Su F.G. Lorca
Federico Garcia Lorca. Mistero, amore e morte
Su F.G. Lorca
di Lorenzo Spurio
Su F.G. Lorca

La Giuria del I Premio di Letteratura “Ponte Vecchio” presieduta da Lorenzo Spurio in unione con il presidente del premio, Marzia Carocci, e composta dai seguenti giurati:
Sez. A – Poesia – Sandra Carresi, Michela Zanarella, Annamaria Pecoraro e i due presidenti
Sez. B – Racconto breve – Luisa Bolleri, Susanna Polimanti, Martino Ciano Iuri Lombardi, Giuseppe Bonaccorso e i due presidenti
Sez. C – Saggio breve/Articolo – Jacopo Chiostri, Fabio Fratini, Francesco Martillotto, Rita Barbieri e i due presidenti
dopo lunga e attenta opera di lettura e valutazione dei tanti materiali arrivati da ogni regione italiana per le tre sezioni, ha deciso di conferire i seguenti premi e riconoscimenti.
Vincitori assoluti
1° PREMIO NADIA DE STEFANO con la poesia “A mia madre”
2° PREMIO ROBERTO RAGAZZI con la poesia “Una lunga notte d’inverno”
3° PREMIO EX-AEQUO LUCIANO GENTILETTI con la poesia “Li giochi moderni”
3° PREMIO EX-AEQUO MARIA TERESA PIERI con la poesia “Mi faccio bastare”
Menzioni d’onore
CLAUDIA MAGNASCO con la poesia “Madre”
MARIA CARMELA DETTORI con la poesia “Laura (Francesca Wronoski)”
PATRIZIA SOCCI con la poesia “Alle Giubbe Rosse”
ROBERTO BORGHETTI con la poesia “Luci su Gaza dove sei già nata”
STEFANIA PELLEGRINI con la poesia “Amàli”
Segnalazioni
ANTONELLA SANTORO con la poesia “Ago”
ANTONIO CIRILLO con la poesia “Fiore reciso”
ANTONIO COVINO con la poesia “’Na stella”
BARTOLOMEO BELLANOVA con la poesia “Cenere”
BRUNO BINI con la poesia “La casa di Peter Pan”
GIANNI DI GIORGIO con la poesia “Canto di capinera”
GIUSEPPE GAMBINI con la poesia “Mondo silente”
LUCIA BONANNI con la poesia “Chi”
NUNZIO BUONO con la poesia “Appartenenza”
Premi speciali
PREMIO SPEC. PER LA POESIA IN DIALETTO – MAURO MARCHESOTTI con la poesia “Ul me laagh”
PREMIO SPEC. PER LA POESIA SU FIRENZE – EUGENIO BORGIOLI con la poesia “Gli angeli del fango”
PREMIO SPEC. PER LA POESIA CIVILE – LAURA MANAO con la poesia “Non muore mai un poeta”
PREMIO DEL PRESIDENTE DI GIURIA – GAETANO CATALANI con la poesia “Il tarlo”
PREMIO DEL PRESIDENTE DEL PREMIO – EGIZIA VENTURI con la poesia “La ragazza sui gradini”
PREMIO ALLA CARRIERA POETICA (fuori concorso) – NAZARIO PARDINI
PREMIO PER L’IMPEGNO SOCIALE IN LETTERATURA (fuori concorso) – PINA PICCOLO
Vincitori assoluti
1° PREMIO MARCO BERTOLI con il racconto “Dita”
2° PREMIO MAURIZIO MARI con il racconto “Lungo ritorno a casa”
3° PREMIO EX-AEQUO ANTONELLA CONCETTI con il racconto “Annina”
3° PREMIO EX-AEQUO MARCO CAPUTI con il racconto “La micia e il gabbiano”
3° PREMIO EX-AEQUO BRUNO CONFORTINI con il racconto “Sarebbe bello, sarebbe estate”
Menzioni d’Onore
ALESSANDRA POZZI con il racconto “Adele”
RENATA MARIA LUCARELLI con il racconto “Il cuore ovunque”
ROBERTA SELAN con il racconto “Il ricordo dei sensi”
STEFANO GAMBACURTA con il racconto “L’arancia”
STEFANO RIZZI con il racconto “Caligine”
VINCENZO MELINO con il racconto “Il merlo inquieto”
Segnalazioni
ALESSANDRO ZAPPULLI con il racconto “Blitz”
CINZIA VITELLO con il racconto “Cristina. Una nota di bellezza”
ISMAELA CAPECCHI con il racconto “Il muretto”
KATIUSCIA NARDINI con il racconto “Due mesi”
MANOLA FREDIANI con il racconto “Gabbiani malati”
VALENTINA GERINI con il racconto “Storie da supermercato – La vigilia di Natale”
VALENTINA TORRINI con il racconto “L’ultimo caso”
Premi speciali
PREMIO ALLA CARRIERA NARRATIVA (FUORI CONC.) SUSANNA TAMARO
Vincitori assoluti
1° PREMIO RAFFAELE GUADAGNIN con il saggio “In questo Purgatorio de L’Inferno…”
2° PREMIO FRANCESCA LUZZIO con il saggio “I comportamenti possibili”
3° PREMIO EX-AEQUO DONATELLA MARCHESE con il saggio “Lezioni di concretezza”
3° PREMIO EX-AEQUO GIOVANNI GALLI con il saggio “Beppe Mariano, l’inesorabile rivincita”
Segnalazioni
ALICE CANDON con il saggio “L’indelebile dicotomia umana”
ELENA TRAINA con il saggio “Il gioco di scrivere”
FRANCESCA SANTUCCI con il saggio “Amalia Liana in arte Liala”
RAFFAELLE ROVINELLI con il saggio “S. sulla novella ‘La patente’ “
Premi speciali
PREMIO ALLA CARRIERA SAGGISTICA (fuori concorso) – SIMONE VENTURINI
Come indicato dal bando di partecipazione al concorso i Premi consisteranno in:
1° Premio di ciascuna sezione: Targa, diploma con motivazione della Giuria e 100€
2° Premio di ciascuna sezione: Targa, diploma con motivazione della Giuria e libri
3° Premio di ciascuna sezione: Targa e diploma con motivazione della Giuria.
La Giuria in conformità di quanto espresso nel regolamento del concorso ha deciso di attribuire altri premi di varia classe che consisteranno in:
Menzioni d’Onore: Coppa e diploma con motivazione della Giuria
Segnalazioni: Diploma con motivazioni della Giuria
Premi Speciali: Targa e diploma con motivazione della Giuria
Tutti i testi dei Vincitori Assoluti, dei Menzionati, dei Segnalati e dei Premi Speciali verranno pubblicati in antologia. Per i vincitori Assoluti e i Menzionati il proprio testo sarà corredato dalla motivazione della Giuria del conferimento del Premio e da una nota biobibliografica di massimo 5 righe Times New Roman che il partecipante dovrà inviare entro e non oltre il 10 febbraio a premiopontevecchio@gmail.com Per coloro che non la invieranno entro la data indicata, la nota biobibliografica non sarà pubblicata in antologia.
Per i segnalati sarà accompagnata solamente della motivazione della Giuria e per i pubblicati semplici (vedi sotto) si darà pubblicazione solo del loro testo di partecipazione.
La commissione di Giuria, data la grandissima partecipazione al Premio, ha inoltre deciso di provvedere a pubblicare altri testi meritevoli in antologia. Essi sono:
POESIA ANNAMARIA STROPPIANA DALZINI “Giramondo”
POESIA ANTONIO BICCHIERRI “Poetare”
POESIA ANTONIO COVINO “E ffeneste”
POESIA BARTOLOMEO BELLANOVA “Fucilatemi”
POESIA CLAUDIA PICCINI “Se vuoi”
POESIA FRANCA BENI “Stasera non parliamo”
POESIA GIANNI DI GIORGIO “Sfiorare con le dita”
POESIA GIUSEPPE GAMBINI “Il nuovo viaggio”
POESIA LUCIANO GENTILETTI “Chissà perché”
POESIA LUCIANO GENTILETTI “La scampagnata”
POESIA MARIA CARMELA DETTORI “Fotogramma”
POESIA MARIA GRAZIA TOMASSINI “Fanno dolore i sogni”
POESIA MARINELLA PAOLETTI “La tempesta”
POESIA NADIA DE STEFANO “Una volta, mille ancora”
POESIA NADIA DE STEFANO “Di sostanza effimera”
POESIA NUNZIO BUONO “Luoghi non detti”
POESIA PATRIZIA SOCCI “La mia vita”
RACCONTO ALESSANDRO MARZETTI “L’apertura”
RACCONTO ALFREDO SANT’ANGELO “Primavera del ‘43”
RACCONTO ANNA FERRARI SCOTT “Viaggio di nozze”
RACCONTO ANTONIO FRAGAPANE “Cinquantasette”
RACCONTO CRISTINA TONELLI “Vita per vita”
RACCONTO ENZO QUARANTA “Il caffè”
RACCONTO GABRIELLA BAMPO “Il viaggio”
RACCONTO GIANFRANCO IOVINO “Lì”
RACCONTO LAURA POLETTI “Da una panchina”
RACCONTO SIMONE ROCCHI “Custodi silenziosi”
Come indicato al punto 11 del regolamento i vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione per ritirare il premio. In caso di impossibilità, la targa/coppa e il diploma potranno essere spediti a casa dietro pagamento delle spese di spedizione, mentre i premi in denaro non verranno consegnati e saranno incamerati dagli enti organizzatori per future edizioni del Premio.
Stessa cosa è da intendersi per coloro che hanno ottenuto una Menzione d’Onore, una segnalazione o un Premio Speciale.
I pubblicati semplici in antologia potranno, qualora ne facciano richiesta e siano presenti alla Cerimonia di premiazione, richiedere l’attestato di partecipazione.
Si ricorda, inoltre, che l’antologia del concorso sarà disponibile all’acquisto il giorno della cerimonia di Premiazione. Il ricavato derivante dalla vendita della stessa verrà donato in beneficenza alla Fondazione Meyer di Firenze e verrà data comunicazione del versamento fatto a tutti i partecipanti dopo la Cerimonia di premiazione.
La cerimonia di Premiazione si terrà sabato 14 marzo a partire dalle ore 17:30 a Firenze presso la Sala Congressi denominata Sala Firenze del Grand Hotel Adriatico situato in Via Maso Finiguerra 9.
L’evento, che è liberamente aperto al pubblico e al quale sarà possibile portare parenti ed amici, sarà allietato dall’arpista Giulia Petrioli.
Tutti i vincitori, i menzionati, i segnalati e i vincitori dei Premi speciali sono tenuti a confermare o meno la loro presenza a mezzo mail entro e non oltre il 4 marzo p.v.
Lorenzo Spurio Marzia Carocci
Presidente di Giuria Presidente del Premio
Firenze, lì 4 Febbraio 2015
Per info:

La rivista di letteratura Euterpe organizza il reading poetico dal titolo “GRANDI E DIMENTICATI: Tributo alla poesia che non muore” che si svolgerà a PALERMO alla Libreria Spazio Cultura in Via Marchese di Villabianca 102 sabato 18 aprile 2015 alle ore 17:30.
Il reading poetico ha la volontà di ricordare poeti che hanno contraddistinto la storia della letteratura italiana e straniera nel corso dei secoli con opere poetiche ispirate a loro o alle loro opere o ad essi dedicate.
Come indica il titolo del reading “Grandi e dimenticati”, la serata sarà volta a ricordare mediante il genio individuale e il personale atto creativo tanto di esponenti di spicco e di inopinabile grandezza, quanto autori meno conosciuti, regionali o di nicchia, o che nel processo storico sono stati ingiustamente tralasciati e dimenticati.
Ogni partecipante potrà leggere un massimo di 3 liriche che dovranno avere le seguenti caratteristiche:
– dovranno essere di completa produzione dell’autore;
– non dovranno superare i 30 versi;
– dovranno attenersi, seppur vagamente, al tema proposto
Nessun contributo è richiesto per la partecipazione al reading.
La partecipazione all’evento mediante l’invio dei propri testi presuppone la propria presenza fisica il giorno del reading. Non verranno declamati testi poetici di autori che non saranno fisicamente presenti in sede di reading.
I poeti che intendono partecipare debbono inviare entro e non oltre il 10 aprile 2015 alla mail rivistaeuterpe@gmail.com mettendo come oggetto “Reading poetico Palermo” i seguenti materiali in formato doc o pdf:
– il testo delle poesie (nel caso si presenti poesie in dialetto è richiesto di allegare anche la relativa traduzione in italiano);
– un documento contenente i dati personali dell’autore (nome, cognome, indirizzo, telefono e cellulare, mail per essere eventualmente contattato)
– l’autorizzazione di paternità dei testi, di seguito indicata, che dovrà essere inserita a continuazione del file contenente i dati personali:
Attesto che la poesia che presento al suddetto concorso è frutto del mio ingegno, ne dichiaro la paternità e l’autenticità.
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche e acconsento alla pubblicazione di questo testo nell’opera antologica, senza avere nulla a pretendere né ora né mai.
Al termine dell’evento gli organizzatori si premureranno di raccogliere tutte le liriche dei poeti partecipanti in un volume antologico che sarà pubblicato nel corrente anno e del quale verranno fornite tutte le indicazioni ai partecipanti. L’acquisto di detto volume non sarà obbligatorio, ma consigliato a testimonianza del ricordo della serata di poesia e condivisione artistica.
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Media Partners
(Agemina Edizioni, Firenze, 2014)
Recensione di Emanuele Marcuccio

Ho letto con molto interesse la prima silloge poetica di Lorenzo Spurio, scrittore e critico letterario che, dal 2013 ha iniziato a scrivere anche in versi e, devo ammetterlo, questa Neoplasie civili non sembra una silloge di esordio, in essa si nota già uno stile originale e personalissimo; evidentemente Spurio ha riversato tutto il bagaglio di scrittore nella sua poesia. Abbiamo quindi, una poesia di riflessioni, di pensieri, di indagine; già il titolo Neoplasie civili è tutto un programma: poesie-“neoplasie” che, come tumori in metastasi vogliono erodere l’indifferenza verso i mali del mondo, perché di poesia civile scrive il poeta in questa silloge. Dalla prima “Giù la serranda”, immedesimandosi in chi vuol chiudere gli occhi di fronte al marcio lì fuori (“La sommità d’un capannone d’eternit/ mi squadrava sospetta.// L’intonaco fradicio dalla recente pioggia/ sembrava una spugna di sangue.”), tirando giù una serranda e infilandosi sotto le coperte; all’ultima “Colloquio”, tra l’io poetante e la natura, forse ispirato dal leopardiano “Dialogo della Natura e di un islandese”, lì Leopardi, attraverso l’islandese incolpava la natura dei mali del mondo, qui Spurio, attraverso l’io poetante le chiede scusa, ma la risposta della natura è sempre la stessa, funesta e terribile: “M’inginocchiai e baciai la terra/ chiedendole scusa;/ […] e nel mentre dall’alto/ una pioggia acuminata/ m’infilzo dappertutto […]”
In mezzo, l’indagine poetica e partecipante si sposta all’osservazione critica del mondo, dalla scena politica (“[…] exit polls ossidati/ da lacrime d’emoglobina.”; “Il presidente avrebbe lasciato,/ il tempo aveva fatto il suo corso;/ […] Il presidente era diventato re.”) a scene di guerra (“Non ho mai avuto tanto freddo;/ serravo i pugni con sovrumana forza/ con la speranza di polverizzarmi.// […] impavidi cecchini sparavano,/ uccidendo soldati amici.”), a scene di rivolta (“[…] una patria/ affollata nelle preoccupazioni,/ massacrata nelle opposizioni,/ martoriata dalle aberrazioni,/ […] e le donne denunciavano stupri/ mentre piazza Kizilay/ veniva sgomberata con la forza.”), alla tragedia del mare di Lampedusa (“Polpastrelli dalle impronte/ slavate dal mare/ e stinti per sempre/ affioravano ora qui, ora là.”) a quella dell’Oceano Pacifico (“Strozzai un bicchier d’acqua/ e mi commossi.// Il comandante oceanico/ […] accoltellava l’umanità di angoscia/ con il traghetto-catafalco […]”). Si sofferma sulla tragedia di cui rimane vittima la giovane quindicenne di Corigliano Calabro, accoltellata e poi arsa ancora viva: “Ritornato sei,// […] Le fronde assistevano/ attonite, mute per la vergogna,/ l’hai arsa// […] e Dio piangeva a fiumi,/ genuflesso sui carboni ardenti.”
Si sofferma poi sul ricordo della “donna metallica”, con un omaggio al vetriolo a Margaret Thatcher, responsabile delle “bombe a Port Stanley” e non solo. Commosso, invece, l’omaggio alla “principessa triste”, Lady Diana, “Il suo biondo accecante,/ il suo amaro sorriso,/ […] e quel cuore indomito,/ calamita a quello dei deboli/ non aveva perduto la carica.”
Ed ecco che l’indagine poetica si sofferma sulla piaga della pedofilia: “Ho visto un bambino/ con strani lividi al volto/ e ho compreso perché il mare/ fosse purpureo.”
Infine, non posso non ricordare che, in alcune poesie l’indagine poetica e immedesimativa di Spurio si spinge in terreni impossibili, come quando l’io poetante, con il verbo al passato remoto, narra le circostanze della propria morte: “Ma di colpo un paraurti si fuse alla squama;/ un vigliacco servo della notte/ […] la vita mi scorciò per sempre.”
Emanuele Marcuccio
Palermo, 22 gennaio 2015
II^ Premio Internazionale d’Arte “NuoviOcchiSulMugello” (2015)
[Poesia/Prosa/Art.Fig.]
“La vera carità è senza ostentazioni,
simile alla rugiada del cielo,
cade senza rumore nel seno degli infelici”
(Filippo Pananti, Ronta del Mugello 1766-1837)
(SCADENZA BANDO 30MARZO 2015)
BANDO DI PARTECIPAZIONE:
Il tema del concorso, al quale ci si deve attenere, è Il Mugello.
Il concorso è aperto a tutti gli scrittori italiani e stranieri, purché presentino opere in lingua italiana. Gratuito per i soci associati nell’anno 2014-2015 e per tutti coloro che non abbiano compiuto alla data di scadenza il diciottesimo anno di età.
Il concorso è articolato in tre sezioni a tema (poesia, racconto e arte figurativa):
a) Poesia in lingua italiano o in dialetto (accompagnata da relativo testo tradotto in italiano). Si potrà partecipare con un massimo di 3 poesie, rigorosamente non superiori ai 30 versi ciascuna.
b) Racconto breve in italiano o in dialetto (accompagnato da relativo testo tradotto in italiano). Si potrà partecipare con 1 solo racconto che rientri nella lunghezza massima di 4 cartelle (1 Cartella =1800 battute spazi inclusi).
c) Arte Figurativa: Fotografia, poster, quadro. Si potrà partecipare con 1 sola opera. L’immagine sia della fotografia/quadro sarà da inviare in formato jpg in alta qualità (dimensioni minime 800×600 pixel, massime 1772×2362 pixel, risoluzione 300 dpi, che consentono un stampa per l’esposizione di dimensione fino a 30 cm x 40 cm. Il file non deve essere superiore a 10 Mb). Sarà poi l’organizzazione a stampare in formati consoni gli elaborati che non saranno restituiti.
I quadri risultati meritevoli o vincitori, dovranno essere presenti il giorno della cerimonia, pena squalifica. Le opere inviate non saranno restituite, tranne i quadri portati in loco e ritirati personalmente o spediti a carico del destinatario.
2. Quale tassa di partecipazione è richiesto il pagamento di una tassa di 10€.
È possibile partecipare a più sezioni corrispondendo la quota totale di 15€ (per 2 sez.), 20€ (per tre sez.). Parte dei proventi sarà destinata alla ricerca della malattia rara alla smard1 di cui si é rilevata la presenza di un caso sul territorio.
Il pagamento potrà avvenire mediante:
Bonifico bancario: IBAN IT84K0760102800001023773912 – Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLO Causale– Concorso II Premio Internazionale d’Arte “NuoviOcchiSulMugello” 2015
Bollettino Postale cc n° 1023773912 Intestato a: NUOVI OCCHI SUL MUGELLO Causale– Concorso II Premio Internazionale d’Arte “NuoviOcchiSulMugello” 2015
Postepay Nr. 4023600654701772 Intestato a: LATINI SERENA F. LTNSRN78S67D612K
Paypal info@nuoviocchisulmugello.it
3. Per la corretta partecipazione, è richiesto di inviare entro e non oltre il 30 marzo 2015 solo in forma digitale in formato Word (Sez. A e B) e jpg [solo per la sez C] all’indirizzo internet info@nuoviocchisulmugello.it, i propri lavori dovranno essere corredati della scheda di partecipazione compilata in ogni sua parte e la ricevuta del pagamento effettuato. Saranno accettati solo opere INEDITE.
4. Assieme al file contenente la poesia e la ricevuta di pagamento, va allegata la scheda di adesione firmata e scannerizzata competa di ogni punto, pena squalifica dal concorso, con un file BREVE NOTA BIOGRAFICA AUTORE (max 10-15 righe).
5. Non verranno accettate poesie che presentano elementi razzisti, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza, alla discriminazione di ciascun tipo.
6. I testi devono essere completi di tutte le informazioni richieste. La mancanza di qualche elemento richiesto significherà l’esclusione dal concorso. Ogni richiesta di informazione deve essere rivolta esclusivamente allo stesso indirizzo mail.
7. La commissione del concorso è composta da persone e da personaggi della cultura e del giornalismo, il cui operato è insindacabile e inappellabile. Il Presidente del Premio è Serena Latini e Il presidente della Giuria sarà Annamaria Pecoraro. La commissione dei giurati sarà resa pubblica nel giorno della cerimonia di premiazione.
8. La Commissione selezionerà le migliori 10 opere per ogni sezione con inserimento in antologia (compresi i vincitori). Per tutti i partecipanti (ove richiesto), garantito attestato di partecipazione on line. Il giudizio della Commissione sarà inappellabile ed insindacabile ed i partecipanti, presentando la richiesta di iscrizione, lo accettano automaticamente.
9. Verranno premiati i primi tre vincitori e meritevoli per ciascuna sezione:
1° PREMIO: Proposta di pubblicazione con Ed. N.O.S.M. con 30 copie omaggio, Targa + Diploma con motivazione della Giuria + 1 copia gratuita dell’antologia del premio + prodotti tipici locali.
2° PREMIO: Targa + Diploma con motivazione della Giuria + 1 copia gratuita dell’antologia del premio + biglietti omaggio eventi/luoghi + prodotti tipici locali.
3° PREMIO: Coppa + Diploma con motivazione della Giuria + 1 copia gratuita dell’antologia del premio + prodotti tipici locali.
Under 18: Saranno premiati i primi 3 con medaglie (oro, argento, bronzo)+ Diploma con motivazione della Giuria + 1 copia gratuita dell’antologia del premio.
MERITEVOLI: Diploma di merito + libri.
N.B. È previsto un “viaggio itinerante” sul territorio alla scoperta della storia del territorio e del Mugello e dei paesaggi con delle tappe enogastronomiche presso le maggiori cantine del posto, per tutti coloro che presenzieranno alla cerimonia di premiazione. Inoltre, in convenzione, per chi volesse ristorarsi, può degustare i profumati piatti del Ristoranti/Alberghi che verranno preventivamente comunicati.
10. Le opere degli autori vincitori e selezionati verranno pubblicate in un’opera unica che verrà presentata e diffusa durante la cerimonia di premiazione e acquistabile durante la cerimonia di premiazione.
11. Alla stessa persona non verranno assegnati premi consecutivi.
12. La cerimonia di premiazione si svolgerà il giorno Sabato 16 maggio 2015 alle ore 16:30, a Barberino di Mugello (FI) nella sala del centro civico comunale di Via Vespucci. A tutti i partecipanti verranno fornite con ampio preavviso tutte le indicazioni circa la premiazione.
13. I vincitori dei primi tre premi dovranno necessariamente presenziare all’evento o delegare. L’eventuale invio al proprio domicilio, a carico del destinatario, va concordato preventivamente, pena perdita privilegio.
14. L’organizzazione del Premio si riserva la facoltà di apportare modifiche al regolamento, se necessarie per causa di forza maggiore.
15. Parte dei proventi, verrà devoluto per la ricerca della malattia rara alla smard1 di cui si é rilevata la presenza di un caso sul territorio.
16. Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, autorizzano l’Organizzazione del concorso a pubblicare le proprie opere sull’antologia, rinunciando, già dal momento in cui partecipano al concorso, a qualsiasi pretesa economica o di natura giuridica in ordine ai diritti d’autore ma conservano la paternità delle proprie opere. La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.
Si garantisce che questi saranno utilizzati esclusivamente ai fini del concorso e nell’ambito delle iniziative promosse dalla Ass.Art.Cult. “NuoviOcchiSulMugello” per la legge 675 del 31/12/96 e D.L. 196/03.
Serena Latini – Presidente del Premio
Annamaria Pecoraro – Presidente di Giuria
Tutte le info e il bando sono consultabili:
Pagina FB: https://www.facebook.com/nuoviocchisulmugello
Evento FB: https://www.facebook.com/events/824661900924168/
mail: info@nuoviocchisulmugello.it
sito: www.nuoviocchisulmugello.it
Serena Latini – Presidente del Premio
Annamaria Pecoraro – Presidente di Giuria
*SCHEDA ADESIONE*
II^ Premio Internazionale d’Arte “NuoviOcchiSulMugello”
[Poesia/Prosa/Art.Fig.]
Scheda di Partecipazione
La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso.
Nome/Cognome ______________________________________________
Nato/a _______________________________il______________
Residente in (via)_______________________Città________________
Cap ______________________ Provincia _________________ Stato_______________
Tel._______________________________
Cell ___________
E-mail ____________________________
Partecipo alla sezione:
□ SEZ. A (Poesia) □ SEZ. B (Racconto) □ SEZ. C (Arte Figurativa)
con il testo/i intitolato/i: ______________________________________________
____________________________________________
______________________________________________
______________________________________________
□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto.
□ Dichiaro che l’/le opera/e che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.
Firma________________________________ Data ___________________________
Firma ________________________________
(genitore o chi detiene le veci se minorenne)
Scarica bando e scheda d’adesione
bando-concorso NOSM 2015
http://bit.ly/1xRdwJW
scheda adesione
http://bit.ly/1HLR1av
La poesia contempla al suo interno, da quando è nata, una infinità di generi e di forme espressive che sono state coltivate da autori che hanno reso grande la letteratura nazionale e mondiale e che hanno dato viva testimonianza di come il sentimento, pur mesto e indignato, possa trovare manifestazione concreta nelle parole. La poesia civile nasce in tempi lontanissimi con le prime epigrafi ed attestazioni dei poeti greci di cui si tramandano per lo più frammenti e con il passare del tempo, salvo pochi autori quasi mai di spessore editoriale ma contenutistico, ha vissuto tempi alterni di fama e di discredito perché spesso la si è voluta stringere in maniera indecorosa dentro schemi ideologici che hanno affossato autori all’interno di determinate schiere politiche. Crediamo che la poesia civile, se ben fatta e se pensata con una finalità unica che è quella di declamare una realtà denunciandone i difetti, le mancanze e le storture, possa avere anche nel nostro oggi un significato. Non un elemento di compatimento generale né di un pacifico sit-in di parole, piuttosto un velo di Maya che viene squarciato e che permette agli occhi più restii, quelli meno sensibili e filantropici, di vivere non solo il dramma personale, ma quello della collettività. La collettività è l’espressione plurale di un sentire singolo, soggettivo, privato che vive la necessità di un raffronto, un colloquio, una considerazione. PoetiKanten Edizioni ha voluto lanciare l’iniziativa di una antologia di poesia civile la cui partecipazione alla selezione di materiale è regolata dal presente bando di partecipazione. 1. Si partecipa alla selezione inviando unicamente testi di poesia a tematica civile che abbiano, cioè, un chiaro interesse sociale e che dimostrino un interesse verso fatti di cronaca accaduti, situazioni di disagio, marginalità ed indigenza, crisi economica, ingiustizia, forme di sopraffazione e tutto ciò che può rientrare all’interno di un interesse civico ed etico dell’uomo nel mondo. 2. Si partecipa alla selezione di poesie gratuitamente. Coloro che poi verranno selezionati per la pubblicazione saranno tenuti all’acquisto di tot copie a prezzo fisso secondo le modalità di seguito elencate. 3. Ogni poeta potrà inviare un massimo di 3 poesie in formato Word (ciascuna poesia non dovrà superare i 30 versi di lunghezza, eccettuati spazi tra le strofe e il titolo), accompagnate da un proprio profilo bio-bibliografico di massimo 25 righe Times New Roman p.t 12 e con un file contenente i propri dati personali (nome, cognome, indirizzo di residenza, numero di telefono, mail e l’autorizzazione contenuta al punto 4 del presente bando). 4. L’autorizzazione da includere nella scheda dei dati è la seguente: “Dichiaro sotto la mia responsabilità che i presenti testi sono frutto del mio unico ingegno e che, pertanto, sono io l’unico autore. Dichiaro, inoltre, che detengo i diritti sui presenti testi ad ogni titolo”. 5. I materiali dovranno essere inviati a mezzo posta elettronica all’indirizzo poetikantenedizioni@gmail.com entro il 10 giugno 2015. 6. L’antologia verrà pubblicata da PoetiKanten Edizioni nel corso del 2015 e presenterà un numero di autori non inferiore a 30. La curatela del progetto sarà dei poeti e scrittori Marzia Carocci, Lorenzo Spurio e Iuri Lombardi. 7. Gli autori che verranno selezionati per l’antologia verranno contattati a mezzo mail a partire da Settembre 2015 e agli stessi verrà richiesto di sottoscrivere un modulo di liberatoria che acconsenta alla pubblicazione delle poesie assieme all’attestazione di impegno di acquisto di 3 copie della antologia a prezzo complessivo di 30 € (spese di spedizione con raccomandata incluse). 8. È richiesto di inviare materiale moralmente responsabile, ossia che non offenda l’etica, la religione e che non sia portavoce di discriminazioni di ciascun tipo. 9. L’antologia, dotata di regolare codice ISBN verrà messa sul mercato e diffusa anche attraverso i siti di vendita dei libri. Sarà cura dell’organizzazione far sapere agli autori presenti in antologia le indicazioni inerenti alla presentazione del volume al quale sono caldamente invitati a partecipare. 10. La partecipazione alla selezione di materiale per l’antologia in oggetto è regolata dal presente bando di concorso che, chi vi partecipa, ha letto e sottoscrive integralmente. Info: poetikantenedizioni@gmail.com
L’opera poetica antologica dal titolo “Borghi, città e periferie” il cui sottotitolo riporta “L’antologia del dinamismo urbano” ideata e voluta da Lorenzo Spurio (curatore) per i tipi di Agemina Edizioni (Firenze) – collana “La Fenice”, sarà composta dai testi degli autori qui di seguito indicati che, dopo attenta lettura e scrupolosa selezione della grande quantità di materiali pervenuti, sono rientrarti nella selezione ultima.
Nella pagina che segue sono indicate, invece, le informazioni basilari per dar seguito alla propria adesione al progetto editoriale in oggetto.
INDICAZIONI PER LA PUBBLICAZIONE
Ciascun autore indicato nella lista da 1 a 32 qui sopra dovrà inviare alla mail lorenzo.spurio@alice.it entro e non oltre il 5 febbraio 2015 il modulo di liberatoria presente nella mail che dovrà essere compilato in ogni sua parte, sottoscritto e inviato scannerizzato.
Il modulo di liberatoria è requisito necessario per la pubblicazione delle proprie poesie e ciascun autore indicherà sotto sua responsabilità la paternità dei componimenti e il fatto di detenerne i diritti ad ogni titolo.
Sempre nella stessa dichiarazione l’autore si impegnerà all’acquisto di un tot numero di copie a un prezzo definito comprensivo di spese di spedizione (come da bando di partecipazione).
Al completamento della raccolta di tutte le liberatorie, il curatore manderà in stampa il volume e, contestualmente, sarà ad inviare una nuova comunicazione contenente i riferimenti bancari e postali per poter effettuare il pagamento delle copie.
Ad avvenuto pagamento l’interessato dovrà inviare alla stessa mail di riferimento, lorenzo.spurio@alice.it copia del pagamento effettuato, della ricevuta scannerizzata in modo che poi possa partire la spedizione che avverrà con modalità raccomandata e, dunque, tracciabile.
Per eventuali richieste di informazioni, dubbi o quant’altro, si rimanda alla mail di cui sopra per eventuali comunicazioni o chiarimenti.
Cordiali saluti
Lorenzo Spurio
Curatore antologia “Borghi, città e periferie”
10-01-2015
Collage per “Neoplasie civili”
di FABIO MARIA SERPILLI
(Ho cercato di isolare quei nuclei poetici che mi avevano particolarmente colpito proprio per la loro valenza poetica e che, quindi, erano autosufficienti letterariamente, indipendentemente dalle implicazioni tematiche, che indubbiamente sono molto forti e avvertite dall’autore che, essendo giovane, ha il sacro fuoco – purtroppo perso dai più – dell’indignazione di fronte e in mezzo alle tante macerie d’ogni ordine: morale, civile, politico, letterario e artistico. Le reazioni di Lorenzo sono primarie, talora senza mediazioni culturali e pertanto senza giustificazioni. La sua sensibilità, assistita da una coscienza limpida, rifiuta le situazioni (complicate e complici) di ingiustizia, violenza, ipocrisia che ‘sporcano’ e soffocano la storia individuale e collettiva. L’intenzione principale sembra dunque quella di denuncia, condanna attraverso una versificazione dai toni forti e senza indugi estetizzanti quasi ad operare interventi chirurgici (‘neoplasie’ non a caso è lemma appartenente al titolo stesso della raccolta e dunque estremamente semantizzante) volti a individuare il male ‘cancerogeno’ che infetta e porta alla distruzione della storia naturale-umana e tentare quindi un recupero valoriale… Questa forte scossa passa dalla scrittura di Lorenzo alla pelle del lettore.)
Gridai senza voce una qualche ballata
…
Il fango a volte
può diventare cemento
…
Le lacrime di un popolano
scivolano copiose, per un momento;
quelle di una madre
non trovano fine.
…
Perché non ti domandasti perché?
…
Non era stata una di loro
perché era stata una di noi.
…
I bambini rubavano il mare
con gli occhi bagnati.
…
La vittoria è un tramestio di nuvole
…
Il cemento si spaccava
sotto un sole impavido
…
L’orologio indispettito
batteva le ore
al contrario
ed era sempre presto.
Impossibile darsi appuntamento.
…
Mi fingevo altro da me
…
il mondo si mascherava…
nella convinzione di un nulla convinto…
ma ora ricerco una via unica.
…
e Dio piangeva a fiumi
…
Allora bandii le preghiere
da quella terra di pianto
…
e l’oceano mangiò se stesso…
Strozzai un bicchiere d’acqua…
…
Impossibilità di vedere una luce…
…
Non seppi più nulla di quell’immagine
…
Il sole sveniva
…
L’inchiostro strillava indomito
…
Alla fine mi sguaiai su un marciapiede
…
Ho guardato la terra e
le ho chiesto dove andasse…
Nessuna risposta
***
Caro Lorenzo, io spero di aver indovinato qualcosa con queste mie scelte di tuoi versi e di mie parole di commento. Mi sembra abbastanza certo comunque di avvertire in te quell’agostiniano «inquietum cor nostrum donec…» con quel che segue… senza disturbare il “Domine” finale…
Ciao e buon Anno… Fabio M. Serpilli
26-12-2014
Comunicato Stampa
Qual è lo spirito di un dittico poetico? Perché creare un dittico poetico a due voci?
Per trovare corrispondenze di significanti nei versi di due poesie di due poeti, accomunate dal tema simile, per trovare affinità elettive nella loro poesia, oltre le distanze e il tempo; quando ciò accade, si riesce ad ascoltare la voce della poesia che, va oltre la voce del singolo poeta, ed è stupore e meraviglia.
Emanuele Marcuccio
TraccePerLaMeta Edizioni ha pubblicato Dipthycha 2. Questo foglio di vetro impazzito, sempre, c’ispira…,[1] opera critico-antologica su progetto e cura editoriale del poeta palermitano Emanuele Marcuccio, ivi presente con trenta titoli e con le note critiche del poeta e critico letterario bresciano, Luciano Domenighini. Impreziosisce l’opera una postfazione a cura del noto poeta Antonio Spagnuolo.
Scrive Marcuccio nell’introduzione: «È trascorso poco più di un anno dalla pubblicazione della non solita Antologia poetica, Dipthycha. Anche questo foglio di vetro impazzito, c’ispira…, ed eccomi a presentarvi un secondo Volume, Dipthycha 2. Questo foglio di vetro impazzito, sempre, c’ispira…
Dipthycha, termine derivato dall’originale latino diptycha (-orum), con contaminazione in chiave moderna e riadattamento del dittico, la tavoletta cerata in uso presso gli antichi Romani per scrivervi con lo stilo, in chiave poetica.
Un’Antologia critica, da me ideata e curata, innovativa nel suo genere, in cui ogni dittico poetico è seguito da una nota critica di Luciano Domenighini.
[…] Il progetto di Dipthycha 2 è nato quasi per caso, mai avrei pensato a dei commenti critici su dei dittici poetici a due voci; […] questo tipo particolare di dittico, da me ideato nel 2010 (grazie al primo intercorso con l’amica poetessa Silvia Calzolari), è davvero qualcosa di nuovo. Trattasi di una composizione di due poesie di due diversi poeti, scritte indipendentemente, anche in tempi diversi, e accomunate dal medesimo tema in una sorta di corrispondenza empatica.
[…] Infine, una parola sulla foto di copertina che ho scelto. Essa ritrae una fanciulla magnificamente agghindata, che tiene con la mano sinistra un dittico e con la destra lo stilo alle labbra, un particolare del famoso affresco pompeiano del I sec. d.C., la cosiddetta Scriba o Saffo, conservato presso il Museo archeologico Nazionale di Napoli. Ritengo sia questa una meravigliosa sintesi immaginifica del presente lavoro, dallo stilo alle labbra si intuisce studio e dal dittico in mano scrittura: dunque, critica e dittici poetici, mutatis mutandis.»
Luciano Domenighini nella prefazione scrive: «[…] In questo libro commento ventisei dittici, in cui diciotto autori diversi si confrontano con testi poetici di Emanuele Marcuccio.
Compaiono poi tre dittici particolari: nel primo un testo di Marcuccio è accostato a un frammento del lirico greco Mimnermo da Colofone; nel secondo, su proposta di Marcuccio, si confrontano le liriche di due poetesse contemporanee, Maria Rita Massetti e Giusy Tolomeo; nel terzo, infine, il confronto è fra due maestri della poesia italiana, Carducci e Pascoli, dove il fattore di affinità riscontrato è la capacità di comprendere e descrivere la natura compenetrandosi in essa. Il magistero linguistico e compositivo dei due grandi poeti dimostra una volta di più che la qualità della forma letteraria è il fattore principe di traduzione, evidenziazione e di tutela dell’afflato ispirativo.»
Scrive Antonio Spagnuolo nella postfazione: «[P]regevoli ricami sono tutti gli accostamenti che Marcuccio riesce a costruire poesia dopo poesia, da Silvia Calzolari, con omaggio indelebile a Giacomo Leopardi, diversi per stile ma accomunati dall’eco di Recanati, a Ilaria Celestini, nel limpido e affettuoso dettato, a Ciro Imperato, nel vigoroso impeto civile, a Grazia Finocchiaro, nelle segrete emozioni della memoria, a Rosalba Di Vona, vivificante nel tratto intimistico, a Donatella Calzari, nella limpida espressività emotiva, ad Aldo Occhipinti, dalla suggestiva strofa cosmica, a Maria Rita Massetti, dall’ampio respiro corale, a […] Grazia Tagliente, negli occasionali frammenti di rime e nella ricca sequenza di metafore, a […] Anna Alessandrino, fra il tempo inteso come sequenza e il sogno come elemento verginale, a Lorenzo Spurio, con la sua imprevedibile incisione musicale.
[…] Febbrile e singolare modernità di accostamenti, offerta dalla capacità immaginativa del palermitano, poeta dal multiforme profilo e dalla instancabile volontà di sperimentazione.
Infine, scrive Francesco Martillotto nella quarta di copertina: «[…] In quest’antologia critica i temi che accomunano i dittici sono svariati: da quelli sociali e civili ai sentimenti, da quelli in cui si contemplano natura e creato a quelli pertinenti la sfera intimistico-riflessivo-filosofica. Viene indagata in queste corrispondenze, con moduli espressivo-linguistici eterogenei e personali, la memoria culturale e collettiva nel suo complesso, partendo da topoi comuni (intesi con Curtius come “unità tematiche” che hanno attraversato e unificato la letteratura occidentale), andando al di là di “distanze” e “tempo” e creando, come scrive Emanuele Marcuccio, “stupore e meraviglia”.»
In questa non solita opera critico-antologica sono presenti poesie di Emanuele Marcuccio, Silvia Calzolari, Ilaria Celestini, Ciro Imperato, Grazia Finocchiaro, Rosalba Di Vona, Donatella Calzari, Aldo Occhipinti, Marzia Carocci, Lorenzo Spurio, Francesco Arena, Maria Rita Massetti, Giorgia Catalano, Giusy Tolomeo, Grazia Tagliente, Rosa Cassese, Daniela Ferraro, Antonino Natale, Anna Alessandrino, Teocleziano Degli Ugonotti.
Info:
SCHEDA DEL LIBRO
TITOLO: Dipthycha 2
SOTTOTITOLO: Questo foglio di vetro impazzito, sempre, c’ispira…
AUTORE: Emanuele Marcuccio e AA.VV.
CURATORE: Emanuele Marcuccio
PREFAZIONE E NOTE CRITICHE: Luciano Domenighini
POSTFAZIONE: Antonio Spagnuolo
NOTA CRITICA DI QUARTA: Francesco Martillotto
EDITORE: TraccePerLaMeta Edizioni
GENERE: Critica Letteraria
PAGINE: 184
ISBN: 978-88-98643-25-7
COSTO: 12 €
[1] D’accordo con tutti gli autori presenti nell’antologia, si procederà per via privata alla devoluzione dell’intero ricavato delle vendite a AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), non essendo stato possibile inserire la notizia della devoluzione all’interno del libro, così come si è già fatto con il primo volume, Dipthycha (Photocity Edizioni, 2013).
A sera
EMANUELE MARCUCCIO
a sera
e luminose
scandiscono
le ore
vanno
lente
lente inanellano
ricami
ricolmi
ricolme d’anni
passano
le ore
Commento di Lorenzo Spurio:
Due le matrici tematiche della recente lirica di Marcuccio che si concretizzano quali nuclei fondanti dell’animo introspettivo del poeta: l’osservazione del mondo e la sua percezione. L’immagine della sera ci introduce in uno scenario piuttosto torvo dove qualcosa di luminoso è in grado però di schiarire l’ambiente.
Colpisce la struttura dei versi quanto mai atipica, minimalista e oserei aggiungere anche privativa, ci chiediamo infatti a cosa sia da legare il secondo verso, a quale correlativo oggettivo (se presente nella lirica sia da attribuirne la qualificazione del soggetto); d’altra parte non mancano sistemi anaforici come la chiusa della prima strofa che ritorna a conclusione della lirica e ancora il “lente” che si sussegue in due versi a volerne marcare ancor più questo andamento pacato, quasi inavvertibile, di un mondo assopito e spasmodicamente incongruente poi con le ore che passano.
Non privi di attenzioni sono i sistemi musicali che la lirica porta con sé con allitterazioni e sonorità che richiamano un suono cadenzato, soprattutto nella vibrante erre di “ricami/ricolmi”.
Marcuccio nebulizza ancora una volta la concettualità di fondo in versi serrati, mono-vocabolo, di appena tre sillabe, dal linguaggio semplice con terminologie di dominio pubblico con le quali affresca più che un paesaggio esterno, un quid emozionale, uno stato dell’anima.
Gli anni sono visti quali il prodotto continuo e quasi inavvertibile di momenti, una rincorsa continua di secondi che si sostituiscono l’uno all’altro. Nella realtà consuetudinaria della vita giornaliera notiamo lo scorrere delle ore, entità inesistenti di creazione umana pensate per una sua migliore organizzazione nel mondo e quando queste si sommano tra loro, si duplicano, vengono a confluire in un tempo passato più lungo, quasi in-arginabile quale un fiume prossimo all’esondazione, di anni che se ne sono andati.
Una riflessione sul tempo giocata su termini singoli che descrivono un mondo.
Al lettore il compito di indagare collegamenti tra nuclei concettuali e individuarne priorità semiologiche.
Jesi, 27-12-2014
Domenica 21 dicembre 2014 a Castel D’Emilio, frazione di Agugliano (AN) si terrà un reading poetico in dialetto organizzato dalla Associazione La Guglia di Agugliano con la collaborazione di Lorenzo Spurio.
Al reading poetico interverranno i poeti: Elvio Angeletti (Senigallia -AN), Valtero Curzi (Senigallia – AN), Marinella Cimarelli (Jesi – AN), Germana Duca Ruggeri (Urbino), Giovanni Balercia (Ancona), Riccardo Manzini (Porto San Giorgio – FM), Luca Coloccini (Jesi – AN) e Franco Patonico (Senigallia – AN).
La cittadinanza è invitata a partecipare. Di seguito l’invito alla serata in dialetto.
