Il verbale di Giuria del I Premio Letterario “Città di Fermo”

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1° Premio Letterario “Città di Fermo”

VERBALE DI GIURIA

 

  

Le Commissioni di Giuria del I Premio Letterario “Città di Fermo” così composte:

Poesia: Lorenzo Spurio (Presidente), Susanna Polimanti, Lella De Marchi, Renata Morresi e Cinzia Franceschelli

Racconto: Lorenzo Spurio (Presidente), Susanna Polimanti, Luca Rachetta, Marco Rotunno e Fabiano Del Papa

dopo lunga e attenta operazione di lettura e valutazione dei materiali pervenuti, ha stilato il presente verbale contenente la classifica finale del premio e indicazioni importanti circa la serata di premiazione.

 

 

SEZIONE A – POESIA

Vincitori assoluti

1° Premio: FILOMENA MARTIRE (Roma) con la poesia “Il mio mare”

2° Premio: ENZO BACCA (Larino – Campobasso) con la poesia “Ti porterò un fiore Ahmed”

3° Premio: ROBERTO BORGHETTI (Ancona) con la poesia “In morte di un padre”

 

Premi Speciali

Premio del Presidente del Premio: MICHELA ZANARELLA (Roma) con la poesia “Come volano i gabbiani”

Premio del Presidente di Giuria: MARIA CHIARA QUARTU (Garbagnate Milanese – Milano) con la poesia “Lettera dalle stelle”

 

Menzioni d’Onore

ANTONIO DAMIANO (Latina) con la poesia “Pasubio”

CHIARA CAPPUCCINI (Scandicci – Firenze) con la poesia “Perfezione”

GIORGIA SPURIO (Caselle di Maltignano – Ascoli Piceno) con la poesia “Chi sono”

LORIANA CAPECCHI (Quarrata – Pistoia) con la poesia “La vita, un tracciato d’amore”

MARIA GRAZIA TOMASSINI (Riano – Roma) con la poesia “Oltre l’orlo scucito del tempo”

MAURIZIO BACCONI (Roma) con la poesia “Un porto nella nebbia”

ROSANNA DI IORIO (Cepagatti – Pescara) con la poesia “Ho visto le tue mani farsi voce”

STEFANIA PELLEGRINI (Nus – Aosta) con la poesia “Amàli”

TULLIO MARIANI (S. Giuliano Terme – Pisa) con la poesia “Paco de Lucía”

 

Segnalazioni

BARTOLOMEO BELLANOVA (Pianoro – Bologna) con la poesia “Le campane di Natale”

GENNARO DE FALCO (Milano) con la poesia “Viale Stelvio 67”

ILARIA FRAVOLINI (Roma) con la poesia “07.30”

LORENZO CARMINE CURTI (Morano Calabro – Cosenza) con la poesia “Un battito di ciglia”

LUCIA BONANNI (S. Piero a Sieve – Firenze) con la poesia “Fado”

OLIVIERO ANGELO FUINA (Oggiono – Lecco) con la poesia “Lui fronda nella brezza d’infinito”

RENATO PIGLIACAMPO (Porto Recanati – Macerata) con la poesia “Messaggio di voce”

SONIA LAMBERTINI (Ferrara) con la poesia “Brindo alla contraddizione”

STEFANO BALDINU (S. Pietro in Casale – Bologna) con la poesia “A due passi da uno specchio”

VINCENZO SCRETI (Sermoneta – Latina) con la poesia “Sant’Anna di Stazzema”

SEZIONE B – RACCONTO

 

Vincitori assoluti

1° Premio:  ANTONIO GIORDANO (Palermo) con il racconto “Ballarò”

2° Premio:  GLORIA VENTURINI (Lendinara – Rovigo) con il racconto “Come le mele”

3° Premio Ex-Aequo: ELISA MARCHINETTI  (Noceto – Parma) con il racconto “La parrucca”

3° Premio Ex-Aequo: ARMIDO MALVOLTI (Castelnuovo ne’ Monti – Reggio Emilia) con il racconto “Gervasio l’idealista”

 

Premi Speciali

Premio del Presidente del Premio: GIOVANNINO GIOSUÈ (Avezzano – L’Aquila) con il racconto “Le stelle non si raccontano”

Premio del Presidente di Giuria: DANIELE DONATI (Ascoli Piceno) con il racconto “La maschera di Carminio”

 

Menzioni d’Onore

ELISABETTA GHISELLI (Sassocorvaro – Pesaro-Urbino) con il racconto “Fave e crisantemi”

MANUELA GIACCHETTA (Ancona) con il racconto “Anna De Caroli in De Caroli”

MARIA TERESA MONTANARO (Canelli – Asti) con il racconto “Frammenti di vita”

PIERANGELO COLOMBO (Casatenovo – Lecco) con il racconto “La sete”

ROSSANA GUERRA (Sant’Ippolito – Pesaro-Urbino) con il racconto “La signora della Posta”

 

Segnalazioni

ANDREA MAURI (Roma) con il racconto “Viaggio nella notte”

ANTONIETTA LANGIU (Sant’Elpidio a Mare – Fermo) con il racconto “L’uomo sulla panchina”

AZZURRA MARCOZZI (Giulianova – Teramo) con il racconto “Zamfira”

DANIELE MASSI (Trecastelli – Ancona) con il racconto “A me gli occhi”

FRANCESCA COSTANTINI (Pesaro) con il racconto “Avanzi di vita”

LAURA COPPA (Arcevia – Ancona) con il racconto “Un pupazzo”

LUISA BOLLERI (Empoli – Firenze) con il racconto “Dal ponte”

 

 

Consistenza dei Premi

Come indicato dal bando di partecipazione al concorso i Premi consisteranno in:

Vincitori assoluti

1° Premio: Targa, diploma con motivazione della Giuria e 150€

2° Premio: Targa, diploma con motivazione della Giuria e 100€

3° Premio: Targa, diploma con motivazione della Giuria e libri

Premi speciali: Targa e diploma con motivazione della Giuria

Menzioni d’Onore: Coppa e diploma

Segnalazioni: Diploma

 

Pubblicazione in antologia

Tutti i testi dei Vincitori Assoluti, dei Menzionati e dei Segnalati verranno pubblicati in antologia. Per i vincitori Assoluti il proprio testo sarà corredato dalla motivazione della Giuria del conferimento del Premio.

Tutti gli autori (vincitori assoluti, menzionati e segnalati) sono tenuti ad inviare il loro testo con il quale sono risultati vincitori in formato Word a mezzo mail all’indirizzo premiocittadifermo@gmail.com entro e non oltre il 5 maggio 2015.

I testi inviati in digitale dovranno essere identici a quelli inviati in cartaceo e non dovranno pertanto riportare cambiamenti, correzioni od aggiunte.

Il presente messaggio non verrà reiterato a mezzo mail o telefonico ed è dunque ultimo e perentorio.

L’antologia del concorso sarà disponibile alla vendita il giorno della Premiazione direttamente all’entrata della sala dove si terrà la cerimonia conclusiva del Premio.

 

Ritiro dei Premi

Come indicato al punto 11 del bando di partecipazione i vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione per ritirare il premio. In caso di impossibilità, la targa/coppa e il diploma potranno essere spediti a casa dietro pagamento delle spese di spedizione, mentre i premi in denaro non verranno consegnati e saranno incamerati dagli enti organizzatori per future edizioni del Premio.

Stessa cosa è da intendersi per coloro che hanno ottenuto una Menzione d’Onore, una segnalazione o un Premio Speciale.

 

La premiazione si terrà domenica 31 maggio 2015 a partire dalle ore 17:30 presso la Sala dei Ritratti del Comune a FERMO nella centrale Piazza del Popolo.

Si richiede la gentilezza di confermare la propria presenza o, diversamente, la propria impossibilità ad intervenire entro il 21 maggio p.v. ossia dieci giorni prima della Premiazione, per permettere una più attenta organizzazione dell’evento e delle eventuali tempistiche.

Per ogni altra richiesta di informazioni inerente alla Premiazione, si rimanda ai contatti mail presenti al termine del verbale.

 

LORENZO SPURIO – Presidente di Giuria

SUSANNA POLIMANTI – Presidente del Premio 

 

Fermo, lì 27 Aprile 2015

  

 

Per info:

premiocittadifermo@gmail.com

Pagina FB

A Massignano la presentazione della silloge “A denti stretti” di Stefania Pasquali

Presentazione del volume

“A DENTI STRETTI”

Di Stefania Pasquali

 

Una serata alla riscoperta del vernacolo e della cultura popolare

 

Sabato 16 maggio 2015

Sala Consiliare del Comune di Massignano – ore 21.00

 

Interventi:

Silvia Talamonti – Susanna Polimanti – Stefania Pasquali – Rosa Angela Parigiani – Luciana Leoni- Daniela Talamonti- Roberto Spalvieri – Angelo Talamonti 

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“Gli argini non sono sponde. Poesie per un fiume”, antologia di poeti senigalliesi curata da Alessandro Seri

Presentazione del libro

“Gli argini non sono sponde” –  Poesie per un fiume

‘Un libro come questo è un atto d’amore e un esperimento di civismo sopraffino, un dono da lasciare a futura memoria, una testimonianza che ha l’umiltà di non essere monito ma solo suggerimento. Il fiume, come la poesia, non fa danni se lo si rispetta ma se lo si deturpa, se non lo si cura, così come la poesia, esso smette di avere una funzione vitale e trasforma le sue tante utilità in disastro.’ Così Alessandro Seri descrive il volume che verrà presentato domenica 12 aprile alle ore 18 e 30 nella Sala del Trono, presso il Palazzo del Duca, a Senigallia.

Saranno presenti, oltre a Alessandro Seri, Massimo Raffaeli, l’amministrazione comunale di Senigallia e i poeti dell’associazione ‘Nel verso giusto – Senigallia/Poesia’ autori della raccolta.

La presentazione sarà un’ulteriore occasione di connessione tra i poeti de ‘Nel verso giusto’ con la WPM, World Poetry Movement.

Il volume ‘Gli argini non sono sponde’, edito da Venturaedizioni, contiene poesie di Mary Aguglia, Matilde Avenali, Liliana Bellagamba, Annamaria Berni, Diana Brodolini, Antonietta Calcina, Maria Chiara Capone Di Donfrancesco, Francesco Cavallari, Silvia Cingolani, Rita Cursini, Elisabetta Freddi, Letizia Greganti, Marisa Landini, Paola Mazieri, Fiorina Piergigli, Maria Pia Silvestrini.

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A Porto Recanati un incontro poetico per ricordare Novella Torregiani

Si terrà sabato 18 aprile 2015 presso la Sala Biagetti di Porto Recanati (MC) un incontro poetico per ricordare la celebre e apprezzatissima poetessa portulana Novella Torregiani, recentemente scomparsa.

Ad intervenire saranno Sabrina Montali (Sindaco di Porto Recanati), il prof. Lino Palanca e Ida Angelici e Sonia Alessandrini (come da programma)

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XXVI ediz. Premio Internazionale di Poesia “Città di Porto Recanati”

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CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA

“Città di Porto Recanati”
XXVI edizione – 2015

Art. 1 – Il Poeta invierà una sola poesia a tema libero.
L’organizzazione tuttavia consiglia di trattare tematiche sulla disabilità, sulla solitudine degli anziani, sui “nuovi poveri”, sugli extracomunitari, sugli eventi climatici, ecc., affinché si rifletta sulla condizione esistenziale dell’uomo, ideazione che portò all’istituzione del Premio «Città di Porto Recanati» più di 25 anni fa. Comunque sia, il tema vuole essere solo indicativo. La poesia inviata, che non dovrà superare i 35 versi, potrà anche essere stata edita, ma non vincitrice del primo premio in altri concorsi. L’originale riporti: Nome e Cognome dell’autore, indirizzo e indicazione della eventuale e-mail e la dichiarazione: «Dichiaro di essere l’autore dell’opera inviata al concorso».

Art. 2 – La Giuria è costituita da esponenti del panorama letterario e culturale e sarà composta da:
Lorenzo Spurio (scrittore e critico letterario) – Presidente di Giuria
Susanna Polimanti (scrittrice e recensore) – Componente
Lella De Marchi (poetessa e scrittrice) – Componente
Elvio Angeletti (poeta) – Componente
La medesima stilerà una graduatoria dei tre poeti vincitori dei premi in denaro e dei sette “segnalati dalla Giuria”. La Giuria, a suo insindacabile giudizio, deciderà di premiare quei poeti che, con l’impegno culturale e la propria testimonianza di vita, hanno contribuito a superare una condizione esistenziale difficile, o rendendola fonte di ispirazione.

foto04Art. 3 – I Premi in denaro sono: 1° Classificato € 500,00 (cinquecento/00) e Pergamena; 2° Classificato € 300,00 (trecento/00) e Pergamena; 3° Classificato € 200,00 (duecento/00) e Pergamena. Dal 4° al 10° classificato verrà assegnata una targa “segnalato dalla Giuria”. Inoltre la stessa Giuria identificherà delle opere di disabili che, se non entreranno nella classifica comune, verrà riconosciuto un premio di incoraggiamento con attestato.

Art. 4 – La poesia dovrà essere spedita per posta ordinaria entro il 25 luglio 2015 (farà fede il timbro postale di partenza) in cinque copie, al seguente indirizzo: Prof. Renato Pigliacampo c/o Concorso Internazionale di Poesia «Città di Porto Recanati», XXVI Edizione 2015 – Casella Postale n. 61 – 62017 Porto Recanati (MC). Solo la “copia originale” dovrà riportare i dati dell’autore e la dichiarazione “Sono l’autore della poesia (indicare il titolo)”. E’ possibile inviare la poesia per e-mail a: pigliacampo@cheapnet.it La quota di partecipazione di € 20,00 (venti/00) è utilizzata per far fronte al monte-premi e alle spese organizzazione e potrà essere versata sul conto corrente postale numero: 29 68 76 21 intestato a Renato Pigliacampo c/o Casisma, o con altra modalità a scelta del partecipante.

Informazioni:
La premiazione avverrà a Porto Recanati. I Vincitori saranno contattati per email, per cellulare o/e telefono e anche con lettera inviata all’indicazione domiciliare.
I Vincitori avranno comunicazione scritta del giorno, dell’ora e del luogo della Cerimonia di premiazione.
In occasione della premiazione si terrà un Recital durante il quale verranno lette le opere vincenti. Del Recital verrà prodotto un video che sarà trasmesso su YouTube ed un DVD (inviato a chi ne farà richiesta).
L’evento culturale sarà pubblicizzato sui quotidiani “Il Resto Del Carlino”, “Corriere Adriatico” e sulle Riviste specializzate e i siti di poesia; e su Radio Erre. Sarà anche realizzata una pagina nel sito www.ilsalottodegliartisti.com

Per ulteriori informazioni:
Parte letteraria:
Lorenzo Spurio (Presidente di Giuria) – lorenzo.spurio@alice.it

Parte logistico-organizzativa:
Marco Pigliacampo: marampo75@gmail.com

“Respiri di vita” di Elvio Angeletti, recensione di Lorenzo Spurio

Respiri di vita

di Elvio Angeletti

Intermedia Edizioni, Orvieto, 2015

ISBN: 9788867861392

Pagine:120

Costo: 10€

 

Recensione di Lorenzo Spurio

 

Distratto nel mio vagar silente

m’attempo nel mirare il mare

che dall’alto colle di via della Torre

spumeggiante appare. (85)

 

PRIMA_RESPIRI-DI-VITAIl critico milanese Michele Miano che apre la nuova raccolta poetica di Elvio Angeletti, Respiri di vita, edita per i tipi di Intermedia Edizioni nel marzo 2015 con una prodigale ed efficace sintesi nell’analizzare il testo parla del potere di evocazione che ha la poesia di Elvio Angeletti. Mi trovo perfettamente d’accordo con lui in tale commento nella misura in cui l’evocazione sia da intendere come trasposizione che Angeletti fa dal personale (dunque le vicende intime, le sue relazioni con altre persone, i suoi ideali, etc.) trasfondendo il tutto a un livello superiore, direi quasi universale.

Elvio Angeletti è un poeta che ha la sua terra veracemente connotata nel suo sangue e proprio per questo non può che dar sfogo nell’atto creativo della poesia a scenari paesaggistici quasi sempre in compagnia dell’amato mare Adriatico dal quale vive vicinissimo, ma anche di una attenzione particolare nei confronti dell’elemento naturale: Angeletti non è solo un vivido poeta dello scenario mare, ma oserei dire dell’ecosistema mare nel suo complesso. Sfogliando pagina per pagina di questo libro i gabbiani, i cavallucci marini, le stelle marine e tant’altro sembrano fare un percorso assieme a noi.

Il poeta si muove tra fasci di luce che descrivono le varie fasi del giorno (sono descritte varie albe e tramonti) ma sa essere anche un sodale compagno nei momenti di buio dati però dalla presenza della luna che, più che rassicurare l’animo, viene vista come “spavalda” forse perché unica padrona egoista nel cielo notturno se non fosse per quell’immensità di stelle che fioche e ad intermittenza rischiarano i cieli d’estate come se il nero nel quale sono sprofondate non sia che una morbida ed infinita coperta a protezione di noi tutti.

In questo libro c’è molto dell’Elvio personale ossia da riferirsi a un mondo prettamente domestico, privato e fortemente intimo e ce ne rendiamo conto leggendo una serie di poesie d’amore (le più dirette ed espressive, ma anche le più profonde e radicate) dedicate all’amata, a sua moglie che da tanti anni condivide con lui la sua vita.

Come ogni uomo è interprete del tempo che vive non mancano brevi accenni ora qui ora là a chiare preoccupazioni dell’Elvio in campo sociale che dimostrano, anche sulla carta, un animo pervicacemente autentico, naturale, improntato alla difesa del bene comune. Elvio si descrive a tutto tondo non mancando di osservare con un pizzico di autoironia il tempo che imperituro incede e che cambia le cose: ci fa perdere persone amate, ci fa diventare vecchi nel corpo ma non nella mente, ci fa vedere un mondo in cui è difficile scorgere la beatitudine, il senso di fratellanza e la felice speranza che invece era possibile nutrire in passato.

A dominare sono i colori, i cambi di luce, gli odori forti del mare con la sua salsedine e il lezzo opprimente delle alghe nonché i richiami a un mondo sonoro incontaminato e che ha la voce delle onde. Elvio è il cantore della natura cosi come è e come vorrebbe che si conservasse nel tempo. Splendente e felice, coralmente partecipe alle attività dell’uomo, ricca di suggestioni, lasciando trasparire un forte orgoglio di essere abitante di un piccolo centro della fascia adriatica. E come è intuibile possa essere per un poeta che ha la sua terra nel cuore e che ha il dono della forte espressività del verso, Elvio è classicamente fedele a un sistema di elementi poetici inscindibili al testo strutturale del componimento quale la sonorità (in alcuni versi anaforici sembra di percepire l’avanzata e il ritirarsi delle onde) e la dimensione melodica: la poesia che chiude il volume è intitolata e dedicata “Euterpe”, divinità della melodia spesso raffigurata in unione ad un flauto. Euterpe letterariamente è “colei che rallegra” e trovo che la poesia di Elvio, scantonando poche cupe riflessioni e grumi esistenziali, sia senz’altro positiva in questo senso: allieta il lettore, lo fa sognare in territori che sono però del possibile e non dell’inverosimile, lo abbraccia e ne ravviva il ricordo dell’infanzia. Lo rallegra e lo fa sentir bene come un abbraccio di un caro che si è perso nel corso del tempo e di colpo si è ritrovato.

 

Lorenzo Spurio

 

Jesi, 24-03-2015

ALCUNI SCATTI DELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SVOLTASI ALLA BIBLIOTECA “LUCA ORCIARI” DI MARZOCCA DI SENIGALLIA IL 29 MAGGIO 2015

Da sinistra Angelo Monterrosso (pittore), Lorenzo Spurio (scrittore e critico letterario), Elvio Angeletti (poeta) e Francesco Capricci (lettore)
Da sinistra Angelo Monterrosso (pittore), Lorenzo Spurio (scrittore e critico letterario), Elvio Angeletti (poeta) e Francesco Capricci (lettore)
Da sinistra, in piedi, Angelo Monterrosso (pittore), Marinella Cimarelli (poetessa dialettale jesina) Da sinistra, seduti: Lorenzo Spurio (scrittore e critico letterario), Elvio Angeletti (poeta)
Da sinistra, in piedi, Angelo Monterrosso (pittore), Marinella Cimarelli (poetessa dialettale jesina)
Da sinistra, seduti: Lorenzo Spurio (scrittore e critico letterario), Elvio Angeletti (poeta)

Gli aperitivi letterari al Caffè Meletti di Ascoli Piceno: tutti gli appuntamenti

Aperitivo Letterario al Caffè Meletti

 

Per il ciclo Apericultura organizzato dai Giovani delle Acli di Ascoli Piceno con la cooperativa sociale Il Melograno, il mese di Aprile sarà dedicato alla scrittura con incontri dedicati alla poesia e alla narrativa, alla scrittura emergente e alla fiaba, alla letteratura dialettale, al romanzo, alla poesia locale con un ricordo a Lea Ferranti. Sarà un viaggio nella scrittura di sette incontri all’insegna del suo significato e della sua funzione. Tra gli appuntamenti due saranno dedicati ai laboratori di scrittura presso la sede Acli di Ascoli Piceno, gli altri saranno interessanti caffè letterari presso il prestigioso Caffè Meletti di Ascoli Piceno.

L’organizzatrice è la giovane scrittrice Giorgia Spurio che modererà, in collaborazione con l’associazione In-soliti Sentieri, assieme a Roberta Carboni, conduttrice del programma Versi e DiVersi presso Radio Studio Erre.

Le opere dei partecipanti scritte durante i laboratori saranno recitate all’ultimo incontro e avranno visibilità sul web. Il primo appuntamento sarà il 3 aprile.

Per info e prenotazioni contattare l’email giorgia.spurio@acli.it o la pagina facebook dei Giovani delle Acli di Ascoli Piceno oppure telefonicamente.

Tra gli ospiti saranno presenti: i poeti emergenti Alessio Alessandrini, Amedeo Clementi, Marco Squarcia, Davide Tartaglia; il critico letterario e poeta Lorenzo Spurio; per la letteratura dialettale la commediografa e poetessa Giuliana Piermarini, gli scrittori e poeti Stanislao Aleandri, Emidio Martini, Tita Mosca e Enzo Morganti, inoltre Roberto Buondi dell’Ass. Corale Polifonica Cento Torri e del Premio Mimmo Cagnucci; per la narrativa la scrittrice di fantasy Scilla Bonfiglioli, la giovanissima Deianira Camisa, la saggista e scrittrice storica Maresciallo Francesca Parisi; per la poesia locale nella quale si ricorderà Lea Ferranti interverranno Leo Bollettini, Alessandro Centinaro, Franca Maroni, Guido Angelini e Guido Nardinocchi del Premio Nazionale di Poesia e Prosa Inedita Cecco D’Ascoli.

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Aperitivo letterario al Caffè Meletti – Giovani delle Acli di Ascoli Piceno e Coop Soc Il Melograno

 

Programma dettagliato:  

modera la scrittrice Giorgia Spurio con Roberta Carboni di RadioStudioErre

 

  • 3 aprile ore 20.30 – Caffè Meletti

Scrittura emergente: incontro con la poesia e la fiaba.

Con i poeti Alessio Alessandrini, Amedeo Clementi, Marco Squarcia,  Lorenzo Spurio, Davide Tartaglia.

 

  • 8 aprile ore 20.30 – Caffè Meletti

Letteratura Dialettale.

Con gli scrittori e poeti Stanislao Aleandri, Roberto Buondi, Emidio Martini, Enzo Morganti, Tita Mosca e Giuliana Piermarini.

 

  • 11 aprile ore 16.30 – Caffè Meletti

Narrativa: Tra fantasia e realtà, come in un libro di Murakami.

Con le scrittrici Scilla Bonfiglioli, Deianira Camisa e Francesca Parisi.

 

  • 15 aprile ore 20.30 – Caffè Meletti

Poesia Locale: Ricordando Lea Ferranti.

Con i poeti Leo Bollettini, Alessandro Centinaro, Franca Maroni, Guido Angelini e Guido Nardinocchi.

 

  • 17 aprile ore 20.30: Laboratorio di Scrittura, presso la sede Acli di Ascoli Piceno, 2° piano, via III Ottobre 9.

      Lettura, analisi e commento delle opere dei partecipanti: laboratorio di poesia, una 

      lirica di 30 versi.

 

  • 20 aprile ore 20.30: Laboratorio di Scrittura, presso la sede Acli di Ascoli Piceno, 2° piano, via III Ottobre 9.

      Lettura, analisi e commento delle opere dei partecipanti: laboratorio di narrativa,   

      un racconto di 5000 caratteri.

 

  • 29 aprile ore 20.30 – Caffè Meletti

     Aperitivo finale

     Lettura delle opere dei partecipanti ai laboratori, che avranno inoltre visibilità sul  

     web.

 

 

Info e prenotazioni: Giorgia 320 2831361

                                 giorgia.spurio@acli.it

 

Informazioni ulteriori:
Tutti e 7 gli incontri: 60 €
Partecipazione esclusivamente ai 2 laboratori: 25 €
Singolo incontro: 10 €
Per facilitare, è possibile il bonifico intestato a: Acli Ascoli Piceno
IBAN: IT 02 A 01030135 00000000 729029
Causale: Incontri Scrittura

Si prega di inviare la ricevuta del bonifico alla email per motivi organizzativi.

Luisa Bolleri e Sandra Carresi su “L’opossum nell’armadio” dello jesino Lorenzo Spurio

“L’opossum nell’armadio”

di LORENZO SPURIO

PoetiKanten Edizioni (2015) – raccolta di racconti

RECENSIONE DI LUISA BOLLERI
Un’interessante raccolta di racconti brevi che rivelano, di pari passo con le peculiari caratteristiche morfologiche e comportamentali dell’opossum, le relazioni familiari e sociali, i malesseri, le manie e le ossessioni dei protagonisti di ciascuna storia.
Personaggi dagli atteggiamenti curiosi, conflittuali e persino patologici, che potremmo incontrare almeno una volta nel corso della nostra vita, che l’autore analizza acutamente col metro dell’introspezione psicologica. Quindi un’ansia che pervade ogni storia, un’inquietudine che dilaga.
Un grande lavoro di ricerca nel profondo, per estrarre la verità dall’armadio, metafora di tutto quanto è celato alla visuale, nascosto nell’ombra, sia che rappresenti la motivazione recondita delle azioni compiute, dei desideri inconfessabili o dei sogni, sia esso lo scrigno di sofferenze, sentimenti o ricordi rimossi. 
Come il lettore sa bene, la forma narrativa del racconto ha bisogno di una capacità espressiva particolare, per brevità e incisività. Riuscire a suscitare emozioni in poche pagine è cosa più ardua di quanto si creda.
Lorenzo Spurio ottiene egregiamente non solo di catturare l’attenzione del lettore con una narrazione di indagine e scoperta in divenire, suscitando uno stato di tensione e interesse, ma soprattutto è capace di legare tutti questi racconti con un unico filo conduttore, che studia e scandaglia gli atteggiamenti strani, nevrotici o psicotici umani.
Questa lista di comportamenti soltanto apparentemente insoliti viene paragonata, in parallelo e capitolo per capitolo, alla vita dell’opossum, piccolo e simpatico marsupiale americano, premendo gradevolmente anche sul pedale dell’ironia. Perché l’uomo rimane pur sempre un animale e come tale ha bisogni, istinti, strategie di combattimento e difensive che lo ancorano alla sua natura più primitiva.

LUISA BOLLERI

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Lorenzo Spurio – “L’opossum nell’armadio”

RECENSIONE DI SANDRA CARRESI

Dallo scrigno bianco di Lorenzo Spurio 21 racconti custoditi gelosamente graffiano il foglio bianco mettendo a nudo le pieghe nascoste nei cassetti della mente raccontando fragilità, disagi, desideri silenziosi, godimenti nascosti, tutte componenti che fanno parte dell’essere umano. Entrando in punta di piedi in – un mondo – più o meno nascosto, qualche volta addirittura celato alla persona stessa, ma che esiste e spesso ha voglia di uscire e di agire.

Una penna ben appuntita quella di Lorenzo Spurio che sa muoversi con delicatezza fra le componenti meno nobile dell’animo umano, portandole alla luce con il coraggio di esternare turbamenti e comportamenti volutamente velati dal dubbio della anormalità. Pensieri e azioni uniti dallo stesso filo di fragile seta.

Lorenzo Spurio, col suo – L’opossum nell’armadio – non ci invita ad una lettura leggera, non si fanno voli di gabbiani in cieli azzurri sfiorando mari spumeggianti, piuttosto una riflessione alla buona conoscenza di tutte le sfaccettature della nostra mente proprio per averne un atteggiamento pronto a saper riconoscere i propri desideri, bisogni, fantasie inconfessabili, saper  gestire il tutto con ironia,  senza entrare nel vortice dell’angoscia, della disperazione, fronteggiando con la conoscenza, soluzioni, senza chiudersi in spaventosi silenzi per azioni a cui vanno mille interrogativi tardivi.  

La particolarità di una giornata, un odore, un mobile, la pioggia o il caldo afoso, potrebbero scatenare sensazioni imprevedibili e sconosciute, o dare una svolta positiva alla nostra vita, chissà…

SANDRA CARRESI

I martedì con la poesia al Liceo Scientifico di Jesi (Marzo 2015)

Al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Jesi – Viale Verdi 23

Elenco degli appuntamenti:

Martedì 3 marzo – FABIO MARIA SERPILLI – La poesia neodialettale

Martedì 10 marzo – ELISABETTA PIGLIAPOCO – Voci fuori dal coro. Storie di poeti marchigiani

Martedì 17 marzo – AUGUSTA TOMASSINI – Presentazione del libro “L’altra me. Bagliori in veri”

Martedì 24 marzo – LORENZO SPURIO – Presentazione del libro “Neoplasie civili”

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Il premio “A passo di notizia” il 7 marzo ad Asmae Dachan

La cerimonia si svolgerà alla sala Viani della Mole Vanvitelliana. Asmae Dachan esporrà anche le sue fotografie di reportage

L’Ordine dei giornalisti delle Marche organizza per il 7 marzo 2015 (ore 17), nella sala Viani della Mole Vanvitelliana di Ancona, la consegna del premio “A passo di notizia”, dedicato in questa edizione al giornalismo in zone di guerra. Il Consiglio ha deliberato di assegnare il premio, quest’anno, alla collega italo-siriana Asmae Dachan, per i suoi reportage nelle città siriane devastate dai combattimenti e nei campi profughi di confine, per l’intensa attività di informazione e sensibilizzazione svolta in stretto contatto con agenzie e reporter clandestini, e per l’impegno profuso nell’aiuto umanitario alle popolazioni civili coinvolte nel conflitto. Alla manifestazione pubblica del 7 marzo, che ha ricevuto il patrocinio dell’Assemblea legislativa e della Giunta regionale delle Marche, della Provincia e del Comune di Ancona, dell’Ordine nazionale dei giornalisti e dell’organizzazione umanitaria Onsur, sono state invitate le massime autorità civili e religiose regionali, provinciali e cittadine. Il programma prevede il saluto delle autorità presenti, la consegna del premio, una relazione della collega Dachan sulla situazione siriana e l’inaugurazione di una mostra fotografica che resterà aperta fino al 21 marzo.

Locandina Dachan
Fonte: http://www.odg.marche.it/notizie/iniziative/2015/mostra-e-premio-a-dachan

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