Esce la prima traduzione italiana della poetessa “fueguina” Anahí Lazzaroni e in Argentina la sua opera omnia

Dopo mesi di lavoro è uscita l’opera antologica della poetessa argentina Anahí Lazzaroni (1957-2019) definita dalla stampa di quel paese come “la precursora dell’estremo sud Argentino”. L’opera, pubblicata con la casa editrice Editorial Cultural Tierra de Fuego, porta il titolo evocativo “La palabra nieve es una buena contraseña (1988-2017)” che potremmo liberamente tradurre in italiano come “La parola neve è una buona credenziale” o “La parola neve è una password efficace”. Grazie al meticoloso lavoro di Florencia Lobo, Responsabile della Editorial Cultural Tierra de Fuego e alla collaborazione e all’apporto della sorella della poetessa, Alicia Lazzaroni, finalmente è possibile sfogliare in un tomo unico l’intera produzione poetica della poetessa Anahí Lazzaroni morta qualche anno fa a Ushuaia, capitale della Provincia di Terra del Fuoco, Antartide e Isole dell’Atlantico del Sud, all’estrema propaggine del continente americano.

Quasi parallelamente all’uscita complessiva del percorso letterario della Lazzaroni è appena uscita nel nostro Paese la prima versione in volume in lingua italiana di una porzione dell’opera della Lazzaroni. Il poeta e critico letterario Lorenzo Spurio, infatti, ha lavorato nell’ultimo anno all’opera di traduzione di una selezionata parte della sua produzione ovvero alle sillogi “El viento sopla” del 2011 e “Alguien lo dijo” del 2017, ovvero le due opere più recenti della poetessa fueguina (della Terra del Fuego). L’opera, dal titolo “Il vento soffia / Qualcuno lo disse è uscita per i tipi di Bertoni Editore di Corciano (PG), con l’autorizzazione della sorella Alicia e del Patrocinio morale della Tierra del Fuego, Antártida y Islas del Atlántico Sur.

Il ricco articolo-recensione di Pablo Nardi sull’opera omnia della Lazzaroni pubblicato lo scorso 9 giugno sulla testata «Infobae» ci parla con grande perizia della poetica dell’apprezzata poetessa di Ushuaia, la città dalla pioggia continua come era solita ricordare la stessa autrice, ma anche della neve osservata al di là della finestra, come richiama il titolo stesso del volume. La Ushuaia narrata dalla Lazzaroni era quella di allora, di una città per lo più tranquilla e assopita, silenziosa nel suo manto di bianco, ancora non divenuta oggetto di un turismo massivo e rumoroso degli occidentali del Vecchio Continente per conoscere “la fine del mondo”. Affascinata dal grande romanzo contemporaneo dei geni indiscutibili della narrativa tra cui i russi Tolstoj, Destovieskij e Gogol, la Lazzaroni era una grandissima lettrice e amante della letteratura di varie culture: quella italiana di Calvino, grande sperimentatore e narratore spesso vicino all’onirico e dell’esistenzialismo doloroso di Eugenio Montale, ma anche la tradizione orientale della cultura giapponese che la portò a cimentarsi anche con la forma dell’haiku. Alla sua morte, avvenuta nel 2019 all’età di sessantadue anni, sua sorella ha deciso di donare l’ingente patrimonio librario della poetessa alla locale biblioteca che è stata a lei dedicata.

La poesia di Anahí è fatta di silenzi e approfondimenti interiori, piccole passeggiate e scatti fotografici, riflessioni sulla vita e sull’uomo in generale, permeata di spazi e cesure, momenti di stasi, rallentamenti. L’andatura è dettata spesso dai sommovimenti metereologici: raffiche di vento, pioggia che non annuncia a diminuire e che spaventa, neve che s’adagia lieve e che trasforma il paesaggio a lei circostante. Sono gli elementi naturali i veri abitatori degli spazi, i protagonisti fondamentali del suo pacato interloquire, le presenze immancabili e caratterizzanti le sue giornate. Poesia dell’isolamento e della distanza, ma anche del limite e del confronto, poesia degli spazi e degli elementi naturali è quella della Lazzaroni nella quale non mancano slanci ironici, elementi di denuncia, piccoli sfoghi dettati dalla malattia e dalla stanchezza.

Il volume antologico si apre con un prologo scritto dalla sorella Alicia e da uno studio preliminare a firma di Luciana Mellado che già in precedenza si era occupata in termini critici della poetessa di Ushuaia. Città nella quale Anahí – nella cui ascendenza c’era sangue italiano, come pure il cognome evidenzia – visse instancabilmente dal 1966 e nella quale fu attiva in campo culturale ed editoriale ottenendo consensi e riscontri dall’ambiente degli scrittori patagonici al punto tale che, secondo le parole di Roberto Santana, “fondò la poesia moderna fueguina”. Anahí Lazzaroni rappresentò senza dubbio alcuno – assieme ai poeti Julio José Leite (1957-2019) e Niní Bernardello (1940-202), che purtroppo se ne sono anch’essi andati recentemente – una delle maggiori voci poetiche non solo della Terra del Fuoco e della Patagonia ma dell’Argentina contemporanea, ragione che ha motivato l’interesse di interpretazione e traduzione anche in contesti geografici – come il nostro – a lei distanti.

La poetessa argentina Anahi Lazzaroni

Nel corso della sua vita pubblicò otto libri di poesia: “Viernes de acrílico” (1977), “Liberen la libélula” (1980), “Dibujos” (1988), “El poema se va sin saludarnos” (1994), “Bonus Track” (1999), “A la luz del desierto” (2004), “El viento sopla” (2011) e “Alguien lo dijo” (2017) e il romanzo “En esta ciudad se escribirá una novela” (1989). Alcune sue poesie sono state tradotte in francese, inglese, catalano, italiano e coreano su siti e blog di cultura.

La prima edizione in volume della sua opera tradotta in italiano, a cura di Lorenzo Spurio – autore che in precedenza ha tradotto in italiano anche l’ecuadoriana Dina Bellrham – è appena uscita col titolo “Il vento soffia / Qualcuno lo disse” per i tipi di Bertoni Editore di Corciano. Il volume, che contempla le due ultime sillogi poetiche pubblicate dall’autrice, ha ottenuto il Patrocinio Morale della Provincia della Terra del Fuoco, Antartide e isole del sud.

Guido Oldani, artefice della “rivoluzione copernicana” della poesia del XXI secolo

Di Lorenzo Spurio

Domenica 15 maggio 2022 a Senigallia, nota località balneare della riviera Adriatica, è andata in scena la cerimonia di premiazione della decima edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato, fondato e presieduto dal sottoscritto e organizzato annualmente con l’Associazione Culturale Euterpe di Jesi. Come avvenuto nelle edizioni precedenti sono stati consegnati alcuni premi speciali fuori concorso – frutto della proposta del sottoscritto e della deliberazione del Consiglio Direttivo di Euterpe APS – tra cui il Premio Speciale alla carriera al noto poeta milanese Guido Oldani, fondatore del Realismo Terminale.

Guido Oldani (Melegnano, 1947) ha conseguito una maturità tecnica. Maestri della sua adolescenza sono stati, tra gli altri, il critico letterario Giovanni Cesari e il violoncellista-pittore Gianni Zuccaro, autore di diverse vetrate della cattedrale di San Paolo del Brasile. Nel 1966 s’iscrive alla Facoltà di Medicina, concentrandosi nello studio dell’anatomia umana normale microscopica, con esiti brillanti di ricerca, che gli varranno pubblicazioni nella rivista scientifica «Acta Anatomica», fino al 1984. In contemporanea si occupa di psicodiagnostica, impadronendosi della metodica di Rorschach. Importante, in quel periodo, è la frequentazione dei poeti Luciano Erba, Antonio Porta, Alda Merini e Giovanni Raboni, il quale scriverà la prefazione alla sua prima opera poetica, Stilnostro (Cens, 1985). Oldani è immenso a trecentosessanta gradi nell’arte (come si leggerà a continuazione) e di quel periodo è anche l’amicizia con gli scultori svedesi Gert Marcus e Françoise Ribeyrolles.

Nel 1987 prende parte al Festival internazionale MilanoPoesia, dove porta il senso della sua raccolta, che consiste nel togliere la realtà dal tempo, mediante l’uso di gerundi, participi passati e ablativi. Prende subito a differenziarsi rispetto ai poeti circostanti. L’espressione di questo suo disagio lo indirizzerà al Seminario Internazionale degli Artisti, presso la Fondazione Vardö di Stoccolma. Alla Columbia University di New York stringe amicizia con il poeta americano Allen Mandelbaum, italianista traduttore della Divina Commedia in lingua inglese.

La svolta nella poesia si ha con la partecipazione al Convegno di Losanna, “Varcar frontiere”, nel 2000. L’anno dopo esce la sua seconda raccolta, Sapone (rivista «Kamen», 2001) La sua collaborazione a case editrici e quotidiani vari (tra i quali «Il sole24ore», «Avvenire», «Affaritaliani» on line, «Il Cittadino», al periodico «Luoghi dell’Infinito») è continuativa e importante e non verrà mai meno negli anni successivi.

Segue la pubblicazione di La betoniera (LietoColle, 2005), che sarà tradotta in diverse lingue, fra le quali l’arabo, a cura del poeta libanese Fuad Rifka. Gli viene affidata la direzione di una collana dall’editore Mursia dove nel 2010 uscirà la teorizzazione poetica del nuovo genere di cui è padre indiscusso, Il Realismo Terminale, che fissa in maniera compiuta il canone della sua poetica.

Le tesi avanzate in questo pamphlet richiamano immediatamente l’attenzione, oltre che di poeti e critici letterari, di medici, matematici, geografi, urbanisti, filosofi, antropologi, pedagogisti, e psicanalisti, che ne faranno oggetto di discussione in occasione di convegni e tavole rotonde. Si apre così, per Oldani, un decennio di frenetica e appassionata divulgazione. I princìpi del RT (acronimo che useremo d’ora in poi per riferirci al Realismo Terminale) entrano anche nelle scuole e nelle università. Intorno alla sua persona si forma con slancio e grande convinzione un cospicuo sodalizio di persone, poeti e artisti di varia natura, che nel 2014 al Salone del Libro di Torino con la presentazione del “manifesto breve” A testa in giù, si costituirà ufficialmente in movimento. Numerosissime le iniziative a cui partecipa, incontri, convegni, recital e altro ancora.

Seguono altre pubblicazioni: La guancia sull’asfalto (2018), in cui sprigiona esemplarmente, con felice e vulcanica creatività, tutte le potenzialità della “similitudine rovesciata”, una delle sue più avvincenti (se non ardite) creazioni da cui diparte l’idea stessa del Manifesto. Nel 2020, a dieci anni dal suo Manifesto, indirizza una “lettera aperta”, dal titolo Dopo l’Occidente, a quanti hanno accolto il suo “appello”, per fare un bilancio del lavoro fin qui compiuto e soprattutto per aprire ulteriori prospettive di sviluppo.

Nel corso della cerimonia di premiazione a Senigallia, Oldani è intervenuto con un suo contributo spontaneo che ha riscosso ampio interesse nel pubblico. Accompagnato da Annachiara Marangoni, amica e collaboratrice all’interno delle attività del RT, Oldani ha trovato in sala ad applaudirlo anche la poetessa Tania Di Malta, fervente seguace del RT e autrice, tra gli altri volumi, di una recente antologia dal titolo Il gommone forato. La poesia civile del Realismo Terminale (puntoacapo, 2022).

Prima di invitarlo sul palco a parlarci del suo impegno nella letteratura e dei motivi trainanti che lo hanno condotto alla teorizzazione del RT, ho dato lettura in forma sintetica, della motivazione critica da me stilata quale argomentazione per l’attribuzione del Premio alla Carriera. Essa è stata pubblicata nell’opera antologica del Premio (volume non in commercio) assieme alla raccolta di inediti di Oldani dal titolo Tegole dalla quale mi piace estrarre la poesia “Aggiornamenti climatici” che così recita: “solo un farlocco può pensare ancora / che sia successo niente dal duemila / e spalma il novecento in tiritera. / adesso sono uguali i continenti, / fotocopie dell’africa che bolle / o meglio cinque pentole sul fuoco / e l’estate è un gran forno di sterminio; / nelle città, oppure sulle spiagge / non è più tempo questo di cremine / e l’aria è bianca come l’alluminio”.

Propongo il testo della motivazioni integrale a continuazione perché permette di avvicinarsi ancor meglio alla genialità e insieme alla prodezza di Oldani nella fondazione del movimento del RT.

Nel 2010 Guido Oldani pubblicava il Manifesto del Realismo Terminale che, nel giro di poco tempo, veniva tradotto in varie lingue, diffuso sulla stampa, dato a conoscere negli ambienti culturali di varie zone d’Italia, riscuotendo subito una grande attenzione. Oggi, a distanza di anni, possiamo sostenere che l’intervento di Oldani con il Manifesto, non tanto programmatico ma ideologico, agli albori del XXI Secolo ha rappresentato senz’altro una picconata ai sistemi sempre più granitici e solipsistici di una cultura disattenta al contesto in cui abita.

A partire da quella data, infatti, è nata una fluente teorizzazione e produzione critica e antologica tesa a indagare le peculiarità e i punti di forza di questa rivoluzione antropologica. I contributi del docente Giuseppe Langella e di Elena Salibra, in particolare, sono stati molto apprezzati e ritenuti, assieme al Manifesto d’apertura della nuova stagione di riflessione, fonti di prim’ordine irrinunciabili per tutti coloro che nel tempo hanno inteso avvicinarsi e meglio concepire l’idea capostipite e il movimento che ne è nato.

Il RT parte dall’assunto di un grande ribaltamento tra soggetti e predicati e vede l’uomo sostituito dal mondo degli oggetti che, nella società consumistica in cui viviamo, hanno rimpiazzato ogni parvenza di naturalità. Attorno alla geniale e indovinata definizione di similitudine rovesciata si snoda la poetica terminale, si pensi ad alcuni versi quali “un cielo bianco come il lardo” (che dà il titolo a una celebre opera di Oldani); “il cielo è carta igienica già usata”, “ha la forma del manico di secchio,/ l’arcobaleno” ; “sembrano le piante chiodi storti” , “il vento come ruspa scavatrice”, “i pioppi spogli sono delle forche”  e così via in un repertorio vastissimo di momenti in cui la natura è presentata dissimulata, cementificata, con sembianze e forme di arnesi, strutture portanti, elementi rigidi. Si pensi alle tante poesie che parlano di calce, cavalcavia, grattacieli, cantieri, betoniere e tanto altro ancora. Prevalgono, alle spese dell’emozionalismo, della spiritualità e dello scavo psicologico, la ruvida concretezza, il mondo della materia, l’accumulo e il pattume, l’asfalto e i gas tossici, la materialità possente e autoreferenziale, gli ambiti scatologici dell’uomo, il patologico e il virale, l’utilità dell’essere umano non in quanto ad abilità e conoscenze intellettive ma in relazione al suo punto di raccordo, quale ingranaggio mediano, nella catena di montaggio.

Oldani con la sua operazione che egli stesso ha definito come una sorta di “incidente mentale” ha evidenziato, meglio di nessun altro, il preoccupante e inarrestabile processo di disumanizzazione dell’uomo, lo svuotamento emotivo delle persone, il loro divenire merci indistinguibili, utili solo in quanto alla loro pratica funzionalità. In questa esplicitazione cruda e incontrovertibile della “dittatura degli oggetti” ha fatto emergere il caos e la disperazione di un’età, la disillusione e lo stravolgimento dettato dall’accumulo di persone (lui parla di pandemia abitativa), spesso definito anche come accatastamento non mancando di adoperare una giusta dose d’ironia che s’unisce spesso a una certa crudeltà d’immagini. Non perché sia un sadico ma perché il mondo è recidivamente cattivo.

La cronaca urlante di guerre, violenze, atti di degenerazione urbana fa da sfondo, insieme al dramma molto sentito per le sciagure migranti, a molte liriche tanto in Oldani quanto nei realisti terminali suoi seguaci.

La natura, come saremmo portati a concepirla, è presente nelle forme deviate dettate dall’azione antropica distruttiva dell’uomo. È una natura fatta di cemento, calcestruzzo, lamine di metallo, vetri e altri elementi inerti, freddi, privi di loquela. L’identificazione con il mondo oggettuale fa sì che l’uomo risulti disperatamente ingabbiato in categorizzazioni, stereotipi e automatismi che lo conducono a un procedimento di cosificazione.

Questa meccanicizzazione e oggettivizzazione continue sono la causa e la dannazione dell’uomo contemporaneo che, pur vivendo in una società plurale, allargata e densamente abitata come la metropoli, risulta essere solo, indifferente, asociale, completamente staccato dal contesto, come una piccola sfera d’acciaio in un più ampio ingranaggio: necessaria per funzionare ma inabile a emozionarsi. Che il Male si annidi proprio nella sciatteria, in forme di chiaro egoismo e nella frenetica attenzione al guadagno in questo clima virtuale, difficile come un campo minato, è evidente da considerazioni amare e grottesche al contempo come quando in una poesia annota “i poliziotti arrestano i più buoni”.

Auditorium San Rocco, SENIGALLIA (Ancona), 15 maggio 2022 – Un momento della premiazione del Premio “L’arte in versi” con la consegna del Premio alla Carriera a Guido Oldani. Da sinistra: Stefano Vignaroli (Segretario Euterpe APS), Michela Zanarella (Presidente di Giuria), Guido Oldani e Lorenzo Spurio (Presidente del Premio; Presidente Euterpe APS)

La poesia del RT (“terminale è la distanza abissale e incolmabile tra uomini e oggetti” sostiene il fondatore, ma essa è terminale anche perché ultima, disperata, tendente a un oltre dopo la fine che è prossima eppure non individuabile), definita d’avanguardia in un primo momento, divenuta poi fertile movimento e ora vasto e ineliminabile repertorio d’immagini crude e spietate che ci parlano senza superfetazioni del nostro presente, ha la forma di una denuncia perentoria dei nostri tempi, delle metropoli accatastate, della cronaca luttuosa, delle azioni malevoli e irreversibili dell’uomo, fatta a partire dall’idea di una degenerazione preoccupante, inarrestabile, divenuta mera circostanza consuetudinale: “il sangue è l’olio che condisce / il pasto umano per i terrorismi / in un menù che è quasi abituale” .

In questa “apoteosi del cemento” in cui siamo diluiti nelle “metropoli bestiali” tutto, compreso l’invisibile, assume una dimensione plastica: “le nuvole sono in cemento / abusive, perciò in continua fuga” e l’uomo non è neppure più pedina, pupazzo o manichino, macchina di produzione, ma oggetto, merce e, pertanto, oggetto di vendita, scambio, subordinato alle logiche di acquisizione, permuta, cessione, espropriazione. Privato della dimensione soggettiva, del sentimento solidale verso l’altro, dell’esigenza di condivisione e della coralità che ne farebbe parte attiva nella comunità, pietrificato nel narcisismo patologico e nel disturbo ossessivo-compulsivo dell’accumulo, l’uomo è oggi, nella poesia di Oldani, una presenza imprecisa, innocua, assoggettata alla materia, e mai indispensabile: “ci sono tante salme in obitorio / come accade nel centro commerciale / per molti elementi surgelati”.

Per la grande innovazione apportata in campo letterario e non solo con la teorizzazione e applicazione in campo poetico del RT, una sorta di “rivoluzione copernicana” dei nostri tempi che ha assunto la forma di un vero shock esperienziale dando vita a intermittenze di luci e divagazioni critiche e puntuali sullo stato dell’uomo nella contemporaneità, l’organizzazione del Premio ha deciso di attribuirgli il Premio Speciale “Alla Carriera”.

Come ricordato anche nella nota biografica presente nell’antologia, Oldani si interessa da sempre non solo di poesia. Un rapporto particolare che ha sempre avuto è quello con gli artisti visuali. Già nel 1989, avendo conosciuto e frequentato i Nuovi Ordinatori tedeschi, ha curato mostra e catalogo di uno di essi, il pittore Klaus Karl Mehrkens. Nel 1997 ha allestito la mostra postuma del pittore Roland Ettner, già membro della Bauhaus. Nel 2000 ha fatto collocare una grande sfera dello scultore Gert Marcus presso il fiume Po, come punto della latitudine per la pace mondiale. Dal 2008 al 2011, inoltre, è stato membro del Consiglio direttivo della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano.

Per il teatro ha curato una riduzione e regia dell’opera a quattro mani di Carlo Porta e Tommaso Grossi, Giovanni Maria Visconti, duca di Milano. Al festival internazionale di Firenze è stata presentata un’opera sulla sua poesia, Millennio terzo, nostra meraviglia, a cura di Gilberto Colla, con musiche di Thomas Chinnery.

Tra i vari riconoscimenti attribuitigli si ricordano la nomina a membro dell’Accademia Internazionale «Le Muse» di Firenze (2006), il Premio alla carriera “Città di Acqui Terme” (2010), il Premio “National Talent Gold” della Fondazione Zanetto di Brescia (2012), il Premio “FestivalArt” di Spoleto (2013) e l’“International PoetryAward 1573” di Luzhou, in Cina (2019) al quale ora va ad aggiungersi il Premio alla carriera “L’arte in versi” di Euterpe di Jesi (2022).

LORENZO SPURIO


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Ricordo del poeta toscano Veniero Scarselli (1931-2015). Nelle Marche un riconoscimento alla memoria

Di Lorenzo Spurio

Domenica 15 maggio 2022 presso l’Auditorium San Rocco a Senigallia (AN) l’organizzazione del X Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, organizzato da Euterpe APS e presieduto dal sottoscritto, ha conferito alla memoria del poeta toscano Veniero Scarselli (1931-2015) un riconoscimento speciale alla memoria che è stato consegnato alla figlia Teresa Scarselli.

Veniero Scarselli è stato docente di Fisiologia, poeta e scrittore. Per sua scelta ha vissuto per lo più appartato in felice comunione con l’Appennino toscano in compagnia di libri e dell’amata moglie Gemma. Studioso eclettico e saggistica raffinato, ha fatto interloquire scienza e poesia, tecnica e letteratura, ponendosi domande fuori da ogni possibile schematismo. Il suo itinerario ha attraversato i campi dell’estetica e dell’etica con l’attualizzazione di problematiche d’interesse collettivo non disdegnando l’auscultazione dell’interiorità e lo scandaglio ontologico, la perlustrazione convinta e reiterata attorno ai dilemmi esistenziali, alle aporie, alle realtà necessitanti un’interrogazione.

Un momento della cerimonia di premiazione. Da sx: Michela Zanarella (Presidente di Giuria), Teresa Scarselli (figlia di Veniero Scarselli) e Lorenzo Spurio (Presidente Euterpe APS e Presidente del Premio)

Elegante chiosatore del testo, critico dalla lama esatta e puntuale, Scarselli si è occupato di varie tematiche mai dimenticando la centralità della poesia, delle sue forme e messaggi, dei codici linguistici, dello stile, finanche della metrica e ogni aspetto relativo al rapporto io-verso, autore-poesia. La riflessione sulla poetica, il tentativo d’interpellare il meccanismo insito nella creatività dell’uomo, nella sua arditezza e inesauribilità d’investigazione, sono alla base della sua indomita riflessione, del suo studio meticoloso, reiterato e avvincente, di una perlustrazione convinta e affannata attorno al conoscere. L’opera di Scarselli è profondamente dotta, frutto di studio e convinzioni radicate, prodotto di letture particolari, di richiami a una intelligentia colta ed è piacevole, nell’approfondimento dei versi, andare a indagare plausibili richiami e camei che l’autore ha inteso rendere fruibili o, per lo meno, praticabili.

Numerose le opere poetiche pubblicate: Isole e vele (1988), Pavana per una madre defunta. Appunti per una storia naturale della morte (1990), Torbidi amorosi labirinti (1991), Priaposodomomachia. Storia lussuriosa del Cavaliere e la Donzella (1992), Eretiche grida. Antico manoscritto di eremita rinvenuto in una grotta del Monte Athos (1993), Piangono ancora come bambini (1994), Straordinario accaduto a un ordinario collezionista di orologi (1995), Fuga da Itaca (1997), Pianto di Ulisse (1998), Il Palazzo del Grande Tritacarne (1998), Ballata del vecchio capitano (2002), Il lazzaretto di Dio (2004), Diletta Sposa (2006), Genesis (2008), Mille millenni d’Amore (2008), Trionfo delle anime artificiali (2009), La suprema Macchina Elettrostatica (2010), Il mio pensiero poetante (2011), Ascesa all’Ombelico di Dio (2012), L’Universo parallelo degli Acquatici (2013), Vera storia del Vascello fantasma (2015).

Il poeta Veniero Scarselli

Pure non va dimenticata la componente saggistica di Scarselli, aspetto inesauribile e peculiare della sua intera produzione letteraria. Ce ne rendiamo conto da una serie di articoli, interventi critici, interviste più o meno possibili, arditezze stravaganti, riflessioni curiose capaci di suggestionare il lettore ravvisabili in una grande messe di scritti critici e divulgativi apparsi prevalentemente su riviste di settore tra le quali figurano «Pomezia Notizie», «Sìlarus», «Punto di vista», «Nuova Tribuna Letteraria», «Vernice», «La Procellaria», «Talento» e «La Vallisa». In volume, per la saggistica, pubblicò Conservazione dell’amore coniugale (2008), Il mio pensiero poetante (2011), Indagine molecolare sul Bello (2011) e Diafonie poetiche a contrasto (2011).

Hanno scritto sulla sua opera e sulla sua ampia e versatile attività letteraria, tra gli altri, Giorgio Barberi Squarotti, Domenico Cara, Silvano Demarchi, Ninnj Di Stefano Busà, Luigi Fontanella, Emerico Giachery, Sandro Gros-Pietro, Alfio Inserra, Stefano Lanuzza, Gianfranco Lauretano, Maria Grazia Lenisa, Franco Manescalchi, Walter Mauro, Carmelo Mezzasalma, Rossano Onano, Davide Rondoni, Mario Sansone, Antonio Spagnuolo, Stefano Valentini, Anna Ventura, Vittorio Vettori, Esposito Vittoriano, Lucio Zaniboni e Lucio Zinna.

Nel corso degli anni l’interesse all’opera letteraria di Scarselli è stata ben posta in risalto da una serie di recensioni, saggi e approfondimenti tanto su rivista che in volume che molti saggisti e studiosi hanno voluto dedicare alla sua opere. Tra questi vanno senz’altro citati gli studi monografici Un’epica moderna dell’interiorità (1993) a cura di Nicola Amabile; L’equivoco di Edipo nella trilogia di V.S. (1994) a cura di Rossano Onano; La riflessione poetica di V.S. (1997) di Vittoriano Esposito; Oltre le colonne d’Ercole (1998) a cura di Gianna Sallustio; Le inconciliabili istanze del desiderio nella poesia di V.S. (1999) di Rossano Onano; Figura umana e poetica di V.S., (2004) di Federico Batini e Nostalgia del Dio-Madre nella poesia di V.S. (2012) a cura di Daniela Monreale.

Importantissima e irrefrenabile l’attività di divulgazione dell’opera di Scarselli effettuata dalla moglie, la signora Gemma Menigatti Scarselli (scomparsa nel 2018) che strenuamente ha inteso far conoscere l’ampia opera letteraria del marito in vari contesti culturali tra cui quelli di alcuni dei più rappresentativi premi letterari del nostro Paese. Riconoscimenti postumi all’opera di Veniero Scarselli sono stati conferiti dai Premi “Parole e Poesia” di Formigine (MO), “Argentario” di Monte Argentario (GR), “Medusa Aurea” di Roma, “La Rosa d’Oro” di Torre Alfina (VT), “Pegasus” di Cattolica (RN), “Thesaurus” di Matera, “Casentino” di Poppi (AR), “Mino De Blasio” di S. Marco dei Cavoti (BN), solo per citare i maggiori. All’interno del prestigioso Premio Letterario Casentino la sezione dedicata alla saggistica inedita è stata intitolata proprio nel nome di Veniero Scarselli. Ad essi si aggiunge ora anche il Premio alla Memoria de “L’arte in versi” di Euterpe di Jesi (AN).

Durante la premiazione de “L’arte in versi” a Senigallia è stata diffusa anche l’opera antologica del concorso (volume non in commercio) contenente le opere di tutti i premiati a vario titolo nella decima edizione con particolare attenzione anche ai premi speciali fuori concorso. Scarselli è presente con una dettagliata biografia artistica, una scelta di sue opere poetiche estratte dai libri Isole e Vele (Forum/Quinta Generazione, 1997; I edizione 1988), Eretiche Grida (Nuova Compagnia Editrice, 1993), Diletta sposa – Poemetto in diciassette lasse ispirato al Libro Tibetano dei Morti (Montedit, 2006) e alcuni inediti estratti da Diario 1961-1963. Completa il nutrito omaggio la motivazione di conferimento del Premio – stilata dal sottoscritto e letta durante l’evento – che riporto per intero a continuazione.

Un altro scatto della cerimonia di premiazione. Il banco della presidenza. Da sx: Stefano Vignaroli (Segretario Euterpe APS), Michela Zanarella (Presidente di Giuria) e Lorenzo Spurio (Presidente Euterpe APS e Presidente del Premio)

L’opera letteraria del poeta e scrittore Veniero Scarselli meriterebbe una maggiore conoscenza e diffusione. Nel tempo, oltre a un vasto numero di pubblicazioni in volume dove palesemente prediligeva la forma del poemetto, collaborò a numerose riviste letterarie con suoi contributi critici, articoli, riflessioni sulla poesia e sullo stato dell’arte. Le sue vedute, pur ampie e dettagliate nel riferirsi agli argomenti che, di volta in volta, andava affrontando, non mancavano di far intravedere una mente salda, un ragionamento frenetico, una grande robustezza di ideali. A tutto questo si associava un piglio a volte volutamente polemico, teso non tanto a puntare il dito ma a sviscerare aspetti poco chiari di un mondo sommerso, poco studiato, attinente alla cultura contemporanea, ai suoi meccanismi, all’incapacità di definizione univoca di intellettuale. Scarselli era un fisico, ma si è rivelato anche un pregevole letterato al punto tale che, anche dopo la sua morte e grazie allo strenuo impegno dell’amata moglie Gemma, ha riscosso numerosi tributi, premi speciali a lui dedicati tra cui l’intitolazione a suo nome della sezione di Saggistica inedita all’interno del prestigioso Premio Letterario Casentino che annualmente si celebra a Poppi (Arezzo). Alla domanda che tempo fa gli veniva fatta su cosa è la poesia Scarselli rispondeva, perentorio e serafico come sua abitudine, “Un potente mezzo di riflessione su tutti i temi esistenziali che assillano il nostro tempo” chiarendo, da subito, che per lui la poesia non era né divertissement né qualcosa di scevro dall’esigenza di un impegno concreto dell’uomo sulla Terra. Dalle sperimentazioni e dalle documentazioni di branca scientifica – rimarchiamo che Scarselli fu un biologo ricercatore – alla consacrazione come letterato contemporaneo. Forse un po’ appartato e nell’angolo – come da alcuni osservato – senz’altro non per mancanza di merito e di valori ma per una sua connaturata scelta, come il buen ritiro degli ultimi anni nella proprietà di Pratovecchio Stia. Scarselli ha evidenziato con la sua penna sagace e puntuale, non timorosa di considerazioni un tempo anche azzardate, non sia stato altro che uno dei mezzi preferiti per l’avvicinamento e l’auscultazione del mondo. In questa ricerca ha sperimentato come la canonica forma poetica risultava spesso limitativa, una vera e propria gabbia, tanta era l’esigenza di spaziare, argomentare, condurre – sempre sull’andatura versificatoria – viaggi che necessitavano respiro, un percorso ben più ampio. Ecco che, come ricordava a Domenico Defelice nel 2005 in una nota intervista apparsa su «Pomezia Notizie» che “l’esplorazione mal si adattava alla poesia: solo il poema mi permetteva di sviscerare un tema in tutti i risvolti con una serie coerente e omogenea di pensieri”. E ciò è tanto più vero e palese se ci s’immerge nella lettura di alcune sue opere, quali l’avvincente Vera storia del vascello fantasma (2015) con echi del romantico Samuel Taylor Coleridge. Scarselli ha fatto di più, spingendosi oltre senza infingimenti convinto che la poesia potesse ricorrere nel pensatore non solo per veicolare messaggi edenici, di piena concordia e di benessere, quanto affrontare pure le zone di margine, varcare il buio del mistero, finanche dell’osceno (come lui stesso ebbe a dire) senza il peso di facili e fin troppo bigotte recriminazioni. Decadente, pessimista, nichilista, ermetico, cupo, introspettivo, sovversivo, criptico, enigmatico, sono solo alcune delle sfaccettature che la critica su Scarselli ha inteso rimarcare dimostrando ogni volta la limitatezza del giudizio, la poca conoscenza della vastità dell’intellettuale che oggi premiamo. Nel “Manifesto per la rinascita di una poesia di valore etico” così scrisse e ci piace ricordarlo: “Qualsiasi genere, storia, argomento, anche apparentemente banale o perfino quello ritenuto indegno dai benpensanti, ma che non sia fine a se stesso bensì punto di partenza per una considerazione esistenziale o morale, può essere motivo di “riflessione poetica”. Forse questa nuova poesia si potrebbe chiamare “di pensiero” […] La poesia non può e non deve essere un trastullo per chi non sa cos’altro fare, o il mezzo per sentirsi “qualcuno”. Sì, anche a costo di apparire ridicolo sostengo che la poesia dev’essere una specie di missione”.

L’importante iniziativa di attribuzione del Premio Speciale alla Memoria a Veniero Scarselli ha visto l’adesione morale, nei termini dei patrocini degli enti amministrativi della sua zona di appartenenza del Comune di Firenze, della Città di Firenze e della Provincia di Arezzo.

LORENZO SPURIO


La riproduzione di questo testo, in forma integrale o di stralci e su qualsiasi tipo di supporto, non è autorizzata senza il consenso da parte dell’autore.

XIII Concorso Letterario Nazionale “Città di Cologna Spiaggia” – Il bando di partecipazione

Presidente Onorario Dott. Mario De Bonis

Regolamento

Art. 1 – DESCRIZIONE

L’Associazione Culturale IL FARO APS, con l’Alto patrocinio della Regione Abruzzo, con il patrocinio della Provincia di Teramo, dei Comuni di Roseto degli Abruzzi, di Giulianova, di Castelli, di Notaresco, dell’Università degli studi di Teramo UniTE, de La casa della poesia in Abruzzo Gabriele d’Annunzio, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura, indice la XIII edizione del Concorso Letterario Nazionale “Città di Cologna Spiaggia”.

Il concorso letterario è aperto a tutti gli autori italiani e stranieri, si articola in 9 (nove) sezioni:

POESIA

Sez. A Poesia in Metrica in lingua italiana a tema libero;

Sez. B Poesia in Verso Libero in lingua italiana a tema libero;

Sez. C Poesiain Vernacolo a tema libero;

Sez. D Sezione Speciale Poesia Breve(max 5 versi);

Sez. E    SezioneSpeciale Poesia Religiosa “Laudato sie, mi’ Signore” (amore per Dio, per gli esseri viventi e per la natura);

Sez. F    Libro edito di poesia(dal 2016 al 2022).

NARRATIVA

Sez. G Racconto Brevea tema libero;

Sez. H Romanzo Storicoedito(dal 2016 al 2022);

Sez. I   Fiabe “Seconda stella a destra”.

Saranno considerati editi solo i testi forniti di codice ISBN regolarmente registrati.

Non sono ammesse opere già presentate in precedenti edizioni del nostro Concorso.

La partecipazione al Concorso non è preclusa a testi risultati vincitori in altri concorsi.

Le poesie in vernacolo devono essere accompagnate dalla traduzione in lingua italianaconl’indicazione della regione di appartenenza.

GIOVANI

Per gli studentiche frequentano l’ultimo anno delle superiori è previsto un  PremioSpeciale  per la  Poesia eduno per la Narrativa: iscrizione gratuita al 1° anno dell’ Università degli studi di Teramo UniTE, valido per tutti gli indirizzi di laurea. L’iscrizione al Concorso è gratuita.

GIURIA

La Giuria è composta da scrittori, poeti e docenti.

Presidenti di Giuria:

Vittorio Verducci di Notaresco (Te) per la poesia in Metrica e in Vernacolo

Dante Marianacci di Pescara per la Poesia in verso libero e Poesia breve

Fulvia Marconi di Ancona per la sezione speciale Poesia Religiosa

Sonia Giovannetti di Roma per il Libro edito di poesia

Antimo Amore di Pescara per il Racconto breve

Paolo Montanari di Pesaro per il Romanzo storico

Pietro Rainero di Acqui Terme (AL) per le Fiabe

Il giudizio dei membri della Giuria è insindacabile ed inappellabile.

Le opere non dovranno contenere in alcun modo termini o frasi offensivi della morale pubblica, delle istituzioni, di fedi religiose o politiche, razze.

Art. 2 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

SEZIONI A–B – C – D – E – G –I INVIO CARTACEO:

  • 2 (due) copie anonime e dattiloscritte, senza alcun segno di riconoscimento, pena l’esclusione.
  • Scheda di adesione.
  • Copia del giustificativo attestante l’avvenuto versamento della quota di partecipazione o eventuali contanti.
  • Brevissimo curriculum.
  • Spedire (no raccomandata) o consegnare al seguente indirizzo:

Associazione Culturale Il Faro APS”, Via Nazionale Adriatica 79/B – 64026 Roseto degli Abruzzi (TE).

INDICARE SULLA BUSTA:        

“Concorso Letterario Città di Cologna Spiaggia”

Sezione/i ______ ( indicare le sezioni per le quali si  partecipa)

SEZIONIA –B – C – D – E – G -IINVIO ON LINE:

  • File del singolo elaborato anonimo. Il nome del file deve riportare il titolo dell’elaborato.
  • File della scheda di adesione.
  • File del giustificativo attestante l’avvenuto versamento della quota di partecipazione.
  • File breve curriculum.
  • Inviare tutto all’indirizzo mail: elaborati@associazioneilfaro.org

L’OGGETTO della mail deve riportare la dicitura: SOLO INVIO ON LINE e SEZIONE di partecipazione.

SEZIONI F – H        INVIO CARTACEO E ON LINE:

  • Per la sezione F: due copie cartacee più invio pdf.
  • Perla sezione H: due copie cartacee più invio pdf.
  • Inviare all’indirizzo:elaborati@associazioneilfaro.org con oggetto la SEZIONE di partecipazione.

Ogni concorrente potrà partecipare con un massimo di 5 (cinque)opere per le sezioni A, B,C, D, Ee un massimo di3 (tre)per le sezioniGed I; per le sezioni F  edH si potrà partecipare con due opere.

Per le sezioniA, B,Ced E(Poesie) gli elaborati dovranno essere preferibilmente non eccedenti 50 versicon interlinea 1.5 e carattere 12 Times New Roman; per la sezione Ggli elaborati non devono superare le 18.000 battute, spazi inclusi, con interlinea 1.5 e carattere 12 Times New Roman.

Gli elaborati dovranno essere speditientro il30 giugno 2022. Farà fede il timbro postale.

Art. 3 – MODALITÀ DI PAGAMENTO

L’iscrizione degli studenti al Concorso è gratuita.

SEZIONI A–B – C – D – E – G – I: la partecipazione al Concorso comporta il versamento di un contributo (spese organizzative) di € 20,00 per la prima opera e di €5,00 per ogni opera successiva per ciascuna delle sezioni per le quali si intende partecipare.Si raccomanda la massima precisione.

SEZIONI F – H: contributo di € 30.00per la prima opera e di € 10.00 per la seconda opera per ciascuna delle sezioni per le quali si intende partecipare.

Le quote potranno essere inserite direttamente nella busta di adesione al concorso (l’organizzazione declina qualsiasi responsabilità per lo smarrimento del denaro inviato),  oppureinviate a:

  • Associazione Culturale IL FARO _ IBAN: IT17 H054 2477 0230 0000 1000 264 Banca Popolare di Bari Filiale Cologna Spiaggia_Causale di versamento: “Concorso Letterario Città di Cologna Spiaggia”. N° … opere” (specificare il numero di opere per le quali si intende partecipare).
  • Postepay: 4023 601023709512 intestato a Gallieni Irene codice fiscale GLLRNI55P47F585A

Sono esenti dalla quota di partecipazione anche i diversamente abili e i detenuti.

Nota per i partecipanti al II Concorso di poesia ON LINE Gratuito 2021:

Primo classificato:Iscrizione gratuita ad una sezione
Tutti i partecipanti:Gratuità del secondo elaborato della stessa sezione (per una sola sezione)

Art. 4 – DIRITTI

Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al Concorso, cedono all’ “Associazione Culturale Il Faro”, il diritto di pubblicare le opere inviate su eventuale Antologia del premio o sul sito internet, senza aver nulla a pretendere come diritti d’autore. La partecipazione al Concorso implica l’accettazione di tutte le clausole del presente regolamento e la tacita autorizzazione alla divulgazione del proprio nominativo e del premio conseguito su quotidiani, riviste culturali e siti web. Le opere non verranno restituite.

Art. 5 – PREMI

SezioneA- Poesia in Metrica. Saranno corrisposti i seguenti premi:

  • 1° classificato:€ 300,00- Prestigioso oggetto della Ceramica Castellana – Attestato e Motivazione;
  • 2° classificato:Prestigioso oggetto della Ceramica Castellana – Attestato;
  • 3° classificato:Prestigioso oggetto della Ceramica Castellana – Attestato.

Sezioni B -Poesia in verso libero, C – Vernacolo, G – Racconto breve. Saranno corrisposti i seguenti premi:

  • 1° classificato:€ 300,00- Prestigioso oggetto della Ceramica Castellana – Attestato e Motivazione;
  • 2° classificato:€ 200,00- Prestigioso oggetto della Ceramica Castellana – Attestato e Motivazione;
  • 3° classificato:€ 100,00- Prestigioso oggetto della Ceramica Castellana – Attestato e Motivazione;
  • 4° classificato:– Prestigioso oggetto della Ceramica Castellana – Attestato;
  • 5° classificato:-Prestigioso oggetto della Ceramica Castellana – Attestato.

Sezione D- Sezione Speciale Poesia Breve. Sarà corrisposto il seguente premio:

  • 1° classificato: € 200,00 –Prestigioso oggetto della Ceramica Castellana – Attestato e Motivazione.

Sezione E – Sezione Speciale Poesia Religiosa “Laudato sie, mi’ Signore”. Sarà corrisposto il seguente premio:

  • 1° classificato: € 200,00Targa in argento del Presidente di Giuria – Attestato e Motivazione.

Sezioni F –Libro di poesia edito, H – Romanzo storico. Saranno corrisposti seguenti premi:

-1° classificato: € 500,00 – Prestigioso oggetto della ceramica castellana – Attestato e Motivazione;

-2° classificato:Prestigioso oggetto della ceramica castellana – Attestato;

-3° classificato:Prestigioso oggetto della ceramica castellana – Attestato.

Sezione IFIABE“Seconda stella a destra”. Saranno corrisposti i seguenti premi:

-1° classificato: € 300,00 – Prestigioso oggetto della ceramica castellana – Attestato e Motivazione;

-2° classificato: Prestigioso oggetto della ceramica castellana – Attestato;

-3° classificato: Prestigioso oggetto della ceramica castellana – Attestato.

L’Università degli studi di Teramo UniTE ha esteso l’iscrizione gratuita al 1° anno universitarioper qualsiasi indirizzo di laureaa tutti i primi classificati.

Premi Speciali:

  • Premio Speciale “Rosa d’argento” Città di Roseto degli Abruzzi: al miglior racconto a tema sociale; -Motivazione.
  • Premio Speciale “La Cupola azzurra” Città di Giulianova: al miglior romanzo storico contenente riferimenti alla storia dell’Arte e dell’Architettura; – Motivazione.
  • Premio Speciale “Lucio Cancellieri” Comune di Notaresco:ad una poesia dialettale abruzzese, prestigioso oggetto della Ceramica di castellana; – Motivazione
  • Premio Speciale  “Il sole” Comune di Castelli: ad una fiaba ambientata in un “Borgo”; – Motivazione.
  • Premio Speciale Giovani “Università degli studi di Teramo” – Poesia: iscrizione gratuita al 1° anno universitario UniTE, valido per tutti gli indirizzi di laurea.
  • Premio Speciale Giovani “Università degli studi di Teramo”– Narrativa: iscrizione gratuita al 1° anno universitario UniTE, valido per tutti gli indirizzi di laurea.
  • Menzionati: Omaggio e Attestato.
  • Segnalati: Attestato.

I nostri partners sono:Casa editrice Arsenio di Martinsicuro (Te), Associazione culturale “Dal Vesuvio al Gran Sasso” di Teramo, “Euterpe” di Jesi (An), “I.p.lac. Insieme per la cultura” di Roma, Pelasgo 968 di Grottammare (Ap).

Tutti loroattribuirannoulteriori Premi.

Art. 6 – RISULTATI

La premiazione avverrà il 02/10/2022,  aivincitori sarà data tempestiva comunicazione telematica e/o telefonica 15 giorni prima dell’evento. Tutti i partecipanti al concorso sono invitati alla cerimonia. L’elenco dei vincitori sarà disponibile sul sito: http://www.associazioneilfaro.org e Facebook.

I premi in denaro, di cui all’art. 5, dovranno essere ritirati dai vincitori nel giorno della premiazione. Non sono ammesse deleghe, se non per i soli attestati.

L’organizzazione spedirà a domicilio:

  • dietro contributo di € 15,00: targa/oggetto ceramica + attestato;
  • dietro contributo di € 10.00: Attestato e/o Motivazione.

Si potrà richiedere gratuitamente l’invio telematico dell’attestato e/o motivazione.

La partecipazione al Concorso implica l’accettazione di tutte le norme del presente regolamento; ogni violazione delle stesse comporta l’esclusione dal Concorso.

ART.7 – AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE DEI COMPONIMENTI

La partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole del presente Regolamento con la tacita autorizzazione alla divulgazione del proprio nominativo, del premio conseguito, del testo vincitore e delle foto della premiazione su quotidiani, riviste culturali, social network, TV.

La menzione del nome dell’autore è obbligatoria, nel rispetto dell’Art. 20 del DPR n.19 del 8/01/1979. Gli autori si assumono la piena responsabilitàper gli elaborati presentati, di cui detengono i diritti. Si declina ogni responsabilitàin caso di plagio o falso da parte dei partecipanti, ricordando comunque che tale illecito è perseguibile a norma della legge speciale 22 aprile 1941, n° 633 sul “Diritto d’autore”.

Con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali si garantisce che questi saranno utilizzati esclusivamente ai fini del Concorso e nell’ambito delle iniziative culturali dell’”Associazione culturale Il Faro” per la legge 675 del 31/12/96 e D.Lgs. 196/03. Il titolare e responsabile del trattamento è: Associazione culturale Il Faro APSRoseto degli Abruzzi.

Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/2003 il concorrente ha diritto all’accesso, aggiornamento, cancellazione, opposizione al trattamento, rivolgendosi alla Segreteria.

La sottoscrizione della scheda di partecipazione costituisce a tutti gli effetti liberatoria per il consenso alla pubblicazione dei componimenti sull’Antologia, fatto salvo il diritto d’Autore che rimane in capo al concorrente.

ART. 8 – NORME FINALI

L’Associazione non risponde di qualsiasi conseguenza dovuta a informazioni mendaci circa le generalitàcomunicate. L’inosservanza di una qualsiasi delle norme nello stesso prescritte costituisce motivo di esclusione dal premio. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si applica la normativa vigente.Per qualsiasi controversia farà fede il Foro di Teramo.

L’ Associazione Culturale Il Faro si riserva di modificare le norme del presente Bando in caso di necessità.  

Per ulteriori informazioni scrivere a info@associazioneilfaro.org, consultare il sito http://www.associazioneilfaro.org oppure telefonare nelle ore pomeridiane e serali al numero 328 2576280.

III Premio Int.le di Poesia, Narrativa e Saggistica “Kanaga” – come partecipare

KANAGA EDIZIONI bandisce la Terza Edizione del concorso denominato “Premio Internazionale di Poesia, Narrativa e Saggistica KANAGA” riservato agli autori maggiorenni, esordienti e noti, di qualsiasi nazionalità, che presentino testi in poesia, opere di narrativa o testi di saggistica, purché inediti e scritti in lingua italiana.

Art 1. Sono previste QUATTRO SEZIONI.

Sezione A: Poesie Inedite – Si possono inviare sino a un max di 2 poesie (lunghezza max 30 versi) a TEMA LIBERO. Le poesie devono essere assolutamente INEDITE (mai pubblicate, né premiate in altri concorsi).

Sezione B: Silloge poetica a tema libero di minimo 40 poesie e massimo di 100 poesie.

Sezione C: Opera di narrativa a tema libero (romanzo di qualsiasi genere o raccolta di racconti) in formato 12 Times New Romans, interlinea 1,5, massimo 25 righe per foglio con i 4 margini da 2,5. Massimo 200 pagine;

Sezione D: Opera Saggistica – Tesi di laurea (letteraria, storica, antropologica e/o filosofica) a tema libero in formato 12 Times New Romans, interlinea 1,5, massimo 25 righe per foglio con i 4 margini da 2,5. Massimo 200 pagine;

Art 2. Gli Autori devono inviare gli elaborati a mezzo posta elettronica all’indirizzo e-mail: manoscritto@kanagaedizioni.com

Le opere dovranno essere inviate entro il 30 luglio 2022 in formato word (no pdf). Non inviare stampati. Kanaga Edizioni aderisce al sostegno delle politiche ambientali. È consentito la partecipazione a più sezioni.

Art 3. È richiesta una tassa di lettura di € 15,00 a sezione. Il versamento può essere effettuato sul conto corrente intestato a KANAGA EDIZIONI

  1. Conto corrente KANAGA EDIZIONI IBAN: IT17G0538732430000042617710 -Causale: Seconda Edizione Premio Internazionale KANAGA
  2. attraverso sistema di versamento PayPal all’indirizzo info@kanagaedizioni.com

Art 4. L’autore invierà con la stessa mail 3 diversi file:

  • l’opera in concorso comprensiva di titolo e della sinossi (tranne la sezione A) in prima pagina ma omettendo il nome dell’autore;
  • una breve biografia dell’autore comprensiva dei propri dati personali (indirizzo, telefono, e-mail e codice fiscale);
  • la copia della ricevuta del versamento per la partecipazione al premio.

Art 5.  I primi classificati delle sezioni B, C, e D riceveranno un contratto di edizione e le loro opere verranno pubblicate a cura e a spese dell’editore. Gli autori pubblicati riceveranno 10 copie omaggio e uno sconto del 50% (+ spese di spedizione) sulle altre copie che vorranno acquistare.  I vincitori (primi, secondi e terzi) di tutte le sezioni riceveranno targhe personalizzate, mentre saranno rilasciati attestati ai finalisti menzionati.

Inoltre, è prevista la realizzazione di una apposita antologia poetica dedicata alla sezione A, che costituirà il Catalogo del Premio, con le graduatorie e la riproduzione delle opere meritevoli. L’antologia verrà venduta a prezzo scontato del 50 % a tutti i partecipanti. NON ESISTE ALCUN OBBLIGO DI ACQUISTO DEL VOLUME.

Art 6. Gli autori, con la partecipazione alla presente raccolta antologica, autorizzano Kanaga Edizioni alla pubblicazione e allo sfruttamento economico non esclusivo delle opere concorrenti su qualsiasi mezzo e supporto (cartaceo e/o digitale) a scopi promozionali, redazionali e documentari, senza aver nulla a che pretendere, ma con il solo vincolo per l’editore di indicare nella pubblicazione il nome dell’autore e il titolo dell’opera. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori.

Art 7. Kanaga Edizioni declina ogni responsabilità in caso di plagio da parte dell’autore.L’autore deve inviare la poesia così come vuole che sia pubblicata, non verrà effettuato alcun editing o correzione bozze sulle opere scelte. In caso di errori di punteggiatura o lettere minuscole/maiuscole, si intenderà come scelte specifiche dell’autore. Le opere con errori grammaticali verranno immediatamente escluse.

Art 8. Le opere partecipanti saranno valutate da una apposita giuria di esperti. L’esame e la valutazione delle opere vengono effettuati in forma anonima. La Commissione ha la facoltà eventuale di non assegnare alcune qualificazioni, qualora i componimenti non fossero ritenuti meritevoli.

La giuria è presieduta dalla Prof.ssa Rosa Elisa Giangoia ed è composta da: Prof.ssa Anna Bongiorno, Prof.ssa Claudia Teresa Brambilla, Prof.ssa Laura Garavaglia, Prof. Raffaele Taddeo, Prof. Claudio Tugnoli.

Art 9. La cerimonia di premiazione avverrà a Milano nel mese di ottobre 2022. L’orario e il luogo verranno comunicati congiuntamente alla pubblicazione del verbale della giuria. Le motivazioni della scelta delle opere vincitrici verranno lette pubblicamente dalla giuria in occasione della premiazione e pubblicate sul sito della Casa Editrice.

Art 10. La partecipazione al concorso costituisce implicita autorizzazione al trattamento dei dati personali, in applicazione della normativa vigente in materia di privacy e trattamento dei dati. Kanaga Edizioni si impegna ad utilizzare i dati richiesti, esclusivamente ai fini del presente concorso e della propria attività di promozione culturale e commerciale. La Privacy Policy adottata da Kanaga Edizioni in attuazione del Regolamento Ue 2016/679 è consultabile sul sito http://kanagaedizioni/ nella sezione Privacy Policy.

Annamaria Ferramosca presenta “Per segni accesi”, il 26 maggio alla Biblioteca Laurentina

Segnalazione di Lorenzo Spurio

Giovedì 26 maggio a partire dalle ore 18:00 presso la Biblioteca Laurentina (Piazzale Elsa Morante n°16) si terrà un incontro-concerto di poesia sul libro Per segni accesi (Ladolfi, 2021) della poetessa Annamaria Ferramosca. La presentazione, che si avvarrà di un’introduzione critica della poetessa Marzia Spinelli, sarà un concerto-poesia, un recital dei testi dalla voce dell’autrice, in sinestesia con musica dal violino di Valeria Profeta Romano.            

Annamaria Ferramosca è orgogliosamente salentina pur vivendo a Roma da molti anni. Umanista e biologa, è da sempre interessata alla dimensione poetica. Collabora con numerosi siti web con apporti critici e cura progetti sinestetici di poesia con musica, pittura, danza. Per vari anni è stata redattrice e curatrice della rubrica “Poesia Condivisa” nel portale Poesia2punto0, dove ha diffuso la scrittura di noti poeti da tutto il mondo. Ha pubblicato undici libri di poesia, tra cui Curve di Livello (vincitore del Premio “Astrolabio”, finalista ai Premi Camaiore, Pascoli e Montano), OtherSigns, Other Circles – Selected  Poems 1990-2008 e Per segni accesi che ha ottenuto già vari riconoscimenti tra cui il Premio “Voci – Città di Roma”, finalista al Premio “Lorenzo Montano” e selezionato al noto Premio Camaiore. Suoi testi poetici appaiono in numerose antologie e riviste italiane e straniere, tradotti oltre che in inglese, in spagnolo, rumeno, greco, arabo e turco.

Così Antonio Fiori ha scritto su Per segni accesi di Annamaria Ferramosca: “[L’Autrice] ci conduce per mano in un cammino iniziatico che parte dal mistero della maternità e della nascita, affronta il primo panorama ancestrale del pianeta, quindi l’inspiegabilità del mondo. Attraverso il miracolo rinnovato della vita la poesia prende coraggio e fiducia e ritorna la ricomposizione, che l’infanzia miracolosamente compie. Tutta la realtà è interrogata sulla possibile “vita da riscrivere”, la salvezza dalla ripetizione dell’errore: le nostre città virtuali, gli oggetti capaci di parlare, la musica, e soprattutto la natura intera che risponde, mentre il testo poetico diventa canto”.

Il commento di Antonella Rizzo parla del volume quale “una sorta di racconto antropologico e misterico di un viaggio attraverso le rivelazioni della Natura e dell’Io, sedimentato dalle esperienze di vita carnali e intellettuali. I segni accesi sono le lettere di un alfabeto ancestrale disseminati nelle piaghe aperte della natura, edicole erette ai crocevia delle strade principali dell’esistenza. Sono parole di grande consistenza letteraria e simbolica che segnano come crismi i punti chiave dove arrestare la corsa e riconsiderare l’itinerario del percorso tracciato, ma mai completamente definito, della vita”.

Ad accompagnare la serata poetica saranno Marzia Spinelli e Valeria Profeta Romano. Marzia Spinelli è stata tra i fondatori della rivista Línfera, nella redazione della rivista Fiori del male e ha collaborato ad altre riviste di arte e letteratura.  Èpresente in varie antologie e in diversi blog letterari. Ha curato rassegne di poesia presso la Federazione Unitaria Italiana Scrittori e il Comune di Roma. Ha pubblicato: Fare e disfare (Lietocolle, 2009), Nelle tue stanze (Progetto Cultura, 2012), Nel cielo dell’altro un po’ più ampio (ebook, 2014), Trincea di nuvole e d’ombre (Marco Saya, 2019).

Valeria Profeta Romano ha conseguito i Diplomi nei due strumenti principali Violino e Pianoforte e la Laurea in composizione presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma. Le sue città di formazione attraversano tutta l’Italia: da Catania a Roma, da Genova a Bologna, seguendo il grande pianista e didatta Massimiliano Damerini, non tralasciando la pratica corale e la Direzione di coro, così come il linguaggio jazz che contamina alcune delle sue composizioni. Ha ricevuto premi e riconoscimenti e borse di studio presso il  Centre International de Formation Musicale di Nizza e  presso la Dartington International Summer School. A Roma è stata più volte pianista accompagnatore presso il Conservatorio di S. Cecilia. Tiene concerti sia da solista che in formazione cameristica in Europa e negli Stati Uniti. Attualmente è titolare della cattedra di violino presso il Liceo Musicale Statale “Farnesina” di Roma.

Un webinar sulla scrittrice e filosofa spagnola María Zambrano a Roma

Articolo di Lorenzo Spurio

Si terrà il 22 aprile prossimo dalle 17 alle 20 il webinar che la EuroMed University in collaborazione con la InterUniversity Platform ha deciso di dedicare alla nota scrittrice e filosofa spagnola María Zambrano (1904-1991).

Originaria di Málaga (Andalucía), dove nacque nel 1904, la poetessa si trasferì con la famiglia a Segovia (Catilla y León) prima di trasferirsi nella capitale spagnola. María crebbe a contatto con letture e la frequentazione, grazie alla figura paterna, di intellettuali di spicco del periodo tra cui il poeta Antonio Machado e José Ortega y Gasset, frequentando lezioni da lui tenute. Nel tumultuoso periodo sociale degli anni Trenta fu assistente alla Cattedra di Metafisica all’Universidad Central dove resta sino al 1936 agli albori del conflitto civile. Durante il periodo della Seconda Repubblica importanti furono le relazioni e le amicizie sviluppate con autori quali Luis Cernuda, Miguel Hernández e José Bergamín, direttore della rivista «Cruz y Raya». Dopo una breve parentesi in sud America dove si recò per seguire il marito che ricopre incarichi diplomatici nel 1937 fece ritorno in Spagna e a Bilbao, col marito, venne intercettata dai franchisti. Due anni dopo assieme a sua madre e sua sorella riuscì a varcare il confine spagnolo per mettersi in salvo nella vicina Francia. Fu l’inizio del suo lungo esilio che l’avrebbe condotta in vari paesi in tutto il mondo. Non smetterà mai di viaggiare ritornando più volte in Sud America (Cuba e Messico soprattutto) dove insegnò in alcune istituzioni. Negli anni Cinquanta, dopo essere stata un periodo a Parigi, giunse a Roma dove rimase sino al 1964. La sua permanenza nella Capitale le permise di entrare in contatto con vari intellettuali italiani e spagnoli presenti a Roma perché fuggiti dalla barbarie della dittatura franchista tra cui Rafael Alberti e Jorge Guillén. Nei primi anni Settanta vennero pubblicate le prime opere anche in italiano. Premi alla sua carriera non mancarono come l’ambito Premio “Principe di Asturie” e il conferimento della Laurea Honoris Causa dell’Università di Malaga. Solo nel 1984 poté ritornare nella sua Spagna natale che non abbondonò più sino alla morte sopraggiunta pochi anni dopo. Tra le sue opere più note vi è il libro “Filosofia e poesia” pubblicato nel 1939 che affrontava, in maniera convergente, i due grandi ambiti della sapienza umana e dell’approfondimento esistenziale, sottolineandone peculiarità e distanze. La Zambrano dedicò anche una serie di saggi ad autori quali Unamuno, Galdós e Freud. Vastissima è la sua bibliografia; citiamo anche le opere “I sogni e il tempo” (1959), “Il sogno creatore” (1986) e “Le parole del ritorno” (1995). Sulla sua permanenza nel nostro territorio è stato pubblicato “Per abitare l’esilio: scritti italiani” (2006) a cura di Francisco José Martin e “L’esilio come patria” (2016) a cura di Armando Savignano.

Il programma della conferenza-evento dal titolo “María Zambrano a Roma”, si annuncia particolarmente ricco e vedrà gli interventi di poeti, scrittori, giornalisti, docenti universitari e studiosi di letteratura. Parteciperanno alla conferenza, che sarà moderata dalla poetessa Isabel Jimeno, Inés María Guzmán (poetessa, Universidad de Málaga), Floriana Porta (poetessa, pittrice e fotografa), Rosa Mascarell Dauder (promotrice culturale, pittrice, saggista, membro del Patronato de la Fundación María Zambrano), Miriam Bruni (docente e poetessa), Isabel Rezmo (poetessa), Maria Benedetta Cerro (poetessa), Victoria Clemente Legaz (accademica, studiosa, promotrice culturale), Ana Silva (poetessa e giurista), Alinaluz Santiago (docente e poetessa), Stefania Tarantino (accademica, docente e cantante), Marijose Iglesias (docente e scrittrice), Mauro Perego de Salvia (musico flamenco e di jazz), Rocío González Naranjo (docente, investigatrice, attivista), Mónica Manrique de Lara (poetessa).

Sarà possibile accedere al webinar utilizzando il link che si terrà sulla piattaforma Zoom: https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_yAAxzv3fSoCYP3KnLY0aeQ

LORENZO SPURIO


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Il cantautore Andrea Del Monte esce con un ricco omaggio al poeta di borgata Pier Paolo Pasolini

Articolo di Lorenzo Spurio

Il nuovo libro del musicista Andrea Del Monte, Puzzle Pasolini (Ensemble, Roma, 2022) come ben recita il titolo è un concentrato di testi e musica in omaggio di uno dei più grandi intellettuali del Belpaese, il poeta di borgata Pier Paolo Pasolini, l’uomo che fece dell’inchiesta sociale uno delle sue principali scandagli della società italiana.

Il volume, che come la stampa ha sottolineato è un “libro ascoltabile”, è interamente dedicato al celebre poeta friulano artefice impareggiabile di opere sceniche quali La ricotta, Mamma Roma e l’allora considerato disdicevole e inopportuno Teorema.

Del Monte, originario di Latina, ha dato alle stampe per i tipi della nota Ensemble Edizioni della Capitale il libro Puzzle Pasolini in concomitanza con le numerose attività e progetti che in questo 2022, in cui ricorre il centenario della sua nascita, imperversano, tanto in ambiti accademici e istituzionali, quanto autoriali com’è appunto questo il caso.

Il connubio artistico Del Monte-Pasolini non è affatto nuovo se solo diamo uno sguardo all’intenso profilo artistico del giovane latinese. Chitarrista, cantautore e compositore nel 2016 ha musicato e cantato la poesia “Supplica a mia madre” di Pier Paolo Pasolini. L’anno prima era uscito il disco Caro poeta, caro amico. A Pier Paolo Pasolini dove raccolse in un diorama di grande impatto emotivo dodici canzoni (testi di Renzo Paris, Antonio Veneziani, Tullio De Mauro, Walter Siti, Susanna Schimperna, Giancarlo De Cataldo, Ninetto Davoli e altri) dai lui musicati, cantati e registrati, eseguendoli poi anche dal vivo in alcuni eventi. Del Monte ha esordito nel 2007 con il singolo Il giro del mondo (brano ispirato dal film Il Grande Dittatore di Charlie Chaplin), col quale si è aggiudicato il Premio della critica al Festival “Il Cantagiro”. Al suo primo omonimo EP hanno collaborato John Jackson, storico chitarrista di Bob Dylan e l’etnomusicologo Ambrogio Sparagna. Con questo disco raggiunse la Top 20 di iTunes. Tra i lavori più recenti si segnala il disco-libro Brigantesse. Storie d’amore e di fucile, in cui l’album si apre con la lettura di una brano da parte di Sabrina Ferilli.

I contributi di Puzzle Pasolini si collocano seguendo un percorso suggestivo in cui il lettore è come se venisse chiamato a raccogliere e costruire con esattezza le tante tessere di un puzzle, proprio come recita il titolo. La campitura che si forma a completamento del posizionamento di tutte le tessere è sorprendente e al contempo assai stimolante perché Pasolini viene raffigurato in vari modi e soprattutto sono i diversi codici, quello testuale e musicale in primis, a ricordarcelo, a rendercelo ancor più uno di noi, vicino ai dimenticati, parte di un sentimento collettivo che riscopre l’autenticità dei bisogni dell’altro, attento all’ascolto.

Questo volume di Del Monte è senz’altro un omaggio sentito e particolarissimo, unico nel suo genere, che s’inserisce in quella letteratura della postmodernità che intenta fare i conti con i modi del narrare. Si va ben oltre alla spicciola narrazione e all’argomentazione non volendo essere il volume un saggio di approfondimento – come tanti ne esistono, pullulano e continuano ad essere partoriti sul controverso autore di Ragazzi di vita – ma è un libro dinamico, un’opera aperta, multidisciplinare, volutamente sfaccettata e, pertanto, polifonica e versatile: per essere letta e approfondita, ma anche ascoltata, riprodotta e musicata, elaborata su spartiti non solo musicali ma emozionali.

Si è detto che è un libro musicale. Non lo è solo in termini eufemistici e metaforici, ma è una vera e propria opera dotata di uno sviluppo uditivo, piacevole alla fruizione sonora. Difatti le undici canzoni si possono ascoltare scannerizzando l’apposito QR-code sulla nota piattaforma musicale “Spotify”, codice che si trova riprodotto nella bandella della quarta di copertina dello stesso libro o dai QR code messi sotto i testi delle stesse canzoni.

Tali tracce sonore, vere e proprie canzoni, non sono altro che le poesie scritte da altrettanti poeti che Del Monte, grazie alle sue doti artistiche e con uno speziato tocco d’ingegno, ha poi musicato e cantato. Alla realizzazione delle musiche hanno collaborato John Jackson, che nei suoi trascorsi vanta una lunga collaborazione con Bob Dylan, e Roberto Cardinali, chitarrista nel film Loro di Paolo Sorrentino.

Il cantautore Andrea Del Monte

Per quanto attiene, invece, alle interviste, queste sono state rilasciate da circa una quarantina fra scrittori, attori, registi e ricercatori di chiara fama e riconosciuta carriera artistica, alcuni dei quali hanno conosciuto direttamente e personalmente Pier Paolo Pasolini o hanno lavorato con lui. Altri, invece, che non hanno avuto la fortuna di un incontro fisico con l’io lirico di Poesie a Casarsa, lo hanno studiato per i suoi romanzi, per i suoi film o per i suoi scritti corsari. Le loro parole, i loro ricordi, gli aneddoti e le curiosità degli incontri con l’autore friulano, contribuiscono a delinearne la controversa e complessa figura e lasciano sulle pagine del libro tracce che possono trovare ulteriore approfondimento. Brani che arricchiscono e di molto l’idea spesso generale – quando anche molto generalizzante – che si possiede di Pasolini, che non hanno la pretesa d’iscriverlo in particolari pagine della storia della letteratura italiana, semmai di raccontarcelo com’era come uomo, nella sua spontaneità di spirito libero, tracciando alcuni momenti curiosi e importanti della sua permanenza nell’ambiente letterario: le sue intuizioni e polemiche, le sue scoperte e le sue condanne. Un concentrato, quello del puzzle di Del Monte, assai incisivo perché fornisce – proprio come le tessere di un puzzle che concepiamo potenzialmente infinito – assaggi di letture, vedute, interpretazioni, riflessioni attorno alla vita dell’uomo Pasolini.

Sono raccolte nel volume le interviste che sono state condotte a Enrique Irazoqui, Ninetto Davoli, Federico Bruno, Alessandro Golinelli, Giuseppe Pollicelli, Franco Grattarola, Citto Maselli, David Grieco, Walter Siti, Maria Borgese, Igor Patruno, Alcide Pierantozzi, Fulvio Abbate, Lucia Visca, Susanna Schimperna, Pino Bertelli, Giancarlo De Cataldo, Tullio De Mauro, Emanuele Trevi e Renzo Paris. Di questi va sottolineato che Siti e Trevi hanno entrambi vinto il noto Premio Strega, rispettivamente nel 2013 e nel 2021.

Questi sono, invece, gli autori delle poesie/canzoni: Renzo Paris, Alberto Toni, Giovanna Marini, Fernando Acitelli, Giulio Laurenti, Titti Rigo de Righi, Antonio Veneziani e Tiziana Rinaldi Castro, Claudio Marrucci, Ignazio Gori e Clea Benedetti

Il progetto editoriale risulta essere una nuova versione, rivista e implementata, di un libro che era precedentemente uscito nel 2015 in occasione del quarantennale della morte di Pasolini pubblicato col titolo Cari poeta, caro amico. Ad arricchirlo, rispetto alla prima edizione, sono tre racconti: “Un uomo generoso” di Franco Tovo, “La sua passione per il calcio” di Silvio Parrello e “La sua solitudine” di Renzo Paris. Franco Tovo è stato uno degli attori del film Mamma Roma, mentre Parrello è “Er pecetto” del romanzo Ragazzi di vita. I tre ricordano in particolare i loro incontri con il poeta. Scrive Renzo Paris: «Pier Paolo mi voleva bene, sapeva delle mie origini sottoproletarie e temeva che prima o poi sarei diventato un “mostro” come i suoi borgatari».

Si tratta, in definitiva, di un libro e di un album per capire meglio Pasolini perché a cento anni dalla sua nascita, continua a rappresentare un enigma da risolvere, un rompicapo nella storia della cultura italiana, un “puzzle” i cui incastri sono resi difficoltosi dalla sua immagine sfaccettata e dai misteri che ha lasciato irrisolti.

Nel 1981 uscì per Mondadori il libro Morte di Pasolini di Dario Bellezza, un poeta che era stato proprio Pasolini a scoprire e valorizzare e che, dopo il massacro dell’Idroscalo di Ostia, continuò a compiangere con dolore l’assenza del  suo mentore-amico. Di quel libro Domenico Porzio (“Panorama”, 14 dicembre 1981) rilevò “la perentoria felicità con cui un poeta legge un poeta: lo legge con una rabbia, con una ingordigia e con una violenza che forse non chiedono di essere condivise, ma che enucleano verità le quali, altrimenti, non sarebbero state estratte dal doloroso corpo dell’opera di Pasolini”. Un coinvolgimento emotivo e viscerale che traspare anche dal libro Ricordo di Pasolini, uscito postumo nel 2009 per le edizioni Via del Vento di Pistoia, e anche dai testi che “Pagine corsare” ha pubblicato nel 2009. Si tratta di una testimonianza in prosa e di due poesie, una delle quali scritta nel 1976, un anno dopo la morte di Pasolini.

Il poeta romano Dario Bellezza, che prese parte e animò la cosiddetta “Scuola romana”, attorno alla quale Pasolini gravitò e partecipò, come tanti intellettuali che lo conobbero lasciò un suo ricordo – a suo modo (si ricordi la natura volutamente ambigua e polemica di Bellezza) affettuoso – nel quale scrisse: «Proiettavo, identificavo su Pasolini una figura grosso modo paterna e anche materna. Il padre, diciamo così, era l’ideologia, era l’intelligenza, era la sapienza. La madre, invece, era la poesia. […] La vita di un poeta è la vita di chi arricchisce la collettività. […] [S]’è perso, però, il senso di che cos’e un poeta e che cos’è la poesia. […] non c’è riuscito nessuno a spiegare cosa sia la poesia. Son cose che o si sentono o non si sentono». Pare ragionevole citare anche Bellezza che, morto nello sprezzo e nel disinteresse generale nel 1996 dopo una vita di dissipazione e reale dannazione, è stato ingiustamente dimenticato e immotivatamente sottratto dai fasti della letteratura italiana contemporanea. Lui che – un po’ come Pasolini, su una scia abbastanza similare che qualcuno ha voluto descrivere come identica, in maniera semplicistica e distorta – visse la periferia, conobbe gli abitatori della notte, amò e seppe farsi amare con intensità, privo di quel pudore che divenne ragione privilegiata e ricorrente nell’attacco – anche spietato e dalle tinte offensive – mosso dalla classe borghese. La medesima che Pasolini con le sue opere e l’atteggiamento critico pose sullo sfondo delle vicende di alcune delle sue opere maggiori.

Lorenzo Spurio

Jesi, 01/04/2022


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X Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, il verbale di giuria con tutti i premiati. Cerimonia di premiazione il 15/05/2022 a Senigallia

VERBALE DI GIURIA

La decima edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, bandita nel mese di maggio 2021 e con scadenza di partecipazione fissata al 31/12/2021 ha visto l’ottenimento dei patrocini morali dei seguenti enti istituzionali: Regione Marche, Assemblea Legislativa della Regione Marche, Provincia di Ancona, Comuni di Ancona, Jesi e Senigallia, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Finanche – in relazione all’assegnazione di alcuni Premi Speciali (fuori concorso) – sono stati ottenuti i Patrocini Morali dei Comuni di Firenze, Gaeta (LT) e Melegnano (MI); delle Città Metropolitana di Roma e di Firenze; della Provincie di Latina e di Arezzo; dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”[1].

L’organizzazione del Premio, in sinergia e mutua collaborazione con alcune associazioni culturali che perseguono finalità comuni, ha deciso di attribuire alcuni premi speciali che vengono offerti dai seguenti enti: Movimento Internazionale “Donne e Poesia” di Bari; Centro Culturale “Vittoriano Esposito” di Avezzano (AQ), Consulta Giovanile di Bonorva (SS), Associazione di Promozione Sociale “Le Ragunanze” di Roma, Associazione Culturale “Arte e Amore” di Seravezza (LU), Associazione Siciliana Arte e Scienze (ASAS) di Messina, Associazione Culturale “L’Oceano nell’anima” di Bari, Associazione Culturale “Il Faro” di Cologna Spiaggia (TE), Associazione Culturale “Africa Solidarietà” Onlus di Arcore (MB), “Un Passo Avanti” APS di Ascoli Piceno.

Ha collaborato esternamente provvedendo a riconoscere alcuni contratti editoriali ad opere ritenute meritevoli la casa editrice Ivvi Editore – Nuovi autori del Gruppo Solone s.r.l. di Battipaglia (SA).

Hanno patrocinato questa edizione del Premio anche i seguenti enti culturali: Centro Studi “Sara Valesio” di Bologna, Wikipoesia – Enciclopedia online della Poesia e AlmanHaiku – Almanacco di Haiku.

Le Commissioni di Giuria, differenziate per le varie sezioni a concorso, erano costituite da poeti, scrittori, critici letterari, giornalisti, promotori culturali (in ordine alfabetico): Stefano Baldinu, Fabia Binci, Lucia Cupertino, Valtero Curzi, Mario De Rosa, Graziella Enna, Zairo Ferrante, Rosa Elisa Giangoia, Fabio Grimaldi, Giuseppe Guidolin, Francesca Innocenzi, Antonio Maddamma, Emanuele Marcuccio, Francesco Martillotto, Vincenzo Monfregola, Morena Oro, Rita Stanzione e sono state presiedute da Michela Zanarella.

Il Presidente del Premio, dott. Lorenzo Spurio, a conclusione delle operazioni di lettura, valutazione e vaglio da parte delle Commissioni di Giuria della X edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” indetto e organizzato da Euterpe APS di Jesi (AN), rende note le graduatorie per le varie sezioni.

Sono giunte alla segreteria del Premio 1.675 opere. Espletate le operazioni di segreteria, che ha provveduto all’eliminazione preventiva di tutti quei testi che, per le ragioni indicate nel bando di partecipazione, non erano conformi ai parametri richiesti (tot. 46), la partecipazione complessiva è stata di 1.629 opere.

I parametri considerati dalle Commissioni di Giuria nel corso delle operazioni di lettura e valutazione sono stati:

  • Rispondenza di genere (congruità alla sezione);
  • Correttezza sintattico-grammaticale;
  • Forma espositiva e stile impiegato;
  • Intensità comunicativa (forza espressiva);
  • Originalità ed elaborazione;
  • Musicalità.

In relazione alla sezione G (Libro edito di poesia) i parametri valutativi sono stati:

I – Contenuto

  • Stile e linguaggio;
  • Originalità e creatività;
  • Varietà tematica;
  • Compattezza della silloge (stilistico-formale, concettuale);
  • Utilizzo di forme metriche, retoriche;
  • Musicalità e sonorità del verso;
  • Comprensibilità delle costruzioni poetiche;
  • Forza delle immagini;
  • Presa e suscettibilità sul lettore (criteri soggettivi);
  • Congruità delle versioni tradotte (dal dialetto o lingua straniera), se presenti

II – Veste grafica

  • Linea grafico-editoriale;
  • Qualità della carta/inchiostro;
  • Praticità del volume (dimensioni, peso, etc.);
  • Leggibilità/ Facilità di lettura (in termini visivi e non di ermeneusi);
  • Copertina;
  • Cura negli apparati esterni (quarta, alette, etc.)

III – Materiali aggiuntivi e altro

  • Presenza di testi critici d’accompagnamento (introduzione, prefazione, postfazione, nota di lettura) e autorevolezza degli autori terzi in questi testi;
  • Presenza di materiale iconografico: foto, pitture, disegni, fumetti, etc.;
  • Eventuale compresenza di comparti separati per narrativa o altro;
  • Congruità delle letture critiche d’accompagnamento;
  • Pertinenza del titolo;
  • Sintonia e legame tra i vari apparati della silloge;
  • Sintonia e legame tra i contenuti poetici e grafici.

Tenuto conto di tutte queste indicazioni, che costituiscono parte integrante del verbale di giuria, la graduatoria finale e definitiva dei vincitori è così stabilita:


SEZIONE A – POESIA IN ITALIANO

Premi da podio

1° Premio Assoluto

ELISABETTA LIBERATORE di Pratola Peligna (AQ) con la poesia “L’abbraccio”.

2° Premio Assoluto

DAVIDE ROCCO COLACRAI di Terranuova Bracciolini (AR) con la poesia “Il presepe dai due bambini Gesù”.

3° Premio Assoluto

LUCIA LO BIANCO di Palermo con la poesia “Notte di donna a Kabul”.

Premi Speciali

Premio Speciale “Trofeo Euterpe”

ALFONSO OTTOBRE di Roma con la poesia “Il nome”.

Premio Speciale “Picus Poeticum”

Assegnato alla migliore poesia di autore marchigiano

LORETTA STEFONI di Civitanova Marche (MC) con la poesia “Solo braci di pensieri”.

Premio Speciale “Donne e Poesia”

Donato dal Movimento Internazionale Donne e Poesia di Bari e assegnato alla migliore poesia a tema la donna

MARIELLA DI CIOCCIO di Bugnara (AQ) con la poesia “Scarpe rosse”.

Premio Speciale “Le Ragunanze”

Donato dall’Associazione Le Ragunanze di Roma e assegnato alla migliore poesia a tema la natura

FRANCESCO D’ANDREA di Torre del Lago Puccini (LU) con la poesia “Volta stellata”.

Premio Speciale “Il Faro”

Donato dall’Associazione Il Faro di Cologna Spiaggia (TE) e assegnato alla migliore poesia a tema il mare

ANNA SANTARELLI di Rieti con la poesia “Ad un migrante”.

Premio Speciale “Africa Solidarietà”

Donato dall’Associazione Africa Solidarietà Onlus di Arcore (MB) e assegnato alla migliore poesia a tema solidarietà

VITTORIO DI RUOCCO di Pontecagnano (SA) con la poesia “I discepoli del Male”.

Premio Speciale “Miglior Giovane Poeta”

Assegnato alla migliore poesia di un partecipante minorenne

GIULIA ORCIARI di Cartoceto (PU) con la poesia “Madre innocente”.

Premio Speciale “Premio Letterario Nazionale Francesco Giampietri”

Donato da Un Passo Avanti APS di Ascoli Piceno

ANTONIO BARRACATO di Cefalù (PA) con la poesia “Tra sogni e realtà”.

Menzioni d’Onore

ANNALENA CIMINO di Anacapri (NA) con la poesia “Ho visto piangere un’anima (Alzheimer)”.

AUGUSTO SALATI di Falconara Marittima (AN) con la poesia “Disperso senso”.

BIAGIO TONDO di Sesto San Giovanni (MI) con la poesia “Il porto di Recanati”.

CESARE CUSCIANNA di Caserta con la poesia “[Senza titolo]”.

MARCO PEZZINI di San Giuliano Milanese (MI) con la poesia “Un fiocco di ragnatela”.

RACHELE DI FRANZA di Bologna con la poesia “Notti bianche”.

SERGIO ROSSI di Cornate d’Adda (MB) con la poesia “#Chiocciola@”.

STEFANIA PELLEGRINI di Nus (AO) con la poesia “Malia di un plenilunio”.

TINA LEPRI di Roma con la poesia “San Sabba 26 gennaio”.

VALERIA D’AMICO di Foggia con la poesia “Nella stanza dei ricordi”.

VANNI GIOVANARDI di Luzzara (RE) con la poesia “Notte di Natale”.


SEZIONE B – POESIA IN DIALETTO

Premi da podio

1° Premio Assoluto

DANIELA GREGORINI di Ponte Sasso di Fano (PU) con la poesia in dialetto marottese “Scansànd l’ zanzàn”.

2° Premio Assoluto

ERNESTO PIETRELLA di Roma con la poesia in dialetto romanesco “Ce rivedremo”.

3° Premio Ex Aequo

EDOARDO ANGRILLI di Aosta con la poesia in dialetto franco-provenzale di Pollein (AO) “[Te groppave la frappa à la frappa]”.

3° Premio Ex Aequo

LORENZO LUIGI VAIRA di Sommariva del Bosco (CN) con la poesia in dialetto piemontese (zona Torino/Cuneo) “La chërpa”.

Premi Speciali

Premio Speciale ASAS

Donato dall’Associazione Siciliana Arte e Scienza di Messina e assegnato alla migliore poesia in dialetto siciliano

GIUSEPPE CINÀ di Palermo con la poesia in dialetto siciliano “Alivu d’austu”.

Premio Speciale “Peppe Sozu”

Donato dalla Consulta Giovanile di Bonorva (SS) e assegnato alla migliore poesia in una minoranza linguistica

CHIARA MOIMAS di Ronchi dei Legionari (GO) con la poesia in dialetto bisiacco / bisiac (provincia di Gorizia) “La strada”.

Menzioni d’Onore

ANGELA CATOLFI di Treia (MC) con la poesia in dialetto treiese (provincia di Macerata) “Chjarì (‘a socèra mia)”.

CLAUDIO MALAVASI di Gonzaga (MN) con la poesia in dialetto del Basso Mantovano “La magia ad li paròli”.

DANIELA MORESCHINI di Roma con la poesia in dialetto romanesco “L’urtima partita”.

FRANCO FERRI di Pesaro con la poesia in dialetto pesarese “’N onda dèl mèr”.

FRANCO PATONICO di Senigallia (AN) con la poesia in dialetto senigalliese “Galantì e Favurì”.

SALVATORE GAZZARA di Messina con la poesia in dialetto siciliano “’Ssummunu li spiranzi”.


SEZIONE C – POESIA IN LINGUA STRANIERA

Premi da podio

1° Premio Assoluto

IRMA KURTI di Bergamo con la poesia in lingua inglese “The weeping willow”.

2° Premio Assoluto

ANDREINA TRUSGNACH di San Leonardo (UD) con la poesia in sloveno (delle Valli del Natisone) “Dan pred domu za ostarjele”.

3° Premio Assoluto

SIMONE CIGNI di Voghera (PV) con la poesia in lingua francese “Le verre des larmes”.

Menzioni d’Onore

CLAUDIA ALBU-GELLI di Braşov (Romania) con la poesia in lingua rumena “Despre neîntoarcere”.

FRANCESCO FEDELE di Siracusa con la poesia in lingua spagnola “Anemocoria”.


SEZIONE D – POESIA RELIGIOSA

Premi da podio

1° Premio Assoluto

FRANCO CASADEI di Cesena (FC) con la poesia “La fede”.

2° Premio Ex Aequo

CATERINA BORSCI di Taranto con la poesia “Notte”.

2° Premio Ex Aequo

VITTORIA TOMASSONI di L’Aquila con la poesia “Riconciliarsi”.

3° Premio

JOSEPH BARNATO di Gaiole in Chianti (SI) con la poesia “Antropologia tripartita”.

Premi Speciali

Premio Speciale del Presidente del Premio

GIUSEPPE LA ROCCA di Trappeto (PA) con la poesia “Sere di maggio”.

Premio Speciale “Un Passo Avanti APS”

Donato da Un Passo Avanti APS di Ascoli Piceno e assegnato alla migliore poesia sulla speranza

TERESA SPERA di Ruvo del Monte (PZ) con la poesia “Vortice”.

Menzioni d’Onore

GIORGIO VALDES di Sestu (CA) con la poesia “Gerusalemme”.

GIUSEPPE MODICA di Modica (RG) con la poesia “Asmodeo alla Genesi III”.

ROMUALDO GUIDA di Vallo della Lucania (SA) con la poesia “Insieme a Te, camminerò”.

SANTI FRANCESCO CARDELLA di Palermo con la poesia “L’universo è amore”.


SEZIONE E – POESIA D’AMORE

Premi da podio

1° Premio Assoluto

LUISA DI FRANCESCO di Taranto con la poesia “Quando anche i cieli tremano”.

2° Premio Assoluto

CARLO MOLINARI di Conegliano (TV) con la poesia “Inevitabile”.

3° Premio Assoluto

MARINELLA ACCIARRI di San Benedetto del Tronto (AP) con la poesia “Forse era te che cercavo”.

Premi Speciali

Premio Speciale “Arte per Amore”

Donato dall’Associazione Arte per Amore di Seravezza (LU) e assegnato alla migliore poesia a tema amoroso

DANIELE PARISI di Torino con la poesia “Edera selvaggia”.

Premio Speciale “L’oceano nell’anima”

Donato dall’Associazione L’Oceano nell’anima di Bari e assegnato alla migliore poesia “sui sentieri emozionali”

TIZIANA MONARI di Prato con la poesia “Un solco d’azzurro (dedicata)”.

Menzioni d’Onore

ERIKA SIGNORATO di Verona con la poesia “Cadenza sospesa”.

GIANLUCA REGONDI di Milano con la poesia “Non so se mi ricorderai”.

GIULIA ZOPPELLI di Torino con la poesia “Dell’amore al contrario”.

LORENZO PAPETTI di Alatri (FR) con la poesia “Oggi come ieri”.

MANUELA MAGI di Tolentino (MC) con la poesia “Era amore”.

NUNZIO BUONO di Casorate Primo (PV) con la poesia “Novembre”.

SABRINA TONIN di Tombolo (PD) con la poesia “Volo notturno”.


SEZIONE F – PROSA POETICA

Premi da podio

1° Premio Assoluto

VERDIANA MAGGIORELLI di Vigolzone (PC) con l’opera “Disfare l’universo”.

2° Premio Assoluto

FRANCESCA MAZZONI di Ravenna con l’opera “Orme familiari”.

3° Premio Assoluto

ROBERTO PIERUCCI di Perugia con l’opera “Caffè”.

Menzioni d’Onore

NICOLETTA BERLIRI di Roma con l’opera “Lago Albano”.

VINCENZO MARANGHINO di Matera con l’opera “L’ultimo villaggio”.


SEZIONE G – LIBRO EDITO DI POESIA

Premi da podio

1° Premio Assoluto

LORETTA MENEGON di Montebelluna (TV) con il libro Lettere dall’ignoto, Piazza Editore, Silea, 2015.

2° Premio Assoluto

LUISA TRIMARCHI di Brescia con il libro Versi della dimenticanza, Transeuropa, Massa, 2020.

3° Premio Assoluto

RITA GRECO di Mesagne (BR) con il libro La gioia delle incompiute, Ladolfi Editore, Borgomanero, 2021.

Premi speciali

Premio Speciale del Presidente di Giuria

FRANCA CANAPINI di Arezzo con il libro Semi nudi, puntoacapo, Pasturana, 2021.

Premio Speciale della Critica

MARINO MONTI di Forlì (FC) con il libro La vôs de’ vent. Poesie in dialetto romagnolo, La Mandragola, Imola, 2017.

Premio Speciale “Premio Letterario Nazionale Città di Ascoli Piceno”

Donato da Un Passo Avanti APS di Ascoli Piceno

FLAVIA NOVELLI di Roma con il libro Vennero i giorni, Edizioni Progetto Cultura, Roma, 2017.

Menzioni d’onore

ANTONELLA MALVESTITI di Sant’Elpidio a Mare (FM) con il libro Sento, Italic Pequod, Ancona, 2019.

CAMILLA ZIGLIA di Brescia con il libro Rivelazioni d’acqua, puntoacapo, Pasturana, 2021.

CHIARA ALBANESE di Genova con il libro Il cormorano Bryan, puntoacapo, Pasturana, 2020.

GIANNI PALLARO di Piazzola sul Brenta (PD) con il libro Biglietto di sola andata, Liberodiscrivere Edizioni, Genova, 2021.

PHILIPPE BRIFFAUT di Loreto (AN) con il libro Il monarca zoppo / Le monarque boiteux, Aletti, Villanova di Guidonia, 2021.

SIMONA GIORGI di Sarzana (SP) con il libro Ho incontrato un elefante, Agorà & Co., Lugano, 2021.

SIMONE MAGLI di Pistoia con il libro L’ultimo ermetico, puntoacapo, Pasturana, 2021.


SEZIONE H – HAIKU

Premio da podio

1° Premio Assoluto

CARLA BARIFFI di Bellano (LC) con lo haiku “Accendo il fuoco. / Piove – ascolto il battito / dentro la fiamma.

2° Premio Ex Aequo

PAOLA ERCOLE di Roma con lo haiku “prega nel chiostro / al sorgere del sole- / un saio bianco”.

2° Premio Ex Aequo

CARMELA MARINO di Roma con lo haiku “le prime gemme- / una donna accarezza / il suo pancione”.

3° Premio Assoluto

ANTONELLA SEIDITA di Palermo con lo haiku “Soffio d’autunno/ Tramonta dietro un sogno / un’altra luna”.

Menzioni d’Onore

ANGELA CAVIGLIA di Arenzano (GE) con lo haiku “profuma l’iris / ciangottano i colombi / – solitudine”.

MARIA TERESA PIRAS di Serrenti (SU) con lo haiku “pioggia di maggio – / profumano di erba / le scarpe nuove”.

MARINA FILIPUTTI di Thiene (VI) con lo haiku “Matura l’uva / seduto tra i filari / invecchia l’uomo”.

MIRELLA ARBUGHI di Copiano (PV) con lo haiku “Piove a dirotto – / musica nel silenzio / della montagna”.

UGO MAUTHE di Torino con lo haiku “mese di pioggia / su vetri d’acquerello / scorre novembre”.


SEZIONE I – VIDEOPOESIA

Premi da podio

1° Premio Assoluto

VALERIO DI PAOLO di Scafa (PE) con la videopoesia “La casa”.

2° Premio Assoluto

ANTONINO TAVERNITI di Limbadi (VV) con la videopoesia “L’eco del silenzio – In memoria delle vittime del COVID-19”.

3° Premio Assoluto

MARIA GRAZIA FRANCESCHETTI di Rovigo con la videopoesia “Ballata per Agitu Ideo Gudeta”.

Menzioni d’Onore

ALBERTO BARONI di Viadana (MN) con la videopoesia “Il peso delle rondini”.

MARGHERITA FLORE SATTA di Atzara (NU) con la videopoesia “Futuro”.

MARIASERENA BUCCA di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) con la videopoesia “Fiore di pesco”.


SEZIONE L – SPERIMENTAZIONI POETICHE

Premi da podio

1° Premio Assoluto

VALERIO CASTRIGNANO di Monopoli (BA) con l’opera “Lockdown”.

[sotto-sezione: poesia dinanimista].

2° Premio Assoluto

GABRIELLA PACI di Arezzo con l’opera “Distanza”.

[sotto-sezione: corto poesia].

3° Premio Assoluto

ROSARIA LO BONO di Termini Imerese (PA) con l’opera “Senilità”.

[sotto-sezione: corto poesia].

Menzioni d’Onore

ANGELA BONO di Catania con l’opera “Precarietà” [sotto-sezione: corto poesia].

CHIARA FINOCCHIARO di Isera (TN) con l’opera “Sfogliarsi” e MARIA CHIARA DE PASQUALE di Rovereto (TN) con l’opera “Novembre” [sotto-sezione: dittico poetico].

GRAZIA DOTTORE di Messina con l’opera “Violenze” [sotto-sezione: corto poesia].

MARCO BAGNASCO di Carrù (CN) con l’opera “Nei tuoi panni” [sotto-sezione: corto poesia].

PATRIZIA CAVALLONE di Salerno con l’opera “Solitudine” [sotto-sezione: corto poesia].


SEZIONE M – CRITICA POETICA

Premi da podio

1° Premio Assoluto

FILOMENA GAGLIARDI di Colli del Tronto (AP) con la recensione al libro Panorama dei lumi (puntoacapo, Pasturana, 2021) di Gianni Marcantoni.

2° Premio Assoluto

ISABELLA MICHELA AFFINITO di Fiuggi (FR) con la recensione al libro Cielo alla finestra (Genesi, Torino, 2011) di Gianni Rescigno.

3° Premio Assoluto

EMANUELA DALLA LIBERA di Suvereto (LI) con la recensione al libro Anatomia del vuoto (La Vita Felice, Milano, 2019) di Marco Onofrio.


SEZIONE N – PREFAZIONE DI LIBRO DI POESIA

Premi da podio

1° Premio Assoluto

ANGELA AMBROSINI di Perugia con la prefazione al libro: Franca Donà, La verità degli anni, Kanaga Edizioni, 2021.

2° Premio Assoluto

FRANCESCA FAVARO di Padova con la prefazione al libro: William Blake, I Canti dell’esperienza, Poliniani Editore, Gallese, 2020.

3° Premio Assoluto

CARMELO CONSOLI di Firenze con la prefazione al libro: Ermellino Mazzoleni, Così è. Colloquio con Dio, Helicon, Arezzo, 2018.


SEZIONE O – LIBRO EDITO DI SAGGISTICA SULLA POESIA

Premio Speciale

Premio Speciale “Vittoriano Esposito”

Donato dal Centro Culturale “Vittoriano Esposito” di Avezzano (AQ)

EZIO SETTEMBRI di Macerata con il libro Il mito ritrovato. La poesia di Umberto Piersanti, Industria & Letteratura, Massa, 2021.


PREMI SPECIALI – FUORI CONCORSO

PREMIO ALLA CULTURA – ANNA MANNA di Roma

[Decisione del Consiglio Direttivo di Euterpe APS con nota di verbale n°01/2022 del 26/02/2022. Con il Patrocinio Morale del Comune di Gaeta (Prot. 0059504-10/12/2021), della Città Metropolitana di Roma (Lettera del 25/01/2022) e della Provincia di Latina (Prot. 6894 del 24/02/2022)].

PREMIO ALLA CARRIERA – GUIDO OLDANI di Milano

[Decisione del Consiglio Direttivo di Euterpe APS con nota di verbale n°01/2022 del 26/02/2022. Con il Patrocinio Morale del Comune di Melegnano (Lettera del 25/01/2022)].

PREMIO ALLA MEMORIA – VENIERO SCARSELLI (Firenze, 1931 – Pratovecchio Stia, AR, 2015)

[Decisione del Consiglio Direttivo di Euterpe APS con nota di verbale n°01/2022 del 26/02/2022. Con il Patrocinio Morale del Comune di Firenze (Prot. 2022/ del 19/01/2022), della Città Metropolitana di Firenze (Prot. 0003526/2022 del 26/01/2022) e della Provincia di Arezzo (PEC del 15/01/2022)].

PREMIO ALLE MEMORIA – DOMENICO CARRARA (Atripalda, AV, 1987 – Bienno, BS, 2021)

[Decisione del Consiglio Direttivo di Euterpe APS con nota di verbale n°01/2022 del 26/02/2022. Con il Patrocinio Morale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (Prot. 21/02/2022 – 00188895 – UNINA FED II dal Rettorato Tit. I-14)].

* * *

CONSISTENZA DEI PREMI

Come da bando si rammenta che i premi consisteranno in:

1° Premio: targa placcata in oro 24 kt, diploma, motivazione della giuria e tessera socio ordinario Euterpe APS anno 2022. Ai primi vincitori delle sezioni A, B, C, D ed E verrà inoltre offerto un contratto di pubblicazione gratuito per un volume di poesie da parte della casa editrice Ivvi Editore – Nuovi autori del Gruppo Solone s.r.l. i cui dettagli saranno contenuti nel contratto che verrà consegnato assieme al premio;

2° e 3° Premio: targa, diploma e motivazione della giuria;

Premi Speciali: targa, diploma e motivazione della giuria;

Menzione d’Onore: medaglia e diploma;

In linea con le disposizioni dell’art. 14 del bando di concorso si rammenta che, a suo insindacabile giudizio e in forma completamente indipendente dalle decisioni della Giuria, “La casa editrice Ivvi Editore ha facoltà di attribuire un ulteriore contratto per una pubblicazione gratuita, a sua insindacabile scelta, a una delle opere da podio delle sezioni A, B, C, D ed E”.

*    *    *

Premi Speciali (Fuori Concorso) “Alla Cultura” e “Alla Carriera”: targa placcata in oro 24 kt, diploma, motivazione della giuria e nomina Socio Onorario Euterpe APS. L’accoglienza, inoltre, prevede la copertura dei costi per la cena conviviale, il pernottamento della sera della premiazione e la colazione per il giorno successivo per il premiato e un accompagnatore.

Premi Speciali (Fuori Concorso) “Alla Memoria”: targa, diploma e motivazione della giuria.

Tutti i premiati riceveranno, a titolo gratuito una copia dell’antologia contenente le opere premiate.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

La cerimonia di premiazione, salvo ulteriori modifiche e comunicazioni successive, si terrà a Senigallia (AN) il 15 maggio 2022 presso l’Auditorium San Rocco. In relazione ai protocolli sanitari che saranno vigenti in quella data verrà inviata una seconda mail a tutti i premiati contenente le indicazioni specifiche per l’accesso alla Sala.

In linea con l’art. 15 del bando di partecipazione viene rammentato che i premiati sono tenuti a presenziare alla cerimonia per ritirare il premio; qualora non possano intervenire hanno facoltà di inviare un delegato. In questo caso, la delega va annunciata a mezzo mail, all’attenzione del Presidente del Premio quindici giorni prima dalla cerimonia di premiazione all’indirizzo presidente.euterpe@gmail.com Non sarà possibile delegare membri della Giuria e familiari diretti degli stessi. Un delegato non potrà avere più di due deleghe da altrettanti autori vincitori assenti. Non verranno considerate le deleghe annunciate in via informale a mezzo messaggistica privata di Social Networks né per via telefonica.

I premi non ritirati personalmente né per delega potranno essere spediti a domicilio unicamente mediante Corriere TNT a un indirizzo sul solo territorio nazionale, previo pagamento delle relative spese di spedizione a carico dell’interessato. In nessuna maniera si spedirà in contrassegno.

Nel caso in cui per motivi di forza maggiore la cerimonia di premiazione non potrà tenersi in presenza, l’organizzazione, a sua unica discrezione, ha la facoltà d’individuare, qualora lo ritenga opportuno, altre modalità quali quella “a distanza” su piattaforma digitale.

ANTOLOGIA

Secondo quanto previsto all’art. 13 del bando di partecipazione, tutte le opere risultate vincitrici a vario titolo verranno pubblicate nell’antologia del Premio, disponibile gratuitamente il giorno della premiazione (per le sezioni G e O l’organizzazione provvederà a selezionare a sua unica discrezione dei brani dai volumi), volume senza codice ISBN e non in commercio, pubblicato a cura di Euterpe APS di Jesi (AN), che verrà donato a ciascun premiato durante la premiazione. Come avvenuto per le edizioni precedenti, ulteriori copie del volume verranno donate e depositate in varie biblioteche comunali, provinciali, regionali, nazionali e universitarie del territorio nazionale.

I premiati della sezione O (videopoesia) sono tenuti a inviare il testo della loro poesia in formato Word a premiodipoesialarteinversi@gmail.com affinché possa essere pubblicato in antologia.

Il volume conterrà altresì una selezione di liriche dei Premi Speciali “Alla Carriera”, “Alla Cultura” e “Alla Memoria” accompagnati da relativi profili bio-bibliografici e tutte le motivazioni stilate dalla Commissione di Giuria.

ULTIME

Il presente verbale, costituito da nr. 14 (QUATTORDICI) pagine numerate e integrato di ulteriori nr. 3 (TRE) pagine a seguire contenenti l’Albo d’oro dei vincitori del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, sarà pubblicato sui siti www.associazioneeuterpe.comwww.concorsiletterari.comwww.blogletteratura.comwww.literary.it e dato a conoscere mediante stampa locale e nazionale cartacea e digitale.

La presente comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Letto, firmato e sottoscritto

Jesi, 11/03/2022

Lorenzo Spurio – Presidente del Premio / Presidente Euterpe APS

Stefano Vignaroli – Segretario Euterpe APS

Michela Zanarella – Presidente di Giuria


Albo d’oro dei Premiati al Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”

Ideato, fondato e presieduto da Lorenzo Spurio

Organizzato da Euterpe APS di Jesi (AN)

I EDIZIONE (2012)

La Giuria non ha provveduto a individuare una graduatoria da podio ma ha selezionato una rosa di testi poetici che sono stati pubblicati nell’antologia.

II EDIZIONE (2013)

La Giuria non ha provveduto a individuare una graduatoria da podio ma ha selezionato una rosa di testi poetici che sono stati pubblicati nell’antologia.

III EDIZIONE (2014)

1° Premio Poesia Italiana – ANNA BARZAGHI di Seveso (MB)

1° Premio Poesia Dialetto – LUCIANO GENTILETTI di Rocca Priora (RM)

Premio alla Carriera – SANDRA CARRESI di Bagno a Ripoli (FI)

IV EDIZIONE (2015)

1° Premio Poesia Italiana – ALDO TEI di Latina

1° Premio Poesia Dialetto – GAETANO CATALANI di Ardore (RC)

Premio Speciale del Presidente di Giuria – FRANCO PATONICO di Senigallia (AN)

Trofeo “Euterpe” – GABRIELE GALDELLI di Castelbellino (AN)

Premio alla Carriera – MARISA PROVENZANO di Catanzaro

Premio alla Memoria – NOVELLA TORREGIANI (1935-2015) di Porto Recanati (MC)

Premio alla Memoria – BRUNO EPIFANI (1935-1984) di Novoli (LE)

V EDIZIONE (2016)

1° Premio Poesia Italiana – LUCIA BONANNI di Scarperia/S. Piero a Sieve (FI)

1° Premio Poesia Dialetto – LUCA TALEVI di Ancona

1° Premio Haiku – NUNZIO INDUSTRIA di Napoli

Premio Speciale del Presidente di Giuria – ASSUNTA DE MAGLIE di Cingoli (MC)

Trofeo “Euterpe” – SABRINA VALENTINI di Jesi (AN)

Premio alla Carriera – DONATELLA BISUTTI di Milano

Premio alla Memoria – GIUSI VERBARO (1938-2015) di Catanzaro

Premio alla Memoria – PASQUALE SCARPITTI (1923-1973) di Castel di Sangro (AQ)

VI EDIZIONE (2017)

1° Premio Poesia Italiana – VALERIA D’AMICO di Foggia

1° Premio Poesia Dialetto – LUCIANO GENTILETTI di Rocca Priora (RM)

1° Premio Haiku – EUGENIA GRIFFO di Settimo Milanese (MI)

1° Premio Critica poetica – LUCIA BONANNI di Scarperia/S. Piero a Sieve (FI)

Premio Speciale del Presidente di Giuria – RITA MUSCARDIN di Savona

“Trofeo Euterpe” – ANGELO CANINO di Acri (CS)

Premio alla Carriera – DANTE MAFFIA di Roseto Capo Spulico (CS)

Premo alla Memoria – ALESSANDRO MIANO (Noto, 1920 – Milano, 1994)

Premio alla Memoria – MARIA COSTA (Messina, 1926-2016).

VII EDIZIONE (2018)

1° Premio Poesia Italiana – ANTONIO DAMIANO di Latina

1° Premio Poesia Dialetto / Lingua straniera: VALERIA D’AMICO di Foggia

1° Premio Haiku: ALBERTO BARONI di Viadana (MT)

1° Premio Libro edito di poesia: GIANFRANCO ISETTA di Castelnuovo Scrivia (AL)

1° Premio Video-poesia: ROSY GALLACE di Rescaldina (MI)

1° Premio Critica letteraria: CARMELO CONSOLI di Firenze

1° Premio Prefazione di libro di poesia: FABIA BALDI di Piombino (LI)

Premio Speciale del Presidente di Giuria – SARA FRANCUCCI di Cingoli (MC)

“Trofeo Euterpe” – MARIO DE ROSA di Morano Calabro (CS)

Premio alla Carriera – ANNA SANTOLIQUIDO di Bari

Premio alla Memoria – GIAN MARIO MAULO (Montecosaro, 1943 – Macerata, 2014)

Premio alla Memoria – AMERIGO IANNACONE (Venafro, 1950-2017)

VIII EDIZIONE (2019)

1° Premio Poesia Italiana – DAVIDE ROCCO COLACRAI di Terranuova Bracciolini (AR)

1° Premio Poesia Dialetto – ELANA MANEO di Mestre (VE)

1° Premio Poesia in lingua straniera – LUCA CIPOLLA di Cesano Boscone (MI)

1° Premio Libro edito di poesia – MARISA COSSU di Taranto

1° Premio Haiku – NAZARENA RAMPINI di Pogliano Milanese (MI)

1° Premio Videopoesia – NUNZIO BUONO di Rovello Porro (PV)

1° Premio Critica letteraria – GRAZIELLA ENNA di Oristano

Premio Speciale Presidente di Giuria – EVARISTO SEGHETTA ANDREOLI di Montegabbione (TR)

“Trofeo Euterpe” – VELIA BALDUCCI di Ancona

Premio alla Cultura – ROSANNA DI IORIO di Chieti

Premio alla Carriera – MARCÍA THEÓPHILO di Fortaleza (Brasile)

Premio alla Memoria – MARIA ERMEGILDA FUXA (Alia, PA, 1913-2004)

Premio alla Memoria – SALVATORE TOMA (Maglie, LE 1951-1987)

Premio alla Memoria – SILVIO BELLEZZA (Lanzo Torinese, TO, 1941-2000)

IX EDIZIONE (2020)

1° Premio Poesia Italiana – MAURO CORONA di Roma

1° Premio Poesia Dialetto – LORENZO SCARPONI di Igea Marina (RN)

1° Premio Poesia in Lingua straniera – VALERIA D’AMICO di Foggia

1° Premio Poesia religiosa – GIAN PIERO STEFANONI di Roma

1° Premio Prosa poetica – ANNA MARIA FERRARI di Cagliari

1° Premio Libro edito di poesia – LORENZO POGGI di Roma

1° Premio Haiku – ENZA PEZZIMENTI di Gioia Tauro (RC)

1° Premio Videopoesia PAOLO ZANELLI di Finale Ligure (SV)

1° Premio Critica letteraria – FRANCESCA FAVARO di Padova

Premio Speciale del Presidente del Premio – ANNALENA CIMINO di Anacapri (NA)

Premio Speciale del Presidente di Giuria – IRMA KURTI di Bergamo

“Trofeo Euterpe” – AA.VV., Antologia “Tredici. I poeti del Bandino” (2019)

Premio alla Cultura – FRANCESCA LUZZIO di Palermo

Premio alla Carriera – MATTEO BONSANTE di Polignano a Mare (BA)

Premio alla Memoria – BIAGIA MARNITI (Ruvo di Puglia, BA, 1921 – Roma, 2006)

Premio alla Memoria – SIMONE CATTANEO (Saronno, VA, 1974-2009)

X EDIZIONE (2021)

1° Premio Poesia Italiana – ELISABETTA LIBERATORE di Pratola Peligna (AQ)

1° Premio Poesia Dialetto – DANIELA GREGORINI di Ponte Sasso di Fano (PU)

1° Premio Poesia in lingua straniera – IRMA KURTI di Bergamo

1° Premio Poesia religiosa – FRANCO CASADEI di Cesena (FC)

1° Premio Poesia d’amore – LUISA DI FRANCESCO di Taranto

1° Premio Prosa poetica – VERDIANA MAGGIORELLI di Vigolzone (PC)

1° Premio Libro edito di poesia – LORETTA MENEGON di Montebelluna (TV)

1° Premio Haiku – CARLA BARIFFI di Bellano (LC)

1° Premio Videopoesia – VALERIO DI PAOLO di Scafa (PE)

1° Premio Sperimentazioni poetiche e nuovi linguaggi – VALERIO CASTRIGNANO di Monopoli (BA)

1° Premio Critica letteraria – FILOMENA GAGLIARDI di Colli del Tronto (AP)

1° Premio Prefazione di libro di poesia – ANGELA AMBROSINI di Perugia

1° Premio Libro edito di saggistica sulla poesia – EZIO SETTEMBRI di Macerata

Premio Speciale del Presidente del Premio – GIUSEPPE LA ROCCA di Palermo

Premio Speciale del Presidente di Giuria – FRANCA CANAPINI di Arezzo

“Trofeo Euterpe” – ALFONSO OTTOBRE di Roma

Premio alla Cultura – ANNA MANNA di Roma

Premio alla Carriera – GUIDO OLDANI di Milano

Premio alla Memoria – VENIERO SCARSELLI (Firenze, 1931 – Pratovecchio Stia, AR, 2015)

Premio alla Memoria – DOMENICO CARRARA (Atripalda, AV, 1987 – Bienno, BS, 2021)


[1] Altre richieste di patrocinio morale risultano attualmente in fase istruttoria.

Una selezione di poesie della padovana Alessandra Pennetta

A cura di Lorenzo Spurio

Alessandra Pennetta è nata a Padova nel 1971. Ha iniziato a scrivere nel 2018. In Italia le sue poesie sono state pubblicate su Grado Zero, Frammenti, Tam Tam Bum Bum, Lido dell’Anima, L’Irrequieto, Poetarum Silva, Amado Mio, Il Grimorio del Fantastico, L’Altro Femminile, Radura Poetica, Neobar, Hook Literary Magazine, Inverso – Giornale di Poesia, Larosainpiu, Segreti di Pulcinella, Alma Poesia, nelle antologie Ecce Homo e Transiti Poetici, nelle antologie dei Premi Città di Montegrotto Terme (2019), Città di Melegnano (2019), Apollo Dionisiaco (2021) e nel IV volume della collana I Maestri (2021). All’estero le sue poesie sono state tradotte e pubblicate sulle riviste Centro Cultural Tina Modotti (Venezuela), Oltart (Romania) e Azahar (Spagna). Nel 2021 è stata finalista nella VIII edizione del Premio Apollo Dionisiaco con la poesia “La cena”, ha ricevuto un Attestato di Merito nella XXV edizione del Premio Letterario Internazionale Trofeo Penna d’Autore per la poesia “Apri la porta” e una Segnalazione Speciale nella XVII edizione del Concorso Nazionale di Poesia Fiori d’Inverno per la poesia “Imeros”. 

Presentiamo a continuazione alcune poesie dell’autrice.


“Mi hai portato sotto il sole d’estate”

Di ALESSANDRA PENNETTA

Mi hai portato sotto il sole d’estate

non dà pace a nessuna cosa, vivente o no

affligge in maniera uguale

arroventa i campi bruciando noi 

distesi come una distesa di baci 

colonie di cicale, le cavità addominali degli uccelli 

tenuti a terra dalla fame

Mi hai portato sotto il martello dell’estate

battente in maniera uguale

schiacciati inceneriti polverizzati

in un unico calderone noi gli uccelli le cicale


“Hai attraversato la città”

Di ALESSANDRA PENNETTA

Una spina tra i tuoi capelli

Dove sei stata amore mio?

Mi sono annoiato mentre ti aspettavo

ho contato tutte le mie ossa, tutti i miei peli

ho guardato sotto la mia pelle

dentro di me 

(non ho trovato niente di così interessante come te)

Sai di zolfo e rosa

Hai attraversato la città

dove gli uomini bestemmiano

e si rincorrono

Fuori città ti ho aspettato, scalzo e nudo

(le scarpe e i vestiti li portano quelli che sanno tutto)

alla fine sei arrivata, a passi pigri

per la curiosità di conoscere la città


“Apri la porta”

Di ALESSANDRA PENNETTA


Apri la porta 

Sono sulla soglia

L’aria brucia

Il mio corpo non è infinito

Sento che ci sei e stai bevendo 

Sento il tuo passo fresco

Più forte mi stringo alla tua porta

più ti sento. Ancheggi

Stringerei i tuoi fianchi

Sei il centro del mondo

Io sono il mondo. E brucio per te

(Questa poesia è risultata vincitrice di un attestato di Merito nella XXV edizione del Premio Letterario Internazionale Trofeo Penna d’Autore nel 2021)


“La cena”

Di ALESSANDRA PENNETTA

Lei ha fame e 

la bocca spalancata

Cammina su di lui

che non protesta

Lui le ha preparato la cena

Lei ha una finestra scura 

senza tende

Lui ha 

un candeliere, il fuoco dentro e

un’adorazione per lei 


(Questa poesia è risultata finalista all’VIII Premio Accademico Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo Dionisiaco nel 2021)


“Forse non sei di questo pianeta”

Di ALESSANDRA PENNETTA

Forse non sei di questo pianeta

di questa città

di queste compagnie

le tue scarpe

le tue scarpe sono pulite

tu non tocchi terra

sei femmina di uccello

mi fissi dal cielo

io non capisco da che mondo arrivi


“Avevo voglia di vederti”

Di ALESSANDRA PENNETTA

La sera di nuovo calda

Presto le vene mi scoppieranno

Mi sono bruciato le piante dei piedi

mentre venivo da te, mi ha accecato il solleone

Ho allungato il passo per rimanere vivo

(per non venire completamente incenerito)

perché avevo voglia di vederti e ora 

mi ritrovo cieco a tastare con le dita la tua porta


“Sei passata per il giardino”

Di ALESSANDRA PENNETTA

Due guance rosse sul tavolo

acqua e foglie

una spina nel labbro

sei passata per il giardino

Ti ho lasciato la porta aperta 

ma tu sei entrata 

come un uccello 

rosso e bianco

dalla finestra 

(Poesia pubblicata su «Hook Literary Magazine» nel giugno 2021 e nel XXVIII volume dell’antologia Transiti Poetici nel luglio 2021)


NOTE:

Le poesie qui pubblicate, laddove non specificato diversamente, sono inedite. L’autrice dichiara, dietro sua unica responsabilità, di essere frutto del proprio ingegno e di detenerne i diritti a ogni titolo.

L’autrice delle poesie ha autorizzato alla pubblicazione delle stesse su questo spazio senza nulla avere a pretendere all’atto della pubblicazione né in seguito.

La riproduzione delle poesie ivi presenti, in forma integrale o di stralci e su qualsiasi tipo di supporto, non è consentita in assenza dell’autorizzazione dell’autrice.

Premio Letterario Inedito 2022 – “Rhegium Julii”

PREMIO LETTERARIO INEDITO 2022 – Poesia singola-silloge-racconto

Scadenza 30 giugno 2022

Il Premio si articola in tre sezioni:

SEZIONE A – POESIA INEDITA

I poeti partecipanti dovranno inviare in 6 copie anonime max due liriche inedite, a tema libero e in lingua italiana. Solo su una delle copie dovranno essere trascritti i dati anagrafici (nome, cognome, residenza, recapito telefonico o telefono cellulare, indirizzo di posta elettronica).

SEZIONE B – SILLOGE POETICA INEDITA

La sezione è riservata alla silloge poetica – max n. 20 liriche inedite, a tema libero e in lingua italiana

che dovrà essere trasmessa in n. 6 copie di cui una recante i dati anagrafici (nome, cognome, residenza, recapito telefonico o telefono cellulare, indirizzo di posta elettronica).

SEZIONE C – RACCONTO INEDITO

La sezione è riservata al racconto inedito. Le opere, in unico esemplare, dovranno essere inviate in 6 copie, lunghezza massima quattro cartelle di n. 30 righe ciascuna, (preferibilmente carattere 12, stile Time New Roman). Le copie dovranno essere anonime. Solo su una copia dovranno essere riportati i dati anagrafici dell’autore (nome, cognome, residenza, recapito telefonico o cellulare, indirizzo di posta elettronica

REGOLAMENTO

Le opere dattiloscritte, debitamente fascicolate, dovranno essere trasmesse in busta chiusa improrogabilmente entro il 30 giugno 2022, alle ore 12.00 (farà fede il timbro postale)al seguente indirizzo: Circolo Culturale Rhegium Julii – Via Aschenez, 239 (89125) REGGIO CALABRIA.

La quota di partecipazione per spese di segreteria, fissata in 30 euro per ciascuna sezione, potrà essere allegata alla busta contenente le opere inviate oppure trasmessa con bonifico bancario intestato al Circolo Culturale Rhegium Julii, Codice IBAN: IT07Z 05387 16301 0000 4308 6984 (nella causale va indicato “Premio Rhegium Julii 2021” e la sezione di riferimento. Va trasmessa, inoltre, la cedola del versamento effettuato). Non saranno considerate ammissibili opere risultate vincitrici in altri concorsi letterari. Potranno partecipare soltanto autori che abbiano raggiunto la maggiore età.

Gli elaborati inviati non saranno restituiti.

L’organizzazione del Premio comunicherà i nomi dei vincitori con comunicato stampa, con nota di servizio sul sito www.rhegiumjulii.it e tramite la email che ciascun autore avrà chiaramente indicato nella scheda di partecipazione.

Per ciascuna delle sezioni verrà selezionata una rosa di tre finalisti e i segnalati di merito.

PREMI

La cerimonia di premiazione si terrà lunedì 30 agosto 2022 (salvo impedimenti di natura sanitaria) nella sede che sarà tempestivamente comunicata. I Premi dovranno essere ritirati nel giorno indicato direttamente dagli interessati. La mancata partecipazione alla cerimonia di premiazione, qualsiasi ne sia il motivo, implica l’automatica decadenza dalla classifica e dai premi assegnati.

Al primo classificato delle Sezioni A e C (poesia singola inedita e racconto) sarà assegnato un premio in denaro di 500 euro. Ai vincitori ed ai segnalati verrà consegnata una targa di riconoscimento del Circolo Culturale Rhegium Julii.

Al primo classificato della Sezione B – silloge inedita sarà pubblicato l’intero testo poetico e le prime 50 copie saranno donate al vincitore/trice nel corso della cerimonia di consegna dei premi.

LA GIURIA

La Giuria per le Sezioni Poesia Inedita e silloge sarà così composta: Dott. Giuseppe Bova (Presidente), Proff.sse Benedetta Borrata, Florinda Minniti, Giovanna Monorchio, Dott. Elio Stellitano.

Per la Sezione racconto inedito la giuria sarà presieduta dal Prof. Francesco Cernuto e composta dalle componenti Rosellina Falduto, Ilda Tripodi, Teresa Scordino e Rosaria Surace.

La Giuria valuterà gli elaborati nel rispetto dell’anonimato dei partecipanti. Il giudizio della Giuria è insindacabile.

La cerimonia di premiazione è prevista nell’ambito dei Caffè letterari 2021 organizzati annualmente nel periodo estivo (luglio-agosto). L’esito del Concorso sarà comunicato tempestivamente a tutti i partecipanti.

La partecipazione al Premio comporta l’accettazione di tutte le clausole del presente Regolamento.

Per ogni eventuale controversia il Foro competente è quello di Reggio Calabria.

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

Il/la sottoscritto/ta……………………………………………………………………………………

Nato/a a…………………………………………………… il……………………………………

Residente a…………………………………(CAP) …….  Via…………………………………

tel…………………………………………. cellulare……………………………………………

email……………………………………………………………………………………………….

DICHIARA

che le opere presentate nelle seguenti sezioni*

SEZIONE A:…………………………………………………………………………………………………………………………

                        ……………………………………………………………………………………………………………………..

SEZIONE B:………………………………………………………………………………………………………………………..

SEZIONE C:……………………………………………………………………………………………………………………….

sono frutto della propria creatività, inedite e non vincitrici in altri concorsi.

Dichiara, inoltre, di accettare tutte le clausole regolamentari del concorso.

In fede

firma……………………………………………………..

Data…………………………………………………….

6° Premio Novella Torregiani – il bando per partecipare

Da Porto Recanati,

antico villaggio di pescatori,

prende origine la storia della poetessa

Novella Torregiani.

L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, con il Patrocinio della Regione Marche, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, delle Provincie di Macerata e Ancona e dei Comuni di Porto Recanati e Recanati, bandisce la sesta edizione del Premio Nazionale “Novella Torregiani” – Letteratura e Arti Figurative.Il Premio, ideato e presieduto daEmanuela Antonini (biologa e scrittrice), è nato con l’intento di far emergere le potenzialità creative degli artisti e segnarle all’attenzione della comunità in ambito culturale, a ricordo della poliedrica poetessa nel rappresentare l’umanità nelle molteplici espressioni artistiche.

REGOLAMENTO

Al Premio possono partecipare coloro che alla scadenza del seguente bando abbiano compiuto il 18° anno di età. Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, offensivi, denigratori e pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, irrispettosi della morale comune e che incitino alla violenza di ciascun tipo o fungano da proclami ideologici e politici.

I lavori presentati non dovranno aver ricevuto un 1°, 2°, 3° premio in un precedente concorso letterario, entro il 31 Dicembre 2021, pena la squalifica.

I vincitori assoluti (1° premio) dell’edizione precedente non potranno partecipare nella stessa sezione, pena la squalifica.

È fatto divieto ai Soci Fondatori e ai Soci Onorari dell’Associazione Culturale Euterpe, nonché ai membri di Giuria delle precedenti edizioni prendere parte al concorso, pena l’esclusione.

La partecipazione al Premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando.

Il Premio Nazionale “Novella Torregiani” diventerà biennale e la successiva edizione verrà, pertanto, bandita nel 2024, come da decisione assunta dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale Euterpe riunitosi in data 16/10/2021 con nota di verbale n°07/2021.

Il Premio si articola in sei sezioni afferenti a due diverse aree artistiche:

  1. AREA LETTERARIA

A1 – Poesia in lingua

A2 – Poesia in dialetto

A3 – Racconto

A4 – Haiku

  • AREA ARTI FIGURATIVE

B1 – Pittura

B2 – Fotografia

Art. 1 – Sezioni

Sez. A1 – Poesia in lingua

Il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi. I testi dovranno essere privi di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo mail: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. A2 – Poesia in dialetto

Il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi. La versione in dialetto dovrà essere accompagnata dalla relativa traduzione in italiano priva di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo e-mail: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. A3 – Racconto

Il concorrente partecipa con un solo elaborato a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12) di lunghezza non superiore alle 9.000 battute (spazi inclusi – interlinea 1,5). Il testo da inviare dovrà essere privo di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo e-mail: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. A4 – Haiku

Il concorrente partecipa con un massimo di tre haiku a tema libero in formato Word (Times New Roman 12) privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo email: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. B1 – Pittura

Il concorrente partecipa con un massimo di due opere figurative e/o non figurative a tema libero realizzate con qualsiasi tecnica. Le misure delle opere non dovranno superare cm 70 x100. Gli artisti dovranno inviare necessariamente due fotografie ben fatte di ciascuna opera e la descrizione del dipinto (titolo, dimensioni, tecniche impiegate e descrizione dell’opera) in formato Word, pena l’esclusione. Le foto, congiuntamente agli altri documenti richiesti, vanno inviati a mezzo e-mail a premionovellatorregiani@gmail.com . I vincitori e i finalisti il giorno della premiazione dovranno portare con sé la relativa opera che verrà esposta al pubblico.

Sez. B2 – Fotografia

Il concorrente partecipa con un massimo di tre fotografie a tema libero, ognuna titolata, in tecnica tradizionale o digitale. Gli scatti potranno essere in bianco e nero e/o a colori, con inquadrature sia verticali che orizzontali. La risoluzione di ogni foto dovrà essere di 300 dpi, ed essere salvata in formato JPEG. Ogni concorrente sarà responsabile delle eventuali liberatorie rilasciate dai rispettivi soggetti ripresi, liberando di fatto l’organizzazione da responsabilità e obblighi derivati. Le opere presentate non verranno restituite. Le immagini dovranno essere inviate come semplici allegati, assieme alla documentazione richiesta, all’e-mail premionovellatorregiani@gmail.com.

Art. 2 – Modalità e termini per la partecipazione

Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 30 Aprile 2022, unicamente a mezzo e-mail premionovellatorregiani@gmail.com, insieme alla scheda di partecipazione, compilata in ogni sua parte in stampatello e firmata, attestazione del contributo di partecipazione.

Art. 3 – Contributo di partecipazione

Per prendere parte al Premio è richiesto il contributo di 15,00 € a sezione per spese organizzative.

È possibile partecipare a più sezioni con un contributo aggiuntivo di 10,00€ a sezione (es. partecipare a due sezioni €15 + €10, e così via). Per i soci dell’Associazione Culturale Euterpe, la cui tessera è in corso di validità per l’anno di riferimento (2022), il contributo di partecipazione a sezione è fissato a 10,00 €.

Bollettino postale CC n° 1032645697 – Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: 6° Premio “Novella Torregiani” – nome e cognome del partecipante

Bonifico bancario IBAN: IT31H0760102600001032645697

Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: 6° Premio “Novella Torregiani” – nome e cognome del partecipante

Art. 4 – Giuria

Le Commissioni di Giuria, diversificate per le varie discipline, saranno costituite da esponenti del panorama culturale, artistico e letterario e sono così rappresentate:

Sez. A1 (Poesia in lingua) e Sez. A2 (Poesia in dialetto):

Carmen De Stasio (Presidente)*, Carla Maria Casula, Angela Catolfi, Luisa Ferretti.

Sezione A3 (Racconto):

Carmen De Stasio (Presidente)*, Gioia Casale, Cristina Biolcati, Valerio Mingarelli.

Sezione A4 (Haiku):

Carmen De Stasio (Presidente)*, Cinzia Pitingaro, Daniele Garofalo, Antonio Sacco.

Sezione B1  (Pittura):

Melita Gianandrea (Presidente)*, Maristella Angeli, Lucia Spagnuolo, Deborah Coli.

Sezione B2 (Fotografia):

Lorenzo Cicconi Massi (Presidente)*,Andrea Bevilacqua, Ignacio Maria Coccia, Onorina Lorenzetti.

(* I presidenti di Giuria, di ciascuna sezione, hanno diritto di voto).

Art. 5 – Premi

Per ogni sezione si provvederà ad attribuire i seguenti premi:

1° premio – Trofeo “Novella Torregiani”, diploma e motivazione della Giuria

2° premio – Coppa, diploma e motivazione della Giuria

3° premio – Coppa, diploma e motivazione della Giuria

Le motivazioni di conferimento dei primi premi delle sezioni afferenti alla Letteratura saranno redatte a cura dello scrittore e poeta dott. Sergio Camellini, Presidente Onorario di questo Premio.

La Giuria ha la facoltà di attribuire altri premi speciali o menzioni oltre alle Targhe Euterpe e il Premio alla Carriera.

Nel caso non sarà pervenuta una quantità di opere congrua per una sezione o all’interno dello stesso materiale la Giuria non abbia espresso notazioni di merito per determinate opere, l’organizzazione si riserva di non attribuire alcuni premi.

Art. 6 – Cerimonia di Premiazione

Tutti i partecipanti riceveranno il verbale di Giuria a mezzo mail e, per gli obblighi di trasparenza e pubblicità, esso verrà pubblicato anche sul sito dell’Associazione Euterpe (www.associazioneeuterpe.com), su Concorsi Letterari(www.concorsiletterari.it) e Literary (www.literary.it).

La cerimonia di premiazione si terrà in un fine settimana del mese di settembre 2022 presso la Pinacoteca Civica “A. Moroni” di Porto Recanati (MC). La data precisa verrà comunicata a tutti i premiati con debito preavviso mediante comunicazione privata e pubblicazione sugli organi di comunicazione dell’Associazione. Durante la premiazione i poeti daranno lettura alle loro poesie, mentre i vincitori alle sezioni pittura e fotografia, che avranno esposte le loro opere, potranno intervenire per spiegare le proprie esecuzioni.

I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione; qualora gli stessi non possano intervenire, sarà possibile delegare qualcuno per il ritiro. La delega, in forma scritta e firmata dal delegante, dovrà pervenire almeno tre giorni prima della data della cerimonia all’attenzione del Presidente della Associazione scrivendo a presidente.euterpe@gmail.com . Non verrà dato seguito a deleghe pervenute a mezzo telefonico o messaggistica di Social Network o in ulteriori modalità informali. In caso di assenza fisica o per delega alla cerimonia, sarà possibile ricevere il Premio a domicilio, mediante Corriere, dietro pagamento anticipato delle spese di confezionamento e spedizione.

Art. 7- Privacy

Ai sensi del DLGS 196/2003 e della precedente Legge 679/2016 i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso in oggetto e per altre iniziative culturali promosse dall’Associazione Culturale Euterpe.

La partecipazione al concorso comporta automaticamente da parte dell’Autore/Artista la concessione all’Associazione Culturale Euterpe il diritto di riprodurre le opere presentate al concorso su cataloghi/volumi antologici e altre pubblicazioni che abbiano finalità di propagandare la manifestazione, senza fini di lucro.

Art. 8 – Diritto d’autore sul bando

La stesura del presente bando, nella forma e nei contenuti che lo caratterizzano, è prodotto creativo dei soli organizzatori del concorso, deliberato nella forma presente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale Euterpe con verbale n°07/2021 del 16/10/2021 e, pertanto, in quanto tale è scrittura il cui diritto d’autore va difeso e tutelato. Eventuali forme documentate e palesi di plagio, in forma parziale o integrale dello stesso, saranno oggetto di valutazione nelle sedi opportune.

Art. 9 – Ultime

La partecipazione al Premio è subordinata all’accettazione del presente bando, che si compone di nr. 9 (NOVE) articoli, compreso il presente. A unico giudizio e discrezione degli organizzatori lo stesso potrà essere sottoposto a modifiche e implementazioni laddove intervengano modifiche significative. Resta, comunque, fermo l’impegno degli organizzatori, di comunicare ai partecipanti in forma preventiva con adeguati mezzi di pubblicità, le variazioni intervenute.

Dott. Lorenzo SpurioPresidente Ass.ne Culturale Euterpe

Dott. Stefano VignaroliSegretario Ass.ne Culturale Euterpe

Dr. Emanuela AntoniniPresidente del Premio

Dott. Sergio CamelliniPresidente Onorario del Premio

CON IL PATROCINIO MORALE DI

Regione Marche, Assemblea Legislativa delle Marche, Provincia di Ancona, Provincia di Macerata, Comune di Porto Recanati e Comune di Recanati.

Segreteria del Premio:

premionovellatorregiani@gmail.com

Associazione Culturale Euterpe:

ass.culturale.euterpe@gmail.com www.associazioneeuterpe.com – Tel. 327 5914963

Presidente del Premio

dr. Emanuela Antonini: emanuela.euterpe@gmail.com Tel. 348 3932635

Scheda di Partecipazione

La scheda di partecipazione va compilata in maniera chiara in ogni suo spazio, con particolare attenzione alle autorizzazioni finali che vanno firmate, datate e appositamente crocettate.

Nome/Cognome ________________________________________________________________

Nato/a a _____________________________________________ il________________________

Residente in via _________________________________Città____________________________

Cap _______________________ Provincia ______________________Stato_________________

Tel. ___________________________________ E-mail __________________________________

  • Partecipo alla/e sezione/i (specificare i titoli delle opere):
  • A1 – POESIA IN LINGUA
  1. ________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

  • ________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

  • ________________________________________________________________________________
  • A2 – POESIA IN DIALETTO
  1. ________________________________________________________________________________
  • ________________________________________________________________________________
  • ________________________________________________________________________________
  • A3 – RACCONTO

________________________________________________________________________________

  • A4 – HAIKU
  • B1 – PITTURA
  1. ________________________________________________________________________________
  • ________________________________________________________________________________
  • □   B2 – FOTOGRAFIA
  1. ________________________________________________________________________________
  • ________________________________________________________________________________
  • ________________________________________________________________________________
  • Contributo di partecipazione:
  • Bollettino postale
  • Bonifico
  • Ridotto (per soci Associazione Euterpe) – Indicare n° tessera: _______________________________

Ø  L’autore è iscritto e tutelato dalla SIAE?           □  SI                            □  NO

Ø    L’opera/e è/sono depositate alla SIAE?            □  SI                           □  NO

Se SI, indicare quali: ___________________________________________________________

PER PARTECIPANTI SEZIONI A1, A2, A3, A4,

  • Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

Firma____________________________________ Data _________________________________

  • Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass.ne Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03 e GDPR 679/2016) allo scopo del Concorso in oggetto.

Firma____________________________________ Data _________________________________

  • Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass.ne Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03 e GDPR 679/2016) per iniziative, eventi e altre notizie culturali.

Firma____________________________________ Data _________________________________

**************************************************************************************************************************

PER PARTECIPANTI SEZIONI B1, B2

  • Dichiaro che le opere presentate a concorso sono di mia esclusiva produzione e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

Firma____________________________________ Data _________________________________

  • Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass.ne Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03 e GDPR 679/2016) allo scopo del Concorso in oggetto.

Firma____________________________________ Data _________________________________

  • Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass. Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03 e GDPR 679/2016) per iniziative, eventi e altre notizie culturali.

Firma____________________________________ Data _________________________________

ALLEGATO A – MODELLO LIBERATORIA

6° PREMIO NAZIONALE “NOVELLA TORREGIANI”

SEZIONE FOTOGRAFIA A TEMA “PAESAGGI”

lo sottoscritt ………………………………………………………………. (nome e cognome del soggetto)

Nat. .. a ……………………………………………………………………….. il. ………. ………………………… .

Residente in  . . . .. . . .. . . . . .. . . . . .. . .. . .. . . .. . . .. .. . .. . . .. . . .. . .. . . .. . . . .. . . . . .. . . .. . . .

Via ……………………………………………………………………………………………. ………………………… .

Città …………………………………………………………………………………..  Prov ……………………………. .

Tel ………………………………………………………………  Mail ……………………………………………………. .

con la presente AUTORIZZA la pubblicazione delle proprie immagini riprese dal Sig.

Ne vieta altresì l’uso in contesti che ne pregiudichino la dignità personale ed il decoro, la posa e l’utilizzo delle immagini sono da considerarsi effettuate in forma gratuita.

lì, ………………………………………. .

Il soggetto ripreso (firma leggibile)

Il fotografo (firma leggibile)

INFORMATIVA SULLA PRIVACY

Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 – Codice i n materia di protezione dei dati personali – La informiamo che i dati da Lei forniti saranno trattati nell’ambito dell’attività istituzionale dell’Ente organizzatore esclusivamente ai fini dell’ottimale svolgimento dell’iniziativa in oggetto.

L’art. 7 della legge medesima Le conferisce in ogni caso l’esercizio di specifici diritti di verifica, rettifica o cancellazione, che potranno essere fatti valere in qualsiasi momento nei confronti dell’Ente organizzatore, responsabile del trattamento dei dati personali conferiti, in linea anche con la Normativa comunitaria in oggetto di cui al GDPR 679/2016.

Il soggetto ripreso (firma leggibile)