La IV Edizione del Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi” a favore della Fondaz. Salesi di Ancona

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L’Associazione Culturale PoetiKanten in collaborazione con la rivista di letteratura “Euterpe”, Deliri Progressivi con l’Alto Patrocinio della Universum Academy – Switzerland e il Patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Ancona, dei Comuni di Ancona, Jesi e Senigallia, bandisce la IV edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” che destinerà parte dei fondi alla Fondazione “G. Salesi” Onlus di Ancona che supporta l’attività di ricerca relativa al bambino ospedalizzato.

La partecipazione è articolata dal presente bando.

 

  1. Il concorso è articolato in due sezioni, entrambe a tema libero:

Sez. A – poesia in lingua italiana

Sez. B – poesia in dialetto (accompagnata da relativa traduzione in italiano)

 

  1. Le poesie potranno essere edite o inedite, ma non dovranno aver ottenuto un primo premio in un precedente concorso.

 

  1. Si partecipa con un massimo di tre poesie per ciascuna sezione e ognuna non dovrà superare il limite dei 30 versi (eccettuato gli spazi tra le strofe e il titolo).

 

  1. Quale tassa di partecipazione è richiesto il pagamento di 5€ per ciascuna poesia presentata. Il pagamento dovrà avvenire con una delle modalità descritte al punto 6 del bando.

 

  1. Il partecipante deve inviare entro e non oltre la data di scadenza fissata al 15 maggio 2015 alla mail arteinversi@gmail.com le poesie con le quali intende concorrere (rigorosamente in formato Word), il modulo di partecipazione compilato e la ricevuta del pagamento.

In alternativa, l’invio di detto materiale potrà essere effettuato in cartaceo, mediante posta ordinaria, e dovrà essere inviato a:

IV Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi”

c/o Dott. Lorenzo Spurio

Via Toscana 3

60035 – Jesi (AN)

 

Per l’invio mediante posta tradizionale farà fede la data del timbro postale.

 

 

  1. Il pagamento potrà avvenire con una delle seguenti modalità:

 

Bollettino postale:  CC n° 1014268401

Intestato a IURI LOMBARDI                –          Causale: IV Premio di Poesia “L’arte in versi”

 

Bonifico bancario:  IBAN:  IT33A0760102800001014268401

BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX

Intestato a IURI LOMBARDI               –            Causale: IV Premio di Poesia “L’arte in versi”

 

  1. Non verranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

 

  1. La Commissione di Giuria è composta da esponenti del panorama letterario nazionale:

Lorenzo Spurio (scrittore, critico letterario, Direttore Rivista di letteratura Euterpe), Iuri Lombardi, (poeta e scrittore, presidente dell’Ass. PoetiKanten), Annamaria Pecoraro (poetessa, scrittrice, Direttrice di Deliri Progressivi), Marzia Carocci (poetessa e recensore), Michela Zanarella (poetessa, scrittrice e giornalista), Susanna Polimanti (scrittrice e recensore), Emanuele Marcuccio (poeta e curatore editoriale), Salvuccio Barravecchia (poeta e scrittore), Martino Ciano (scrittore e giornalista), Lella De Marchi (poetessa e scrittrice), Valentina Meloni (poetessa, scrittrice e recensore), Elvio Angeletti (poeta) e Giuseppe Guidolin (poeta).

 

  1. Verranno premiati i primi tre poeti vincitori per ciascuna sezione. I premi consisteranno in:

Primo premio: targa o coppa, diploma con motivazione della giuria e 200€

Secondo premio: targa o coppa, diploma con motivazione della giuria e 100€

Terzo premio: targa o coppa, diploma con motivazione della giuria e libri.

La Giuria inoltre procederà a individuare ulteriori premi che saranno indicati quali “Premi alla Carriera Poetica”, “Menzione d’onore” e “Segnalati dalla Giuria” per la buona qualità delle loro opere ai quali verrà riconosciuto apposito diploma o targa. La Universum Academy – Switzerland che patrocina l’iniziativa culturale fornirà una targa in oro 24k che verrà donata a un partecipante che si sarà distinto per particolare merito nella presente edizione del Premio.

 

  1. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 14 novembre 2015 a partire dalle 17:30 nella Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni di Jesi (AN) in Corso Matteotti 19 (Centro Storico). A tutti i partecipanti verranno fornite con ampio preavviso tutte le indicazioni circa la premiazione.

 

  1. I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione per ritirare il premio. In caso di impossibilità, la targa/coppa e il diploma potranno essere spediti a casa dietro pagamento delle spese di spedizione, mentre i premi in denaro non verranno consegnati e saranno incamerati dagli enti organizzatori per future edizioni del Premio. La targa in oro messa a disposizione dalla Universum Academy – Switzerland dovrà essere necessariamente ritirata il giorno della Premiazione.

 

  1. Tutti i testi dei vincitori, dei menzionati e dei segnalati dalla Giuria verranno pubblicati nel volume antologico regolarmente dotato di codice ISBN che sarà presentato nel corso della premiazione.

 

  1. Il Premio di Poesia “L’arte in versi”, da sempre sensibile alle tematiche sociali, devolverà parte dei proventi derivanti dalla vendita delle antologie alla Fondazione “G. Salesi” Onlus di Ancona che supporta l’attività di ricerca relativa al bambino ospedalizzato, con particolare riferimento alle problematiche psicologiche e psicopedagogiche, al miglioramento della qualità di vita del periodo di degenza ospedaliera dei bambini e delle loro famiglie, all’attuazione di tutte le iniziative volte a favorire i contatti tra l’ospedale e l’ambiente esterno.

 

  1. La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti gli articoli che compongono il bando.

 

Lorenzo Spurio                                                  Susanna Polimanti

                          Presidente del Premio                                            Presidente di Giuria

 

Info: arteinversi@gmail.com

IV PREMIO DI POESIA “L’ARTE IN VERSI” Ediz. 2015

 

Scheda di Partecipazione al Concorso

 

 

 

La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso.Ad essa va allegata la ricevuta del pagamento.

 

Nome/Cognome ________________________________________________________________

 

Nato/a _________________________________________ il ______________________________

 

Residente in via _________________________________Città____________________________

 

Cap _______________________ Provincia ______________________Stato_________________

 

Tel. _______________________________Cell.________________________________________

 

E-mail ______________________________Sito internet: ________________________________

 

Partecipo alla sezione:

□ A –Poesia in lingua italiana                     □ B – Poesia in dialetto

con il/i testo/i dal titolo/i____________________________________________________________

 

_______________________________________________________________________________

 

_______________________________________________________________________________

 

_______________________________________________________________________________

 

 

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto.

 

 

□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.

 

 

 

 

Firma____________________________________ Data _________________________________

Julio Monteiro Martins

Il ricordo di Tullio Bugari su Julio Monteiro Martins, recentemente scomparso

Avatar di Tullio Bugaritulliobugari

1“Ieri 24 dicembre lo scrittore Julio Monteiro Martins ci ha lasciato, all’età di 59 anni. La notizia è arrivata dall’ospedale di Pisa (era stato colpito da uno di quei mali che vanno di fretta e ti lasciano sì e no il tempo di accorgertene) e ha iniziato a diffondersi nel pomeriggio, io l’ho letta su un blog dopo la mezzanotte. Avevo conosciuto Julio nel gennaio del 2009 quando venne a Jesi per gli incontri della terza edizione di Alfabetica (dedicati alla nuova letteratura in lingua italiana, non ci piaceva l’etichetta di ‘scrittura migrante’). Al mattino l’avevo accompagnato in una classe dell’Istituto d’Arte, poi per un’intervista a Radio Tlt, al centro di aggregazione giovanile, e alla sera alla sala maggiore della Biblioteca Planettiana. In biblioteca ci aveva raggiunto anche la scrittrice Cristina Ali Farah. La sala era piena e attenta. E poi, promotori di Alfabetica e scrittori tutti a cena insieme, a chiacchierare…

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Reading Poetico Musicale Artistico – Modugno -BARI

Avatar di Crescenza Caradonna (Cresy)GIORNALE ONLINE di Crescenza Caradonna



Reading Poetico Musicale Artistico

Chiesa Santa Maria del Suffragio
detta del Purgatorio
Piazzale del Sedile
Modugno 
BARI


Da un idea di Stefania Tatiana Cassano.

Nella prestigiosa chiesa Santa Maria del Suffragio detta del Purgatorio in Modugno prov. di Bari, si svolgerà il 19 dicembre 2014 ore 18.00 l’evento culturale
promosso dall’Associazione Artistica Culturale Animarsi curato dalla stessa presidentessa Stefania Tatiana Cassano -art director-.

Il reading vedrà la partecipazione dei poeti/scrittori: Paolo Amoruso, Natale Buonarota, Massimo Diodati, Zaccaria Gallo, Lilli Maggi,Marta Mizzi,Maria Pina Santoro.

Voci recitanti di: Mariella Lippo, Armando Merenda e Zaccaria Gallo.
Pianoforte e Voce: Sergio Cangelli
Scultore ed Orafo: Silvestro Regina
Scatti Fotografici: Giuseppe Roppo e Francesco Vallarella

Dulcis in fundo omaggio al cantante Pino Mango recentemente scomparso di Cresy Crescenza Caradonna.@

Ingresso libero.

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“Orchidea”, racconto di Rita Barbieri

ORCHIDEA

Racconto di RITA BARBIERI

“Quel tatuaggio era per gli assenti, i fuggitivi, i lontani, gli indecisi.”

tattoo-parlor1Il giorno in cui decisi di tatuarmi un’orchidea pioveva forte. Grossi lacrimoni densi  si sbattevano sull’asfalto del marciapiede formando pozze acquitrinose nelle crepe.

Mi strinsi ancora di più nel mio impermeabile beige e attraversai la strada correndo sotto la pioggia battente. Avevo preso l’appuntamento per telefono e la persona che mi aveva risposto era un uomo dalla voce arrochita dal fumo. Non mi aspettavo niente di diverso.

Lo studio dove entrai era un buco buio, seminascosto in uno scantinato. Sentivo provenire un sottofondo di musica rock. Aveva lo stesso ritmo che, in quel momento, mi batteva dentro.

Non tirai neanche il fiato prima di aprire la porta: non volevo fermare nemmeno per un attimo il carico di adrenalina che mi scorreva, misto al sangue, nelle vene.

Lui alzò gli occhi e mi guardò fissa:

-Bianca?-

-Si-

Ovviamente non si aspettava una come me nel suo studio.

-Sei sicura?-

-Sicurissima.- dissi, estraendo dalla borsetta il disegno concordato e una busta che, in modo discreto, conteneva il suo compenso. Questo sembrò convincerlo.

-Accomodati  e togliti la giacca-

Mi girai e, lentamente, cominciai a togliermi l’impermeabile umido di pioggia. Non sapevo dove appoggiarlo per cui indugiai un po’ dandogli le spalle. Mi sentivo osservata. Indossavo un abito semplice, lineare, di maglia nera che assecondava i movimenti del corpo. Era uno dei miei preferiti e lo avevo scelto apposta.

-Appoggialo pure qui- disse lui alla fine. Mi girai e questa volta fui io a osservarlo. Era alto e grosso. Aveva braccia forti e muscolose, interamente ricoperte di tatuaggi variopinti che formavano reticoli e labirinti. Non li guardai nemmeno per un momento ma mi concentrai sui suoi occhi. Erano grandi e scuri e, in quel momento, rivelavano curiosità.

-Puoi sederti.-

Lo feci e tirai su la manica del vestito. Osservai per l’ultima volta il mio polso così com’era e poi chiusi gli occhi.

Quando avevo deciso di tatuarmi, non avevo nemmeno dubitato per un secondo su dove farlo. Il polso sinistro, nel punto dove si sente il cuore. Quando gli avevo parlato per la prima volta, lui aveva precisato:

-Farà un po’ male, lo sai vero?-

-Non importa. È anche per questo che voglio farlo-

Il tatuatore mi prese il polso e lo studiò:

-Forse sentirai male, come ti avevo detto è un punto delicato..i tendini e i nervi sono in evidenza…-

-Non importa. Lì va bene-

Nel momento in cui l’ago mi entrò nella pelle piansi. Il tatuatore mi chiese se dovesse fermarsi, se sentissi troppo dolore e io, per tutta risposta, scossi la testa e mi morsi le labbra con forza. Non potevo spiegare che il dolore che sentivo non aveva niente di fisico.

Lui sembrò capire e andò avanti. In silenzio, continuavo a piangere. Era più facile farlo lì in uno studio buio, davanti a uno sconosciuto che pagavo per procurarmi un piccolo dolore e una cicatrice inchiostrata che sarebbe durata per sempre. Era più semplice mostrarmi fragile e debole davanti a qualcuno che non conoscevo e che non avrei più rivisto. Probabilmente pensava fossi pazza ma non me ne importava. Ogni puntura toccava nodi e gorghi sepolti dentro di me e li portava a galla, esplosi in lacrime pulite e liberatorie. Non mi ero truccata quel giorno, sapevo che non avrebbe avuto senso.

Non so esattamente quanto fosse durata l’operazione, so solo che a un certo punto il tatuatore mi disse “Fatto!”  e mi portò il braccio vicino agli occhi perché osservassi il risultato.

Eccolo lì, il mio piccolo bocciolo d’orchidea. Sembrava osservarmi. Era fragile e delicato, come avevo chiesto.

 –Ti piace? Va bene?-

-Si. Benissimo. È quello che volevo-

Lui allora lo coprì con una garza sterile e cominciò a farmi raccomandazioni. Io non lo ascoltavo. Continuavo a pensare che adesso finalmente avrei avuto su di me qualcosa che sarebbe durato per sempre. Che non se ne sarebbe andato via al primo lavaggio, che non avrebbe subito gli attacchi corrosivi del tempo, qualcosa che mi avrebbe fatto compagnia per sempre. Finalmente qualcosa di fisso e incancellabile. Qualcosa che non sarebbe scivolato via facilmente,che non avrei potuto perdere, smarrire, dimenticare e non trovare mai più. Avevo fatto quel tatuaggio per ricordare tutte le assenze della mia vita che, ormai, come quel tatuaggio, mi appartenevano e mi segnavano. Facevano parte di me e me le vedevo davanti tutte le volte che mi guardavo dentro.

Quel tatuaggio era per gli assenti, i fuggitivi, i lontani, gli indecisi.

Era per coloro che erano durati quanto il tempo di una bellissima orchidea in un vaso: troppo poco.

Fuori la pioggia batteva ancora furente. Non mi importava. Infilai un paio di grandi occhiali scuri per nascondere i segni del pianto e mi infilai l’impermeabile ancora umido. Il tatuatore mi guardava pensieroso, sembrava chiedermi se stessi bene.

Mi aggiustai perbene gli occhiali  e gli sorrisi. Lo ringraziai. Presi l’ombrello e uscii: avevo una lunga giornata davanti.

“Il sole sorge a est” di Silvia Tufano

copertina silvia” Il Sole sorge a Est “. La lettura del libro, lascia la guida intravista dalla copertina : un percorso, un sentiero d’attraversare in silenzio, da soli, alla ricerca di quella luce all’apice di un un monte, simbolo dell’essere e le sue contraddizioni . I racconti reali, proiettano il lettore alla condizione di vedere e rivedere se stesso. Lo stile scorrevole permette riga dopo riga di non fermarsi a pensare, perchè è tutto molto chiaro , avvincente ! Se, la distrazione interviene per il vivere quotidiano, la mente d’incanto ti riporta al personaggio lasciato lì per un attimo sospeso e il desiderio di ritornare e finire il racconto diventa una necessità . La curiosità alimenta la conoscenza ! L’elemento noir è finemente interpretato con “eccessi ” reali ben amalgamati alla sensibilità di una donna! A tal proposito, non manca la costante poetica riferita a stati d’animo adagiati con cura, ognuno su un letto naturalistico, tanto da sembrare un unico ” sospiro ” . Cinque racconti, mai distaccati tra loro, un filo conduttore li unisce ed è L’UOMO, il suo abbandono , la condizione ancestrale dell’esser figlio- genitore o genitore – figlio, il dolore di segreti celati o spesso evidenti di un naturale affetto mancato, dai quali scaturiscono:il mondo della solitudine , della sofferenza. Volutamente, non mi addentro nella descrizione dettagliata del testo, per non svelarne l’autenticità e la stessa bellezza in esso contenuti . 

Una recensione: Il sole sorge a est è una raccolta di cinque racconti brevi scritti tutti nel’ inverno di quest’anno. L’autrice, abbracciando diverse varietà stilistiche, riesce con delicatezza e armonia, a narrare le sofferenze, le contraddizioni, le diversità del genere umano. L’attenzione è rivolta particolarmente a tutti coloro che hanno una profonda voglia di riscatto e di rinascita, che sono riusciti a crearsi una seconda possibilità e che non hanno consentito, alle vicissitudini spesso negative della vita, di spegnere l’unico motore attorno al quale tutto sembra ancora ruotare: la speranza. Le storie narrate in questo libro rivelano una profonda umanità dell’autrice, la capacità di ridare dignità anche a ciò che, a prima vista, sembrerebbe essere agghiacciante e terrificante. Tutto il libro è pervaso da una amorevole tenerezza con dei finali che lasceranno senza fiato e che proietteranno il lettore in dimensioni di vita mai nemmeno immaginate con descrizioni “ filmiche” che toccheranno livelli narrativi e discorsivi altissimi. L’autrice si muove tra i meandri della narrazione con una maestria e una naturalezza quasi innate. Il primo racconto dal titolo “Anime di burro” che narra una storia dolorosamente tormentata , è vincitore di tre concorsi letterari, due nazionali ed uno internazionale. L’ultimo racconto dal titolo “Non aver paura”, il preferito della scrittrice, apre uno spaccato totalmente nuovo e avanguardista su reati spesso efferati e disumani come l’omicidio. Un libro che non lascia indifferente e che arriverà dritto al cuore dei lettori. Un soave canto della diversità da parte di un’autrice emergente che non tarderà a divenire una scrittrice di grandi successi.

 
TITOLO:  IL sole sorge a est
Autore: Silvia Tufano
Editore: Aletti editore
Pag: 80
Disponibile nelle librerie e su tutti i book shop anche in versione ebook.

Un reading poetico dialettale ad Agugliano (AN) domenica 21 dic., in vista del Natale

Domenica 21 dicembre 2014 a Castel D’Emilio, frazione di Agugliano (AN) si terrà un reading poetico in dialetto organizzato dalla Associazione La Guglia di Agugliano con la collaborazione di Lorenzo Spurio.

Al reading poetico interverranno i poeti: Elvio Angeletti (Senigallia -AN), Valtero Curzi (Senigallia – AN), Marinella Cimarelli (Jesi – AN), Germana Duca Ruggeri (Urbino), Giovanni Balercia (Ancona), Riccardo Manzini (Porto San Giorgio – FM), Luca Coloccini (Jesi – AN) e Franco Patonico (Senigallia – AN).

La cittadinanza è invitata a partecipare. Di seguito l’invito alla serata in dialetto.

 

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Da sinistra Valtero Curzi, Franco Patonico, Riccardo Manzini, Elvio Angeletti, Gianni Balercia, Lorenzo Spurio, Germana Duca, Marinella Cimarelli
Da sinistra Valtero Curzi, Franco Patonico, Riccardo Manzini, Luca Coloccini (in ginocchio), Elvio Angeletti, Gianni Balercia, Lorenzo Spurio, Germana Duca, Marinella Cimarelli

A Marotta la presentazione del nuovo libro di Augusta Tomassini, “L’altra me”

Il direttivo del  Circolo Culturale Marotta

 comunica il prossimo incontro  

giovedì  11  dicembre 2014 ore 16,30

 

Presentazione del libro di Augusta Tomassini

        

     L’ALTRA ME

   BAGLIORI…… IN VERSI

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 Introduce Margherita Mencoboni

Componente della Commissione pari Opportunità della Regione Marche.

 

Lettrice: prof.ssa Luana Giovanelli

Immagini: prof. Michele Giacomazza

Coordinatrice: prof.ssa Ersilia Riccardi

 

Un incontro che avrà la capacità  di  dare, attraverso le immagini  e le poesie che integrandole fungono loro da commento, un messaggio di speranza, di fiducia negli affetti e nella vita, a testimonianza di come essa non venga mai sconfitta.

 

Sarà presente l’autrice che firmerà alcune copie del libro.

 

  SALA  CONVEGNI  DELLA  CROCE ROSSA 

Viale Europa 1 – MAROTTA                                                                                                                                                                                                  

    Il presidente

                                                                     Ersilia  Riccardi                                                                

Un convegno a Firenze sulle “Riviste di cultura nell’età della comunicazione globale”

CONVEGNO 

“LE RIVISTE DI CULTURA NELL’ ETA’ DELLA COMUNICAZIONE GLOBALE”

 Giovedi 11 DICEMBRE ore 15,00

FIRENZE

PALAZZO BASTOGI 

Via Cavour n. 18

Il convegno nazionale Le riviste di cultura nell’età della comunicazione globale  intende porre all’attenzione dell’opinione pubblica, delle Istituzioni e degli operatori del settore la situazione delle riviste culturali italiane e il dibattito sul  loro ruolo all’interno della società contemporanea. Come si può ricavare dal programma, il convegno mira a rappresentare le voci di molteplici attori, dalle riviste stesse agli operatori locali, passando per i settori ministeriali coinvolti, la stampa e gli editori di grandi riviste a carattere nazionale.  L’incontro, promosso dal CRIC (Coordinamento Riviste Italiane di Cultura) e dall’ Assessorato alla cultura della Regione Toscana (nell’ambito della “Festa della Toscana” 2014), intende porre l’accento su un interrogativo di cardinale importanza  nel “tempo della complessità “ in cui ci è dato vivere: è sufficiente il flusso ininterrotto delle notizie e delle immagini cui, nel “villaggio globale”, siamo ormai assuefatti per garantire la crescita della coscienza civile e la consapevolezza culturale dei cittadini degli anni duemila?  E’ intorno a tale questione che ruoterà il dibattito del Convegno che, ricollegandosi ad un percorso già avviato nell’ambito dei lavori del Consiglio Regionale nella scorsa legislatura ed ai contenuti conseguentemente  esplicitati  nel Testo Unico regionale  della cultura, rimanda al ruolo che, per stimolare l’uso della riflessione e della ragione critica. possono avere le riviste di cultura. Strumenti apparentemente desueti e “novecenteschi”, secondo una rappresentazione superficiale e liquidatoria, che, pur dovendosi confrontare con i problemi pressanti della crisi dell’editoria e con la sfida delle nuove frontiere della multimedialità e dell’innovazione tecnologica,  possono, recare un contributo tutt’altro che marginale alla costruzione di un “nuovo umanesimo” fondato sul carattere interdisciplinare delle conoscenze e sul permanente e pluralistico dibattito fra identità e visioni culturali diverse. E’ con con quest’ispirazione che, da anni, sta lavorando il CRIC in  collegamento con  importanti esperienze europee (cui nel Convegno verrà data voce) ed è con questo intendimento che è promosso (con la Regione Toscana) questo appuntamento: per impedire che una grande tradizione come quella delle riviste culturale italiane vada dispersa e per far sì che una ricca pluralità di esperienze vitali espresse della piccola editoria, dall’associazionismo e dai centri culturali possa trovare nuova linfa e dare un costruttivo apporto  a quel libero dibattito delle idee in cui nel “tempo della complessità” c’è più bisogno che mai.

Per gli accreditamenti selezionare il link:

 https://docs.google.com/forms/d/18xEumVWW-QWg1dvDiT-23OEtLA2uq6TbmqmqJ8m12UM/viewform?c=0&w=1

Contatti segreteria organizzativa:

Paola Barile 339 7613232

Barbara  Scali 339 2440913 

 

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La III ediz. del Premio “L’arte in versi” a favore della ricerca, ha donato alla Fond. Italiana Sclerosi Multipla (FISM)

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Come previsto dal bando di partecipazione della III Edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, la cui premiazione si è svolta lo scorso 15 nov. a Firenze, si è provveduto ad inviare alla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM) in versamento mediante bollettino postale i fondi raccolti derivanti dalla vendita della antologia con le poesie vincitrici, menzionate e segnalate.

A continuazione la foto del versamento effettuato e la lettera di accompagnamento che verrà inviata in cartaceo alla FISM con copia della antologia.

Per chi fosse interessato ad acquistarne una copia, il costo è di 15 € comprensivo di spese di spedizione a mezzo raccomandata e deve scrivere a arteinversi@gmail.com

Ricordiamo che l’iniziativa concorsuale era patrocinata dai Comuni di Roma, Brescia, Jesi (AN) e Dronero (CN).

Vi aspettiamo a Gennaio con la nuova edizione del Premio!

Lorenzo Spurio

Presidente del Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi”

arteinversi@gmail.com

Versamento a FISM - L'arte in versi 2014

Versamento a FISM - L'arte in versi 2014

A Firenze la premiazione della III edizione del Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi” (2014)

Sabato 15 novembre 2014 a Firenze presso la Sede Provinciale dell’Arci in Piazza de’ Ciompi 11 si è tenuta la serata di premiazione della terza edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” organizzato dalla Ass. Culturale Poetikanten in collaborazione con la rivista di letteratura “Euterpe” e Deliri Progressivi. L’iniziativa concorsuale è stata patrocinata dai Comuni di Roma, Brescia, Jesi (AN) e Dronero (CN). Durante la serata si è data lettura alle motivazioni che la Giuria ha stilato per la selezione delle opere vincitrici, menzionate e segnalate.

La Giuria presente era costituita da: Lorenzo Spurio (Presidente del Premio – Direttore della Rivista di lett. Euterpe, scrittore e critico lett.), Marzia Carocci (Presidente di Giuria, scrittrice, poetessa, recensionista), Michela Zanarella (poetessa, giornalista), Annamaria Pecoraro (Direttrice di Deliri Progressivi, poetessa e scrittrice), Iuri Lombardi (Presidente Ass. Poetikanten, poeta e scrittore), Salvuccio Barravecchia (poeta).

La Giuria era costituita inoltre da altri giurati che non sono intervenuti fisicamente durante la premiazione: Martino Ciano (Scrittore), Giorgia Catalano (poetessa, scrittrice), Ilaria Celestini (poetessa, scrittrice), Emanuele Marcuccio (poeta e aforista), Luciano Somma (poeta) e Monica Pasero (poetessa, scrittrice).

Ad allietare la serata sono stati i ballerini di tango Giuseppe e Cristina Salerno della Scuola Pasion de Tango di Firenze accompagnati dal poeta Luis Algado e dalla attrice Elisa Zuri.

I proventi derivanti dalla vendita dell’antologia, edita da Poetikanten Edizioni, saranno devoluti -come da bando del concorso- alla Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM).

Di seguito alcuni scatti della serata (per i quali ringraziamo la bravissima Deborah Larocca) e…. ci auguriamo di ritrovarci alla prossima edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”!

 

LA COMMISSIONE DI GIURIA

giuria7(Da sinistra Michela ZANARELLA, Annamaria PECORARO, Iuri LOMBARDI, Salvuccio BARRAVECCHIA. Marzia CAROCCI e Lorenzo SPURIO)

 

VINCITORI

 

MENZIONI D’ONORE

 

SEGNALATI DALLA GIURIA:

 

MOMENTO DANZANTE: Giuseppe e Cristina Salerno

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A Firenze la premiazione del III Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi”, sab. 15.11.2014

PREMIAZIONE III PREMIO NAZIONALE DI POESIA

“L’ARTE IN VERSI” – Edizione 2014

Sabato 15-11-2014, ore 17:30

FIRENZE

Sede provinciale ARCI – Piazza de’ Ciompi 11

Info:  arteinversi@gmail.com 

 

COMUNICATO STAMPA

Sabato 15 novembre ci ritroveremo a Firenze presso la Sede Provinciale dell’Arci sita in Piazza de’ Ciompi 11 per l’attesa premiazione del III Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” organizzato da Euterpe Rivista Di Letteratura, Deliri Progressivi e dalla Associazione Poetikanten onlus, quest’anno con il Patrocinio Morale dei Comuni di Roma, Brescia, Jesi (AN) e Dronero (CN).

Vincitori
Sezione A – Poesia in italiano
1° – Anna Barzaghi
2° – Luisa Bolleri
3° ex aequo – Lorenzo Poggi
3° ex aequo – Nunzio Buono

Sezione B – Poesia in dialetto
1° – Luciano Gentiletti
2° – Nino Pedone
3° ex aequo – Katia Debora Melis
3° ex aequo – Nicolina Ros

Premio alla carriera poetica
Sandra Carresi

Verranno conferiti inoltre medaglie e diplomi alle Menzioni d’Onore e ai Segnalati le cui poesie saranno pubblicate nella antologia del premio.
I proventi derivanti dalla antologia del Premio saranno donati alla Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM).

La giuria del Premio era composta da Lorenzo Spurio (Presidente del Premio), Marzia Carocci (Presidente di Giuria),Salvuccio BarravecchiaMartino Ciano, Emanuele Marcuccio Somma Bis Luciano Ilaria CelestiniGiorgia Catalano Monica Pasero Annamaria Dulcinea Pecoraro Iuri LombardiMichela Zanarella Bis

 

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La presentazione del volume “Dolce terra di marca” domenica 9 nov. ad Agugliano (AN)

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“Dolce terra di marca, fiabe popolari marchigiane”
 
 
Le fiabe popolari mantengono nel nostro tempo la capacità di incantare. Le innumerevoli trasposizioni e trascrizioni, le opere teatrali, multimediali, i film, in cui vengono continuamente riproposte, testimoniano la loro vitalità. La fiaba parla all’immaginario degli uomini, apre alternative alla realtà quotidiana con un linguaggio schietto, immediato, essenziale. Dolce terra di Marca raccoglie le fiabe marchigiane nel dialetto con cui sono state trascritte dalla viva voce del popolo da parte di studiosi quali Antonio Gianandrea, Guido Vitaletti, Luigi Mannocchi, con accanto una trascrizione nell’italiano corrente per la comprensione di termini dialettali inusitati, a volte sconosciuti. Ogni fiaba è corredata da note di lettura, proposte per cogliere con immediatezza contenuti originali, suggestioni, aspetti di contesto territoriale.
Ad illustrare i testi, le immagini curate dagli studenti della Scuola Internazionale di Comics di Jesi che hanno interpretato i racconti con una prospettiva di lettura originale e contemporanea.
 

 
 
Laura Borgiani, Flavia Emanuelli, Mirella Mazzarini, marchigiane, hanno collaborato, per una specializzazione post-laurea, ad uno studio di analisi sulla fiaba popolare delle Marche. A distanza di anni si sono ritrovate dopo esperienze di lavoro differenti, a lavorare intorno alla fiaba di tradizione marchigiana per riscoprirne il valore e la vitalità. Ne è nato il progetto di favorire la conoscenza e la diffusione di un patrimonio di memoria legato all’identità del territorio.

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