Esito finale del Concorso “Segreti di Pulcinella”

Rivista Segreti di Pulcinella

RIVISTA SEGRETI DI PULCINELLA

Fondata a Firenze nel 2003 da Massimo Acciai e Francesco Felici

http://www.segretidipulcinella.itsegretidipulcinella@hotmail.it

 

GRADUATORIA FINALE DEL CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE “RIVISTA SEGRETI DI PULCINELLA”

Firenze, lì 31 Gennaio 2013

La giuria del Premio Letterario “Rivista Segreti di Pulcinella” composta da MASSIMO ACCIAI (direttore della rivista “Segreti di Pulcinella”, poeta e scrittore), LORENZO SPURIO (vice direttore della rivista “Segreti di Pulcinella”, scrittore, critico letterario e direttore della rivista online “Euterpe”), ALESSANDRO RIZZO (vice direttore della rivista “Segreti di Pulcinella”, scrittore e direttore della rivista on-line “Le voci dell’Agorà”), IURI LOMBARDI (poeta, scrittore e redattore della rivista “Segreti di Pulcinella”), ANNAMARIA PECORARO (poetessa, scrittrice, director di Deliri Progressivi e redattrice della rivista “Segreti di Pulcinella”), ROSSANA D’ANGELO (poetessa e redattrice della rivista “Segreti di Pulcinella”), IVANA ORLANDO (poetessa, collaboratrice della rivista “Segreti di Pulcinella”), ADRIANA GLORIA MARIGO (poetessa), CRISTINA VASCON (poetessa), MARIA LENTI (poetessa, scrittrice, critico), SARA ROTA (poetessa, recensionista)

decreta l’esito finale di graduatoria:

POESIA

1° posto – “Sono nata a mezzanotte”

di ANNA ALESSANDRINO

 

2° posto – “Vite nascoste”

di DONATO LADIK

 

3° posto – “Ricamo di ossa senza natura”

di DAVIDE ROCCO COLACRAI

 Segnalazioni: “Dall’Ucraina” di GIUSEPPE MANDIA;

  

RACCONTO

1° posto – “Io non lo farei”

di ALICE AMADEI

 

2° posto – “L’oro di Don Raffaele”

di MASSIMO SENSALE

 

3° posto –“Consonanti in vacanza”

di EMANUELA BOBBIO

“L’ascensore”

di PIETRO RAINERO

 

Segnalazioni: “5 dita” di MARCO CANELLA

“Il sogno dell’incubo” di SERENA GOBBO

 

SAGGIO

1° posto – “Spesso il male di vivere ho incontrato di E. Montale: una lettura”

di FRANCESCO MARTILLOTTO

 

2° posto – “La maledizione della nona e il club 27”

di STEFANIA LAMANNA

 

3° posto – “Il coraggio della scrittura: John Fante tra umanità e deserto”

di IVAN POZZONI

 

Si ricorda, come scritto nel bando di concorso al punto 8, che “Il giudizio della Giuria è definitivo e insindacabile”. Ciascun partecipante al concorso potrà richiedere il verbale finale con tutti i punteggi che la Giuria ha assegnato. Non verranno, però, fornite spiegazioni sul motivo di dette valutazioni e l’autore si rimette come ha sottoscritto nella scheda di partecipazione alle regole contenute nel bando di concorso.

Come stabilito dal bando di concorso al punto 10, “Al primo vincitore di ciascuna sezione verrà dato il diploma e una copia gratuita dell’Antologia. Ai secondi e terzi vincitori verrà dato il diploma e a tutti gli autori segnalati verrà dato diploma di segnalazione”.

La cerimonia di premiazione del concorso congiuntamente alla presentazione dell’antologia dei dieci anni della rivista si terrà a Firenze il 9 marzo 2013 a partire dalle ore 18:00 in un luogo di cui verranno fornite per tempo tutte le indicazioni.

Per info: segretidipulcinella@hotmail.it

 

Il Presidente del Premio                                                                   Il direttore della rivista

                         

      Lorenzo Spurio                                                                                   Massimo Acciai

 

 

Firenze, lì 31 Gennaio 2013

Che cos’è la poesia secondo i romantici inglesi, di Giuseppina Vinci

DI GIUSEPPINA VINCI

11Alla domanda cosa sia la Poesia, potremmo rispondere con Wordsworth ‘’spontaneous overflow of powerful feelings’’ o ‘’emotion recollected in tranquillity’’ o con Shelley ‘’something divine’’, con Coleridge ‘’willing suspension of disbelief’’. Lo spontaneo traboccare dei sentimenti potenti, forti,autentici, o emozione rivissuta in tranquillità. Sentimento o Emozione, sentimento come definizione e connotazione, e il sentimento scaturisce dalla Emozione per la Bellezza della Natura, fonte perenne di ispirazione, il Creato, l’Universo, la percezione del Mistero dell’universo, l’uomo è elemento dell’Universo nell’Universo, inscindibile, connaturato. Consolatrice, sorella, la Natura e la sua Bellezza infinita sorride all’uomo solo e lo conforta. La giovane mietitrice affascina il Poeta. Il suono melodioso della sua voce, più dolce dell’usignolo, i gesti semplici ed infiniti; e nel ricordo ‘rivissuto in tranquillità’gioisce il poeta. ‘Let the nature be your teacher’’, la Natura, ncontaminata, amica guida, maestra; il Poeta del Lake District, lontano dalla nuova ‘’civiltà’’ delle fabbriche, vive in stretta comunione con Lei, sente di essere un fortemente legato, unito a Lei. Alla Madre Natura. E dal suo animo sgorgano sentimenti potenti, stupore, meraviglia, per i doni del creato.

Prof.ssa Giuseppina Vinci

   A   Wordsworth

poesia di GIUSEPPINA VINCI

   La tua pace

   I tuoi luoghi

   Luoghi dei tuoi pensieri

   Paesaggi della tua poesia

  Campi di grano

   Canti immortali

   Giovani fanciulle

   Suoni melodiosi

   il ricordo rivissuto

   la tenera armonia della campagna

   delle colline e dei laghi

   la Natura e Te

  con te, in te.       

Giuseppina Vinci

QUESTI TESTI VENGONO QUI PUBBLICATI PER GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTRICE. E’ SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O PUBBLICARE I PRESENTI TESTI SENZA IL PERMESSO DA PARTE DELL’AUTRICE.

“Rivelazione”, poesia di Luciano Domenighini, con un commento di Lorenzo Spurio

RIVELAZIONE

poesia di Luciano Domenighini 

 

È nel silenzio

la mia forza.

Ciò che non scrissi,

ciò che non dissi

le più belle parole.

 

Non scrissi

non liriche

bellissime,

degne del Parnaso, divino monte.

Di queste pur ora

Euterpe si fa vanto

e le dice al simposio degli dei

fra dolci suoni di flauti,

Ebe versando ambrosia

nelle coppe d’oro.

 

Luciano Domenighini

 Travagliato (Br), dicembre 2012

 

Commento di LORENZO SPURIO 

34843674La poesia di Luciano Domenighini è una di quelle liriche che dovrebbero essere lette in maniera lenta, quasi sospirata. Il contenuto, che fa esplicito riferimento all’età classica con i suoi miti, si gioca interamente sul senso uditivo: il silenzio che apre la poesia contrasta con le liriche di cui Euterpe, musa della poesia e della lirica, “si fa vanto”. Ma il suo intervento è soave, suadente ed equilibrato perché i suoni sono, appunto, “dolci”. Il senso di sfarzo dei versi finali rende lustro a questa lirica ricca, splendente e altamente evocativa. Il riferimento alla musa Euterpe mi è particolarmente caro dato che la rivista di letteratura che ho fondato nell’ottobre del 2011 assieme a Massimo Acciai e Monica Fantaci porta questo nome. Un doppio grazie, dunque, per questa poesia.

LORENZO SPURIO

29-01-2013

“Mare della Tranquillità”, poesia di Emanuele Marcuccio

MARE DELLA TRANQUILLITÀ[1]

(poesia di Emanuele Marcuccio)

 

 

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
Silenziosa luna?
Giacomo Leopardi,
da «Canto notturno
di un pastore errante dell’Asia»

 

Moon-Mdf-2005                          Tien la luna vecchie strade

a separar gli ammassi oceani

alla superfice

mari la solcano

in prosciugata tranquillità.

 

(17/1/2013)

 

 Commento a cura di Luciano Domenighini

Una strofa di cinque versi strutturata sui novenari (ai vv. 1,2,5) divisa in due periodi. Il primo verso, allusivo, è una similitudine terrestre, poi la lirica ha andamento discendente, sottrattivo, descrittivo del deserto, del silenzio, della pura materia.

La forma è sintetica, asciutta, sobria nelle cadenze, l’atmosfera creata è straniata, sospesa. Pur non detto, si percepisce un immenso silenzio.

Travagliato (Bs), 26 gennaio 2013

 

LA POESIA VIENE QUI PUBBLICATA PER GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTORE.

È SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O PUBBLICARE LA POESIA E I COMMENTI QUI PRESENTI SENZA IL PERMESSO DA PARTE DEGLI AUTORI.

 


[1] Ispirato da una zona della luna, denominata appunto “Mare della Tranquillità”, situata sull’emisfero del satellite sempre rivolto verso la Terra. Il termine “mare” è stato scelto a causa del colore scuro che contraddistingue queste regioni dai territori circostanti, in realtà si tratta di pianure basaltiche.

È uscito “Evoluzione delle forme poetiche. La migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio”

Evoluzione delle forme poetiche
di AA.VV.
Edizioni Kairòs, 2013
ISBN: 9788898029174
Pagg. 784
A cura dei critici Ninnj Di Stefano Busà e Antonio Spagnuolo.

 

coverantologiaDalla quarta di copertina:  L’evoluzione delle forme poetiche vuole essere un consuntivo, un archivio storico realizzato per le scuole. Raccoglie una vasta scelta di autori che operano nel settore “poesia” al fine di poterne studiare le modalità di oggi, attraverso gli stili e l’evoluzione che hanno subìto negli anni le forme poetiche; mettere a confronto i poeti stessi e le loro diverse posizioni di fronte alla parola scritta che ha attraversato il tempo e le sue varianti. Una testimonianza, questa, della nostra tradizione poetica quale percorso significativo di una cultura contemporanea, configurata nei suoi tracciati differenziati, alla ricerca di prospettiche novità del linguaggio, quale forza segreta di una sostanza esistenziale che la rappresenti.

Tra le voci note della poesia italiana contemporanea trovano posto in questa Antologia: Mario Luzi, Giovanni Giudici, Alda Merini, Edoardo Sanguineti, Andrea Zanzotto, Elio Pecora, Umberto Piersanti (candidato al Nobel per la letteratura), Davide Rondoni, Giovanni Raboni, Luciano Erba, Giancarlo Pontiggia, Giuseppe Conte, Maria Luisa Spaziani, Giovanna Bemporad, Franco Buffoni e tanti altri.

Nel Volume figurano anche voci forse meno note al grande pubblico, ma parimenti significative, tra cui: Nazario Pardini, Sandro Angelucci, Leopoldo Attolico, Luigia Sorrentino, Maria Grazia Calandrone, Roberto Maggiani, Paride Mercurio, Carla de Falco, Emanuele Marcuccio e tanti altri.

Il simbolismo nella poesia di William Blake, un commento di Pina Vinci

A CURA DI GIUSEPPINA VINCI

 

220px-William_Blake_by_Thomas_PhillipsLa produzione poetica di Blake si caratterizza di simboli. The Lamb e The tiger, sono simboli mondi reali, aspetti contrapposti, sentimenti contrastanti.

Il Cristianesimo si avvale di simboli. Per fare un esempio Il pesce per i primi cristiani rappresenta la nuova fede nel figlio di Dio fatto uomo. Il testo sacro è fonte di ispirazione per la produzione artistica narrativa e poetica del nostro Poeta. Il Bene e il Male sempre presenti, si intrecciano, coinvolgono, e  l’Essere umano teso, dilaniato perennemente in conflitto, alla Ricerca di un equilibrio emerge orgoglioso, non sconfitto.

Nella  scelta continua a cui è chiamato, gli ‘’opposti complementari’’ non annullano l’individuo, lo obbligano a intraprendere un cammino,”senza contrari non vi è progresso’’, sviluppo dinamico della Persona. Personalità complessa, affascinante, singolare, geniale, Blake, sempre Attuale

I temi della sua Poetica non circoscritti, non chiusi, non delimitati ma eterni, senza tempo, appartengono all’uomo di tutti i tempi, di tutte le epoche, l’uomo colto o non, è costretto a darsi una risposta e anche a rimettere in discussione ogni eventuale risposta.

Le origini dell’Universo, Dio creatore, Dio che plasma, forgia, modella, sia l’Agnello sia la Tigre, l’Innocenza e l’esperienza, la mitezza e mansuetudine e la violenza, il Bene e il Male, l’amore e l’odio, la bontà e l’aggressività…. ‘’Opposti complementari’’, l’uno necessita dell’altro, dualismo necessario, aspetti della stessa Realtà razionale e non. The Marriage of heaven and hell, paradiso e inferno, eden e ade, contrari coesistono, si attraggono, si completano.

Significati antichi e nuovi, messaggi apparentemente banali e scontati, significanti, simboli, segni per rappresentare la sfera del razionale e del Sentimento, della Percezione e Intuizione.

 

Giuseppina Vinci

Docente di Lingua e civiltà inglese al Liceo Classico Gorgia di Lentini

VIII Premio Naz.le di Poesia e Narrativa “Poesia Onesta” Edizione 2013

poesiaonesta2012

PREMIO NAZIONALE  DI  POESIA e NARRATIVA

«POESIA ONESTA» 2013

8ª edizione

 

 Assemblea Legislativa delle Marche – Provincia di Ancona

Comuni di Ancona –  Camerata Picena – Agugliano –  Chiaravalle – Falconara M. ma

 

«Ai poeti resta da fare la poesia onesta»

(Umberto Saba)

Sez. A – Raccolta di 6 poesie in italiano.

Sez. B  – Raccolta di 6 poesie nei dialetti italiani e lingue di minoranza, con traduzione in italiano.

Sez. C  – Racconto breve in italiano.

Sez. D – Racconto breve in dialetto, con traduzione in italiano.

 

REGOLAMENTO

 

Tutte le opere delle varie sezioni devono essere inedite.

 

Sezioni A e B: le raccolte possono pervenire:

– in due copie dattiloscritte, di cui solo una recante nome, cognome, indirizzo, telef. e/o cellulare, email; – oppure in unica copia anonima accompagnata dalla scheda di partecipazione compilata.

Gli autori della sez. B devono dichiarare la località in cui il dialetto si parla.

Ogni poesia non deve superare i 36 versi.

 

Sezione C e D: ogni narratore sia in lingua che in dialetto può partecipare con 1 solo racconto per sezione in due copie dattiloscritte, di cui solo una con nome, cognome, indirizzo, telefono e/o cellulare, e-mail; oppure in unica copia anonima accompagnata dalla scheda di partecipazione compilata.

Il racconto non deve superare le quattro cartelle in formato A4.

* Provvederà la Segreteria a produrre le copie anonime per la Giurìa esaminatrice.

 

INVIO OPERE

 

Gli elaborati delle sez. A, B, C, D vanno spediti entro il giorno 01 luglio 2013

o per posta a: VERSANTE Associazione Culturale

                   POESIA ONESTA  Via Molino, 15  – 60020 Agugliano (AN)

o per e.mail: associazioneversante@gmail.com

Fa fede il timbro postale o la data di spedizione di posta elettronica.

     * I poeti delle sezioni A e B devono far pervenire € 10,00 se partecipano ad una sezione, € 15,00 se partecipano ad entrambe.

      I narratori delle sezioni C e D devono far pervenire € 10,00 per il racconto inviato. Se partecipano ad entrambe le sezioni il totale è di € 15,00.

Chi partecipa a tre o quattro sezioni invierà un totale di € 20,00.

La quota va inviata unitamente alle opere oppure con versamento sul conto corrente postale n. 8358993

o con bonifico (Codice IBAN: IT31G0760102600000008358993) intestato a:

VERSANTE Associazione Culturale – Premio POESIA ONESTA

*  L’invio delle opere dovrà contenere copia di avvenuto versamento.

I dati personali saranno trattati nel rispetto del codice sulla privacy, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs n. 196/2003.

 

PREMI

Sezioni A  e  B

     I primi classificati della sezione A e della sezione B riceveranno € 300,00 ciascuno e 15 copie dell’antologia Poeti e narratori  in italiano e in dialetto che contiene le loro sillogi, pubblicate integralmente.

     I secondi, terzi e quarti classificati delle sezioni A e B avranno pubblicate integralmente le loro raccolte e riceveranno ognuno n. 10 copie del volume.

     Verranno inseriti anche singoli testi segnalati che la Giurìa riterrà meritevoli di pubblicazione. Ogni autore segnalato avrà due copie dell’antologia.

     Verrà pubblicata la migliore silloge marchigiana sia in lingua che in dialetto, nel caso in cui non risultasse, tra i primi quattro classificati, alcun autore delle Marche.

 

Sezioni C e D

     Gli autori primi classificati delle sezioni C e D riceveranno € 200,00 ciascuno e 15 copie dell’antologia Poeti e narratori  in italiano e in dialetto che contiene i loro racconti.

     I secondi e terzi classificati, sia in lingua che nei vari dialetti italiani, avranno pubblicati i loro racconti nell’antologia e riceveranno ognuno 10 volumi.

    Verranno inseriti anche racconti segnalati che la Giurìa riterrà meritevoli di pubblicazione. Ogni autore segnalato avrà due copie dell’antologia.

 

* I testi inviati non saranno restituiti. I partecipanti cedono, a titolo gratuito, i diritti dei testi pubblicati nel volume.

 

CERIMONIE di PREMIAZIONE

 

Sono previste in Ancona, Falconara e Camerata Picena il 12/10/2013 e il  13/10/2013.

   Ai vincitori delle 4 sezioni verranno offerti cena (o pranzo) e pernottamento il giorno della premiazione.

Il rimborso del viaggio dei vincitori verrà compensato con la consegna di un numero di volumi equivalente alla spesa, oltre alle copie spettanti di diritto.

   I vincitori saranno avvisati tramite lettera o e-mail e tutti i partecipanti al concorso potranno prendere visione delle classifiche e del giorno e l’ora delle cerimonie di premiazione consultando i siti internet:

www.associazioneversante.it

 

GIURIA del PREMIO

 

Alfio Albani (filologo e dantista), Sanzio Balducci (Univ. “Carlo Bo” di Urbino) – Liliana Biondi (Univ. dell’Aquila) – Fabio Ciceroni (saggista e critico letterario) – Costanza Geddes (Univ. di Macerata) – Tiziana Mattioli (Univ. di Urbino) – Gastone Mosci (Univ. di Urbino)  – Mario Narducci (Pres. Ist. Aquilano di Abruzzesistica e Dialettologia) – Giuseppe Polimeni  (Univ. Pavia) – Marzio Porro (Univ. Statale, Milano) – Piera Tomasoni (Univ. di Cremona)

 

*  Per ulteriori informazioni rivolgersi al 335-819365

 

                                                                                   Fabio M. Serpilli

                                                                               (Presidente Associazione Culturale VERSANTE)

“Vuoto apparente”, poesia di Fiorella Carcereri

Vuoto apparente

di FIORELLA CARCERERI

 

 

Fa male da morire

questo buco

che ho dentro al petto,

imprecisabile,

indefinibile,

insondabile.

 

 

E’ dunque questo il vuoto?

 

 

Non trovo risposta.

Ma finché il cuore

continua a pulsare

e la mente si rifiuta

di spegnere le luci,

no, è soltanto

un vuoto apparente.

E’ uscito “I poeti contemporanei 66” (e-book)

I poeti contemporanei 66
di AA.VV.
Editore Pagine, 2012
Formato Kindle
Link diretto all’acquisto

 

1Sinossi:  La modernità comporta velocità ed estensione: si arriva in un baleno a tante persone, nei luoghi più diversi e lontani. Può rifiutarsi
a questo la poesia, tenuta così a lungo appartata? Ma la poesia ha per sua natura la grazia di  darsi ad ognuno, di condurlo nell’altrove
della parola destinata a durare e del pensiero che rende chiari e colmi i giorni della vita.
Così, in questi libri in cammino, nei loro versi, nelle loro frasi, troveremo il molto che ci portavamo dentro inespresso, la vicinanza di chi rivelandosi ci rivela a noi  stessi. E daremo voce a sentimenti che fremevano dietro mura di silenzio,  traverseremo mondi che ci appartengono e che mai prima avevamo nemmeno intravisto. Ognuno di questi libri nasce come un bene comune
e un  avvio.

Elio Pecora

Autori:
Marianna Corsaro
Marise
Gallo
Emanuele Marcuccio
Giovanni Moschella
Mario Pieroni
Fabiana
Pisetta
Cesare Rosati
Umberto Siotto
Alessandro Sturiale
GianPietro
Tomasini
Antonino Stampa
Genesia Vincis
Janet Viola

II Concorso Nazionale di Poesia “L’arte in versi” – edizione 2013

loghi promotori arte in versi 2013

Blog Letteratura e Cultura

Rivista di Letteratura Euterpe

Rivista Segreti di Pulcinella

Blog Intingendo d’Inchiostro

Deliri Progressivi

organizzano il

II Concorso Nazionale di Poesia “L’arte in versi”

Edizione 2013

logo_l'arte in versi

 

Il concorso “L’arte in versi”, nato nel 2012 per volontà di un gruppo di poeti e scrittori di organizzare un’attività letteraria e culturale fruibile a tutti, torna con la nuova edizione.

L’antologia dell’omonimo premio della I edizione verrà presentata sabato 9 Febbraio 2013 alle ore 10.00 alla Biblioteca Villa Bandini in FIRENZE dove pure verrà diffuso e presentato il nuovo bando.

 

BANDO DI PARTECIPAZIONE

 

–          Il concorso prevede un’unica sezione: la poesia. All’interno della sezione si distinguono due sotto-categorie:

  1. Poesia in lingua italiana
  2. Poesia in vernacolo (accompagnata, però, da relativa traduzione in italiano)

–          Il concorso non è tematico e si potrà partecipare con componimenti di qualsivoglia tipologia.

–          La partecipazione al concorso è totalmente gratuita.

–          Saranno accettati sia testi editi che inediti. Nel caso si presenti un testo già edito, l’autore deve indicare con precisione il riferimento al libro/rivista nel quale è stato pubblicato (titolo, casa editrice, ISBN o ISSN, pagina, anno).

–          Non saranno accettati testi la cui lunghezza sia superiore ai 30 versi.

–          Ogni autore può partecipare presentando un massimo di due testi per ciascuna sotto-categoria. Nel caso si invii più di un testo, ciascuno dovrà apparire su un file separato.

–          Assieme ai file con le poesie, il partecipante deve inviare un documento in Word con le seguenti informazioni:

Nome e cognome

Indirizzo di residenza

E-mail

Numero di telefono

Titoli delle opere con le quali partecipa

Attestazione di paternità (copiando questa attestazione): Attesto che la poesia che presento al suddetto concorso è frutto del mio ingegno, ne dichiaro la paternità e l’autenticità.

Autorizzazione al trattamento dei dati (copiando questa attestazione): Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche.

–          Non verranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

–          Non saranno accettate opere da parte di familiari dei membri della giuria, fino al secondo grado di parentela.

–          Eventuali poesie presentate che sono plagi o furbeschi “copia e incolla”, non saranno pubblicate se la giuria se ne renderà conto e, comunque, la responsabilità della paternità dell’opera ricade sugli autori partecipanti e non sugli organizzatori-membri di giuria del concorso, secondo quanto stabilito al punto 7 del presente bando.

–          L’invio dei materiali avverrà solamente per via elettronica e gli elaborati dovranno pervenire esclusivamente in formato Word entro e non oltre il 15 Maggio 2013 all’indirizzo internet blogletteratura@virgilio.it specificando nell’oggetto “II CONCORSO L’ARTE IN VERSI”.

–          I testi debbono essere completi di tutte le informazioni richieste. La mancanza di qualche elemento richiesto, significherà l’esclusione dal concorso. Ogni richiesta di informazione deve essere rivolta esclusivamente allo stesso indirizzo mail.

–          La commissione di giuria è composta da:

Annamaria Pecoraro, poetessa, scrittrice, Direttrice di Deliri Progressivi

Emanuele Marcuccio, poeta, aforista, curatore editoriale

Iuri Lombardi, poeta e scrittore, redattore di Segreti di Pulcinella ed Euterpe

Lorenzo Spurio, scrittore, critico-recensionista, curatore Blog Letteratura e Cultura e Direttore Rivista Euterpe

Luciano Somma, poeta, autore di canzoni e critico d’arte

Martino Ciano, scrittore

Marzia Carocci, poetessa, critico-recensionista, editor di Edizioni Agemina

Michela Zanarella, poetessa e scrittrice

Monica Fantaci, poetessa, curatrice del Blog Intingendo d’Inchiostro

Patrizia Poli, scrittrice, responsabile arte e cultura per la rivista Livorno Magazine e collaboratrice del blog CriticaLetteraria

Salvuccio Barravecchia, poeta e scrittore

–          La commissione selezionerà le migliori trenta poesie pervenute che verranno pubblicate nell’opera antologica del concorso. Ulteriori testi considerati meritevoli potranno essere selezionati a discrezione della Giuria.

–          Tutti gli autori presenti in antologia potranno acquistare il volume nella quantità che desidereranno a prezzo molto vantaggioso, usufruendo di un ampio sconto. Tutti gli altri potranno, invece, acquistare l’opera a prezzo intero. Si sottolinea che a nessuno è richiesto l’acquisto obbligatorio di copie.

–          A tutti gli autori –selezionati o meno- verrà data comunicazione dell’esito del concorso entro il mese di Ottobre 2013, come pure della giornata di presentazione dell’antologia del premio.

–          Eventuali proventi derivanti dalla vendita del volume antologico saranno regolarmente documentati e diffusi attraverso gli spazi internet in nostro possesso e saranno, comunque, destinati a finanziare future attività artistico-letterarie sempre all’interno dell’obiettivo principale della promozione culturale.

–          La partecipazione al concorso implica l’accettazione dell’intero bando di concorso.

“Némesis” di Marzia Carocci, recensione di Anna Maria Folchini-Stabile

Némesis
di Marzia Carocci
Ed. Carta e penna
Pagg. 96
€ 12
 

Recensione di Anna Maria Folchini-Stabile


9788897902164Nemesi (Nέμεσις, Nèmesis) è una figura della mitologia greca, secondo alcuni figlia di Zeus, secondo altri figlia di Oceano e Notte e fu il nome della dea dell’ “amministrazione della giustizia”. Provvedeva, soprattutto, a risolvere i delitti irrisolti o impuniti, distribuendo gioia o dolore a seconda di quanto era giusto, perseguitando i malvagi e gli ingrati.
“Némesis ” di Marzia Carocci è “solo” una raccolta di poesie, ma i suoi sono versi che tirano le fila di discorsi sospesi e danno loro un senso, coordinando pensieri e ricordi e, superato il significato della mera traduzione negativa del termine greco, spesso inteso come sommarietà vendicativa, fanno giustizia e ricollocano sotto la giusta ottica il vissuto personale a cui la vita della poetessa fa riferimento.
Marzia Carocci, pertanto, ferma i sentimenti nelle parole riportando alla memoria le scelte, i ricordi,  le convinzioni, le sensazioni, gli affetti  che hanno condotto la bambina di un tempo, fragile e delicata, a diventare la donna convinta e serena che è, capace di camminare nella vita con la sicurezza che le viene dalla consapevolezza  di una esistenza accompagnata e protetta da affetti saldi e ben radicati nel suo cuore e nella sua anima.
È un poetare forte e fluido il suo che si muove su filoni di ispirazione che vanno dagli affetti che costituiscono la sua storia emotiva, all’ attenzione sociale e artistica che caratterizzano il suo impegno civile.
Ecco quindi le rime dolcissime dedicate alla madre anziana e sofferente ( da “Assorta “, pg. 14 : ” … Vorrei trovare scuse per parlarti / del vento, della pioggia e delle nebbie, / per toglierti dal cuore quell’angoscia, / che sento dal tuo petto traspirare… ), al padre ( da ” Nel ricordo di mio padre” , pg. 41 : ” … Eri qui un anno fa; / ora … sei parte del vento / che pietoso asciuga il mio pianto…”),  alla nonna ( da “Il baule dei sogni”, pg. 33 : ” Nell’infanzia di favole antiche / quella nonna, dalle mani rugose, /  la sua voce, coi miei giochi è sparita, / se n’è andata con loro, lontano…”) e gli scritti e i versi dedicati al marito, compagno di vita e amore grande ( da ” Promesa d’amore” , pg. 73 : “Sarà stato il vento/ che ci donó le ali / e folle s’innalzó / su questo nostro amore, / orme decise, forti nel tempo / quei passi sopra i passi / che non fermammo mai…) a cui la lega un sentimeno profondo e vivissimo ( da “Agape” , pg. 12 : ” … portami , peró un sorriso / e una conchiglia bianca / per ascoltare il mare… E non vorrò che questo, / perché questo é il mio mondo, / dove non mi farai cadere / forte nell’abbraccio.” ).
Così é anche per il canto del suo amore materno che riempie la sua vita di madre ( da “Ai figli”, pg. 31 : “Guarderó nei tuoi occhi/ l’aprirsi del tempo….Resteró nell’attesa /  di carezze sul viso…”)  e per il suo fortissimo senso religioso che le fa alzare al Padre la preghiera solenne ( da “Preghiera” pg.70 : ” A te Padre / di sconosciuto volto, / mi prostro e chino / il mio capo stanco…” ).
Le liriche che parlano della sua città, dei suoi interessi artistici, coltivati con affetto protettivo e altrettanto materno, le riflessioni sulla precarietà della vita giovanile e sulle miserie sociali che non mitigano la durezza della vita altrui vibrano di passione e compassione, sottintendendo una partecipazione personale continua e vigorosissima ai problemi di questro mondo contemporaneo, come la poetessa enuncia nelle sue liriche “Florentia”, “La cena degli artisti”, “La gioventú”, “Barbone” e “Il barbone – storia vssuta”.
La poetessa riserva attenzione particolare al mondo femminile, dedicando liriche alle donne e all’universo femminile affidandoci, pertanto, messaggi di grande respiro, ricchi di sentimento e di coraggio personale, modulati tra il sussuro appassionato e il grido di dolore.
La poesia di Marzia Carocci è una  lezione di vita degna della grande donna, ricca di grandi ideali, quale Marzia è.


Anna Maria Folchini Stabile


Angera, 16 dicembre 2012

 

QUESTA RECENSIONE VIENE PUBBLICATA SU QUESTO SPAZIO DIETRO GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTRICE.

“La Poesia di Vasco Rossi. Una interpretazione” di Antonio Malerba

La Poesia di Vasco Rossi. Una interpretazione
di Antonio Malerba
Zona Editrice, 2012
Prezzo: 10 euro

ISBN: 978 88 6438 315 6

Copertina PVR(Prefazione) Ascoltando le canzoni di Vasco, ma anche leggendone le interviste e gli scritti, si ha la sensazione di una grande coerenza e profondità di significati. Tra i temi più sentiti: il sentimento del finito, la crisi delle verità, la vita come caos, il male di vivere, il valore consolatorio della musica. Il libro si sofferma su questi e altri temi, in un dialogo serrato e stringato con le parole di Vasco, e suggerisce anche un parallelo con le riflessioni di Nietzsche, uno degli scrittori più letti e apprezzati da Vasco.

I commenti delle persone che hanno letto il libro:

“Il testo è da considerarsi senza dubbio da leggere.
Incuriosisce soprattutto per l’originalità nella scelta, da parte dell’autore, dei due soggetti posti a confronto.
Colpisce, nel corso della lettura, per la profondità di analisi e la puntualità nella dimostrazione delle analogie e dei punti in comune tra Nietzsche e Vasco Rossi.
La scrittura è fluida, scorrevole, coinvolgente.
L’organizzazione strutturale interna è armonica, l’autore riesce a tenere bene l’equilibrio tra citazioni e analisi.
La differenza sostanziale che intercorre tra i relativi ambiti di appartenenza – quello teorico-filosofico e quello poetico-musicale -, inoltre, lo rende appetibile sia da un punto di vista tendenzialmente divulgativo, sia da un punto di vista riconducibile all’analisi storico-sociale della cultura e delle idee.”
Leonardo

“Interessante e originale esperimento poetico-filosofico. L’opera è interessante e ben scritta. Notevole la ricchezza di contenuti. Coinvolgenti le tematiche trattate. Ottimo lo stile conciso. Sostenuto da un approfondito lavoro di ricerca, questo libro è il punto di riferimento imprescindibile per quanti vogliano avvicinarsi alla poetica di Vasco.”
Cristina

“Interessante sia dal punto di vista stilistico che da quello del contenuto.
Una profonda analisi filosofica su Vasco Rossi. Le citazioni e i riferimenti ai testi del cantautore impreziosiscono l’opera; il linguaggio utilizzato è formale, ricercato, adatto insomma al genere di testo che viene presentato. I fan di Vasco potranno trovare una vera dissertazione sul poeta che da anni ha contributo a scrivere la storia della musica italiana.”
Francesca

“‘6000 piedi al di là dell’uomo e del tempo’… E su un altro livello rispetto agli altri cantautori. Un esperimento, un libro per pochi, per i contenuti, per il rigore analitico, per la quantità di riferimenti e citazioni e per lo stile tagliato, sincopato, metal. Una provocazione che intende sfidare il lettore a trovare luoghi in cui si sia mai parlato con Vasco in modo più approfondito.”
Mueck

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