La poesia rosa in unplugged: Liliana Manetti e Giuseppe Giulio a Roma

wGiovedì 21 febbraio alle ore 18:30 presso il teatro Giovanni Paolo II (GP2) avrà luogo una serata incantata e magica dedicata alla poetica e al mondo femminile. La voce elegante e l’interpretazione passionale di Sarah Mataloni, presenteranno La mia Arpa dell’autrice Liliana Manetti con la partecipazione di Rosalba Anzalone, madre spirituale dell’autrice, la quale leggerà alcuni suoi versi in lingua portoghese. Liliana Manetti è co-protagonista dell’incontro insieme con Giuseppe Giulio, autore e creatore dello spettacolo teatrale “Brontë: i nostri più antichi segreti” che presenterà alcune delle poesie scritte in lingua inglese, incluse nella raccolta inedita dal titolo Little Women.

La mia arpa di Liliana Manetti è l’espressione dell’anima, in cui l’autrice si scopre con le sue problematiche, e con i suoi amori più nascosti, tra questi: la natura e le emozioni che trasmette, che come definisce l’autrice: le emozioni che mi danno le stagioni sono cosi diverse ma cosi complementari. L’amore emerge molto nelle sue poesie, velate sempre dal romanticismo che traspare nelle parole dell’autrice. La sinossi termina con una frase, che racchiude l’essenza e la passione, che vedremo protagoniste sul palco del teatro GP2,  il prossimo 21 febbraio: Le corde mute della mia anima se le ascolti in un giorno di settembre dall’aria frizzantina come questo sapranno suonarti una melodia bellissima: ma solo se vuoi, solo se le rispetti e le ami profondamente, altrimenti come dico nei miei versi, giaceranno nel loro dolore.

imagesVenti poesie inedite, scritte in lingua inglese, per raccontare per la prima volta in prosa temi sociali, al centro della società odierna. Dalla Fede, alla femminilità, dal genocidio siriano allo sfruttamento minorile, dall’omosessualità alla morte, questi sono solo alcuni dei temi affrontati nella raccolta poetica dal titolo Little Women. Il titolo s’ispira al celebre romanzo dell’autrice statunitense Louisa M. Alcott, ma anche dal profondo desiderio personale, di trasformare le poesie come se fossero delle piccole donne, che passo dopo passo, raccontano la storia della nostra società, viaggiando nell’inconscio di ognuno di noi, tra le città passando anche tra continenti più remoti del nostro pianeta.  Una raccolta che per la prima volta mette nero su bianco un inedito manifesto letterario, in cui la società, per la prima volta, si racconta attraverso la poesia di oggi, semplice, cristallina e soprattutto scritta in un linguaggio, oggi divenuto universale.

Una serata all’insegna della femminilità e della creatività, della passione e del talento. Ancora una volta queste caratteristiche appena elencate salgono sul palco del GP2.

 

Scopriamo la Puglia con il nuovo romanzo di Ilaria Goffredo

Tregua nell’ambrIa
di laria Goffredo
http://treguanellambra.blogspot.it/

154821_426786727396949_1257901964_nMartina Franca, Puglia, gennaio 1943.

L’Italia è entrata in guerra da tre anni e la vita della popolazione peggiora di giorno in giorno. Gli stenti gravano anche sull’esistenza della giovane Elisa, una diciottenne piegata dal terrore del fascismo e dei bombardamenti alleati, dalla fame. Un giorno Elisa conosce Alec, il figlio di una vicina di casa, un uomo misterioso e dallo strano accento; incute in lei un’adorazione che talvolta si tramuta in timore.

In un romanzo che ha il sapore di sole e calce, terra e pane nero, la vita rincorre e sfida gli orrori della dittatura e dei campi di concentramento, spera nelle attività antifasciste e incassa le perdite.

Il coraggio di una ragazza che diventa donna. La tenacia di un amore in bilico sull’abisso. Il ritratto di un’Italia che non c’è più. La coscienza di ciò che siamo stati nel flusso della grande Storia.

“Capacità di narrare di buon livello e storia decisamente bella. Leggo tanti libri, questo uno dei migliori.” Toni D’Angelo, regista

“Il suo libro spesso prende le sembianze di un abbraccio avvolgente per poi mutarsi in un pugno nello stomaco. Dire che è bello è riduttivo e limitato.” Luca Mastinu, scrittore e compositore

“Un’opera degna del realismo degli anni ’50 che sta assai bene insieme ai testi di Primo Levi, di Pavese e di quanti si sono distinti per merito nel raccontare gli orrori della seconda guerra mondiale.”Giovanna Albi, docente e scrittrice

“Polvere che viene tolta da una serie di fotografie in bianco e nero. Il ricordo che campa nell’aria rarefatta di un’Italia persa e ancora incredula su quanto le sta capitando.” Enzo D’Andrea, scrittore

Sabato 9 febbraio a Firenze si è parlato di poesia

Sabato scorso, 9 febbraio 2013, a partire dalle ore 10:00 presso la Biblioteca Villa Bandini di Firenze si sono svolti due importanti appuntamenti con la poesia contemporanea.

Si è presentato, infatti, il volume antologico “L’arte in versi”, libro che contiene i testi risultati migliori dall’omonimo concorso ideato ed indetto nel 2012 da Blog Letteratura e Cultura, la rivista Euterpe, la rivista Segreti di Pulcinella e il Blog Intingendo d’Inchiostro.

 

Relatore della presentazione è stato Lorenzo Spurio, scrittore, critico-recensionsita e direttore della rivista Euterpe. Sono intervenuti Massimo Acciai, poeta e scrittore, direttore della rivista Segreti di Pulcinella, Iuri Lombardi, poeta e scrittore, Marzia Carocci, poetessa e critico-recensionista, Monica Fantaci, poetessa, Sandra Carresi, poetessa, scrittrice e vice-presidente dell’Associazione Culturale TraccePerLaMeta, Anna Scarpetta, poetessa, Massimo Grilli, Lenio Vallati, poeta e scrittore, Luisa Bolleri, poetessa e scrittrice ed Elisabetta Audino, poetessa.

Durante la presentazione del volume si è parlato del ruolo della poesia e dell’importanza di iniziative come queste. Si è poi passati a parlare e presentare il bando della nuova edizione del premio.

A partire dalle 11:00 invece, nella stessa location, si è presentato il libro d’esordio della poetessa palermitana Monica Fantaci, dal titolo “La riva in mezzo al mare” edito da TraccePerLaMeta Edizioni.

Interessanti gli interventi e le questioni che sono state portate in dibattito.

Di seguito il video della presentazione:

 

Prima Ragunanza del 28 aprile 2013 di letture poetiche

La POESIA che sarà da Voi scritta, dovrà ricordare i dettami dell’Arcadia, il valore della natura, filtrati dagli eventi attuali che coinvolgono, modificano, distruggono i quattro elementi della nostra madre Terra e lo spirito di tutti coloro che si prodigano per la salvezza ed il recupero dell’ambiente.

È questo l’intento e l’obiettivo della rinnovata “ragunanza” nell’ambiente bucolico di Villa Pamphilj, Roma, a ricordo dei raduni organizzati da S.A.R. Cristina di Svezia.
 
REGOLAMENTO per la “Prima ragunanza del 28 aprile 2013 di letture poetiche”
La partecipazione è aperta a tutti coloro che dai 16 anni in su, per i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci, senza distinzioni di sesso, provenienza e cittadinanza, ritengono di aver compreso lo spirito dell’inno poetico alla natura che ci accoglie.
cristinaLa POESIA che sarà da Voi scritta, dovrà ricordare i dettami dell’Arcadia, il valore della natura, filtrati dagli eventi attuali che coinvolgono, modificano, distruggono i quattro elementi della nostra madre Terra e lo spirito di tutti coloro che si prodigano per la salvezza ed il recupero dell’ambiente.
È questo l’intento e l’obiettivo della rinnovata “ragunanza” nell’ambiente bucolico di Villa Pamphilj a ricordo dei raduni organizzati da S.A.R. Christina di Svezia.
 
Art.1 Si richiede per la sezione POESIA, il testo di massimo 30 versi su un unico foglio scritti in Times New Roman, a carattere 18.
 
Art.2 I testi, che devono essere inediti, vanno inviati alla redazione Liber@arte via mail aliberarte2013@gmail.comindicando in oggetto “Prima ragunanza di letture poetiche” e per conoscenza a: zanarellamichela@gmail.com
 
Art.3 Le modalità espressive dei testi non devono essere offensive né ledere la sensibilità e/o la dignità del lettore, dell’ascoltatore e della persona chiamata in causa a leggere;
 
Art.4 La partecipazione è GRATUITA;
 
Art.5 La scadenza per l’invio dei testi è fissata a lunedì 4 marzo 2013;
 
Art.6 Il giudizio della giuria è insindacabile;
 
Art.7 La partecipazione al concorso comporta l’accettazione di tutte le norme del presente regolamento ed il partecipante dovrà essere presente il giorno della ragunanza per la lettura della sua poesia di fronte agli astanti;
 
Art.8 I partecipanti i cui testi siano stati selezionati per la lettura in pubblico saranno informati sui risultati delle selezioni mediante mail personale e segnalazione sul sito del gruppo Facebook Liber@arte.
 
Art.9 Le POESIE scelte saranno presentate e lette al pubblico DOMENICA 28 APRILE 2013, dalle ore 10,30 alle ore 18,30 all’interno di Villa Pamphilj nel Teatro all’aperto o, in caso di mal tempo, nel salone della vecchia Vaccheria.
A tutti i selezionati sarà inviato l’invito per la partecipazione al reading con largo anticipo.
Le poesie che saranno lette nel Teatro all’aperto e idonee all’evento, saranno inserite nella silloge antologica pubblicata dalla Arte Muse Editrice.
 
Art. 10 Nel file d’invio includere dati personali, indirizzo postale, indirizzo e-mail, telefono, breve nota biografica e, in calce al testo, la seguente dichiarazione firmata:
 
“Dichiaro che i testi da me presentati a codesto concorso sono opere di mia creazione personale e inedite.
Sono consapevole che false attestazioni configurano un illecito perseguibile a norma di legge.
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi della disciplina generale di tutela della privacy (L. n. 675/1996; D. Lgs. n. 196/2003) e la lettura e la diffusione del testo per via telematica e nei siti di Cultura della Poesia e dell’Arte, nel caso venga selezionato, dai giurati di Liber@arte.”
 
Referente concorso:
 
Michela Zanarella,
 
 
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“La luce oltre le crepe”. Cinquanta poeti insieme per finanziare le biblioteche terremotate

Titolo: La luce oltre le crepe
Genere: Poesia
Curatori: Roberta De Tomi, Luca Gilioli
Autori: AA.VV.
Prefazione: Giuseppe Pederiali
Progetto grafico di copertina: Stefano Bisognin, Natascia Grazioli
Casa editrice: Bernini
Pagine: 65
Prezzo: 10,00 euro
Codice ISBN: 9788895822075

Comunicato stampa

ImmagineLa luce oltre le crepe, oltre cinquanta poeti pro-terremotati
Più di cinquanta poeti da tutta Italia riuniti intorno a un progetto editoriale indipendente, finalizzato alla raccolta fondi in favore delle biblioteche modenesi colpite dal sisma del maggio 2012 nell’ambito del progetto della Provincia di Modena “Biblioteche da Salvare”. S’intitola La luce oltre le crepe e si tratta di un lavoro collettivo che si avvale della prefazione del noto scrittore Giuseppe Pederiali e della collaborazione di due artisti visivi mantovani, la scultrice Natascia Grazioli (anche autrice di una poesia) e il fotografo Stefano Bisognin, autori del suggestivo progetto grafico della copertina. L’antologia, pubblicata dal modenese Bernini Editore, comprende componimenti inerenti al tema del terremoto raccolti dai due curatori, il poeta modenese Luca Gilioli e la giornalista e scrittrice concordiese Roberta De Tomi, autori a loro volta di un contributo. All’interno del volume sono presenti anche poesie in portoghese, albanese, sardo , romanesco e finalese (dialetto di Finale Emilia, MO), tutti corredati dalla relativa traduzione in lingua italiana.
«L’idea della creazione de La luce oltre le crepe – spiega Luca Gilioli –  è nata in seguito al sisma che lo scorso mese di maggio ha colpito il Nord Italia, e in particolar modo l’Emilia Romagna. Nei giorni successivi alla prima scossa, quando era già evidente la drammaticità dell’accaduto, e impellente la necessità di fondi per la ricostruzione, ho pensato a quale modesto contributo potessi offrire assieme ad altre persone attive nel mondo della scrittura, e la risposta è giunta istintivamente: tentare la realizzazione di un libro (nello specifico, un’antologia poetica dedicata) per donarne i proventi della vendita a sostegno di iniziative benefiche per la ricostruzione. Oltre a questa finalità primaria, La luce oltre le crepe si presenta come contributo “storico”, in quanto le voci dei suoi autori rendono una preziosa testimonianza del dramma vissuto».

«Il primo passo nello sviluppo del progetto – continua Gilioli – è stato contattare Roberta De Tomi, pensando che avrebbe potuto abbracciare la mia idea e aiutarmi nel suo sviluppo: pur trovandosi nella difficile situazione di terremotata, non ha avuto alcuna esitazione nell’accettare. Da quel momento siamo diventati curatori di un’iniziativa editoriale che numerosi autori (da tutt’Italia) hanno onorato: a tali artisti è stato inoltrato un invito che descriveva le linee guida per redigere il componimento – una su tutte, la necessità che esso trattasse di “terremoto”, inteso nelle sue molteplici accezioni – e la finalità benefica del progetto». Un progetto benefico appunto,  ma anche un’operazione volta a far sì che i territori colpiti dal sisma non vengano dimenticati; il tutto unito a un messaggio teso verso un futuro di ricostruzione. «Il titolo – sottolineano i curatori – fa proprio riferimento al messaggio positivo che tutti i componimenti, anche quelli dai toni più cupi, vogliono trasmettere ai lettori. La luce oltre le crepe è la luce del futuro, cui i terremotati vogliono guardare con speranza e fiducia».
In quanto progetto indipendente, la distribuzione non sarà effettuata attraverso i canali tradizionali, ma sarà gestita direttamente e nella massima trasparenza, dai curatori. Per informazioni e acquisto si deve scrivere a: laluceoltrelecrepe@libero.it. Inoltre, per l’acquisto diretto a Modena, è possibile recarsi ai seguenti punti vendita: Unicopia Bernini, via Giardini 456; Eliofoto Bernini, via Badia 18 (in centro storico); Fotocopiefaidate, via Canalino 75 (in centro storico, dalle ore 10 alle 13).

Contatti per informazioni e acquisto: laluceoltrelecrepe@libero.it
Acquisto diretto a Modena:
–
Unicopia Bernini, via Giardini 456

– Eliofoto Bernini, via Badia 18 (in centro storico)
– Fotocopiefaidate, via Canalino 75 (in centro storico, dalle ore 10 alle 13).

Firenze, 9-10 febbraio: i nostri appuntamenti letterari

loghi promotori arte in versi 2013

sab. 09-02-2013 ore 10:00

Biblioteca Villa Bandini – Via di Ripoli 118 –  FIRENZE (zona Gavinana)

Presentazione antologia poetica “L’arte in versi” 2012

Interverranno: Lorenzo Spurio, Iuri Lombardi, Massimo Acciai, Marzia Carocci, Monica Fantaci, Martino Ciano e gli autori delle poesie

sab. 09-02-2013 ore 11:00

Biblioteca Villa Bandini – Via di Ripoli 118  –  FIRENZE (zona Gavinana)

Presentazione La riva in mezzo al mare di MONICA FANTACI

Relatori: Lorenzo Spurio, Sandra Carresi

Interverranno: Marzia Carocci, Iuri Lombardi, Massimo Acciai

sab. 09-02-2013 ore 17:00

Biblioteca Comunale di Compiobbi – Via Aretina 45 – Compiobbi (FIRENZE)

Poesia e musica con i Poetikanten

Gruppo formato da Paolo Ragni, Massimo Acciai, Iuri Lombardi, Alessio De Luca.

dom. 10-02-2013 ore 10:00

Cabina Teatrale – Via Romagnosi  13/a    –  FIRENZE (zona Rifredi)

Presentazione di Iuri dei Miracoli di IURI LOMBARDI

Relatori: Paolo Ragni, Lorenzo Spurio

Interverrà: Massimo Acciai

Tutti gli eventi sono completamente gratuiti.

La S.V. è invitata a partecipare.

“Volevo fare la casalinga” di AA.VV., recensione di Anna Maria Folchini Stabile

VOLEVO FARE LA CASALINGA

di AA.VV.

Albus Edizioni, 2012

Recensione di ANNA MARIA FOLCHINI-STABILE

 

Copertina (Albus) - Volevo fare la casalingaIn tempi di dibattiti politici sulle quote rosa, ottima versione attuale della disputa medioevale sul fatto che le donne avessero o no l’anima,  in un momento in cui le donne non si chiedono mai perché la metà del cielo numericamente più consistente demandi a quella meno consistente di decidere sulle loro persone e spesso del loro destino, alcune scrittrici hanno raccolto la proposta di Albus Edizioni partecipando alla stesura di un libro sapientemente curato da Chiara Santoianni, a sua volta scrittrice e blogger, sempre molto attenta alle problematiche del mondo attuale e femminile.

Ne è nato un libro a mezzo tra l’ironia e la cronistoria di come le donne di oggi vedono se stesse e la loro vita lavorativa, familiare e affettiva in un quadro divertente e arguto sulle giornate delle donne moderne che nell’arco delle ventiquattro ore si dividono in molteplici ruoli adattandosi agli impegni che nel prosieguo della giornata le vedono protagoniste infaticabili e insostituibili.

L’opera si rivela una satira di costume su un mondo che le vuole come professioniste in carriera, madri affettuose, mogli devote, amanti appassionate, ma sempre in equilibrio funambolico tra doveri inderogabili e sogni personali.

Con un sorriso tra le labbra leggiamo le avventure di Principesse di ogni età che inseguono il principe dei loro sogni e che, lancia in resta, vivono vite frenetiche nelle quali di principesco c’è poco e ogni spazio personale è difeso con intelligente coraggio.

Sarà così per sempre? Non so, ma è così per tutte, se sedici autrici radicate nelle diverse regioni italiane sembrano esprimere tutte insieme e sorridendo il disagio comune, sebbene nessuna rinuncerebbe alla vita che ha.

Non è facile essere donna.

Qualche giorno fa chiacchieravo con un’anziana e affermata imprenditrice che mi raccontava di quando all’inizio della sua carriera difendeva la sua professionalità e mi diceva che per lei l’essere stata donna è significato, nel suo ambito lavorativo, la nautica, valere come almeno due uomini.

Le credo, siamo quasi coetanee e allora, da ragazze, per noi le cose non erano facili.

Ma siamo sopravvissute e sono convinta che ce la faranno anche le protagoniste dei racconti di questo libro, come di certo ce la faranno le nostre figlie e le nostre nipoti.

Ad un’unica condizione, che ricordino sempre che non esistono scorciatoie ed essere donna è un valore in più: pensiamo, progettiamo, creiamo, lavoriamo come un uomo, ma in più diamo la vita.

Non è poco, per una che è “solo” una donna!

Ooopppsss… dimenticavo: uno dei racconti, il diciassettesimo di questa silloge, è scritto da un autore maschio….Tutti i miei complimenti a quell’uomo che riesce a comprendere l’animo femminile e a descriverlo.

Onestamente, anche questa non è cosa da poco!

 

Anna Maria Folchini Stabile

Angera, 28 gennaio 2013

QUESTA RECENSIONE VIENE PUBBLICATA PER GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTRICE.

E’ SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O PUBBLICARE LA PRESENTE RECENSIONE IN FORMATO INTEGRALE O DI STRALCI SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTRICE.

Esito finale del Concorso “Segreti di Pulcinella”

Rivista Segreti di Pulcinella

RIVISTA SEGRETI DI PULCINELLA

Fondata a Firenze nel 2003 da Massimo Acciai e Francesco Felici

http://www.segretidipulcinella.it – segretidipulcinella@hotmail.it

 

GRADUATORIA FINALE DEL CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE “RIVISTA SEGRETI DI PULCINELLA”

Firenze, lì 31 Gennaio 2013

La giuria del Premio Letterario “Rivista Segreti di Pulcinella” composta da MASSIMO ACCIAI (direttore della rivista “Segreti di Pulcinella”, poeta e scrittore), LORENZO SPURIO (vice direttore della rivista “Segreti di Pulcinella”, scrittore, critico letterario e direttore della rivista online “Euterpe”), ALESSANDRO RIZZO (vice direttore della rivista “Segreti di Pulcinella”, scrittore e direttore della rivista on-line “Le voci dell’Agorà”), IURI LOMBARDI (poeta, scrittore e redattore della rivista “Segreti di Pulcinella”), ANNAMARIA PECORARO (poetessa, scrittrice, director di Deliri Progressivi e redattrice della rivista “Segreti di Pulcinella”), ROSSANA D’ANGELO (poetessa e redattrice della rivista “Segreti di Pulcinella”), IVANA ORLANDO (poetessa, collaboratrice della rivista “Segreti di Pulcinella”), ADRIANA GLORIA MARIGO (poetessa), CRISTINA VASCON (poetessa), MARIA LENTI (poetessa, scrittrice, critico), SARA ROTA (poetessa, recensionista)

decreta l’esito finale di graduatoria:

POESIA

1° posto – “Sono nata a mezzanotte”

di ANNA ALESSANDRINO

 

2° posto – “Vite nascoste”

di DONATO LADIK

 

3° posto – “Ricamo di ossa senza natura”

di DAVIDE ROCCO COLACRAI

 Segnalazioni: “Dall’Ucraina” di GIUSEPPE MANDIA;

  

RACCONTO

1° posto – “Io non lo farei”

di ALICE AMADEI

 

2° posto – “L’oro di Don Raffaele”

di MASSIMO SENSALE

 

3° posto –“Consonanti in vacanza”

di EMANUELA BOBBIO

“L’ascensore”

di PIETRO RAINERO

 

Segnalazioni: “5 dita” di MARCO CANELLA

“Il sogno dell’incubo” di SERENA GOBBO

 

SAGGIO

1° posto – “Spesso il male di vivere ho incontrato di E. Montale: una lettura”

di FRANCESCO MARTILLOTTO

 

2° posto – “La maledizione della nona e il club 27”

di STEFANIA LAMANNA

 

3° posto – “Il coraggio della scrittura: John Fante tra umanità e deserto”

di IVAN POZZONI

 

Si ricorda, come scritto nel bando di concorso al punto 8, che “Il giudizio della Giuria è definitivo e insindacabile”. Ciascun partecipante al concorso potrà richiedere il verbale finale con tutti i punteggi che la Giuria ha assegnato. Non verranno, però, fornite spiegazioni sul motivo di dette valutazioni e l’autore si rimette come ha sottoscritto nella scheda di partecipazione alle regole contenute nel bando di concorso.

Come stabilito dal bando di concorso al punto 10, “Al primo vincitore di ciascuna sezione verrà dato il diploma e una copia gratuita dell’Antologia. Ai secondi e terzi vincitori verrà dato il diploma e a tutti gli autori segnalati verrà dato diploma di segnalazione”.

La cerimonia di premiazione del concorso congiuntamente alla presentazione dell’antologia dei dieci anni della rivista si terrà a Firenze il 9 marzo 2013 a partire dalle ore 18:00 in un luogo di cui verranno fornite per tempo tutte le indicazioni.

Per info: segretidipulcinella@hotmail.it

 

Il Presidente del Premio                                                                   Il direttore della rivista

                         

      Lorenzo Spurio                                                                                   Massimo Acciai

 

 

Firenze, lì 31 Gennaio 2013

Luca Rachetta parte da Senigallia con il nuovo romanzo “Le oscure presenze”

NZOGiovedì 24 Gennaio alle ore 17,30 lo scrittore senigalliese Luca Rachetta ha presentato il suo nuovo romanzo, “Le oscure presenze” edito recentemente da Edizioni Creativa. L’evento si è tenuto nella Sala Conferenze della Biblioteca Antonelliana di Senigallia. Ha introdotto la presentazione Mauro Pierfederici che pure ha letto degli estratti dal libro mentre Fabrizio Chiappetti ha condotto l’intervista all’autore.

Nel libro di Luca Rachetta il protagonista, Andrea Bardi, assume i tratti dell’uomo contemporaneo, in bilico tra sogno e pragmatismo, alle prese con dubbi, paure, sensi di colpa e allo stesso tempo animato da uno slancio vitale inestinguibile, che lo porta a misurarsi con le oscure presenze che lo circondano e lo inquietano per conquistarsi così la sua piccola oasi di serenità.

L’autore si è mostrato contento e disponibile di accogliere le domande da parte dei partecipanti e di autografare copie del suo nuovo libro.

Chi è l’autore?

Luca Rachetta, ha pubbliato il saggio “Vitaliano Brancati. La realtà svelata”, le raccolte di racconti “Dove sbiadisce il sentiero” e “La teoria dell’elastico”, il racconto lungo “La torre di Silvano”,  i romanzi “La guerra degli Scipioni” e “La setta dei giovani vecchi” e l’ebook “La missione di San Silvestro”.

Sito internet dell’autore: www.lucarachetta.it

Un sito WordPress.com.

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