Il Festival della poesia nella cortesia a San Giorgio del Sannio (BN)

locandina

È stato definito il programma del Festival della poesia nella cortesia che si svolgerà a San Giorgio del Sannio (Bn) il 15, 16 e 17 aprile prossimi.

Il prestigioso evento, coordinato dalla poetessa Rita Pacilio, è promosso dal Centro di Cultura “Tommaso Rossi” di San Giorgio del Sannio il cui Presidente è Mario Pepe .

Per tre giorni l’Arte sarà protagonista nel Sannio, ospitando autorevoli voci della poesia, della letteratura, della critica, dell’editoria, della musica, della scuola, del giornalismo e delle organizzazioni culturali ad ampio respiro, favorendo un dialogo ricco di spunti culturali con il territorio.

La manifestazione gode della fattiva collaborazione della Casa Editrice “La Vita Felice” di Milano, delle Edizioni “Marco Saya” di Milano e di “Giovanna Scuderi” di Avellino, di “StudioDanza94”, dei giovani “Derivati Sanniti Blog” e del “Circolo Letterario Anastasiano”. I collaboratori della comunicazione saranno i giornalisti: Lucio Pengue per “Radio KissKiss Italia”, Maria Grazia Porceddu per “SannioLife” ed Elide Apice per “Teatri e culture”.

I lavori inizieranno venerdì 15 aprile alle ore 16,00, presso la Sede del Centro Cultura “Tommaso Rossi” di San Giorgio del Sannio, dove si svolgeranno tutti gli incontri, con la presentazione dell’iniziativa da parte degli organizzatori. Si apriranno dibattiti e confronti tra poeti e artisti sulla tematica della cortesia, della legalità, dell’educazione sociale e della gentilezza nel contesto societario, nella poesia e in ogni forma d’arte e ne parleranno ampiamente i relatori: Mario Pepe, Lino Angiuli, Cosimo Caputo, Felice Casucci, Domenico Cipriano, Claudio Damiani, Lino di Turi, Antonietta Gnerre, Gerardo Mastrullo, Guido Oldani, Davide Rondoni, Marco Saya, Giovanna Scuderi, padre Domenico Tirone, Giuseppe Vetromile.

Parteciperanno i poeti: Lucianna Argentino, Enza Armiento, Raffaele Barbieri, Paola Casulli, Salvatore Contessini, Giovanni D’Amiano, Carlo Di Legge, Monia Gaita, Bruno Galluccio, Donatella Giancaspero, Alfonso Graziano, Angela Greco, Giovanni Ibello, Tiziana Marini, Cinzia Marulli, Anita Napolitano, Valentina Neri, Terry Olivi, Melania Panico, Angela Ragusa, Annibale Rainone, Rosa Riggio, Marzia Spinelli, Raffaele Urraro, Aky Vetere. I reading di poesia saranno coordinati da Diana Battaggia.

I lavori termineranno domenica 17 aprile alle ore 13.00. Ospiti, pubblico e organizzatori porteranno a lungo l’eco di poesia e cortesia: azioni profonde del cuore.

 

Premio “Juan Montalvo” edizione 2014 – il bando

Immagine

Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano, Il Centro Ecuadoriano d’Arte e Cultura a Milano, In collaborazione con Il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi Milano-Bicocca e  Il Dipartimento Organizzazioni Internazionali e Diplomatiche del Campus Universitario Ciels

Presentano la 4ª Edizione del Premio Letterario Fotografico Internazionale Juan Montalvo

di Poesia, Racconti e Fotografia, inspirato a:

Storie, geografie e paesaggi migranti, e tutela dell’ambiente

 

Regolamento

1) La partecipazione al concorso è gratuita.

2) Sezione “A” Poesia. Sezione “B” Racconti. Sezione “C” Fotografia. Tutte le sezioni devono essere ispirate al tema proposto sopra.

3) Per partecipare, scaricare il modulo di iscrizione, compilarlo interamente, firmarlo, scannerizzare e inviarlo entro il 30 settembre 2014 a: premioletterarioga@hotmail.com con una poesia, un racconto (massimo 5 pagine WORD) o una fotografia (in formato JPG), editi o inediti, insieme ad un breve curriculum vitae.

4) Ogni candidato può partecipare a più sezioni.

5) Possono partecipare scrittori italiani e stranieri, residenti in Italia o all’estero, scrivendo in qualsiasi lingua.

6) Gli scritti o le immagini di contenuto offensivo od osceno verranno scartate a discrezione della giuria.

7) Il giudizio della giuria sarà inappellabile e insindacabile.

8) Saranno selezionati 10 partecipanti per ogni sezione.

9) I 30 autori selezionati saranno avvisati tramite e-mail prima del 15 ottobre 2014

10) Sarà stabilito il vincitore assoluto per ciascuna sezione.

11) Sarà pubblicato un libro in formato digitale dei 30 selezionati.

12) Gli autori selezionati cederanno i diritti in occasione della pubblicazione della loro opera e verranno opportunamente contattati per la firma del contratto di cessione.

13) La cerimonia di premiazione avrà luogo a Milano il 28 novembre, il luogo esatto verrà comunicato via e-mail a tutti selezionati.

14) I vincitori di ogni sezione riceveranno una scultura simbolo del premio e tutti i selezionati un attestato di merito.

15) I premi dovranno essere ritirati personalmente o da persona delegata.

16) Nessun rimborso per le spese di trasporto.

 

Giuria

POESÍA: 

Roberto Malini (Presidente per la poesia italiana, inglese y francese)

Carmen Rivadeneira Bustos (Presidente per la poesia spagnola)

Ninnj di Stefano Busa, Michael Rothenberg, Maurizio Cucchi, Franco Loi, Davide Rondoni, Alessandro Quasimodo, Carmelo Consoli, Gianni Ianuale, Corrado Calabrò.

CUENTO:

Hafez Haidar (Presidente per il racconto italiano, inglese e francese)

Daniele Gallo (Vicepresidente per il racconto italiano, inglese e francese)

Arturo Santos Ditto (Presidente per il racconto spagnolo)

Sveva Casati Modignani, Gianni Vattimo, Giuseppe Benelli, Rodolfo Vettorello, Roberto Sarra.  

FOTOGRAFÍA:

Nicolò Leotta (Presidente)

Karla Yoselyn Cobeñas (Vicepresidente)

Andrea Dynners, Chiara Maggioni, Enrique Sepulveda, Dario Picciau, Giorgio Magarò, Don Alessandro Vavassori.

 

Presidente del Premio Guaman Allende.

Presidente honorario Narcisa Soria Valencia.

Coordinatore Generale alla Cultura Prof. Hafez Haidar.

“Si tira avanti solo con lo schianto” di Davide Rondoni, recensione di Ninnj Di Stefano Busà

Si tira avanti solo con lo schianto” emblematico libro di Rondoni che mostra la poesia come visione lirica di un progetto esistenziale inevitabile e necessario.

 

a cura di Ninnj Di Stefano Busà

 

untitledLa demolizione di ogni sogno, di ogni ideale sembrerebbe racchiudere questo titolo, in realtà si rivela in Davide Rondoni, un panorama ineludibile del far poesia: senza lo schianto non vi possono essere crescita, rinascita, superamento, non vi può essere il palese dissidio, la distonìa che muove e sommuove le anime in un mutuabile e vicendevole percorso di vita.

Lo schianto che come precisa lo stesso Rondoni è mutuato  da un verso del testo poetico “Giorno dopo giorno” di Ungaretti è la molla necessaria, forse dilagante e intristita di un giorno qualunque che si propone come faglia, come referente di mistero, di approdo “altro”, di altre destinazioni ed esperienze.

Ma non basta per dare una svolta successiva ad un’arte che in Rondoni è esperimento di un’alterità, che ci prescinde e ci restituisce la nostra vera essenza, la sorte alla quale siamo chiamati, in prossimità, di esperienze e di conoscenze, di eventi personali a noi strettamente legati.

Tutti gli interrogativi, le incognite, le inadeguatezze portano ad un solo destino: il superamento del punto di fuga, relativo alla stessa coscienza che in modo difforme ci porta ad assumere atteggiamenti diversificati nel pensiero, riconoscendo la poesia come interprete di un quid che si nutre di stupore, di curiosità per un sentire che è sempre balzo in avanti, incantamento e curiosità verso noi stessi e l’altrui.

La molla che ha fatto sua l’esperienza di scrittura di questo libro, è a mio parere, il riconoscere la capacità del dolore, l’impatto con esso e condividerlo con l’esperienza stessa del dolore degli altri. Sono incontri con l’altrui “schianto”, all’interno di una strategia comportamentale che ama confrontarsi e dialogare col suo prossimo, evangelicamente edotta dalla sua esperienza personale di uomo e di cristiano.

Rondoni scrive con un linguaggio asciutto, efficace e moderno che sa individuare e, quindi, tradurre il disagio e il dosaggio dei giovanilismi ai quali la sua poetica è diretta. Davide Rondoni è il poeta delle nuove generazioni, cui lo “schianto” ha permesso di vivisezionare il normale intercalare della coscienza e derimerla dalla conoscenza, dalla esperienza.

La sua scrittura è dotata di assonanze necessarie in una visione d’insieme che è religiosamente laica, ma anche con qualche impennata teologico culturale di neofita cristiano.

 

Gli incontri coi personaggi, le visitazioni di luoghi, in apparenza casuali, si mostrano invece forte sollecitazione per l’anima del poeta che ne viene assorbito, fagocitato e ustionato dalla scoperta di umanità, inevitabile al suo linguaggio che non è circoscritto solo all’ambiente familiare, domestico ma risulta inusuale, caratterizzato da forte simbologie e metafore surreali, quanto di lucido e ruvido realismo: in entrambi i casi, fortemente improntati alla vita di tutti i giorni, alle cadute, alle dinamiche, alle ustioni, agli “schianti” propri e dell’altrui solitudine: “ Si tira avanti solo con lo schianto/ il resto va in panne, si esaurisce/ nella schiena ho il fuoco/ di ali bruciate, se mi dici/ rallenta/ precipito in ogni dolore nel raggio di una vita/…/ la vita è solo se scommette d’essere infinita/ l’impatto è una carezza/ nella nostra condizione/ sbandati da ogni morale/ ed è diritta sparata in Dio o/ in una sacrosanta maledizione.”

In definitiva, la poesia per Davide Rondoni fa da supporto ad un più umano sentire, che è “scienza nutrita di stupore” detta alla maniera bigongiariana, e rinnova, riaccende la coscienza della parola con episodi e visioni di sangue e carne,come previsto dal protocollo che abbraccia l’intera essenza dell’umanità.  

QUESTA RECENSIONE VIENE QUI PUBBLICATA DIETRO CONCESSIONE DELL’AUTRICE.

Premio Letterario Internazionale “Juan Montalvo”

COMUNICATO STAMPA

 

PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “JUAN MONTALVO”

Tra i 30 finalisti estratto anche un viaggio in Ecuador

 
Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano e il Centro Ecuadoriano di Arte e Cultura a Milano, in collaborazione con i Dipartimenti di Lingue e Letterature Straniere e di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Culturali dell’Università degli Studi di Milano, rinnovano l’appuntamento con la cultura, bandendo il Premio Letterario Internazionale “Juan Montalvo”. Un evento culturale giunto alla sua terza edizione e che quest’anno è dedicato alla figura di Montalvo, prestigioso esponente della letteratura ecuadoriana dell’800.
 
Temi di questa edizione sono: storie, geografie, paesaggi, migranti, salvaguardia del medio ambiente. Tre le sezioni previste: “A” Poesia, “B” Racconto, “C” Fotografia. Tre anche le giurie, composte da nomi illustri della cultura italiana e internazionale.
 
Poesia: Gianni Turchetta (Presidente), Vivian Lamarque, Ninnj Di Stefano Busà, Maurizio Cucchi, Franco Loi, Davide Rondoni, Roberto Malini, Corrado Calabrò, Alessandro Quasimodo.
Racconto: Emilia Perassi (Presidente), Sveva Casati Modignani, Nicoletta Vallorani, Maria Vittoria Calvi, Gianni Vattimo, Haidar Hafez, Don Alessandro Vavassori, Adrián Bravi.
Fotografia: Maria Jijón (Presidente), Lorry Salcedo Mitrani, Marco Carraro, Giampiero Piretto, Enrique Sepúlveda, Andrea Dynners.
 
La partecipazione al premio è gratuita e tutte le indicazioni per iscriversi e inviare la propria opera sono reperibili sul sito www.integrazioneculturale.com. I lavori vanno inviati entro il 31 maggio 2013.
Oltre alla vittoria del premio, anche un sorteggio che regalerà, ad un fortunato tra loro, un viaggio di sette giorni in Ecuador con la possibilità di visitare il famoso Parco Nazionale Yasuni, vero paradiso della biodiversità.
La cerimonia di premiazione avrà luogo a Milano il 22 novembre 2013