Premio “Il Poeta Ebbro” 2020 – Edizione Romana

Il Premio “Il Poeta Ebbro”, pregevole creazione della nota poetessa romana Anna Manna Clementi, si svolge in due tappe in due diverse città e con diverse Commissioni di Giuria. A Spoleto, infatti, nella verdeggiante Umbria, si è appena conclusa quella che può essere considerata la prima tappa con i premi speciali che sono stati attribuiti a eminenti personalità della cultura nazionale lo scorso 29 agosto nella sontuosa sede dell’Hotel dei Duchi[1]. L’evento, che ha avuto un copioso risultato in termini di pubblico, critica e attenzione mediatica, è stato permesso anche all’importante connubio formatosi con il “Festival dei due Mondi”, appuntamento immancabile del piccolo centro umbro.

Ci si prepara ora per la seconda tappa di questo importante Premio che avrà luogo nella Capitale e che vedrà la consegna di importanti superpremi, tuttavia la data rimane ancora da scegliere e l’individuazione della stessa rimane sospesa per le note condizioni sanitarie dettate dal Coronavirus.

Ci si augura – è questa la vera volontà della frizzante organizzatrice – che la cerimonia di premiazione sia, oltre che un momento per attribuire premi a chi, con merito si è distinto nei vari campi, ma anche per gettare l’avvio di un periodo che si auspica più sereno per tutti, libero da preoccupazioni che limitano comportamenti che potrebbero favorire il diffondersi del virus.

Le nuove giurie del Premio, volutamente distinte per le due diverse “tappe”, hanno lavorato secondo lo schema organizzato con vivace fantasia dalla fondatrice la scrittrice e poetessa romana Anna Manna Clementi. Per la sezione letteraria il presidente di giuria è il poeta di fama internazionale, ex giurista Corrado Calabrò. Si è decretato, quale vincitore dell’edizione 2020 de “Il Poeta Ebbro” il poeta abruzzese (da sempre attivo nella Capitale) Renato Minore, scrittore di successo, giornalista di chiara fama e di riconosciuto impegno.

In tale contesto è stato attribuito un premio anche alla poetessa Jole Chessa Olivares che ha appena pubblicato la traduzione in portoghese del suo libro di poesie Nel finito…mai finito edito da Nemapress, volume risultato già premiato all’esordio del Premio “Il Poeta ebbro” a Palazzo Sora, sede del Sindacato Libero Scrittori Italiani.

La vulcanica Anna Manna Clementi, ideatrice e fondatrice del Premio “Il Poeta Ebbro”

Per quanto attiene, invece, alla sezione della letteratura e arti figurative è stato incaricato di presiedere la giuria il dott. Franco Leone. Premiati sono risultati Silvana Lazzarino e, per la sezione “Dal Lazio con poesia” Rosa Giordano. Per quanto attiene, invece, alla sezione fotografia la Presidente Manna Clementi ha osservato che i nominativi dei vincitori saranno resi noti al momento della cerimonia ufficiale.

“La caratteristica del Premio, che individua i vincitori a insindacabile giudizio della Giuria, consiste nel premiare la persona non tanto per una sua opera, ma soprattutto per il suo impegno globale che spesso si manifesta nel lavoro di una vita intera, nell’abbraccio che a volte accompagna la professione e i giorni della vita in una simbiosi che determina ed individua l’Artista degno di questo nome” ha rivelato la Presidente Manna a sostegno delle motivazioni che hanno dettato la nascita del Premio e la sua naturale prosecuzione – con vivo successo e partecipazione – nel corso degli anni.

Il presente testo è stato adattato, rivisto e implementato dal sottoscritto, curatore di Blog Letteratura e Cultura, in data 26/09/2020 a partire dal comunicato stampa ufficiale a firma di Anna Manna Clementi, ideatrice e presidente del Premio “Il Poeta Ebbro”.


[1] Per un approfondimento, rimando al mio articolo precedente apparso sempre su “Blog Letteratura e Cultura” il 02/09/2020 e disponibile a questo link: https://blogletteratura.com/2020/09/02/allhotel-dei-duchi-di-spoleto-e-andato-in-scena-il-premio-il-poeta-ebbro-importante-incontro-culturale-firmato-anna-manna/

III Premio “Il Poeta Ebbro… di colori” edizione 2020 – il verbale di giuria

COMUNICATO STAMPA

Per il Premio Il Poeta Ebbro …di colori (la poesia incontra la pittura e la fotografia), a causa della pandemia per Corona Virus e la relativa emergenza sanitaria e sociale, non è stato possibile – diversamente da quanto avvenuto negli anni precedenti – bandire il concorso e allestire la Mostra delle opere concorrenti. Pertanto l’edizione 2020, che si svolgerà a Spoleto possibilmente a fine agosto, premierà gli Artisti (pittura e fotografia) che negli anni si sono ispirati o hanno dedicato le loro opere alle poesie d’amore di Anna Manna, ideatrice e fondatrice del Premio, pubblicate nel suo recente volume Ebbrezze d’amore, dolcezze e furori (Nemapress Edizioni, Roma, 2019) .

L’Edizione 2020, in tutte le sue sezioni, sarà pertanto dedicata ai PREMI SPECIALI riservati ad artisti di fama nazionale ed internazionale.

La Commissione di Giuria per la sezione pittura, presieduta da Eugenia Serafini, era composta da Anna Manna, Sandro Costanzi e Alessandro Clementi.

La Commissione di Giuria per la sezione letteraria, presieduta da Mario Narducci, era composta da Liliana Biondi, Anna Manna, Goffredo Palmerini e Clara Di Stefano.

La poetessa romana Anna Manna, ideatrice e fondatrice del Premio “Il poeta ebbro”

SEZIONE PITTURA

I premiati sono risultati (in ordine alfabetico): CECILIA ARGUELLO (con il dipinto “Tenerezza” dedicato alla poesia “Casti amanti”; GIOVANNA GUBBIOTTI (con il dipinto ispirato alla poesia “Partire da Roma”), RUGGERO MARINO (per la composizione pittorica con manichino “La donna farfalla” ispirata alla poesia “Primavera senza scampo”) e MILENA PETRARCA (per il quadro “Tramonto” dedicato all’omonima poesia).

SEZIONE POESIA E TEATRO

ORENELLA CERRO, per recitazione in tempi diversi di poesie tratte da Ebbreze d’amore, dolcezze e furori presso la Galleria Alberto Sordi di Roma, nell’ambito degli Eventi di Antonio Bruni “Un Pensiero per Roma” e “Colossea”.

PREMI ALLE PERSONALITA’ CULTURALE

PREMIO ALLA CULTURA

Conferito all’Ambasciatore dott. GAETANO CORTESE, in occasione del ventennale della pubblicazione della sua opera monumentale Collana di libri per la valorizzazione del patrimonio architettonico ed artistico delle rappresentanze diplomatiche italiane all’estero con
l’Editore Carlo Colombo.

OMAGGIO ALLA CARRIERA

Conferito al pittore futurista ANTONIO FIORE

PREMIO LEONARDO 2020

Conferito a NICOLO’ GIUSEPPE BRANCATO per la raccolta (traduzione e pubblicazione) delle Favole di Leonardo Da Vinci (ogni anno questo premio alla cultura sarà assegnato a chi ha omaggiato un grande artista, di cui nell’anno ricorre l’anniversario, dal quale questa sezione prenderà il nome).

PREMIO GENIUS LOCI

Conferito a LUCA FILIPPONI per l’Organizzazione e la diffusione a livello internazionale della cultura

PREMIO “EBBRA IDEA… DI COLORI”

Conferito a SERENA MAFFIA per “MostraPoeta”

SEZIONE POESIA E FOTOGRAFIA (in ordine alfabetico)

DANIELA FABRIZI con la foto dedicata alla poesia “Meteorite”

LORENZO SILVESTRONI con le fotografie ispirate e dedicate alle poesie di Anna Manna per Roma

MARIA CRISTINA VALERI con la fotografia ispirata e dedicata alla poesia “Contatto celeste”

(La fotografia è stata esposta a Casa Menotti nell’aprile 2016 nell’ambito della Mostra personale di Maria Cristina Valeri “Anemos Narrazioni simboliche!).

OMAGGIO ALLA CARRIERA

Conferito a MARIO GIANNINI che ha firmato la copertina del libro Ebbrezze di versi, dolcezze e furori

PERSONAGGIO DELL’ANNO: TIZIANA GRASSI

POETA DELL’ANNO: BENITO GALILEA

POETA CROMATICO: SELENE PASCASI

Il Bando di concorso per il 2021, sia per la sezione delle arti figurative sia per la nuova sezione letteraria, sarà presentato durante la cerimonia di premiazione per i Premi Speciali che si svolgerà a Spoleto alla fine di agosto. Gli artisti per l’edizione 2021 dovrano ispisrarsi alle poesie di Anna Manna e a quelle del libro di Serena Maffia pubblicate nel libro A gambe levate.

A Roma I Poeti Ebbri…di colori. Incontro di poesia pittura e fotografia per il libro di Anna Manna il prossimo 8 febbraio

Incontro multidisciplinare “Il poeta ebbro…di colori” l’8 febbraio a San Lorenzo nel caratteristico e famoso Studiolo della pittrice Eugenia Serafini. L’evento riunisce a Roma pittori e fotografi artistici attorno al nuovo libro di poesie di Anna Manna Ebbrezze d’amore, dolcezze e furori (Edizioni Nemapress, 2019), con introduzione di Neria De Giovanni.

primo piano.JPGAlla serata dell’8 febbraio saranno presenti tra gli altri il noto pittore futurista Antonio Fiore e molti altri pittori e poeti. Per la fotografia sarà presente il fotografo d’arte Mario Giannini, che ha firmato la raffinata copertina del libro. La serata si svolgerà con ritmo accativante perché i partecipanti cercheranno nei versi della poetessa Anna Manna i legami sotterranei con il colore e le emozioni cromatiche che palpitano nella pagina di poesia. Un percorso d’analisi nuovo e moderno che il noto critico Lorenzo Spurio ha evidenziato nel commento per la poesia “Arcobaleni” di Anna Manna inserita all’antologia La cognizione del colore curata da Laura De Luca. Nell’incontro dell’8 febbraio la pittrice Eugenia Serafini propone un commento serrato sul testo della poesia “Maggio inoltrato a Porto Santo Stefano”, una poesia che un’intera scolaresca (I giovani poeti della scuola di Poesia di Daniela Fabrizi) ha commentato lo scorso anno analizzando il rapporto sorprendente tra le parole ed il colore nel testo.

Relatrici saranno anche la poetessa Jole Chessa Olivares che commenta la poesia conclusiva del libro Le parole salvate e la poetessa Michela Zanarella che analizza la poesia “A Berlino soffia la tramontana”, poesia-immagine di grande effetto visivo. Ma il momento centrale saranno la performance poetiche che Eugenia Serafini e Antonella Pagano hanno preparato per alcune poesie del libro. Si lancerà quindi il Bando per il Concorso “IL POETA EBBRO… DI COLORI” per pittori e fotografi che si concluderà durante il Festival dei due Mondi a Spoleto con la premiazione delle opere espressive più belle ispirate dai versi di Anna Manna .

 

Quando la poesia diventa azione di impegno civile

FOTO (14).JPGIl senso di questo incontro non si ferma alla celebrazione degli artisti, diventa anche occasione per un impegno di grande importanza. Afferma Anna Manna: “Quale occasione migliore, avendo riunito pittori e fotografi d’arte attorno al mio libro per trarre ispirazione per le loro opere, quale momento migliore per lanciare ancora una volta un’operazione culturale, questa volta  multidisciplinare, a favore dell’Abruzzo? Iniziamo il cammino, seguiremo la nostra stella cometa fino al prossimo Natale!!! Quando sarà pubblicata la nostra Antologia!”

L’8 febbraio 2020 a Roma durante l’Evento “IL POETA EBBRO…di colori” verrà lanciata l’iniziativa più importante che Anna Manna intende portare avanti nell’anno 2020. Presso lo Studio della pittrice Eugenia Serafini a Roma, a San Lorenzo, quartiere romano che ospita molte tendenze artistiche d’avanguardia, Anna Manna avvierà la raccolta delle poesie per l’antologia Le nevicate in Abruzzo, libro che mira a riproporre attraverso la poesia la memoria delle manifestazioni tradizionali che hanno sempre accomapagnato le festività natalizie in Abruzzo

Come ha annunciato la pittrice Eugenia Serafini: “L’ANTOLOGIA
“LE NEVICATE IN ABRUZZO”, IDEATA E CURATA DALLA SCRITTRICE E POETA ANNA MANNA, CI OFFRE UNA NUOVA OCCASIONE PER CONDIVIDERE EMOZIONI E TRADIZIONI CHE POTRANNO RIDARE SLANCIO ANCHE ALL’ATTENZIONE GENERALE PER AFFRETTARE LA RICOSTRUZIONE DELL’AQUILA E DEI BORGHI TERREMOTATI.”.

Nell’ottica di questa OPERAZIONE CULTURALE LA PRIMA PARTE DEL LIBRO SARA’ RISERVATA AI POETI AQUILANI. NELLA SECONDA PARTE SARANNO OSPITATI I POETI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO. NELLA PARTE CENTRALE DEL LIBRO SARANNO OSPITATI I POETI ITALIANI CHE VORRANNO DEDICARE I LORO VERSI A QUESTA BELLISSIMA ANTOLOGIA. NELLA PARTE CONCLUSIVA DEL LIBRO CI SARA’ UNA SEZIONE RISERVATA A RACCONTI BREVI, PICCOLE STORIELLE, RICORDI SCRITTI IN PROSA.

Il Presidente della Giuria che valuterà le poesie per l’inserimento nell’Antologia è MARIO NARDUCCI.

L’Introduzione all’antologia, che sarà pubblicata per il prossimo Natale 2020, sarà curata dal prestigioso giornalista Goffredo Palmerini.

Nell’antologia saranno ospitate anche le fotografie ed alcuni dei quadri che gli artisti romani vorranno nei prossimi mesi comporre per omaggiare l’iniziativa a dare il proprio contributo a questa bella avventura nel passato fiabesco delle festività natalizie in Abruzzo.

Il regolamento per essere inseriti nell’antologia con le poesie si rivolge a tutti gli italiani, mentre, per motivi organizzativi, l’inserimento delle fotografie e dei quadri è riservato agli artisti romani ed il regolamento per loro sarà illustrato l’8 febbraio in forma privata.

Dunque un progetto multidisciplinare che unisce la sensibilità di poeti, pittori e fotografi per confluire nell’antologia come per un indimenticabile racconto, attorno al camino dell’arte, del Natale abruzzese e delle sue manifestazioni più belle.

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“Abbiamo un anno per raccontare al mondo intero la magia di quelle tradizioni, la bellezza dei nostri ricordi semplici e fiabeschi, la gioia che scaturiva limpida e leggera da piccole grandi cose, da piccoli grandi gesti, dal rispetto e dall’amore per il bagaglio culturale della nostra gente. Per fare questo goiello d’amore e di cultura, scrigno di ricordi struggenti, chiamiamo a raccolta le energie artistiche di poeti, pittori, fotografi nello studiolo di Eugenia Serafini, che sarà la Madrina di questo incantevole viaggio nel passato dei nostri avi.” Anna Manna

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Regolamento per essere inseriti nell’Antologia:

Inviare a cominciare dal 10 febbraio fino al 30 maggio le poesie o la poesia a questo indirizzo e-mail: anna.manna2020@virgilio.it

Le poesie possono essere una o più di una ma non più di cinque. La lunghezza non deve superare i 30 versi (la poesia deve essere in lingua italiana; possono partecipare soltanto italiani anche se residenti all’estero, ma in questo caso specificare nell’invio accanto al nome dell’autore “residente all’estero).

TEMA IMPRESCINDIBILE: Le tradizioni del periodo natalizio in Abruzzo (ricordi, sensazioni, ritorni, rimpianti, racconto in versi)

GIURIA: Le poesie saranno sottoposte ad una Commissione di cui è Presidente di Giuria Mario Narducci ed è composta da Anna Manna, Liliana Biondi, Clara Di Stefano e Goffredo Palmerini.

Non è richiesta tassa di lettura, l’inserimento è del tutto gratuito, è gradita la prenotazione di una copia dell’Antologia, ma se non fosse possibile non importa.

“Ebbrezze d’amore, dolcezze e furori” di Anna Manna Clementi, la nuova opera omnia della poetessa romana fondatrice del Premio “Rosse Pergamene”

Articolo di Lorenzo Spurio 

È uscito il nuovo libro di poesie della poetessa e scrittrice romana Anna Manna dal titolo “Ebbrezze d’amore, dolcezze e furori” per i tipi di Nemapress di Roma, Collana Poesie, che sarà presentato ufficialmente giovedì 12 dicembre a Roma presso l’Aula Magna di Palazzo Sora (Corso Vittorio Emanuele II n°217) in un evento tenuto presso il Sindacato Libero degli Scrittori Italiani.

79083015_2591622101066809_2234781216228245504_n.jpgAnna Manna Clementi ha pubblicato molti libri di poesia e racconti, tutti risultati pluripremiati in vari contesti letterari in numerose regioni italiane. Tra di essi i prestigiosi “Premio Teramo” e “Premio Alghero”, il “Premio Scrivere Donna” (Tracce Editore), il Premio “Sinite Parvulos” in Vaticano, Premio “Francesco Grisi”, “Calliope” e tanti altri ancora. Ha ideato, fondato e presiede il Premio Letterario “Le Rosse Pergamene” con sede a Roma, il cui nome è nato a partire da una delle sue numerose pubblicazioni. Per la poesia ha pubblicato Migranti (2016), Le poesie di Monteluco (2016), Maree amare mare e amare, Umili parole e grandi sogni. Cinque poesie per tre pontefici; per la narrativa ha pubblicato il romanzo A largo della polveriera (2002); per la saggistica Europa e cultura del Nuovo Umanesimo e L’Illimite . Incontro con il poeta Corrado Calabrò (2015). Sue poesie sono presenti in numerose antologie. È Presidente Fondatrice del Premio “Europa e Cultura” che si svolge presso il Centro di Documentazione europea “Altiero Spinelli” alla Facoltà di Economia dell’Università “La Sapienza” di Roma. Pluripremiata anche a livello istituzionale per la sua attività di cultural promoter. I suoi saggi sono stati presentati anche presso la Biblioteca della Camera dei Deputati e presso Casa Menotti a Spoleto. Si sono occupati della sua scrittura e della sua instancabile attività di promozione culturale i maggiori critici letterari e giornalisti del nostro Paese.

Prenderanno parte alla presentazione, oltre all’autrice del libro, Francesco Mercadante (filosofo del diritto, saggista, Presidente del Sindacato Libero Scrittori italiani), con un saluto di indirizzo che aprirà poi agli interventi di Neria De Giovanni (Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari) e Daniela Fabrizi (poetessa, con la quale Anna Manna nel 2016 pubblicò il libro a quattro mani Migranti, con prefazione di Dante Maffia e postfazione di Lorenzo Spurio). Ospiti d’onore saranno Diana Cavorso Caronia, Sabino Caronia e Mario Narducci. Ad arricchire il pomeriggio poetico saranno lette e commentate le poesie di Anna Manna presenti nel volume da parte di Fabia Baldi, Luisa Bussi, Jole Chessa Olivares, Tiziana Marini, Ruggero Marino, Artemide Napolitano, Antonella Pagano ed Eugenia Serafini.

78896107_576314213183830_1613542187163713536_n.jpgMondadori-Store così presenta, in forma sintetica, i contenuti di questo volume: “Il libro raccoglie le poesie di oltre vent’anni, rappresentando quasi un’opera omnia di una scrittrice e poeta molto nota in campo nazionale. Ne è la prova, non soltanto le liriche antologizzate, ma soprattutto l’ultima parte del libro, in cui numerosissimi saggisti e critici letterari si cimentano nell’analisi di singole poesie, scelte per empatia e vicinanza di tematiche tra saggista e poeta. Il libro è la sintesi di poesie d’amore e anche d’amore per l’arte e la bellezza. Si chiude con un omaggio poetico alla città di Roma”.

La scrittrice Neria De Giovanni, che ha curato la prefazione, così parla della nuova opera di Anna Manna: “è il resoconto di una vita di riflessioni, emozioni, immagini letterarie e realtà vissute. [Il volume] è composito e ricchissimo, con una voce poetica che a volte diventa anche preludio e presentazione critica per guidare, all’interno del volume, tra versi e prose critiche, illuminando un percorso sempre più accattivante e misterioso insieme. Anna Manna è certamente poeta, ma anche critico letterario e ideatore-coordinatore di eventi di alto spessore culturale. Pertanto ha voluto racchiudere in questo volume non soltanto le sue poesie migliori con un ordito rigoroso e motivato, ma anche testi critici di approfondimento e lettura dei suoi versi, da parte di lettori d’eccezione, critici militanti”.

Tra di essi figurano gli scomparsi Giorgio Carpaneto, Vittoriano Esposito, Pasqualino Fortunato, Gilberto Mazzoleni, Raimondo Venturiello, Mauro Milesi, Nino Piccione e Mario Mazzantini e viventi quali i contemporanei Renato Minore, Luigi Tallarico, Marianna Bucchich, Mario Narducci, Ruggero Marino, Franco Campegiani, Giuseppe Nasca, Liliana Biondi, Diana e Sabino Caronia, Fabia Baldi, Lorenzo Spurio, Michela Zanarella, Daniela Fabrizi, Jole Chessa Olivares, Fausta Genziana Le Piane, Lidia Popa, Luisa Bussi, Tiziana Grassi, Elisabetta Bagli, Romano Maria Levante, Carmelita Randazzo, Antonella Pagano, Tiziana Marini, Anita Napolitano. Le conclusioni critiche sono di Carmelo Aliberti e Giuseppe Manitta mentre i rapporti tra la poesia della Manna e la pittura sono analizzati e sviluppati dalla scomparsa Mines Preda De Carolis e dai contemporanei Stefania Camilleri ed Eugenia Serafini.

LORENZO SPURIO

La riproduzione del presente testo, in forma di stralcio o integrale, non è consentita in qualsiasi forma senza il consenso scritto da parte dell’autore. 

 

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Successo a Spoleto per il Premio “Le Rosse Pergamene del Nuovo Umanesimo” di Anna Manna

A piazza della Signoria, meraviglioso balcone naturale sulla campagna umbra, ospite della prestigiosa Galleria d’arte Poli d’Arte, di Anna Maria Polidori, il celebre Premio Letterario “Le rosse pergamene” fondato e presieduto dall’effervescente Anna Manna, ha brindato a un esordio spoletino di grande fascino e di grandi presenze istituzionali.

Momento centrale dell’evento multidisciplinare è stato la consegna alla direttrice amministrativa del Festival dei Due Mondi, Teresa Bettarini, della poesia di Anna Manna ispirata al bellissimo Manifesto di David LaChapelle per il Festival dei due Mondi 2019.

Anna Manna, fondatrice del Premio ed organizzatrice dell’evento spoletino del 29 giugno, ha avuto l’onore del saluto del Festival dei due Mondi attraverso la gentile direttrice Teresa Bettarini che ha molto aprezzato l’illustrazione pittorica delle carte pergamene della poesia da parte della pittrice Eugenia Serafini.

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Così è stata lanciata la Sezione “POESIA ed Arti Figurative” che subito ha individuato due nomi significativi: MARIO GIANNINI per la Fotografia e soprattutto per lo splendido servizio fotografico su MATERA capitale della cultura europea e Giovanna Gubbiotti, spoletina, che ha riservato la sua attenzione artistica anche alle piazze di Spoleto, immortalando la deliziosa Piazza Pianciani in un dipinto che è stato abbinato alla poesia di Anna Manna “La carezza dei glicini”. È partito dunque il concorso che abbina versi e quadri dedicati alle piazze di Spoleto: Piazza del Duomo, piazza della Signoria, piazza Pianciani, piazza Del Mercato. Ad ottobre sarà presentato il Bando durante la Vendemmia culturale di Spoleto, coinvolgendo i pittori e i poeti di Spoleto e di tuta Italia. Un invito dunque per i poeti e pittori italiani a visitare questa meravigliosa città d’arte, cercando l’ispirazione per il concorso nelle sue piazze rinomate nel mondo.

Un altro momento di grande coinvolgimento la premiazione del Teatro Lirico sperimentale di Spoleto che ha inviato il legale rappresentante, la gentilissima Prof.ssa Battistina Vargiu a ritirare la pergamena premio. Questo momento ha permesso un discorso sulla cultura dei giovani che è diventato un fecondo terreno d’incontro e scambio tra le varie realtà culturali presenti.

Poesia, pittura, fotografia, musica, le fate della cultura erano tutte presenti per ammaliare il pubblico folto e attento, partecipe e gioioso. Anche per la grande simpatia di personalità poetiche note in Umbra come i poeti Carla Barlese ed Ivano Baglioni, premiati come Coppia poetica dell’anno. Così la simpatia e la gioia di vivere quel momento artistico fatato, in una cornice da sogno, ha permesso di affrontare con vigore la tematica de terremoto aquilano nella antologia di Anna Maria Giancarli, giunta dalla città de L’Aquila con poeti amici.

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Su tutto la meravigliosa accoglienza di Anna Maria Polidori e Sandro Costanzi, il sorriso di Luca Filipponi presente all’evento, l’applauso dei poeti spoletini, l’abbraccio tra artisti che si riconoscono e vogliono confrontarsi. Eugenia Serafini, madrina della sezione, ha ricevuto da Anna Manna l’incarico di Presidente di giuria di questa incantevole e prestigiosa sezione per il futuro concorso che sarà bandito ad ottobre.

 

Alessandro Clementi

Responsabile della comunicazione

A che serve un premio letterario? Considerazioni di Anna Manna dopo il conferimento del Premio “Europa e Cultura” a Renato Minore e Antonella Anedda

articolo di Anna Manna

 

Un premio letterario è piacevole per molti aspetti! È una festa e di questi tempi non guasta poter gioire di qualcosa! È un incontro, uno scambio. Il rinnovarsi di amicizie di sempre e scoprire nuove empatie! Ma a volte ti accorgi, e questo avviene per merito di alcuni premiati, che a volte c’è dell’altro.

Così è capitato il 25 marzo alla Sapienza durante la cerimonia di premiazione del Premio Europa e Cultura. Il nome del premiato Renato Minore è sicuramente garanzia di preparazione culturale, di esperienza letteraria ormai sedimentata in strati d’oro, in capacità discorsiva eccellente. Ma ecco che quel famoso qualcosa in più viene fuori con naturalezza ed incanta il pubblico. Non capisci se parla il romanziere o il critico o il poeta. Lui mescola le carte e seduce l’ascoltatore come se gestisse uno spartito musicale suonato con grande perizia. Ma anche qui viene fuori qualcosa di nuovo, lo spartito s’interroga, cerca non solo conferme ma nuovi percorsi.

La nota musicale si rimette continuamente in gioco quasi a scardinare gli equilibri espressivi di sempre alla ricerca del nuovo linguaggio e del nuovo significato della parola nel romanzo. Presentato da una splendida introduzione di Corrado Calabrò, presidente di giuria, il premiato diventa indagine letteraria in tempo reale. Così nasce il momento di connubio con il pubblico in una confessione dei propri intenti narrativi fatti come fosse una confessione, la fatica delle sudate carte della ricerca approfondita diventa il pane sul quale spalmare la marmellata dei rinvii continui tra il tempo presente ed il passato, tra l’autore ed il personaggio, tra i nostri giorni ed i giorni di Rimbaud in una sovrapposizione dei piani che sorprende e conquista il lettore, l’ascoltatore diventa protagonista, diventa la penna che scorre sul foglio bianco da interrogare ogni giorno, ogni ora, ogni minuto. Momento indimenticabile l’intervento di Renato Minore alla Sapienza, quasi una Lectio magistralis dai contorni modernissimi di un approccio verso gli altri capace di spezzare la solitudine di chi scrive in un abbraccio collettivo con chi legge o ascolta.

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Liliana Biondi, Corrado Calabrò, Renato Minore e Anna Manna

Il Premio avviato su questo percorso di grande spessore culturale non poteva diminuire come intensità. Ed infatti ha mantenuto la promessa : le performance poetiche di Eugenia Serafini, pittrice notissima e poetessa raffinata, di Antonella Pagano che ha rivissuto, scrivendo e recitando, il dramma della poetessa Isabella Morra avvolta nel tulle di un metaforico abita da sposa, i versi al femminile di Jole Chessa Olivares sintesi perfetta e purissima dell’anelito alla dimensione altra e lo sguardo alla concretezza dei problemi, hanno mantenuto alto il livello della manifestazione.

La relazione di Tiziana Marini su Sibilla Aleramo ha aperto lo scenario alla passione. Che in questa occasione si è stemperata nella atmosfera raffinatissima che da veri intellettuali la coppia formidabile Sabino e Diana Caronia hanno creato con i loro interventi degni di un dialogo teatrale.

Scivolando con grazia verso i ricordi di una Roma che forse non esiste più ma ancora conserva il fascino della riproposta intellettuale di figure che non ci sono più. Il futuro di questa famiglia di letterati amici si leggeva negli occhi di Neria De Giovanni, severa ed affascinante, pensosa e consapevole, donna di cultura capace di grandi organizzazioni e di grandi collaborazioni. Così è già nell’aria l’evento del 9 maggio prossimo al Libero Sindacato Scrittori italiani. A Palazzo Sora, nel cuore di Roma, si svolgerà l’Incontro AMBIENTE E CULTURA – Quando il luogo diventa paesaggio dell’anima curato da me, con la partecipazione prestigiosa di Neria De Giovanni presidente di giuria del Premio Italia mia, che dedica l’Evento al decennale del terremoto aquilano ed ai suoi artisti impegnati a celebrarlo. Nell’ occasione si svolgerà anche la Cerimonia di premiazione del Premio ITALIAMIA.

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Corrado Calabrò e Neria De Giovanni al tavolo della presidenza

A che serve un Premio letterario? Forse a raccontarci la Speranza, la ricerca incessante di artisti verso nuove promesse, paradisi sognati e poi persi, domande sempre in bilico e mai sbrogliati, a riallacciare canovacci sgualciti, ferite mai sanate, terremoti dell’anima. Forse semplicemente a fotografare il paesaggio terribile mai definito completamente: il paesaggio dell’anima.

Che il 25 marzo alla Sapienza è stato scandagliato anche dalle poesie di Antonella Anedda, magnificamente recitate da Maria Teresa Calabrò, figlia d’arte!

L’autrice, anche lei premiata con la targa firmata Antonio Fiore, lontana per motivi professionali, è comunque stata avvertita nel cuore dei presenti come una presenza concreta e vitale. In un dialogo che supera le dimensioni spazio- tempo. In un anelito verso l’illimite, questo affascinante commensale nella tavola della vita, dove si riesce a volte ad azzerare le distanze del cuore soltanto attraverso la ricerca poetica. E non è poca cosa!

 

ANNA MANNA

 

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Ad Antonella Anedda e Renato Minore il Premio “Europa e Cultura” 2019: il 25 marzo il noto evento di Anna Manna

Il 25 Marzo 2019 alle 16,00 a Roma, presso il Centro di documentazione europea (CED)Altiero Spinelli” alla Facoltà di Economia e Commercio della Università “La Sapienza” (Via del Castro Laurenziano 9 – Viale Ippocrate) avrà luogo la cerimonia ufficiale di consegna del premio “Europa e Cultura” nell’ambito del Progetto “Le Rosse pergamene del Nuovo umanesimo” ideato e presieduto dalla poetessa e scrittrice Anna Manna.

L’iniziativa è nata nel 2013 in occasione di un convegno, ideato e organizzato da Anna Manna, dedicato al poeta antropologo, il prof. Gilberto Mazzoleni, della Facoltà di Lettere, che ha visto studiosi e docenti riuniti alla presenza del Preside della Facoltà di Lettere, prof. Roberto Nicolai sulla tematica europea. Il Convegno ha avuto un seguito proseguendo il suo programma anche dopo la morte del prof. Mazzoleni. 

Presso la Sala delle Bandiere dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Roma a gennaio del 2014 è stato battezzato il “Premio Europa e Cultura” che si è svolto sotto la presidenza di Giuria del noto poeta Corrado Calabrò. La prima edizione del Premio si è svolta nel febbraio 2016 presso la Sala della Biblioteca della Camera dei Deputati alla presenza del presidente di Giuria Calabrò.

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La poetessa e scrittrice Anna Manna ideatrice e fondatrice del Premio “Europa e Cultura” che da anni viene assegnato nel Centro “Altiero Spinelli” della Università la Sapienza a Roma

La finalità della iniziativa è quella di premiare personalità di spicco in ambito europeo. Il Centro di documentazione europea Altiero Spinelli ha ospitato le edizioni successive, diventando la sede stabile della Cerimonia di Premiazione.

Una sezione del Premio è dedicata al racconto della bellezza italiana nell’arte e nel paesaggio ITALIAMIA la cui giuria è capeggiata dal critico Neria De Giovanni, Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici letterari. Infine dallo scorso anno, per volontà della promotrice, Anna Manna, la sezione poesia si è prefissa di premiare una donna.

Nel 2019 la Giuria ha deciso di premiare due importanti personalità culturali: per la poesia la poetessa prof.ssa Antonella Anedda e per la narrativa lo scrittore, saggista e critico letterario Renato Minore. Fresco di stampa è il suo ultimo libro Rimbaud. La vita assente di un poeta dalle suole di vento edito da Bompiani nel febbraio 2019.

Alla cerimonia di Premiazione, condotta da Anna Manna, seguirà il secondo Incontro “Mi faccio Europa” della Rassegna “I protagonisti nell’Europa di tutti” dedicato alle donne, dopo il precedente incontro di dicembre 2018 nel corso del quale hanno preso parte, tra gli altri, Daniela Fabrizi, Lorenzo Spurio, Jole Chessa Olivares e Michela Zanarella. In questo nuovo incontro tutto declinato alle donne prenderanno parte Antonella Pagano, Tiziana Marini, Sabino Caronia e Diana Cavorso Caronia. Madrina dell’evento sarà la poetessa e scrittrice abruzzese Liliana Biondi che il 4 dicembre scorso ha ricevuto il “Premio Europa e Cultura” 2018. Durante l’incontro si terrà una performance poetica di Eugenia Serafini e un recital di poesie al femminile a cura di Jole Chessa Olivares.

“La cognizione del colore”, Antologia poetica a cura di Laura De Luca. Recensione di Lorenzo Spurio

Recensione di Lorenzo Spurio

La mappatura di qualcosa di sconfinato è sempre impossibile.Andare a indagare dove termina un colore e inizia l’altro, intravedendo una possibile gradazione intermedia e dando ad essa un termine, è un qualcosa di difficile o forse semplicemente illusorio. I colori sono una delle prime realtà con la quale il bambino entra a contatto una volta partorito, per questo l’importanza delle tinte nei giocattoli e, poi, nei giornalini da colorare opportunamente seguendo le indicazioni. Il colore, proprio come l’universo più ostico dei numeri, rappresenta una costante che, sin dalla scuola primaria, permette all’individuo l’adozione di un metro che poi è quello dell’organizzazione e dell’individuazione in categorie logiche e strutturali.

La-cognizione-del-colore.jpgCiò che è nero non può essere al contempo bianco eppure, sempre alle elementari, veniva proposto un modello logico fondato su un procedimento forse di difficile persuasione sulle giovani menti secondo il quale un colore non ha effettivamente mai un contrario. Cioè, se proprio dovessimo strutturare un discorso per antipodi, per ambiti in sé opposti e contrastanti, allora veniva dato d’intendere ‒ increspando in maniera sensibile il giovane cervello del ragazzino ‒ che il contrario di bianco è semplicemente (o forse troppo tecnicamente) “non bianco”. Vale a dire che ciò che non ha a che fare con il bianco non è per forza di cose individuabile nell’annullamento totale del bianco e che, se proprio si volesse pensare alla negazione del bianco, allora si potrebbe anche proporre un incarnato, un rosso fiammante o, ancora un blu cobalto. Sta di fatto che il colore ha sempre affascinato il bambino e, più in generale, l’uomo curioso, colui che ravvisa nella composizione fisica degli oggetti e degli ambienti che abita significati non solo pratici e patenti ma anche evocativi, simbolici e altro ancora. Ciò avviene non solo con il colore ma anche, ad esempio, con la forma. Sono ambiti che vengono appunto utilizzati nelle primissime classi in varie maniere: di utilizzo di colori a pastello o pennarello a significare i topos di quelle determinate sfere cromatiche e le strutture di definizione, i perimetri di forme regolari che vengono proposte semplicemente o in maniera allungata, sovrapposte e in prospettiva o in situazioni ad incastro. […]  Laura De Luca, radiogiornalista e autrice radiofonica e teatrale, ha elaborato un progetto che reputo significativo e riuscito attorno all’universo dei colori visti, letti e interpretati emotivamente da una serie di poeti contemporanei. Le loro composizioni fanno parte di quest’opera, “La cognizione del colore” pubblicata recentemente per i tipi di fuorilinea di Monterotondo (Roma).

 

L’intera recensione è stata pubblicata su “Oubliette Magazine” in data 19/12/2018 e può essere raggiunta cliccando qui. 

 

“Mi faccio Europa!”, l’incontro al Centro A. Spinelli alla Sapienza (Roma) il 4 dicembre

L’Incontro “MI FACCIO EUROPA” si sviluppa nell’ambito del Progetto “CULTURA E TERRITORIO IN EUROPA : I PROTAGONISTI” ideato e curato dalla poetessa, scrittirce e organizzatrice culturale Anna Manna in collaborazione con il Centro A.Spinelli. Il  titolo dellIncontro “MI FACCIO EUROPA”   vuol essere un ricordo ed un  Omaggio al Convegno “MI FACCIO VIVO” (dedicato al Prof.Gilberto Mazzoleni) che si svolse poco prima della scomparsa del poeta antropologo presso la FACOLTA’  DI LETTERE alla presenza di molti docenti e molti studenti. Durante questo convegno, che prese il nome dal titolo dell’ultimo libro del Prof.Mazzoleni, si evidenziarono molte tematiche dedicate all’Europa della cultura e si decise l’organizzazione del Premio EUROPA E CULTURA presso la Sala delle Bandiere al Parlamento europeo. Anna Manna  ha voluto riproporre il concetto del Prof. Mazzoleni  per rimanere fedele ai progetti ed alle decisioni che ideò sotto la sua guida  durante gli ultimi anni   di docenza del professore nella Facoltà di Lettere.

Si svolgerà nei prossimi mesi affrontando grandi tematiche: LE DONNE, I GIOVANI, GLI INTELLETTUALI, L’IMPRENDITORIA, LA SCUOLA. Tutti gli incontri sono ospitati presso il CENTRO DI DOCUMENTAZIONE EUROPEA A.SPINELLI – FACOLTA’ ECONOMIA E COMMERCIO – SAPIENZA UNIVERSITA’ DI ROMA , via del Castro Laurenziano n° 9.

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Anna Manna, organizzatrice e ideatrice dell’intera iniziativa

Il primo incontro sarà dedicato all’universo delle donne. Si terrà il 4 dicembre 2018 alle ore 15:30.

Durante l’incontro ci sarà la Cerimonia di premiazione del Premio EUROPA E CULTURA 2018 con la presidenza di Giuria del poeta Corrado Calabrò                                

 

Programma

 

                  Benvenuto      Anna Manna, Angelo Ariemma per il CDE

                  Saluto             CORRADO  CALABRO’

                                         Presidente Giuria Premio Europa e Cultura    

                                                                                                                  

PREMIO EUROPA E CULTURA

Interventi :         

Lorenzo Spurio

Presentazione numero speciale  rivista di letteratura “Euterpe” (il n°27) dedicato al “Coraggio delle donne” già presentato presso Palazzetto Baviera a Senigallia (AN).

 

Tavola rotonda con le autrici: Fabia Baldi, Liliana Biondi , Jole Chessa Olivares, Neria De Giovanni, Daniela Fabrizi,  Anna Manna, Antonella Pagano, Michela Zanarella.  Le relatrici, nomi  di grande prestigio nel mondo della cultura, illustreranno profili di donne importanti nella storia della cultura e del territorio europeo.

L’Incontro si concluderà con una performance poetica di Eugenia Serafini

IL PREMIO EUROPA E CULTURA 2018 durante questa manifestazione  rivolge la sua attenzione  alle donne premiando  donne di grande interesse nell’ambito del panorama culturale europeo.

 

Il responsabile della comunicazione per il progetto Cultura e territorio in Europa 

Alessandro Clementi

Il 14 settembre in Campidoglio il 4° Premio Italia Donna presieduto da Serena Maffia

Torna l’appuntamento con uno dei premi più attesi e significativi del mondo femminile. Anche quest’anno le donne premiano le donne che si sono distinte per il loro impegno nell’arte e nel lavoro. Venerdì 14 settembre 2018 alle ore 17 nella Sala Protomoteca in Campidoglio, a Roma, la cerimonia della quarta edizione del Premio Italia Donna, ideato e presieduto da Serena Maffia. Intervengono: Francesca Agostino, giornalista; Neria De Giovanni, critica letteraria; Iole Chessa Olivares, poetessa; Silvia d’Oro, scrittrice; Cristiana Lardo, docente di letteratura italiana all’Università Tor Vergata; Letizia Leone, poetessa e critica letteraria; Serena Maffia, scrittrice, regista e artista; Anna Manna, poetessa; Michela Zanarella, poetessa e critica letteraria Vicepresidente del Premio. Incontro con la fotografa Manuela Neri e le artiste Marina Santaniello, Daniela Troina. Intervengono inoltre: la poetessa Fabia Baldi, la poetessa Silvia Bove, la poetessa Fiorella Cappelli, la poetessa Flaminia Cruciani, la narratrice Marina Di Domenico, l’autrice Francesca Di Ruscio, la poetessa Angela Donatelli, la giornalista e autrice Silvia Guidi, la poetessa Jolanda La Carrubba, la poetessa Chiara Mutti, la poetessa Laura Corraducci di Pesaro, l’autrice Anita Napolitano, la poetessa Francesca Farina, la poetessa Luciana Raggi, la poetessa Antonella Rizzo, l’artista e poetessa Eugenia Serafini, la studiosa e critica letteraria Bianca Sorrentino. Le premiate di questa edizione: Linda D per la musica, Laura De Luca per il giornalismo, Arcangela Galluzzo per politica e legalità, Marisa Giuffrè per la narrativa, Nadia Kibout per il cinema, Claudia Melica per la ricerca antropologico filosofica. Michela Zanarella presenterà in anteprima il nuovo romanzo per ragazzi di Serena Maffia ‘I figli di Asac’ edito da Historica Edizioni, in libreria da settembre. Le letture saranno a cura dell’attrice Lucia Ceracchi e del grande attore Corrado Solari. L’evento è organizzato e sostenuto dal Centro Poesia Roma, dal CAS Centro Arte e Spettacolo, da e con il patrocinio della Presidenza dell’Assemblea Capitolina.

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“Il coraggio delle donne: profili ed esperienze femminili nella letteratura, storia e arte”, è uscito “Euterpe” n°27

E’ uscito il nuovo numero della rivista di letteratura “Euterpe”, il n°27 che proponeva quale tematica di riferimento “Il coraggio delle donne: profili ed esperienze femminili nella letteratura, storia e arte”.

A questo numero hanno collaborato: ALIPRANDI Mario, AMARAL Ana Luísa, APA Livia, ASPREA Pasquale, BALDI Massimo, BARDI Stefano, BARENDSON Samantha, BENASSI Luca, BERGNA Anna, BIOLCATI Cristina, BOLLA Giorgio, BISUTTI Donatella, BONANNI Lucia, BONFIGLIO Anna Maria, BUFFONI Franco, CALDIROLA Stefano, CARDILLO Lucia, CARMINA Luigi Pio, CASTAGNOLI Elisabetta, CASUSCELLI Francesco, CASULA Carla Maria, CECCARELLI Liviana, CHIARELLO Maria Salvatrice, CHIARELLO Rosa Maria, CIMARELLI Marinella, CIMINO Tommaso, COPPARI Elena, CORIGLIANO Maddalena, COSSU Marisa, CUPERTINO Lucia, CURZI Valtero, D’AMICO Maria Luisa, DALL’OLIO Anna Maria, DAMIANI Claudio, DAVINIO Caterina, DE GIOVANNI Neria, DE MAGLIE Assunta, DEL MORO Francesca,  DE ROSA Mario, DE STASIO Carmen, DEMI Cinzia, DI IANNI Ida, DI IORIO Rosanna, DI PALMA Claudia, DI SALVATORE Rosa Maria, DI SORA Amedeo, DOMBURG-SANCRISTOFORO Anna Maria, DOMENIGHINI Luciano, FABBRI Angela, FERAZZOLI Andrea, FERRARIS Maria Grazia, FERRERI TIBERIO Tina, FOIS Massimiliano, FOLLACCHIO Diletta, FRESU Grazia, FUSCO Loretta, GABBANELLI Alessandra, GIANGOIA Rosa Elisa, GRECO Angela, GRIFFO Eufemia, GRILLO Emma Giuliana, GUIDOLIN Giuseppe, INNOCENZI Francesca, KEMENY Tomaso, LANDI Chiara, LANIA Cristina, LEONE Ivana, LEALI Maddalena, LINGUAGLOSSA Giorgio, LOSITO Antonietta, LUZZIO Francesca, MAFFIA Dante, MAGGIO Gabriella, MANGIAMELI Antonio, MANNA Anna, MARCUCCIO Emanuele, MARELLI Dario, MARTILLOTTO Francesco, MASSARI Raffaella, MELILLO ANTONIO, MELONI Valentina, MESSINA Raffaele, MONGARDI Gabriella, MONTALI Alessandra, MOREAL Liliana, MOSCE’ Alessandro, MUSICCO Mirella, NARDI Lucia, NICOLOSI Ada, OPPIO Danila, PACILIO Rita, PARDINI Nazario, PAVANELLO Lenny, PELLEGRINI Stefania, PERRONE Cinzia, PIETROPAOLI Alessandro, PISANA Domenico, PITORRI Paolo, PIZZALA Gabriella, PORSTER Brenda, PREDILETTO Vincenzo, PROSPERO Alessandra, RAMPINI Nazarena, RUGGIU Mariangela, SABIA Mara, SANTARELLI Anna, SANTINELLI Franca, SARTARELLI Vittorio, SCAVOLINI Tania, SIROTTI Andrea, SOLDINI Maurizio, SPURIO Lorenzo, STANZIONE Rita, TOFFOLI Davide, VALENTE Maria Laura, VALERI Walter, VALLI Donato, VARGIU Laura, VENEZIA Paola, VESCHI Michele, VITALE Carlos,VIVINETTO Giovanna Cristina, ZANARELLA Michela, ZAVANONE Guido.

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Particolarmente pregevoli i contributi per le rubriche articoli/critica letteraria, segnaliamo i contenuti della rubrica “Ermeneusi”:

ARTICOLI

MARIA LUISA D’AMICO – “Ritratto di una donna coraggiosa: Frida Kahlo”

AMEDEO DI SORA – “Eleonora Duse: il teatro come vita” 

CINZIA DEMI – “Il rumore del pennino: Petronilla Paolini Massimi (1663-1726)”

GRAZIA FRESU – “Le madri coi fazzoletti bianchi”

ALESSANDRA GABBANELLI – “Una poetessa del 1500: Gaspara Stampa”                

ANNA MANNA – “Il grande affresco barocco nelle inquietudini regali di Cristina di Svezia”

ANNA MARIA BONFIGLIO – “Selma Lagerlof, la prima donna Premio Nobel per la letteratura”                                                           

CINZIA PERRONE – “Artemisia Gentileschi: una femminista ante-litteram” 

MARISA COSSU – “Grazia Deledda”   

ELENA COPPARI – “Anaïs Nin: il coraggio di esprimere la propria sensualità”  

FRANCA SANTINELLI – “Stamira, l’eroe di Ancona”         

FRANCO BUFFONI – “Emily Dickinson”              

LENNY PAVANELLO – “Louisa May Alcott, Margaret Mitchell e Jane Austen: la voce delle donne”                                                                                       

ALESSANDRO PIETROPAOLI – “Jane Austen e l’idea di romanzo al femminile”

TINA FERRERI TIBERIO – “Maria Montessori, donna coraggiosa e anticonformista”  

LORETTA FUSCO – “Tina Modotti, tra genio e passione”                         

FRANCESCA LUZZIO – “Profili da spolverare: la siciliana Maria Alaimo”                    

LORENZO SPURIO – “Ricordo minimo della poetessa Renata Sellani”                         

MADDALENA LEALI – “Ritratto di Christine de Pizan (1365-1431)”           

 

CRITICA LETTERARIA 

MARA SABIA – “Di poesia e resilienza: ritratto di Alda Merini”  

DILETTA FOLLACCHIO – “Le Novelle orientali di Marguerite Yourcenar e il Genji Monogatari di Murasaki Shikibu”                                                              

NERIA DE GIOVANNI – “Grazia Deledda: il coraggio di credere al proprio destino”     

VALTERO CURZI – “Ipazia, Eloisa e Frieda Kahlo: il coraggio di vivere al femminile”    

DAVIDE TOFFOLI – “Il fascino, sempre rinnovato e indelebile, delle bulbare.  Sull’opera antologica della poetessa Biancamaria Frabotta”                      

MASSIMILIANO FOIS – “Rina De Liguoro, diva fulgente del cinema silenzioso”      

LUCIA BONANNI – “Vita interiore, immaginario e creatività nelle opere di Lauren Simonutti e Anne Sexton”                                                                                     

EUFEMIA GRIFFO – “Jane Austen e quella sottile seducente ironia”               

STEFANO BARDI – “Scritture “spirituali”. Note a margine sulle esperienze

letterarie di Patrizia Valduga, Francesca Duranti e Marguerite Yourcenar”          

PAOLO PITORRI – “Chi era Sylvia Plath? La campana di vetro e la sua costellazione”   

GIORGIO LINGUAGLOSSA – “Una ermeneutica sopra una poesia inedita di Donatella Costantina Giancaspero”                                                                        

MARIA GRAZIA FERRARIS – “Cristina, ovvero la ricerca della felicità”         

LORENZO SPURIO – “Nella casa di Maria Costa. La poetessa messinese attraverso l’universo oggettuale che ha lasciato e il ricordo commosso dell’artista Pippo Crea”    

CARMEN DE STASIO – “Virginia Woolf – leggère impressioni: breve viaggio in Le Onde

MARIA LAURA VALENTE – “Joryū nikki bungaku. Un approfondimento sulla letteratura   diaristica femminile di epoca Heian”                                                   

 

La rivista può essere letta e scaricata in formato pdf cliccando qui.

 

E’ anche possibile leggerla in formato ISSU (consigliato per tablet e smarphone) cliccando qui.

Come da editoriale si ricorda che:

  • Il vecchio sito della rivista non sarà più raggiungibile perché verrà soppresso. Tutti i materiali in esso contenuti sono stati caricati in una sezione dedicata del sito dell’Associazione Culturale Euterpe dove potranno essere consultati e raggiunti a partire da questo link.
  • A partire da questo numero dedicheremo ogni qual volta un evento pubblico per presentare i contenuti della rivista dove gli autori saranno invitati a partecipare intervenendo con una breve esposizione dei loro testi o lettura di stralci. La presentazione di questo 27esimo numero si terrà a Senigallia (AN) il 8 settembre 2018 presso il Palazzetto Baviera alle ore 17:30. Nella pagina che segue è possibile prendere visione della locandina dell’evento con tutte le informazioni logistiche. Gli autori che vorranno partecipare sono invitati a darne comunicazione a mezzo mail, confermando la loro presenza, almeno 5 giorni prima, di modo da poter organizzare adeguatamente la scaletta.
  • Il prossimo numero della rivista avrà come tema al quale sarà possibile ispirarsi “Musica e letteratura: influenza e contaminazioni”. L’invio dei materiali dovrà avvenire entro il 20-12-2018. Il relativo evento del prossimo numero su FB è presente a questo link.