II Concorso Letterario “Segreti di Pulcinella”

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BANDO DI PARTECIPAZIONE

 

– Il concorso è aperto a tutti gli scrittori italiani e stranieri, purché presentino opere in lingua italiana o in dialetto (in questo caso dovranno essere obbligatoriamente accompagnate dalla traduzione in italiano dei testi).

– Si partecipa con testi a tema libero, editi o inediti, ma che non siano stati mai premiati in precedenti concorsi letterari.

 – Il concorso si articola in due sezioni:

SEZIONE A – POESIA: si può partecipare con un massimo di due testi di cui ciascuno non dovrà superare i 30 versi di lunghezza, titolo e spazi esclusi.

SEZIONE B – RACCONTO BREVE: si  può partecipare con un solo racconto di lunghezza non superiore alle tre pagine Word A4, Times New Roman, corpo 12, spaziatura minima.

 – Non verranno accettati testi che presentino elementi razzisti, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza, alla discriminazione di alcun tipo.

 – Gli autori si assumono ogni responsabilità in ordine alla paternità degli scritti inviati esonerando la rivista Segreti di Pulcinella e l’Associazione Culturale Poetikanten Onlus da qualsivoglia responsabilità anche nei confronti dei terzi. Gli autori devono dichiarare di possedere a pieno i diritti sull’opera che presentano.

 – Per partecipare al concorso, ciascun autore dovrà inviare le proprie opere, la scheda di partecipazione in formato digitale (in Word o Pdf) compilata e scannerizzata  e la copia della ricevuta di pagamento al concorso all’indirizzo di posta elettronica segretidipulcinella@hotmail.it entro la data del 20 Dicembre 2013.

 – Ciascun autore, nell’allegato contenente le proprie opere, deve inserire il proprio nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, indirizzo e-mail, la dichiarazione che l’opera è frutto esclusivo del proprio ingegno, la dichiarazione che l’autore ne detiene i diritti e l’espressa autorizzazione al trattamento dei propri dati personali ai sensi del D.lgs. n. 196/2003, compilando la scheda allegata al bando.

 – Quale tassa per copertura delle spese organizzative è richiesta un contributo pari a 10€. Chi intende partecipare a entrambe le sezioni lo potrà fare, inviando il pagamento per entrambe. Il pagamento potrà avvenire mediante:

  1. bonifico bancario: (IBAN IT33A0760102800001014268401 – Intestato a: IURI LOMBARDI – Causale – Concorso Segreti di Pulcinella)
  2. bollettino postale (CC n° 001014268401 – Intestato a IURI LOMBARDI – Causale: Concorso Segreti di Pulcinella)
  3. ricarica Postepay n° 4023600646839045 intestata a Iuri Lombardi.

 

– La Commissione Giuria è composta da:

Iuri Lombardi, poeta, scrittore, presidente Ass. Cult. Poetikanten Onlus

Lorenzo Spurio, scrittore, critico letterario, direttore rivista Euterpe

Massimo Acciai, poeta, scrittore, direttore rivista Segreti di Pulcinella

Alessio De Luca, scrittore e cantautore

Anna Laura Cittadino, poetessa, scrittrice, presidente Ass. Culturale “GueCi” 

Charlotte Migliolo, compositrice, scrittrice

Ilaria Celestini, poetessa, scrittrice

Luigi Pio Carmina, poeta, scrittore, redattore di Euterpe

Luisa Bolleri, poetessa, scrittrice

Sandra Carresi, poetessa, scrittrice, vice-presidente Ass. Cult. TraccePerLaMeta

Susanna Polimanti, scrittrice

Rossana D’Angelo, poetessa

Il giudizio della giuria è definitivo e insindacabile.

 

Presidente del Premio: Lorenzo Spurio

Presidente di Giuria: Marzia Carocci

 

– Il concorso è finalizzato alla pubblicazione di un’opera antologica che verrà pubblicata con regolare codice ISBN, che verrà presentata e diffusa durante la cerimonia di premiazione e acquistabile sulle maggiori librerie online. Nell’antologia verranno pubblicati i testi dei primi tre vincitori di ciascuna sezione e di quelli di autori segnalati e menzionati dalla Giuria.

 – I premi consisteranno in targhe di metallo per i primi tre vincitori di ciascuna delle due sezioni. I primi vincitori assoluti delle due sezioni riceveranno, inoltre, 100€ e una copia gratuita dell’antologia del premio. Per i segnalati e altri partecipanti che otterranno delle menzioni si consegnerà un diploma e un libro.

 – La cerimonia di premiazione si svolgerà a Firenze nella primavera del 2014 in una location da stabilire. Tutti i premiati e i segnalati sono invitati a partecipare. I vincitori dei primi tre premi che non potranno intervenire, potranno inviare un loro delegato a ritirare i premi o potranno riceverli per posta dietro loro pagamento delle relative spese postali.

 – Gli autori, per il fatto stesso di inviare le proprie opere, dichiarano di accettare l’informativa sulla Privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003.

 – Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, autorizzano la rivista Segreti di Pulcinella e l’Associazione Culturale Poetikanten Onlus a pubblicare le proprie opere sull’antologia, rinunciando, già dal momento in cui partecipano al concorso, a qualsiasi pretesa economica o di natura giuridica in ordine ai diritti d’autore ma conservano la paternità delle proprie opere.

 – Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, accettano integralmente il contenuto del presente bando.

 

            MASSIMO ACCIAI                                                              IURI LOMBARDI

Direttore della rivista Segreti di Pulcinella                Presidente Ass. Cult. Poetikanten Onlus

 

 

Info Segreteria del Premio: segretidipulcinella@hotmail.it


 

Scheda di Partecipazione

 

La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso.

 

 

Nome/Cognome ___________________________________________________

Nato/a __________________________ il ______________________________

Residente in (via) ___________________Città___________________________

Cap __________________ Provincia ______________ Stato _____________

Tel. ___________________________Cell.______________________________

E-mail _________________________E-mail alternativa: ___________________

Partecipo alla sezione:             □ SEZ. A (Poesia)                    □ SEZ. B (Racconto breve)

con i testi intitolati: _________________________________________________________________

____________________________________________________________________

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto.

 

□ Dichiaro che il testo che presento è frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.

 

□ Autorizzo la rivista “Segreti di Pulcinella” e l’Ass. Culturale Poetikanten Onlus a pubblicare il mio testo nell’opera antologica nel caso risultasse vincitore o segnalato, secondo quanto stabilito dall’art. 13 del bando di concorso.

 

 

Firma____________________________ Data ___________________________

E’ uscito “Euterpe” n° 8, rivista a tema “Panta Rei: Tutto scorre”

LOGO COLORISiamo felici di comunicarvi dell’uscita del numero 8 della rivista di letteratura Euterpe e siamo a ringraziarvi per la vostra grande partecipazione. Il numero a tema “Panta Rei: Tutto scorre” raccoglie poesie, racconti, saggi, recensioni, interviste ed altri testi critici, oltre a varie segnalazioni.  

Nella rivista sono presenti testi di Lorenzo Spurio, Monica Fantaci, Massimo Acciai, Maria Rosaria Di Domenico, Fiorella Carcereri, Anna Maria Folchini Stabile, Monia Minnucci, Fabrizio Bregoli, Cristina Biolcati, Veronica Liga, Antonella Troisi, Annamaria Pecoraro, Giorgia Catalano, Sandra Fedeli, Felice Serino, Anna Alessandrino, Simona Verrusio, Maria Urbano, Carla De Falco, Luisa Bolleri, Alessandro Dantonio, Michela Zanarella, Giuseppe Bonaccorso, Sandra Carresi, Giuseppe Gambini,  Cristiana Conti, Pietro Rainero, Nadia Bertolani, Gianmario Camboni, Ilaria Celestini, Angela Crucitti, Gianluigi Melucci, Cinzia Baldini, Mauro Biancaniello, Valentina Mattia, Antoine Fratini, Umberto Del Negro, Francesco Paolo Catanzaro, Antonio Spagnuolo, Marzia Carocci, Barbara Lo Fermo, Emanuele Marcuccio, Apostolos Apostolou, Benedetta Toti, Miriana Di Paola, Iuri Lombardi, Luigi Pio Carmina, Martino Ciano, Veruska Vertuani, Claudia Piccinno, Anima e Oceano (Cristina Lania), Stefano Caranti, Giuseppe Guidolin, Lorenzo Campanella, Ivan Pozzoni, Vesna Andrejevic, Clemente Condello, Fiorella Fiorenzoni, Rita Stanzione.   

La rivista può essere letta e scaricata in formato pdf, cliccando qui.

Ricordiamo, inoltre, che il prossimo numero della rivista avrà come tema “Disagio psichico e sociale”. I materiali dovranno essere inviati a lorenzo.spurio@alice.it (Oggetto: Euterpe) entro e non oltre il 15 Settembre 2013.  

Cordiali saluti  

Lorenzo Spurio

Direttore Euterpe  

II Concorso Letterario di Poesia e Narrativa TraccePerLaMeta, il bando

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L’Associazione Culturale TraccePerLaMeta

con il Patrocinio del Comune di Recanati e dell’Assemblea Legislativa delle Marche e del CNSL (Centro Nazionale Studi Leopardiani) di Recanati

 

ORGANIZZA il

2° Concorso Letterario Nazionale di Poesia e Narrativa

“TraccePerLaMeta”– Edizione 2013

 

 

Mirava il ciel sereno,
Le vie dorate e gli orti,
E quinci il mar da lungi, e quindi il monte.
(G. Leopardi, “A Silvia”)

 

BANDO DI PARTECIPAZIONE

 

1)      Il concorso si articola in due sezioni:

a)      Sezione A – Poesia a tema libero

b)     Sezione B – Racconto a tema libero

Pur essendo il concorso a tema libero, verrà assegnato un premio speciale dal Presidente del Premio al miglior testo ispirato dai versi leopardiani indicati.

 

2)      Possono partecipare tutti coloro che sono residenti in Italia o all’estero, ma si ammetteranno soltanto opere scritte in lingua italiana.

 

3)      Per la sezione A è possibile partecipare con un massimo di due poesie che non dovranno superare la lunghezza di 30 versi ciascuna. Per la sezione B è possibile partecipare con un solo racconto che non dovrà superare la lunghezza di sette cartelle (una cartella corrisponde a 30 righe di sessanta caratteri).

 

4)      Gli autori si assumono ogni responsabilità in ordine alla paternità degli scritti inviati, esonerando l’Associazione TraccePerLaMeta da qualsivoglia responsabilità anche nei confronti dei terzi.  Le opere dovranno essere rigorosamente inedite alla data di presentazione al concorso.

 

5)      Ciascun autore dovrà inviare le proprie opere esclusivamente in formato Word (.doc) e la scheda di partecipazione compilata all’indirizzo di posta elettronica info@tracceperlameta.org  entro e non oltre la data del 30 Ottobre 2013.

In via eccezionale, per chi non ha destrezza con la posta elettronica, si potrà inviare tutto in cartaceo a: Associazione Culturale TraccePerLaMeta  Via Oneda 14/A  21018 – Sesto Calende (Va) specificando al di fuori del plico “2° Concorso TPLM 2013”. Nel caso si scelga questo tipo di invio, non farà fede il timbro postale e il materiale dovrà pervenire entro e non oltre la data di scadenza.

 

6)      Non verranno accettati testi che presentino elementi razzisti, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza, alla discriminazione di ciascun tipo.

 

7)      Ciascun autore, nell’allegato contenente le proprie opere, deve inserire il proprio nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, indirizzo e-mail, la dichiarazione che l’opera è frutto esclusivo del proprio ingegno, la dichiarazione che l’autore ne detiene i diritti e l’espressa autorizzazione al trattamento dei propri dati personali ai sensi del D.lgs. n. 196/2003, compilando la scheda allegata al bando.

 

8)      La partecipazione è gratuita per tutti i soci 2013 dell’Associazione Culturale TraccePerLaMeta. Per tutti gli altri partecipanti si richiede una tassa di lettura pari a

a)                  5 € per una sola poesia

b)                 10 € per due poesie

c)                  10 € per il racconto

E’ possibile partecipare a entrambe le sezioni del concorso pagando le rispettive quote.

Il pagamento della tassa di lettura dovrà essere fatto secondo una delle seguenti modalità:

 

–                     Bonifico bancario

IBAN: IT-53-A-07601-10800-0010042176-08

Intestato a: Associazione Culturale TraccePerLaMeta

Causale: Nome e Cognome e riferimento al concorso “TPLM –31-07-2013”.

Copia del versamento dovrà essere allegata all’invio dell’opera. In caso contrario l’opera a concorso non sarà esaminata.

 

–                     Bollettino postale

CC 01004217608

Intestato a: Associazione Culturale TraccePerLaMeta

Causale: Nome e Cognome e riferimento al concorso “TPLM –31-07-2013”.

Copia del versamento dovrà essere allegata all’invio dell’opera. In caso contrario l’opera a concorso non sarà esaminata.

 

–                     PayPal

Indirizzo: postmaster@tracceperlameta.org

Causale: Nome e Cognome e riferimento al concorso “TPLM –31-07-2013”.

Copia del versamento dovrà essere allegata all’invio dell’opera. In caso contrario l’opera a concorso non sarà esaminata.

 

9)      La Giuria nominata dall’Associazione Culturale TraccePerLaMeta è formata dai soci fondatori dell’Associazione e da eminenti personalità del panorama letterario italiano di cui verrà dato conto in sede di premiazione.

Il loro giudizio è definitivo e insindacabile.

 

10)  Verranno proclamati un vincitore, un secondo e terzo classificato per ciascuna sezione. La giuria si riserva, inoltre, di prevedere segnalazioni o menzioni speciali e di attribuire quindi premi aggiuntivi. Al primo classificato verrà assegnato il diploma e consegnata una targa con un premio di 200€ così suddivisi: 100€ in denaro e 100€ in buoni acquisto da utilizzare nello shop on-line di TraccePerLaMeta. Al secondo e terzo classificato verranno assegnati diploma e targa. A tutti i concorrenti presenti alla premiazione verrà donato un attestato di partecipazione personalizzato.

 

11)   La premiazione avverrà nella primavera del 2014 in un luogo della regione Marche che verrà comunicato a tutti i partecipanti con ampio margine d’anticipo.

 

12)  I vincitori saranno avvisati telefonicamente e/o via mail. I premi verranno consegnati soltanto al vincitore o a un suo delegato. I diplomi e i certificati di partecipazione, invece, potranno essere spediti previo pagamento da parte dell’interessato delle relative spese di spedizione.

 

13)  E’ altresì prevista la realizzazione di un’antologia che raccolga le migliori opere pervenute. A tal proposito la Giuria selezionerà le migliori opere che verranno raccolte in un testo di cui ne viene consigliato l’acquisto agli autori prescelti. Il costo di detta antologia non sarà superiore ai 12€ e il testo sarà inviato per posta previo pagamento. Ogni copia in più ordinata sarà scontata del 30%.

 

14)  Gli autori, per il fatto stesso di inviare le proprie opere, dichiarano di accettare l’informativa sulla Privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003.

 

15)  Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, autorizzano l’Associazione TraccePerLaMeta a pubblicare le proprie opere sull’antologia, rinunciando, già dal momento in cui partecipano al concorso, a qualsiasi pretesa economica o di natura giuridica in ordine ai diritti d’autore.

 

16)  Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al presente concorso, accettano integralmente il contenuto del presente bando.

 

 

Per qualsiasi informazione in merito al concorso, si consiglia di avvalersi dei seguenti contatti:

 

www.tracceperlameta.org  

info@tracceperlameta.orgtracceperlameta@gmail.com

La Segreteria del Premio

A Firenze la premiazione del I Concorso Int.le Bilingue TraccePerLaMeta

Sabato 11 maggio a FIRENZE presso la Sede dell’ARCI Provinciale sita in Piazza dei Ciompi si è tenuta la premiazione del I Concorso Letterario Internazionale Bilingue TraccePerLaMeta dal titolo “Camminanti, gitani e nomadi: la cultura itinerante” promosso dalla Associazione Culturale TraccePerLaMeta (www.tracceperlameta.org) fondata da Anna Maria Folchini Stabile (presidente), Sandra Carresi (vice-presidente), Paola Surano (tesoriere), Laura Dalzini (Art director) e Lorenzo Spurio (Pr).

Si è inoltre presentata l’antologia bilingue del concorso contenente i testi risultati vincitori e segnalati dalle due commissioni di giuria, quella di lingua italiana e quella di lingua spagnola.

Alla premiazione hanno preso parte persone provenienti da tutta Italia e gli organizzatori hanno previsto premi per i primi tre arrivati di ciascuna sezione, premi speciali, segnalazioni della giuria e rilasciato attestati di partecipazione.

Gli autori hanno letto le proprie opere.

L’evento è stato allietato dalla ballerina di flamenco LAURA ZAGNI.

La serata di premiazione è culminata con un buffet conviviale.

Di seguito alcune foto scattate durante la premiazione. Seguirà il video integrale.

Info sull’Associazione possono essere trovate a www.tracceperlameta.org

“Iuri dei miracoli” di Iuri Lombardi, commento a cura di Monica Fantaci

Iuri dei miracoli
di Iuri Lombardi
con prefazione di Lorenzo Spurio
Photocity Edizioni, 2013
Link diretto all’acquisto.
 
Commento a cura di Monica Fantaci

711664_10200397247517150_838329368_nIuri si mostra per quello che è, trapelando da sé una maschera che usa in base alle situazioni. Iuri, che si pone al centro dell’esistenza, sua e degli altri, di Ombretta e di tutta la gente che nomina, esaltando se stesso e le sue azioni, il suo miracolo è un miracolo di sentimenti, un giocare continuo con se stesso, con gli altri, alla ricerca di qualcosa che non riesce a trovare, ma forse neanche lui lo sa, tant’è che lui vive la notte, come se volesse nascondersi da qualcosa, come se volesse nascondersi da ciò che è. Il soprannome di Jolly che si è dato è proprio questo, una maschera di episodi che lui vive dentro di sé e che proietta all’esterno rendendoli reali, lui non sa se finge per finta o finge sul serio, lo dice lui stesso a pag.35 “…non ricordo se facendo finta di fingere o fingendo sul serio…”.
Le sue parole sono fiumi messi lì su carta, che fluiscono perenni, nella sua trasgressione.

 Monica Fantaci

 

“La gabbia dei leoni”, racconto di Emilio Rega

La gabbia dei leoni

di Emilio Rega

Quella sera il domatore aveva come uno strano presentimento. Eppure tutto era filato liscio come al solito: i leoni erano stati pasciuti abbondantemente ed avevano provato i loro esercizi con diligenza, come se fossero riconoscenti…

Lo spettacolo era già iniziato ed il pubblico osservava divertito le “prodezze” dei clowns, ma già un pò eccitato all’idea di ciò che sarebbe venuto dopo: il numero dellla “gabbia dei leoni”.

Il leone è un animale “nobile”. Il suo corpo è possente, vigoroso ed il suo aspetto ti colpisce immediatamente per la sua bellezza e maestà. La sua ferocia t’incute certamente timore ma anche una sorta di rispetto.

leoneLa gabbia era stata preparata ed ecco apparire in fila indiana i leoni accompagnati dai sonori schiocchi di frusta del domatore. Erano già tutti in cerchio pronti ad esibirsi obbedienti ai cenni di comando che stavano per ricevere, ma ecco che egli, il domatore, si accorge, sente che c’è qualcosa di nuovo, d’insolito, di non previsto e forse d’imprevedibile che aleggia, vibra intorno a lui: è lo sguardo di un leone non tanto giovane, uno di quelli che avevano fatto sempre il loro onesto “lavoro” senza strafare ma anche in modo affidabile e corretto. Certo non era il preferito, quello a cui si poteva concedere qualche confidenza all’apparenza pericolosa ma che suscitava nello spettatore una benefica reazione adrenalinica. Nulla in ogni modo poteva far presagire che quella sera quel leone avrebbe concesso al pubblico pagante un “extra” così emozionante. Stava ritto sul suo sgabello in una strana attesa, come se volesse far intendere che quella sera le cose sarebbero andate diversamente, che proprio non ci stava a fare l'”idiota” ancora una volta per compiacere il suo “addestratore-benefattore” e fargli fare bella figura davanti al pubblico. Il domatore però non si dimostrò

sorpreso della novità ed osservò quel leone in modo anche lui strano, ma senza timore, come se volesse chiedergli qualcosa che però lui stesso non sapeva precisamente: “stai male?”, “forse non hai digerito bene?”, “ti senti stanco?”, “avresti bisogno di più riposo?”, “qualcuno ti ha trattato male?” e tuttavia sapendo che non era questo, che c’era qualcos’altro sotto.

Che si trattasse di un bisogno di maggiore giustizia e libertà, questo al domatore non sarebbe mai passato per la mente. Egli era così abituato a vedere i leoni obbedire ad ogni suo comando, e la coscienza della sua presunta superiorità su di loro metteva fuori discussione la bontà e l’onestà del suo comportamento. Quella sera però quel leone proprio non ci stava e con un improvviso balzo si gettò sul povero domatore scaraventandolo a terra tra le urla della folla. Un colpo di pistola sparato da un addetto alla sicurezza lo freddò ponendo fine ai suoi giorni, ma quello per lui fu un vero “giorno da leoni”.

EMILIO REGA

QUESTO RACCONTO VIENE QUI PUBBLICATO PER GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTORE. LA PUBBLICAZIONE E RIPRODUZIONE DEL PRESENTE RACCONTO E’ SEVERAMENTE VIETATA SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTORE.

Esito finale del Concorso “Segreti di Pulcinella”

Rivista Segreti di Pulcinella

RIVISTA SEGRETI DI PULCINELLA

Fondata a Firenze nel 2003 da Massimo Acciai e Francesco Felici

http://www.segretidipulcinella.itsegretidipulcinella@hotmail.it

 

GRADUATORIA FINALE DEL CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE “RIVISTA SEGRETI DI PULCINELLA”

Firenze, lì 31 Gennaio 2013

La giuria del Premio Letterario “Rivista Segreti di Pulcinella” composta da MASSIMO ACCIAI (direttore della rivista “Segreti di Pulcinella”, poeta e scrittore), LORENZO SPURIO (vice direttore della rivista “Segreti di Pulcinella”, scrittore, critico letterario e direttore della rivista online “Euterpe”), ALESSANDRO RIZZO (vice direttore della rivista “Segreti di Pulcinella”, scrittore e direttore della rivista on-line “Le voci dell’Agorà”), IURI LOMBARDI (poeta, scrittore e redattore della rivista “Segreti di Pulcinella”), ANNAMARIA PECORARO (poetessa, scrittrice, director di Deliri Progressivi e redattrice della rivista “Segreti di Pulcinella”), ROSSANA D’ANGELO (poetessa e redattrice della rivista “Segreti di Pulcinella”), IVANA ORLANDO (poetessa, collaboratrice della rivista “Segreti di Pulcinella”), ADRIANA GLORIA MARIGO (poetessa), CRISTINA VASCON (poetessa), MARIA LENTI (poetessa, scrittrice, critico), SARA ROTA (poetessa, recensionista)

decreta l’esito finale di graduatoria:

POESIA

1° posto – “Sono nata a mezzanotte”

di ANNA ALESSANDRINO

 

2° posto – “Vite nascoste”

di DONATO LADIK

 

3° posto – “Ricamo di ossa senza natura”

di DAVIDE ROCCO COLACRAI

 Segnalazioni: “Dall’Ucraina” di GIUSEPPE MANDIA;

  

RACCONTO

1° posto – “Io non lo farei”

di ALICE AMADEI

 

2° posto – “L’oro di Don Raffaele”

di MASSIMO SENSALE

 

3° posto –“Consonanti in vacanza”

di EMANUELA BOBBIO

“L’ascensore”

di PIETRO RAINERO

 

Segnalazioni: “5 dita” di MARCO CANELLA

“Il sogno dell’incubo” di SERENA GOBBO

 

SAGGIO

1° posto – “Spesso il male di vivere ho incontrato di E. Montale: una lettura”

di FRANCESCO MARTILLOTTO

 

2° posto – “La maledizione della nona e il club 27”

di STEFANIA LAMANNA

 

3° posto – “Il coraggio della scrittura: John Fante tra umanità e deserto”

di IVAN POZZONI

 

Si ricorda, come scritto nel bando di concorso al punto 8, che “Il giudizio della Giuria è definitivo e insindacabile”. Ciascun partecipante al concorso potrà richiedere il verbale finale con tutti i punteggi che la Giuria ha assegnato. Non verranno, però, fornite spiegazioni sul motivo di dette valutazioni e l’autore si rimette come ha sottoscritto nella scheda di partecipazione alle regole contenute nel bando di concorso.

Come stabilito dal bando di concorso al punto 10, “Al primo vincitore di ciascuna sezione verrà dato il diploma e una copia gratuita dell’Antologia. Ai secondi e terzi vincitori verrà dato il diploma e a tutti gli autori segnalati verrà dato diploma di segnalazione”.

La cerimonia di premiazione del concorso congiuntamente alla presentazione dell’antologia dei dieci anni della rivista si terrà a Firenze il 9 marzo 2013 a partire dalle ore 18:00 in un luogo di cui verranno fornite per tempo tutte le indicazioni.

Per info: segretidipulcinella@hotmail.it

 

Il Presidente del Premio                                                                   Il direttore della rivista

                         

      Lorenzo Spurio                                                                                   Massimo Acciai

 

 

Firenze, lì 31 Gennaio 2013

E’ uscito “Sei note di pentagramma” di Franco Leonetti

Sei note di pentagramma

di Franco Leonetti

Lettere Animate Editore, 2012

SEI_NOTE_COPERTINADiciotto racconti indipendenti accomunati da sensazioni, concezioni e analisi, riguardanti la società odierna. Il contemporaneo che contamina la realtà, infiltrazione di ritmi viziati nella serenità di personaggi che faticano a trovare linee guida per anelare ad una vita migliore, più umana. Una lettura profonda dei flussi esistenziali, nuove interpretazioni di quello che è il solito tran tran quotidiano, opportunità che tramontano e lasciano smarriti. Chance risorgono la mattina seguente in una sorta di confronto con se stessi e con ciò che ognuno di noi vive intimamente. La musica e l’amore per essa, lega ogni vicenda. In alcuni racconti le note di pentagramma sono elemento trainante e risolutivo della narrazione, in altre le si percepisce in modo più soffuso, in altre ancora fungono da colonna sonora, distaccata, ma presente. Un arcobaleno dalle sfumature, ora tenui ora forti, caratterizzazioni e contesti che esistono come tessuto connettivo del presente in cui ci concentriamo tutti, ognuno con i propri progetti, sogni, delusioni, vittorie, amarezze, speranze. Personaggi che giungono a realizzarsi grazie a percorsi alternativi, individui feriti a morte che sbarcano il lunario senza fiatare, caratteri che stentano in esistenze borderline rispetto alla centrifuga di conformismo che permea e costituisce l’incandescente altoforno in cui si dibatte la società dei nostri tempi. Rabbia, rassegnazione, battaglie, voglia di indipendenza, crescita, crepuscolo…sono solo alcune delle percezioni contenute in questi racconti di vita.  E per fiutarne il caleidoscopio completo? Lo scoprirete pagina dopo pagina.

 

 Chi è l’autore? 

22 marzbellFranco Leonetti è Scrittore e giornalista di carta stampata, web e tv , nasce a Torino il 21 luglio 1965. Due grandissime passioni su tutto: la musica e il calcio, divenute oggetto professionale.

Nel febbraio 2008 viene pubblicato il suo primo romanzo “Linea D’Ossigeno”, volume che suscita grande interesse e buonissimi riscontri nelle vendite.

A distanza di quattro anni dalla primogenitura, vede la luce la qui presente raccolta di racconti “Sei Note di Pentagramma”.

 

“Passione latente”, racconto di Fiorella Carcereri

Passione latente
racconto di FIORELLA CARCERERI

“No, non l’ho mai fatto e non lo farò di certo ora che ho passato la quarantina. Eppure, questo viso ha un non so che di affidabile…”.

E fu quel clic, quasi nove anni fa, a dare finalmente il via libera a una voglia ormai incontenibile di trasgressione, in parte già scritta nel suo dna, amplificata per due decenni nella culla di un matrimonio piatto e arido, in quasi totale astinenza da stimoli ed emozioni forti.  Una pazzia, un’onta, un segreto da non rivelare mai a nessuno. Ma, oramai, il desiderio di scoprire  finalmente il significato di una passione vera era diventato una forza insopprimibile che non era possibile far rientrare negli argini, allo stesso modo in cui non ci si può aspettare che un fiume già esondato torni pacificamente nel suo letto senza aver cambiato il suo corso e il corso delle cose. Quel desiderio era inarrestabile, inarrestabile come le dita veloci di Martina sulla tastiera mentre scriveva quelle poche righe a Stefano per fissare il loro primo appuntamento.

Si incontrarono in un torrido pomeriggio di metà giugno nel luogo più anonimo e meno romantico del mondo: l’uscita di un casello autostradale. Entrambi arrivarono con largo anticipo ma nessuno dei due prese l’iniziativa di scendere per primo dalla macchina.  Martina era paralizzata dall’ansia e sentiva il cuore pulsare all’impazzata. Stefano aveva le sue buone ragioni: scottature recenti ancora vive sulla pelle, delusioni di primi incontri squallidi durati meno di mezz’ora, bugie dette e sentite per troppe, troppe volte. Entrambi, chiusi al sicuro nei rispettivi abitacoli, si chiedevano, e speravano e pregavano che stavolta il destino fosse più benevolo e regalasse loro quel sogno, quell’unico  sogno che ha il potere di mandare in circolo tonnellate  di adrenalina, quello che fa sentire invincibili, quello che  isola chi lo vive dal mondo esterno in una gigantesca bolla di sapone riflettente tutti i colori dell’arcobaleno.  Non osavano chiamarlo amore, sarebbe stato troppo. Non volevano definirlo passione, sarebbe stato troppo poco. Quell’incontro era scaturito da una scelta impulsiva. Forse si trattava di un capriccio, di una momentanea vertigine dei sensi. Forse era candidato a diventare una sfida per l’anima.

Stefano digitò il numero di cellulare di Martina stringendo nella mano libera tremolante un foglietto giallo stropicciato. Ed ecco la sua voce, per la prima volta…Gli sembrava quella di una vecchia amica, che strano effetto…“Ciao, sono arrivato, due auto a sinistra dopo la tua”.

E poi lo scambio di sguardi, la stretta di mano, l’imbarazzo iniziale che si sciolse come per magia in un sorriso dalle mille implicazioni. Una lunga passeggiata, due granite ordinate alla capannina in riva al mare, la risata a stento trattenuta da Martina osservando l’atroce fine di un moscone nel bicchiere dell’ignaro Stefano, distratto dalle occhiate penetranti e dall’interrogatorio serrato cui lei lo stava sottoponendo.

Ed infine il tramonto, il primo bacio trepidante su quel prato ormai deserto al calar delle tenebre, e poi un altro, e altre decine a seguire.

Quella stessa notte, due sconosciuti, ma uguali dentro, due anime spaventate ma decise a sperimentare un’ebbrezza mai provata, due cuori assetati di tenerezza dopo tanta siccità, due corpi affamati di carezze si unirono per la prima volta.

I giorni, i mesi, gli anni a seguire rappresentarono un prolungamento del loro sogno. Una passione che sembrava non avere limiti e confini, né di spazio né di tempo.

Ma poi, la cronica mancanza di coraggio e il sottile affanno che prendeva entrambi al solo pensiero di dover confessare al mondo la temuta verità e di doversi disfare di quella quotidianità, che sentivano di non aver scelto ma che si era prepotentemente imposta nelle loro vite, giorno dopo giorno, cristallizzò quel sogno in un limbo di rinunce e nostalgia.

Martina e Stefano ora fanno raramente l’amore ma ci sono momenti in cui, all’improvviso, basta una sola parola  a catapultarne i sensi nel passato e a riavvolgere la bobina della loro storia.

Oggi Martina lo sta aspettando al solito casello. Non sa perché ma è assolutamente certa di desiderarlo come non mai. E si rende conto che la loro è una passione latente, solo sopita sotto cumuli di falsi moralismi e sensi di colpa a cui lei e Stefano si stanno  aggrappando da nove anni per non essere costretti a gridare in faccia al livore del mondo che quel sogno è capitato proprio a loro.

FIORELLA CARCERERI

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