V Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi”: il bando per partecipare

 

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L’Associazione Culturale PoetiKanten in unione con la rivista di letteratura Euterpe, il Patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Ancona e del Comune di Jesi, bandisce la V edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” alla quale collaborano le Associazioni Culturali “Le Ragunanze” di Roma, “Verbumlandi-Art” di Galatone (LE).

  1. Il concorso è articolato in tre sezioni:

Sez. A – poesia in lingua italiana a tema libero

Sez. B – poesia in dialetto a tema libero (accompagnata da relativa traduzione in italiano)

Sez. C – haiku

 

  1. I testi potranno essere editi o inediti, ma non dovranno aver ottenuto un 1°, 2° o 3° premio in un precedente concorso.

 

  1. Per le sezioni A e B si partecipa con un massimo di 3 poesie per ciascuna sezione che non dovranno superare il limite di 30 versi ciascuna. Per la sezione C si partecipa con un massimo di 3 haiku (5-7-5 sillabe) in lingua italiana.

 

  1. Quale tassa di partecipazione è richiesto il pagamento di 10€ a sezione. È possibile partecipare a due sezioni corrispondendo la quota di 20€ o a tutte e tre corrispondendo la quota di 30€. Il pagamento dovrà avvenire con una delle modalità descritte al punto 6 del bando.

 

  1. Il partecipante deve inviare entro e non oltre la data di scadenza fissata al 15 maggio 2016 alla mail arteinversi@gmail.com le poesie con le quali intende concorrere (rigorosamente in formato Word), il modulo di partecipazione compilato e la ricevuta del pagamento. Eventuale curriculum letterario o scheda biobibliografica è gradita, ma non obbligatoria.

In alternativa, l’invio di detto materiale potrà essere effettuato in cartaceo, mediante posta ordinaria, e dovrà essere inviato a:

V Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi”

c/o Dott. Lorenzo Spurio

Via Toscana 3

60035 – Jesi (AN)

Per l’invio mediante posta tradizionale farà fede la data del timbro postale.

 

  1. Il pagamento potrà avvenire con una delle seguenti modalità:

Bollettino postale: CC n° 001029344650

Intestato ad Associazione PoetiKanten

Causale: V Premio di Poesia “L’arte in versi”

Bonifico: IBAN:   IT19N0760102800001029344650

Intestato ad Associazione PoetiKanten

Causale: V Premio di Poesia “L’arte in versi”.

Contanti: Nel caso si invii il materiale per posta tradizionale, la quota di partecipazione potrà essere inserita in contanti all’interno del plico di invio.

 

  1. Non verranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

 

  1. La Commissione di Giuria è composta da esponenti dell’ambiente letterario: Lorenzo Spurio, Susanna Polimanti, Annamaria Pecoraro, Michela Zanarella, Valentina Meloni, Giuseppe Guidolin, Alessandra Prospero, Stefano Baldinu, Emanuele Marcuccio, Cinzia Franceschelli e Luigi Pio Carmina. Il giudizio della Giuria ha valore ultimo e definitivo ed è insindacabile.

 

  1. Verranno premiati i primi tre poeti vincitori per ciascuna sezione. I premi consisteranno in:

Primo premio: targa, diploma con motivazione della giuria e 200€

Secondo premio: targa, diploma con motivazione della giuria e 100€

Terzo premio: targa, diploma con motivazione della giuria e libri.

La Giuria procederà a individuare ulteriori premi che saranno indicati quali “Menzione d’Onore” e “Segnalati dalla Giuria”.

La Giuria attribuirà i seguenti Premi Speciali: Premio Speciale del Presidente di Giuria, Trofeo “Euterpe”, Premio Speciale Associazione “Le Ragunanze”, Premio Speciale “Verbumlandi-Art”, Premio alla Carriera Poetica e Premio alla Memoria.

Nel caso in cui non saranno pervenuti una quantità di testi congrua per una sezione o all’interno dello stesso materiale la Giuria non abbia espresso notazioni di merito per particolari opere, l’organizzazione si riserva di non attribuire determinati premi.

 

  1. La cerimonia di premiazione si terrà in un fine settimana di novembre a Jesi (AN). A tutti i partecipanti verranno fornite con ampio preavviso le indicazioni circa la premiazione.

 

  1. I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione per ritirare il premio o per mezzo di un delegato. In caso di impossibilità, i premi potranno essere spediti a casa dietro pagamento delle spese di spedizione, eccettuati i premi in denaro che debbono essere ritirati tassativamente il giorno della Premiazione dal legittimo vincitore. Parimenti, la targa in oro  messa a disposizione dalla Universum Academy – Switzerland dovrà essere necessariamente ritirata il giorno della Premiazione dal vincitore o suo delegato.

 

  1. Tutti i testi dei vincitori, dei menzionati e dei segnalati dalla Giuria verranno pubblicati nel volume antologico dotato di codice ISBN che sarà presentato nel corso della premiazione e disponibile alla vendita poi attraverso le librerie online.

 

  1. Il Premio di Poesia “L’arte in versi”, da sempre sensibile alle tematiche sociali, devolverà parte dei proventi derivanti dalla vendita delle antologie a una realtà di emarginazione o bisogno, impegnandosi a comunicare ai partecipanti del Premio della relativa donazione. Gli organizzatori del Premio si impegnano a darne comunicazione ai partecipanti a mezzo mail e mediante pubblicazione della notizia sui rispettivi spazi internet.

 

  1. La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti gli articoli che compongono il bando.

 

 

    Lorenzo Spurio                                                         Susanna Polimanti

Presidente del Premio                                                 Presidente di Giuria

 

 Info: arteinversi@gmail.com

Evento su FB:    Facebook_New_Logo_(2015).svg

 

  

Scheda di Partecipazione al Concorso

La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso. Ad essa va allegata la ricevuta del pagamento.

Nome/Cognome ________________________________________________________________

Residente in via _________________________________Città____________________________

Cap ___________________ Provincia __________________Stato____________

Tel. ____________________________ E-mail _______________________

 

Partecipo alla sezione:

□ A –Poesia in lingua italiana                           

con il/i testo/i dal titolo/i____________________________________________________________

_________________________________________________________________

_________________________________________________________________

□ B – Poesia in dialetto   (specificare dialetto: _____________________)                        

con il/i testo/i dal titolo/i____________________________________________________________

_________________________________________________________________

_________________________________________________________________

□ C – Haiku

con il/i testo/i _________________________________________________________________

_________________________________________________________________

L’autore è iscritto alla SIAE?               □  SI               □  NO

□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.

  □ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) allo scopo del Concorso in oggetto e per iniziative letterarie organizzate dalla rivista di letteratura “Euterpe”.

 Firma____________________________ Data ____________________________

Successo a Jesi con poeti da tutta Italia per la premiazione de “L’arte in versi”

Nell’affascinante cornice della Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni, nel cuore del centro storico di Jesi, sabato 14 novembre è andata in scena la premiazione della IV edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, un evento culturale che annualmente chiama a raduno poeti in lingua e in dialetto di ogni parte d’Italia.  Dopo tre premiazioni del premio che hanno avuto la loro location a Firenze, da quest’anno il Premio è stato trasferito a Jesi, nelle Marche, per volere del Presidente, Lorenzo Spurio, che nella nota introduttiva alla antologia del Premio ne motiva le ragioni di fondo.
La partecipazione al premio in questa edizione è stata straordinaria e la segreteria si è vista ricevere 750 poesie in italiano e 90 in dialetto che una attenta giuria composta da esponenti del panorama letterario contemporaneo ha letto e valutato con particolare attenzione.
A Jesi sabato si è proceduto a consegnare i premi a tutti quei vincitori e menzionati che la Commissione di Giuria, presieduta da Susanna Polimanti, ha deciso di attribuire. Oltre ai premi da podio per entrambe le sezioni (il 1° premio per la poesia in italiano è andato ad Aldo Tei di Latina mentre il 1° premio per la poesia in dialetto a Gaetano Catalani di Ardore-RC) si è consegnato il Premio alla Carriera Poetica alla poetessa catanzarese Marisa Provenzano. Per vedere la lista completa dei premiati a vario titolo clicca qui.
Momenti particolarmente intensi si sono avuti nella seconda parte della premiazione quando la Giuria ha voluto ricordare il poeta novolese Bruno Epifani (1936-1984) e la poetessa locale Novella Torregiani (1935-2015) consegnando ai familiari i rispettivi Premi alla Memoria. A ritirare il Premio alla Memoria a Bruno Epifani è stata la moglie Maria Rosaria Savoia dopo la lettura attenta della lunga motivazione-analisi critica sull’importante opera del marito letterato di cui molte delle liriche furono scritte durante periodi più o meno lunghi di permanenza all’estero (Al Cairo, Barcellona). Nella motivazione la giuria ha cercato di collocare con onestà intellettuale e lucidezza di giudizio esegetico l’opera di Epifani tra quelle della tradizione degli autori meridionalisti contemporanei che hanno lasciato il segno, imperniando il dialogo intimo con sé stessi sul binomio antipodale di residenza e fuga dalla terra d’origine.
Il Presidente del Premio ha, invece, dato lettura alla motivazione per il conferimento del Premio alla Memoria alla poetessa portorecanatese Novella Torregiani recentemente scomparsa. Ida Angelici ha dato lettura ad alcune sue liriche in dialetto portorecanatese impressionando il pubblico per l’intensità espressiva e l’afflato intimo tipico delle poesie di Novella Torregiani dove il canto si fa lode al creato e l’amore è una preghiera di una speranza che sempre si rinnova. Il figlio della poetessa, Gianmarco Grilli, ha letto una lettera da lui scritta assieme al fratello per ricordare la poliedricità artistica nonché la grande umanità della madre. Non sono mancati frangenti di vera commozione.
La Giuria presente in sala era composta da Lorenzo Spurio (Presidente del Premio), Susanna Polimanti (Presidente di Giuria), Annamaria Pecoraro, Michela Zanarella, Elvio Angeletti, Emanuele Marcuccio, Valentina Meloni, Giuseppe Guidolin e Iuri Lombardi.
Assenti i membri di Giuria Lella De Marchi, Martino Ciano, Marzia Carocci e Salvuccio Barravecchia.
La serata è stata impreziosita dagli interventi musicali, al piano, del Maestro Piero Gentili.
All’intero della cerimonia sono stati consegnati Premi Speciali a Franco Patonico, vincitore del Premio Speciale del Presidente di Giuria con una poesia ispirata al drammatico conflitto siriano. Andrea Pergolini, invece, è risultato vincitore della Targa Universum Academy con la poesia dal titolo “Ritorneranno a fiorire i tulipani” dedicata all’amica poetessa Augusta Tomassini (presente in sala), non vedente a causa della retinite pigmentosa. A consegnare il premio sono state Lilli Simbari e Michela Tombi, rappresentanti della Universum Academy per la Regione Marche.
Il giovane Gabriele Galdelli si è aggiudicato il Trofeo Euterpe, premio espressamente voluto dalla rivista di letteratura “Euterpe” (uno degli enti che organizzano il premio) perché nato con l’intento di premiare quella poesia che in maniera particolare traccia le figure del canto, dell’allegrezza e della spensieratezza arcadica, elementi costitutivi dell’iconica e leggiadra divinità greca.
Come ogni anno l’organizzazione del Premio ha convintamente sposato una determinata causa umanitaria alla quale indirizzerà parte dei proventi derivanti dalla vendita delle antologie del Premio. Per questa edizione gli organizzatori hanno deciso di devolvere al progetto “Ospedale senza dolore” della Fondazione Salesi Onlus di Ancona che supporta l’attività di ricerca relativa al bambino ospedalizzato, con particolare riferimento alle problematiche psicologiche e psicopedagogiche, al miglioramento della qualità di vita del periodo di degenza ospedaliera dei bambini e delle loro famiglie, all’attuazione di tutte le iniziative volte a favorire i contatti tra l’ospedale e l’ambiente esterno.
Gesto di grande esempio è stato quello inaspettato e amorevole di Gaetano Catalani, vincitore del 1° premio per la sezione poesia in dialetto con il testo “Piccirigliu meu”, che ha preferito non ritirare il suo premio in denaro di 200,00 € e di donarlo al Premio, affinché potesse contribuire all’importo finale dei proventi raccolti che verranno donati alla Fondazione Salesi.
L’attestazione della donazione che verrà effettuata sarà diffusa sui canali internet degli enti organizzatori al concorso e inviata a mezzo mail ai partecipanti al concorso.
A Gennaio si partirà con la nuova edizione del Premio, le cui modalità e termini di partecipazioni rimarranno inalterati: scadenza di invio dei materiali: maggio e premiazione finale: novembre.

ALBUM FOTOGRAFICO DELLA PREMIAZIONE (Foto di Valerio Lancioni)

Per vedere l’album completo con tutte le foto dei premiati a vario titolo clicca qui.

IL VIDEO INTEGRALE DELLA SERATA

Immagine

Dal Corriere Adriatico del 17-11-2015
Dal Corriere Adriatico del 17-11-2015

SPURIO

Jesi accoglie la premiazione del IV Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi”

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Dopo ben tre edizioni che hanno avuto la loro serata finale di premiazione a Firenze, da quest’anno il Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” avrà la sua sede a Jesi (AN). Sabato 14 novembre p.v. presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni (Corso Matteotti 19) a JESI si terrà la  premiazione della quarta edizione del Premio.
Il concorso è organizzato dalla rivista di letteratura “Euterpe”, aperiodico online di letteratura in unione con la Associazione PoetiKanten e il format poetico-musicale Deliri Progressivi, con l’Alto Patrocinio della Universum Academy Switzerland che, nella figura del Presidente dott. Valerio Giovanni Ruberto, ha generosamente messo a disposizione una targa in oro 24 kt.
L’intera manifestazione è stata realizzata sotto il Patrocinio Morale della Regione Marche, della Provincia di Ancona e dei Comuni di Ancona, Jesi e Senigallia.
Presenzieranno LORENZO SPURIO (Presidente del Premio) e SUSANNA POLIMANTI (Presidente di Giuria) assieme a vari membri della Commissione di Giuria: Annamaria Pecoraro, Michela Zanarella, Emanuele Marcuccio, Elvio Angeletti, Salvuccio Barravecchia, Valentina Meloni e Giuseppe Guidolin, Iuri Lombardi.
Durante la serata si provvederà ad attribuire i Premi ai 1°,2°,3° vincitori assoluti per le due sezioni del Premio (poesia in lingua italiana e poesia in dialetto) che saranno così attribuiti: POESIA IN ITALIANO 1° Premio ad ALDO TEI di Latina con la poesia “Il grido della libertà”, 2° Premio a ROBERTO RAGAZZI di Trecenta (RO) con la poesia “Pensiero della sera”, 3° Premio a MAURIZIO BACCONI di Roma con la poesia “Dentro una raccolta di poesie. POESIA IN DIALETTO 1° Premio a GAETANO CATALANI di Ardore (RC) con la poesia “Piccirigliu meu”, 2° Premio ad ANNA MARIA RAGNI di Osimo (AN) con la poesia “L’onda del Conero”, 3° Premio a MASSIMO VICO di Ancona con la poesia “Legna da àrde”.  A a seguire la Giuria assegnerà i riconoscimenti indicati come Menzioni d’Onore e Segnalazioni della Giuria ad altrettanti poeti per entrambe le sezioni. 
Particolare rilevanza rivestirà l’attribuzione dei Premi Speciali così ripartiti: Premio Speciale del Presidente di Giuria a FRANCO PATONICO di Senigallia (AN) con la poesia “Quando si è persa l’anima”; Targa Universum Academy Switzerland ad ANDREA PERGOLINI di Fossombrone (PU) con la poesia “Ritorneranno a fiorire i tulipani”; Trofeo “Euterpe” a GABRIELE GALDELLI di Castelbellino (AN) con la poesia “Prologo, nonché epilogo”, il Premio alla Carriera Poetica a MARISA PROVENZANO di Catanzaro e i Premi alla Memoria conferiti alle famiglie del poeta BRUNO EPIFANI (Novoli-LE 1935 – Roma, 1984) e della poetessa NOVELLA TORREGIANI (Porto Recanati-MC, 1935 – Civitanova M.-MC, 2015).
Ad impreziosire la serata saranno gli interventi musicali del Maestro PIERO GENTILI.
A rappresentare l’Universum Academy Switzerland saranno la dott.ssa Liliana Simbari e la dott.ssa Michela Tombi, membri della Presidenza Regionale della Universum Marche.
Durante la Premiazione sarà disponibile alla vendita l’antologia del Premio contenente i testi poetici di tutti i vincitori e le motivazioni della giuria, i cui proventi derivanti dalla vendita verranno donati alla Fondazione Salesi Onlus di Ancona che il Premio, realtà umanitaria che il Premio, da sempre sensibile al sociale, ha sposato per questa edizione del Premio.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

locandina formato piccolo

Dal “Resto del Carlino” del 10-11-2015

Jpeg

Il bando della III edizione del Premio Int.le Letterario e d’Arte “Nuovi occhi sul Mugello”

bando nosmIII

L’Associazione Artistico Culturale “NuoviOcchiSulMugello”

“Deliri Progressivi” e Avis Scarperia-San Piero, Borgo San Lorenzo e Vicchio

indicono il

III^ Premio Internazionale Letterario e d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”

[Poesia/Prosa/Art.Fig/video]

 

“Mi sono sempre battuto in condizioni così sfavorevoli che desidererei farlo alla pari. Sono molto modesto e non vi domando, amici, altro segno che il gesto. Il resto non vi riguarda.” (Dino Campana, da Storie I)

Parte dei proventi saranno destinati al Fondo di Solidarietà istituito dalla Consulta della Associazioni di Marradi.

  1. Il Premio letterario è articolato nelle seguenti sezioni:
    Sezione A – Poesia in lingua italiana a tema: MUGELLO

Sezione A1 – Poesia in lingua italiana a tema:  MUGELLO (under 18)
Sezione A2 – Poesia in lingua italiana o dialetto o altra lingua con testo a fronte a tema  libero


Sezione B – Racconto in lingua italiana a tema: MUGELLO

Sezione B1 – Racconto in lingua italiana a tema:  MUGELLO (under 18)
Sezione B2 – Racconto in lingua italiana a tema libero

Sezione C – Arti figurative (fotografia, quadri) a tema:  MUGELLO

Sezione C1- Arti figurative (fotografia, quadri) a tema:  MUGELLO (under 18)

Sezione C2 – Arti figurative (fotografia, quadri) a tema libero

Sez D: Premio Cinema Mugello: video/cortometraggio riguardante il territorio Mugello.

(Fuori Concorso)

Premio Speciale alla Carriera: al Personaggio ha operato portando il nome del Mugello nel Mondo.

 

I testi presentati alla data di partecipazione al concorso devono essere INEDITI. Gratuito per tutti coloro che non abbiano compiuto alla data di scadenza il diciottesimo anno di età.

2. Per le sezioni Poesia (A,A1,A2) si potrà partecipare inviando un unico testo poetico (in word/pdf) munito di titolo, che non dovrà superare i 35 versi di lunghezza (senza conteggiare le spaziature tra strofe).

  1. Per la sezione Racconto (B, B1, B2) si potrà partecipare inviando un unico testo narrativo (in word/pdf) munito di titolo che non dovrà superare le 4 cartelle editoriali (una cartella editoriale corrisponde a 1800 battute spazi inclusi quindi max 7200).
  2. Arte Figurativa (C, C1,C2): Fotografia, poster, quadro. Si potrà partecipare con 1 sola opera. Foto/poster: L’immagine sia della fotografia/quadro sarà da inviare in formato jpg in alta qualità (dimensioni minime 800×600 pixel, massime 1772×2362 pixel, risoluzione 300 dpi. Il file non deve essere superiore a 10 Mb). L’organizzazione provvederà a stampare in formati consoni gli elaborati che non saranno restituiti. Quadri: I quadri risultati meritevoli o vincitori, dovranno essere presenti il giorno della cerimonia, pena squalifica. Le opere inviate non saranno restituite, tranne i quadri portati in loco e ritirati personalmente o spediti a carico del destinatario.
  1. Per la Sezione D l’autore dovrà inviare via mail (we transefer) o su un supporto digitale (penna USB) un video attinente al tema e la scheda di partecipazione debitamente compilata in ogni sua parte. Il video di minimo 30 sec. e Max 1minuto ed essere compatibile con la piattaforma di YouTube. I video saranno inseriti nel sito e nel canale YouTube della Associazione “Nuovi Occhi sul Mugello”.
  2. Quale tassa di partecipazione è richiesto il pagamento di:

– Gratuito per under 18

– 5€ soci associati nell’anno 2015-2016
– 10 € per partecipare ad un’unica sezione
– 15 € per partecipare a due sezioni
– 20 € per partecipare a tre sezioni
– 25 € per partecipare a tutte le sezioni

      Il pagamento dovrà avvenire secondo una delle modalità descritte al punto 8 del presente bando.

7. Il partecipante dovrà inviare il testo che propone al concorso rigorosamente anonime, assieme alla ricevuta del pagamento e la scheda contenente i propri dati personali per via email in formato word/pdf entro e non oltre la scadenza del 29 febbraio 2016 all’indirizzo mail premio@nuoviocchisulmugello.it. Parte dei proventi sarà destinata in beneficienza per sostenere situazioni in difficoltà sul territorio (come da statuto). Questo anno parte dei proventi saranno destinati al Fondo di Solidarietà istituito dalla Consulta della Associazioni di Marradi (Pres. Luciano Neri).

 8. Il pagamento potrà avvenire con una delle seguenti modalità:

  • Bonifico bancario: IBAN IT84K0760102800001023773912 – Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLO Causale – Concorso III Premio Internazionale Letterario e d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”
  • Bollettino Postale cc n° 1023773912 Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLO Causale– Concorso III Premio Internazionale Letterario e d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”
  • Postepay Nr. 4023600654701772 Intestato a: LATINI SERENA C.F. LTNSRN78S67D612K
  • Paypal info@nuoviocchisulmugello.it

Alla ricezione dei materiali verrà inviata una mail di conferma alla mail indicata nella scheda dei dati.

 9. Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

10. La Commissione di giuria è composta dal Presidente dell’Associazione Serena Latini, dal presidente del Premio Annamaria Pecoraro, dal Presidente di Giuria Gianni Calamassi e da esponenti del panorama culturale, letterario regionale e nazionale. La commissione generale dei giurati sarà resa pubblica prima della Cerimonia di premiazione. Il giudizio della Giuria è definitivo e insindacabile ed i partecipanti, presentando la richiesta di iscrizione, lo accettano automaticamente.

11. I Premi saranno stabiliti come di seguito indicato.

Sezioni A, B,C:  1° premio: targa, diploma con motivazione della giuria, pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa e 100€; 2° premio: targa, diploma con motivazione della giuria, pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa e 50€, 3° premio: targa e diploma con motivazione della giuria pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa e libri.
Sezione  A2, B2, C2: 1° premio: targa, diploma con motivazione della giuria e proposta di Proposta di pubblicazione con Ed. N.O.S.M.  con 30 copie omaggio, Diploma con motivazione della Giuria pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa, pranzo/cena per due persone caratteristica o prodotti tipici locali; 2° premio: targa, diploma con motivazione della giuria, pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa ,  prodotti tipici locali, 3° premio: targa e diploma con motivazione della giuria, pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa + prodotti tipici locali.

Under 18 (A1,B1,C1): Saranno premiati i primi 3 con medaglie (oro, argento, bronzo)+ Diploma con motivazione  della Giuria + pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa.

Sez. D Premio Cinema Mugello: premiati i primi 3 classificati con targa o coppa e diploma con motivazione della giuria pubblicazione in antologia e 1 copia gratuita della stessa.

Premio alla Carriera: Premio Speciale istituito per premiare il Personaggio che ha contribuito a portare con la sua opera il nome del Mugello nel Mondo.

MERITEVOLI:  Diploma di merito + coppa.  SEGNALATI: pubblicazione in antologia.

 12. I Soci Fondatori in accordo con la Giuria procederanno ad attribuire il Premio alla Carriera, Menzioni d’Onore e Segnalazioni a vario titolo saranno a discrezione del proprio attento giudizio. Per tutti i partecipanti (ove richiesto), è garantito attestato di partecipazione on line.

  1. I premiati saranno contatti a mezzo mail e telefonico ai riferimenti che gli stessi avranno fornito al momento della partecipazione nella relativa scheda con i dati personali.
  1. La cerimonia di premiazione si terrà a domenica 15 Maggio 2016 ore 15:30 nel prestigioso “Salone dei Tendaggi” di Palazzo dei Vicari – Scarperia – San Piero (FI).
  2. I vincitori (primi tre premi) di ogni sezione dovranno necessariamente presenziare all’evento o delegare. L’eventuale invio al proprio domicilio, a carico del destinatario, va concordato preventivamente, pena perdita privilegio. I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione per ritirare il premio. In caso di impossibilità, il premio (Targa e diploma) potrà essere spedito a casa dietro pagamento delle spese di spedizione, mentre i premi in denaro non verranno consegnati e saranno incamerati dall’Associazione per future edizioni del Premio.
  3. Tutti i testi dei vincitori, dei selezionati e dei menzionati a vario titolo saranno pubblicati nel volume antologico che sarà dotato di regolare codice ISBN e che sarà presentato nel corso della premiazione.
  4.  L’Associazione “Nuovi Occhi Sul Mugello” destinerà parte dei proventi derivanti dalle partecipazioni al concorso in opere per combattere il disagio sociale e la povertà, cercando di dare una risposta ai bisogni essenziali delle persone e delle famiglie, funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale di solidarietà sociale, nei limiti consentiti dal D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modificazioni ed integrazioni. (come da Statuto). Questo anno parte dei proventi saranno destinati al Fondo di Solidarietà istituito dalla Consulta della Associazioni di Marradi (Pres. Luciano Neri).
  5. La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti gli articoli che compongono il bando. Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, autorizzano a pubblicare le proprie opere sull’antologia, rinunciando, già dal momento in cui partecipano al concorso, a qualsiasi pretesa economica o di natura giuridica in ordine ai diritti d’autore ma conservano la paternità delle proprie opere. La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento. Si garantisce che questi saranno utilizzati esclusivamente ai fini del concorso e nell’ambito delle iniziative promosse dalla Ass.Art.Cult. “NuoviOcchiSulMugello” per la legge 675 del 31/12/96 e D.L. 196/03.

SERENA LATINI – Presidente Ass. Nuovi Occhi sul Mugello
ANNAMARIA PECORARO – Presidente del Premio
GIANNI CALAMASSI – Presidente di Giuria

Tutte le info e il bando sono consultabili:

Pagina FB: https://www.facebook.com/nuoviocchisulmugello

Evento FB: https://www.facebook.com/events/1686620644903033/

mail:    premio@nuoviocchisulmugello.it

sito:    www.nuoviocchisulmugello.it –         www.deliriprogressivi.com

III^ Premio Internazionale Letterario e d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”

Scheda di Partecipazione

La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso. Alla scheda va, inoltre, allegata l’attestazione del pagamento della relativa tassa di lettura per posta elettronica premio@nuoviochisulmugello.it

 Entro e non oltre le 24.00 del  29/02/2016

Nome/Cognome _________________________________________________________________________________

Nato/a ___________________________________________ il___________________________________________
Residente in via _________________________________________________________

Città___________________________ Cap __________________ Prov. _____________________
Tel._____________________________________________Cell.____________________________________E-mail ________________________________________________

Sito _____________________________________

Partecipo alla sezione (vidimare):

□ SEZ. A (Poesia a tema)      □ SEZ. A1 (Poesia a tema under 18)      □ SEZ. A2  (Poesia)      □ SEZ. D (video) 

□ SEZ. B (Racconto a tema)  □ SEZ. B1 (Racconto a tema under 18)  □ SEZ. B2  (Racconto) 

□ SEZ. C (Arte Fig. a tema)   □ SEZ. C1 (Arte Fig. a tema under 18)   □ SEZ. C2 (Arte Fig.)

con il testo/opera  intitolato/e:

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Data_____________________ Firma __________________________

□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.
□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto.

Data________________ Firma ____________________

Firma ________________________________

(genitore o chi detiene le veci se minorenne)

[firma sostituita mezzo stampa]

IV Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi” – il verbale di Giuria

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IV Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi” – Verbale di Giuria

Il Presidente del Premio e il Presidente di Giuria della IV edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” riunitisi in data 5 Settembre 2015, dopo lunga analisi e discussione sui dati raccolti della Commissione di Giuria inerenti alle 749 poesie in lingua italiana e 90 poesie in dialetto pervenute, stilano il seguente verbale. 

La Commissione di Giuria, il cui giudizio è ultimo e definitivo, era composta da Susanna Polimanti (Presidente), Lorenzo Spurio, Elvio Angeletti, Iuri Lombardi, Lella De Marchi, Marzia Carocci, Martino Ciano, Emanuele Marcuccio, Salvuccio Barravecchia, Annamaria Pecoraro, Michela Zanarella, Valentina Meloni e Giuseppe Guidolin.

SEZIONE A – POESIA IN LINGUA ITALIANA

Vincitori Assoluti

1° Premio – ALDO TEI (Latina) con la poesia “Il grido della libertà”

2° Premio – ROBERTO RAGAZZI (Trecenta – RO) con la poesia “Pensiero della sera”

3° Premio – MAURIZIO BACCONI (Roma) con la poesia “Dentro una raccolta di poesie”

Menzioni d’Onore

CATERINA CELLOTTI (Ragusa) con la poesia “Raccontami una volta ancora”

SERGIO D’ANGELO (Chiaramonte Gulfi – RG) con la poesia “Cemento e carta (Epilessia)”

FRANCA DONÀ (Cigliano – VC) con la poesia “Un’estate da vivere”

ALBA GNAZI (Cerveteri – RM) con la poesia “Fadwa”

CLAUDIA MAGNASCO (Sassari) con la poesia “A conti fatti”

GIOVANNI MARIOTTI (Chiaravalle – AN) con la poesia “La dinamica dell’essere”

STEFANIA PELLEGRINI (Nus – AO) con la poesia “Ditemi!”

MARCO PICCIONI (Cerveteri – RM) con la poesia “Cinqueterre (Memorie di una scogliera)”

MASSIMILIANO PRICOCO (Augusta – SR) con la poesia “Sotto il cielo d’arancio”

FELICE SERINO (Torino) con la poesia “Voli a solcare l’indaco”

Segnalati dalla Giuria

NERINA ARDIZZONI (Renazzo – FE) con la poesia “Canto di una bambina affetta da autismo”

LUCIA BONANNI (S. Piero a Sieve/Scarperia – FI) con la poesia “Fermare il tempo”

PAOLA CARMIGNANI (Altopascio – LU) con la poesia “Lucciole di stelle”

ASSUNTA DE MAGLIE (Cingoli – MC) con la poesia “Sei il mio rifugio”

ANGELA DIPASQUALE (Chiaramonte Gulfi – RG) con la poesia “Imbrunire”

THERRY FERRARI (Castellarano – RE) con la poesia “Filastrocca malatina”

DANIELA FERRARO (Locri – RC) con la poesia “ A Ferruzzano superiore”

NADIA ENRICA MARIA GHIDETTI (Fabriano – AN) con la poesia “Notte di San Lorenzo”

MARZIA LORETELLI (Monte Porzio Catone – RM) con la poesia “Per un abbraccio”

MANUELA MAGI (Tolentino – MC) con la poesia “Il lento scivolare”

ELISABETTA MATTIOLI (Pianoro – BO) con la poesia “Percepire”

LAURA PUGLIA (Parma) con la poesia “La cariatide”

ANNA SANTARELLI (Rieti) con la poesia “Quei volti di papavero”

ANNA SERIO (Napoli) con la poesia “Pensiero fossile”

COSTANTINO TURCHI (Civitanova Marche – MC) con la poesia “L’edera”

VERUSKA VERTUANI (Aprilia – LT) con la poesia “La casa intorno al vaso”

 

SEZIONE B – POESIA IN DIALETTO

Vincitori Assoluti

1° Premio Assoluto – GAETANO CATALANI (Ardore – RC) con la poesia “Piccirigliu meu”

2° Premio Assoluto – ANNA MARIA RAGNI (Osimo – AN) con la poesia “L’onda del Conero”

3° Premio Assoluto – MASSIMO VICO (Ancona) con la poesia “Legna da àrde”

Menzioni d’Onore

GRAZIA GODIO (Segrate – MI) con la poesia “Autin”

LENA MALTEMPI (Falconara M.ma – AN) con la poesia “L’sapore de’ ncontadino”

FIORINA PIERGIGLI (Senigallia – AN) con la poesia “Le legge sua”

FRANCO PONSEGGI (Bagnacavallo – RA) con la poesia “U j’è”

ANDREINA SOLARI (Leivi – GE) con la poesia “Una famiggia”

Segnalati dalla Giuria

CESARINA CASTIGNANI PIAZZA (Monte S. Vito – AN) con la poesia “La puesia”

GABRIELE DI GIORGIO (Città S. Angelo – PE) con la poesia “Stùpida lùne!”

DANIELA GREGORINI (Ponte Sasso di Fano – PU) con la poesia “L’odor del mar”

FRANCESCO FERRANTE (Terrasini – PA) con la poesia “Innu”

LEDA MARAZZOTTI MARINI (Ancona) con la poesia “La pupa del birocio”

AMILCARE MIONE (Olgiate Comasco – CO) con la poesia “I guladik”

NATALE PORRITIELLO (Sant’Agata dei Goti – BN) con la poesia “Napule tu si’”

ROBERTO RICCI (Fano – PU) con la poesia “Do vechiarin”

CLAUDIO SPERA (Urbino) con la poesia “Tramonti”

ALESSANDRO ZAPPALÀ (San Gregorio di Catania – CT) con la poesia “L’amuri”

PREMI SPECIALI

Premio Speciale del Presidente di Giuria

FRANCO PATONICO (Senigallia – AN) con la poesia “Quando si è persa l’anima”

Targa Universum Academy Switzerland

ANDREA PERGOLINI (Fossombrone – PU) con la poesia “Ritorneranno a fiorire i tulipani”

Trofeo “Euterpe”

GABRIELE GALDELLI (Castelbellino – AN) con la poesia “Prologo, nonché epilogo”

Premio alla Carriera Poetica

MARISA PROVENZANO (Catanzaro)

 

Premio alla Memoria

BRUNO EPIFANI (Lecce)

NOVELLA TORREGIANI (Porto Recanati – MC)


Consistenza dei Premi

Come indicato dal bando di partecipazione i premi (di entrambe le sezioni) consisteranno in:

1° Premio Assoluto: Targa, diploma, pubblicazione in antologia con motivazione e 200 €

2° Premio Assoluto: Targa, diploma, pubblicazione in antologia con motivazione e 100 €

3° Premio Assoluto: Targa, diploma, pubblicazione in antologia con motivazione e libri

Menzione d’Onore: Coppa, diploma, pubblicazione in antologia

Segnalati dalla Giuria: Attestato, pubblicazione in antologia

Targa Universum Academy Switzerland: Targa in oro 24k offerta dalla Universum Academy Switzerland, diploma, pubblicazione in antologia con motivazione

Trofeo “Euterpe”: Targa vitrea, diploma, pubblicazione in antologia con motivazione

Premio alla Carriera Poetica: Targa, diploma, pubblicazione in antologia di una scelta di testi con motivazione e 200 €

Premio alla Memoria: Targa, diploma, pubblicazione in antologia di una scelta di testi con motivazione

Informazioni sulla Premiazione

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 14 novembre 2015 a JESI (AN) presso il Palazzo dei Convegni sito in Corso Matteotti 19 (Centro storico della città) a partire dalle ore 17:30.

Tutti i premiati, a vario titolo, sono invitati a presenziare alla premiazione dove daranno lettura alle proprie poesie.

Come da bando di concorso, si ricorda che i premi in denaro verranno consegnati solo in presenza del vincitore. Nel caso gli stessi non vengano ritirati, l’organizzazione si riserverà di adoperare le relative quote non consegnate per future edizioni del premio.

Tutti gli altri premi (con eccezione della Targa Universum Academy Switzerland che va ritirata dal vincitore) nel caso della mancanza del legittimo vincitore potranno essere ritirati da un delegato in possesso di delega scritta alla C.A. del Presidente del Premio e a lui consegnata prima dell’inizio della cerimonia  o potranno essere inviati per posta raccomandata a domicilio, previo pagamento delle relative spese di spedizione comunicate a mezzo mail.

Antologia del Premio

Tutti i vincitori sono pregati di inviare la loro nota biografica in Word, corpo 12, massimo 7 righe all’indirizzo arteinversi@gmail.com entro e non oltre il 10 ottobre 2015 che verrà pubblicata nell’antologia del Premio assieme al proprio componimento.

L’opera antologica, pubblicata da PoetiKanten Edizioni e dotata di regolare codice ISBN, sarà disponibile alla vendita il giorno della Premiazione e a partire da quella data in vendita online sulle maggiori vetrine di libri (Ibs, Deastore, Libreria Universitaria,…). Il ricavato della vendita della stessa, detratto il costo di stampa, verrà donato alla Fondazione Salesi Onlus di Ancona (www.fondazioneospedalesalesi.it) che si occupa di problematiche relative al bambino ospedalizzato e verrà data comunicazione del versamento a tutti i partecipanti a mezzo mail.

Si richiede la conferma di presenza alla cerimonia di premiazione o, diversamente, comunicazione dell’impossibilità ad intervenire entro il 5 novembre 2015 da effettuarsi a mezzo mail a arteinversi@gmail.com al Presidente del Premio.

      Lorenzo Spurio                                                                                         Susanna Polimanti

Presidente del Premio                                                                                   Presidente di Giuria

 Porto San Giorgio (FM), lì 5 Settembre 2015

Pecoraro, Zanarella, Lombardi, Marcuccio e Renato Pigliacampo: tracciati poetici nell’analisi di Lucia Bonanni

La parola di seta. Interviste ai poeti d’oggi (2015)

di Lorenzo Spurio

 

Commento di Lucia Bonanni sulle “Nuove voci poetiche” e il prof. Renato Pigliacampo

Perché io possa essere felice è necessario che ogni giorno mi occupi un po’ di letteratura. Chi (come me) ne è dipendente, non desidera la letteratura per salvarsi la vita ma soltanto per superare la difficile giornata che sta trascorrendo” scrive Orhan Pamuk in “La valigia di mio padre”. Quindi poter leggere e avere il gusto della lettura mi fa sentire una privilegiata. Nei libri trovo informazione, motivazione al confronto, fantasia, passaggio verso l’immaginario personale e quello collettivo. Attraverso la  lettura non sono mai sola e posso instaurare un colloquio silente con l’autore e il protagonista, seguendo il faro luminoso che si erge nel tempo. La letteratura, a detta di Italo

Michela Zanarella
Michela Zanarella

Calvino, “Non sarebbe nulla se non ci permettesse di capire meglio la vita” poiché con essa si impara ad essere esperti della condizione umana ed il libro viene a costituire il tesoro che ci tornerà utile in ogni attimo di vita; nella interpretazione di Stephen King i libri “sono una impareggiabile magia portatile”, sono luce, colore, viaggio, accettazione, condivisione, conoscenza, meraviglia e nelle parole di Gesualdo Bufalino “Ogni concepibile luogo di intimità collettiva”. Ho qui accanto a me La parola di seta in cui Lorenzo Spurio, curatore dell’opera, riporta le “interviste ai poeti d’oggi”, testo che risulta essere “viaggio nella conoscenza poetica”. Ma prima di aprire questo “dialogo sulle poetiche (e partecipare a questa) festa corale di tutti coloro che ancora credono a scrivere e a progettare una poesia onesta”(Sandro Gros-Pietro), nella invocazione alla Musa chiedo che il mio scrivere sia autentico così da poter omaggiare tutte le voci che parlano di Poesia e in questa prima parte approfondire le tematiche in relazione al professor Renato Pigliacampo e quelle che Spurio indica come “Nuove voci”. “Coloro che pensano che la poesia è disperazione, non sanno che la poesia è una donna superba e ha la chioma rossa” ed io, seguendo il pensiero di Alda Merini, senza per questo dimenticare le voci maschili, e prendendo spunto anche dal titolo del libro di Michela Zanarella, Meditazioni al femminile, in questo mio viaggio all’interno de La parola di seta voglio iniziare dalle voci poetiche al femminile, ponendo l’avvio dalle “Nuove voci”.

Quella delle poetesse che fanno parte di questo novero è una produzione molto ricca e comprende componimenti lirici e raccolte raffinate e di impegno civile, anche dettati da un profondo senso religioso e verso la Natura. Lucide, concise, essenziali, sempre animate da forte passionalità, fanno della poetica un universo che è cultura di ansie e struggimenti, estasi e gioia di vivere, evocazione di suggestioni e forti emozioni, un compendio di quella “gioia terrena, non concessa agli dei”. Ho avuto l’onore  e il piacere di conoscere Annamaria Pecoraro e Michela Zanarella in veste di Presidente e componenti di Giuria in occasione di Premi  Letterari a cui ho preso parte. Annamaria, conosciuta con lo pseudonimo di Dulcinea,  poetessa e scrittrice, autrice di testi per canzoni, speaker radiofonica e appassionata cultrice di musica,  giornalista, direttrice di Deliri Progressivi  e Direttore Artistico di eventi culturali e dell’Associazione N.O.S.M. Michela, poetessa e scrittrice, presidente dell’Associazione “le Ragunanze”, giornalista free lance, presente in antologie e testate giornalistiche, dirige la collana di poesia ARTeMUSE. 

Annamaria Pecoraro, in arte
Annamaria Pecoraro, in arte “Dulcinea”

 Di Annamaria Pecoraro ho letto la raccolta Le rime del cuore attraverso i passi dell’anima e altre liriche presenti in varie antologie e pagine web “Passi lenti/passi distratti/ passi volanti/rassicuranti cercanti sguardi” (Passi), “Sei roccia, sale, mare/brezza tagliente,/ancora vivente./Sei scoperta che fa tremare,/arte unica per sognare” (Sei roccia), “Tutto è avvolto dal silenzio/Passi in una cella vuota”(La risiera di San Sabba). 

 Di Michela Zanarella ho conosciuto il nome già dalle raccolte antologiche in cui erano presenti miei lavori e la poetessa partecipava anche con il testo Sensualità. “Ha ragione la pelle che trema;/è breve la strada che dal desiderio/porta al mare” (Dolcezza di altre epoche), “Ci sono emozioni/come donne abbracciate al fuoco” (Come prima di un sorriso).

Mi affascina molto la loro poetica, una scrittura che, come afferma Annamaria, è “l’arma bianca che disarmata arma” e di rimando Michela  definisce la poesia come “un dono che (le) è stato affidato, una sorta di concessione”. E dell’una vorrei avere la grande forza d’animo e dell’altra la timida dolcezza, dall’una vorrei imparare a calcare passi sulla sabbia bagnata e dall’altra il percorso di riflessione sull’esistenza. Due poetesse autentiche, veraci, di grande suggestione che nel mondo al femminile seguono, come dice Michela, “tutta la purezza e l’autenticità di un sentimento forte e prorompente” una sorgente mai prosciugata da cui scaturiscono splendidi versi per un messaggio poetico che nel pensiero  di Annamaria,  è “base di tutto (come lo sono) la fede, il rispetto, i valori, (che) possono passare per cosa antica o forse possono avere la vera trasgressione nel mondo moderno”. Ritrovo nella poetica di Annamaria forza espressiva e purezza di pensieri, bisogno di espandersi oltre i limiti della pagina bianca, offerta tacita dello sguardo dall’alto, attenzione dichiarata alle vicissitudini incontrate oltre il proprio io. Vedo nella poetica di Michela lirismo che si fa certezza, un dimostrare discorsivo, teso alla bellezza dell’agire, un dire che srotola nastri per coniugare nodi di passione. Mi piace scoprire nei loro versi l’impronta sacra della Musa che ha ispirato i luoghi poetici di altre donne. Per le due poetesse scrivere poesia è rito, impegno, silenzio, azione di pensiero, è trovare l’autentico, ricercare verità, riflettere su se stesse, attuare modi di anticonformismo e coraggio dello sguardo, è enunciare il genuino nel significato di “generare” per la vicinanza atavica di ogni donna alla terra, segno di Anodos “dal liquido amniotico alle lacrime”.

Tornando alle voci maschili, presenti in antologia nelle “Nuove voci”, c’è da dire che sono voci roboanti, forti, robuste, possenti e cavernose; hanno l’erranza dei chierici vaganti e la gentilezza dei trovatori cortesi, l’ardore dei romantici e la smania dei poeti maledetti. Sempre in cammino e sempre prese perse in vortici di vita, sono come i “nomadi del vento”. Nel loro universo referenziale non includono teoremi di incompletezza e riescono in ogni modo a porsi nei punti di una circonferenza immaginaria. Come per la poetica al femminile, anche in questo caso vorrei iniziare  dalle “Nuove voci”, quelle di Iuri Lombardi  che “da Firenze prende tutto in continuo

Iuri Lombardi
Iuri Lombardi

dinamismo nelle arti e nelle lettere” e per gioco di squadra è fondatore e presidente dell’Associazione PoetiKanten” e poi Emanuele Marcuccio, “Un infaticabile palermitano d’oggi” come l’ha definito Lorenzo Spurio in un saggio monografico, poeta e aforista, ideatore e curatore del progetto poetico Dipthycha del quale sono edite due antologie. Poeti incontrati nelle pagine di libri e riviste on-line. Così,  si esprime Iuri Lombardi: “I ragazzi si fingono tristi per non farsi/scoprire felici” (La veglia dei ragazzi), “Il padreterno è un folle/ e la mia coscienza non dispone/di un grillo parlante che mi giudica/(che) mi osserva di spalle” (A Giacomo), “Chiamai qualcuno per nome/finsi di chiamarlo Paolo./non ero pronto per la folgorazione,/a Damasco/non risono stato neppure/a prendere un caffè”(Apologia di un cattivo) ed ancora: “Penso che è impossibile dare un significato alla poesia (che è) espressione vitale (e) vertigine (e)  penso  che sgusci via appena le diamo (una ) definizione”. I versi di Iuri Lombardi si rivelano sempre vitali e vertiginosi, istintivi e variabili, liberi nell’espressione verbale, interventisti in senso pacifico e reali, calati nel realtà del tempo e ribelli ad un conformismo che incatena la scrittura al ceppo della consuetudine. Occorre andare in profondità per scoprire quante e quali emozioni si celano dietro quella patina ombrosa, portando alla luce “amore incondizionato per il  mondo, per il prossimo, per lo stato delle cose” in un “Blackout”[1] di sensi che non lascia al buio, ma è tentativo esistenziale e personale di “dono per gli amici”. Andando a leggere La parola di seta mi sono imbattuta in pensieri in cui mi sono persa e mi sono ritrovata, proprio come è successo anche nel ragionare di Emanuele Marcuccio  dove son rimasta sorpresa nel constare  che nella sua creazione di versi (anche) “la mia inspirazione è furtiva e svelta e se non  l’afferro e la trattengo nel mio cuore con i versi che metto su carta, passa e vola via”. Io stessa mi sono ritrovata a scrivere su tovagliolini di

Emanuele Marcuccio
Emanuele Marcuccio

carta e buste delle posate liberamente “Per una strada”[2], titolo che rimanda alla poesia che l’autore scrisse “avendo come unico foglio di carta su cui appuntarla sul retro di uno spiegazzato scontrino della spesa”. “Per una strada senza fronde/si aggira furtivo e svelto/il nostro inconscio senso,/passa e non si ferma,/continua ad andar via/e non si sa dove mai sia”. Ecco, questa è una di quelle poesie che ti ammalia come una Circe e alle quali giri intorno fino a farti male  al cuore perché, come dichiara l’autore, “la poesia vuole sempre uno sguardo pieno di stupore e di meraviglia”. Mi ha colpito l’uso puntuale dell’articolo indeterminativo che non è affatto generico, bensì determinante per tutto il componimento. Se Marcuccio avesse scritto “per la strada”, l’espressione sarebbe risultata usuale e non avrebbe sortito il medesimo effetto, catturando l’attenzione del lettore verso una riflessione maggiormente profonda. Un po’ come negli ultimi versi della poesia in cui Corrado Govoni usa il verbo essere al singolare per due soggetti. “Ma il sorriso e la tua calda pelle/è il fuoco della terra e delle stelle”. Fellini ha girato il film “La strada” in cui una folla di personaggi variegati stupisce lo spettatore e in questo caso l’articolo determinativo è metonimia per  indicare vissuti che si collocano tra lo stato surreale e la realtà da cui non si può esulare. Nella poesia di Marcuccio quell’articolo indeterminativo evoca domande e viene spontaneo chiedersi di quale strada si tratta, dove si trova e si pensa che potrebbe trovarsi tanto in una grande città come in un piccolo paese o addirittura essere una trazzera di campagna. A me piace immaginare che sia via Maqueda in quel di Palermo, una via lunghissima che, attraversando i Quattro Canti di città, giunge fino alla piazza denominata della Vergogna a per le nudità delle statue intorno alla fontana. “Per una strada” e mi pare che nel titolo siano racchiusi anche i versi di Dino Campana, “Poeta –come ha scritto Vassalli- in cui  scrittura e vita coincidono”; “La stradina è solitaria:/non c’è un cane:qualche stella/nella notte sopra i tetti/ e la notte mi par bella” (“La petite promenade du poète” per Firenze) e in questo come in altri frangenti la strada di Campana, parimenti a quella dell’uomo contemporaneo, era un percorso davvero “senza fronde”. “Senza fronde”, immagine plurima, mosaico di sensazioni esplose per via, tavolozza cosparsa di colori, iter temporale in veste ciclica, paesaggio mostrato e non descritto, stagione pensata in accezione di metafora, specchio concavo che riflette il paesaggio interiore, “scrittura di ricapitolazione” ove poter ritrovare i versi di altri autori. Immagine plurima  a significare da un lato l’apparato dei fenomeni naturali e dall’altro quello connesso ai fenomeni emozionali di straniamento e smarrimento che investono l’essere umano. Nelle parole di Marcuccio “La scrittura è trasfigurazione di quel caos del proprio vissuto (e) deve esserci (la) scintilla iniziale” per questo è indispensabile e di fondamentale importanza appuntare subito i pensieri che salgono alla mente, quando l’ispirazione è lampo di luce e il bisogno di scrittura diviene azione compulsiva.

La copertina del libro
La copertina del libro “La parola di seta. Interviste ai poeti d’oggi” di Lorenzo Spurio (2015)

Esiste dentro ciascun autore, quello che viene indicato come “censore interno”, una presenza ambigua, fuorviante, di impedimento che nella pratica della scrittura ostacola la creatività e l’espressione. Dedicare tempo alla scrittura significa dedicare tempo alla propria esistenza nella sua interezza. Sono i primi pensieri ad avere un’energia incredibile ed è il censore interno che li reprime. Quando si manifestano e si entra in contatto con la loro energia e si inizia a scrivere, occorre lasciarsi andare, diventare guerrieri. Bisogna addestrare la mente a superare le resistenze, a ignorarle e scrivere in ogni modo per se stessi, anche in luoghi diversi, Bertolucci scriveva, passeggiando per i boschi di Casarola, e sarà la scrittura a creare se stessa. Dobbiamo prima di tutto imparare a “sbucciare gli strati che ricoprono il nostro cuore” e i risultati saranno accettabili. Sappiamo che  di per sé, i sensi sono muti e che assorbono l’esperienza, ma questa per potersi manifestare deve prima passare al vaglio della mente. Rastrellare la mente per raccogliere i primi pensieri rivoltarli in una composta di emozioni. Così, meglio si impara a riconoscere il revisore interno, più agevole sarà non tenerne conto. “La vita vera sta nello scrivere” e a rendere grande un poeta è sempre la capacità di essere in sintonia con i ritmi del linguaggio ed è ottimo sistema scrivere e leggere, leggere e scrivere. In tutto questo è utile sapersi apprezzare, avere fiducia in se stessi e amare ciò che si fa. “E m’abbandono all’adorabile corso/ leggere, vivere dove conducono le parole” (P. Valery). E questa è arte! Pensare che in età giovanile Leopardi mi diceva poco e niente e Manzoni mi era di peso. La mia tensione emotiva era tutta volta a certe forme di spleen e alla protesta; mi era congenita e identificarmi  con l’Ortis, il Werther, Malte (di Rilke) e quella di Padre Cristoforo era la figura dei Promessi Sposi che più mi piaceva. Forse questa mia ritrosia era dovuta alla ridondante continuità degli esercizi di grammatica e sintassi, i riassunti fiume, le versioni in prosa che non trovavano chiusa. Pratiche di studio  che non offrivano certo la possibilità di poter assaporare in ogni sfaccettatura la bellezza di quelle pagine sublimi. Talvolta l’istituzione scolastica costringe a seguire un percorso obbligato e nega approcci culturali di ampio respiro anche  a causa di stereotipi che non favoriscono, come dichiara Renato Pigliacampo, “una rivoluzionerei processi d’apprendimento (e di certe realtà) lo Stato non è in grado di rispondere ai bisogni”. “Odo imposizione di parole/nasconde dittatura di pensiero” (Canto per Liopigama), “Sono andato nell’ultimo volo/per imitare il gabbiano sfiorare le onde” (Cuore di Porto Recanati), “Questo ragazzo è poeta:la sua voce/ha foga di profeti” (Aggrappato al silenzio). Mi sembra di vederlo quel “gobbuto Conero”, la “rude campagna” quella di Bagnolo che per Pigliacampo diventa la Macondo di Cent’anni di solitudine, e vedo  anche le “vorticose mani segnanti negli atoni ghirigori” come dice Lorenzo Spurio (nella foto sottostante) nella sua lirica inedita “Idioma visuomanuale”, dedicata all’uomo e al Poeta. Mi traspongo e mi immedesimo nel sentire dell’uomo Pigliacampo, lo sento vicino  e gli rendo omaggio come Poeta, sapendolo eroe che “combatte da solo (acquistando) fama d’eroe”.

Renato Pigliacampo
Renato Pigliacampo

Forse a chi non conosce le tinte della sofferenza il componimento di Spurio può risultare anche non adatto, ma è al contesto che si adatta il linguaggio e non viceversa. Ad una espressione aulica che si dipana  nei versi, si alterna un dire più austero e maggiormente terreno. “Di rivincite e pregiudizi da sgozzare”, scrive Spurio, e quel verbo “sgozzare” mi sembra pregnante , è la chiave di volta dell’intero enunciato e ne dà una chiave di lettura netta e precisa. Ai pregiudizi non è dato fare carezze e non si possono che sgozzare, soprattutto come rivalsa, rinascita e rivincita dell’uomo sulla “pietra della vita”. In questo caso mi viene in mente il quadro della Gentileschi “Giuditta e Oloferne”, conservato agli Uffizi; pensiero e azione in vorticoso sentire! In un parallelismo empatico rinvengo nelle parole del professor Pigliacampo quella “vita  dei campi” che appartiene anche al mio immaginario. Vi ritrovo l’infanzia e la fanciullezza a contatto con la Natura inviolata, “rispettata come una dea”. Il piccolo Renato poteva ammirare il Colle dell’Infinito, io le cime del Gran Sasso e del Velino. Come lui ascoltavo suoni e voci dell’ambiente, pizzicavo “l’astuzia dei contadini nel fregare il latifondista”, imparavo che le famiglie erano conosciute per lo più per soprannome che per registro anagrafico e che “nella cognomizzazione (era) prevalente il soprannome di provenienza o dell’attività svolta”; tanto mi piaceva nelle fredde sere d’inverno stare a veglia davanti alle braci del  camino. Mi inserisco nella sua corrente di pensiero, prendendo a braccetto il suo agire perché anch’io a dirla tutta, (come lui)  “sono una ribelle, una rivoluzionaria in senso positivo, ossia di cambiamento” e riferirmi “come ricorda in varie poesie (che) combatté in prima linea le battaglie del ’68 italiano” (L. Spurio), “Contestando signori capitalisti./Compagni col fazzoletto rosso al collo” (Canto per Liopigama); in questi versi sento echeggiare il Pasolini de Le ceneri di Gramsci come sento echeggiare l’attenzione del poeta verso lo studio del folklore e tradizioni popolari.

E quanto avrei potuto imparare da questo “Guerriero del Silenzio” teso a relazionarsi “con le persone e le cose, gli esseri animati, con specifico linguaggio viso-manuale di codici” di cui si giova nella sua poetica. E quante cose come insegnante avrei potuto dirgli in merito a certi contrasti che ero costretta a sostenere con “specialisti”, scempi come  stoffe di poco conto. Quanto mi rattrista sapere che in alcune occasioni è stato “usato (soltanto)  per raccogliere voti” senza che fosse tenuta presente la sua disabilità “non migliorando la partecipazione dei sordi” alla vita socio-politica del Paese. “Cattivi pensieri/per i giganti/che colpiscono alle spalle,/per la follia del Mondo e gli sguardi  indifferenti/per quello specchio/interno/ che ci parla di noi/ e degli altri”(Sandra Carresi, Cattivi pensieri). Sono del parere, come sostiene  Pigliacampo, che “L’inclusione deve passare nel superamento dei pregiudizi”, i medesimi pregiudizi che Spurio definisce “da sgozzare”.

Lorenzo Spurio, autore del libro
Lorenzo Spurio, autore del libro “La parola di seta. Interviste ai poeti d’oggi”

Mi riconosco nell’uomo Pigliacampo, gli rendo omaggio come Poeta e lo vedo irraggiungibile come studioso e insegnante, divulgatore di esperienze e comunicazione di LIS (lingua italiana dei segni), della genesi del linguaggio poetico viso-manuale dei “disagi sul mondo audioleso” nonché fondatore del Premio di Poesia “Città di Porto Recanati”, giunto alla sua XXVI edizione. “Considero la condizione del poeta simile a quella dello straniero che partecipa ai simulacri della realtà” (Amedeo Di Sora) ed io non starò qui a distinguere tra gineceo e androceo, starò qui a costruire una cantoria per queste voci che si intavolano come registri d’organo; starò qui, ispirandomi a Tiziano Terzani, a istituire una congiura di poeti in modo che “si senta la poesia, che si ascolti la sua voce, che permanga il suo spirito”(E. Marcuccio) perché mi piace e voglio pensare che le sorti del mondo trovano migliore collocazione  nelle mani di chi è capace di far volare la fantasia e pensare diversamente, anche tenendo presente che La parola di seta non è un testo ordinario, ma un vademecum da tenere sempre con sé, uno Zibaldone di pensieri dove la poesia è vestita davvero di seta come nella splendida poesia che Emanuele Marcuccio ha voluto dedicare a questo lavoro.

DI SETA

di seta

la parola

 

di poesia

l’anima mia

 

investe il verso

e para

i colpi

 

verga

veloce il rigo

leggero

 

pieno

 

Lucia Bonanni

San Piero a Sieve, 14 agosto 2015

[1] È il titolo della sua nuova raccolta che compendia tutta la sua produzione poetica, pubblicata con PoetiKanten Edizioni nel 2015 di cui è riportata l’immagine di copertina.

[2] È il titolo della prima raccolta dell’autore edita da SBC Edizioni di Ravenna nel corso del 2009 di cui è riportata l’immagine di copertina.

Le interviste di Lorenzo Spurio ad alcuni grandi poeti pubblicate in “La parola di seta”

La parola di seta. Interviste ai poeti d’oggi

di Lorenzo Spurio

COMUNICATO STAMPA

cover la parola di seta-page-001Lo scrittore e critico letterario marchigiano Lorenzo Spurio ha raccolto in questo volume una serie di interviste fatte negli ultimi anni ad esponenti di spicco del panorama culturale letterario legate all’universo della Poesia.

Sandro Gros-Pietro nella prefazione osserva: «Per usare la metafora scelta dall’autore, la poesia è una parola di seta, tanto elegante quanto resistente e tenace, pure nella sua leggerezza dell’essere. Il merito maggiore di Lorenzo Spurio, per il quale non smetteremo di essergli grati anche negli anni a venire, è quello di non avere voluto, neppure come idea peregrina o barlume montaliano, propinarci l’ennesimo repertorio sulla poesia italiana d’attualità, cioè una sorta di distillato d’autore sui nomi fondanti e significativi dei bravi poeti che rappresenterebbero il nostro tempo. Lorenzo Spurio non è, dunque, caduto in quel collettore oscuro della vicenda poetica che gorgoglia solo di presunzione e di collusione con il potere editoriale, e che compila le classifiche di merito tra i poeti italiani con la risibilità truffaldina delle hit parade canzonettare, ma al contrario si è mantenuto fedele a una concezione di “viaggio nella conoscenza poetica d’attualità».

Tra i poeti intervistati figurano Corrado Calabrò, Marzia Carocci, Ninnj Di Stefano Busà, Fausta Genziana Le Piane, Dante Maffia, Francesco Manna, Fulvia Marconi, Julio Monteiro Martins, Nazario Pardini, Franco Pastore, Renato Pigliacampo, Ugo Piscopo, Anna Scarpetta, Luciano Somma, Antonio Spagnuolo, Rodolfo Vettorello e Lucio Zinna. In appendice una sezione dedicata alle interviste di alcuni giovani promesse poetiche: Iuri Lombardi, Emanuele Marcuccio, Annamaria Pecoraro e Michela Zanarella.

All’interno del volume figurano anche poesie proposte in lettura e per un commento ai poeti intervistati. Tra i classici: Marino Moretti, Corrado Govoni, Leonardo Sciascia, Alda Merini, Dario Bellezza, Amelia Rosselli, Antonio Machado, Pedro Salinas, Walt Withman, William Butler Yeats, Sylvia Plath, Bertolt Brecht, Charles Bukowski, Wislawa Szymborska; tra i contemporanei: Paolo Ruffilli, Elisabetta Bagli, Mia Lecomte, Sandra Carresi e Giorgia Catalano.

Il libro edito da PoetiKanten Edizioni può essere acquistato scrivendo a poetikantenedizioni@gmail.com oppure su ogni vetrina online di libri (Ibs, Amazon, Libreria Universitaria, Unibo,…).

SCHEDA DEL LIBRO

La parola di seta. Interviste ai poeti d’oggi

a cura di Lorenzo Spurio

Prefazione di Sandro Gros-Pietro

Postfazione di Amedeo Di Sora

PoetiKanten Edizioni, 2015

ISBN: 9788899325206

Costo: 15 €