta seduto dietro una cattedra.
-Secondo te, che significato ha la musica?
La musica è il linguaggio più antico e universale del mondo, la musica è un filo di seta che unisce tutte le persone che in quel momento ascoltano quelle note, poi la musica sa accompagnare ogni nostro stato d’animo è camaleontica, cioè basta sposta una “terza ” di un semitono avanti o indietro per ottenere un accordo dalle sonorità allegre o totalmente tristi, la musica è come dicevo prima anche un grandissimo mezzo d’informazione tantissime sono le iniziative che hanno visto artisti musicali donare le proprie note per fini lodevoli, io non credo che la musica possa cambiare questo mondo, credo piuttosto che la musica possa smuovere le coscienze di chi può cambiarlo. Poi in termini molto più personali ed egoistici posso semplicemente dire che per me la musica è la mia vita.
-Immaginando di descrivere la tua arte in parole semplici, comprensibili a tutti, come la definiresti?

Amichevole, Familiare…
Quando ho tempo, minimo due volte al giorno prendo la chitarra e suono… canzoni mie cover… suono di tutto perché ne sento il bisogno,così come sento il bisogno di mettermi le cuffie e ascoltare musica minimo 5 volte al giorno. Fino ad ora il mio pubblico è composto da amici genitori e il mio gatto ma se un giorno avrò il piacere di vedere molti più visi davanti a me il mio rapporto con loro non cambierebbe, alla fine solo qua semplicemente a raccontare storie, con un ipotetico camino acceso e del buon vino rosso.
-Qualcuno pensa che fare il mestiere di artista sia una strada da “fannulloni”che non porta a nulla, secondo te?
Di fannulloni nel nostro paese ce ne sono tanti,il problema è che prendono migliaia di euro al mese per dormire in comode poltrone nei palazzi del centro di Roma. A parte gli scherzi, la vita di un artista non è semplice, sei spesso lontano da casa e dai tuoi cari ma alla fine questo passa quasi in secondo piano se comunque c’è la passione.  Ogni tanto penso che un poeta un cantautore ecc vendono parole e nulla più, quindi mi sembrerebbe quasi di rubare, ma poi ripenso a tutte le volte che le frasi alcuni grandissimi artisti mi hanno dato la forza di uscire da momenti neri e li capisco che i soldi per l’arte son soldi benedetti.
-Le conoscenze in questo campo sono indispensabili per emergere? 

Purtroppo si, la meritocrazia in questo paese ormai è svanita. Io sono nato nel 1990 quindi tardi, ma negli anni 70 a Roma c’èra il folk studio dal quale poi sono usciti artisti del calibro di Venditti De Gregori, Rino Gaetano ecc. Il folk studio riservava uno o due giorni a settimana all’ascolto dei nuovi artisti cosa che oggi non avviene più. Il problema è dovuto anche ai tantissimi “talent show” che spopolano in giro, prima il cantante cantautore ecc non era quasi considerato un mestiere serio, quindi solamente chi lo sentiva dentro provava a farlo. Oggi ci provano tutti quelli che vogliono avere visibilità, a loro non importa se le canzoni vengono scritte da altri o addirittura se cantano in playback. Purtroppo qui non si parla quasi più di arte ma di mercato. C’è tantissima offerta e la domanda è solo di un certo tipo e di conseguenza chi ha grandi qualità ma poca commerciabilità viene tagliato fuori. Mentre chi ha il simbolo del dollaro al posto delle pupille tramite conoscenze va a fare un mestiere che non è il suo, rubando all’artista il posto di lavoro.
-E’ cambiato qualcosa nel tuo mondo, interiormente?
E’ cambiato moltissimo, sono successe molte cose in questi mesi che mi hanno trattenuto nel fondo di un mare nero come il petrolio. Vivo una situazione molto difficile, la mia malattia, quella dei miei,il fatto di rischiare la casa, ma la botta più brutta che ho avuto è stata la morte di nonna. Ho vissuto con le per 18 anni circa, ed è stata la persona che sempre e comunque ha creduto in me. Sono diventato un po’ più forte forse, ma ho anche capito di quanto possa fare schifo a volte quella bestia che chiamiamo uomo… ho provato sulla mia pelle la pura cattiveria di un signore di 60 anni che si divertiva a farmi star male… è stata una cosa terrificante… li ho capito di quanto possano far schifo alcune persone.
-Che genere di pubblico ti segue?
Un pubblico di amici. Un pubblico che comunque si rispecchia nelle mie idee e nelle mie rime che con me sorride e piange, spero con le mie canzoni di esser “la voce di nessuno” ovvero di tutte quelle persone che non hanno la forza di urlare e farsi sentire, una sola cosa è certa, non sto con il più forte, sto con chi soffre con chi piange con chi però nonostante i momenti brutti sa imbracciare una chitarra e lasciarsi andare ad una canzone per citare Faber potrei dire che sto con tutta la gente che viaggia “In direzione Ostinata e Contraria”.
-Hai un esempio artistico che apprezzi maggiormente?
Assolutamente si. Ognuno di noi ha dei genitori, ovvero coloro che tramite rapporto sessuale lo hanno messo al mondo ma essere genitori non equivale a essere padri e madri. Io dico sempre che i miei genitori mi hanno dato la bicicletta, ma non mi hanno mai detto ne come pedalare ne che strada seguire, ecco per queste indicazioni ho avuto la fortuna di incontrare sulla mia strada tre persone in particolare, Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber e Francesco Guccini. Tre persone simili ma allo stesso tempo differenti. Tre poeti che con le loro parole fuori dal tempo sono riusciti a darmi tanto. Io non ringrazio loro tre per avermi fatto diventare il cantautore che sono oggi li ringrazio invece per aver creato il carattere dell’uomo che sono.
-Faresti della tua arte una professione?
E’ il mio sogno. Come detto prima io amo stare su un palco, amo parlare, ma in questa vita oltre gli ideali ci vuole il pane. Vorrei davvero farlo per mestiere perché credo sia il mestiere più bello del mondo. Non voglio far successo, o meglio voglio fare il mio di successo. Vorrei poter guadagnare quel che mi basta per crearmi una famiglia, e far star bene anche la mia. Comprarmi una casa che sia tutta mia, se un giorno sarò riuscito a raggiungere questi obiettivi potrò dire che i miei giorni li ho vissuti.
-Qual è la migliore qualità in un artista?
Sicuramente L’umiltà. L’artista deve essere umile e non sentirsi mai superiore a colui che osserva la propria arte. Non deve mai sentirsi arrivato,deve sempre cercare un punto più alto deve saper ascoltare, perché spesso il pubblico ha richieste che vanno soddisfatte, ma credo che un artista per definirsi tale debba saper sognare, poi lo dite a me che sono un anarchico… io sono 21 anni che sogno un mondo migliore.
Ti ringrazio Mario per questa intervista.
A cura di Max Dakota
Editing Gioia Lomasti

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