Per Novella Torregiani. Ricordando la poetessa di “Stelle de maru”

Pensieri per Novella Torregiani.
Ricordando la poetessa popolare di Porto Recanati scomparsa l’anno scorso, che ha lasciato un grande vuoto.

Avatar di HarielleAn angel in the city: libri, poesia ed arte

ULTIMO FIORE – poesia di Novella Torregiani

Dischiude la terra intorno
braccia di carbone:
amaro sortilegio
-ombra infernale-
la terra-nido è arido deserto.
Stremati i miseri amanti:
nella buia landa
le porge il fiore di speranza
inutilmente.
S’innalza giammai rassegnato
il giovine amante
al cielo di catrame
grida maledizioni.
Spegne amore anelito vitale:
muore l’ultimo rosso fiore.

Cara, carissima Novella, ci siamo conosciute qui, nel blog, circa 10 anni fa: la poesia e l’amore per Giacomo Leopardi ci accomunava, e tu, recanatese, eri 

dal cuore sempre giovane e dagli occhi pieni di poesia, quella poesia che ti veniva facile, spontanea, diretta, insieme alle altre arti che padroneggiavi con maestria.

Ecco, Maestra è la parola che ti si addice. Non posso credere che te ne sia andata in un giorno di quasi primavera come questo, tra il profumo della brezza marina eil vento tra i monti della tua terra tanto amata, confortata…

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Concorso “Poesia nel borgo” di Montignano di Senigallia (III ediz.)

CONCORSO “POESIA NEL BORGO” – III EDIZIONE

MONTIGNANO DI SENIGALLIA (AN)

Organizzato da :

LA BIBLIOTECA COMUNALE “ LUCA ORCIARI “

ASSOCIAZIONE PROMOTRICE MONTIGNANESE

CENTRO SOCIALE ADRIATICO

CON IL PATRICINIO DEL COMUNE DI SENIGALLIA

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Il bando è rivolto a tutte le persone aventi compiuto la maggiore età (18 anni) allo scadere del seguente bando 30-04-2017.

Tipologia degli elaborati: poesia inedita (massimo 36 versi compresi gli spazi salto riga)

il concorso sarà diviso in tre ( 3 ) sezioni A – B ­– C

A  – poesia in lingua italiana (adulti dai 26 anni di età in poi)

B  – poesia dialettale seguita da traduzione il lingua (questa sezione possono partecipare anche i giovani)

C  – poesia in lingua italiana giovani età compresa fra 18 ai 25 anni (età da compiersi entro il 30-04-2017 )

 Ogni candidato può concorrere con n° 2 poesie per sezione.

È possibile partecipare, anche con un’opera in lingua italiana ed un’opera dialettale (per i giovani dai 18 ai 25 anni l’importo anche in questo caso è di 10€)

Livello metrico e ritmico delle opere libero.

Le poesie non dovranno essere mai state premiate nelle prime tre posizioni di altri concorsi nazionali ed internazionali.

Tema: Libero

Modalità di partecipazione: Ogni opera dovrà essere inviata via informatica

all’indirizzo di posta        montignanopoesie@libero.it     –  per chi trovasse difficoltà

Inviare il cartaceo al seguente indirizzo: Biblioteca  “Luca Orciari”

Via Del Campo Sportivo,1/3    –   60019 Marzocca di Senigallia ( AN )

Inserendo all’interno del plico oltre alle poesie ed i dati personali dell’autore la copia del pagamento effettuato, (oppure direttamente la quota in contanti in busta chiusa) Farà fede il timbro postale

 Generalità da specificare nell’email: nome, cognome, età, indirizzo, telefono, email,

aggiungere la copia del cedolino del versamento eseguito  in  WORD o PDF

Gli elaborati inviati per il concorso non saranno restituiti.

inviare le poesie con  tipo carattere  Times New Roman   dimensione carattere12.

Per la sezione B dovranno essere allegate le traduzioni in lingua italiana  e sarà utile come valido supporto non obbligatorio allegare una  registrazione in Windows Media Audio (WMA) per una più approfondita valutazione del testo poetico.

Quota d’iscrizione:

è richiesto un contributo di partecipazione, quale tassa di lettura, di 15,00 € per le sezioni A e B, per la sezione C

il contributo richiesto è di 10€

(l’importo è valido per n° 2 poesie)  da versare sul Conto Corrente Bancario

IBAN    IT 29  V  08839 21301 000050150650    BANCA SUASA CREDITO COOPERATIVO,

FILIALE DI MARZOCCA Intestato: ASSOCIAZIONE PROMOTRICE MONTIGNANESE

Strada della Grancetta s.n.  MONTIGNANO DI SENIGALLIA (AN)

Causale: partecipazione al concorso letterario nazionale  “ La poesia nel borgo”

Scadenza invio file: 30-04-2017

GIURIA: la giuria del Premio, il cui giudizio è inappellabile, sarà costituita: da critici d’arte e letterari, poeti scrittori…

i cui nomi saranno resi noti  durante la premiazione.

Premi: per ogni sezione

1° CLASSIFICATO = targa o coppa + pergamena

2° CLASSIFICATO = targa o coppa + pergamena

3° CLASSIFICATO = targa o coppa + pergamena

Saranno, inoltre, assegnate: menzioni speciali e menzioni d’onore

a discrezione delle associazioni e della giuria, tutti i partecipati riceveranno attestato di partecipazione.

La cerimonia della premiazione si svolgerà il 19-08-2017 in  Montignano di Senigallia AN – Nella piazzetta antistante la chiesa parrocchiale di Montignano, o, in caso di cattivo tempo all’interno della medesima Chiesa.

SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE

Apertura della serata conclusiva:

inizio alle ore 18,15

eventuali comunicazioni  saranno inviate tramite posta elettronica, saranno comunque visibili sui gruppi  Facebook (Amici della Biblioteca “Luca Orciari” –  POESIA E COLORI   –    RIME DI MARE  – LE PAROLE RACCONTANO – LUCE- I FIORI DELLA VITA – SEMPLICEMENTE POETI   ed altri)

È possibile contattare per informazioni  montignanopoesie@libero.it

Elvio Angeletti         al n° 366 8642034     

Biblioteca “ Luca Orciari”   071 698046   mail bibl07comune.senigallia.an.it    nei seguenti orari  dal lunedì al venerdì  9,00 alle 12,00  e dalle 15,00 alle 18,00

Il presidente dell’Associazione Promotrice Montignanese Elio Mancinelli

Il presidente del Centro Sociale Adriatico Claudio Costantini

Il presidente del Premio Elvio Angeletti

Presidente onorario – Prof.ssa  Renata Sellani                                   

 Montignano di Senigallia lì 31-10-16

  

 

Scheda di partecipazione

 La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso. Alla scheda va, inoltre, allegata l’attestazione del pagamento della relativa tassa di lettura e il tutto va inviato a entro e non oltre il 30-04-2017.

 

Nome/Cognome ________________________________________________________________

 

Residente in via ____________________________________Città________________________

 

Cap _____________________ Prov. _______________ Tel. ____________________________

 

E-mail _____________________________

 

Partecipo alla sezione:

 

□ A –Poesia in lingua

 

□ B – Poesia dialettale

 

□ C – Poesia Giovani (□ Poesia in lingua italiana     □ Poesia dialettale □ Poesia in lingua e dialettale)

 

 

titolo/i delle opere_________________________________________________________

 

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________________________________________________________________________

 

Firma________________________________ Data ______________________________

 

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto.

 

□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.

 

□ Autore inscritto alla SIAE         □ Autore non inscritto alla SIAE

 

 

Firma_________________________________ Data _____________________________

“Formica d’Italia”: sembianze del marchigiano in una lirica di Giorgio Umani (1898-1965)

“Formica d’Italia”: sembianze del marchigiano in una lirica di Giorgio Umani

a cura di Lorenzo Spurio 

Il dimenticato poeta e saggista Giorgio Umani nato a Cupramontana (AN), paese della Vallesina, nel 1898 e morto ad Ancona nel 1965, ha lasciato, all’interno della sua ampia produzione letteraria e scientifica, una poesia dal tono incalzante nella quale prende a pretesto alcune sfaccettature che denotano l’apatia e l’inettitudine del marchigiano nel farsi notare a livello nazionale. Umani, con alcune battute sagaci che dimostrano con chiarore una veridicità di contenuti in parte condivisibile anche oggi, si scaglia contro il marchigiano stesso incapace, per la sua natura silenziosa e refrattaria, di farsi valere unanimemente per essere dotato di distintive qualità creative, operoso nonché incompetente nella valorizzazione delle ricchezze che contraddistinguono il suo ambiente. Monologo furioso in cui l’indignazione si palpa in maniera netta, a evidenza di un temperamento umano e sociale al contempo che si è radicalizzato con tutte le sue significazioni meno positive a decretare un identikit assai scialbo e inconcludente, anomalo e abbruttito del marchigiano.

Giorgio Umani fu attratto sia dalla Scienza che dalle Lettere, ne è testimonianza la ricca bibliografia che di lui conserviamo tanto per studi, ricerche e saggi di carattere scientifico, e in maniera particolare rivolti allo studio degli insetti, che dinanzi a pubblicazioni di carattere filosofico, nonché poetico. Un intellettuale di ampio respiro e di tutto rispetto del quale, a più di cinquanta anni dal suo decesso, ormai si è perduto il ricordo[1], nonostante la sua polifonica trattazione di svariate branche del sapere, i suoi profondi ragionamenti estetici, l’importante apporto –in campo scientifico- di un innovativo metodo di conservazione delle specie, tecnica definita dei “preparati Ummo”.

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Il poeta Giorgio Umani

Per la poesia pubblicò i libri Parabole gnostiche (1926), Il canto delle lacrime (1926), Il volto nemico (1928), A segno di stella (1930), Il libro scarlatto (1933), Il Prometeo (1933), Umani 1937 (1938), L’ineffabile orgasmo (1953), Meraviglia d’essere (1954), L’arco teso (1956), Sporgersi degli adesso (1959), Dove s’incontrano le parallele (1960), L’incompiuta (1961), Quello che vedo è splendido (1961), L’ora degli ultimi (1962). Per la narrativa pubblicò il romanzo I nati per sempre (1935) e il racconto Atil (1938). Di carattere saggistico, estetico e filosofico i volumi Storia sacra della bellezza (1934), Storia sacra dell’arte (1937), Orizzonti di storia soprannaturale (1938), Abecedario universale (1942), Adamo si mette a capire (1953), Anatomia del mistero (1956),  Il Messia della Legione innocente (1958), Storia sacra dell’ ‘adesso’ (1965).

In maniera vivida e in forma assai incalzante Giorgio Umani diede un’immagine del regionale per mezzo della sua poesia “Marchigiano” contenuta in L’ineffabile orgasmo (1953) nella quale ne sottolineava la doppiezza caricaturale del soggetto: da una parte creativo, abile nelle arti e degno di rispetto dall’altro debole e sottomesso, incapace di valorizzare se stesso e il genio dei suoi compari corregionali. Ricco di contenuti e di potenzialità ma scarso nella promozione e nella difesa. Consapevolmente intellettuale ma troppo vulnerabile per l’autopromozione (“non saprai mai/vendere bene/la merce che hai”), per la dichiarazione netta e convinta del suo stato.

Ed è così, in questa altalenante realtà di ricchezza e remissione, di intelligenza e inettitudine, che Umani descrive il regionale come la “formica d’Italia”, esserino piccolo e apparentemente insignificante, vulnerabile e minuto tanto da non essere visto. Eppure c’è.

Il marchigiano è parsimonioso e modesto (“mangi per mezzo”), operoso al punto di ergersi sulla sua personale forza d’animo che rappresenta una autosufficienza esistenziale (“non tendi la mano”). Una persona che si accontenta e tace, che osserva e non dice, che non recrimina né condanna, che non si lamenta né piagnucola, un uomo vulnerabile che è più portato all’assoggettamento che all’autorevolezza. Che si adegua e muta con la necessità degli eventi, che non grida né ricerca gesti celebrativi né accusa mancanze e disagi mantenendo sempre e comunque la sua completa mite, semplice ed orgogliosa auto sussistenza alla vita.

Il marchigiano è un uomo semplice che viene dalla terra (“parente/ povero d’ogni vicino”) che non ha nel suo dna la propensione ad esuberanze e velleitarismi ma, secondo la disanima attenta e realistica di Umani, è poi anche quello che facilmente finisce gabbato, usato, sfruttato, semplicemente non considerato per le sue potenziali ricchezze e proprietà, per la sua bontà d’animo che risiede nella generosità, nella tacita confidenza, nella devota sincerità. Un popolo al quale è facile prendere e al contempo altrettanto facile è il non-dare, il non-riconoscere, a favore di un abbassamento se non un vezzeggiamento delle sue genetiche qualità.

La tempra del marchigiano è quella di un uomo saldo e vigoroso, che si è fatto e maturato sul lavoro pesante, sul lavoro nei campi ma anche nella partecipazione dignitosa a conflitti armati.

L’abbassamento del marchigiano, questo continuo sminuire, deprivare le reali ricchezze che lo contraddistinguono è un fenomeno comune ispessitosi dal fatto che è lui stesso il primo a non adoperarsi per evitarlo. La smodata parsimonia, il riserbo connaturato, il silenzio, il temperamento sottaciuto, il rigetto di magniloquenze o estremismi, lo fanno debole ed emarginato, isolato e vulnerabile, pacioso di una bonarietà retrattile e perniciosa. Di questo “ingegno sottile”, della palese talentuosità del regionale, Umani richiama alcune delle potenze espressive maggiori, da Gentile a Raffaello, da Gigli al Bramante, passando per Spontini e Rossini non mancando di citare il Poeta per antonomasia, modello di riferimento instancabile, il locale Giacomo Leopardi. In una composta e fruttuosa elencazione dei talenti più incisivi a rappresentare le varie arti, Umani condensa una ricchezza che non è solo orgoglio marchigiano, ma patrimonio culturale dell’umanità tutta.

Dinanzi al chiasso e all’ostentazione il regionale preferisce il riserbo e la compostezza pagando un prezzo che sa di essere assai alto: il silenzio e l’inattività, la tacita presenza che, di contro, favoriscono l’affermazione di chi, diverso da lui, ha mezzi più eclatanti e rumorosi che, però, producono effetto: “Tu dove gli altri/ si fanno avanti/ a furia di gomiti/ a furia di spinte,/ sai solo l’arte di farti da parte,/ sai solo il modo/ di star tra le quinte,/ tu sempre pronto/ a cedere il passo,/ sempre disposto/ a coprire di fiori/ i padreterni/ che vengon di fuori”.

Minimizzazione, reticenza e incapacità, inettitudine e mancanza di scaltrezza, fuga dagli antagonismi e dai ribellismi, mancanza di una forte autodeterminazione improntata alla difesa identitaria e delle proprie ricchezze. In tutto ciò domina, forse, una non radicata autostima, un senso di vulnerabilità e timore, un’ossessione reverenziale verso l’altro piuttosto che il sacrosanto ascolto di sé stessi: “Pare/ che chiedi scusa/ di respirare”, annota Umani, a significazione evidente di questo atteggiamento quasi insano del regionale che è sintomatico e artefice di un processo di negazione identitaria, preoccupante e, invero, di carattere paurosamente genetica.

Ecco poi che dalla genialità artistica di alcuni marchigiani eccellenti il poeta passa all’elencazione di alcuni ambiti naturalistici che arricchiscono la Regione (il Conero, il Furlo, Frasassi, etc.) lasciando intendere, anche in questa circostanza, la sua tendenza a non sapersi autopromuovere, a farsi conoscere, a celebrare il bello che ha in casa sua. Predominano, ancora, nell’approssimazione che si sta facendo al temperamento regionale, i toni grigi di reticenza e inabilità, nonché una forma enigmatica e pesante di rassegnazione vittimistica.

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La conclusione dell’Umani, perentoria e assai aspra, ha la forma di una autocondanna pressante da portare: “tu sarai sempre/ il Marchiano/ quello che tira il carretto,/ […]/ quello che porta il peso/ e non se ne dà per inteso,/ quello per cui non c’è posto,/ non c’è né fumo né arrosto”. Il monito che lancia è però evidente: se il regionale non si arma di orgoglio e di volontà e non fa nulla per cambiare, allora rimarrà l’ultimo ad aver voce, sarà dimenticato e bistrattato e, cosa ben più grave ancora, sarà lui stesso colpevole per non aver permesso di mettere al bando lo svilimento della sua immagine.

Il marchigiano è un uomo di atteggiamenti distinti e netti, privo di gradazioni intermedie: retto e austero, ironico e beffardo (“pio e strafottente”) capace di grandi cose ma dall’animo tendenzialmente mesto ed appiattito (“buono a far tutto/ e pago con niente”), incline a una profonda nostalgia, ingrigito da uno stato di noia, da un’indecisione di fondo che risiede proprio nella sua mancanza di esuberanza e attivismo.

Umani chiama in causa anche lo spauracchio nero dell’invidia che spesso può riguardare chi non riesce ad esprimere un lecito e fisiologico stato di felicità dinanzi all’affermazione motivata di un suo compaesano, di un suo regionale, preferendo, in maniera masochistica, trovare il modo –anche il più abbietto- per affossarlo con l’intento di infangare il talento che dovrebbe, invece, ingenerare in lui felicità e condivisione (“tu che dovresti/ dargli una mano,/ sei sempre il primo/ che l’ha da colpire,/ sei sempre quello/ che gli ha da far guerra/ e sotto ai piedi/ gli scava la terra”).

La chiusura della lunga lirica ritorna sull’immagine della formica da Umani scelto a rappresentare questo popolo semplice e taciturno, pieno di ricchezze, che custodisce gelosamente quasi con il desiderio di preservare quella coralità provinciale chiusa in se stessa. Nell’auto-denigrazione di sé stesso, nel processo di impoverimento e riduzione che il marchigiano intuitivamente è portato ad attuare risiede al contempo causa e conseguenza del suo male: l’incapacità di crescere o di sognare godendo del riconoscimento del proprio lavoro e della propria operosità nella difesa della propria terra e della promozione delle eccellenze.

Lorenzo Spurio 

Note

[1] Nel 2005, nell’occasione dei cinquanta anni dalla sua morte, a Cupramontana, sua città natale, si è tenuta una giornata di studi in sua memoria nella quale sono intervenuti il prof. Giancarlo Galeazzi (Università di Urbino), il prof. Guido Garufi (Università di Macerata) e il prof. Carlo Francalancia (Università di Camerino). Gli atti della giornata sono contenuti nel volume Testimone del ‘900. Atti della giornata di studio, 3 dicembre 2005, a cura di Riccardo Ceccarelli, Cupramontana, 2006.

Annullata la premiazione del Premio “L’arte in versi” a Jesi

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COMUNICATO

ANNULLAMENTO PREMIAZIONE PREMIO DI POESIA

PREVISTA A JESI IL 6 NOVEMBRE

Il Consiglio Direttivo della Associazione Culturale Euterpe di Jesi, riunitosi d’emergenza in data 30 ottobre 2016 a seguito degli ultimi eventi sismici che hanno interessato il Centro Italia e che hanno provocato sensibili danni in vari Comuni della Regione Marche nonché forte disagio e una diffusa inquietudine, ha deciso di annullare l’evento di premiazione della V edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” precedentemente concordata per domenica 6 novembre p.v. a Jesi (AN) presso la Chiesa di San Nicolò (edificio del XII-XIII secolo).

In queste condizioni di nervosismo e di viva preoccupazione per lo stato di impotenza dinanzi a quanto è accaduto e sta accadendo non sussistono le normali condizioni per la salvaguardia della sicurezza e dell’incolumità e neppure la giusta tranquillità di chi, come noi Organizzatori, dovrebbe gestire l’intera serata. Per tali ragioni la premiazione viene annullata e posticipata in data da destinarsi e comunque non prima della primavera 2017.

Tutti i premi verranno consegnati durante la nuova premiazione di cui verrà dato conto con successive comunicazione.

Comprendiamo l’eventuale disagio procurato da tale decisione dettata da cause di forza maggiore ma preghiamo di comprendere le nostre, che stiamo vivendo momenti difficili dominati da destabilizzante impotenza, terrore e forte malessere.

Associazione Culturale Euterpe

Jesi, 30 ottobre 2016

Jesi capoluogo di poesia. Dom. 6 nov. la premiazione del Premio “L’arte in versi”

Si terrà nel suggestivo ambiente della chiesa romanica di San Nicolò a Jesi la cerimonia di premiazione della V edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” ideato e presieduto dal critico letterario e poeta jesino Lorenzo Spurio.

La serata conclusiva di questo importante appuntamento letterario che dal 2015 ha sede nella città federiciana, chiamerà a raccolta poeti provenienti da ogni parte d’Italia che si riuniranno nella più antica chiesa della città domenica 6 novembre a partire dalle ore 17:30. L’intero evento è organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe, con il Patrocinio Morale della Regione Marche, della Provincia di Ancona e del Comune di Jesi e la collaborazione delle Associazioni “Le Ragunanze” di Roma e “Verbumlandi-art” di Galatone (LE).

Presenterà e condurrà l’evento il Presidente del Premio, dott. Lorenzo Spurio, coadiuvato dalla dott.ssa Susanna Polimanti che ha presieduto la Commissione di Giuria formata da esponenti del panorama culturale nazionale: Michela Zanarella, Emanuele Marcuccio, Valentina Meloni, Giuseppe Guidolin, Stefano Baldinu, Cinzia Franceschelli, Alessandra Prospero e Luigi Pio Carmina.

Durante la serata si terranno intervalli musicali ad opera dei ragazzi della Scuola Musicale “Gian Battista Pergolesi” di Jesi diretta da Sergio Cardinali.

La Commissione di Giuria provvederà a consegnare i premi ai vincitori assoluti, ai menzionati e i premi speciali scaturiti da un’attenta operazione di lettura, analisi e valutazione dei 1300 testi pervenuti a concorso.

Per la sezione poesia in lingua italiana il 1° premio verrà consegnato a Lucia Bonanni di Scarperia / S. Piero a Sieve (FI) con la poesia “Da Viznar a Pripyat”, il 2° premio a Rita Muscardin di Savona con la  poesia “Padre se ancora m’ascolti” mentre il 3° premio alla poetessa sarda Carla Maria Casula di Alghero (SS) con “Parole di pioggia”.

Per la sezione poesia in dialetto il podio è così rappresentato: 1° premio a Luca Talevi di Ancona con la lirica “L’urlo”; 2° premio ad Angelo Maria Ardu di Flussio (OR) con la poesia “Soledade de unu pastore ‘etzu” e 3° premio a Massimo Fabrizi di Jesi (AN) con “Tàcido accordo”.

Da quest’anno il Premio contempla anche la partecipazione alla terza sezione ossia lo haiku, il genere poetico giapponese molto apprezzato e coltivato in Occidente. A salire sul podio per questa sezione saranno al 1° posto Nunzio Industria di Napoli, al 2° posto Carla Bariffi di Bellano (LC) e al 3° posto Oscar Sartarelli di Jesi (AN).

Numerosi i premi minori per le tre sezioni, indicati quali Menzioni d’Onore e Segnalazioni della Giuria e degni di nota i premi speciali attribuiti ad alcune opere ritenute particolarmente meritorie. Tra i premi speciali due calabresi: Gaetano Catalani di Ardore Marina (RC) che ottiene il Premio Speciale per la poesia in dialetto con “I Sorùru” e Daniela Ferraro di Locri (RC) che vince il Premio Speciale per la tematica sociale con “Le stelle camminano piano”. Il Premio Speciale del Presidente di Giuria andrà ad Assunta De Maglie di Cingoli (MC) con la poesia “La malinconia del mare” mentre il “Trofeo Euterpe” sarà attribuito alla jesina Sabrina Valentini con una poesia di impegno civile dedicata alla drammatica scomparsa di Giulio Regeni avvenuta in Egitto.

Tra gli altri premi speciali figurano quelli gentilmente offerti da due associazioni culturali con le quali l’ Associazione Euterpe di Jesi mantiene rapporti di amicizia, stima e collaborazione ossia il Premio Speciale Le Ragunanze (gentilmente offerto dalla Presidente di questa Associazione, dott.ssa Michela Zanarella) conferito a Michele Paoletti di Piombino (LI) con la poesia “Interno, giorno” e il Premio Speciale Verbumlandi-art (gentilmente offerto dalla Presidente di questa Associazione, la dott.ssa Regina Resta) conferito alla poetessa Rosanna Di Iorio di Cepagatti (PE) con la poesia “Le favole e i giorni”.

imagesCome negli anni passati la Commissione di Giuria ha deciso di conferire Premi alla Carriera e Premi alla Memoria a riconoscimento di insigni intellettuali del Belpaese che hanno arricchito il genere poetico mediante le loro opere e all’instancabile attività di promozione culturale. Il Premio alla Carriera verrà consegnato alla milanese Donatella Bisutti, poetessa, narratrice, saggista e giornalista. La Bisutti è autrice di vari libri tra cui Inganno Ottico (1985) –vincitore del Premio Montale-, Colui che viene (2005 – introdotto da Mario Luzi), Rosa Alchemica (2011), il bestseller La Poesia salva la vita (1992). Ha tradotto opere di Edmond Jabès e di Bernard Noël; nel 2008 ha fondato la rivista «Poesia e Spiritualità» e nel 2015 «Poesia e Conoscenza». 

La Giuria assegnerà i Premi alla Carriera Poetica a due esponenti rilevanti della poesia contemporanea: la calabrese Giusi Verbaro e l’abruzzese Pasquale Scarpitti.

Giusi Verbaro (1938-2015) poetessa calabrese, visse la gran parte della vita lavorativa a Firenze. Autrice di numerose raccolte poetiche tra cui Voglio essere voce (1970), A valenze variabili (1981), Itaca, Itaca (1988), Nel nome della madre (1997), Il vento arriva da uno spazio bianco (2013),… Nella sua Regione diede grande impulso alla poesia fondando i premi “Città di Catanzaro”, il “Cariati”, il “Città di Sant’Andrea”.

Pasquale Scarpitti (1923-1973), scrittore, giornalista RAI e poeta di Castel di Sangro (AQ), pubblicò i libri Terra promessa (1959), Canzone del Sud (1969), Pay Toll (1972) e Discanto (1976); collaborò alla principali riviste letterarie dell’epoca. Venne antologizzato nel volume Poesia Abruzzese del ‘900 curato da Gianmario Sgattoni (1961).

Durante la cerimonia verrà presentata e diffusa l’opera antologica del premio che contiene il saluto del Presidente di Giuria, tutti i testi dei vincitori a vario titolo, le motivazioni critiche stilate dalla Commissione e un appendice con le notizie d’autore dei membri di Giuria.

Info: http://www.arteinversi.blogspot.itarteinversi@gmail.com

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COMUNICATO
ANNULLAMENTO PREMIAZIONE PREMIO DI POESIA
PREVISTA A JESI IL 6 NOVEMBRE

Il Consiglio Direttivo della Associazione Culturale Euterpe di Jesi, riunitosi d’emergenza in data 30 ottobre 2016 a seguito degli ultimi eventi sismici che hanno interessato il Centro Italia e che hanno provocato sensibili danni in vari Comuni della Regione Marche nonché forte disagio e una diffusa inquietudine, ha deciso di annullare l’evento di premiazione della V edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” precedentemente concordata per domenica 6 novembre p.v. a Jesi (AN) presso la Chiesa di San Nicolò (edificio del XII-XIII secolo).

In queste condizioni di nervosismo e di viva preoccupazione per lo stato di impotenza dinanzi a quanto è accaduto e sta accadendo non sussistono le normali condizioni per la salvaguardia della sicurezza e dell’incolumità e neppure la giusta tranquillità di chi, come noi Organizzatori, dovrebbe gestire l’intera serata. Per tali ragioni la premiazione viene annullata e posticipata in data da destinarsi e comunque non prima della primavera 2017.

Tutti i premi verranno consegnati durante la nuova premiazione di cui verrà dato conto con successive comunicazione.

Comprendiamo l’eventuale disagio procurato da tale decisione dettata da cause di forza maggiore ma preghiamo di comprendere le nostre, che stiamo vivendo momenti difficili dominati da destabilizzante impotenza, terrore e forte malessere.

Associazione Culturale Euterpe

Jesi, 30 ottobre 2016

Ad Agugliano il “Convivio in versi” con reading di poeti locali

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Si terrà venerdì 28 ottobre presso la Biblioteca Comunale di Agugliano (AN) la presentazione della antologia di poesia marchigiana “Convivio in versi” curata dal critico letterario e poeta jesino Lorenzo Spurio che -dopo numerosi incontri pubblici su tutto il territorio Regionale per far conoscere questa ampia antologia poetica- si approssima a chiudere il tour di presentazioni. L’evento, inserito all’interno del programma di iniziative del “Festival della Cultura” promosso dalla Associazione La Guglia di Agugliano, sarà una buona occasione per parlare di poesia marchigiana, di alcuni poeti che hanno marcato, tanto in lingua quanto in dialetto, il percorso culturale della letteratura locale giungendo -in taluni casi- anche a inserirsi in quella nazionale.

L’evento inizierà alle 21:30 e sarà presentato dalla scrittrice Alessandra Montali. A seguire interverranno una serie di poeti che daranno lettura a loro componimenti: Elvio Angeletti, Andrea Ansevini, Maria Luisa D’Amico, Renata Morbidelli, Ilaria Romiti, Laura Molinelli, Nadia Diotallevi, Umberto Emili, Massimo Fabrizi, Massimi Grilli, Asmae Dachan, Stefano Sorcinelli, Lucio Cammerucci, Gianni Palazzesi. 

Durante la stessa serata (ore 21:00) verrà inaugurata la mostra di opere fotografiche dal titolo “I lavori de ‘na ‘olta” del Maestro Giorgio Marinelli.

Info: info@associazionelaguglia.it 

 

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Franco Patonico: poesia, video e teatro alla Biblioteca “Orciari” di Marzocca il 23 ott.

Domenica 23 ottobre alle ore 16:30 presso la Biblioteca Comunale “Luca Orciari” di Marzocca di Senigallia si terrà, con il Patrocinio del Comune di Senigallia, un evento culturale voluto e promosso dall’infaticabile poeta dialettale Franco Patonico. La serata si aprirà con la presentazione del suo ultimo libro di poesie, dal titolo “Cantastorie”, condotta dal critico letterario Lorenzo Spurio che presenterà l’autore e l’opera a partire dalla nota di prefazione che ha stilato per il volume. 

Durante il ricco pomeriggio verranno altresì proiettate delle video-poesie, genere che molto piace a Franco Patonico e con il quale si è espresso numerose volte anche in altre situazioni e momenti di incontro poetici.

Nella seconda parte, invece, avrà luogo una messa in scena di alcuni estratti dell’opera in vicentino “Montecchi e Capuleti” di Zeffirino Agazzi (creata sulla celebre opera del drammaturgo inglese William Shakespeare) che Patonico proporrà in una inedita versione dialettale in senigalliese. Rappresenteranno alcune scene scelte dell’opera  Sara Gasperini (Giulietta), Filippo Paolasini (Romeo) e Letizia Greganti (Governante). La rappresentazione avverrà con le voci narranti -fuori scena- di Donatella Angeletti e Mauro Pierfederici. romeo-e-giulietta-page-001

“Jesi ieri” di Marco Bordini a Santa M. Nuova (AN) il 22 ottobre

Si terrà sabato 22 ottobre nel pomeriggio presso il Teatro Comunale di Santa Maria Nuova (AN) la presentazione dell’ultima fatica letteraria del poeta dialettale jesino Marco Bordini.  L’evento è inserito all’interno del ricco programma di presentazioni ed attività promosse dalla Casa Editrice Le Mezzelane di Santa Maria Nuova diretta da Rita Angelelli che, per l’appunto, ha dato alle stampe il libro di Bordini.

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La presentazione sarà condotta dal critico letterario Lorenzo Spurio, Presidente della Associazione Culturale Euterpe di Jesi che, nei mesi scorsi, ha conferito allo stesso Bordini la nomina di Socio Onorario. 

Spurio presenterà l’autore e l’opera di Bordini, passando in rassegna le varie componenti (il dizionario, la lista delle forme idiomatiche jesine, le pillole grammaticali per scrivere correttamente il dialetto) dopo una breve introduzione in merito alla questione dialettale nella nostra Regione e le caratteristiche dominanti del vernacolo jesino.  Interverrà, a corollario della presentazione, anche Stefano Bardi (Collaboratore della rivista di letteratura “Euterpe”) con l’analisi di due poesie del repertorio bordiniano appositamente scelte per l’occasione.

Dalla prefazione al volume curata da L. Spurio si legge: “Marco Bordini, da fiero sampiedrino, è un forte baluardo che si batte giorno dopo giorno contro la possibilità che un fatto culturale come il dialetto scompaia e nessuno se ne occupi con la giusta attenzione. Il suo animo è mosso da un profondo attaccamento alla terra, alle radici, nelle quali non può in nessuna maniera scindere l’evocazione, l’affratellamento, la stima e il vero e proprio amore verso un mezzo linguistico che, come nessuno altro, riesce contemporaneamente ad esprimere un significato e a trasmettere un sentimento”.

 

Info:

http://www.lemezzelane.altervista.org – lemezzelane@gmail.com 

Tel. 3403405449

Il “Convivio in versi” e i poeti marchigiani alla Mediateca Montanari a Fano

Venerdì 21 ottobre alle ore 18 presso la Mediateca Montanari a Fano (PU), all’interno della rassegna “Storie di Marca”, si terrà la presentazione della antologia di poeti marchigiani “Convivio in versi” curata dal critico letterario Lorenzo Spurio. Durante l’evento interverranno Stefano Bardi, collaboratore della rivista di letteratura “Euterpe” che ricorderà il poeta fanese Giulio Grimaldi e la sua opera dialettale “Bròd e àcin”. A seguire alcuni poeti marchigiani daranno lettura ad alcune proprie poesie, in lingua e in dialetto. Saranno presenti i poeti Elvio Angeletti, Antonio Cerquarelli, Michela Tombi, Augusta Tomassini, Elvio Grilli, Piero Talevi, Andrea Pergolini, Valtero Curzi, Franco Patonico, Daniela Gregorini, Rossana Guerra, Laura Corraducci, Lella De Marchi, Sonia Pedini. Lorenzo Salucci effettuerà alcuni interventi musicali.

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Il bando del I Premio Nazionale “Novella Torregiani” (poesia e fotografia)

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Da Porto Recanati,

antico villaggio di pescatori,

prende origine la storia della poetessa

Novella Torregiani.

L’Associazione Culturale Euterpe, con il benestare della famiglia Grilli e con il Patrocinio della Regione Marche, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, della Provincia di Macerata, dei Comuni di Recanati  e Porto Recanati, bandisce la prima edizione del  Premio Nazionale “Novella Torregiani” – Poesia e Arti Figurative 2016.  Il Premio, ideato da Emanuela Antonini (biologa e scrittrice), è nato con l’intento di far emergere le potenzialità creative degli artisti e segnarle all’attenzione della comunità in ambito culturale, a ricordo della poliedrica poetessa nel rappresentare l’umanità nelle molteplici espressioni artistiche.

 

REGOLAMENTO

Al Premio possono partecipare coloro che alla scadenza del seguente bando abbiano compiuto il 18° anno di età.  Le poesie possono essere scritte in lingua italiana, in dialetto o in lingua straniera. A quelle in dialetto o in altre lingue, deve essere allegata la traduzione in lingua italiana.

Non saranno accettate opere che presentino elementi razzisti, offensivi, denigratori e pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, irrispettosi contro la morale comune e che incitino alla violenza di ciascun tipo o che fungano da proclami ideologici e politici.

Per poesia inedita si intende un testo poetico  che, alla data di scadenza del Premio, non sia stato pubblicato (in formato cartaceo o e-book) da editore in volume, anche collettivo, dotato di ISBN o in rivista dotata di ISSN. Si considerano inediti quei testi comparsi su siti Internet o quelli che abbiano semplicemente partecipato, senza essere premiati, a uno o più concorsi.

Le poesie presentate di ogni sezione non dovranno aver ricevuto un 1°, 2°, 3° premio in un precedente concorso letterario pena la squalifica.

La partecipazione al Premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel bando che ne regolamentano l’organizzazione e lo sviluppo.

Il Premio si articola in 4 sezioni:

  1. A) Poesia edita in lingua italiana
  2. B) Poesia inedita in lingua italiana
  3. C) Poesia inedita in vernacolo
  4. D) Fotografia

 

Art. 1 –  Sezioni

Sez. A – Poesia Edita in lingua italiana: il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie edite, a tema libero, formato word (carattere: Times New Roman o Courier New, carattere 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi.

Sez. B – Poesia Inedita in lingua italiana:  il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie inedite, a tema libero, formato word (carattere: Times New Roman o Courier New, carattere 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi.

Sez. C – Poesia Inedita in vernacolo: il concorrente partecipa con un massimo di tre poesie inedite, a tema libero, formato word (carattere: Times New Roman o Courier New, carattere 12), ciascuna di lunghezza non superiore ai 40 versi (senza conteggiare il titolo e gli spazi). I testi in dialetto dovranno essere accompagnati da relativa traduzione in italiano, pena la squalifica.

Sez. D –  Fotografia  “OBIETTIVO… MARE ”: il concorrente dovrà presentare da 1 a 3 fotografie in formato jpg in alta risoluzione. Per facilitare l’invio si può usare il servizio gratuito WeTransfer. Ogni file dovrà riportare nel nome il titolo dell’opera.

L’autore sarà responsabile delle eventuali liberatorie rilasciate dai soggetti ripresi, liberando di fatto l’organizzazione del Premio da responsabilità e obblighi derivanti. Le opere presentate non verranno restituite.

Art. 2 –  Modalità e termini per la partecipazione

Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 10 Gennaio 2017,  unicamente a mezzo email all’indirizzo ass.culturale.euterpe@gmail.com, insieme alla scheda di partecipazione, compilata in ogni sua parte in stampatello e firmata, attestazione del contributo di partecipazione, eventuale sintetico profilo dell’autore (facoltativo).  Non è consentito l’invio dei materiali in modalità cartacea.

Art. 3 – Contributo di partecipazione

Per prendere parte al Premio è richiesto il contributo di € 15,00 a sezione per spese organizzative. Per i soci della Associazione Culturale Euterpe, la cui tessera è in corso di validità per l’anno di riferimento, la partecipazione al Premio è gratuita. Il pagamento dovrà avvenire secondo una delle seguenti modalità:

Bollettino postale CC n° 1032645697 –  Intestato ad Associazione Culturale Euterpe  indicando quale causale  Premio “Novella Torregiani”

oppure

Bonifico bancario  IBAN: IT31H0760102600001032645697 – Intestato ad Associazione Culturale Euterpe indicando quale causale Premio “Novella Torregiani”

Art. 4 – Giuria

Le Commissioni di Giuria, diversificate per le due arti a concorso, saranno costituite da esponenti del panorama culturale-letterario e da professionisti nel settore della fotografia.

Sezioni A,B,C: Emanuela Antonini, Vincenzo Prediletto, Elvio Angeletti, Michela Zanarella, Antonio Cerquarelli, Ida Angelici, Francesca Innocenzi.

Sezione D: Emanuela Antonini, Vincenzo Prediletto, Beatrice Conti, Stefano Regni, Enzo Morganti, Valerio Lancioni, Pietro Cerioni.

È fatto divieto ai parenti dei membri di Giuria, sino al terzo grado di parentela, di partecipare al Premio pena la squalifica.

Il giudizio della Giuria è definitivo e insindacabile.

Art. 5 – Premi

Al 1° classificato (di ogni sezione): Trofeo “Novella Torregiani 2016” e diploma con motivazione della Giuria

Ai 2° e 3° classificati (di ogni sezione): Targa e diploma con motivazione della Giuria

Ai 4°, 5° e 6° classificati (di ogni sezione): Coppa e diploma

I primi tre classificati (di ogni sezione) la tessera di socio della Associazione Culturale Euterpe che avrà validità per l’anno 2017 a decorrere al 31-12-2017. In qualità di soci della detta Associazione potranno prendere parte ad attività e concorsi con varie agevolazioni consultando il link: https://associazioneeuterpe.com/diventa-socio/

A sua discrezione, la Giuria potrà provvedere all’attribuzione di ulteriori premi, quali premi speciali o segnalazioni della giuria ad opere ritenute meritevoli d’encomio.

Nel caso non sarà pervenuta una quantità di testi congrua per una sezione o all’interno dello stesso materiale la Giuria non abbia espresso notazioni di merito per determinate opere, l’organizzazione si riserva di non attribuire alcuni premi.

Art. 6 – Cerimonia di Premiazione

La cerimonia di premiazione si terrà una domenica di marzo 2017 a Porto Recanati (MC), alla presenza di Autorità ed esponenti del mondo della cultura e dell’arte, in un luogo di cui verrà data comunicazione a tutti i partecipanti con abbondante anticipo in modo da potersi organizzare. Durante la premiazione i poeti daranno lettura alle loro poesie mentre i partecipanti alla sezione fotografia, che avranno esposte le loro foto stampate, potranno intervenire per spiegare le tecniche impiegate, il tema dello scatto o la finalità dei propri lavori esposti.

Tutti i partecipanti al concorso riceveranno il verbale di Giuria a mezzo mail al proprio indirizzo indicato nella scheda di partecipazione che verrà pubblicato anche sul sito della Associazione: www.associazioneeuterpe.com

I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione; qualora gli stessi non potranno intervenire, sarà possibile delegare qualcuno per il ritiro. La delega, in forma scritta e firmata dal delegante, dovrà pervenire almeno tre giorni prima della data della cerimonia all’attenzione del Presidente della Associazione scrivendo a ass.culturale.euterpe@gmail.com . Chi non potesse intervenire e non avrà un delegato potrà ricevere il premio a casa, dietro preventivo pagamento delle relative spese di spedizione che verranno comunicate a mezzo mail all’interessato. Non si spedirà in contrassegno.

 

Art. 7- Privacy

Ai sensi del DLGS 196/2003 e della precedente Legge 675/1996 i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione ed utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione o di terzi per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso. La partecipazione al concorso comporta automaticamente da parte dell’Autore la concessione all’Associazione Culturale Euterpe il diritto di riprodurre le fotografie presentate al concorso su cataloghi e altre pubblicazioni che abbiano finalità di propagandare la manifestazione, senza fini di lucro.

La partecipazione al Premio è subordinata all’accettazione del presente bando in ogni suo articolo, che potrà, a giudizio degli organizzatori, subire qualche variazione.

 

Dott. Lorenzo Spurio – Presidente Ass. Culturale Euterpe

Dr. Emanuela Antonini – Presidente del Premio

Dott. Vincenzo Prediletto – Presidente di Giuria

 

Info:

Ass. Culturale Euterpe: www.associazioneeuterpe.comass.culturale.euterpe@gmail.com  – Tel. 327-5914963

Presidente del Premio: eleantonini@libero.it   

 

Scheda di Partecipazione
(La scheda deve essere compilata in ogni sua parte)

 

Nome/Cognome ________________________________________________________________

 

Residente in via _________________________________Città____________________________

 

Cap _______________________ Provincia ______________________Stato_________________

 

Tel. ___________________________________ E-mail __________________________________

 

  • Partecipo alla/e sezione/i:

□ A –Poesia edita in lingua italiana a tema libero (indicare i titoli delle 3 poesie e per ciascuna in quale libro è stata pubblicata: titolo del libro, casa editrice ed anno)

  1. ________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

  1. ________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

  1. ________________________________________________________________________________

□ B – Poesia inedita in lingua italiana a tema libero (indicare i titoli delle 3 poesie)

  1. ________________________________________________________________________________
  2. ________________________________________________________________________________
  3. ________________________________________________________________________________

□ C – Poesia inedita in vernacolo a tema libero con traduzione (indicare i titoli delle 3 poesie)

  1. ________________________________________________________________________________
  2. ________________________________________________________________________________
  3. ________________________________________________________________________________

□ D – Fotografia OBBIETTIVO…MARE (indicare i titoli delle Fotografie)

  1. ________________________________________________________________________________
  2. ________________________________________________________________________________
  3. ________________________________________________________________________________

 

  • Forma di pagamento della tassa di partecipazione:

Bollettino postale                              Bonifico

Esente (per soci Associazione Euterpe) – Indicare n° tessera: _______________________________

 

  • L’autore è iscritto e tutelato dalla SIAE? □  SI                   □  NO
  • L’opera/e è/sono depositate alla SIAE?       □  SI                   □  NO

Se SI, indicare quali: ___________________________________________________________

 

□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo. Sono a piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

 

□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) allo scopo del Concorso in oggetto e per iniziative organizzate dalla Associazione Culturale Euterpe.

 

Firma____________________________________ Data _________________________________

I poeti marchigiani a Fabriano il 24 settembre prossimo

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La corposa antologia di poeti marchigiani curata dallo critico letterario Lorenzo Spurio “Convivio in versi” oggetto d’interesse di una serie di eventi culturali ed appuntamenti tematici che si sono svolti nei mesi scorsi in tutta la Regione, verrà presentata al pubblico il prossimo 24 settembre a Fabriano (AN) presso l’Oratorio del Gonfalone. 

La serata si aprirà con il saluto di benvenuto di Sandro Tiberi (Responsabile Oratorio Gonfalone) al quale seguirà la relazione di presentazione della antologia da parte dell’ideatore e curatore Lorenzo Spurio. Interverranno per parlare dell’opera e della poesia nella nostra Regione anche Antonio Cerquarelli (poeta) e Stefano Bardi (collaboratore della rivista di letteratura “Euterpe”).

L’evento è organizzato dalla Associazione Culturale Euterpe di Jesi con il Patrocinio Morale del Comune di Fabriano. 

Nella seconda parte dell’evento alcuni poeti invitati dallo stesso curatore interverranno con la lettura di loro poesie inedite arricchendo la serata poetica.

Antonio Cerquarelli, Luciano Innocenzi, Elvio Angeletti, Franco Patonico, Nadia Enrica Maria Ghidetti, Assunta De Maglie, Ilaria Romiti, Michela Tombi, Giovanna Giacomoni, Francesca Innocenzi, Alessandro Pietropaoli, Gianni Palazzesi, Giovanni Foresta, Oscar Sartarelli.

La prof.ssa Luciana Corvi leggerà alcune poesie della zia Anna Malfaiera.

Info: ass.culturale.euterpe@gmail.com 

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