XIV Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” – il verbale di giuria

XIV PREMIO NAZIONALE DI POESIA “L’ARTE IN VERSI”

VERBALE DI GIURIA

Si pubblica a continuazione la graduatoria finale della XIV edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato, fondato e presieduto da Lorenzo Spurio e organizzato da Euterpe APS di Jesi (AN).

Il Premio è patrocinato dalla Regione Marche, dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche, dalla Provincia di Ancona, dai Comuni di Jesi e Senigallia, dall’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino e dal Movimento Internazionale “Donne e Poesia” di Bari.

Le Commissioni di Giuria, diversificate per le varie sezioni e presiedute da Michela Zanarella, erano composte da Stefano Baldinu, Cristina Banella, Fabia Binci, don Luca Buzziol, Valtero Curzi, Mario De Rosa, Graziella Enna, Zairo Ferrante, Filomena Gagliardi, Rosa Elisa Giangoia, Fabio Grimaldi, Giuseppe Guidolin, Francesca Innocenzi, Antonio Maddamma, Simone Magli, Emanuele Marcuccio, Francesco Martillotto, Rita Stanzione e Laura Vargiu.

Si rappresenta che per alcune sezioni la Commissione di Giuria, o per scarsità delle opere pervenute o per giudizio non positivo espresso, ha deciso di non attribuire determinati premi. Per tali ragioni per varie sezioni si è individuato un unico vincitore, come segue.

Il Presidente del Premio non ha espresso valutazioni di merito e, assieme al Presidente di Giuria, ha redatto e firmato il presente verbale.

MACROSEZIONE A – POESIA A TEMA LIBERO

Dedicata al ricordo di Giusi Verbaro Cipollina (1938-2015)

SEZIONE A1 – POESIA SINGOLA

1° Premio assoluto – VITTORIO DI RUOCCO di Pontecagnano Fiano (Salerno) con l’opera “Possa il nemico arrendersi ai perdenti”

2° Premio assoluto – TIZIANA MONARI di Prato con l’opera “La corda che resta”

3° Premio assoluto – GIOVANNA MICELI di San Vito Lo Capo (Trapani) con l’opera “Lucernare”

Premio Speciale del Presidente di Giuria – ANNALENA CIMINO di Anacapri (Napoli) con l’opera “Il muezzin e il silenzio della luna”

Premio Speciale della critica – DANIELA LIGUORI di Galatina (Lecce) con l’opera “Nata due volte”

Menzione d’onore – STEFANIA SIANI di Cava de’ Tirreni (Salerno) con l’opera “Tra il gelo e il fuoco”

Menzione d’onore – ELISABETTA BIONDI DELLA SDRISCIA di Roma con l’opera “Il tralcio senza vita”

Menzione d’onore – PAOLA SALVATORI di Treviso con l’opera “L’urto della linfa”

Menzione d’onore – EMILIO MEZZANELLO di Lanciano (Chieti) con l’opera “Il labirinto perfetto”

SEZIONE A2 – SILLOGE DI POESIA

1° Premio assoluto – GIOVANNI CODUTTI di Feletto Umberto (Udine) con l’opera “A passo d’uomo”

2° Premio assoluto – LUIGIA SERAFINI di Roma con l’opera “Luce che resta”

3° Premio ex aequo – SARA FERRAGLIA di Parma con l’opera “Margini”

3° Premio ex aequo – CINZIA TARQUINIO di Foligno (Perugia) con l’opera “L’infinito imperfetto (i fiori di Crono)”

Menzione d’onore – FABIO CARLINI di Castelli (Teramo) con l’opera “Formiche rosse”

SEZIONE A3 – LIBRO EDITO DI POESIA

1° Premio assoluto – DANILA DI CROCE di Atessa (Chieti) con l’opera Dove ancora non siamo nati, puntoacapo, Pasturana, 2024

2° Premio assoluto – ALESSIO VAILATI di Monza con l’opera La mappa del dolore, Il ramo e la foglia, Firenze, 2025.

3° Premio assoluto – MARCELLO TAGLIENTE di Martina Franca (Taranto) con l’opera Nei cieli di Odessa. Nel ricordo di Victoria Amelina, Manni, San Cesario di Lecce, 2024.

Premio Speciale “Donne e Poesia” – LUISA TRIMARCHI di Brescia con l’opera Carteggio d’amore, puntoacapo, Pasturana, 2025

Menzione d’onore – FABIO TUTRONE di Palermo con l’opera Canzoniere sacro, Edity, Palermo, 2025.

Menzione d’onore – GIOVANNA MICELI di San Vito Lo Capo (Trapani) con l’opera La memoria del bianco, Il Convivio, Tivoli, 2025.

Menzione d’onore – MARCO RIGHETTI di Roma con l’opera Dal bianco della storia, puntoacapo, Pasturana, 2026

SEZIONE A4 – PROSA POETICA

(vincitrice unica)

1° Premio assoluto – MARGHERITA FLORE SATTA di Atzara (Nuoro) con l’opera “Il cobra”

MACROSEZIONE B – POESIA A TEMA

Dedicata alla memoria di Amerigo Iannacone (1950-2017)

SEZIONE B1 – POESIA NATURALISTICA

1° Premio assoluto – ANNALENA CIMINO di Anacapri (Napoli) con l’opera “Dove l’acqua ricordò di essere montagna (In memoria delle vittime del Vajont)”

2° Premio assoluto – RUGGIERO MARIA DELLISANTI di Barletta (Barletta-Andria-Trani) con l’opera “Seme di fuoco”

3° Premio assoluto – RITA MINNITI di Cava de’ Tirreni (Salerno) con l’opera “E si chiamò rugiada”

Premio Speciale “Picus Poeticum” (assegnato alla migliore opera di un autore marchigiano) ASSUNTA DE MAGLIE di Cingoli (Macerata) con l’opera “Silenzi d’acqua (dedicata alla gola dell’Infernaccio)”

Premio Speciale “Trofeo Euterpe” – LORETTA FUSCO di Pradamano (Udine) con l’opera “Inverno”

Menzione d’onore – GIOVANNI GALEONE di Mesagne (Brindisi) con l’opera “Non è colpa del vento”

Menzione d’onore – EMILIO MEZZANELLO di Lanciano (Chieti) con l’opera “Concerto d’un giorno qualunque”

Menzione d’onore – ANGELA BONO di Catania con l’opera “Ricordi odorosi di mare”

Menzione d’onore – LUCIANA LATINI di Cupramontana (Ancona) con l’opera “Sui gradini della notte”

SEZIONE B2 – POESIA D’AMORE

1° Premio assoluto – LUIGIA SERAFINI di Roma con l’opera “Amore oltre la forma”

2° Premio assoluto – GIOVANNI CODUTTI di Feletto Umberto (Udine) con l’opera “Una rosa”

3° Premio assoluto – VITTORIO DI RUOCCO di Pontecagnano Fiano (Salerno) con l’opera “Mi giunge in trasparenza la tua voce”

Menzione d’onore – ROBERTO PINARELLO di Povegliano (Treviso) con l’opera “Alla madre morente”

Menzione d’onore – ALESSANDRO IZZI di Formia (Latina) con l’opera “Ti ho visto”

Menzione d’onore – ELISABETTA LIBERATORE di Pratola Peligna (L’Aquila) con l’opera “Ricordanze”

Menzione d’onore – CATIA NARDOCCI di Roma con l’opera “Restare nel cuore”

SEZIONE B3 – POESIA RELIGIOSA

1° Premio assoluto – CATIA NARDOCCI di Roma con l’opera “Cristo, Luce nella polvere del mondo”

2° Premio assoluto – LUCIANA SALVUCCI di Colmurano (Macerata) con l’opera “Felicità”

3° Premio assoluto – ROBERTO PINARELLO di Povegliano (Treviso) con l’opera “Vecchia mendicante”

Menzione d’onore – MATTEO BONVECCHI di Macerata con l’opera “Giordano”

Menzione d’onore – ANGELA BONO di Catania con l’opera “Fratelli in Cristo”

Menzione d’onore – GIUSEPPA CARMELA VALENTI di Sortino (Siracusa) con l’opera “Come un funambulo”

SEZIONE B4 – POESIA CIVILE

1° Premio assoluto – TIZIANA MONARI di Prato con l’opera “Il cigolio della sedia a rotelle”

2° Premio assoluto – MARCO PEZZINI di Milano con l’opera “La tregua. Un mondo fermo”

3° Premio assoluto – GIULIA ANDREA PANSERA di Pesaro con l’opera “La tana del lupo”

Premio speciale del Presidente del Premio – STEFANIA SIANI di Cava de’ Tirreni (Salerno) con l’opera “Il posto vuoto”

Menzione d’onore – DANIELA LIGUORI di Galatina (Lecce) con l’opera “Suono di pioggia solida”

Menzione d’onore – LUCIA LO BIANCO di Palermo con l’opera “E vince Marte ancora una battaglia (contro tutte le guerre)”

Menzione d’onore – LUCIANA SALVUCCI di Colmurano (Macerata) con l’opera “La periferia della periferia (Ad Amerigo Iannacone)”

MACROSEZIONE C – LINGUA E POESIA

Dedicata al ricordo di Alfredo Bartolomei Cartocci (1945-2022)

SEZIONE C1 – POESIA IN DIALETTO

1° Premio assoluto – CONCEZIO DEL PRINCIPIO di Atri (Teramo) con l’opera “‘Ndè ‘nganì! (a mio figlio disabile)”

2° Premio assoluto – ANTONIO BARRACATO di Cefalù (Palermo) con l’opera “A sofferenza”

3° Premio assoluto – ANGELA CATOLFI di Treia (Macerata) con l’opera “Ce so’ jorni”

Menzione d’onore – DARIO PASERO di Ivrea (Torino) con l’opera “Invern”

Menzione d’onore – JONNY SOUTO di Menziken (Svizzera) con l’opera “Spaccapetri”

Menzione d’onore – GIOVANNI CODUTTI di Feletto Umberto (Udine) con l’opera “Le vite”

SEZIONE C2 – POESIA IN LINGUA STRANIERA

(vincitrice unica)

1° Premio assoluto – LUCIA LO BIANCO di Palermo con la poesia “Cobalt English Sky”

MACROSEZIONE D – ARTE E POESIA

Dedicata al ricordo di Aldo Piromalli (1946-2024)

SEZIONE D1 – POESIA VISIVA

1° Premio assoluto – GIANLUCA ALBERTI di Forlì con l’opera “Stupore”

2° Premio assoluto – GIULIA VANNUCCHI di Viareggio (Lucca) con l’opera “Goccia mi sento”

3° Premio assoluto – MATTEO PAOLO GARAVALDI di Parma con l’opera “Come un gomitolo”

SEZIONE D2 – FOTO POESIA

1° Premio assoluto – ELISABETTA SAMPIETRO CALDERON di Gorizia con l’opera “Mandorlo”

2° Premio assoluto – EMILIA GUSMEROLI di Morbegno (Sondrio) con l’opera “Stella danzante”

3° Premio assoluto – LUGIA SERAFINI di Roma con l’opera “Prima dei nomi”

SEZIONE D3 – VIDEO POESIA

1° Premio assoluto – ALESSANDRO IZZI di Formia (Latina) con l’opera “Trenodia migrante”

2° Premio assoluto – ANITA LAMBERTI di Bologna con l’opera “Il cuore del mondo”

3° Premio assoluto – ALBERTO BARONI di Poggibonsi (Siena) con l’opera “Perdersi nel Cielo”

MACROSEZIONE E – POESIA DI ORIGINE GIAPPONESE IN ITALIA

Dedicata al ricordo di Pietro Tartamella (1948-2022)

SEZIONE E1 – HAIKU

1° Premio assoluto – VITTORIO GRIFFO di Bruxelles (Belgio) con lo haiku “Sotto i ciliegi, / le note profumate / di un pianoforte”

2° Premio assoluto – ALBERTO BARONI di Poggibonsi (Siena) con lo haiku “foglia ingiallita / in una ragnatela- / quadro d’autunno”

3° Premio assoluto – GLAUCO SABA di Verona con lo haiku “è rosso sangue / il melograno in fiore – / qui come a Gaza”

Menzione d’onore – ADRIANO RUZZENE di Maserada sul Piave (Treviso) con lo haiku “Campi di grano: / onda di papaveri / arpeggia al vento”

Menzione d’onore – FANNY CASALI di Arenzano (Genova) con lo haiku “rami stecchiti / trafiggono la nebbia / – voglia di luce”

SEZIONE E2 – HAIBUN

(Vincitore unico)

1° Premio assoluto – GLAUCO SABA di Verona con l’opera “In ostello”

SEZIONE E3 – HAIGA

(Vincitore unico)

1° Premio assoluto – GLAUCO SABA di Verona con l’opera “foce d’Isonzo… / quante storie ricorda / il vecchio tronco”

MACROSEZIONE F – POESIA E CRITICA LETTERARIA

Dedicata al ricordo di Lucia Bonanni (1951-2024)

SEZIONE F1 – RECENSIONE

1° Premio assoluto – PAOLO MAZZOCCHINI di Castelfidardo (Ancona) con la recensione al libro Somiglia più all’urlo di un animale (Italic, Ancona 2014) di Alessio Alessandrini

2° Premio assoluto – ELISABETTA BIONDI DELLA SDRISCIA di Roma con la recensione al libro Dalle radici del mondo (Depuis les racines du monde) (Terra d’ulivi Edizioni, 2025) di Pierre Each-Ardour

3° Premio assoluto – LUIGIA SERAFINI di Roma con la recensione al libro Falsi d’autore (Set Art Edizioni, 2025) di Francesco Bagliani

SEZIONE F2 – PREFAZIONE/POSTFAZIONE

(Vincitrice unica)

1° Premio assoluto – KETTY LA ROSA con la prefazione al libro di poesia Catenella (Bertoni, Perugia, 2024) di Anna Uberti

SEZIONE F3 – SAGGIO LETTERARIO

1° Premio assoluto – LUIGIA SERAFINI di Roma con l’opera “Il dolore e la compassione nella poesia romanesca. Da Trilussa a Pascarella fino a Mario Dell’Arco”

2° Premio assoluto – ANNA MARIA LONGO di Alessandria con l’opera “La locandiera di Carlo Goldoni”

3° Premio ex aequo – ANGELA AMBROSINI di Perugia con l’opera “Nel frattempo viviamo di Nazario Pardini”

3° Premio ex aequo – PAOLO MAZZOCCHINI di Castelfidardo (Ancona) con l’opera “Là v’è solo bellezza. Romano Palatroni traduttore dell’Invitation au voyage

SEZIONE F4 – LIBRO EDITO DI SAGGISTICA

1° Premio assoluto – CATERINA VERBARO di Catanzaro con l’opera La faccia d’ombra della realtà. Pasolini e l’antropologia, Metauro, Pesaro, 2025.

2° Premio assoluto – GLAUCO SABA di Verona con l’opera Haiku in cammino. Manuale per viandanti poeti, ediciclo, Portogruaro, 2023.

3° Premio assoluto – CATERINA BORSCI di Taranto con l’opera Guardami… sono nuda. Antonia Pozzi, Youcanprint, 2025.

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PREMI SPECIALI FUORI CONCORSO

Premio Speciale “Alla Carriera” a LUCIANO INNOCENZI di Cerreto d’Esi (Ancona)

Premio Speciale “Alla Cultura” a GIANNI ANTONIO PALUMBO di Molfetta (Bari)

Premio Speciale “Alla Memoria” a NICOLA IACOBACCI (Toro, 1935 – Campobasso, 2018)

PREMIAZIONE

 La cerimonia di premiazione si terrà a Senigallia (Ancona) presso l’Auditorium San Rocco (Piazza Giuseppe Garibaldi n°1) il giorno 22 novembre 2026. Informazioni in merito all’orario esatto verranno fornite in seguito unitamente alla locandina dell’evento.

I premiati sono tenuti a presenziare alla cerimonia per ritirare il premio. Qualora non possano intervenire hanno facoltà d’inviare un delegato. In questo caso, la delega va annunciata a mezzo mail, all’attenzione del Presidente del Premio (premiodipoesialarteinversi@gmail.com) almeno 7 giorni prima dalla cerimonia di premiazione.

Non sarà possibile delegare membri della Giuria e familiari diretti degli stessi. Un delegato non potrà avere più di due deleghe da altrettanti autori premiati assenti. Non verranno considerate le deleghe annunciate in via informale a mezzo messaggistica privata di Social Networks né per via telefonica, né il giorno stesso dell’evento.

I premi non ritirati personalmente né per delega potranno essere spediti a domicilio unicamente mediante Corriere sul solo territorio nazionale, previo pagamento delle relative spese di spedizione a carico dell’interessato. Non si spedirà in contrassegno.

ANTOLOGIA

Tutte le opere risultate premiate a vario titolo verranno pubblicate nell’antologia del Premio, disponibile gratuitamente il giorno della premiazione, volume senza codice ISBN e non in commercio. Detto libro verrà donato a ciascun premiato durante l’evento e ulteriori copie del volume verranno donate e depositate in varie biblioteche comunali, provinciali, regionali, nazionali e universitarie del territorio nazionale, così come avvenuto nelle precedenti edizioni.

I premiati della sottosezione D3 (video poesia) sono tenuti a inviare in tempi brevi il testo della loro poesia in formato Word a premiodipoesialarteinversi@gmail.com affinché possa essere pubblicato in antologia.

Il volume conterrà altresì una selezione di liriche dei Premi Speciali “Alla Cultura”, “Alla Carriera” e “Alla Memoria” accompagnati da relativi profili bio-bibliografici e tutte le motivazioni stilate dalle Commissioni di Giuria.

ULTIME

Il presente verbale, composto da nr. 6 (SEI) pagine numerate e integrato di ulteriori nr. 2 (DUE) pagine a seguire contenenti l’Albo d’oro dei vincitori del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, sarà pubblicato sui siti www.premiodipoesialarteinversi.blogspot.comwww.concorsiletterari.comwww.blogletteratura.com e dato a conoscere mediante stampa locale e nazionale cartacea e digitale.

 La presente comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Letto, firmato e sottoscritto

Jesi, 07/08/2026 

Lorenzo Spurio – Presidente del Premio

Michela Zanarella – Presidente di Giuria

Stefano Vignaroli – Presidente Euterpe APS

Svelati i nomi dei premiati del Premio Internazionale “Gennaro Manna”

La cerimonia di premiazione del Premio Internazionale “Gennaro Manna” edizione 2025-2026 si terrà nella Capitale il prossimo 23 maggio. Lo rende noto un comunicato stampa diffuso dalla figlia del poeta, Anna, nota poetessa anche lei, scrittrice, saggista e promotrice culturale nonché fondatrice del prestigioso Premio Letterario “Le rosse pergamene”. L’edizione in corso vedrà una dedica speciale al settore Comunicazione. Numerosi i premiati che riceveranno l’ambito riconoscimento e che si ritroveranno a Roma il prossimo anno.

Il Premio si presenta così con una veste inedita e vincente dove è impossibile non apprezzare l’animo propositivo e il noto slancio in progetti di simile risma della promoter Anna Manna Clementi capace di far dialogare tra loro iniziative culturali di spessore di cui è madrina quali “I grandi dialoghi nel web”, format digitale nato e sviluppato nella triste circostanza dell’era Covid dettata dal distanziamento sociale.

Gennaro Manna nacque a Tocco Casauria in provincia di Pescara nel 1922 e morì a Roma nel 1990. Nel comune abruzzese sulla casa che gli diede i natali una targa ricorda l’evento: “Qui nacque Gennaro Manna progenie di aviti ingegni, scrittore, saggista, poeta della sua terra e del mondo. La fede, la virtù, l’angoscia con possente e mirabile arte illuminò. I cittadini commossi posero. Tocco, XXVI ottobre 1991”.

Ampia è la sua produzione letteraria dove si contano romanzi, raccolte di poesie, saggi. Alcune opere sono state pubblicate postume, varie anche le traduzioni. Collaborò con varie testate a livello nazionale tra cui “Il Tempo” e “L’Osservatore Romano” curando la famosa “terza pagina”, quella dedicata allora alla cultura.

Fu impiegato quale funzionario presso la Cassa del Mezzogiorno con vari incarichi che lo portarono al sud Italia. In particolare nella celebre “Città dei Sassi”, Matera, visse per alcuni anni e lì vergò le pagine di Le terrazze (Sciascia, 1959 – vincitore del Premio “Corrado Alvaro”), suo primo romanzo ambientato in terra d’Abruzzo. Sempre a Matera scrisse Un uomo senza cappello (1962). Seguirono numerose altre pubblicazioni con un’attenzione primigenia e costante alla contrapposizione tra mondo rurale e la dimensione urbana.

Largo Gennaro Manna a Tocco Casauria

Forte il legame con la terra di Lucania, ricca di cantori popolari ma anche del genio di Carlo Levi (1902-1975) che dedicò intense pagine alla gente locale nel suo Cristo si è fermato a Eboli (Einaudi, 1945) al punto tale che con Il potere e la maschera Manna vinse il “Premio Basilicata”. Sempre attento lo sguardo e la partecipazione alle vicende delle genti del sud come avviene nel romanzo La casa di Napoli (Rusconi, 1981) – forse la sua maggiore opera – con la quale vinse l’ambito Premio Internazionale “Grinzane Cavour”. Nel 1997, a sette anni dal suo decesso, la figlia diede alle stampe Dopo il varo della porta (Ila Palma) una consistente raccolta di poesie che svela la straordinaria sensibilità dell’uomo.

La nota stampa della promotrice Anna Manna ha così dato a conoscere i nomi di coloro che verranno premiati nel nome e in memoria dell’augusto genitore in una commissione di giuria presieduta dal giornalista e scrittore aquilano Goffredo Palmerini.

Il Premio per il giornalismo verrà attribuito a Mariza Antonietta Bafile

Per la sezione libro edito si sono affermati Silvana Lazzarino con l’opera Emozioni e counseling a mediazione artistica (Kairos, 2024). La commissione di Giuria della sezione libro edito verrà data a conoscere in sede di premiazione.

Per la sezione “I grandi dialoghi 2026” verranno attribuiti riconoscimenti a Simone Gambacorta (Premio “Il dialogo con la cultura”), alla doppietta Antonella Pagano e Fabio Petrelli (Premio “Il dialogo tra le arti”), alla doppietta Daniela Quieti di Pescara e Laura De Luca (Premio “Il dialogo con i sentimenti”), a Mario Giannini – per il servizio fotografico dedicato alla città di Matera – (Premio “Il dialogo con l’immagine”).

Per la kermesse annuale 2025, poeti e pittori insieme, nell’omaggio a Tocco Casauria, la cui giuria è stata presieduta da Eugenia Serafini, queste sono le coppie risultate vincitrici per la sezione con tematica “infanzia”: Maria Rita Magnante ed Elvezio Sfarra, su versi di Maria Rita Magnante (Premio “I pionieri del dialogo”), Clara Di Stefano e Giovanna Gubbiotti, su versi di Clara di Stefano (Premio “Pittori di Spoleto”), Giuseppina Palo e Rosa Giordano, su versi di Giuseppina Palo (Premio “Infanzia difficile”), Tiziana Marini e Giacomo Baldini, su versi di Tiziana Marini (Premio “Il sogno dell’infanzia”), Mira Carpineta e Daniela Fabrizi, su versi di Mira Carpineta (Premio “Madre”), Fausta Genziana Le Piane e Rosa Giordano, su versi di Fausta Genziana Le Piane (Premio “Le madeleine”).

La sezione a tematica “innamoramento” ha visto la vittoria della coppia costituita dal noto poeta e giurista Corrado Calabrò con Tiziana Marini, su versi di Corrado Calabrò di cui ricordiamo la premiatissima auto-antologia Quinta dimensione (Mondadori, 2021) a loro viene conferito il Premio “Innamoramento come sogno”. Alla coppia Giuseppe Nasca e Giusy Ciagola, su versi di Giuseppe Nasca viene attribuito il Premio “Innamoramento come ricordo e nostalgia”; ad Antonietta Siviero di Termoli (CB) e Daniela Fabrizi, su versi di Antonietta Siviero è conferito il Premio “Innamoramento giovanile”.  

Non mancano le sorprese dacché i nomi dei vincitori per il tema “Gli amori impossibili” verranno decretati e ufficializzati il giorno di San Valentino. Le ulteriori sezioni Poesia internazionale, Poesia italiana e Poesia donna, si svolgeranno a data da destinarsi.

I superpremi e i Premi Speciali del Premio Internazionale “Gennaro Manna”, invece, sono stati precedentemente annunciati nel mese di novembre e siamo a rammentarli in tale situazione: a Mario Narducci per la poesia dedicata a Gennaro Manna, in coppia con il pittore Elvezio Sfarra per il dipinto “Era scritto”; alla poetessa Liliana Biondi per la poesia dedicata a Tocco Casauria, in coppia con il pittore Antonio Rauco per il dipinto “A Tocco”; alla coppia Daniela Fabrizi e Massimo Papi, per i versi e il dipinto sbocciati dai versi di Gennaro Manna. Premio Speciale “Dipinti ispirati dai Poeti di Tocco” a Laura Bordi per la Poesia di Lucia De Angelis.

Fuori dalla classifica riconoscimenti speciali al giornalista e scrittore pugliese Pierfranco Bruni e a Francesco Copia. Per la sezione “Il volto e la poesia” premio a Miguel Angel Acosta Lara per il ritratto ispirato dalla poesia di Regina Resta; a Silvana Leonardi per il ritratto ispirato dai versi di Gennaro Manna dedicati alla madre. Si aggiungono inoltre, per la sezione “Versi per una copertina” riconoscimenti speciali a Francesco Agresti con la pittrice Arianna Capponi e ad Anna Maria Giancarli con il pittore Mario Velocci.

Il Premio “In ricordo di…” è dedicato alla memoria della poetessa Jole Chessa Olivares, infaticabile presenza nelle iniziative della Manna, scomparsa tre anni fa.

Lorenzo Spurio

La premiazione del XIII Premio di Poesia “L’arte in versi” (Jesi, 23/11/2025): le foto

Ringraziamo ancora una volta tutte le persone che sono intervenute e, con l’occasione, siamo a comunicare di aver provveduto a pubblicare l’album delle foto ufficiali della cerimonia di premiazione della XIII edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato, fondato e presieduto da Lorenzo Spurio e organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe APS di Jesi che si è tenuta domenica 23 novembre 2025 presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni di Jesi (Ancona).

Esso è disponibile in Facebook a questo link: https://www.facebook.com/media/set?vanity=arteinversi&set=a.1297242419111904

Ringraziamo gli enti che, come ogni anno, hanno patrocinato l’iniziativa: Regione Marche, Assemblea Legislativa della Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Jesi, Comune di Senigallia, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Movimento Internazionale “Donne e Poesie” di Bari.

Ringraziamo Michela Zanarella (Presidente di Giuria), Avv. Luca Polita (Presidente del Consiglio Comunale di Jesi), prof.ssa Anna Santoliquido (Presidente Movimento Internazionale “Donne e Poesia” di Bari), i membri di Giuria, il presentatore della serata Mauro Pierfederici, il fotografo (a cui dobbiamo questi scatti) Luciano Gambini e ai Premi Speciali fuori concorso che sono intervenuti: il poeta ed editore Giuliano Ladolfi di Borgomanero (Novara) premiato con il Premio “Alla Carriera”, la poetessa e scrittrice Maria Benedetta Cerro di Pontecorvo (Frosinone) premiata con il Premio “Alla Cultura”, e la poetessa Gloria Fabbroni che ha ritirato il Premio “Alla memoria” di sua madre, la poetessa, scrittrice, ceramista Anna Maria Fabbroni.

Ringraziamo, altresì, il sig. Franco Loiacono, marito della poetessa premiata Lucia Lo Bianco di Palermo, per l’ulteriore album fotografico che contiene anche le riprese video della serata, disponibile a questo link:


Info e contatti – Segreteria del Premio

Mail: premiodipoesialarteinversi@gmail.com

Sito: https://premiodipoesialarteinversi.blogspot.com/


XIII Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” – il verbale di Giuria

Il Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato, fondato e presieduto da Lorenzo Spurio, è stato organizzato, nella sua XIII edizione, dall’Associazione Culturale Euterpe APS di Jesi (AN) con il Patrocinio morale della Regione Marche, dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche, della Provincia di Ancona, dei Comuni di Jesi e Senigallia, dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e del Centro Internazionale “Donne e Poesia” di Bari.

Le Commissioni di Giuria di questa edizione del Premio, differenziate per le varie sottosezioni, e presiedute da Michela Zanarella, sono così composte (in ordine alfabetico): Stefano Baldinu, Fabia Binci, Valtero Curzi, Mario De Rosa, Graziella Enna, Zairo Ferrante, Filomena Gagliardi, Rosa Elisa Giangoia, Fabio Grimaldi, Giuseppe Guidolin, Francesca Innocenzi, Antonio Maddamma, Simone Magli, Emanuele Marcuccio, Francesco Martillotto, Morena Oro, Rita Stanzione e Laura Vargiu.

Il giudizio della Giuria è ultimo e insindacabile.

Il Presidente del Premio, Lorenzo Spurio, raccolte le valutazioni e le considerazioni dei membri di Giuria dà pubblicazione del presente documento contenente i nominativi degli autori e i titoli delle opere risultati premiati a vario titolo.

VERBALE DI GIURIA

MACROSEZIONE A – POESIA A TEMA LIBERO

* Dedicata ad Amerigo Iannacone (1950-2017) *

SOTTOSEZIONE A1 – POESIA SINGOLA

1° Premio – ELISABETTA BIONDI DELLA SDRISCIA di Roma con l’opera “Non ti volevo salutare così”

2° Premio – ELISABETTA LIBERATORE di Pratola Peligna (L’Aquila) con l’opera “I tuoi due nomi”

3° Premio – TIZIANA MONARI di Prato con l’opera “Il boato”

Premio Speciale del Presidente del Premio – DARIO MARELLI di Seregno (Monza-Brianza) con l’opera “Fisterra”

Premio Speciale “Trofeo Euterpe” – MARCO PEZZINI di San Giuliano Milanese (Milano) con l’opera “Il pioppo e lo svasso”

Premio Speciale “Donne e Poesia” – IVANA FEDERICI di Pianello Vallesina (Ancona) con l’opera “Alla madre”

Menzione d’onore – ERIKA SIGNORATO di Treviso con l’opera “era nell’ora del calicanto”

Menzione d’onore – LUCIA LO BIANCO di Palermo con l’opera “La mia città smarrita dentro il nulla”

Menzione d’onore – ORNELLA VALLINO di Pavone Canavese (Torino) con l’opera “Canzone per Primula”

Menzione d’onore – VITTORIO DI RUOCCO di Pontecagnano Fiano (Salerno) con l’opera “La libertà ci inganna e scava fosse”


SOTTOSEZIONE A2 – SILLOGE DI POESIA

1° Premio – LORETTA FUSCO di Pradamano (Udine) con l’opera “Un equilibrio precario”

2° Premio – VANNI GIOVANARDI di Luzzara (Reggio Emilia) con l’opera “Myosotis… o il fiore del ricordo”

3° Premio – SILVIA SILLANO di Asti con l’opera “Geometrie non euclidee”

Menzione d’onore – ANTONIO BIANCOLILLO di Trani (Barletta-Andria-Trani) con l’opera “Forse domani”

Menzione d’onore – GIOVANNA SANTAGATI di Bra (Cuneo) con l’opera “Tralci di vita”


SOTTOSEZIONE A3 – LIBRO EDITO DI POESIA

1° Premio – ANTONELLA SICA di Genova con l’opera Corpi estranei, Arcipelago Itaca, Osimo (Ancona), 2025.

2° Premio – MARGHERITA PARRELLI di Roma con l’opera A mani vuote, Macabor, Francavilla Marittima (Cosenza), 2024.

3° Premio – BARTOLOMEO BELLANOVA di Pianoro (Bologna) con l’opera Attraversamenti, Puntacapo, Pasturana (Alessandria), 2024.

Premio Speciale del Presidente di Giuria – MONIA GAITA di Montefredane (Avellino) con l’opera Di cielo, di nuvole e di vento, Rubbettino, Saveria Mannelli (Catanzaro), 2024.

Premio Speciale della Critica – ANNALISA CIAMPALINI di Empoli (Firenze) con l’opera Tutte le cose che chiudono gli occhi, Italic Pequod, Ancona, 2022.

Premio Speciale “Picus Poeticum” (assegnato alla migliore opera di un autore marchigiano) – DANIELE RICCI di Fano (Pesaro-Urbino) con l’opera La macchina da cucire. Geologia del dolore, Puntoacapo, Pasturana (Alessandria), 2025.

Menzione d’onore – ADRIANA TASIN di Madonna di Campiglio (Trento) con l’opera Voragini d’azzurro, Interno Libri, Latiano (Brindisi), 2025.

Menzione d’onore – ELIA BELCUFINÈ di Cascano (Caserta) con l’opera Sparso caos, RP Libri, San Giorgio del Sannio (Benevento), 2025.


SOTTOSEZIONE A4 – HAIKU

1° Premio – VITTORIO GRIFFO di Bruxelles (Belgio) con l’opera “Il mattutino, / la nebbia avvolge il tocco / delle campane

2° Premio – CATERINA LEVATO di Adelfia (Bari) con l’opera “tra le radici / il peso di un dolore – / crescono viole

3° Premio – GIOVANNI DE CRESCENZO di Ancona con l’opera “Pianto del mare / tra le vite disperse. / Cade la notte

Menzione d’onore – MARINA FILIPUTTI di Thiene (Vicenza) con l’opera “Sotto la giubba / il volto di tua madre / l’ultimo sole

Menzione d’onore – ORNELLA VALLINO di Pavone Canavese (Torino) con l’opera “ciliegio curvo – / sulla sedia a rotelle / petali bianchi

Menzione d’onore – PATRIZIA CAVALLONE di Ravenna con l’opera “tuoni in autunno – / i battiti del cuore / sono assordanti


MACROSEZIONE B – POESIA A TEMA

* Dedicata a Giusi Verbaro Cipollina (1938-2015) *

SOTTOSEZIONE B1 – POESIA NATURALISTICA

1° Premio – MAURO CORONA di Roma con l’opera “Natura”

2° Premio – ELISABETTA LIBERATORE di Pratola Peligna (L’Aquila) con l’opera “Altezze”

3° Premio ex aequo – MARIA ROSARIA VIRGALLITA di Noepoli (Potenza) con l’opera “L’eau de Saint Jean”

3° Premio ex aequo – SALVATORE GAZZARA di Messina con l’opera “Mattino in pianura”

Menzione d’onore – SILVIA SILLANO di Asti con l’opera “Delizia e consunzione”


SOTTOSEZIONE B2 – POESIA D’AMORE

1° Premio – ERIKA SIGNORATO di Treviso con l’opera “di quale luce tu che scorri”

2° Premio – FRANCO CASADEI di Cesena (Forlì-Cesena) con l’opera “Ora che sei assente”

3° Premio – FRANCESCA FAVARO di Padova con l’opera “Vorrei baciarti il cuore”

Menzione d’onore – ELISABETTA LIBERATORE di Pratola Peligna (AQ) con l’opera “Ritorni”

Menzione d’onore – VITTORIO DI RUOCCO di Pontecagnano Fiano (SA) con l’opera “Di noi resterà il fumo dei ricordi”

Menzione d’onore FANNI’ CASALI di Arenzano (GE) con l’opera “Grazie per tutto”


SOTTOSEZIONE B3 – POESIA RELIGIOSA

1° Premio – MARIA ROSARIA VIRGALLITA di Noepoli (Potenza) con l’opera “Assenza”

2° Premio – ANTONIO BIANCOLILLO Trani (Barletta-Andria-Trani) con l’opera “Quel nome tuo”

3° Premio – SALVATORE GAZZARA di Messina con l’opera “Sei sceso su di me”

Menzione d’onore – ANTONIO AFFINITO di Ferentino (Frosinone) con l’opera “Carezze”


SOTTOSEZIONE B4 – POESIA CIVILE

1° Premio – VALERIO DI PAOLO di Scafa (Pescara) con l’opera “Rafah”

2° Premio – VITTORIO DI RUOCCO di Pontecagnano Fiano (Salerno) con l’opera “Crollano i templi eretti all’innocenza”

3° Premio ex aequo – LUCIA LO BIANCO di Palermo con l’opera “Abbiamo udito il mesto canto della luna”

3° Premio ex aequo – ELISABETTA SAMPIETRO CALDERON di Gorizia con l’opera “Bambini a Gaza”

Menzione d’onore – ANGELA BONO di Catania con l’opera “Orme di rinascita”

Menzione d’onore – SAMANDA PETTINARI di Montegiorgio (Fermo) con l’opera “La sedia vuota”

Menzione d’onore – PIETRO SPIRITO di Milano con l’opera “Dal nostro inviato”


MACROSEZIONE C – LINGUA E POESIA

* Dedicata a Alfredo Bartolomei Cartocci (1945-2020) *

SOTTOSEZIONE C1 – POESIA IN DIALETTO

1° Premio – CONCEZIO DEL PRINCIPIO di Atri (Teramo) con l’opera “Ce stinghe pure j’ (a ‘ffìjeme handicappate)”

2° Premio – PAOLO EMILIO URBANETTI di Montalto di Castro (Viterbo) con l’opera “L’amore de li vecchi”

3° Premio – LORENZO LUIGI VAIRA di Sommariva del Bosco (Cuneo) con l’opera “La valis”

Menzione d’onore – DANIELA GREGORINI di Ponte Sasso di Fano (Pesaro-Urbino) con l’opera “Giorn d’otobr”

Menzione d’onore – DARIO PASERO di Ivrea (Torino) con l’opera “Da na fnestra ‘l mond… dël 1977”

Menzione d’onore – GIANFRANCO ROSSI di Cesena (Forlì-Cesena) con l’opera “Vizilia”

Menzione d’onore – GIOVANNA DRAGO di Scicli (Ragusa) con l’opera “Tabarè”

Menzione d’onore – IDINUCCIA SIMONCELLI di Poggio Rusco (Mantova) con l’opera “Al pustin dla spèransa”

Menzione d’onore – ISABELLA PETRUCCI di Fabriano (Ancona) con l’opera “Quanno ch’artorno a casa”


SOTTOSEZIONE C2 – POESIA IN LINGUA STRANIERA

1° Premio – ALEXANDRA FIRITA di Broni (Pavia) con l’opera “Arhitectura unei respiraţii”

2° Premio – LUCIA LO BIANCO di Palermo con l’opera “I’ve heard the mermeid singing”

3° Premio – SANDRO ANGELO RUFFINI di Chieti con l’opera “Cuando no estás”


MACROSEZIONE D – ARTE E POESIA

* Dedicata ad Aldo Piromalli (1946-2024) *

SOTTOSEZIONE D1 – POESIA VISIVA

1° Premio – GIANLUCA ALBERTI di Forlì (Forlì-Cesena) con l’opera “Utero”

2° Premio – MATTEO PAOLO GARAVALDI di Taneto di Gattatico (Reggio Emilia) con l’opera “Luce e ombra”

3° Premio – GIULIA VANNUCCHI di Viareggio (Lucca) con l’opera “Pesce”


SOTTOSEZIONE D2 – FOTOPOESIA

1° Premio – GIAN ANDREA OTTONELLO di Arenzano (Genova) con l’opera “Estuario”

2° Premio – GIUSEPPE APRILE di Cuneo con l’opera “L’ora del tempo”

3° Premio – ARALDO BUGIANI di Bologna con l’opera “Pappi e pensieri”


SOTTOSEZIONE D3 –VIDEOPOESIA

1° Premio – ZEUDI ZACCONI di Colli al Metauro (Pesaro-Urbino) con l’opera “Il baratto dell’invisibilità”

2° Premio – ELISABETTA BIONDI DELLA SDRISCIA di Roma con l’opera “Le voragini del Carso”

3° Premio – CLAUDIA PALOMBI di Montegrotto Terme (Padova) con l’opera “Violenza”

Menzione d’onore – LUISA TRIMARCHI di Cremona con l’opera “Stanza 1”


MACROSEZIONE E – POESIA E CRITICA LETTERARIA

* Dedicata a Lucia Bonanni (1951-2024) *

Come da bando di concorso tale macrosezione vedeva al suo interno le seguenti sottosezioni: recensione (E1), prefazione/postfazione (E2), saggio letterario (E3) e libro edito di saggistica (E4).

Dal momento che si è verificata la condizione contenuta all’art. 9 del bando di partecipazione, la quale recita testualmente “Nel caso in cui non sarà pervenuta una quantità di testi numericamente congrua o qualitativamente significativa per una sezione, la Giuria, a sua unica discrezione, si riserva di non attribuire determinati premi”, la Presidenza del Premio ha deciso d’individuare un’unica graduatoria di merito per la macrosezione E, che è così stabilita:

1° Premio – FRANCESCA FAVARO di Padova con l’opera Colori e paesaggi danteschi, Aristodemica Edizioni, Termoli (Campobasso), 2023 (sezione E4 – Libro edito di saggistica)

2° Premio – MATTIOLI SABRINA di Frisa (Chieti) con l’opera “I sonetti dal Portoghese di Elizabeth Barret Browning” (sezione E3 – Saggio)

3° Premio – ANTONIO SACCO di Vallo della Lucania (Salerno) con l’opera Manuale di scrittura haikai. Vademecum pratico per comporre poesie haiku e altre forme poetiche di origine giapponese, Nulla die Edizioni, Piazza Armerina (Enna), 2024 (sezione E4 – Libro edito di saggistica)

Menzione d’Onore – ALFREDO BUSSI di Pesaro con l’opera Venni al tramonto. I sonetti di Raffaello e l’estetica al femminile, Metauro Edizioni, Pesaro, 2020 (sezione E4 – Libro edito di saggistica)

Menzione d’Onore – MARTINA LELLI di Pianoro (Bologna) con l’opera “Recensione a Finestre di Stefano Baldinu” (sezione E2 – Recensione)


PREMI SPECIALI (FUORI CONCORSO)

Premio Speciale “Alla Cultura” – MARIA BENEDETTA CERRO di Pontecorvo (Frosinone)

Premio Speciale “Alla Carriera” – GIULIANO LADOLFI di Novara

Premio Speciale “Alla Memoria” – ANNA MARIA FABBRONI (Grosseto, 1934 – Gorizia, 2023)


CERIMONIA DI PREMIAZIONE

La cerimonia di premiazione si terrà a Jesi (AN) presso la Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni (Corso Matteotti n°19) il giorno 23 novembre 2025.

I premiati sono tenuti a presenziare alla cerimonia per ritirare il premio; qualora non possano intervenire hanno facoltà d’inviare un delegato. In questo caso, la delega va annunciata a mezzo mail, all’attenzione del Presidente del Premio (premiodipoesialarteinversi@gmail.com) almeno 7 giorni prima dalla cerimonia di premiazione.

Non sarà possibile delegare membri della Giuria e familiari diretti degli stessi. Un delegato non potrà avere più di due deleghe da altrettanti autori premiati assenti. Non verranno considerate le deleghe annunciate in via informale a mezzo messaggistica privata di Social Networks né per via telefonica.

I premi non ritirati personalmente né per delega potranno essere spediti a domicilio unicamente mediante Corriere sul solo territorio nazionale, previo pagamento delle relative spese di spedizione a carico dell’interessato. Non si spedirà in contrassegno.

ANTOLOGIA

Tutte le opere risultate premiate a vario titolo verranno pubblicate nell’antologia del Premio, disponibile gratuitamente il giorno della premiazione, volume senza codice ISBN e non in commercio. Detto libro verrà donato a ciascun premiato durante l’evento e ulteriori copie del volume verranno donate e depositate in varie biblioteche comunali, provinciali, regionali, nazionali e universitarie del territorio nazionale, così come avvenuto nelle precedenti edizioni.

I premiati della sottosezione D3 (video poesia) sono tenuti a inviare in tempi brevi il testo della loro poesia in formato Word a premiodipoesialarteinversi@gmail.com affinché possa essere pubblicato in antologia.

Il volume conterrà altresì una selezione di liriche dei Premi Speciali “Alla Cultura”, “Alla Carriera” e “Alla Memoria” accompagnati da relativi profili bio-bibliografici e tutte le motivazioni stilate dalle Commissioni di Giuria.

ULTIME

Il presente verbale, composto da nr. 6 (SEI) pagine numerate e integrato di ulteriori nr. 5 (CINQUE) pagine a seguire contenenti l’Albo d’oro dei vincitori del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, sarà pubblicato sui siti www.associazioneeuterpe.com www.premiodipoesialarteinversi.blogspot.comwww.concorsiletterari.comwww.blogletteratura.com e dato a conoscere mediante stampa locale e nazionale cartacea e digitale.

La presente comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Letto, firmato e sottoscritto

Jesi, 04/05/2025

Lorenzo Spurio – Presidente del Premio

Michela Zanarella – Presidente di Giuria

Stefano Vignaroli – Presidente Euterpe APS

Voci di Libri: Donatella Bisutti a Clivo Rutario con AgorArt l’11 giugno a Roma

Mercoledì 11 giugno alle ore 18.30 a Clivo Rutario 53 a Monteverde per la rassegna Voci di Libri il centro culturale AgorArt con Montedarte e Libri&Spritz ospita Donatella Bisutti con il poema in cinquantadue atti “Erano le ombre degli eroi” edito da Passigli. Dialoga con l’autrice la giornalista Michela Zanarella. Letture a cura degli attori Chiara Pavoni, Giuseppe Lorin e Corrado Solari. Saranno presenti i poeti di Punto Poesia, coordinati da Luciana Raggi. Interventi musicali di Saman. Mostra fotografica collettiva L’ALTRO VERDE, esplorazioni creative del paesaggio urbano dimenticato Officine Fotografiche. Ingresso libero.

«Ho guardato alla realtà di oggi attraverso la lente di un Mito spezzato e ricomposto da molti frammenti e al tempo stesso ho guardato al Mito come all’incunabolo della nostra realtà: una spola fra un lontanissimo passato e il presente»: così scrive Donatella Bisutti nel prologo che apre questo suo intensissimo poema in 52 Atti, che trae spunto dai Miti dell’antica Tebe e dalla sua storia per farne metafora dei nostri giorni e delle nostre angosce, dall’Europa della finanza e dei muri al dramma dei migranti, dalle nuove forme di schiavitù ai genocidi e alle stragi, dalle guerre per il petrolio alla violenza contro le donne e i bambini, dall’inquinamento alla progressiva desertificazione…

Donatella Bisutti (Milano, 1948) è una delle voci più rappresentative nel panorama della poesia italiana contemporanea, non solo per la sua attività di scrittrice, ma anche per quella di divulgatrice della poesia e di operatrice culturale, giornalista, fondatrice di riviste interdisciplinari, traduttrice e organizzatrice di eventi. Come poetessa ha pubblicato una decina di raccolte tra cui ricordiamo “Inganno ottico” (presentazione di Maurizio Cucchi, Guanda-Società di Poesia, 1985 – premio Montale per l’Inedito), “Colui che viene” (prefazione di Mario Luzi, Interlinea, 2005 – premio Camposampiero e premio Davide Maria Turoldo), “Rosa alchemica” (Crocetti, 2011 – premio Camaiore, premio Lerici Pea, premio Laudomia Bonanni), “Un amore con due braccia” (prefazione di Maria Luisa Spaziani, Lietocolle, 2013 – premio Alda Merini) e il recente “Sciamano. Poesie 1985-2020” (Delta3, 2021). La sua poesia, in volume, riviste e antologie, è tradotta in varie lingue. Ha partecipato a numerosi festival internazionali ed è stata ospite di importanti residenze di scrittura, in particolare della Bogliasco Foundation americana. Nel 2021 è stata invitata a Bruxelles dall’Istituto Italiano di Cultura per la Settimana della Lingua Italiana. Ha avuto numerosi riconoscimenti alla carriera tra cui quello della Fondazione Roma – Ritratti di poesia.
Tra le altre sue pubblicazioni, il romanzo “Voglio avere gli occhi azzurri” (prefazione di Giampaolo Rugarli, Bompiani, 1997) e numerosi e fortunatissimi testi per bambini sulla poesia e il linguaggio usati anche nelle scuole: “L’albero delle parole, Le parole magiche, La poesia è un orecchio” e il recentissimo “Parole per la testa!” (tutti Feltrinelli Kids; mentre le filastrocche Storie che finiscono male sono state pubblicate da Einaudi Ragazzi). Del 2022 è la raccolta di aforismi “Ogni spina ha la sua rosa” (Pendragon). Come divulgatrice di un nuovo metodo di approccio alla poesia, ricordiamo soprattutto il suo saggio “La poesia salva la vita” (Mondadori, 1992 e 1998, poi Feltrinelli 2016).
Ha curato l’edizione postuma di una delle più grandi poetesse italiane del Novecento, Fernanda Romagnoli (“Il tredicesimo invitato e altre poesie”, Scheiwiller, 2003). Di grande rilievo anche la sua attività di traduttrice (Edmond Jabès, Bernard Noël).

Francesca Innocenzi con “Formulario della presenza” a Palermo il 17 aprile

Giovedì 17 aprile alle 17.30, presso la libreria Nuova Ipsa di Palermo (via dei Leoni 71) si terrà la presentazione della silloge poetica della poetessa, scrittrice e saggista marchigiana Francesca Innocenzi dal titolo Formulario per la presenza (Progetto Cultura, Roma, 2022). L’opera, pubblicata nella collana “Le Gemme”diretta da Cinzia Marulli, approda per la prima volta in Sicilia, dopo diversi eventi letterari in Italia e anche all’estero: la versione italo-spagnola della raccolta, Formulario para la presencia (Ediciones Letra Dorada, Colombia, 2024), con traduzione di Emilio Coco, è stata presentata a Madrid lo scorso 21 febbraio.

A dialogare con l’autrice in questa occasione, le poetesse palermitane Ornella Mallo e Patrizia Sardisco. Modererà l’incontro Isidoro Farina.

Formulario per la presenza comprende poesie già incluse nelle sillogi scritte e pubblicate dall’autrice fino al 2019: Giocosamente il nulla, Cerimonia del commiato, Non chiedere parola. L’idea di questo volumetto nasce dall’esigenza di riunire quelle liriche che si potessero considerare portatrici di un senso oltre le contingenze che ne avevano determinato la genesi. Il titolo, Formulario per la presenza, potrà forse disorientare, data la mancanza di un nesso evidente con i testi, che recano anzi, a più riprese, tracce di assenze, lacune e sparizioni. Queste cadute nei baratri dell’assenza si sono rivelate tappe obbligate di un percorso, esistenziale e poetico, che ha a poco a poco avvicinato alla sostanza delle cose – anche attraverso l’essenzialità della forma – nell’esercizio al qui e ora, nel cogliere l’unicità di istanti in sé perfetti, nel perseguire un barlume di integrità nella frammentazione interna che sempre ci abita. Questa piccola raccolta è un formulario per la presenza, perché ogni verso è una pietra miliare in più verso l’esserci, nel mondo e per il mondo. Vuole essere un esercizio per travalicare la narrazione di un io intrappolato nel dolore, attraversare la parola per approdare nel luogo dove superarla, annientarla: «qui/ non chiedere parola/ ma rimani/ in qualunque tempo e forma tu sia».

Trattandosi di una scelta antologica operata direttamente dall’autrice, qualcuno potrà considerarla un’iniziativa dai toni autocelebrativi. In realtà l’intento è la messa in atto di una scrematura, di un punto nave da cui emergano scorie e persistenze di un modo di fare poesia che inevitabilmente si intreccia con le fluttuazioni esistenziali, da un lato, e con i nutrimenti che il mondo offre, dall’altro. Alcuni testi sono stati sottoposti a lievi modifiche, quasi sempre nella costruzione del verso, che merita grande attenzione poiché il rapporto tra la parola scritta e il bianco del foglio che la segue o la precede rinvia alla relazione tra il suono e il silenzio. «De la musique avant toute chose» ebbe a dire Verlaine. In definitiva, Formulario per la presenza può essere letta come la vera opera prima dell’autrice.

L’autrice

Francesca Innocenzi è nata a Jesi (Ancona). Laureata in lettere classiche, è dottoressa di ricerca in poesia e cultura greca e latina di età tardoantica. Ha pubblicato la raccolta di prose liriche Il viaggio dello scorpione (2005); la raccolta di racconti Un applauso per l’attore (Manni 2007); le sillogi poetiche Giocosamente il nulla (Edizioni Progetto Cultura 2007), Cerimonia del commiato (Edizioni Progetto Cultura 2012), Non chiedere parola (Edizioni Progetto Cultura 2019), Canto del vuoto cavo (Transeuropa 2021); la plaquette Formulario per la presenza (Edizioni Progetto Cultura, Quaderni di poesia Le gemme, 2022); i saggi Il daimon in Giamblico e la demonologia greco-romana (Eum 2011) e Voci dal tempo indicibile. Ventuno saggi brevi sulla poesia (Rossini 2023); i romanzi brevi Sole di stagione (Prospettiva 2018) e Diario di una stalker mancata (Edizioni Progetto Cultura 2022). Nel 2023 è uscita in Romania la plaquette bilingue Halou de toamnǎ/ Alone d’autunno per Edizioni Cosmopoli di Bacǎu; nel 2024 la silloge Formulario para la presencia (Ediciones Letra Dorada, Colombia), tradotta in spagnolo da Emilio Coco. Per Edizioni Progetto Cultura ha diretto una collana di poeti esordienti, «La scatola delle parole», tra il 2007 e il 2012, e curato alcune pubblicazioni antologiche, tra cui Versi dal silenzio. La poesia dei Rom (2007); L’identità sommersa. Antologia di poeti Rom (2010); Il rifugio dell’aria. Poeti delle Marche (2010); la raccolta di saggi brevi sull’antichità classica L’antro di Proteo (2025). È redattrice del trimestrale di poesia «Il Mangiaparole», della rivista online «Poesia del nostro tempo» e collabora con vari blog letterari con recensioni e articoli sulla poesia greco-romana e contemporanea. Ha ideato e diretto il Premio di poesia Paesaggio interiore ed è direttrice artistica dell’omonimo Festival.

“Ricordo di Francesco Scarabicchi”, sabato 5 aprile a Civitanova Marche. Con Raffaeli e Piersanti

Sabato 5 aprile, dalle ore 18,00 presso la Sala Cecchetti della Biblioteca comunale “S. Zavatti” di Civitanova Marche, la Scuola di cultura e scrittura poetica “S. Aleramo” (patrocinata dal Comune di Civitanova e in collaborazione con la Biblioteca Zavatti) vi invita all’incontro “Francesco Scarabicchi nel quadro della poesia contemporanea” con relatore Massimo Raffaeli. L’introduzione sarà curata da Umberto Piersanti.

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Francesco Scarabicchi è nato nel 1951 ad Ancona, dove è scomparso il 22 aprile 2021. Tra i molti lavori in poesia, si ricordano: La porta murata (con introduzione di Franco Scataglini, Residenza 1982); Il viale d’inverno (l’Obliquo 1989); Il prato bianco (l’Obliquo 1997; Einaudi 2017); Il cancello 1980 – 1999 (peQuod 2001); L’esperienza della neve (Donzelli 2003); Il segreto (l’Obliquo 2007); Frammenti dei dodici mesi (con quattordici immagini di Giorgio Cutini, l’Obliquo 2010); L’ora felice (Donzelli 2010); Nevicata (con venticinque acqueforti di Nicola Montanari (Liberilibri 2013); con ogni mio saper e diligentia – Stanze per Lorenzo Lotto (Liberilibri 2013); Non domandarmi nulla (traduzioni da Machado e Garcia Lorca – Marcos y Marcos 2015). Postumo è uscito, per Einaudi, La figlia che non piange.

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Massimo Raffaeli scrive su “Il manifesto”, “La Stampa” e i relativi supplementi letterari, “Alias” e “Tuttolibri”. Collabora a numerose riviste (“Nuovi Argomenti”, “Il Caffè illustrato”) e ai programmi di RadioTre Rai. Ha curato opere di autori italiani contemporanei e ha tradotto a lungo dal francese. Tra i suoi scritti: Novecento italiano (Luca Sossella editore, 2001), Don Chisciotte e le macchine. Scritti su Paolo Volponi (peQuod, 2007), L’amore primordiale. Scritti sui poeti (Gaffi 2016) e Marca francese (Vydia 2019). Il nostro Pasolini. Saggi e note 2006-2023 (Rogas 2024).

L’evento è a ingresso libero e aperto a chiunque e sarà anche in diretta sulla pagina facebook “Scuola di cultura e scrittura poetica”.

Un premio letterario dedicato alla poetessa Anna Elisa De Gregorio. Come partecipare

La famiglia della poetessa Anna Elisa De Gregorio (1942-2020)[1] nelle persone del marito Nello, della figlia Monica e del nipote Sirio, ha inteso indire un premio letterario nazionale, dedicato alla poesia, in suo nome.

Autrice di varie opere poetiche, tanto in lingua che in dialetto, la poetessa ottenne considerevoli e pregnanti giudizi critici tra cui quello del professore (e a sua volta poeta) Alessandro Fo che, nella prefazione dell’opera omnia della Nostra uscita postuma per Affinità Elettive di Ancona nel 2022 sotto il titolo Poesie, ebbe modo di osservare: «Con Anna Elisa ha preso da noi congedo una poetessa di grande finezza, persona delicata, dolce, autenticamente e profondamente umana. Resta la sua poesia, semplice, diretta disarmante nella sua dolente vicinanza ai nodi più intimi di ogni singola vita, con escursioni dall’umorismo brillante alla più calda pietas per le creature ferite».

Sarà possibile partecipare con una sola opera (indifferentemente se edita o inedita) a tema libero, scritta in lingua italiana che non dovrà superare i 40 versi.

Le opere andranno inviate in formato digitale in forma anonima con la richiesta di indicare nel corpo dell’e-mail i titoli e i dati anagrafici dell’autore: nome, cognome, codice fiscale, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, recapiti telefonici e indirizzo e-mail.

Le opere, unitamente ai necessari dati personali e alla ricevuta del versamento del contributo di partecipazione di 20€ (Bonifico bancario – IBAN: IT76 S 01030 02600 000001442288; INTESTAZIONE: Nello Bolognini; CAUSALE: nome e cognome e titolo della poesia) andranno inviate unicamente a mezzo e-mail entro le 24:00 del 31 luglio 2025 alla mail premioannaelisadegregorio@gmail.com

Le opere pervenute verranno passate al vaglio e all’attenta valutazione in due diverse fasi: una prima giuria tecnica effettuerà, infatti, una selezione delle opere per quanto attiene alla forma e ai contenuti e, in seconda battuta, una seconda giuria nominata all’uopo dagli organizzatori procederà alla selezione per la costituzione della classifica finale dove si distingueranno tre opere.

La giuria di merito è composta da Alessandro Fo (docente universitario, poeta) che la presiede e da Lucilla Niccolini (giornalista, vincitrice nel 2015, del premio di poesia Arcipelago Itaca nella sezione inediti) e Luigi Socci (poeta, direttore artistico del Festival internazionale “La Punta della Lingua” e dell’omonima collana per l’editore Italic Pequod).

Nel caso dovessero presentarsi posizioni “ex aequo” sarà insindacabile giudizio del Presidente di Giuria decidere in tal senso.

Consistente il premio messo in palio ovvero una somma monetaria di 1.000€ unitamente alla targa che pure verrà conferita al 2° e al 3° premiato. I termini del bando specificano che ogni classificato che risiede in un comune che dista più di duecento chilometri dal luogo di premiazione (il capoluogo dorico) si vedrà riconosciuto il pernottamento, la prima colazione e la cena per il giorno della premiazione. Tutti i classificati saranno avvertiti dalla segreteria e sono tenuti a ritirare i premi o, in caso d’impossibilità, a delegare una persona di fiducia.

La cerimonia di premiazione è sin d’ora fissata alle ore 17:00 di sabato 25 ottobre 2025 in Ancona, presso The Mole, Caffè letterario sito all’interno della Mole Vanvitelliana (Banchina Giovanni da Chio n°28).

INFO:

Contattare il sig. Nello Bolognini

Tel. 340 629180 (dalle 10:30 alle 20:30)

Mail. premioannaelisadegregorio@gmail.com  


[1] Un approfondimento sul nutrito curriculum letterario di Anna Elisa De Gregorio può essere reperito sull’Enciclopedia libera Wikipedia e su altri spazi dedicati alla poesia. Nel blog è presente una mia nota dal titolo “Ricordo di Anna Elisa De Gregorio” pubblicato l’indomani della dipartita della poetessa in data 25/09/2020, testo raggiungibile a questo link: https://blogletteratura.com/2020/09/25/ricordo-di-anna-elisa-de-gregorio/

“Arte e artificio (nel cinema come in tutte le arti)”. Articolo di Rodolfo Vettorello

La notizia che il regista danese Lars Von Trier ha ricevuto di recente la Palma d’Oro al Festival del Cinema di Cannes, suggerisce delle considerazioni sull’arte cinematografica che, se non sono nei miei interessi primari, mi invitano comunque a dei chiarimenti, anche solo per mia cultura personale, rispetto alle arti in generale.

In un passato non troppo remoto, Von Trier ha osservato, con la sua acutezza di artista, che il Cinema è l’arte più artificiosa che esista e questo per ragioni evidenti a chiunque.

I sentimenti e le emozioni che passano attraverso una sequenza di pochi minuti, sono costruiti con pazienza, in tempi spesso lunghissimi, con sedute successive realizzate da specialisti. Queste osservazioni hanno portato Von Trier a produrre il manifesto “Dogma95” che poi lo ha indotto a realizzare il film Idioti, senza luci artificiali, con nessun effetto speciale, con telecamere quasi amatoriali tenute tra le mani.

Il regista danese Lars Von Trier

Ora è evidente che il Cinema è un’arte artificiosa e artificiale, portata alle estreme conseguenze. Per coerenza bisogna però riconoscere che ogni arte ha la sua dose di artificio. Il concetto è così indiscutibile che le parole “arte” e “artificio” sono esse stesse testimonianza di una vicinanza, di una contiguità più che logica. Tutta l’arte ha i suoi artifici. Se la scrittura poetica ha la sua artificiosità nell’uso della parola e se la parola è differente nelle diverse lingue, è chiara l’artificiosità a volte imperdonabile della traduzione da una lingua ad un’altra. E questo al punto che è stato detto che “tradurre” è un po’ “tradire”.

Della musica si è sempre sostenuto che è l’arte più alta per non avere mai bisogno di traduzioni e questa è verità sacrosanta. Se esiste un quid di artificiosità anche nella musica, è solo nel fatto che i suoni sono sempre prodotti da strumenti differenti e ogni strumento ha una sua voce e un suo colore particolare. Qui la parola è da lasciare agli esperti.

Qualcuno ha osservato che in diversi suoi film il regista Von Trier si è rivelato decadente ed essenzialmente simbolista e questo concetto merita una digressione. Se tutta l’arte e anche la scrittura, specie poetica, ha le sue artificiosità, si deve constatare che questa arte che è in fondo una clamorosa sfida alla Natura, rappresenta il tentativo umano disperato di sfuggire al ciclo naturale di vita e morte. Lo sapevano bene i simbolisti e prima degli altri Charles Baudelaire che aveva spiegato come l’uomo sia stato da sempre intrappolato tra due poli. Da una parte lo spleen, cioè la malinconia, la tristezza o meglio il sentimento profondo dell’insufficienza esistenziale e il polo dell’ideal, cioè l’Eden, il Paradiso e a volte i paradisi artificiali. La vita per i simbolisti tutti è un ondeggiare tra due opposti estremi. Il Regista Lars Von Trier si propone, in certo modo, come il simbolista della più artificiosa tra le arti, cioè in Cinema.

Se mi sento obbligato a riconoscere l’artificiosità di tutte le arti e a considerare che anche la Poesia ha le sue evidenti artificiosità, mi sento obbligato anche a un ripensamento del tutto personale rispetto al Cinema. Nella mia gioventù ho amato molto il cinema e questo, accontentandomi dei messaggi che gli artifici del cinema stesso potevano somministrarmi. Se con il tempo, ho perso interesse per una forma d’arte sempre più artificiosa e artificiale, alla luce della considerazione che “arte” è sempre “artificio”, mi propongo di ripensare al Cinema nei modi suggeriti da Lars Von Trier.

RODOLFO VETTORELLO


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“Le Istantanee di un Atmonauta” di Domenico Guida. Recensione di Fiorella Cappelli

Con la silloge Le Istantanee di un Atmonauta (Edizioni Progetto Cultura, Roma, 2024) l’autore, Domenico Guida, si presenta al lettore prendendolo teoricamente per mano conducendolo, mediante un percorso tematico, alla scoperta di un ideale viaggio sensoriale tra parole, profumi, musica e immagini elaborate, su un pentagramma di diversi versi sciolti e liberi, mostrandosi abile nell’arte della “Retorica” con un linguaggio evocativo-figurativo, servendosi di molteplici figure: di suono, di significato, di costruzione atte a creare svariati effetti per il tramite di versi modulati in un concetto d’insieme: l’io  e te, il “Noi”.

Il poeta, musicista, scrittore e cantautore, definisce la sua opera composta, con la frase, nel sottotitolo di copertina, riportata a caratteri leggeri, chiari, in corsivo Raccolta di pause e poesie aprendo la sua anima anche al dialogo con se stesso, nella profondità del suo “io”, nello spazio-tempo del “qui e ora”, atto a fermare il momento, l’istante fatto di respiro e tempo: un’istantanea che lascia traccia, impronta, forma nella voragine più profonda del suo essere, con il suo linguaggio dell’amabilità che, nell’espressione multiforme, avvalendosi dei quattro elementi e i cinque sensi fusi tra loro, si fa viatico di vibrazioni di quell’istante cristallizzato ed ecco allora che il suo mezzo espressivo apre a un linguaggio  universale e “la verità del poeta” traspare nel dare colore ai toni di grigio.

Con Le Istantanee di un Atmonauta Guida si offre al lettore con la sua silloge svelandoci il suo “Alter-ego”: Atmo, un personaggio di sua creazione (materializzatosi in una graphic novel e facente parte, insieme al libro e al concept-album, del suo ultimo progetto “Retorika”). Atmo, capace di “lasciarsi andare e fluttuare veloce ed alto, decide di navigare l’aria ed il tempo… fuggevole” (scrive il poeta), ma anche per intraprendere un volo “dagli occhi al cuore” occorre avere un punto di partenza e questo il Guida lo sa bene perché inizia il suo viaggio dai riferimenti certi con la lirica “A mio Padre”, una dedica al suo “eroe/impavido, guerriero/; ed ecco, il prosieguo, /tu ed io in successione come un verso/…Un cuore grande come il tuo/… trabocca da ogni dove…”.

Nell’emozione che il lettore raccoglie, ogni parola, ogni riferimento creano colore, evocano immagini, Lidia Tavani, che ne ha curata l’introduzione, tra gli svariati temi affrontati da Guida nel suo tomo, sceglie quello dell’istante e dell’istinto senza pero tralasciare l’intensità del sentimento ed “il ritmo dei fonemi” che accompagna tutta l’opera.

FIORELLA CAPPELLI


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Il 14 marzo l’evento “Insieme con Lucia” per ricordare la poetessa Lucia Bonanni (1951-2024)

Venerdì 14 marzo a partire dalle ore 17 presso l’Auditorium di fronte alla biblioteca a San Piero (FI) si terrà l’evento culturale in memoria della maestra e poetessa Lucia Bonanni, recentemente scomparsa. L’iniziativa, dal titolo “Insieme con Lucia” si terrà con il Patrocinio morale del Comune di Scarperia e San Piero.

Lucia Bonanni nacque ad Avezzano (AQ) il 16 marzo del 1951. Poetessa, critico letteraria, saggista e scrittrice di racconti, coltivò da sempre l’amore per la poesia e l’arte in genere. I primi riconoscimenti giunsero fin dalle scuole elementari. Agli inizi degli anni ‘60 la famiglia si stabilì in Toscana dove avvenne la sua formazione intellettuale e sociale, che l’avrebbe accompagnata nel suo percorso di vita. La svolta che mise ordine alla sua produzione poetica, si manifestò durante una delle sue escursioni in montagna. S’iscrisse ad associazioni culturali e furono anni densi di studio e di applicazione alla scrittura che l’avrebbero guidata a prendere parte a vari concorsi letterari. Il primo riconoscimento giunse nel 2006 al Concorso “Raffaello Cioni” per la lirica “Trine brumali”. La sua poetica si arricchiva di nuovi contenuti e generi e, oltre alla poesia intimista, quella che prediligeva era la poesia civile, quella dedicata alle vicende umane, alla natura. Lesse con avidità gli autori del Novecento e s’iscrisse a corsi di spagnolo per poter leggere gli autori anche in lingua originale. S’interessò anche ai poeti dialettali. Nel corso degli anni ha ricevuto attestazioni e lusinghieri consensi per le liriche presentate ai concorsi letterari, anche per quanto concerneva la scrittura di haiku. Pubblicò due opere poetiche in volume: Cerco l’infinito (2012) e Il messaggio di un sogno (2013), tutt’ora inedita è una gran parte della sua ultima produzione letteraria.

Si dedicò anche alla critica letteraria stilando varie recensioni e note critiche per autori contemporanei e alla saggistica con un notevole apporto di approfondimenti e studi su autori italiani e stranieri. Nel 2015, in omaggio al poeta Federico García Lorca, nel 79° anniversario del suo assassinio, scrisse “Nel secco degli aranci”. Sue liriche sono state selezionate in varie raccolte antologiche, tra cui: «Antologia tematica dello Yellow Reading Indossando la Poesia» (2014), «Borghi, Città e Periferie», «Risvegli: il pensiero e la coscienza» e «Mario Luzi» (2015), «Dipthycha 3» (2016), «Il canto vuole essere luce. Leggendo Federico García Lorca» (2020) e «Dipthycha 4» (2022).

Nel novembre 2016 è risultata vincitrice del primo premio assoluto (poesia in lingua italiana) alla quinta edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” di Jesi (AN). Nel 2021, grazie alla curatela del poeta e aforista Emanuele Marcuccio col quale a lungo collaborò, diede alle stampe Saggi Scelti. Volume I. I Classici, primo di un progetto di critica letteraria e saggistica in due volumi, il secondo dei quali, su autori contemporanei, vedrà la sua luce in forma postuma.

Si occupò anche di arte fotografica, ricevendo svariati consensi in mostre e concorsi di fotografia.

Si è spenta all’età di settantatré anni dopo una lunga malattia a Scarperia e San Piero a Sieve (FI) il 9 luglio 2024.

1° Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Liriche e storie da Capri” ediz. 2025. Come partecipare

BANDO DI PARTECIPAZIONE

1) Il concorso è strutturato in 3 sezioni:

Sezione A – Poesia a tema libero  in lingua 

Sezione B – Poesia tema libero in vernacolo  (è obbligatoria la traduzione in lingua italiana)

Sezione C  – Narrativa breve (racconti  in lingua italiana) e favole

2) Il concorso è a carattere internazionale, ogni autore può partecipare presentando un massimo di due elaborati nelle sezioni A, B, C, della lunghezza non superiore ai 40 versi per le sezioni di poesia e massimo 5 pagine  A4 per la narrativa breve.

Sono ammessi a partecipare sia cittadini italiani che stranieri.

3) E’ prevista una quota di partecipazione, per spese di lettura e di segreteria e precisamente: 20 euro per una sola sezione, 40 euro per due sezioni, 50 euro per tre sezioni.

4) Gli elaborati vanno inviati solo via email all’indirizzo: premiocapri25@virgilio.it, in forma anonima, in formato  word nelle sezioni poesia e in pdf  racconti, è vietato utilizzare il jpg. Si dovrà, inoltre, allegare obbligatoriamente alla mail un foglio notizie: contenente nome e cognome dell’autore, indirizzo postale, numero di telefono e mail, più copia della ricevuta dell’avvenuto versamento.

I dati per effettuare il versamento sono: Iban n. IT43T3608105138236207636214

c/c intestato ad Annalena Cimino  presso Poste italiane

5) Il termine ultimo per la presentazione degli elaborati è fissato per il 30 aprile 2025.

6) I premi che saranno attribuiti sono:

Podio, i primi tre classificati vincitori delle sezioni  A, B, C;  Premi della Critica, Premi della

Presidenza; Premi Speciali Giuria e Menzioni d’Onore.

I premi potranno essere aumentati dalla Presidenza del concorso in base al numero

dei partecipanti.

7) I vincitori saranno informati in largo anticipo via mail o per telefono, la classifica sarà pubblicata sulla stampa locale, su FB  e nel web.

8) Le opere pervenute incompleti o prive della ricevuta della quota di partecipazione saranno automaticamente escluse dal concorso.

9 ) La cerimonia di premiazione svolgerà il giorno 6 settembre 2025 alle ore 17,00 a Capri nella location che avremo a disposizione.

La partecipazione al concorso comporta l’accettazione di tutte le norme del presente regolamento.

10) La giuria sarà composta da intellettuali autorevoli, i cui nomi verranno resi noti solamente il giorno stesso della premiazione, per garantire la massima trasparenza e regolarità del concorso. La stessa dopo avere esaminato con attenzione tutte le opere pervenute voterà, in forma anonima, gli elaborati in gara. Il responso della giuria è insindacabile.

11) I premi di chi non sarà presente alla cerimonia rimarranno a disposizione dei vincitori, fino a 30 giorni dalla data di premiazione. E’ previsto che potranno essere recapitati dietro richiesta degli stessi presso la propria abitazione, previo pagamento anticipato delle spese di spedizione, nei modi  successivamente indicati.

12) E’ nominato  Presidente Onorario del Concorso nonché Direttore Artistico il poeta scrittore Antonio Barracato.

INFO:

Email: concorso: premiocapri25@virgilio.it  troverete chiarimenti e comunicazioni su:

FB Annalena Cimino   – http://www.concorsiletterari.it 

Per qualsiasi informazione contattate i numeri tel. 320 7964728  e

333 3168634 o la mail sopra indicata

Il Direttore Artistico del Premio – Antonio Barracato

Il Presidente del Premio – Annalena Cimino

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