6° Premio Novella Torregiani – il bando per partecipare

Da Porto Recanati,

antico villaggio di pescatori,

prende origine la storia della poetessa

Novella Torregiani.

L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, con il Patrocinio della Regione Marche, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, delle Provincie di Macerata e Ancona e dei Comuni di Porto Recanati e Recanati, bandisce la sesta edizione del Premio Nazionale “Novella Torregiani” – Letteratura e Arti Figurative.Il Premio, ideato e presieduto daEmanuela Antonini (biologa e scrittrice), è nato con l’intento di far emergere le potenzialità creative degli artisti e segnarle all’attenzione della comunità in ambito culturale, a ricordo della poliedrica poetessa nel rappresentare l’umanità nelle molteplici espressioni artistiche.

REGOLAMENTO

Al Premio possono partecipare coloro che alla scadenza del seguente bando abbiano compiuto il 18° anno di età. Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, offensivi, denigratori e pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, irrispettosi della morale comune e che incitino alla violenza di ciascun tipo o fungano da proclami ideologici e politici.

I lavori presentati non dovranno aver ricevuto un 1°, 2°, 3° premio in un precedente concorso letterario, entro il 31 Dicembre 2021, pena la squalifica.

I vincitori assoluti (1° premio) dell’edizione precedente non potranno partecipare nella stessa sezione, pena la squalifica.

È fatto divieto ai Soci Fondatori e ai Soci Onorari dell’Associazione Culturale Euterpe, nonché ai membri di Giuria delle precedenti edizioni prendere parte al concorso, pena l’esclusione.

La partecipazione al Premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando.

Il Premio Nazionale “Novella Torregiani” diventerà biennale e la successiva edizione verrà, pertanto, bandita nel 2024, come da decisione assunta dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale Euterpe riunitosi in data 16/10/2021 con nota di verbale n°07/2021.

Il Premio si articola in sei sezioni afferenti a due diverse aree artistiche:

  1. AREA LETTERARIA

A1 – Poesia in lingua

A2 – Poesia in dialetto

A3 – Racconto

A4 – Haiku

  • AREA ARTI FIGURATIVE

B1 – Pittura

B2 – Fotografia

Art. 1 – Sezioni

Sez. A1 – Poesia in lingua

Il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi. I testi dovranno essere privi di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo mail: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. A2 – Poesia in dialetto

Il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi. La versione in dialetto dovrà essere accompagnata dalla relativa traduzione in italiano priva di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo e-mail: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. A3 – Racconto

Il concorrente partecipa con un solo elaborato a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12) di lunghezza non superiore alle 9.000 battute (spazi inclusi – interlinea 1,5). Il testo da inviare dovrà essere privo di dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo e-mail: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. A4 – Haiku

Il concorrente partecipa con un massimo di tre haiku a tema libero in formato Word (Times New Roman 12) privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica. I materiali vanno inviati, congiuntamente ai documenti richiesti, a mezzo email: premionovellatorregiani@gmail.com

Sez. B1 – Pittura

Il concorrente partecipa con un massimo di due opere figurative e/o non figurative a tema libero realizzate con qualsiasi tecnica. Le misure delle opere non dovranno superare cm 70 x100. Gli artisti dovranno inviare necessariamente due fotografie ben fatte di ciascuna opera e la descrizione del dipinto (titolo, dimensioni, tecniche impiegate e descrizione dell’opera) in formato Word, pena l’esclusione. Le foto, congiuntamente agli altri documenti richiesti, vanno inviati a mezzo e-mail a premionovellatorregiani@gmail.com . I vincitori e i finalisti il giorno della premiazione dovranno portare con sé la relativa opera che verrà esposta al pubblico.

Sez. B2 – Fotografia

Il concorrente partecipa con un massimo di tre fotografie a tema libero, ognuna titolata, in tecnica tradizionale o digitale. Gli scatti potranno essere in bianco e nero e/o a colori, con inquadrature sia verticali che orizzontali. La risoluzione di ogni foto dovrà essere di 300 dpi, ed essere salvata in formato JPEG. Ogni concorrente sarà responsabile delle eventuali liberatorie rilasciate dai rispettivi soggetti ripresi, liberando di fatto l’organizzazione da responsabilità e obblighi derivati. Le opere presentate non verranno restituite. Le immagini dovranno essere inviate come semplici allegati, assieme alla documentazione richiesta, all’e-mail premionovellatorregiani@gmail.com.

Art. 2 – Modalità e termini per la partecipazione

Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 30 Aprile 2022, unicamente a mezzo e-mail premionovellatorregiani@gmail.com, insieme alla scheda di partecipazione, compilata in ogni sua parte in stampatello e firmata, attestazione del contributo di partecipazione.

Art. 3 – Contributo di partecipazione

Per prendere parte al Premio è richiesto il contributo di 15,00 € a sezione per spese organizzative.

È possibile partecipare a più sezioni con un contributo aggiuntivo di 10,00€ a sezione (es. partecipare a due sezioni €15 + €10, e così via). Per i soci dell’Associazione Culturale Euterpe, la cui tessera è in corso di validità per l’anno di riferimento (2022), il contributo di partecipazione a sezione è fissato a 10,00 €.

Bollettino postale CC n° 1032645697 – Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: 6° Premio “Novella Torregiani” – nome e cognome del partecipante

Bonifico bancario IBAN: IT31H0760102600001032645697

Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: 6° Premio “Novella Torregiani” – nome e cognome del partecipante

Art. 4 – Giuria

Le Commissioni di Giuria, diversificate per le varie discipline, saranno costituite da esponenti del panorama culturale, artistico e letterario e sono così rappresentate:

Sez. A1 (Poesia in lingua) e Sez. A2 (Poesia in dialetto):

Carmen De Stasio (Presidente)*, Carla Maria Casula, Angela Catolfi, Luisa Ferretti.

Sezione A3 (Racconto):

Carmen De Stasio (Presidente)*, Gioia Casale, Cristina Biolcati, Valerio Mingarelli.

Sezione A4 (Haiku):

Carmen De Stasio (Presidente)*, Cinzia Pitingaro, Daniele Garofalo, Antonio Sacco.

Sezione B1  (Pittura):

Melita Gianandrea (Presidente)*, Maristella Angeli, Lucia Spagnuolo, Deborah Coli.

Sezione B2 (Fotografia):

Lorenzo Cicconi Massi (Presidente)*,Andrea Bevilacqua, Ignacio Maria Coccia, Onorina Lorenzetti.

(* I presidenti di Giuria, di ciascuna sezione, hanno diritto di voto).

Art. 5 – Premi

Per ogni sezione si provvederà ad attribuire i seguenti premi:

1° premio – Trofeo “Novella Torregiani”, diploma e motivazione della Giuria

2° premio – Coppa, diploma e motivazione della Giuria

3° premio – Coppa, diploma e motivazione della Giuria

Le motivazioni di conferimento dei primi premi delle sezioni afferenti alla Letteratura saranno redatte a cura dello scrittore e poeta dott. Sergio Camellini, Presidente Onorario di questo Premio.

La Giuria ha la facoltà di attribuire altri premi speciali o menzioni oltre alle Targhe Euterpe e il Premio alla Carriera.

Nel caso non sarà pervenuta una quantità di opere congrua per una sezione o all’interno dello stesso materiale la Giuria non abbia espresso notazioni di merito per determinate opere, l’organizzazione si riserva di non attribuire alcuni premi.

Art. 6 – Cerimonia di Premiazione

Tutti i partecipanti riceveranno il verbale di Giuria a mezzo mail e, per gli obblighi di trasparenza e pubblicità, esso verrà pubblicato anche sul sito dell’Associazione Euterpe (www.associazioneeuterpe.com), su Concorsi Letterari(www.concorsiletterari.it) e Literary (www.literary.it).

La cerimonia di premiazione si terrà in un fine settimana del mese di settembre 2022 presso la Pinacoteca Civica “A. Moroni” di Porto Recanati (MC). La data precisa verrà comunicata a tutti i premiati con debito preavviso mediante comunicazione privata e pubblicazione sugli organi di comunicazione dell’Associazione. Durante la premiazione i poeti daranno lettura alle loro poesie, mentre i vincitori alle sezioni pittura e fotografia, che avranno esposte le loro opere, potranno intervenire per spiegare le proprie esecuzioni.

I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione; qualora gli stessi non possano intervenire, sarà possibile delegare qualcuno per il ritiro. La delega, in forma scritta e firmata dal delegante, dovrà pervenire almeno tre giorni prima della data della cerimonia all’attenzione del Presidente della Associazione scrivendo a presidente.euterpe@gmail.com . Non verrà dato seguito a deleghe pervenute a mezzo telefonico o messaggistica di Social Network o in ulteriori modalità informali. In caso di assenza fisica o per delega alla cerimonia, sarà possibile ricevere il Premio a domicilio, mediante Corriere, dietro pagamento anticipato delle spese di confezionamento e spedizione.

Art. 7- Privacy

Ai sensi del DLGS 196/2003 e della precedente Legge 679/2016 i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso in oggetto e per altre iniziative culturali promosse dall’Associazione Culturale Euterpe.

La partecipazione al concorso comporta automaticamente da parte dell’Autore/Artista la concessione all’Associazione Culturale Euterpe il diritto di riprodurre le opere presentate al concorso su cataloghi/volumi antologici e altre pubblicazioni che abbiano finalità di propagandare la manifestazione, senza fini di lucro.

Art. 8 – Diritto d’autore sul bando

La stesura del presente bando, nella forma e nei contenuti che lo caratterizzano, è prodotto creativo dei soli organizzatori del concorso, deliberato nella forma presente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale Euterpe con verbale n°07/2021 del 16/10/2021 e, pertanto, in quanto tale è scrittura il cui diritto d’autore va difeso e tutelato. Eventuali forme documentate e palesi di plagio, in forma parziale o integrale dello stesso, saranno oggetto di valutazione nelle sedi opportune.

Art. 9 – Ultime

La partecipazione al Premio è subordinata all’accettazione del presente bando, che si compone di nr. 9 (NOVE) articoli, compreso il presente. A unico giudizio e discrezione degli organizzatori lo stesso potrà essere sottoposto a modifiche e implementazioni laddove intervengano modifiche significative. Resta, comunque, fermo l’impegno degli organizzatori, di comunicare ai partecipanti in forma preventiva con adeguati mezzi di pubblicità, le variazioni intervenute.

Dott. Lorenzo SpurioPresidente Ass.ne Culturale Euterpe

Dott. Stefano VignaroliSegretario Ass.ne Culturale Euterpe

Dr. Emanuela AntoniniPresidente del Premio

Dott. Sergio CamelliniPresidente Onorario del Premio

CON IL PATROCINIO MORALE DI

Regione Marche, Assemblea Legislativa delle Marche, Provincia di Ancona, Provincia di Macerata, Comune di Porto Recanati e Comune di Recanati.

Segreteria del Premio:

premionovellatorregiani@gmail.com

Associazione Culturale Euterpe:

ass.culturale.euterpe@gmail.com www.associazioneeuterpe.com – Tel. 327 5914963

Presidente del Premio

dr. Emanuela Antonini: emanuela.euterpe@gmail.com Tel. 348 3932635

Scheda di Partecipazione

La scheda di partecipazione va compilata in maniera chiara in ogni suo spazio, con particolare attenzione alle autorizzazioni finali che vanno firmate, datate e appositamente crocettate.

Nome/Cognome ________________________________________________________________

Nato/a a _____________________________________________ il________________________

Residente in via _________________________________Città____________________________

Cap _______________________ Provincia ______________________Stato_________________

Tel. ___________________________________ E-mail __________________________________

  • Partecipo alla/e sezione/i (specificare i titoli delle opere):
  • A1 – POESIA IN LINGUA
  1. ________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

  • ________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

  • ________________________________________________________________________________
  • A2 – POESIA IN DIALETTO
  1. ________________________________________________________________________________
  • ________________________________________________________________________________
  • ________________________________________________________________________________
  • A3 – RACCONTO

________________________________________________________________________________

  • A4 – HAIKU
  • B1 – PITTURA
  1. ________________________________________________________________________________
  • ________________________________________________________________________________
  • □   B2 – FOTOGRAFIA
  1. ________________________________________________________________________________
  • ________________________________________________________________________________
  • ________________________________________________________________________________
  • Contributo di partecipazione:
  • Bollettino postale
  • Bonifico
  • Ridotto (per soci Associazione Euterpe) – Indicare n° tessera: _______________________________

Ø  L’autore è iscritto e tutelato dalla SIAE?           □  SI                            □  NO

Ø    L’opera/e è/sono depositate alla SIAE?            □  SI                           □  NO

Se SI, indicare quali: ___________________________________________________________

PER PARTECIPANTI SEZIONI A1, A2, A3, A4,

  • Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

Firma____________________________________ Data _________________________________

  • Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass.ne Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03 e GDPR 679/2016) allo scopo del Concorso in oggetto.

Firma____________________________________ Data _________________________________

  • Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass.ne Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03 e GDPR 679/2016) per iniziative, eventi e altre notizie culturali.

Firma____________________________________ Data _________________________________

**************************************************************************************************************************

PER PARTECIPANTI SEZIONI B1, B2

  • Dichiaro che le opere presentate a concorso sono di mia esclusiva produzione e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

Firma____________________________________ Data _________________________________

  • Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass.ne Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03 e GDPR 679/2016) allo scopo del Concorso in oggetto.

Firma____________________________________ Data _________________________________

  • Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati da parte dell’Ass. Culturale Euterpe di Jesi in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03 e GDPR 679/2016) per iniziative, eventi e altre notizie culturali.

Firma____________________________________ Data _________________________________

ALLEGATO A – MODELLO LIBERATORIA

6° PREMIO NAZIONALE “NOVELLA TORREGIANI”

SEZIONE FOTOGRAFIA A TEMA “PAESAGGI”

lo sottoscritt ………………………………………………………………. (nome e cognome del soggetto)

Nat. .. a ……………………………………………………………………….. il. ………. ………………………… .

Residente in  . . . .. . . .. . . . . .. . . . . .. . .. . .. . . .. . . .. .. . .. . . .. . . .. . .. . . .. . . . .. . . . . .. . . .. . . .

Via ……………………………………………………………………………………………. ………………………… .

Città …………………………………………………………………………………..  Prov ……………………………. .

Tel ………………………………………………………………  Mail ……………………………………………………. .

con la presente AUTORIZZA la pubblicazione delle proprie immagini riprese dal Sig.

Ne vieta altresì l’uso in contesti che ne pregiudichino la dignità personale ed il decoro, la posa e l’utilizzo delle immagini sono da considerarsi effettuate in forma gratuita.

lì, ………………………………………. .

Il soggetto ripreso (firma leggibile)

Il fotografo (firma leggibile)

INFORMATIVA SULLA PRIVACY

Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 – Codice i n materia di protezione dei dati personali – La informiamo che i dati da Lei forniti saranno trattati nell’ambito dell’attività istituzionale dell’Ente organizzatore esclusivamente ai fini dell’ottimale svolgimento dell’iniziativa in oggetto.

L’art. 7 della legge medesima Le conferisce in ogni caso l’esercizio di specifici diritti di verifica, rettifica o cancellazione, che potranno essere fatti valere in qualsiasi momento nei confronti dell’Ente organizzatore, responsabile del trattamento dei dati personali conferiti, in linea anche con la Normativa comunitaria in oggetto di cui al GDPR 679/2016.

Il soggetto ripreso (firma leggibile)

Il poeta e aforista Emanuele Marcuccio lancia un contest letterario dedicato a Grazia Deledda. Adesioni fino al 01/09/2022

Contest Letterario online Grazia Deledda 150 – PLC

(Ideato e curato da Emanuele Marcuccio)

Pro Letteratura e Cultura” (“proletteraturacultura.com”) con il suo Curatore, il poeta, aforista e curatore editoriale freelance Emanuele Marcuccio che, come tanti altri poeti, ha aderito al Comitato celebrativo per i 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda (1871 – 1936) costituito dalla Enciclopedia poetica online WikiPoesia il 10 dicembre 2021, con il Patrocinio Culturale di WikiPoesia hanno lanciato il 18 dicembre 2021 un Contest Letterario online per celebrare la grande scrittrice di Nuoro Grazia Deledda, unica donna italiana insignita finora del Premio Nobel per la Letteratura il 10 dicembre 1926 (consegnatole un anno dopo nel 1927), con la motivazione seguente:

Per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano”.

Il Comitato di WikiPoesia si inserisce alle iniziative promosse dal Ministero della Cultura (MiC) nel corso dell’Anno Deleddiano (10 dicembre 2021 – 2022).

È possibile partecipare al contest deleddiano con la pubblicazione (che avverrà previa lettura entro due settimane) sulle pagine del blog suddetto, accreditato da WikiPoesia, inviando un proprio testo in word (.doc o .docx, Times New Roman in corpo 12) dedicato a Grazia Deledda tra poesia, prosa poetica, aforismi, pensieri, dittico poetico a due voci secondo il progetto “Dipthycha” ideato e curato dallo stesso Marcuccio (con un massimo di 40 versi per ciascuna delle due poesie), critica letteraria (con un massimo di 5000 caratteri, spazi, note e bibliografia esclusi), recensione o racconto breve (con un massimo di 5000 caratteri, spazi esclusi) ispirati, dedicati alla figura o all’opera di Grazia Deledda. Restando valide le norme generali da seguire per collaborare al blog consultabili nella sua interezza a questo short-link inviare il tutto, unitamente a un’immagine illustrativa della propria opera di almeno 600 pixel di risoluzione orizzontale e a una propria breve nota bio-bibliografica in terza persona, alla mail del blog indicata allo stesso short-link entro il 1-09-2022 scrivendo nell’oggetto “Contest Letterario Grazia Deledda 150 – PLC”.

Concorso letterario “La Chianciano che vorrei”: come partecipare

 CONCORSO LETTERARIO

PRIMA EDIZIONE “La Chianciano che Vorrei”

QUOTA ISCRIZIONE: gratuita

SEZIONE: racconti inediti

ORGANIZZATO DA: Associazione Culturale LA DEA ATENA ETS

di CHIANCIANO TERME

EMAIL: ladeatenaets@libero.it

DATA PREMIAZIONE EVENTO: 20 Febbraio2022

L’evento sarà patrocinato dal: Comune di Chianciano Terme, dalla Proloco di Chianciano Terme e delle Memorie di Chianciano, con il patrocinio morale dell’Associazione Culturale Euterpe,dall’AIASF Associazione Italiana Assistenti Sociali Formatori e  dall’Arte dei Piccoli Passi SRLS Socio Unico patrocinio gratuito, e come partner Agenzia Immobiliare Azzurra e  Toscana Libri..

BANDO INTEGRALE

ART.1 PROMOTORE: l’Associazione Culturale LA DEA ATENA ETS da il via alla prima edizione del Concorso Letterario “La Chianciano che vorrei”, ogni partecipante potrà attraverso questo concorso esprimere e spiegare come vorrebbe Chianciano attraverso un racconto.

ART.2 PARTECIPANTI: il  Concorso è riservato ai soli cittadini chiancianesi e  prevede 3 sezioni differenti per fasce di età:

  • SEZIONE JUNIOR: 6/12 anni
  • SEZIONE SENIOR: 13/18 anni
  • SEZIONE OVER: 19/100 anni

ART.3: QUOTA DI ISCRIZIONE: la partecipazione al Concorso è gratuita.

ART.4: ELABORATI: i partecipanti potranno presentare un solo elaborato di loro produzione, scritto in lingua italiana, massimo 5 cartelle in word con carattere Times New Roman, corpo del carattere 12. Gli elaborati non dovranno contenere riferimenti politici, offese a cose o persone, riferimenti a differenza di genere, religione o di razza e in nessun modo offendere la Costituzione Italiana, pena esclusione dal Concorso stesso.

ART.5: DATI DEL PARTECIPANTE: dovrà essere creato un file a parte oltre quello del racconto, dove dovranno essere elencati: nome,cognome, data di nascita, recapito telefonico, indirizzo email, dicitura che si autorizza al trattamento dei dati personali in base al Dlgs 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni. Per quanto riguarda gli autori minorenni sarà necessario, pena esclusione dal Concorso, che il genitore o chi ne fa le veci, indichi anche i dati anagrafici del suddetto/a, corredata dagli estremi di un documento di riconoscimento in corso di validità.

E’ necessario dichiarare che il racconto è inedito e che non è mai stato oggetto di alcun precedente concorso. E’, altresì, necessario riportare la volontà di cederlo a titolo gratuito, e l’autorizzazione alla pubblicazione su media, internet, così come il nome dei vincitori. I testi non saranno restituiti.

ART.6: SCADENZA: i racconti dovranno essere inviati entro e non oltre le ore 24 del 20 gennaio 2022. I testi pervenuti successivamente non verranno presi in considerazione.

ART.7 VALUTAZIONE: Tutti i racconti verranno sottoposti al giudizio insindacabile della Giuria nominata dai promotori del Concorso, così composta:

  • Alessandra Santilli: Pedagogista e Formatrice Specializzata in Metodologie Didattiche e Percorsi di Apprendimento.
  • Maria Fusaro: Presidente dell’Associazione Culturale LA DEA ATENA ETS.
  • Monica Del Proposto: Insegnante scuola dell’infanzia di Roma e Vicepresidente dell’Associazione Culturale LA DEA ATENA ETS.
  • Piero Decherchi: Professore di Scienze Motorie nelle scuole romane e allenatore di calcio nonchè segretario dell’Associazione Culturale LA DEA ATENA ETS.
  • Selene Bisi: Psicologa e Giornalista.

ART.8 PREMIAZIONE: La premiazione avverrà il giorno 20 Febbraio 2022 alle ore11:00 (la location è in via di definizione sarà indicata successivamente sui canali media dell’Associazione). Alla stessa  la parteciperanno le seguenti autorità:  Andrea Marchetti, Sindaco di Chianciano Terme; di Laura Ballati, Assessore alle politiche sociali, scuola, istruzione, innovazione tecnologica; di Stefano Giorni, Consigliere delegato alle politiche abitative.

I premi saranno i seguenti:

PRIMO POSTO DELLE 3 SEZIONI: Una targa + tessera gratuita Associazione.

SECONDO POSTO DELLE 3 SEZIONI: Una pergamena +50% di sconto nel tesseramento.

TERZO POSTO DELLE 3 SEZIONI: Attestato di partecipazione+50% di sconto nel tesseramento.

A tutti i partecipanti verrà rilasciata una lettera di ringraziamento per aver partecipato al Concorso e sarà inviata tramite email, ed uno sconto del 50% sulla tessera dell’Associazione.

Gli elaborati di tutti i partecipanti saranno raccolti dall’Associazione LA DEA ATENA ETS in un’unica Antologia a testimonianza di questo evento.

Il materiale dovrà essere inviato via email al seguente indirizzo: ladeatenaets@libero.it, verranno accettati solo gli elaborati che seguiranno  dettagliatamente tutti i passaggi indicati precedentemente.

L’Associazione invierà una mail di avvenuta ricezione del materiale pervenuto, pertanto chi non dovesse riceverla, non potrà partecipare al concorso.

Per qualsiasi informazione scrivere alla mail dell’Associazione oppure alla mail del Vicepresidente  Monica Del Proposto :monica.delproposto@gmail.com .

(Si ricorda ai partecipanti di controllare sempre la pagina dell’Associazione per essere aggiornati  sulle notizie del Concorso).

2° Premio Letterario “Paesaggio interiore”: al via il bando – Partecipazioni fino al 20 marzo 2022

Si bandisce la seconda edizione del Premio letterario Paesaggio interiore, ideato, fondato e presieduto da Francesca Innocenzi, scrittrice e poetessa. Il premio ha il patrocinio della Regione Marche e di WikiPoesia (Enciclopedia Poetica) e la collaborazione della casa editrice Progetto Cultura di Roma, dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (An), dell’APS Un Passo Avanti di Ascoli Piceno, dell’Associazione Culturale Le voci del Nera di Spoleto (Pg), dell’Associazione Il battito che unisce Onlus di Maiolati Spontini (An). Finalità del premio è incentivare la produzione letteraria, intesa in special modo come ricerca interiore, e valorizzare lo studio della letteratura. Uno spazio particolare è dedicato alle civiltà classiche nel loro patrimonio culturale e umano, che rischia sempre più di andare perduto.

REGOLAMENTO

Per le sezioni A, B, C, D, E, possono partecipare testi di autori che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età alla data di scadenza del bando.

Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, offensivi, denigratori o pornografici, blasfemi o di incitamento all’odio, irrispettosi della morale comune e che incitino alla violenza o fungano da proclami ideologici e politici.

I lavori presentati non dovranno aver ricevuto un primo, secondo, terzo premio in un precedente concorso letterario, pena la squalifica.

Art 1- Il premio si articola nelle seguenti sezioni:

Sez. A – Poesia in lingua italiana: il concorrente può partecipare con un numero massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore a 30 versi. I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso.

Sez. B – Haiku: il concorrente può partecipare con un numero massimo di tre haiku in formato Word (carattere Times New Roman 12). È richiesto il rispetto delle regole di base del genere, nella metrica e nel contenuto. I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso.

Sez. C – Racconto a tema libero: il concorrente può partecipare con un solo racconto a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12) di lunghezza non superiore alle 18000 battute (spazi inclusi). I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso.

Sez. D – Saggio breve, articolo, monografia di argomento letterario: il concorrente può partecipare con un singolo studio concernente la letteratura italiana o straniera, in formato Word (carattere Times New Roman 12) di lunghezza non superiore alle 18000 battute (spazi inclusi). I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso.

Sez. E – Saggio breve, articolo, monografia sul mondo classico: il concorrente può partecipare con un singolo studio concernente la storia, la letteratura, la cultura del mondo greco o romano, in formato Word (carattere Times New Roman 12) di lunghezza non superiore alle 18000 battute (spazi inclusi). I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso.

Sez. F – Sezione riservata ad adolescenti di età compresa tra i 12 e i 19 anni. Il concorrente può partecipare con un numero massimo di tre poesie a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), ciascuna di lunghezza non superiore a 30 versi, oppure con un solo racconto a tema libero in formato Word (carattere Times New Roman 12), di lunghezza non superiore alle 18000 battute (spazi inclusi). I testi da inviare dovranno essere privi dei dati personali dell’autore, pena la squalifica dal concorso. Per i concorrenti minorenni è richiesto esplicito consenso alla partecipazione da parte di un genitore (v. scheda di partecipazione allegata). Le opere di questa sezione saranno valutate da una apposita giuria composta da studenti della scuola secondaria di secondo grado.

Art 2- Le opere non verranno restituite; i concorrenti ne resteranno tuttavia unici proprietari.

Art 3 – Ai sensi del DLGS 196/2003 e del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali 2016/679 (GDPR), i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione ed utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione per le sole finalità connesse al premio.

Art 4: La commissione di giuria è così costituita:

Sez. A: Lorenzo Spurio (presidente di giuria), Marinella Cimarelli, Elena Maneo, Flavia Scebba, Sergio Soldani.

Sez. B: Giuseppe Gallo, Ilaria Romiti, Antonietta Tiberia.

Sez. C: Gioia Casale, Piko Cordis, Daniela Giardini, Anna Elisabetta Lombardi, Fausto Mancini.

Sez. D: Valtero Curzi, Marco Limiti, Piermassimo Paloni.

Sez. E: Gabriella Cinti, Luciano Innocenzi, Patrizia Morelli.

L’operato della giuria è insindacabile e inappellabile. La giuria potrà anche decidere di non assegnare premi.

Art. 5- I primi tre classificati di ciascuna sezione saranno premiati con libri (in quantità proporzionale alla posizione in classifica), targa e motivazione della giuria.

La giuria ha la facoltà di attribuire ulteriori premi speciali o menzioni d’onore.

La Casa editrice Progetto Cultura offrirà a suo insindacabile giudizio un contratto di edizione gratuito all’autore di un’opera ritenuta particolarmente meritevole.

I testi degli autori premiati saranno pubblicati in un’opera antologica disponibile il giorno della premiazione; ciascun autore selezionato ne riceverà una copia in omaggio. L’opera potrà essere sottoposta a operazioni di editing, se ritenuto necessario dall’editore, prima della pubblicazione: l’autore dichiara di accettare espressamente tale clausola. Gli autori cedono il diritto di pubblicazione al promotore del premio senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. Il volume sarà pubblicato in cartaceo a cura della Casa Editrice Progetto Cultura. I diritti rimarranno di proprietà degli autori, che potranno quindi disporre liberamente degli elaborati.

Art. 6 – I risultati del premio verranno pubblicati con debito preavviso sul sito dell’Associazione Culturale Euterpe (www.associazioneeuterpe.com), di Edizioni Progetto Cultura (www.progettocultura.it), su Concorsi Letterari (www.concorsiletterari.it), Literary (www.literary.it) e sulla pagina facebook del premio (Premio letterario Paesaggio interiore). La cerimonia di premiazione avrà luogo in un fine settimana nel periodo fine agosto-inizio settembre 2022 a Jesi (An) o immediati dintorni. Gli autori riceveranno tempestivamente a mezzo e-mail ogni informazione utile a riguardo.

In caso di assenza dei vincitori, i premi potranno essere ritirati da delegati e resteranno a disposizione presso la Segreteria fino al dicembre 2022.

Art 7: Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 20 marzo 2022, unicamente a mezzo e-mail, all’indirizzo paesaggioint@libero.it, insieme alla scheda di partecipazione, compilata in ogni sua parte in stampatello e firmata, e all’attestazione del contributo di partecipazione.

Per prendere parte al premio è richiesto un contributo di 10 euro a sezione per spese organizzative. È possibile partecipare a più sezioni con un contributo aggiuntivo di 5 euro a sezione.

Pagamento tramite bonifico su c/c bancario (Intesa San Paolo) Iban IT03C0306937312100000001164

Intestato a Francesca Innocenzi

Causale: nome e cognome autore 

Art. 8: la partecipazione al premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando. L’autore dà piena assicurazione che l’eventuale pubblicazione dell’opera non violerà, né in tutto, né in parte, diritti di terzi. Il comitato organizzatore si riterrà sollevato da eventuali rivalse di terzi, di cui risponderà esclusivamente e personalmente l’autore.

Francesca Innocenzi Presidente del Premio

Lorenzo SpurioPresidente Associazione Culturale Euterpe, Presidente di giuria

Marco Limiti Edizioni Progetto Cultura

Contatti:

Segreteria del Premio: paesaggioint@libero.it

Presidente del Premio, Francesca Innocenzi, tel. 3381302722

https://www.facebook.com/premiopaesaggiointeriore

“Ti sogno, terra 3”: è uscita la nuova opera del noto progetto editoriale a cura della prof.ssa Laura Margherita Volante

Articolo di Lorenzo Spurio

È uscita – sempre per i tipi de I Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche e con un breve nota di Dino Latini, Presidente del Consiglio della Regione Marche – la terza parte del prestigioso progetto editoriale Ti sogno, terra a cura della poetessa, scrittrice e pedagogista Laura Margherita Volante. Dopo i due precedenti tomi, che sono stati rispettivamente dedicati alla poetessa camerte Rosa Berti Sabbieti (che si firmava nella personale corrispondenza con la Volante come “Noce”) e Don Giovanni Ghilardi, salesiano responsabile della Comunità Giovanile “Don Bosco”, ora è la volta di Ti sogno, terra 3 – composto da due volumi – opera dedicata al noto poeta e filosofo Padre David Maria Turoldo. Avevo avuto modo, qualche anno fa, di parlare già dell’opera apripista di questo interessante progetto in un articolo apparso su «Blog Letteratura e Cultura» il 31 ottobre 2017 dove, pure, si dava conto dell’imminente presentazione del volume a Pesaro presso il prestigioso Salone degli Specchi dell’Alexander Palace Museum Hotel dell’eccentrico artista e mecenate il Conte Alessandro “Nani” Marcucci Pinoli di Valfesina[1].

La copertina del volume, che riporta una celebre poesia di Salvatore Quasimodo, vuole essere un chiaro omaggio alla multiforme terra di Sicilia: vi è ritratto, infatti, uno scorcio della Valle dei Templi di Agrigento, nella fulgida ricchezza delle testimonianze storico-archeologiche del mondo greco. Il testo, come avvenuto con le precedenti opere del medesimo progetto, è un ricco almanacco di aforismi (della Nostra e dei classici), citazioni, poesie, analisi, recensioni, letture e approfondimenti, saggi e interviste e non disdegna neppure l’elemento grafico-visivo di numerose pagine a colori che contengono sia copertine di opere letterarie che foto di autori, incontri, eventi, momenti di celebrazione e tanto altro ancora.

Riassumere in un articolo la vastità degli interventi risulta non solo difficile ma anche qualcosa di delicato perché si rischia immancabilmente di dimenticare qualcuno (per una completezza ed esaustività d’indagine, rimando all’indice del volume che ben delinea, in opportuni sezioni e sotto-capitoli) i tanti autori di cui la Volante si occupa.

Ed è un vero viaggio in lungo e in largo per la nostra Penisola: ce lo indicano le sezioni del volume che, in maniera anticipatoria e didascalica, ci informano sulle varie regioni a cui appartengono gli artisti, gli autori, le voci distinte di cui la professoressa-pedagogista ha deciso di occuparsi con acribia e grande fluidità comunicativa. Per la Sicilia figurano Licia Cardillo, Marco Scalabrino e Vincenzo Marzocchini. Il capitolo della Calabria è per lo più dedicato ad Angelo Gaccione di «Odissea» col quale la Volante collabora attivamente dalla sua fondazione, nel 1999; la Puglia è rappresentata dall’organizzatrice culturale Regina Resta, presidente di Verbumlandi-art di Galatone che annualmente indice il Premio d’eccellenza “Città del Galateo”; nel Lazio ritroviamo Jean Bruschini. Particolarmente ricco appare il capitolo V, dedicato alle Marche, con contributi dedicati a Valeria Dentamaro, Marusca Montalbini e alla versatile artista Lilian Rita Callegari. Pure non è dimenticata la regione Piemonte – della quale la Volante è originaria – con ampi saggi e validi accenni a Cesare Pavese.

Di pregio e degno di menzione è anche il secondo volume che compone Ti sogno, terra 3 dal titolo Volando al massimo che contiene favole della Volante accompagnate da efficaci illustrazioni di Massimo Tartaglini. L’obiettivo specifico di questo tomo è assai lodevole ed è principalmente teso ad avviare un processo di educazione sentimentale fin dall’infanzia, con la consapevolezza dei docenti che, oltre il programma, c’è la relazione. La Volante è certa nel sostenere che si gioca tutto sulla relazione e sue criticità culturali al fine di affrontare l’analfabetismo emotivo e lo sviluppo di un linguaggio affettivo e costruttivo. Questo perché assistiamo ormai da troppo tempo a fenomeni sociali inquietanti che vanno dal bullismo ad altre forme di violenza gratuita sui soggetti deboli. Il messaggio è chiaro: non vogliamo una società robotizzata che generi mostri, ma una società dove il diverso rappresenti una ricchezza, dove al centro ci sia la persona quale soggetto di diritto. Quindi gli adulti, educatori ed educandi, assieme ai fanciulli devono dialogare, conoscere per conoscersi per una crescita civile. Dove non c’è dialogo non c’è amore e – in nessun modo – si vuole che vinca l’odio, generatore malefico di violenze di omicidi, suicidi, guerre e altre nefandezze.

Laura Margherita Volante è nata ad Alessandria e vive ad Ancona. Professoressa di ruolo nella Scuola Media Superiore e docente presso l’Università Politecnica delle Marche, pedagogista certificata, impegnata in ambito formativo ed educativo presso enti e scuole, anche con progetti di propria ideazione, fra i quali “Favolando-Premio Montessori”, “Nel mondo di Rodari” rivolti ai bambini delle scuole materne, elementari e medie. Ha collaborato con il Centrodonna di Cesena su temi di grande attualità, fra cui la violenza e l’immigrazione. Ha pubblicato non solo diversi testi poetici ottenendo numerosi riconoscimenti (fra cui il Premio Manzoni), ma anche racconti, articoli e aforismi, con pubblicazioni su varie antologie e riviste culturali. Come poetessa risulta inserita nell’antologia Convivio in versi. Mappatura democratica della poesia marchigiana (PoetiKanten, Sesto Fiorentino, 2016) a cura di Lorenzo Spurio. Per il Premio “Tre Gocce d’Inchiostro – Aforisma” è stata citata su «La Repubblica» nel 2014. Da due anni con la rivista «Odissea» di Milano, diretta dallo scrittore Angelo Gaccione, per cui è anche corrispondente per la regione Marche. Collabora altresì con la rivista «Polis» ed è membro di giuria del Premio Letterario “Città di Ancona” organizzato dall’Associazione “Voci Nostre” del capoluogo dorico. Il progetto editoriale Ti sogno, terra – di sua unica ideazione e curatela, presentato in varie città italiane – ha visto la pubblicazione di vari volumi: il primo nel 2018, il secondo nel 2019[2] e ora, in una veste di due tomi, esce Ti sogno, terra 3.

Come avvenuto per i precedenti tomi dell’avvincente progetto editoriale della Volante, l’opera verrà presentata al pubblico sabato 27 novembre p.v. alle ore 17 presso la Sala Convegni delle “Grotte del Cantinone” di Osimo (Via Fontemagna n°12). Oltre alla scrittrice interverrà, nel ruolo di presentatore, la giornalista Valeria Dentamaro (ingresso solo dietro esibizione del Greenpass, con mascherina indossata e fino a esaurimento dei nr. 40 posti totali). L’autrice ha informato, inoltre, che seguiranno ulteriori presentazioni ad Ancona e Pesaro di cui darà conto, mediante locandine e note a mezzo stampa, sulle relative date e location.

Lorenzo Spurio

Jesi, 21/11/2021


[1] L’articolo è disponibile a questo link: https://blogletteratura.com/2017/10/31/laura-m-volante-ti-sogno-terra-il-progetto-culturale-dedicato-a-rosa-berti-sabbieti-che-celebra-lunica-regione-al-plurale/ (Sito consultato il 21/11/2021).

[2] Anche a Ti sogno, terra 2 ho dedicato un articolo: “Ti sogno, terra 2. Il lungo viaggio dei sognatori di Laura Margherita Volante. Il 12 dicembre la presentazione nel capoluogo dorico”, in «Blog Letteratura e Cultura», 09/12/2019, link: https://blogletteratura.com/2019/12/09/ti-sogno-terra-2-il-lungo-viaggio-dei-sognatori-di-laura-margherita-voltante-il-12-dicembre-la-presentazione-nel-capoluogo-dorico/ (Sito consultato il 21/11/2021).

“Le domande ebbre” di Anna Manna: intervista a Michela Zanarella

Per il progetto #igrandidialoghinelweb ideato e curato da Anna Manna proponiamo, dietro autorizzazione della stessa Manna e dell’intervistata, la recente intervista alla poetessa Michela Zanarella. Il testo si inserisce all’interno dell’ampio repertorio di interviste ad autori e artisti sotto la definizione di “Le interviste sul battello ebbro” a cura di Anna Manna.

LE DOMANDE EBBRE PER MICHELA ZANARELLA

1) Sei un poeta nel 2021! Ti senti fuori tempo, fortunato, necessario, nel vento o nella scrivania?

Non mi sento affatto fuori tempo, perché vivo nel tempo, lo attraverso, lo ascolto, cerco di non sprecarlo, vanificare i giorni, i mesi, gli anni. Saper centellinare gli attimi, non rimandare a domani ciò che si può fare subito, dire un “ti voglio bene” in più, ringraziare sempre, essere grati di ciò che si ha, anche le cose che magari sembrano contrarie. Tutto ha un significato.  Mi considero fortunata, perché la poesia è entrata nella mia vita in modo inaspettato e mi sta accompagnando giorno dopo giorno, fedelmente. È un privilegio poter scrivere in versi, un grande dono. Non so se mi definirei necessaria, forse sì, ogni essere umano in realtà è unico e irripetibile, cosa si può volere di più della vita stessa?  Mi sento quotidianamente nel vento, perché la mia mente vola e la poesia mi fa raggiungere realtà straordinarie, forse incomprensibili a molti. Sono anche nella scrivania, ci passo gran parte del mio tempo, sia per lavoro, sia quando mi dedico alla scrittura. Durante la pandemia, direi che la scrivania è stata un luogo di riferimento, lì ho dato vita a una buona parte dei miei prossimi lavori editoriali.

2) Chi ti legge perché secondo te lo fa? Perché è tuo amico, perché cerca risposte dagli sconosciuti, perché gli manca qualcosa?

Chi mi legge lo fa perché mi segue da tempo o mi conosce, tanti sono gli amici, ma mi sono capitate diverse persone nuove, mai incontrate personalmente, che si sono avvicinate alla mia poesia, perché incuriosite dal mio stile di scrittura e dal mio percorso di vita. Alcuni mi hanno contattato trovandomi sui social, ho ricevuto delle testimonianze bellissime: una signora mi ha scritto che mi legge ogni volta che entra in ospedale prima di sottoporsi alla chemio, perché dice che la mia poesia la fa sentire leggera e si sente meno sola, un signore mi ha scritto che ha trovato i miei versi in rete e pur non conoscendomi, gli sembrava di conoscermi e si è ritrovato nelle mie parole. Una mamma mi ha scritto che il figlio di dieci anni ha letto la mia prima raccolta e da allora continua a leggere poesia. Alcune persone molto avanti negli anni, dicono che si sentono accarezzate e che leggere le mie parole, è come avere accanto una presenza molto dolce, angelica.

Non posso che essere felice quando qualcuno apprezza ciò che scrivo e si riconosce tra le mie parole. Credo che la poesia sia un ottimo strumento di dialogo, può sicuramente aiutare a superare limiti, a trovare stimoli, a recuperare sé stessi.

La poetessa Michela Zanarella

3) Se tu fossi giovane oggi rifaresti il tuo percorso culturale?

Forse non lo rifarei allo stesso modo. Ho iniziato non sapendo assolutamente nulla di questo mondo. Ho scontato tutte le mie ingenuità, pensando che tutti fossero disposti ad aiutarmi, a capirmi. Non è stato così. Ho trovato tante porte chiuse, ma forse mi è servito a capire meglio quale direzione intraprendere. Non ho mai voluto chiedere favori, ho lavorato giorno per giorno con fatica, a volte ottenendo relativamente poco. Se mi volto indietro, tante cose le avrei evitate, ma poi mi rendo conto che era necessario che io incontrassi proprio quelle persone, che vivessi determinate esperienze. Sono convinta che nulla avviene per caso, più lunga e difficile è la strada, più si impara ed io sono orgogliosa nel mio piccolo di quanto sono riuscita a realizzare. Superati i quarant’anni si è più lucidi, si ha più chiaro cosa conta davvero.

4) Mentre scrivi lo fai per te, per i lettori, per cercare in te risposte, per confessarti, per il successo, perché è un tarlo che ti divora?

Scrivo perché la poesia mi cerca. La poesia mi fa stare bene, mi porta a un equilibrio interiore, mi interrogo costantemente e cerco risposte, mi confesso, mi scopro, m’invento. Non per il successo. Con la poesia il successo centra poco o nulla.

5) La memoria è parte della poesia? La esalta, la cancella, riporta i sentimenti alla tua sfera personale oppure innalza la gioia ed il dolore al di sopra delle parti?

La memoria è parte della poesia, direi una parte essenziale della mia. Attraverso i ricordi recupero emozioni, luoghi, sentimenti. Si compie una resurrezione ed è qualcosa di straordinario. Ciò che sembra lontanissimo, a volte perduto, rivive, rifiorisce. Se da un lato può sembrare tutto molto intimo e personale, dall’altro la poesia ha il potere di rendere le cose universali, così i lettori entrano in una realtà comune, accessibile, condivisibile. Ricordo una frase che mi disse Maria Luisa Spaziani, ovvero che la mia poesia volava alto come un’aquila bianca sulle vite quotidiane alla ricerca della luce che è dentro ognuno di noi.

6) Ce la faremo a mantenere viva la Poesia?

Certo che ce la faremo, la Poesia vive oltre il tempo, oltre noi. Ci sono tanti giovani che la amano, la leggono e la scrivono. Non ho alcun dubbio in merito. Ho fiducia nelle nuove generazioni. Basta crederci. I sogni possono accadere.

Sabato 18 sett. a Porto Recanati la premiazione del 5°Premio “Novella Torregiani”

Si terrà sabato 18 settembre 2021 nel pomeriggio presso la prestigiosa Sala della Pinacoteca “Attilio Moroni” di Porto Recanati (MC), sita all’interno del Castello Svevo (Piazza F.lli Brancondi), l’attesa cerimonia di premiazione della V edizione del Premio Nazionale “Novella Torregiani – Letteratura e Arti Figurative”. Il premio gode dei patrocini morali della Regione Marche, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, delle Province di Ancona e Macerata e dei Comuni di Recanati e Porto Recanati.

La competizione artistico-letteraria dedicata al ricordo della celebre maestra, poetessa, scrittrice, fotografa e promotrice culturale portulana Novella Torregiani (1935-2015), autrice di varie opere tra cui “Stelle de maru” (2012) e “Nughe, rughe, fughe” (2014),è organizzata annualmente dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN) ed è presieduta dall’ideatrice, la poetessa e biologa Emanuela Antonini.

L’edizione corrente del Premio ha visto quali presidenti di giuria Rosanna Di Iorio per le sezioni letterarie (poesia in italiano, poesia in dialetto, haiku e racconto), Lorenzo Cicconi Massi per la sezione fotografia, Melita Gianandrea per la sezione pittura con il noto poeta Sergio Camellini quale Presidente Onorario del Premio.

Tra i vincitori assoluti di questa edizione figurano Vittorio Di Ruocco di Pontecagnano (SA) per la sezione poesia in italiano; Daniela Gregorini di Ponte Sasso di Fano (PU) per la sezione poesia in dialetto; Ornella Vallino di Ivrea (TO) per la sezione racconto; Marianna Pacino di Bitonto (BA) per la sezione haiku; Carla Colombo di Imbersago (LC) per la sezione pittura e Giovanni Conti di Olginate (LC) per la sezione fotografia.

Durante l’evento, appositamente organizzato in due turni di entrata per le sole persone che hanno prenotato l’accesso, dopo gli interventi istituzionali e un saluto-ricordo da parte dei familiari della Torregiani, si terranno intermezzi musicali a cura del Maestro Massimo Agostinelli e verrà conferito il Premio alla Carriera alla poetessa e scrittrice Antonietta Langiu (nata a Berchidda, in Sardegna, nel 1936 e residente da tanti anni nel Fermano), nota anche come saggista sulla scrittrice e partigiana Joyce Lussu (1912-1998) della quale fu assidua frequentatrice e amica.

In linea con la normativa vigente e con le relative misure di distanziamento sociale l’evento non sarà aperto al pubblico ma sarà accessibile solo da parte degli organizzatori, della giuria, dei membri della famiglia Torregiani e dei premiati che hanno preventivamente fornito la loro prenotazione all’Associazione e unicamente mediante esibizione del Green Pass e misurazione della temperatura. L’accesso a terzi, per i sopradetti motivi, non sarà consentito.

INFO:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

“Il canto vuole essere luce” su Federico García Lorca di Lorenzo Spurio a Palazzo dei Priori di Assisi domenica 22

Domenica 22 agosto alle ore 17:30 presso la prestigiosa Sala della Conciliazione del Palazzo dei Priori (Comune) di Assisi (PG) si terrà un evento culturale interamente volto a rileggere e approfondire l’influente figura di Federico García Lorca (1898-1936), il celebre poeta e drammaturgo andaluso che nell’agosto del 1936 fu vittima della nefanda Guerra Civile Spagnola, per mano delle forze fasciste. L’accesso alla Sala avverrà da Piazza del Comune n°10, in pieno centro assisiate. L’occasione sarà quella di presentare al pubblico il ricco volume Il canto vuole essere luce. Leggendo Federico García Lorca edito da Bertoni Editore di Perugia nel 2020 voluto e curato dal poeta e critico letterario marchigiano Lorenzo Spurio.

In questo testo di critica letteraria e di poesia Spurio – noto studioso lorchiano e stimato critico letterario – ha voluto “chiamare a raccolta” una serie di artisti – tra poeti, scrittori, disegnatori – per collaborare a un progetto teso alla rilettura di uno dei più celebri poeti di sempre, l’autore del Romancero gitano ma anche di opere teatrali quali Nozze di sangue e Yerma, amico di letterati quali Pablo Neruda, Antonio Machado, Rafael Alberti ed Eduardo Marquina, solo per citarne alcuni.

Ad aprire l’evento saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Assisi, Stefania Proietti, e di Jean-Luc Bertoni, editore. Seguirà l’intervento critico di Spurio dal titolo “Federico García Lorca e l’America: cento anni dopo” imperniato sull’esposizione di una delle fasi meno note e maggiormente cruciali della vita personale e letteraria di Lorca – ovvero il periodo americano e cubano del 1929/1930 – e i contributi di due delle autrici presenti nel volume con saggi dedicati su determinati argomenti, rispettivamente la mugellana Lucia Bonanni e la romana Cinzia Baldazzi.

Al volume Il canto vuole essere luce – oltre ai già menzionati – hanno preso parte anche i poeti Antonio Spagnuolo (prefatore); Emanuele Marcuccio, Michela Zanarella, Daniela, Luisa Ferretti e Giorgio Voltattorni (con loro poesie dedicate al Poeta); l’artista Franco Carrarelli “l’Irpino” (con sue illustrazioni a china) e Lucia Cupertino e Hebe Munoz (per le traduzioni dallo spagnolo).

Ad arricchire l’evento su quello che Neruda definì “un arancio in lutto”, sarà un mini-reading poetico sulla luna che si terrà in seno alla presentazione del volume, a cura della poetessa caprese Annalena Cimino – Presidente e Fondatrice del Premio Internazionale di Arte e Poesia “A Pablo Neruda, la Città di Capri” nel 2018 – che interpreterà alcuni tra i più bei versi lorchiani dedicati alla luna e sue poesie sul medesimo tema.

Il Maestro Massimo Agostinelli di Ancona, noto chitarrista, eseguirà brani della tradizione folklorica andalusa e composizioni su partiture dello stesso Lorca che, oltre che poeta, drammaturgo e disegnatore, fu anche eccellente e ispirato musico grazie all’amicizia e alla collaborazione con Manuel de Falla e Antonio Segura Mesa.

“Il grande progetto” di Maja Herman Sekulić, recensione di Lorenzo Spurio

Recensione di Lorenzo Spurio

Il grande progetto. È un titolo poderoso, che non può passare inosservato, quello che campeggia sulla copertina di questo libro edito da Il cuscino di stelle di Pereto (AQ), casa editrice gestita da Armando Iadeluca particolarmente attenta alla cultura internazionale, alle opere di poeti in giro per il mondo, magicamente “versate” nel nostro idioma dalla poetessa e traduttrice bolognese Claudia Piccinno.

Questa volta la Piccinno ci presenta l’opera di una poetessa di origini serbe di sicuro spessore: Maja Herman Sekulić; a testimoniarcelo è anche la prefazione di Dante Maffia, noto poeta e cultore letterario la cui adesione al progetto editoriale, oltre a impreziosirlo, ne detta in maniera energica e incipitaria il valore e il prestigio tanto dell’autrice quanto della sua opera.

Nutrita di successi e di avvenimenti entusiasmanti è la carriera letteraria della Sekulić che, per motivi di brevità, cerchiamo di passare in rassegna tra i tratti che sembrano particolarmente distintivi. È nata a Belgrado, capitale della Serbia, nel 1949; oltre ad essere poetessa – veste per la quale la Piccinno l’ha scoperta e ce la fa conoscere – è scrittrice, saggista e traduttrice. Le sue origini, miste, la vedono come figlia tanto dei Balcani quanto degli USA sebbene nel suo lungo percorso non sono mancati periodi di formazione e permanenza anche in altri paesi tra cui la Francia, l’Inghilterra, la Germania e l’Italia. Attualmente si divide tra New York e Belgrado ed è membro di spicco della Serbian Literary Association e della Serbian Literary Society. Ha insegnato alla prestigiosa Princeton University nel periodo 1985-1989 e alla Rutgers University dal 1982 al 1984, è stata inoltre lettrice alle Università di Harvard, dello Iowa e altre ancora. Collaboratrice di associazioni e realtà culturali di vari paesi, ha preso parte a riviste. Il suo impegno culturale è stato volto anche al sostegno nei confronti di un’idea unitaria di cultura e lingua che unisse le varie anime del popolo balcanico, un tempo stato unitario e ora frammentato in varie repubbliche tanto che nel 2017 sottoscrisse la Dichiarazione sulla lingua comune per Croati, Serbi, Bosniaci e Montenegrini, progetto che, se da una parte apparve come utopistico, senz’altro era mosso da nobili e alti intenti.

Avvicinandoci alla produzione letteraria della Nostra va rivelato che si tratta di un’autrice prolifica avendo all’attivo una quindicina di volumi pubblicati, tra raccolte di poesie, romanzi, saggi critici, dissertazioni che vanno ad aggiungersi a una copiosa presenza di recensioni, prefazioni e testi apparsi in riviste, antologie e volumi di terzi. Una intellettuale, dunque, completa: non solo interessata ai suoi libri e a rincorrere le spire della sua creatività, ma in continuo e attento dialogo con il mondo, in confronto con la realtà culturale, autrice di volumi, ma anche fine critica e studiosa. I suoi volumi sono stati pubblicati tanto in lingua serba che in inglese e, nel caso del volume in oggetto, grazie all’intermediazione linguistica della Piccinno, in italiano. Sue opere singole, tra cui componimenti poetici, hanno visto la luce anche in altre lingue tra cui il francese e il tedesco. Per la poesia ha pubblicato Kamerografija (Camerography)[1] nel 1990; Kartografija (Cartography) nel 1992; Iz muzeja lutanja (Out of the Museum of Wondering) nel 1997; Iz puste zemlje / Out of the Waste Land[2] (1998); Lady of Vincha / Gospa od Vinče nel 2017. Copiosa la produzione narrativa mentre, per la saggistica, segnaliamo il volume Skice za portrete / Sketches for Portraits che contiene una raccolta di colloqui con amici, autori americani e internazionali, da Joseph Brodskj a Bret Easton Ellis; Prozor u žadu (1994), un libro che contiene saggi e divagazioni elaborate durante una serie di viaggi nel sud Est Asiatico tra cui in Tailandia, Vietnam, Myanmar e Cambogia; Who was Nikola Tesla? The Genius who gave us Light (2015) un saggio interamente dedicato allo scienziato Nikola Tesla (1856-1943), illustre serbo e inventore, tra le altre cose, della lampadina con accensione senza fili. Autrice anche di racconti per l’infanzia e, per quanto attiene al mondo della traduzione, rilevante è stato il suo apporto nel far conoscere alla comunità internazionale una serie di poeti serbi che ha tradotto in inglese.

Avvicinandoci al volume Il grande progetto (2020) è impossibile non riportare – dato l’acume critico e la grande espressività figurativa del tono – alcuni estratti della dotta prefazione di Dante Maffia, nella quale è possibile leggere: «È libro impegnato e lirico insieme; libro che sa porre l’accento sulla condizione umana e sui valori; libro che sottolinea in maniera dolce e corale, […] le ragioni delle radici; libro […] civile […] che pone in essere problematiche vive, palpitanti, attuali, a cominciare dallo sfaldamento della Jugoslavia fino ad arrivare alla pandemia del coronavirus» (6).

Ed in effetti dell’autrice serba si apprezzano la vastità dei riferimenti e delle intenzioni se pensiamo, che nella scelta di liriche qui tradotte dalla Piccinno, si parla di molti argomenti diversi, apparentemente distanti e slegati tra loro. Tuttavia, se ci si avvicina con attenzione e si cerca di capire il retroterra nel quale determinate riflessioni sono nate, ben si comprende come ogni ambito del quale la Nostra parla sia irrelato e contiguo alla sua sostanza vitale, in altri termini alla sua biografia. È la vicenda di una donna che è nata ed è vissuta in un Paese che non c’è più, com’era allora, continuamente rivisto dalle soluzioni e derivazioni della storia, a seguito di dittature, guerre e trattati a tavolino. Si parte, dunque, dai Balcani delle origini, per passare poi, sull’onda di vari viaggi effettuati in giro per il mondo, a una selezionata scelta di liriche che concernono la visita al vecchio regno di Burma, la Birmania dei nostri testi scolastici, oggi Myanmar, quel paese tanto distante sulla carta geografica che da tempo vive la nefandezza di una spietata dittatura militare.

È la stessa autrice a informarci che la poesia “Figlia di Sisifo” è espressamente rivolta a ricordare un fatto denigratorio per l’umana specie, quello delle barbarie della dittatura titina sulla Jugoslavia. Il componimento che segue, “Una genealogia del ventesimo secolo”, diviso in tre ampie e articolate stanze, è stato inserito con la volontà di introdurci a un pensiero ricorrente nella Nostra, quello del dissidio insito nelle terre dei Balcani che ha condotto a guerre logoranti ma anche alla sua formazione di donna e intellettuale composita, mitteleuropea, dotata di una ricchezza culturale e umana emanata e consolidatasi proprio in ragione di un sincretismo culturale e di una grande fiducia nella promozione dell’istituto della solidarietà empatica e partecipativa. «Una parte di me è vecchio / sangue mitteleuropeo / una fetta di torta sacher inattiva / su una terrazza ad Abazia / […] Quanto sono lontani gli altopiani / da Agram?// […] // L’altra metà, quella sinitra, / proviene dal proletario, dal popolino, / da arterie contadine / di rifugiati tedeschi, rivoluzionari del 1848 / […] / Il palazzo di Eltz, ricordato / nel libro di Magris»[3] (13-14): nel giro di pochi versi la poetessa ricostruisce il legame con la terra, percepisce la sua eredità di cittadina europea, nelle sembianze delle tipicità delle terre a lei più o meno contigue, nelle tradizioni nazionali, nei respiri di etnie che sente, nei prodromi e nella sensibilità, a lei genitrici e amiche al contempo.

La Sekulić tocca continuamente i temi dell’appartenenza storica e geografica e con essi anche quelli della memoria, della resistenza, delle lotte civili, dell’universo di coloro che hanno sofferto la repressione, la violenza, di chi ha dovuto espatriare, tentare rifugi di fortuna, abbandonare il proprio Paese, riscrivere la propria vita, elaborare lutti, confrontarsi con l’altro: «Scriviamo una nuova toponomastica, / gli indirizzi, / […] / Siamo tutti nati / di nuovo. / Tutti rifugiati» (16).

Nel volume c’è una poesia dedicata al grande scienziato Nikola Tesla sul quale la Nostra ha scritto un saggio che ripercorre la sua vita e la sue importanti scoperte che hanno dettato un miglioramento nella vita dell’uomo contemporaneo: «cercando di entrare nella sua testa / […] / su come ha illuminato la prima città con l’elettricità / di come ha scoperto le onde magnetiche / e riguardo all’energia terrestre / […] / viviamo / nel suo mondo / come lui vive / nella mia poesia» (19).

Colpisce della Nostra la sua capacità di coinvolgimento e il sincero interesse e trasporto che nutre in relazione a episodi, manifestazioni e realtà che geograficamente non la riguardano direttamente e da vicino ma con le quali sente affinità, vicinanza, solidarietà, nutrendo partecipazione alle sorti di genti lontane. È il caso, ad esempio, della realtà delle donne yazide di cui accenna nella poesia “Le Super Lune”. Parimenti si raccolgono – come già ricordato – alcune poesie scritte in Birmania, durante una sua permanenza nella penisola asiatica, nelle quali ci affresca il potente fiume Irrawaddy, il più grande del Paese con una lunghezza di circa duemila chilometri e l’accecante cupola color oro della Pagoda Shwedagon Paya nella vecchia capitale Yangoon.

A costellare alcune liriche del volume sono delle chiose introduttive da altrettante opere letterarie, principalmente della letteratura inglese, da Samuel Taylor Coleridge nella “romantica” Ballata del vecchio marinaio alla romanziera Elizabeth Bishop.

Lo sguardo sociale non è restio al cambiamento dei tempi correnti difatti la poetessa non si esime dal dedicare un componimento – di indubbia efficacia e pathos – al dramma relativo alla situazione pandemica del Covid-19. In questo testo, che la poetessa ha voluto “leggere” e inserire nel contesto del nostro Belpaese con riferimenti a Roma e Venezia e un collegamento con la sua seconda casa, gli Stati Uniti, si legge: «Il Corona ha attraversato l’Oceano. / Mangia la Grande Mela dal centro. / La pandemia globale di Wuhan ha irrevocabilmente cambiato il mondo» (40). Ed è su quel “irrevocabilmente” che la poesia intende porre i suoi quesiti attorno a questo presente labile e insicuro che attualmente cerchiamo di vivere, riappropriandoci lentamente dei nostri spazi con tanto disagio e insicurezza, perturbati da un’ansia che sembra difficile da allontanare, dopo che i nostri occhi sono stati spettatori silenti e partecipi del dramma: «Roma città eterna e deserta / […] / Milano sanguina. Bergamo singhiozza» (40). E così, ogni altro angolo del mondo. Il ripristino della normalità e la disinfezione dal Male purulento che ci ha devastato vengono iscritti dalla Sekulić in un ipotizzabile e speranzoso intervento divino da parte della dea Sunna (della tradizione nordico-germanica), sembianza di luce salvifica, affinché possa «rianimar[e] la Terra e ripulir[la] [da] tutte le cellule del mio essere» (40).

LORENZO SPURIO

Note: La riproduzione del presente testo, sia in formato integrale che di stralci e su qualsiasi tipo di supporto, non è consentito se non ha ottenuto l’autorizzazione da parte dell’autore. E’ possibile, invece, citare dall’articolo con l’apposizione, in nota, del relativo riferimento di pubblicazione in forma chiara e integrale.


[1] Il titolo dell’opera è in lingua serba translitterata in segni grafici dell’alfabeto internazionale e, tra parentesi, tradotto in inglese.

[2] Edizione bilingue serba/inglese.

[3] La “torta Sacher” fa riferimento all’Austria di cui è uno dei dessert tipici; la città di Abbazia, un tempo italiana, è oggi croata e nota con il toponimo Opatija e appartiene alla regione litoraneo-montana della Croazia ed è adagiata sul mar Adriatico. “Agram” starebbe per Zagabria, capitale della Croazia, termine in tedesco utilizzato dalla Nostra nel corso della poesia. Il “Palazzo di Eltz”, più propriamente il “Castello di Eltz” è un castello dall’architettura fiabesca stile disneylandiano situato nelle prossimità di Wierschem sulle colline che sovrastano la Mosella tra Coblenza e Treviri, in Germania.

Il 7 luglio “22 letture infografiche di Andrea Camilleri. Dati letterari per contenuti visivi”


ACCESSO ALLA MOSTRA

07.07.2021 – 07.11.2021 (h 24)

Link: framevr.io/camilleri

VERNISSAGE ONLINE | OPEN ACCESS

07.07.2021 | 10:00

Link Zoom: tinyurl.com/vernissage-camilleri

INTERVENGONO

Antonio Sellerio

Direttore Editoriale della Sellerio Editore

Mariolina Camilleri

Illustratrice

Paolo Di Paolo

Scrittore

Matteo Bonera

The Visual Agency

Carlo Martino

Presidente LM – DCVM | Sapienza Università di Roma

INTRODUCONO

Vincenzo Cristallo

Ida Cortoni

________________

Mostra a cura di:

Vincenzo Cristallo

Co-cura e coordinamento:

Miriam Mariani

4°Concorso Letterario Nazionale “Città di Chieti”: il verbale di giuria

Verbale di Giuria

Il Presidente del Premio e il Presidente di Giuria, raccolte le valutazioni dei membri delle Commissioni di Giuria, si sono riuniti in data 4 giugno 2021 e, tenendo conto delle valutazioni e delle note dei singoli giurati, ha provveduto a redigere il seguente verbale.

La Commissione di Giuria era così composta:

Lorenzo Spurio (Presidente di Giuria) – poeta, scrittore e critico letterario

Rosanna Di Iorio (Presidente del Premio) – poetessa e scrittrice (senza diritto di voto)

Lucia Bonanni – poetessa, scrittrice e critico letterario

Carmelo Consoli – poeta, scrittore, saggista e critico letterario

Elvio Angeletti – poeta

Anna Maria Fusco – docente di Lettere Classiche, scrittrice e attrice

Vittorio Verducci – poeta e scrittore

Patrizia Stefanelli – poetessa, scrittrice, regista teatrale e critico letterario

Osvaldo Roccioletti (Segretario del Premio)

L’organizzazione del Premio ha provveduto a eliminare tutti quei testi non conformi alle indicazioni previste dal bando o per motivazioni legate all’eccessiva lunghezza o al mancato anonimato.

Riscontrata un’interessante qualità di opere che, per ragioni valutative non sono rientrate nella graduatoria dei primi posti, l’organizzazione del Premio ha deciso di attribuire ulteriori riconoscimenti quali i Premi Speciali e le Menzioni d’Onore.

Tenuto conto le indicazioni iniziali, che costituiscono parte integrande del verbale di giuria, il cui operato è ultimo e insindacabile, la graduatoria dei vincitori è così stabilita:

SEZIONE A – POESIA

Premi da podio

Premio Assoluto – Antonio Damiano di Latina con “Nessun Dorma”

2° Premio Assoluto – Giulio Rocco Castello di Salerno con “Lei (Mia moglie)”

3° Premio Assoluto – Valerio Di Paolo di Roma con “A Maria”

Menzioni d’Onore

Lucia Lo Bianco di Palermo con “Per diventare materia dentro un sogno”

Emanuela Della Libera di Livorno con “Madre”

Elisabetta Liberatore di Pratola Peligna (AQ) con “Alcune cose rimangono”

Giuseppe Aprile di Cuneo con “Là dove il cielo tramonta sul mare”

Carlo Giacobbi di Rieti con “Enigma dell’assenza”

Rosy Gallace di Rescaldina (MI) con “Adesso che il silenzio è calato per sempre”

Daniele Ambrosini di Cecina (LI) con “Domande a Dio”

Mariella Di Cioccio di Bugnara (AQ) con “Del cielo riconosco il colore”

Duilio Martino di Taranto con “Ritorno a Fraine”

Floredana De Felicibus di Atri (TE) con “Come le Madres de Plaza De Mayo”

Menzioni di Merito

Francesco Palermo di Torchiarolo (BR) con “Infanzie violate”

Annalena Cimino di Anacapri (NA) con “Tra le viole e il fango”

Giuseppe Tringale di Caselle Torinese (TO) con “Auschwitz”

Gianfranco Domizi di Nettuno (RM) con “Teramo 18 giugno 1944”

Carla Barlese di Roma con “La finestra sul pensiero smarrito”

Raimondo Ardolino di Rignano Garganico (FG) “Donna”

Premi speciali

Premio Speciale del Presidente del concorso

Vittorio Di Ruocco di Pontecagnano (SA)con “L’ultima Preghiera”

Premio Speciale “Targa Euterpe”

Antonio Biancolillo di Trani (BAT) con “Nuvole senza calcolo”

Premio Speciale del Presidente di Giuria

Dario Marelli di Seregno (MB) con “Rendimi la grazia del nulla”

Premio Speciale “Città di Chieti”

Dante Troilo di Gessopalena (CH) con “Nuove Transumanze”

Premio Speciale della critica

Rita Stanzione di Roccapiemonte (SA) con “Grafico tridimensionale di un’assenza”

Premio Speciale alla metrica

Giuseppe Cassese di Nola (NA) con “E provo a dirti t’amo”

SEZIONE B – RACCONTO

Premi da podio

Premio Assoluto – Enrico Nodari di Berzo Demo (BS) con “Cupe Vampe”

2° Premio Assoluto – Monica Pelliccione di San Demetrio ne’ Vestini (AQ) con “Zittita!”

3° Premio Assoluto – Maria Adelaide Rubini di Roseto degli Abruzzi (TE) con “Aspettami”

Menzioni d’Onore

Gabriele Andreani di Pesaro con “Revenge Porn”

Giuseppina Lamioni di Cesano Maderno (MB) con “Solo una parola”

Assunta Marinelli di Chieti con “Mandorli in fiore”

Paola Caporale di Lanciano (CH) con “La bicicletta rosa”

Alessandra Montali di Chiaravalle (AN) con “La terra dei miracoli”

Menzioni di merito

Giuseppe Pietropaolo di Amorosi (BN) con “Il coraggio dopo l’inferno”

Michele Protopapas di Prato con “La voce”

Maria Lucci di Roma con “Biscotti stregati”

Gilberto Donnini di Roma con “Viaggio ai confini dell’anima”

Matteo Ferrazzoli di Frosinone con “Vento”

Antonio Villa di Formia (LT) con “La siringa”

Premi speciali

Premio Speciale “Targa Premio Città di Ascoli Piceno”

Marinella Meconi di Arona (NO) con “Adelina”

Premio Speciale della Critica

Sualen Riccardi di S. Margherita D’Adige (PD) con “Nato in una notte di stelle”

Premio Speciale della Giuria

Aurilia Silvani di Napoli con “La Madre”

PREMI SPECIALI FUORI CONCORSO

Premio alla Carriera

Benito Galilea di Roma

Premio alla Cultura “Abruzzo in poesia”

Giuliana Sanvitale di Tortoreto (CH)

Un augurio conclusivo da parte della Giuria va a tutti gli autori, compresi coloro che non sono in questa classifica, ma che, tuttavia, hanno presentato opere di qualità e a cui si estende il nostro plauso.

PREMIAZIONE

La premiazione si terrà a Chieti Centro in data da destinarsi che comunicheremo appena possibile.

È richiesto ai vincitori di partecipare alla cerimonia di premiazione. In caso di impossibilità, potranno delegare una persona di fiducia e dovranno darne comunicazione al Presidente almeno 10 giorni prima dell’evento.

Conformemente al bando di partecipazione si ricorda che i premi – eccettuati quelli in denaro – potranno eventualmente essere spediti a domicilio ai rispettivi vincitori, dietro richiesta esplicita e comunque a loro spese e dopo la cerimonia di premiazione. Si rimarca che i premi in denaro, qualora non ritirati di persona dal legittimo vincitore, non saranno in nessun modo consegnati e saranno impiegati nella successiva edizione del Premio.

Rosanna Di Iorio – Presidente del Premio

Lorenzo Spurio – Presidente di Giuria

Osvaldo Roccioletti – Segretario del Premio

Chieti, 4 giugno 2021

La rivista «Euterpe» celebra i primi dieci anni d’attività con un volume-archivio

Nell’occasione dei dieci anni di attività della rivista di poesia e critica letteraria «Euterpe» – fondata da Lorenzo Spurio nell’ottobre 2011 con la scelta del nome della poetessa palermitana Monica Fantaci, traendolo da una sua poesia – l’Associazione Euterpe, nata nel 2016 e che ha integrato all’interno delle sue varie attività anche la rivista, ha deciso di dare alle stampe un volume collettivo.

Il volume, in elegante veste grafica, si compone di 264 pagine e si articola in vari percorsi atti a presentare l’universo di questa rivista letteraria – esclusivamente aperiodica, digitale e gratuita – che è giunta a celebrare i primi dieci anni di presenza nello scenario culturale e che ha visto l’adesione di più di 600 autori, compresi dall’Estero.

Lo stesso Spurio, direttore della rivista, ha inteso curare questo volume che si apre con una preziosa nota critica del poeta partenopeo Antonio Spagnuolo, collaboratore instancabile della rivista con suoi contributi poetici e non solo che così annota nel suo egregio preambolo critico: «Riordinare con certosina pazienza e accorta catalogazione dieci anni di attività editoriale non credo sia lavoro da accettare con leggerezza e senza la dovuta attenzione che una tale revisione richiede. […] [Questo libro è] un vademecum di enorme spessore […] Un lavoro ineccepibile che aspira a una prospettiva ampia, capace di dare un senso alla realtà poetica e a portare luce al simbolo segmentato disincanto delle immagini, del non visibile, del non razionale, condividendo infine in processo creativo di centinaia di autori che con illuminata originalità hanno dato il via a un aperiodico preciso e unitario».

Nell’ampia introduzione di Spurio si tracciano le origini, vale a dire gli incontri fondativi che hanno permesso la costituzione della stessa, come è stata strutturata, gli avvicendamenti e le modifiche, le introduzioni e le novità che man mano, nel corso della sua attività, l’ha vista mutare per giungere sino a quello che è oggi.

In queste pagine si dà testimonianza anche di quella che è stata l’attività di promozione culturale mediante l’organizzazione di reading, presentazioni di libri, convegni e attività editoriale che gravitò attorno alla rivista «Euterpe» nei primi anni dalla sua attività.

Opportune sezioni del libro danno conto della strutturazione della redazione della rivista nel corso del tempo, della molteplicità di rubriche e settori che l’hanno riguardata sino a giungere, in termini più recenti e dopo un riammodernamento del progetto, a una rivista aperta solamente a contributi inediti afferenti ai generi della poesia (compresa quella dialettale e gli aforismi) e alla critica letteraria (con articoli, saggi e recensioni).

Vi è poi l’elencazione dei vari numeri della rivista che sono usciti, ripartiti per periodo di pubblicazione e tematica di riferimento proposta con l’indicazione, quale numero attualmente “in lavorazione” dell’uscita dedicata agli “Amori impossibili tra arte, storia, mito e letteratura”.

Seguono tutti gli editoriali che nel corso della pubblicazione dei trentadue numeri usciti sono stati diffusi (la gran parte a firma dello stesso Spurio, ma altri redatti da Monica Fantaci e Martino Ciano) e l’archivio storico con tutti i riferimenti delle opere pubblicate in base all’ordine alfabetico degli autori. Sulla rivista hanno scritto nomi di primo piano del panorama letterario nostrano tra cui Valerio Magrelli, Fabio Pusterla, Franco Buffoni, Elio Pecora, Lucio Zinna, Guido Zavanone, Dante Maffia, Corrado Calabrò, Paolo Ruffili, Maria Pia Quintavalla, Donatella Bisutti, Anna Santoliquido, solo per citarne alcuni.

A chiudere il volume è un commento riepilogativo del poeta e critico letterario Nazario Pardini – presenza assidua della rivista – che così annota: «Sarebbe veramente lungo ricordare tutte le manifestazioni, i nomi, e gli impegni della rivista. La sua storia. Possiamo comunque dire che con essa si copre, a livello storico, una bella fetta della vita nazionale, con tematiche di estrema attualità. Leggere «Euterpe» significa restare aggiornati, ricevere notizie calde e intricanti per noi che siamo affezionati a tutto ciò che concerne la poesia e la cultura».

Per info/contatti sul volume: rivistaeuterpe@gmail.com