“Ritorno ad Ancona e altre storie” di Lorenzo Spurio e Sandra Carresi, recensione di Luigi Carmina
Ritorno ad Ancona e altre storie
di Lorenzo Spurio e Sandra Carresi
Lettere Animate, 2012
Costo: 10 €
Link diretto alla vendita:
Recensione di Luigi Pio Carmina
Suspense da teatro e colpi di scena da gialli. “Ritorno ad Ancona e altre storie” di Lorenzo Spurio e Sandra Carresi è un’antologia di altri tempi nell’accezione positiva del termine. Emozioni che si susseguono, incontri che cambiano la vita del lettore, perché la scrittura e la lettura dovrebbero svolgere sempre questo ruolo, soprattutto ricordare che l’amore è il motore della vita, qualunque sia essa l’età e la forma. Libro da conservare in casa e portare con sé nei viaggi quasi fosse un manuale di vita vissuta. I particolari alimentano l’acquolina della fantasia, la realtà è solo un personaggio secondario, ma complementare. La copertina, tramite la quale spesso inizio ad immedesimarmi ed intraprendere la lettura, è la conferma di tutto: un braccio dal nulla sembra trattenere il soggetto, sembra esserne estraneo, pur indossando lo stesso abito formale apparente, sembrano le righe del testo che dicano al lettore : “resta con me”.
LUIGI PIO CARMINA
-scrittore, poeta-
Monreale (PA), 21-08-2013
QUESTA RECENSIONE VIENE QUI PUBBLICATA PER GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTORE.
Ad Agugliano (An) il Festival Nazionale del Teatro Dialettale
Gujà capitale de ‘l dialettu
dal 28 de luio al 4 de agostu a Gujà tornane i dialetti da tutt’Italia co’ l’ottava ediziò del
Festiva Naziunale del Teatru Dialettale – Premiu “La Guja d’oru 2013”
– fattu da l’Associaziò La Guja –
‘n’appuntamentu che spettamu ogni annu e che farà de Gujà la capitale dei dialetti ‘taliani.
‘Na rassegna ‘rmai cunusciuda e ‘rriada all’uttava ediziò, che vede 5 cumpagnie de
dialettu rivà da tutt’Italia e che s’esibiranne avanti a ‘mbelpò de gente.
Prutagunista sarà il dialettu, immediadu, naturale, sempre “parladu” e “capidu” da la
gente, e le cumpagnie teatrali cu le loru radici e identità.
“ ‘l dialettu – dicene i urganizzatori – è na’ congiunziò tra generaziò e culture che stanne nel territoriu.
nte ‘i anni ‘l Festiva è cresciudu ‘mbelpò, il teatru e ‘l dialettu cià la funziò de cullante
ed è n’occasiò pe riscuprì le tradiziò de ‘na ‘olta.
‘l calendariu de tuttu ‘l Festiva lu troi ‘nte interne http://www.associaziòlaguja.it
(www.associazionelaguglia.it).
La cummissiò de ‘l Festiva che a fattu la seleziò de le 5 cumpagnie più brae, cià ‘vudu
da fa un bel po’, enne riade 46 dumande de partecipaziò da tutt’Italia.
Venide tutti a vedè i spettaculi a Guja’ al Circulu Anspi-Cop de Via Roma (se pioe
semu drentu al Cinema/Teatru Ariston de Gujà …… no de Sanremo), iniziamu a le 9 e
mezze.
Pe buccà devi pagà 4 euri (pochi ‘mbelpò).
Dumenica 4 de agostu sempre a le 9 e mezze chiudemu ‘l Festiva 2013 cu le
premiaziò e cu lu spettaculu de gabarè de MAX PAIELLA (staolta entri gratise).
Vuria ditte che ‘l Presidente de la Repubblica, i Presidenti de Senatu e de la Camera
cianne mandatu tre belle medaie. Se scumudatu anche il Presidente de ‘l Cunsiiu e il Ministru
de la Cultura che cianne datu ‘l patrociniu.
Se voi sapè qualcò de più chiamace al 3299293623
O scrivece a info@associaziòlaguja.it (info@associazionelaguglia.it)
“Perdonate il bianco e il nero” di Federica Sabbatini
Perdonate il bianco e il nero
di Federica Sabbatini
Onirica Edizioni, Milano, 2012
ISBN: 978-88-96797-43-3
Il libro si può acquistare direttamente dal sito della casa editrice cliccando qui
“
Un percorso di donna, arduo, fatto di scelte difficili, di dolori inconfessabili, di ricerca della propria libertà e della propria dimensione. Un libro che aiuta chi non ce l’ha ancora fatta e in cui si potrà riconoscere chi invece è riuscito a ritrovare (o a scoprire) il vero “se stesso”. Tra poesia e prosa poetica, Federica Sabbatini, si destreggia con abilità, magia, tensione lirica e quotidianità. Il suo è un perfetto esempio di storia con tratti autobiografici che si fa storia universale, in cui tutti possiamo rimanere coinvolti, oltre ad avere il privilegio di assaporare una scrittura poetica intensamente vibrante.”
Un percorso di donna, arduo, fatto di scelte difficili, di dolori inconfessabili, di ricerca della propria libertà e della propria dimensione. Un libro che aiuta chi non ce l’ha ancora fatta e in cui si potrà riconoscere chi invece è riuscito a ritrovare (o a scoprire) il vero “se stesso”. Tra poesia e prosa poetica, Federica Sabbatini, si destreggia con abilità, magia, tensione lirica e quotidianità. Il suo è un perfetto esempio di storia con tratti autobiografici che si fa storia universale, in cui tutti possiamo rimanere coinvolti, oltre ad avere il privilegio di assaporare una scrittura poetica intensamente vibrante.”Daniela Cattani Rusich
CHI E’ L’AUTRICE?
Federica Sabbatini nasce ad Arcevia nel 1978, un piccolo paese in provincia di Ancona, dove tutt’ora oggi vive insieme a sua figlia.
Inizia a scrivere giovanissima, principalmente poesie, prosa poetica e riflessioni ma solo da poco tempo ha iniziato a comprendere l’importanza della condivisione, da quando un poeta contemporaneo le ha aperto gli occhi spiegandole che “la poesia diviene tale solo dal momento in cui la si condivide”.
Negli ultimi due anni ha iniziato a rendere pubblici i suoi scritti partecipando a concorsi letterari e conseguendo alcuni riconoscimenti tra i quali il secondo premio al premio letterario “San Benedetto nel cuore” nella sezione narrativa, prima classificata al premio letterario “Spiragli” di Altamura e una menzione d’onore al concorso letterario “Leggiadramente” della associazione “Carta e Penna” di Torino.
Le sue poesie appaiono in varie antologie di concorsi.
A dicembre 2012 pubblica il suo primo libro di poesie dal titolo “Perdonate il Bianco e il Nero” edito da Onirica Edizioni.
Presentazione di “Le oscure presenze” di Luca Rachetta
Domenica 7 aprile 2013, alle ore 18.30, presso la Libreria Iobook di Senigallia in Via F.lli Bandiera n.33, si terrà la presentazione dell’ultimo libro di Luca Rachetta dal titolo Le oscure presenze, pubblicato per i tipi della Edizioni Creativa.
Luca Rachetta, che ha già dato alle stampe il saggio Vitaliano Brancati. La realtà svelata, le raccolte di racconti Dove sbiadisce il sentiero e La teoria dell’elastico, il racconto lungo La torre di Silvano, i romanzi La guerra degli Scipioni e La setta dei giovani vecchi e l’ebook La missione di San Silvestro, propone questa volta il romanzo Le oscure presenze, già presentato al Pisa Book Festival del novembre scorso, alla fiera del libro di Roma “Più libri più liberi” nel mese di dicembre e presso la Biblioteca Comunale Antonelliana di Senigallia all’inizio del 2013. Le oscure presenze, secondo il critico Gian Paolo Grattarola, “è il nuovo romanzo breve di uno dei più interessanti autori di quella nuova generazione di narratori contemporanei che stanno riportando, in questi anni, l’attenzione del lettore sui preziosismi della buona scrittura, senza per questo distoglierlo dal coinvolgimento della trama. Le oscure presenze, come già i libri precedenti di Luca Rachetta, ha il merito di saper coniugare con intelligenza la riflessione sulla realtà sociale – mai dichiarata, ma indotta dai comportamenti e dai discorsi dei suoi personaggi – con toni ironici e grotteschi che nulla tolgono alla serietà dei temi trattati. “
L’incontro sarà condotto da Gian Paolo Grattarola, che curerà l’intervista all’Autore, mentre a Mauro Pierfederici sarà affidata la lettura di alcuni passi dell’opera. In conclusione Luca Rachetta accoglierà gli eventuali commenti e risponderà alle domande del pubblico.
Presentazione di “Corinaldo sotterranea”
Nel corso della serata sarà presentata la pubblicazione dal titolo Corinaldo sotterranea. Gli ipogei della città murata e la loro influenza sulla vulnerabilità del costruito storico a cura di S. Lenci, E. Quagliarini, S. Vallucci
“Ritorno ad Ancona” di Lorenzo Spurio e Sandra Carresi, recensione di Susanna Polimanti
Ritorno ad Ancona e altre storie
di Lorenzo Spurio e Sandra Carresi
Lettere Animate Editore, 2012
Link diretto all’acquisto
Recensione di SUSANNA POLIMANTI
Ritorno ad Ancona e altre storie di Lorenzo Spurio e Sandra Carresi, edito da Lettere Animate raccoglie tre racconti molto belli e di ottima qualità. I racconti sono distinti tra loro da un proprio titolo, eppure leggendoli uno dopo l’altro, sembra quasi che tra essi ci sia una continuità, senza dubbio merito degli autori, che li hanno scritti con trascinante intensità di sentimenti. I temi trattati sono comportamenti e stati d’animo di ordinaria esistenza, quali l’amore, il dolore, le speranze, le debolezze ed ogni loro conseguenza nei confronti degli altri. Ogni racconto stimola la riflessione e il coinvolgimento del lettore, la loro narrazione si fonde perfettamente con esperienze di un vissuto comune a molti. Lo stile del libro è molto scorrevole, colmo di grazia, dolcezza e in particolare, rispetto. Si passa da momenti morbidi con precise emozioni dei personaggi, i cui caratteri sono descritti con dovizia di particolari, a docce fredde di cruda realtà che stimolano a proseguire la lettura con vivo interesse. Sono rimasta molto colpita dallo stile dei due autori che sono stati in grado di scrivere un libro a quattro mani senza la benché minima imperfezione. Ritengo che solo due persone molto affini e profondamente amici possano riuscire in questo intento.
Il mondo delle emozioni descritto in questo libro in maniera così spontanea ed appropriata può risultare per il lettore, lo sprone giusto per stimolarlo ad andare avanti nelle più complicate fasi di vita, rendendolo più forte e vitale. Porgo agli autori Lorenzo Spurio e Sandra Carresi i miei più vivi complimenti per il loro Ritorno ad Ancona e altre storie, auspicando altrettante opere di certo successo.
SUSANNA POLIMANTI
QUESTO TESTO VIENE QUI PUBBLICATO PER GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTRICE.
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