È uscito “Evoluzione delle forme poetiche. La migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio”

Evoluzione delle forme poetiche
di AA.VV.
Edizioni Kairòs, 2013
ISBN: 9788898029174
Pagg. 784
A cura dei critici Ninnj Di Stefano Busà e Antonio Spagnuolo.

 

coverantologiaDalla quarta di copertina:  L’evoluzione delle forme poetiche vuole essere un consuntivo, un archivio storico realizzato per le scuole. Raccoglie una vasta scelta di autori che operano nel settore “poesia” al fine di poterne studiare le modalità di oggi, attraverso gli stili e l’evoluzione che hanno subìto negli anni le forme poetiche; mettere a confronto i poeti stessi e le loro diverse posizioni di fronte alla parola scritta che ha attraversato il tempo e le sue varianti. Una testimonianza, questa, della nostra tradizione poetica quale percorso significativo di una cultura contemporanea, configurata nei suoi tracciati differenziati, alla ricerca di prospettiche novità del linguaggio, quale forza segreta di una sostanza esistenziale che la rappresenti.

Tra le voci note della poesia italiana contemporanea trovano posto in questa Antologia: Mario Luzi, Giovanni Giudici, Alda Merini, Edoardo Sanguineti, Andrea Zanzotto, Elio Pecora, Umberto Piersanti (candidato al Nobel per la letteratura), Davide Rondoni, Giovanni Raboni, Luciano Erba, Giancarlo Pontiggia, Giuseppe Conte, Maria Luisa Spaziani, Giovanna Bemporad, Franco Buffoni e tanti altri.

Nel Volume figurano anche voci forse meno note al grande pubblico, ma parimenti significative, tra cui: Nazario Pardini, Sandro Angelucci, Leopoldo Attolico, Luigia Sorrentino, Maria Grazia Calandrone, Roberto Maggiani, Paride Mercurio, Carla de Falco, Emanuele Marcuccio e tanti altri.

E’ uscito “News(paper) revolution. L’informazione online al tempo dei social network” di Umberto Lisiero

News(paper) Revolution – L’informazione online al tempo dei social network
di Umberto Lisiero
Fausto Lupetti Editore, 2012
PAGINE: 205
PREZZO: EURO 15.00
 
novita-newspaper-revolution-umberto-lisiero-L-hGhj6YNews(paper) Revolution è un saggio sulle modalità di approccio dei quotidiani alla Rete, su alcuni dei tratti distintivi del Web (multimedialità, ipertestualità, interattività…) e sul modo con il quale questi vengano sfruttati per diffondere le notizie. Nessuna ambizione di
riuscire a “imbrigliare” un mondo – quello online – sempre in continuo mutamento e sviluppo, quanto piuttosto una riflessione sullo scenario attuale e su come sia cambiato il modo di comunicare, sulle odierne sfide e sui nuovi strumenti a disposizione.
Il volume risponde alle esigenze sia dei professionisti del settore (giornalisti, docenti, responsabili PR e comunicazione) sia a quelle di studenti universitari e semplici lettori che vogliano approfondire e comprendere appieno le potenzialità della comunicazione online.
Il libro, frutto di uno studio dell’autore iniziato nel 2006, concilia la teoria con la pratica, per delineare i tratti della comunicazione online e chiarire le caratteristiche essenziali della Rete.
Il volume, con prefazione di Angelo Perrino (fondatore e direttore Affaritaliani.it), è strutturato in cinque sezioni. La prima è una breve introduzione sulle nuove tecnologie della comunicazione, la seconda è la cronistoria del giornalismo online, la terza sintetizza i cambiamenti del ruolo del giornalista, dell’editore e della redazione. La quarta sezione espone le caratteristiche salienti del quotidiano online mentre l’ultima analizza gli sviluppi futuribili del “quarto potere”. Chiudono il libro, come appendice, le considerazioni di Mario Tedeschini Lalli (vicedirettore, direzione Innovazione e Sviluppo, Gruppo Editoriale L’Espresso).
 
Umberto Lisiero – , nato a Padova, laureato in Scienze della Comunicazione indirizzo Giornalismo, Master in Comunicazione e Marketing Web & Nuovi Media, è co-founder di Promodigital, società acquistata nel 2010 da Ebuzzing, gruppo francese specializzato nella diffusione di video online. Giornalista pubblicista, è incuriosito da tutto ciò che concerne dinamiche e implicazioni della comunicazione con i nuovi strumenti digitali. È tra i co-autori di Buzz Marketing nei Social Media del 2009 e di Viral Video del 2012, entrambi editi da Fausto Lupetti Editore.
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Logo Fausto Lupetti Editore è la casa editrice italiana specializzata nei temi del marketing,
pubblicità, comunicazione visiva, design, strategie di marca, brand, imprese e mercati, web,
vecchi e nuovi media, cinema e televisione.
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II Premio “Giacomo Massoli” organizzato dall’ACI di Prato

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Seconda edizione del Premio Letterario Giacomo Massoli “L’altra faccia della strada”

 

ART. 1: Indizione del Premio

Il Premio nasce all’insegna del Progetto nazionale “TrasportACI Sicuri” ed ha come oggetto la sicurezza stradale, con particolare riferimento al mondo dell’infanzia e della giovinezza.

Quest’anno ha il sottotitolo “L’altra faccia della strada” e parte dalla seguente riflessione: “Io sto attento, mamma! Prima di guidare non bevo, non fumo e rispetto i limiti di velocità”. Questo è Giacomo, un  ragazzo di ventun anni, rimasto vittima della strada il 6 febbraio 2011. I suoi sogni e i suoi progetti, il suo entusiasmo per la vita e l’esuberanza che lo caratterizzava si sono spezzati in quell’attimo per una tragica irresponsabilità.

E’ richiesto ai partecipanti di immedesimarsi nel ruolo delle vittime della strada e dei loro familiari.

Gli Enti banditori sono l’ Automobile Club di Prato, Via Francesco Ferrucci 195 / T, 59100 Prato segreteria@aciprato.it  l’Automobile Club d’Italia Via dei Fossi 14 / c, 59100 Prato urpprato@aci.it

 

ART. 2: Partecipazione al Premio

La partecipazione al concorso è gratuita ed aperta a tutti. Non possono partecipare i componenti della Giuria, i loro congiunti ed i loro parenti ed affini fino al secondo grado, gli amministratori in carica ed i consiglieri dell’Ente banditore. Si può partecipare anche con lavori a più mani.

I testi devono essere inediti ed in tema, causa esclusione dal concorso. I concorrenti si assumono automaticamente la responsabilità della paternità dei testi: Aci non risponde di eventuali plagi, come di partecipazioni effettuate contro la volontà degli autori e di tutto quanto non rientra nelle proprie competenze qui specificate.

I testi non devono presentare elementi razzisti, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza, alla discriminazione di ciascun tipo.

Gli elaborati dovranno essere esclusivamente racconti e poesie, sotto qualsiasi forma. Sono quindi esclusi saggi, temi, relazioni, immagini, video, audio.

Con la partecipazione al concorso, i concorrenti autorizzano la pubblicazione delle opere. Nulla sarà dovuto agli autori da parte degli Enti banditori del concorso.

 

Il Premio è articolato in 4 sezioni:

a. POESIA IN LINGUA ITALIANA (per giovani fino a 21 anni)

b. RACCONTO IN LINGUA ITALIANA  (per giovani fino a 21 anni)

c. POESIA IN LINGUA ITALIANA (per persone sopra 21 anni)

d. RACCONTO IN LINGUA ITALIANA  (per persone sopra 21 anni).

Possono essere attribuiti dalla giuria ulteriori Premi speciali.

La giuria si riserva di non assegnare i premi qualora la qualità non fosse ritenuta adeguata. Analogamente, la giuria può assegnare più premi ex aequo.

I 21 anni si devono intendere compiuti alla data di scadenza del concorso, cioè 20 marzo 2013.

Ciascun concorrente può partecipare sia alla sezione Poesia che a quella Racconto, presentando 1 solo testo per ciascuna sezione, singolarmente.

L’invio dei testi avviene esclusivamente per posta elettronica, mediante lettera di richiesta in forma libera, e un obbligatorio file allegato. Gli elaborati devono essere rigorosamente di testo, in formato word compatibile, in times new roman 11 pt, cioè già formattati per l’eventuale stampa. Non si accetteranno in alcun caso file di altro genere, audio, video, immagini, zippati, pdf e quant’altro.

Ogni singolo testo dovrà apparire in questo stesso file unico allegato,  contenente obbligatoriamente anche il modulo di iscrizione. Nel caso di partecipazione a due sezioni, si devono inviare due distinte mail. Non sono graditi curriculum o informazioni di qualsiasi altro genere ad accompagnamento dei testi. E’ gradito invece l’invio tempestivo dei testi.

Nel caso di partecipazione da parte di scuole, vige la stessa regola: singoli invii  per singoli autori.

I materiali (ripetiamo: testi e modulo di iscrizione uniti) vanno inviati esclusivamente per posta elettronica, (ripetiamo: in unico file allegato alla mail), al seguente indirizzo mail: urpprato@aci.it, specificando nell’oggetto “SECONDO PREMIO LETTERARIO GIACOMO MASSOLI”. La data di scadenza per l’invio dei testi e dei moduli di iscrizione è fissata al 20 marzo 2013.

Per la sezione Poesia il limite massimo consentito di versi è pari a 30, mentre per la sezione Racconto si accetteranno racconti non più lunghi di 1.500 parole, (circa 3 pagine).

Non si accetteranno invii cumulativi di più file o invii per posta di cd, dvd, chiavette o altro.

Ogni eventuale richiesta di informazioni deve essere rivolta esclusivamente allo stesso indirizzo mail. Aci non sarà tenuta a rispondere per telefono o con altri mezzi. Non è utile sollecitare per sapere se le mail con i testi allegati sono arrivate. Il partecipante può, per sua tranquillità, inserire tra le opzioni di invio il segno di spunta “letto” alla mail inviata. Aci non è tenuta ad avvisare i partecipanti se non i vincitori.

 

MODULO DI ISCRIZIONE

Il/La __________________________________________________________

Nato/a il _____________________a_________________________________

Residente a _______________via ___________________________________

CAP_________

Telefono___________________

E- Mail_________________________________________________________

Presa visione del regolamento, ne accetto tutte le condizioni riportate e chiedo di partecipare alla seconda edizione del Premio Letterario Giacomo Massoli “L’altra faccia della strada”

 

Nome e Cognome  _______________________

 

Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 196/2003 sulla tutela della privacy, che tutela la riservatezza dei dati personali delle persone fisiche, si informa che tali dati verranno utilizzati esclusivamente al fine della registrazione al concorso, e non verranno ceduti a terzi, tali dati non verranno in alcun modo utilizzati a fini commerciali ne pubblicitari. Saranno invece utilizzati dall’organizzazione, per le comunicazioni inerenti il concorso artistico o l’eventuale consegna dei premi. In qualsiasi momento tali dati potranno essere cancellati o modificati secondo precisa indicazione dei partecipanti.

 

ACCONSENTO AL TRATTAMENTO

Nome e Cognome __________________________

 

Ai sensi dell’art.13 del D.Lgs 30.06.2003 n. 196 i dati personali forniti dai concorrenti saranno raccolti presso l’Automobile Club d’Italia, Ufficio Provinciale di Prato, Ufficio Relazioni con il Pubblico, per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati presso archivi informatici e/o cartacei.

Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal concorso. L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato D. Lgs. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dell’Automobile Club d’Italia.

ART. 3: Giuria

La commissione esaminatrice -per evitare pressioni di qualsiasi genere- verrà resa nota al momento della proclamazione dei vincitori.

La giuria voterà i migliori racconti e le migliori poesie che verranno pubblicati in un’opera unica a cura di Aci presso la rivista Segreti di Pulcinella. Chiunque ha facoltà di comprare da Aci il volume. I migliori testi potranno essere anche pubblicati in estratto sui siti dell’Automobile Club di Prato, dell’Aci Ufficio Provinciale di Prato, nonché all’interno della rete Aci.

Il giudizio della giuria è insindacabile. Non ricorrono i presupposti giuridici per applicare la normativa né di un’asta ad evidenza pubblica né dell’accesso agli atti amministrativi, in quanto il Premio non rientra nell’ambito di applicazione del Dpr 184/2006: “Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi”. Pertanto, non saranno fornite ulteriori informazioni oltre quelle pubblicizzate durante la premiazione: a mero titolo esemplificativo, Aci non è tenuto a comunicare ai richiedenti votazioni,
graduatorie di non vincitori, copie di testi.

 ART. 4: Consistenza del Premio

 Il Premio consiste:

 –        nell’assegnazione di:

–        4 buoni libro da spendere presso tutte le Librerie Feltrinelli d’Italia, ognuno equivalente a 500 euro, per i primi premiati delle 4 sezioni;

–        4 buoni libro di 300 euro ai secondi Premi;

–        4 buoni libro di 100 euro ai terzi Premi.

 –        articoli da regalo comunque dedicati alla lettura ed alla cultura (esempi: libri, e-reader etc.)

 –        nella pubblicazione in antologia a spese di Aci dei testi dei primi tre vincitori per sezione e di altri riconosciuti meritevoli; Aci consegnerà 5 copie ai primi vincitori, 3 ai secondi, 1 ai terzi. Si precisa che il volume sarà stampato inizialmente in 100 copie, con possibilità di ristampa. Per l’edizione 2012 ne sono stampate nel corso nei primi nove mesi 300 copie complessive.

 – Ai vincitori dei primi premi saranno inoltre offerti il rimborso delle spese di viaggio (treno di seconda classe dal comune di residenza a Prato o, se il costo è inferiore, aereo), del pernottamento (se la distanza dal Comune di residenza a Prato supera i 300 km) e il pranzo il giorno della premiazione. Gli altri premiati potranno comunque partecipare al pranzo ad un prezzo speciale ottenuto da Aci.

Si prevede che si possano attribuire altri premi speciali, a cura anche di sponsor che intendano aderire al Premio successivamente alla data di indizione del Premio stesso.

 ART. 5: Cerimonia di premiazione del concorso

 I vincitori e i pubblicati verranno contattati direttamente da Aci entro 15 giorni dalla data della premiazione.

I primi vincitori delle sezioni sono tenuti a presentarsi personalmente alla premiazione, causa decadenza dal premio. Gli altri vincitori decadono se non si presentano e non motivano adeguatamente la grave ragione della loro assenza. I premi, in questi casi, verranno assegnati ai candidati seguenti in graduatoria.

La premiazione si terrà il 15 maggio 2013 a Prato, presso la Sala Riunioni Banca Monte dei Paschi (ex Banca Toscana), Via della Repubblica angolo Viale Montegrappa terzo piano, alle ore 10. In quella occasione Aci esporrà il progetto TrasportACI sicuri, una iniziativa nazionale sulla sicurezza stradale con particolare riferimento all’educazione di mamme e bambini.

 

ART. 6:  Responsabile del procedimento

 

Ai sensi ed agli effetti di cui all’art 4 della legge 07/08/1990 n.141 e successive modificazioni e integrazioni, il Responsabile del procedimento coincide con il  Direttore dell’Automobile Club di Prato e con il Direttore dell’Ufficio Provinciale Aci di Prato.

 

 

 Prato, 20 gennaio 2013                                                ACI – Ufficio Provinciale, Automobile Club di Prato

“Persecuzione” di Alessandro Piperno, recensione di Anna Maria Balzano

Persecuzione
di Alessandro Piperno
Milano, Mondadori, 2010
Pagine: 417
Costo: 17 €
 
Recensione di Anna Maria Balzano

 

cop“Persecuzione” di Alessandro Piperno è il primo volume di un’opera complessiva, che con evidente riferimento alla Recherche di Proust l’autore ha intitolato “Il fuoco amico dei ricordi”.  D’altra parte ciò non può né deve stupire, dal momento che Piperno è uno straordinario studioso del grande scrittore francese con cui condivide l’origine ebraica. La funzione della memoria è, proprio in tale prospettiva, di grande importanza e offre lo spunto a numerose riflessioni e considerazioni.

La citazione dal De consolatione di Boezio “Sei rimasto in silenzio per la vergogna o per lo stupore?” posta prima dell’inizio del romanzo, pone subito il lettore di fronte a un enigma che lo accompagnerà fino alla fine del racconto.

Il celebre professore primario di oncologia pediatrica, Leo Pontecorvo, amato e stimato nell’ambiente di lavoro come tra le mura domestiche, si trova improvvisamente costretto a difendersi da un’accusa infamante avanzata contro di lui da una tredicenne, fidanzatina del figlio.

La personalità di Leo è delineata, all’inizio, a mio avviso, con intenzionale ambiguità, per lasciare nel lettore un certo dubbio sulla sua effettiva integrità morale.

Certamente Leo è l’opposto di Rachel, sua moglie, che è pura razionalità.

Anche lei di origine ebraica, ma di estrazione sociale assai più modesta,  spesso rinfaccia al marito la sua appartenenza a quella ricca borghesia che s’era potuta permettere di risiedere in Svizzera negli agi, durante le persecuzioni naziste e fasciste. Leo e Rachel sembrano rappresentare i due opposti stereotipi dell’ebreo, uno remissivo e rassegnato di fronte ai soprusi, l’altra più aggressiva e determinata nel raggiungere e conservare i privilegi conquistati faticosamente.

Ed è in questa prospettiva che il personaggio di Rachel si delinea in tutta la sua ferocia e la sua negatività: senza esitare e senza neanche chiedersi se le accuse contro il marito abbiano un sia pur minimo fondamento, lo allontana dalla sua vita e dall’affetto dei figli, costringendolo a un isolamento fisico e spirituale, chiuso nel seminterrato della loro villa, da cui lui avrà della vita dei suoi cari solo una visione parziale e dal basso, sbirciando dalle finestre a livello terra.

Certo la descrizione del carattere di Leo suscita più di una volta il dubbio che la sua generosità sia piuttosto dabbenaggine, che la sua superficialità sia solo apparente e nasconda invece una forma di repressa consapevole perversione; tuttavia, l’evoluzione del personaggio che va perdendo ogni connotazione umana, fino a identificarsi con l’orrido scarafaggio di creazione kafkiana, induce ad amare considerazioni su quello che è tutto il mondo che lo circonda, dall’avvocato Herrera, al piccolo paziente salvato, Luchino, che ormai adulto ipocrita si è trasformato in un incubo ricorrente, all’assistente che lo accusa di strozzinaggio, dopo aver ricevuto da lui soldi in prestito senza interesse.

Ciò che sembra essere più devastante nella mente di Leo, però, è lo svanito rapporto con i figli, di cui ripercorre la vita dalla nascita, rivivendo con angoscia i momenti difficili e problematici.

E dunque la fine di Leo è segnata: è una fine squallida, come può esserla quella d’un insetto o d’un topo di fogna, anche se poco prima di morire si rivede sul grande letto matrimoniale dove trovano posto tutte le persone da lui amate, dalla madre, a Rachel, ai figli, in un tentativo immaginario di abbraccio consolatorio.

E dunque l’interrogativo iniziale si ripropone alla fine, rimanendo senza sicura risposta   : “Sei rimasto in silenzio per la vergogna o per lo stupore?” .

ANNA MARIA BALZANO

QUESTA RECENSIONE VIENE PUBBLICATA SU QUESTO SPAZIO PER GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTRICE.

E’ SEVERAMENTE VIETATA LA DIFFUSIONE E/O LA RIPRODUZIONE DI QUESTO TESTO SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTRICE.

“Poesie tra le orchidee” di Massimo Grilli, prefazione a cura di Lorenzo Spurio

Poesie tra le orchidee
di Massimo Grilli
Ilmiolibro, 2012
 
Prefazione a cura di Lorenzo Spurio

Link diretto all’acquisto del libro

In queste notti di attesa
mi sdraio accanto a te
nei giardini dei sogni,
come un aquilone
la mia presenza sarà leggera.
(da “Come un aquilone”)

 

367505_copertina_frontcover_iconE’ un libro ricco di profumi e fragranze questo di Massimo Grilli, giovane poeta che, proprio come me, è marchigiano. Già a partire dal titolo e dalla copertina respiriamo un odore soave e dolciastro che ci accompagnerà per tutto il corso della lettura della silloge. Massimo Grilli è una di quelle persone –rare nella nostra contemporaneità- a cui piace ritirarsi in uno spazio tutto suo per osservare a distanza il mondo, viverlo sulla sua pelle e rendere immortali con i suoi versi quello che invece nella vita, purtroppo, è immancabilmente sottoposto allo scorrere del tempo. E’ una poesia d’istinto, pura, priva di grande elucubrazioni di carattere epistemologico od ontologico che va invece a fotografare la realtà multicolore, eterogenea e camaleontica del vivere metamorfico dell’uomo. I fiori – e quindi le orchidee del titolo del libro- sono la rappresentazione più alta e incontaminata di questo mondo vivido e pulsante, variegato ed esteticamente allettante quasi che la poetica di Massimo Grilli possa essere inserita in una corrente di tipo modernista-floreale, se questa è mai realmente esistita. Non ha senso, infatti, oltre che sarebbe un errore inestimabile, ingabbiare un poeta d’oggi all’interno di una etichetta delimitativa e troppo limitante. La storia della letteratura è già stracolma di “catalogazioni” di siffatta forma che non hanno molto interesse se non l’unica utilità di una più semplice analisi e un più sistematico studio della materia a un pubblico neofita del settore. 

“Prima con il cuore, lasciando libera un’emozione, poi con la penna, così nasce una poesia” è il pensiero che apre la silloge di Massimo Grilli e questo enunciato privo di una struttura in versi è da intendere come il manifesto della poetica di Grilli: la poesia è espressione di autenticità e di spontaneità; è solo “lasciando libera un’emozione” che questa può dar luogo a una celebrazione lirica della vita, sulla carta. In “Parola si fa luce” Massimo Grilli sottolinea la necessità che abbiamo di poesia e allo stesso tempo di poeti-vati che portino la propria parola perché “abbiamo bisogno della magia/ della parola che si fa luce/ tra le pieghe del mare sospese nel cielo”.

La semplicità tematica è una caratteristica che non si coniuga con la poetica di Massimo Grilli e così la Notte di San Lorenzo tipicamente assunta dai giovani amanti o dagli studiosi di astrologia come serata speciale, finisce per essere un’inaspettata nottata “senza stelle cadenti”, perché in fondo la vita è così: è l’irrealizzabile che si realizza o l’abituale che cessa di esser tale per diventare straordinario. E la stessa notte di San Lorenzo nella lirica di Grilli, lungi dall’essere sinonimo di meraviglia, è emblema di stanchezza e apatia che porta il poeta a preferire di guardarsi dentro di sé piuttosto che fuori da sé.

Massimo Grilli fa della Natura il punto di partenza di molte delle sue liriche che condividono un’evidente fascinazione per le bellezze naturalistiche (i fiori, l’acqua) e spesso l’elogio alla natura è fatto in maniera simbolica o in riferimento alla donna, come avviene in “Passione” dove il lettore ha quasi l’impressione che il poeta stia vagheggiando un rapporto con la sua donna, ma anche con l’intera Natura del quale è parte. “Nei tuoi occhi la notte” il poeta ci consegna, invece, una lirica profondamente caratterizzata da un punto di vista cromatico e tattile ma è allo stesso tempo un canto d’amore dal sapore agrodolce al quale il poeta si abbandona dopo un evento destabilizzante tra lui e la sua amata tanto che conclude accomiatandosi apparentemente senza nostalgia, rilanciando ancora una volta il suo status di uomo umile e sensibile: “So solo scrivere poesie,/ ma ci metto il cuore, forse troppo poco per te”. Circondato dalla natura, da quella “campagna marchigiana” tanto amata dall’autore, il poeta si scopre un viandante per percorsi ancora da tracciare, un essere in balia degli eventi che aspetta solo di trovare un vero senso nel suo vivere: “Sfioro fili d’erba,/ siedo sulle pietre,/ disegno arcobaleni/ aspettando un’emozione/ che cambi la vita”.

Il tempo fa capolino in numerose liriche qui contenute come in “Comincio senza tempo” dove il martellante cadere della pioggia (che mi ricorda lo scenario di “A Cesena” di Marino Moretti) segna il ritmo della poesia e con esso il veloce incedere del tempo. Le foglie che il poeta calpesta, però, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe, sono in grado di evocare “emozioni piene di colori”, di riportare dunque il poeta a momenti migliori, a primavere vissute e mai dimenticate. E’ forse questo il motivo dell’andatura affannosa e affrettata del poeta che sembra non avere una meta in particolare tanto che alla fine –illuminato da un qualcosa che non ci è dato sapere- se ne rende conto e si appoggia a un lampione, alla ricerca di un rapporto stretto con il mondo materiale dal quale fino a quel momento aveva cercato di fuggire.

In “Il mare non aspetta” Massimo Grilli ci consegna una poesia dedicata e ispirata alla stagione primaverile con curiose gemme di ciliegio che frementi stanno nascendo e faranno i ciliegi degli alberi vanitosi, per la bellezza dei fiori rosa, così vanitosi “come le donne al teatro”. Ma la primavera è anche l’invito a inaugurare una nuova stagione delle propria vita alla quale il poeta è tecnicamente pronto e preparato, se non fosse che attende l’arrivo della sua amata. La poesia di Grilli trasuda di un grande lirismo e di un amore incontaminato per la donna, è una poesia romantica –mai erotica- suadente, ricca di sentimenti nella quale si ravvisa quasi sempre il ricordo di qualcosa che poi non è accaduto, una attesa, una speranza per il futuro, una esortazione: “Sarà dolce la vita,/ anche quando il sole si spegne e si fa dura,/ ma due anime unite sanno combattere”.

Il ricordo fa capolino in varie liriche, a volte è doloroso, e poco positivo o intermittente e con squarci più cupi come avviene nella lirica dedicata al Natale, momento comunemente vissuto come felice, in riunione tra familiari che il poeta, invece, vive internamente in maniera desolante: “Torna nei giorni di Natale/ quel senso di nostalgia/ per tanti momenti sognati/ mai vissuti, ma ascoltati/ nei racconti degli amici e fatti miei,/ forse è per questo/ che a Natale non sorrido/ ma lascio che il cuore/ cerchi un’emozione/ riempia pagine bianche”. In “19 marzo” il poeta lascia andare sulla carta emozioni e il ricordo infelice della sua infanzia dovuto a un abbandono e contestualmente alla mancanza d’affetto e cure. Il poeta non sembra essersi riconciliato con quell’uomo che gli ha fatto tanto male e che non ha conosciuto e non può che concludere: “E’ troppo chiamarti padre/ forse io/ sono troppo figlio per esserlo”.

Questo libro è piacevole e profumatissimo. Per il lettore sarà come passeggiare per un giardino botanico tra varietà di fiori più o meno comuni: girasoli, viole, rose, orchidee e tante altre specie. L’insieme delle fragranze –dolci, aromatizzate, penetranti, soavi- è l’essenza stessa di questa silloge.

 

Lorenzo Spurio

(scrittore e critico)

 

Pamplona, 10 Settembre 2012

 

BOOK TRAILER DEL LIBRO

E’ SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O PUBBLICARE IL PRESENTE TESTO IN FORMATO INTEGRALE O DI STRALCI SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTORE.

XII Premio Naz.le di Narrativa “Formiche rosse”

FORMICHE ROSSE 2012-2013

XII Premio Nazionale di narrativa essenziale Formiche Rosse

organizzato da Arci Provinciale di Siena

1volantino 2012-2013 (2)) Il premio è aperto a tutti, la partecipazione è gratuita. I racconti devono essere in lingua italiana.

2) I racconti devono essere “brevi”, secondo le specifiche indicate più avanti.

3 ) Si partecipa inviando un massimo di due racconti inediti, in lingua italiana, della lunghezza ciascuno di un massimo di 10.000 battute (un po’ più di 4 pagine dattiloscritte di 35 righe per 70 battute ogni riga). I racconti potranno pervenire battuti al computer/macchina da scrivere o in cartaceo. Ogni racconto deve essere inviato in 10 copie, più una  su floppy disk o cd-rom, in un formato di scrittura facilmente leggibile                 (indicativamente  .txt, .doc, .rtf, .htm, .html, .pdf), il tutto in un plico chiuso. I racconti non devono essere firmati, ma contrassegnati da un motto in modo da poter essere forniti alla giuria in forma anonima.

4) Al plico deve essere allegata una scheda di adesione, redatta in foglio separato secondo il modello dell’allegato: in essa saranno riportate le generalità dell’autore/autrice, nonché il motto. La scheda deve essere firmata in calce dall’autore/autrice come dichiarazione che i racconti siano autentici e inediti, e vale anche come attestazione di cessione dei diritti d’autore all’ARCI Provinciale di Siena, nei limiti delle iniziative di pubblicazione relative al presente Premio. La firma della scheda implica l’accettazione esplicita delle norme del presente Bando. Qualora l’autore/autrice sia minorenne, il modulo dovrà essere firmato in calce non dall’autore/autrice ma da uno dei due genitori.

5) I racconti non verranno restituiti. I plichi devono giungere (mediante servizio postale o consegna a mano) a: Premio di Narrativa “Formiche Rosse” c/o Associazione ARCI Provinciale di Siena, Piazza Maestri del Lavoro nr. 27, secondo piano, Int. 1, 53100 Siena. I racconti dovranno pervenire entro il 30 Marzo 2013. Non fa fede il timbro postale.

6) La giuria selezionerà a suo insindacabile giudizio i racconti meritevoli, i quali saranno pubblicati sul sito Internet dell’ARCI Provinciale di Siena, e a stampa in un volume, distribuito gratuitamente a cura dell’Arci Provinciale di Siena. Il volume raccoglierà i racconti vincitori. Qualora sia possibile verrà anche allestito un cd rom contenente tutti i testi. La raccolta sarà consegnata alle/agli autrici/ori dei racconti vincitori, in 5 copie, nonché‚ spedita agli operatori culturali, ai giornali e alle biblioteche. Altre azioni di diffusione dei racconti potranno essere intraprese da ARCI Provinciale di Siena. La giuria si riserva di premiare in modo particolare, eventuali racconti ritenuti particolarmente meritevoli. Non verranno distribuiti premi in denaro.

7) L’esito del concorso sarà comunicato a tutti i partecipanti. La presentazione del volume e la premiazione delle/degli autrici/ori vincitrici/ori, avverrà a Siena nel mese di Giugno. Non sono previsti rimborsi spese di qualsiasi sorta nemmeno per la partecipazione alla premiazione.

8) La partecipazione al concorso implica l’accettazione senza condizioni di tutte le clausole del presente regolamento.

 

Il Direttore: Adriano Scarpelli
 
Per informazioni:
ARCI Provinciale di Siena, Piazza Maestri del Lavoro nr. 27, secondo piano, Int. 1, 53100 Siena.
Tel: 0577.24.75.10, Fax: 0577.28.28.32.
E-Mail: premioformicherosse@gmail.com
Per richiesta di eventuali chiarimenti sono molto graditi Fax o E-Mail.
Altrimenti collegatevi al nostro sito internet all’indirizzo www.premioformicherosse.org o alla pagina facebook  cercando Premio Formiche Rosse.

VIII Premio Naz.le di Poesia e Narrativa “Poesia Onesta” Edizione 2013

poesiaonesta2012

PREMIO NAZIONALE  DI  POESIA e NARRATIVA

«POESIA ONESTA» 2013

8ª edizione

 

 Assemblea Legislativa delle Marche – Provincia di Ancona

Comuni di Ancona –  Camerata Picena – Agugliano –  Chiaravalle – Falconara M. ma

 

«Ai poeti resta da fare la poesia onesta»

(Umberto Saba)

Sez. A – Raccolta di 6 poesie in italiano.

Sez. B  – Raccolta di 6 poesie nei dialetti italiani e lingue di minoranza, con traduzione in italiano.

Sez. C  – Racconto breve in italiano.

Sez. D – Racconto breve in dialetto, con traduzione in italiano.

 

REGOLAMENTO

 

Tutte le opere delle varie sezioni devono essere inedite.

 

Sezioni A e B: le raccolte possono pervenire:

– in due copie dattiloscritte, di cui solo una recante nome, cognome, indirizzo, telef. e/o cellulare, email; – oppure in unica copia anonima accompagnata dalla scheda di partecipazione compilata.

Gli autori della sez. B devono dichiarare la località in cui il dialetto si parla.

Ogni poesia non deve superare i 36 versi.

 

Sezione C e D: ogni narratore sia in lingua che in dialetto può partecipare con 1 solo racconto per sezione in due copie dattiloscritte, di cui solo una con nome, cognome, indirizzo, telefono e/o cellulare, e-mail; oppure in unica copia anonima accompagnata dalla scheda di partecipazione compilata.

Il racconto non deve superare le quattro cartelle in formato A4.

* Provvederà la Segreteria a produrre le copie anonime per la Giurìa esaminatrice.

 

INVIO OPERE

 

Gli elaborati delle sez. A, B, C, D vanno spediti entro il giorno 01 luglio 2013

o per posta a: VERSANTE Associazione Culturale

                   POESIA ONESTA  Via Molino, 15  – 60020 Agugliano (AN)

o per e.mail: associazioneversante@gmail.com

Fa fede il timbro postale o la data di spedizione di posta elettronica.

     * I poeti delle sezioni A e B devono far pervenire € 10,00 se partecipano ad una sezione, € 15,00 se partecipano ad entrambe.

      I narratori delle sezioni C e D devono far pervenire € 10,00 per il racconto inviato. Se partecipano ad entrambe le sezioni il totale è di € 15,00.

Chi partecipa a tre o quattro sezioni invierà un totale di € 20,00.

La quota va inviata unitamente alle opere oppure con versamento sul conto corrente postale n. 8358993

o con bonifico (Codice IBAN: IT31G0760102600000008358993) intestato a:

VERSANTE Associazione Culturale – Premio POESIA ONESTA

*  L’invio delle opere dovrà contenere copia di avvenuto versamento.

*  I dati personali saranno trattati nel rispetto del codice sulla privacy, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs n. 196/2003.

 

PREMI

Sezioni A  e  B

     I primi classificati della sezione A e della sezione B riceveranno € 300,00 ciascuno e 15 copie dell’antologia Poeti e narratori  in italiano e in dialetto che contiene le loro sillogi, pubblicate integralmente.

     I secondi, terzi e quarti classificati delle sezioni A e B avranno pubblicate integralmente le loro raccolte e riceveranno ognuno n. 10 copie del volume.

     Verranno inseriti anche singoli testi segnalati che la Giurìa riterrà meritevoli di pubblicazione. Ogni autore segnalato avrà due copie dell’antologia.

     Verrà pubblicata la migliore silloge marchigiana sia in lingua che in dialetto, nel caso in cui non risultasse, tra i primi quattro classificati, alcun autore delle Marche.

 

Sezioni C e D

     Gli autori primi classificati delle sezioni C e D riceveranno € 200,00 ciascuno e 15 copie dell’antologia Poeti e narratori  in italiano e in dialetto che contiene i loro racconti.

     I secondi e terzi classificati, sia in lingua che nei vari dialetti italiani, avranno pubblicati i loro racconti nell’antologia e riceveranno ognuno 10 volumi.

    Verranno inseriti anche racconti segnalati che la Giurìa riterrà meritevoli di pubblicazione. Ogni autore segnalato avrà due copie dell’antologia.

 

* I testi inviati non saranno restituiti. I partecipanti cedono, a titolo gratuito, i diritti dei testi pubblicati nel volume.

 

CERIMONIE di PREMIAZIONE

 

Sono previste in Ancona, Falconara e Camerata Picena il 12/10/2013 e il  13/10/2013.

   Ai vincitori delle 4 sezioni verranno offerti cena (o pranzo) e pernottamento il giorno della premiazione.

Il rimborso del viaggio dei vincitori verrà compensato con la consegna di un numero di volumi equivalente alla spesa, oltre alle copie spettanti di diritto.

   I vincitori saranno avvisati tramite lettera o e-mail e tutti i partecipanti al concorso potranno prendere visione delle classifiche e del giorno e l’ora delle cerimonie di premiazione consultando i siti internet:

www.associazioneversante.it

 

GIURIA del PREMIO

 

Alfio Albani (filologo e dantista), Sanzio Balducci (Univ. “Carlo Bo” di Urbino) – Liliana Biondi (Univ. dell’Aquila) – Fabio Ciceroni (saggista e critico letterario) – Costanza Geddes (Univ. di Macerata) – Tiziana Mattioli (Univ. di Urbino) – Gastone Mosci (Univ. di Urbino)  – Mario Narducci (Pres. Ist. Aquilano di Abruzzesistica e Dialettologia) – Giuseppe Polimeni  (Univ. Pavia) – Marzio Porro (Univ. Statale, Milano) – Piera Tomasoni (Univ. di Cremona)

 

*  Per ulteriori informazioni rivolgersi al 335-819365

 

                                                                                   Fabio M. Serpilli

                                                                               (Presidente Associazione Culturale VERSANTE)

Sandra Carresi su “Un fiorentino a Sappada” di Massimo Acciai

Un fiorentino a Sappada
di Massimo Acciai
Lettere Animate Editore, 2012

Recensione di SANDRA CARRESI

 

Massimo_Acciai_Un_fiorentino_a_SappadaAveva perfettamente ragione Paolo Ragni nella sua presentazione al libro di Massimo Acciai il 12 gennaio. E’ un libro semplice, ma per niente banale. 

Dalla fervida fantasia di Massimo, questi nove racconti sono una “bevuta” che raccoglie la fantasia, la fotografia di queste montagne in pieno luglio, gli  acquazzoni improvvisi, il sole della montagna, la mescolanza di periodi storici diversi, il sinistro, la timidezza patologica e le “impacciature” di chi, forse sa navigare molto bene dentro un libro e con la penna, poco con gli approcci della vita.

Ho respirato aria fresca e ascoltato temporali inquietanti, ma quello che più mi ha colpito, è la solitudine che ogni uomo si porta appresso, anche se geograficamente in un posto rilassante, piacevole, in compagnia della natura, di amicizie, in vacanza,  ma, le inquietudini, le malinconie, i ricordi di chi non abbiamo più accanto per partenze anche premature, modellano stati d’animo tali da ricercare nell’aria, nell’immenso, un grande alleato, quale è la fantasia, e la voglia di raccontare.

Personalmente amo molto il mare, ma la lettura di Massimo ha scatenato in me un grande curiosità su Sappada, di cui, francamente, non conoscevo neppure il nome e non solo, pur non essendo una camminatrice, mi sento molto attratta dalle Alpi, in particolare, dalle Dolomiti, dove ho trascorso tre anni della mia adolescenza. Chissà, potrei ritrovare quella ragazzina….

Direi che leggere, -Un fiorentino a Sappada – è come bere un bicchiere d’acqua fresca a un tavolino di un bar al riparo dalla calura estiva.

SANDRA CARRESI

14-01-2013

QUESTA RECENSIONE VIENE PUBBLICATA DIETRO GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTRICE.

E’ SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O PUBBLICARE LA PRESENTE RECENSIONE SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTRICE.

Lo scrittore marchigiano Luca Rachetta presenta il nuovo libro “Le oscure presenze”

Giovedì 24 gennaio 2013, alle ore 17.30, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Antonelliana di Senigallia, si terrà, nell’ambito della rassegna “Sognalibro”, la presentazione dell’ultimo libro di Luca Rachetta dal titolo Le oscure presenze, pubblicato per i tipi della Edizioni Creativa.

Luca Rachetta, che ha già dato alle stampe il saggio Vitaliano Brancati. La realtà svelata, le raccolte di racconti Dove sbiadisce il sentiero e La teoria dell’elastico, il racconto lungo La torre di Silvano,  i romanzi La guerra degli Scipioni e La setta dei giovani vecchi e l’ebook La missione di San Silvestro, propone questa volta il romanzo Le oscure presenze, già presentato in anteprima al Pisa Book Festival del novembre scorso e alla fiera del libro di Roma “Più libri più liberi”, svoltasi nel mese di dicembre. Nel libro di Luca Rachetta il protagonista, Andrea Bardi, assume i tratti dell’uomo contemporaneo, in bilico tra sogno e pragmatismo, alle prese con dubbi, paure, sensi di colpa e allo stesso tempo animato da uno slancio vitale inestinguibile, che lo porta a misurarsi con le oscure presenze che lo circondano e lo inquietano per conquistarsi così la sua piccola oasi di serenità.

La serata sarà condotta da Fabrizio Chiappetti, che curerà l’intervista all’Autore, mentre a Mauro Pierfederici sarà affidata la lettura di alcuni passi dell’opera. In conclusione Luca Rachetta accoglierà gli eventuali commenti e risponderà alle domande del pubblico. 

 

Rachetta locandina

 

 

I Concorso Letterario “La seduzione e l’eros” organizzato da Mangiaparole, libreria-caffè di Roma

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Concorso letterario
“LA SEDUZIONE E L’EROS”
Scadenza: 15 aprile 2013
Dopo la lettura dell’ormai milionaria trilogia sulle “Sfumature”, ci siamo chiesti se quella della James sia veramente l’espressione letteraria più significativa dell’erotismo in questi ultimi anni. Il suo successo farebbe pensare di sì, ma noi ci rifiutiamo di crederlo! Siamo convinti che, almeno in Italia, c’è chi saprebbe fare di meglio. Per conferma, abbiamo voluto lanciare un nuovo Concorso letterario sui temi dell’erotismo, dal titolo “LA SEDUZIONE E L’EROS”…
EDIZIONI PROGETTO CULTURA e “MANGIAPAROLE”, libreria-caffèletterario di Roma, lanciano la I Edizione del Concorso letterario sui temi dell’erotismo: “LA SEDUZIONE E L’EROS”.
Il premio finale consiste nella pubblicazione delle opere più meritevoli che incarnino i tre principi-cardine che intendiamo promuovere: Audacia, Originalità, Misura.
Le opere pubblicate tramite il Concorso apriranno una nuova Collana di poesia e narrativa da parte di Edizioni Progetto Cultura sui temi dell’erotismo, dal titolo: AbatJour.
SEZIONI del Concorso
A – Narrativa (da 1 a 40 cartelle, di 1700 btt. cad.)
B – Poesia (da 15 a 30 composizioni)
GIURIA E VINCITORI
La giuria del Premio, composta dalla Redazione della Casa Editrice, selezionerà una rosa di 15 finalisti al massimo per ognuna delle due Sezioni. L’elenco dei finalisti verrà pubblicato sul sito della casa editrice (www.progettocultura.it) e della libreria-caffé letterario “Mangiaparole” (www.mangiaparole.it); agli interessati verrà data comunicazione anche via e-mail.
I vincitori delle due sezioni saranno designati nel corso della serata di premiazione, che si terrà a Roma presso i locali di “Mangiaparole”, in Via Manlio Capitolino, 7/9 (la data e ora di svolgimento verranno tempestivamente comunicate agli interessati).
Alla designazione del vincitore delle Sezioni A e B provvederà, direttamente durante la cerimonia di premiazione, una giuria popolare di dieci “lettori forti” scelti fra i clienti abituali della libreria-cafféletterario “Mangiaparole”.
Il premio per l’opera vincitrice di ogni Sezione consiste nella pubblicazione (a titolo completamente gratuito) da parte di Edizioni Progetto Cultura, nella nuova Collana AbatJour, previo regolare contratto di edizione. Il premio non sarà assegnato se non perverranno opere ritenute meritevoli.
La giuria si riserva la facoltà di pubblicare nella stessa collana AbatJour, previo regolare contratto di edizione, ulteriori opere, oltre a quelle vincitrici, ritenute meritevoli di considerazione nonché, di raccogliere i migliori testi in un’Antologia del Concorso.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Gli autori dovranno inviare i dattiloscritti in unica copia, indicando la sezione per la quale partecipano e allegando la sinossi dell’opera e – in busta a parte, chiusa – un curriculum con i propri dati personali (indirizzo, telefono, e-mail e codice fiscale), entro il termine del 15 aprile 2013 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo: EDIZIONI PROGETTO CULTURA – Casella Postale 746 – 00144 ROMA EUR.
Si richiede una quota di partecipazione pari a 20 euro per spese di organizzazione e di segreteria, da versare tramite bonifico bancario con IBAN = IT06I0558403252000000051351 (Banca Popolare di Milano, Ag. Roma) ovvero c/corrente postale n° 52028743 intestato a Edizioni Progetto Cultura – Roma, indicando come causale: Concorso “La seduzione e l’eros”. Ricevuta del pagamento effettuato dovrà essere acclusa al plico contenente il dattiloscritto.
I dattiloscritti inviati non saranno restituiti.
La partecipazione al Concorso comporta automaticamente l’accettazione integrale del presente Regolamento. Con l’invio dei dattiloscritti s’intende accordato il consenso al trattamento dei dati personali da parte dei partecipanti al Concorso per ogni aspetto connesso all’attività di Edizioni Progetto Cultura e di Mangiaparole.

“Il quaderno quadrone” di Massimo De Nardo

Il quaderno quadrone
di Massimo De Nardo
Rrose Sélavy, 2012
ISBN: 978-88-907970-0-2
Costo: 10,20 €

 

Sinossi:

582482_465580216812296_470196528_nNimbo e Dizzy fanno due mestieri davvero speciali: Nimbo ripara le nuvole, Dizzy cerca le parole. Quando non piove o piove troppo, arriva Nimbo e mette tutto a posto; quando fai i compiti e non trovi la parola giusta o ce l’hai sulla punta della lingua e non viene fuori,basta telefonare a Dizzy e lui risolve la faccenda. Ma questa volta accade qualcosa di strano nei loro strani mestieri. Sapranno cavarsela? Scopriamolo pagina dopo pagina, anche nella meraviglia dei fantastici disegni di Tullio Pericoli.

 

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