Stile Euterpe volume 6 dedicato alla poetessa lombarda Antonia Pozzi. Come partecipare alla selezione di testi

Stile Euterpe – Antologia tematica per una nuova cultura è il progetto di Euterpe APS di Jesi (AN), su ideazione dello scrittore calabrese Martino Ciano (con successive modifiche e integrazioni), volto a rileggere, riscoprire e approfondire, mediante opere di produzione propria (racconti, poesie, haiku, articoli, saggi e critiche letterarie), un intellettuale ritenuto di prim’ordine del panorama culturale italiano.

I precedenti volumi sono stati dedicati rispettivamente a:

Leonardo Sciascia (Leonardo Sciascia, cronista di scomode realtà, a cura di Martino Ciano, PoetiKanten Edizioni, Sesto Fiorentino, 2015);

Aldo Palazzeschi (Aldo Palazzeschi, il crepuscolare, l’avanguardista, l’ironico, a cura di Martino Ciano, Lorenzo Spurio, Luigi Pio Carmina, PoetiKanten Edizioni, Sesto Fiorentino, 2016);

Elsa Morante (Elsa Morante, rivoluzionaria narratrice del non tempo, a cura di Valentina Meloni, pubblicato online sul n°22 della rivista «Euterpe» nel febbraio 2017);

Gianni Rodari (Il “libbro” di Gianni Rodari, a cura di Francesco Martillotto, Ass. Euterpe, Jesi, 2019);

Oriana Fallaci (Oriana Fallaci, la donna, a cura di Lucia Bonanni, Ass. Euterpe, Jesi, 2021).

Il progetto

Il nuovo volume monografico sarà interamente dedicato alla poetessa lombarda Antonia Pozzi (1912-1938). Sarà possibile partecipare con testi inediti appartenenti a tutti i generi (poesia, haiku, racconto breve, prosa, saggio letterario, articolo, recensione, saggio, etc.) che abbiano attinenza (siano dedicati o ispirati) alla figura di Antonia Pozzi, sia come donna, che come poetessa, che come intellettuale.

In particolare si apprezzeranno tutte quelle opere che risultino rilevanti e significative in merito alla studio e approfondimento attorno agli aspetti importanti della vita (il legame con Pasturo, la Grigna e la Valsassina, gli interessi extra-letterari quali la fotografia, l’alpinismo e gli altri sport praticati etc.) e dell’opera della Pozzi (la sua opera poetica, l’epistolario, le influenze e le frequentazioni letterarie, i contatti con intellettuali, la poetica pozziana, il contesto storico-sociale del periodo, etc.).

Saranno escluse opere che presentino riferimenti, analisi e considerazioni, nonché producano come dissertazione elementi che possano configurarsi come estremistici in qualsiasi sfera e di possibile incitamento all’odio, di qualsiasi tipo e lesivi, pertanto, del pacifico senso di comunità.

Per OPERA INEDITA si intende non pubblicata, in precedenza, su un supporto cartaceo (libro o rivista) dotata di codice identificativo (rispettivamente ISBN e ISSN) in un’opera propria o di terzi, antologia o collettanea. Opere pubblicate su riviste esclusivamente digitali dotate di codice identificativo ISSN sono ugualmente da intendersi edite. Per tutti gli altri casi (blog, siti personali, fanzine, Social, etc.) l’opera si intende inedita.

L’obiettivo di questo progetto non è quello di plagiare o scovare la nuova Antonia Pozzi – proposito eventualmente impossibile e utopico – o di darne una lettura onnicomprensiva della sua complessa figura, bensì di rileggere i contenuti biografici e letterari che hanno contraddistinto il breve percorso umano della poetessa lombarda.

Antonia Pozzi

Selezione del materiale e composizione dell’antologia

Ciascun partecipante potrà inviare:

– un massimo di nr. 3 (TRE) poesie, ciascuna delle quali non dovrà superare i nr. 30 (TRENTA) versi senza conteggiare eventuali sottotitoli, dediche, note a piè di pagine né gli spazi bianchi;

– un massimo di nr. 3 (TRE) haiku con canonica struttura 5-7-5;

– un massimo di nr. 3 (TRE) aforismi, ciascuno di lunghezza non superiore alle 7 (SETTE) righe Times New Roman corpo 12;

– un massimo di nr. 2 (DUE) racconti o prose brevi, ciascuno dei quali non dovrà superare i nr. 5.000 (CINQUEMILA) caratteri spazi esclusi (con un margine di sforatura e accettazione del 15%);

– un massimo di nr. 2 (DUE) saggi brevi o articoli, ciascuno dei quali non dovrà superare i nr. 5.000 (CINQUEMILA) caratteri spazi esclusi (con un margine di sforatura e accettazione del 15%), senza conteggiare le note a piè di pagina e la bibliografia;

– un massimo di nr. 2 (DUE) recensioni sulle sue opere (comprese riedizioni, edizioni commentate, epistolari, biografie, altre opere dedicate alla sua vita e scrittura), ciascuna dei quali non dovrà superare i nr. 4.000 (QUATTROMILA) caratteri spazi esclusi;

Si ricorda che i lavori, all’atto dell’invio della propria partecipazione, dovranno essere rigorosamente inediti, secondo le indicazioni in precedenza espressamente indicate.

I materiali, rigorosamente in formato Word, dovranno essere corredati di un ulteriore file contenente la propria biografia letteraria scritta in terza persona di massimo 20 (VENTI) righe.

La mail dovrà contenere anche i dati personali dell’autore (nome, cognome, indirizzo fisico, indirizzo mail, data e luogo di nascita, numero di telefono) e il tutto dovrà pervenire entro il 30/03/2023 alla mail rivistaeuterpe@gmail.com indicando nell’oggetto “Stile Euterpe 6 – Antonia Pozzi”.

Il volume sarà organizzato e curato da Euterpe APS di Jesi. La curatela sarà a cura della poetessa e saggista Filomena Gagliardi.

Entreranno a far parte dell’antologia un congruo numero di testi poetici, narrativi e saggistici nonché recensioni, articoli e critiche letterarie alle sue opere opportunamente selezionate da un Comitato di lettura interno di Euterpe APS in sinergia con la curatrice Filomena Gagliardi.

La pubblicazione dell’antologia avverrà a tiratura limitata in un numero di copie pari a quelle richieste dagli autori, aumentate di quelle riservate alle donazioni a biblioteche civiche e universitarie, centri culturali e altro dove l’opera entrerà nei relativi circuiti OPAC e potrà essere presa in prestito e consultata, in vari luoghi del territorio nazionale.

La partecipazione alla selezione dei materiali è gratuita.

Tutte le opere selezionate – di cui Euterpe APS darà conto mediante un verbale di selezione che sarà diffuso sul sito ufficiale (www.associazioneeuterpe.com), pubblicato su Facebook e inoltrato in privato per mail a tutti i partecipanti – verranno pubblicati in antologia secondo i criteri sopra esposti.

L’autore selezionato per la pubblicazione s’impegnerà ad acquistare nr. 2 (DUE) copie dell’antologia al prezzo totale di 20,00€ (VENTI//EURO) comprensivo di spese di spedizione con piego di libri ordinario, dietro sottoscrizione di un modulo di liberatoria rilasciato a Euterpe APS e versamento della cifra a copertura delle spese di stampa e spedizione del volume.

Essendo il progetto volto alla costruzione di un’opera antologica monografica non vi sarà nessuna premiazione, ma si potranno organizzare – anche grazie all’aiuto, alla disponibilità e alla collaborazione degli autori inseriti – presentazioni dell’opera in contesti opportuni che possano ben accogliere il progetto.

INFO:

rivistaeuterpe@gmail.com

http://www.associazioneeuterpe.com

“Saggi scelti. Vol. 1” di Lucia Bonanni. Recensione di Cinzia Baldazzi

Recensione di CINZIA BALDAZZI

Nell’impresa che abbiamo del vivere, molte volte mi sono chiesta il perché qualcuno decida di scrivere. Di fatto il quesito investe per lo più poeti e autori di prosa ma non solo, in quanto la comunicazione scritta, in specie nella nostra epoca telematica, investe ogni campo compreso quello di natura critica da me esercitato e del quale questo libro Saggi Scelti – Volume 1 [I Classici – CTL Editore Livorno, 2021] di Lucia Bonanni rappresenta un ottimo modello.

Durante la prima metà del secolo scorso, in uno studio dedicato a “Che cos’è la letteratura?”, Jean-Paul Sartre dichiarava: «Ognuno ha i suoi motivi: per qualcuno l’arte è la fuga: per qualcuno altro un mezzo di conquista. Ma si può fuggire in un eremo, nella pazzia, nella morte; si può conquistare con le armi. Perché proprio scrivere, effettuare per scritto le proprie evasioni e le proprie conquiste?». Difficile formulare una risposta autobiografica ma per quanto riguarda le opere preferite, in genere riesco a formulare ipotesi attendibili fondate sulla convinzione che la struttura letteraria prescelta, nel volume considerato “esegetica”, pur non potendo e non volendo essere una sorta di  specchio delle realtà espresse o di un relativo punto di vista, ne sia in tutte le sfumature una sua valida e calcolata alternativa in cui ognuno può custodire e alimentare ciò che vuole e crede sia opportuno proporre: in primis, è ovvio come autore-autrice, in secondo luogo nel ruolo di colui o colei che ne rappresenta il destinatario prescelto o casuale.

Dunque per quale fortunata circostanza Lucia Bonanni in una vita densa di esperienze ha, come si diceva un a volta, preso “la penna in mano” per condividere il personale concetto del mondo, dell’arte in generale? Forse le è accaduto qualcosa di simile alle tanto amate Laren Simonutti e Anne Sexton delle quali spiega: “Le opere di entrambe sono autobiografiche sempre permeate da senso della realtà, dal comportamento e dalla conoscenza del dolore e talvolta anche della gioia come pure della spiritualità che fa risaltare le loro opere e le identifica a sublimare con una “supreme fiction” che riesce a sublimare e dare stabilità agli elementi negativi che assillano la loro vita interiore e sanno appagare la loro innata creatività”. In effetti la nostra scrittrice nelle vesti di poetessa o di critica suggerisce stati d’animo o situazioni emotive   ricche di una spiritualità non comune all’altezza di intrattenere rapporti strettissimi con il microcosmo circostante di Federico G. Lorca: «Descrive la musica della chitarra come un pianto malinconico, sentito all’alba, assimilando lo strumento musicale con il movimento de elementi naturali quali l’acqua e il vento».

D’altro canto appare perfettamente in grado di trascinare con i suoi enunciati parole oltre l’immediato conducendo in un campo semantico sottointeso e non esplicito o scontato come quando analizzando “La favola del figlio cambiato” di Luigi Pirandello, chiarisce: «Nell’azione delle Fatae, altro nome latino delle Parche, esseri magici e spiriti della natura che presiedono il Fato, nel sostituire i bambini, si scorge il senso della vita concepita e attesa al pari di una disgrazia, una malattia, un sortilegio, una sventura. Similmente i neonati sembrano deformi, raccapriccianti quanto i segni della non accettazione e della non significanza di un sentimento vitale».

Certo una tale ossatura logico-intuitiva di messaggio è anche favorita dall’immensità del campo di pertinenza interessato, in quanto è nel giusto Lorenzo Spurio nell’affermare: «Impossibile da elencare qui i numerosi riferimenti e collegamenti che la Bonanni produce a coprire ogni branca del sapere: le Sacre Scritture, la mitologia classica e norrena, la musica classica, il modo folkloristico spagnolo (…)». Al di sopra dell’intero repertorio avanza un intento esegetico letterario, e non solo, adeguato a schivare preclusioni scettiche e pregiudiziali fuorvianti impegnato com’è a costruire conoscenza  e comprensione adeguate ad un giudizio critico comunque distaccato e non compromesso con le tematiche culturali affrontate risultando di loro sempre protagonisti,  e mai  fatalmente condizionato.

Tra le righe di questi saggi riemergono emozionanti e rassicuranti le parole che Walter Binni dedicava negli anni Settanta agli autori in generale elogiandone «Lo sfondo culturale animato dalle preferenze personali (…) quella certa maniera storicizzabile e suscettibile di formare scuola (…) è un gusto che ha radice in una ispirazione naturale che si complica su se stesso».

Quale messaggio principale, in sintesi, si percepisce leggendo quest’opera di Lucia Bonanni? Direi che possa intravedersi- sfumata per un’ineluttabile tensione interiore alla riservatezza, ma in realtà rilevante e perspicace – una coinvolgente icona della condizione della cultura contemporanea la quale matura consciamente grande consapevolezza del passato e del presente insieme alle dolorose fratture (anche recentissime) sempre lì a spingere per l’abbandono, per la resa, ma che noi, ascoltando il consiglio della Bonanni, rifiuteremo: «Così la strada, l’attesa, la solitudine, il silenzio, la stasi del tempo, l’incomunicabilità e l’ignoto sono soglie di verità e apparenza nella continua ricerca di una nozione del mondo, luogo del vivere che possa ridare identità a se stessi per costruire una semantica di relazioni profonde all’intero di quella commedia umana costruita di dimensioni di gestualità e scambi profondi».

CINZIA BALDAZZI


L’Autrice della presente recensione ha autorizzato alla pubblicazione su questo spazio senza nulla avere a pretendere all’atto della pubblicazione né in seguito. La riproduzione del presente testo, in forma integrale o di stralci e su qualsiasi tipo di supporto, non è consentito senza l’autorizzazione da parte dell’Autrice.

XI Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”: il bando di partecipazione (scadenza 31/12/2022)

Art. 1 – Organizzazione

Viene bandita l’undicesima edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato, fondato e presieduto dal poeta e critico letterario Lorenzo Spurio e organizzato da Euterpe APS di Jesi.

Art. 2 – Patrocini Morali

Il Premio è patrocinato dalla Regione Marche, dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche, dalla Provincia di Ancona, dai Comuni di Jesi, Ancona e Senigallia e dall’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

Art. 3 – Partnerships

Il Premio gode del patrocinio morale e della partnership del Centro Studi “Sara Valesio” di Bologna, del Centro Culturale “Vittoriano Esposito” di Avezzano (AQ), del Movimento Internazionale “Donne e Poesia” di Bari, dell’Associazione “Le Ragunanze” di Roma, dell’Associazione Siciliana Arte e Scienza (ASAS) di Messina, dell’Associazione “L’oceano nell’anima” di Bari, dell’Associazione “Africa Solidarietà Onlus” di Arcore (MB), dell’Associazione “Il Faro” di Cologna Spiaggia (TE), della Consulta Giovanile di Bonorva (SS), del Club per l’Unesco di Cerignola (FG), di Wiki-Poesia e del quotidiano online «Il Graffio».

Art. 4 – Requisiti fondamentali

Si può partecipare sia con opere edite che inedite. Qualora l’opera sia edita è necessario indicare nella scheda di partecipazione il riferimento bibliografico completo dove è precedentemente apparsa (titolo opera, casa editrice, luogo e anno di pubblicazione). L’organizzazione è sollevata da qualsiasi problematica, disguido e controversia possa nascere nel caso in cui l’autore presenti la sua opera come inedita quando, in realtà, essa, alla data d’invio della partecipazione al premio, è edita.

Art. 5 – Minorenni

I minorenni partecipano a titolo gratuito. Per la loro iscrizione è necessario che la scheda dati venga firmata in calce da un familiare (indicando tra parentesi il grado di parentela) o da un curatore o chi ne fa le veci.

Art. 6 – Sezioni a concorso

Il Premio è articolato in tredici sezioni identificate dalle lettere dell’alfabeto. Il partecipante può prendere parte a una o più sezioni.

SEZIONE A – POESIA IN ITALIANO

Si partecipa con un massimo di tre poesie in lingua italiana a tema libero in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo, l’eventuale sottotitolo, dedica, spazi bianchi).

SEZIONE B – POESIA IN DIALETTO

Si partecipa con un massimo di tre poesie in dialetto a tema libero in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo, l’eventuale sottotitolo, dedica, spazi bianchi). Le opere dovranno avere ben indicato il riferimento al tipo di dialetto o di zona nel quale è parlato e si dovrà allegare obbligatoriamente la traduzione dell’opera in lingua italiana. Qualora la traduzione non sia stata eseguita dall’autore è necessario indicare il nome del traduttore.

SEZIONE C – POESIA IN LINGUA STRANIERA

Si partecipa con un massimo di tre poesie in lingua straniera a tema libero in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo, l’eventuale sottotitolo, dedica, spazi bianchi). Si considerano lingue straniere tutti quegli idiomi vivi caratteristici degli stati nazionali e federali nonché i patois e le lingue minoritarie che contraddistinguono un popolo. Non si accetteranno opere in lingue artificiali o in codici che non hanno un uso reale o non peculiari di una realtà geopolitica concreta riconosciuta dalla comunità internazionale. Le opere dovranno avere ben indicato il riferimento al tipo di lingua o alla zona nella quale è parlata e si dovrà allegare obbligatoriamente la traduzione dell’opera in lingua italiana. Qualora la traduzione non sia stata eseguita dall’autore è necessario indicare il nome del traduttore.

SEZIONE D – POESIA RELIGIOSA

Si partecipa con un massimo di tre poesie a tema religioso in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo, l’eventuale sottotitolo, dedica, spazi bianchi).

SEZIONE E – POESIA D’AMORE

Si partecipa con un massimo di tre poesie a tema amoroso – liberamente inteso – in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo, l’eventuale sottotitolo, dedica, spazi bianchi).

SEZIONE F – PROSA POETICA

Si partecipa con un testo in prosa (no versi) che non superi 1 cartella editoriale pari a 1.800 battute complessivi (spazi compresi) in cui l’elemento narrativo rappresenti un aspetto marginale e secondario a beneficio degli elementi più marcatamente riflessivi e descrittivi che possano far risaltare gli aspetti emozionali e sensoriali dando sfogo alla propria interiorità prediligendo composizioni costruite su un piano lirico di chiaro impatto. Non saranno conformi a tale sezione racconti canonicamente intesi fondati prevalentemente sulla costruzione del personaggio (fiction) o la narrazione di episodi.

SEZIONE G – LIBRO EDITO DI POESIA

Si partecipa con un solo libro di poesia pubblicato con una casa editrice o auto-prodotto dotato di codice identificativo ISBN. La partecipazione può essere inoltrata dall’Autore, dal curatore del volume e dall’editore. In caso di vittoria il premiato verrà comunque considerato l’Autore del volume. Si accettano anche libri di poesie in dialetto o in lingua straniera (con traduzione a fronte), di haiku e libri di poesia corredati da immagini (foto e quadri) e antologie (in questo caso si leggano le specifiche sotto). Il partecipante deve inviare tre copie cartacee del libro e il file originale in formato pdf.

Specifiche per la partecipazione con antologie e opere di AA.VV.

Si partecipa con un’antologia poetica (di qualsiasi tipo e composizione, tranne le antologie dei premi letterari) pubblicata con una casa editrice o auto-prodotta dotata di codice identificativo ISBN. La partecipazione può essere inoltrata dall’Autore principale, dal curatore, dall’editore o da uno degli autori inseriti. Il partecipante deve inviare tre copie cartacee del libro e il file digitale in formato pdf.

SEZIONE H – HAIKU

Si partecipa con un massimo di tre haiku (5-7-5 sillabe) in lingua italiana in forma anonima.

SEZIONE I – VIDEOPOESIA

Si partecipa con una videopoesia che dovrà essere inviata unicamente con una delle due possibilità:

1) caricandola su YouTube e fornendo nella mail di partecipazione il link del video. In questo caso l’utente non deve assolutamente apportare modifiche al video né cambi di URL per tutta la durata di svolgimento del premio, pena la squalifica;

2) allegando il video (soli formati .avi, .mp4, .wmv) mediante il sito di trasferimento gratuito WeTransfer.

Non dovranno essere mandati video nei quali siano impiegate canzoni, basi e melodie d’accompagnamento che siano brani tutelati/iscritti alla SIAE. Nella scheda di partecipazione l’Autore deve dichiarare di avere utilizzato per la produzione del video materiali (foto, video, musiche) propri o di dominio pubblico o, laddove siano opere di terzi, di aver ottenuto le necessarie liberatorie per l’utilizzo, sollevando Euterpe APS da qualsivoglia responsabilità.

SEZIONE L – SPERIMENTAZIONI POETICHE E NUOVI LINGUAGGI

In questa sezione rientrano quei testi che si riconoscono rispondenti alla fertile attività di sperimentazione contemporanea che si allineano ai parametri caratteristici di ciascun genere movimento, tendenza, avanguardia (riconducibile a Manifesti, note programmatiche, presentazioni del genere, etc.) con particolare attenzione a quelle di seguito indicate:

  • CORTO POESIA: Sottogenere poetico ideato dai poeti palermitani Antonio Barracato e Dorothea Matranga nel 2019 conformato da un apposito movimento che ne individua caratteristiche formali, contenuti e finalità comunicative[1].

I canoni distintivi della corto poesia sono:

  1. Presenza di un titolo;
  2. Struttura in tre versi;
  3. Contenuto socialmente utile, atto a produrre un cambiamento nel cuore dell’uomo, veicolato a una denuncia del malessere di quest’epoca;
  4. Il terzo verso non deve superare le dieci sillabe.

Si partecipa con un massimo di tre testi; è requisito necessario il rispetto delle caratteristiche peculiari del genere al quale appartengono, pena la squalifica.

  • DINANIMISMO: Il movimento poetico-artistico del dinanimismo è stato creato – come il relativo neologismo – nel 2009 dal poeta campano Zairo Ferrante volendo intendere in tale originale crasi una fusione di dinamismo e anima[2].

I canoni distintivi (prevalentemente contenutistici) del dinanimismo sono:

1.      Volontà di contrapposizione alla dilagante banalità e frivolezza;

2.      Riscoperta dell’autenticità e dell’essenza dell’uomo: poesia istintiva e innata;

3.     Ricezione degli aspetti dinamici relativi al mutamento, divenire e rinascita (la poesia è una forma di dinamismo anche dell’anima);

4.     Propensione all’interrogazione e all’approfondimento su questioni d’ordine pratico e d’interesse collettivo (poesia anche come impegno “sociale”);

5.   Linguaggio congruo col sentire e al passo coi tempi; versi puliti, in grado di fondere interiorità e modernità, anche mediante l’utilizzo di parole e immagini in linea con lo sviluppo socio-tecnologico. Progresso inteso non come attività deumanizzante ma come spinta propulsiva all’evoluzione etico-morale dell’intera collettività.

Si partecipa con un massimo di tre testi di lunghezza non superiore a 40 vv. ciascuno; è requisito necessario il rispetto delle caratteristiche peculiari del genere al quale appartengono, pena la squalifica.

  • DITTICO POETICO A DUE VOCI: Sottogenere del comune dittico poetico, ideato dal poeta e aforista palermitano Emanuele Marcuccio nel 2010 e da lui definito come “una composizione di due poesie di due diversi autori, scritte indipendentemente, anche in tempi diversi, e accomunate dal medesimo tema in una sorta di corrispondenza empatica”[3].

I canoni distintivi (prevalentemente contenutistici) del dittico poetico a due voci sono:

  1. Presenza di un titolo per ciascuna delle due poesie;
  2. Rispondenza di un tema comune alle due poesie;
  3. Ciascuno dei due autori della rispettiva poesia formanti il dittico deve attenersi al proprio modo di fare poesia, senza in alcun modo cercare di imitarsi;
  4. La seconda poesia del dittico deve essere in qualche modo un’ideale risposta alla prima attraverso una sorta di continuum per analogie, corrispondenze sonore o emozionali, di significanza, di empatia, di poetica affinità elettiva.

Si partecipa con un testo con un massimo di 40 versi per ciascuna delle due poesie formanti il dittico. Il partecipante che invia la propria opera deve essere autore di una delle due poesie del dittico e deve aver messo a conoscenza (e ottenuto l’autorizzazione) all’invio dell’altra opera che costituisce il dittico da parte dell’altro autore. Per tale sottosezione è requisito necessario l’invio della scheda dei dati personali da parte di entrambi gli autori delle poesie che costituiscono il dittico. È requisito necessario che rispettino le caratteristiche peculiari del genere al quale appartengono, pena la squalifica.

SEZIONE M – CRITICA LETTERARIA

Si partecipa con una recensione, un testo critico, un’analisi dell’opera, un approfondimento, un articolo, un saggio letterario su un’opera poetica classica o contemporanea della letteratura italiana o straniera (comprensiva su autori esordienti) in forma anonima. L’opera potrà focalizzarsi sull’analisi di una singola poesia o di più testi, di una silloge, di un libro o più, o dell’intera produzione poetica di un dato autore. Tale testo non dovrà superare le quattro cartelle editoriali pari a 7.200 battute complessive (spazi compresi), senza conteggiare il titolo, le eventuali note a piè di pagina e la bibliografia (consigliata).

SEZIONE N – PREFAZIONE DI LIBRO DI POESIA

Si partecipa con una prefazione o una postfazione a un libro edito di poesia. La prefazione può essere inviata sia dall’autore che dall’Autore del libro all’interno del quale è inserita; in caso di vittoria sarà considerato vincitore unicamente l’autore della prefazione e non del libro. Tale testo non dovrà superare le quattro cartelle editoriali pari a 7.200 battute complessive (spazi compresi), senza conteggiare il titolo e le eventuali note a piè di pagina.

SEZIONE O – LIBRO EDITO DI SAGGISTICA SULLA POESIA

Si partecipa con un solo libro di saggistica o critica letteraria (saggio, volume critico, approfondimento, monografia, tesi di laurea pubblicata) su qualsiasi aspetto relativo alla poesia, sia locale, nazionale che internazionale, pubblicato con una casa editrice o auto-prodotto dotato di codice identificativo ISBN. La partecipazione può essere inoltrata dall’autore, dal curatore del volume e dall’editore. In caso di vittoria il premiato verrà comunque considerato l’autore del volume. Il partecipante deve inviare tre copie cartacee del libro e il file originale in formato pdf.

Art. 7 – Norme di esclusione

  1. In merito agli autori:

È fatto divieto di partecipare, pena l’esclusione, ai:

  • Soci Fondatori, Soci Onorari e ai Consiglieri (in carica o passati) di Euterpe APS;
  • Presidenti di Giuria attivi o passati del presente premio;
  • Presidenti degli enti / associazioni partner;
  • Vincitori di Premi Speciali “Alla Carriera” e “Alla Cultura” in precedenti edizioni del premio.
  • In merito alle opere:
  • L’opera non deve aver ottenuto un 1° premio assoluto in un precedente concorso al momento dell’invio della propria partecipazione, pena l’esclusione[4];
  • I vincitori del 1° premio assoluto dell’edizione precedente di codesto Premio (X edizione) non potranno concorrere nella medesima sezione di riferimento, pena l’esclusione;

Saranno escluse dalla Segreteria le partecipazioni che non saranno considerate conformi al bando ovvero le opere che

  • Riportino nome, cognome, soprannome dell’autore o altri segni di riconoscimento o di possibile attribuzione dell’opera (con eccezione delle sezioni G, I, N, O);
  • Presentino elementi razzisti, xenofobi, denigratori, pornografici, blasfemi, di offesa alla morale e al senso civico, d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo o che fungano da proclami ideologici, partitici e politici;
  • Siano giunte prive della scheda dei dati personali e/o del contributo di partecipazione e/o dei testi con i quali s’intende partecipare, e/o con la scheda di partecipazione illeggibile e/o non completata in ogni campo, e/o con modalità non conformi a quanto richiesto dal bando, e/o oltre i termini di scadenza.

Articolo 8 – Contributo

Per prendere parte al Premio è richiesto un contributo di € 10,00 (DIECI//00) a sezione a copertura delle spese organizzative. È possibile partecipare a più sezioni corrispondendo il relativo contributo. I soci di Euterpe APS regolarmente iscritti all’anno di riferimento (2022) hanno diritto a uno sconto del contributo pari al 50% per sezione.

  • Bollettino postale:

CC n° 1032645697

Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: XI Premio di Poesia “L’arte in versi” – nome e cognome partecipante

  • Bonifico bancario:

IBAN: IT31H0760102600001032645697

BIC / SWIFT: BPPIITRRXXX (per pagamenti dall’Estero)

Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: XI Premio di Poesia “L’arte in versi” – nome e cognome partecipante

  • Paypal:

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: XI Premio di Poesia “L’arte in versi” – nome e cognome partecipante

  • Contanti:

Nel caso si invii il materiale per posta tradizionale, la quota di partecipazione potrà essere inserita in contanti, ben occultata all’interno del plico.

Art. 9 – Scadenza e invio

La scadenza di invio dei materiali (opere, scheda di iscrizione compilata e ricevuta del contributo versato) è fissata al 31 dicembre 2022. I materiali dovranno pervenire in forma digitale (per le opere singole esclusivamente in formato doc / docx; per i libri editi in formato pdf) alla mail premiodipoesialarteinversi@gmail.com indicando come oggetto “XI Premio di Poesia “L’arte in versi”. In alternativa, l’invio può avvenire in formato cartaceo; in questo caso fa fede la data di spedizione. Il plico dovrà essere inoltrato a:

XI Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”

c/o Associazione Culturale Euterpe

Casella Postale 375

Ufficio Postale Jesi Centro

60035 – Jesi (AN)

NOTA BENE:

Qualora le spedizioni NON vengano effettuate con Poste Italiane ma con Corrieri o altri sistemi postali, dal momento che questi non consegnano presso l’Ufficio, si chiede di scrivere alla mail del Premio per manifestare questa volontà e verrà fornito un indirizzo alternativo dove effettuare la spedizione.

Art. 10 – Elaborati

Le opere a concorso non verranno riconsegnate. Per quanto concerne le sezioni G (Libro edito di poesia) e O (Libro edito di saggistica) le copie dei volumi partecipanti verranno donate ad alcune biblioteche del territorio nazionale. Una copia rimarrà nell’Archivio di Euterpe APS.

Art. 11 – Commissioni di Giuria

Le Commissioni di Giuria, differenziate per le varie sezioni, sono costituite da esponenti del mondo letterario e sono nominate all’uopo dal Consiglio Direttivo di Euterpe APS. Esse sono presiedute da Michela Zanarella e vedono la presenza di Stefano Baldinu, Fabia Binci, Lucia Cupertino, Valtero Curzi, Mario De Rosa, Graziella Enna, Zairo Ferrante, Rosa Elisa Giangoia, Fabio Grimaldi, Giuseppe Guidolin, Francesca Innocenzi, Antonio Maddamma, Simone Magli, Emanuele Marcuccio, Francesco Martillotto, Vincenzo Monfregola, Morena Oro, Rita Stanzione e Laura Vargiu.

Art. 12 – Premi

Per ciascuna sezione saranno assegnati i seguenti premi da podio:

1° Premio: targa, diploma, motivazione e tessera socio ordinario Euterpe APS anno 2023;

2° Premio: targa, diploma e motivazione;

3° Premio: targa, diploma e motivazione.

Ai primi vincitori assoluti delle sezioni A, B, C, D, E verrà offerto un contratto di pubblicazione gratuito per un volume di poesie da parte della casa editrice Ivvi Editore – Nuovi autori del Gruppo Solone s.r.l. i cui dettagli saranno contenuti nel contratto che verrà consegnato assieme al premio.

La Giuria attribuirà inoltre una serie di Premi speciali come di seguito indicato:

Il Premio Speciale del Presidente del Premio;

Il Premio Speciale del Presidente di Giuria;

Il Premio Speciale della Critica;

Il Premio Speciale “Trofeo Euterpe”;

Il Premio Speciale “Picus Poeticum” che verrà assegnato alla migliore poesia di autore marchigiano;

Il Premio Speciale ASAS (donato dall’Associazione Siciliana Arte e Scienza di Messina) che verrà assegnato alla migliore poesia in dialetto siciliano;

Il Premio Speciale “Peppe Sozu” (donato dalla Consulta Giovanile di Bonorva – SS) che verrà assegnato alla migliore poesia in una minoranza linguistica;

Il Premio Speciale “L’oceano nell’anima” (donato dall’Associazione L’Oceano nell’anima di Bari) che verrà assegnato alla migliore poesia “sui sentieri emozionali”;

Il Premio Speciale “Donne e Poesia” (donato dal Movimento Internazionale “Donne e Poesia” di Bari) che verrà assegnato alla migliore poesia a tema la donna;

Il Premio Speciale “Le Ragunanze” (donato dall’Associazione Le Ragunanze di Roma) che verrà assegnato alla migliore poesia a tema la natura;

Il Premio Speciale “Il Faro” (donato dall’Associazione Il Faro di Cologna Spiaggia – TE) che verrà assegnato alla migliore poesia a tema il mare;

Il Premio Speciale “Africa Solidarietà” (donato dall’Associazione Africa Solidarietà Onlus di Arcore – MB) che verrà assegnato alla migliore poesia a tema la solidarietà;

Il Premio Speciale “Cerignola città d’arte” (donato dal Club per l’Unesco di Cerignola – FG) che verrà assegnato alla migliore poesia a tema la bellezza dei nostri luoghi;

Il Premio Speciale “Miglior Giovane Poeta” che verrà assegnato alla migliore poesia di un partecipante minorenne;

Il Premio Speciale “Vittoriano Esposito” (donato dal Centro Culturale “Vittoriano Esposito” di Avezzano – AQ) che verrà assegnato alla migliore opera di critica letteraria.

Nel caso in cui non sarà pervenuta una quantità di testi numericamente congrua o qualitativamente significativa per una sezione, l’organizzazione, a sua unica discrezione, si riserva di non attribuire determinati premi.

Tutte le opere premiate verranno pubblicate nell’antologia del Premio, disponibile gratuitamente il giorno della premiazione.

Art. 13 – Premi speciali a personalità del mondo letterario

Fuori concorso verranno assegnati i Premi Speciali “Alla Memoria”, “Alla Cultura” e “Alla Carriera” a insigni poeti del nostro Paese. Non si accetteranno candidature in tal senso dal momento che tali decisioni verranno assunte con deliberazione del Consiglio Direttivo di Euterpe APS.

Art. 14 – Pubblicità e trasparenza

Per gli obblighi di pubblicità e trasparenza il verbale di Giuria verrà dato a conoscere nei primi mesi del 2023. A tutti i partecipanti verrà inviato a mezzo e-mail e verrà pubblicato sul sito ufficiale di Euterpe APS (www.associazioneeuterpe.com) e sulla relativa pagina Facebook, sui siti www.literary.it e www.concorsiletterari.it

Non si darà seguito a richieste in merito a posizionamenti e punteggi ottenuti, analisi estetico-valutative né a commenti critici sulle proprie opere presentate.

Art. 15 – Premiazione

La cerimonia di premiazione si terrà in provincia di Ancona entro giugno 2023. I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia per ritirare il premio. Qualora non possano intervenire hanno facoltà di inviare un delegato. In questo caso, la delega va annunciata a mezzo mail, all’attenzione del Presidente del Premio entro una settimana prima dalla cerimonia di premiazione all’indirizzo presidente.euterpe@gmail.com. Non sarà possibile delegare membri della Giuria e familiari diretti degli stessi. Un delegato non potrà avere più di due deleghe da altrettanti autori vincitori assenti. Non verranno considerate le deleghe annunciate in via informale a mezzo messaggistica privata di Social Networks né per via telefonica[5]. I premi non ritirati personalmente né per delega potranno essere spediti a domicilio (sul solo territorio nazionale) mediante Corriere TNT, previo pagamento delle relative spese di spedizione a carico dell’interessato. In nessuna maniera si spedirà in contrassegno.

Art. 16 – Diritto d’autore sul bando

La stesura del presente bando, nella forma e nei contenuti che lo compongono e che lo caratterizzano, è prodotto creativo dei soli organizzatori del concorso, deliberato nella forma presente dal Consiglio Direttivo di Euterpe APS. Sul testo, in quanto prodotto creativo di Euterpe APS, il diritto d’autore va difeso e tutelato. Eventuali forme documentate e palesi di plagio, in forma parziale o integrale dello stesso, su qualsiasi tipo di supporto, saranno oggetto di valutazione nelle sedi opportune.

Art. 17 – Privacy

Ai sensi del D.Lgs 196/2003 e del Regolamento Generale sulla protezione dei dati personali n°2016/679 (GDPR) il partecipante acconsente al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte di Euterpe APS che li utilizzerà per i fini inerenti al concorso in oggetto e per tutte le iniziative culturali e letterarie organizzate dalla stessa.

Art. 18 – Ultime

Il presente bando di concorso consta di nr. 18 (DICIOTTO) articoli compreso il presente contenuti su nr. 11 (UNDICI) pagine compresa la presente.

La partecipazione al concorso implica l’accettazione tacita e incondizionata di tutti gli articoli che lo compongono.

Dott. Lorenzo SpurioPresidente del Premio/ Presidente Euterpe APS

Dott.ssa Michela ZanarellaPresidente di Giuria

Dott. Stefano ViganroliSegretario Euterpe APS

INFO:

Segreteria del Premio: premiodipoesialarteinversi@gmail.com

Sito: www.associazioneeuterpe.com – Mail: ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. (+39) 327 5914963 (Anche Sms, WhatsApp e Telegram) Pagina Facebook del Premio


SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

XI PREMIO NAZIONALE DI POESIA “L’ARTE IN VERSI” – Ediz. 2022/2023

La scheda si compone di nr. 2 pagine. È fondamentale che sia compilata in ogni spazio, pena l’esclusione.

Nome/Cognome _________________________________________________________________

Nato/a a ____________________________________________ il__________________________

Residente in via _________________________________________________________________

Città _____________________________ Cap ___________________Provincia______________

Tel. ______________________________________ E-mail _______________________________

Partecipo alla/e sezione/i:

□ A – Poesia in italiano 

□ B – Poesia in dialetto specificare dialetto: _________________________________________________)

□ C – Poesia in Lingua Straniera specificare lingua: _________________________________________)

□ D – Poesia religiosa

□ E – Poesia D’amore

□ F – Prosa poetica

□ G – Libro edito di poesia

□ H – Haiku

□ I – Videopoesia

□ L – Sperimentazioni poetiche e nuovi linguaggi

                        (    )  Corto Poesia [Teorizzazione A. Barracato / D. Matranga]

                        (    )  Dinanimismo [Teorizzazione Z. Ferrante]

                        (    )  Dittico poetico [Teorizzazione E. Marcuccio]

□ M – Critica Letteraria

□ N – Prefazione di Libro di Poesia

□ O – Libro edito di saggistica sulla Poesia

AVVERTENZE IMPORTANTI – Si deve indicare:

Per le sezioni A, B, C, D, E, F, H, L, M indicare il titolo delle opere, specificando vicino se sono EDITE o INEDITE e, nel caso di EDITE, dove sono precedentemente comparse.

Per le sezioni G, O specificare il titolo del libro, casa editrice e anno.

Per la sezione H essendo gli haiku privi di titolo, non dovrà essere indicato niente.

Per la sezione I specificare il titolo della videopoesia e di eventuali nomi di regista, musiche e voce recitante. Musiche, canzoni, brani usati non devono essere iscritti/tutelati dalla SIAE.

Per la sezione L barrare la relativa sottosezione o indicare, nello spazio bianco, a quale nuova tendenza, stile, avanguardia, genere ci si riferisce.

___________________________________________________________________________________________

___________________________________________________________________________________________

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Data_____________________________________ Firma ___________________________________

L’autore è iscritto/ tutelato dalla SIAE?                                Sì                  No I testi presentati al concorso sono depositati alla SIAE?      Sì                  No Se Sì indicare quali testi ______________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________  

 

DICHIARAZIONE PER I PARTECIPANTI DI TUTTE LE SEZIONI

□  Dichiaro che le opere non presentano in nessuna forma elementi che possano rimandare a una lettura, interpretazione, collegamento e/o richiamo a impostazioni ideologiche di tipo razziste, xenofobe, denigratorie, pornografiche, blasfeme, di offesa alla morale e al senso civico, d’incitamento all’odio o alla differenza e all’emarginazione, nonché di tipo politico, partitico o di ogni altra impostazione e fazione che possa richiamare un clima di violenza, lotta, incomprensione, intolleranza e insubordinazione.

□ Dichiaro che i testi presentati sono frutto del mio unico ingegno e che sono l’unico responsabile sugli stessi sollevando EUTERPE APS da qualsivoglia problematica o disputa possa sorgere.

□ Autorizzo EUTERPE APS a pubblicare in cartaceo i miei testi all’interno dell’opera antologica del Premio, qualora risultassi premiato, senza nulla avere a pretendere né ora né in futuro.

□ Autorizzo Euterpe APS di Jesi (AN) al trattamento dei miei dati personali ai sensi della disciplina generale di tutela della privacy (D.Lgs n. 196/2003 e Regolamento Europeo 2016/679 – GDPR) allo scopo del concorso in oggetto e per future iniziative culturali.

Data_____________________________________ Firma ___________________________________

DICHIARAZIONE DA COMPILARE

SOLO PER I PARTECIPANTI ALLA SEZIONE I – VIDEOPOESIA

□   Dichiaro, sotto la mia unica responsabilità, di non aver fatto uso di brani, musiche, canzoni, melodie iscritte/tutelate dalla SIAE nella mia video-poesia.

□   Dichiaro, sotto la mia unica responsabilità, di aver fatto uso, nell’elaborazione della video-poesia di immagini/video/suoni di mia proprietà o di dominio pubblico o, laddove abbia usufruito di materiali di terzi, di aver provveduto a richiedere relativa liberatoria degli autori per l’autorizzazione a usarli nell’elaborazione del video, sollevando l’Organizzazione da qualsiasi disputa possa nascere in merito all’attribuzione di paternità dei componenti della video-poesia.

Data_______________________________ Firma ___________________________________


[1] Per maggiori informazioni e approfondimenti consultare i materiali di seguito linkati:

Movimento Culturale Corto-Poesia-Italiana “Ipseità Dell’Io”Corto-poesia-italiana: ipseità dell’io

[2] Per maggiori informazioni e approfondimenti consultare i materiali di seguito linkati:

Manifesti del dinanimismoPrima ufficializzazione critica del dinanimismo

[3] Per maggiori informazioni e approfondimenti consultare i materiali di seguito linkati:

Progetto DipthychaRisonanze empatiche, l’esperienza del dittico poetico di E. Marcuccio

[4] Se la singola opera fa parte di una silloge, mini raccolta o raccolta che è risultata premiata con un premio da podio potrà essere inviata ma non dovrà avere il medesimo titolo della silloge, mini raccolta o raccolta premiata, pena l’esclusione.

[5] I vincitori dei Premi Speciali fuori concorso (“Alla Cultura”, “Alla Carriera” e gli eredi dei premi “Alla Memoria”), accettando il conferimento, si impegnano ad essere presenti fisicamente il giorno della premiazione. In caso di immotivata assenza, intempestiva comunicazione di assenza e d’impossibilità di invio di un delegato (che in questo caso non potrà essere scelto tra i premiati presenti alla cerimonia ma dovrà essere un familiare o amico stretto munito di opportuna delega), l’organizzazione potrà decidere, dietro deliberazione del Consiglio Direttivo, di far decadere il premio.

III Premio Int.le di Poesia, Narrativa e Saggistica “Kanaga” – come partecipare

KANAGA EDIZIONI bandisce la Terza Edizione del concorso denominato “Premio Internazionale di Poesia, Narrativa e Saggistica KANAGA” riservato agli autori maggiorenni, esordienti e noti, di qualsiasi nazionalità, che presentino testi in poesia, opere di narrativa o testi di saggistica, purché inediti e scritti in lingua italiana.

Art 1. Sono previste QUATTRO SEZIONI.

Sezione A: Poesie Inedite – Si possono inviare sino a un max di 2 poesie (lunghezza max 30 versi) a TEMA LIBERO. Le poesie devono essere assolutamente INEDITE (mai pubblicate, né premiate in altri concorsi).

Sezione B: Silloge poetica a tema libero di minimo 40 poesie e massimo di 100 poesie.

Sezione C: Opera di narrativa a tema libero (romanzo di qualsiasi genere o raccolta di racconti) in formato 12 Times New Romans, interlinea 1,5, massimo 25 righe per foglio con i 4 margini da 2,5. Massimo 200 pagine;

Sezione D: Opera Saggistica – Tesi di laurea (letteraria, storica, antropologica e/o filosofica) a tema libero in formato 12 Times New Romans, interlinea 1,5, massimo 25 righe per foglio con i 4 margini da 2,5. Massimo 200 pagine;

Art 2. Gli Autori devono inviare gli elaborati a mezzo posta elettronica all’indirizzo e-mail: manoscritto@kanagaedizioni.com

Le opere dovranno essere inviate entro il 30 luglio 2022 in formato word (no pdf). Non inviare stampati. Kanaga Edizioni aderisce al sostegno delle politiche ambientali. È consentito la partecipazione a più sezioni.

Art 3. È richiesta una tassa di lettura di € 15,00 a sezione. Il versamento può essere effettuato sul conto corrente intestato a KANAGA EDIZIONI

  1. Conto corrente KANAGA EDIZIONI IBAN: IT17G0538732430000042617710 -Causale: Seconda Edizione Premio Internazionale KANAGA
  2. attraverso sistema di versamento PayPal all’indirizzo info@kanagaedizioni.com

Art 4. L’autore invierà con la stessa mail 3 diversi file:

  • l’opera in concorso comprensiva di titolo e della sinossi (tranne la sezione A) in prima pagina ma omettendo il nome dell’autore;
  • una breve biografia dell’autore comprensiva dei propri dati personali (indirizzo, telefono, e-mail e codice fiscale);
  • la copia della ricevuta del versamento per la partecipazione al premio.

Art 5.  I primi classificati delle sezioni B, C, e D riceveranno un contratto di edizione e le loro opere verranno pubblicate a cura e a spese dell’editore. Gli autori pubblicati riceveranno 10 copie omaggio e uno sconto del 50% (+ spese di spedizione) sulle altre copie che vorranno acquistare.  I vincitori (primi, secondi e terzi) di tutte le sezioni riceveranno targhe personalizzate, mentre saranno rilasciati attestati ai finalisti menzionati.

Inoltre, è prevista la realizzazione di una apposita antologia poetica dedicata alla sezione A, che costituirà il Catalogo del Premio, con le graduatorie e la riproduzione delle opere meritevoli. L’antologia verrà venduta a prezzo scontato del 50 % a tutti i partecipanti. NON ESISTE ALCUN OBBLIGO DI ACQUISTO DEL VOLUME.

Art 6. Gli autori, con la partecipazione alla presente raccolta antologica, autorizzano Kanaga Edizioni alla pubblicazione e allo sfruttamento economico non esclusivo delle opere concorrenti su qualsiasi mezzo e supporto (cartaceo e/o digitale) a scopi promozionali, redazionali e documentari, senza aver nulla a che pretendere, ma con il solo vincolo per l’editore di indicare nella pubblicazione il nome dell’autore e il titolo dell’opera. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori.

Art 7. Kanaga Edizioni declina ogni responsabilità in caso di plagio da parte dell’autore.L’autore deve inviare la poesia così come vuole che sia pubblicata, non verrà effettuato alcun editing o correzione bozze sulle opere scelte. In caso di errori di punteggiatura o lettere minuscole/maiuscole, si intenderà come scelte specifiche dell’autore. Le opere con errori grammaticali verranno immediatamente escluse.

Art 8. Le opere partecipanti saranno valutate da una apposita giuria di esperti. L’esame e la valutazione delle opere vengono effettuati in forma anonima. La Commissione ha la facoltà eventuale di non assegnare alcune qualificazioni, qualora i componimenti non fossero ritenuti meritevoli.

La giuria è presieduta dalla Prof.ssa Rosa Elisa Giangoia ed è composta da: Prof.ssa Anna Bongiorno, Prof.ssa Claudia Teresa Brambilla, Prof.ssa Laura Garavaglia, Prof. Raffaele Taddeo, Prof. Claudio Tugnoli.

Art 9. La cerimonia di premiazione avverrà a Milano nel mese di ottobre 2022. L’orario e il luogo verranno comunicati congiuntamente alla pubblicazione del verbale della giuria. Le motivazioni della scelta delle opere vincitrici verranno lette pubblicamente dalla giuria in occasione della premiazione e pubblicate sul sito della Casa Editrice.

Art 10. La partecipazione al concorso costituisce implicita autorizzazione al trattamento dei dati personali, in applicazione della normativa vigente in materia di privacy e trattamento dei dati. Kanaga Edizioni si impegna ad utilizzare i dati richiesti, esclusivamente ai fini del presente concorso e della propria attività di promozione culturale e commerciale. La Privacy Policy adottata da Kanaga Edizioni in attuazione del Regolamento Ue 2016/679 è consultabile sul sito http://kanagaedizioni/ nella sezione Privacy Policy.

“Desiderio di evasione, vagabondaggio ed erranza: suggestioni, simbolismi e messaggi”, è uscito il n°34 della rivista “Euterpe”

Pochi giorni fa è stata diffusa la notizia della recente pubblicazione del nuovo numero della rivista di poesia e critica letteraria “Euterpe”, esattamente il n°34 della rivista che proponeva quale tematica alla quale era possibile ispirarsi e rifarsi: “Desiderio di evasione, vagabondaggio ed erranza: suggestioni, simbolismi e messaggi”.

Hanno collaborato e contribuito con proprie opere a questo numero della rivista (in ordine alfabetico) gli autori: ALBASINI Teresa, ALEXANDRU Elena Denisa, APOSTOLOU Apostolos, ARIEMMA Angelo, BALDI Fabia, BARBERA Michele, BARDI Stefano, BARRACATO Antonio, BARTOLUCCI Maria, BELLANCA Adriana, BELLUCCI Massimo, BIANCHI MIAN Valeria, BIOLCATI Cristina, BISUTTI Donatella, BONANNI Lucia, BUFFONI Franco, CALABRO’ Corrado, CAMELLINI Sergio, CARLI BALLOLA Riccardo, CARMINA Luigi Pio, CARRABBA Maria Pompea, CASADEI Valentina, CASCELLA LUCIANI Anna, CAUSI Antonino, CHIARELLO Maria Salvatrice, CHIARELLO Rosa Maria, CIMINO Annalena, CINNERELLA Pasqualino, COMITINI Marcello, CORIGLIANO Maddalena, CORONA Antonio, CURZI Valtero, DEFELICE Domenico, DE FELICE Sandra, DE ROSA Mario, DE STASIO Carmen, DEL MORO Francesca, DOMENIGHINI Luciano, ENNA Graziella, FELICETTI Maria, FERRARIS Maria Grazia, FERRERI TIBERIO Tina, FIAMENI Nicole, FILECCIA Giovanna, FIORENZONI Fiorella, FIORI Antonio, FLORIO Antonietta, FOLLACCHIO Diletta, FUSCO Loretta, GAGLIARDI Filomena, GRASSELLI Denise, GUILLAME Gianluca, INNOCENZI Francesca, LANIA Cristina, LE PIANE Fausta Genziana, LENTI Maria, LENTINI Giuseppe, LUZZIO Francesca, MAFFIA Dante, MAGGIO Gabriella, MAGLI Simone, MANNA CLEMENTI Anna, MARCUCCIO Emanuele, MARIGO Adriana Gloria, MARTILLOTTO Francesco, MAUTHE Ugo,  MINORE Renato, NANINI Elisa, NARDI Lucia, NOVELLI Flavia, PACI Gabriella, PAGNI Alessandro, PASERO Dario, PELLEGRINI Stefania, PIERANDREI Patrizia, PIERGIGLI Matteo, PISANA Domenico, POLVANI Paolo, PRINCIPI Simone, PROIETTI Cinzia Maria Adriana, PUSTERLA Fabio, RAGGI Luciana, RICCIALDELLI Simona, ROMANO Nicola, RUFFILLI Paolo, RUSSOTTI José, SABATO Adriana, SIVIERO Antonietta, SPAGNUOLO Antonio, SPURIO Lorenzo, STANZIONE Rita, STRINGA Teresa, TOFFOLI Davide, TOMMARELLO Laura, TODARI Arianna Shephali Margherita, TONINI Claudio, VANNI Antonio, VARGIU Laura, VENEZIANI Antonio, VESCHI Michele, VINCITORIO Anna, VITALE Carlos, ZANARELLA Michela.

Di particolare interesse è la sezione saggistica del presente volume che si compone dei seguenti contributi:

ARTICOLI

RENATO MINORE – “Io passeggio per passeggiare”

MASSIMO BELLUCCI – “Andarsene a piedi”

ANTONIETTA SIVIERO – “Evasione, sogno, fantasia, un quid in più della mente umana”

SERGIO CAMELLINI – “Nell’infanzia, la stagione dei perché dà felicità o infelicità?”

ANNA VINCITORIO – “Errare alla ricerca dell’isola”

ANGELO ARIEMMA – “Viaggi letterari”

LORETTA FUSCO – “Bukowski: nato per essere”

VALERIA BIANCHI MIAN – “Horreur du domicilie e altri mostri”

ANTONINO CAUSI – “La cultura hobo”

MARIA LENTI – “Dove ti trovo per ritrovarti?”


SAGGI

LUCIA BONANNI – “Erranze emotive, percezioni e messaggi nel romanzo Stoner di John Williams. Lettura critica”

FRANCESCA INNOCENZI – “Il mito di Ulisse nella poesia del Novecento: Pascoli, Kavafis, Saba”

GRAZIELLA ENNA – “L’erranza come ricerca inesausta di se stessi: dal trascendente all’immanente, dal sacro al profano. Esempi in Petrarca e Ariosto”

APOSTOLOS APOSTOLOU – “Il gioco del mondo come evasione. Il filosofo Kostas Axelos e l’affascinato amaro gioco del mondo come evasione”

FAUSTA GENZIANA LE PIANE – “Arthur Rimbaud, un vagabondo nato”

MARIA GRAZIA FERRARIS – “Desiderio di evasione, vagabondaggio ed erranza: il caso di Jack Kerouac”

LUCIANO DOMENIGHINI – “Vagabondaggio ed erranza. Appunto sulla parola “errare”

STEFANO BARDI – “Dal tramonto all’alba: Bruck, Schiavoni e Puglisi”           

VALTERO CURZI – “Desiderio di evasione, vagabondaggio ed erranza: suggestioni, simbolismi e messaggi”

LORENZO SPURIO – “Maledettismo e nomadismo in Raymond Carver. Un avvicinamento al geniale scrittore americano attraverso la lettura di padre Antonio Spadaro”

DOMENICO DEFELICE – “Wanderer del paesaggio, ma più della parola e dello spirito: Emerico Giachery”

DENISE GRASSELLI – “Evasione e introspezione nel Notturno indiano di Tabucchi”

FILOMENA GAGLIARDI – “La dialettica fra errare e ritrovarsi come essenza di tutte le storie: da Ulisse a Herman Hesse”

FRANCESCO MARTILLOTTO – “Torquato Tasso “peregrino errante””

DILETTA FOLLACCHIO – “Evasione, erranza e vagabondaggio da e nella esistenza”

CARMEN DE STASIO – “Le misure creative dell’erranza”


Il nuovo numero può essere letto e scaricato in formato PDF cliccando qui.

Esso può, inoltre, essere scaricato e letto anche sugli altri formati:

Azw3 per Kindle

Mobi

Epub

ISSUU/Digital Publishing

Per coloro che sono interessati, ricordiamo altresì i link per poter raggiungere:


Con l’occasione si fa presente che il tema e la scadenza d’invio dei materiali per prendere parte al successivo numero verranno indicati sui nostri canali (sito Associazione e pagine FB Associazione e Rivista) nelle prossime settimane.

Esce “Saggi Scelti. Volume I. I Classici” di Lucia Bonanni

Il 15 novembre 2021 è uscito il libro “Saggi scelti. Volume I. I Classici”, volume di saggistica del critico letterario e poetessa Lucia Bonanni, scritti tra il 2015 e il 2020, con la cura editoriale del poeta e aforista Emanuele Marcuccio e con la collaborazione del poeta e critico letterario Lorenzo Spurio, autore della Prefazione, per i tipi di CTL di Livorno. Il libro si apre con una lettera aperta a firma dell’Autrice sul suo fare e intendere poesia, prosegue nelle sue tre sezioni di “Poesia”, “Teatro” e “Approcci comparati” e si conclude con una “Appendice” di due saggi su tematiche di attualità. Si riportano di seguito i titoli dei singoli saggi scelti.

La parte dedicata alla poesia vede al suo interno i seguenti interventi critici: “Il mio modo di intendere la poesia: una lettera aperta”; “La bellezza come piacere dello spirito in arte e poesia”; “Paesaggio, orfismo, alchimia e cammino nei Canti Orfici e altri scritti di Dino Campana”; “Vita interiore, immaginario e creatività nelle opere Di Lauren Simonutti e Anne Sexton”; “Nota critica al volume antologico Leonardo Sciascia. Cronista di scomode realtà”. Per il teatro, invece, “Repertorio e struttura di simboli e metafore nell’opera teatrale El público di Federico García Lorca”; Cuando sale la luna”. Tradizioni popolari, poesia e teatro in Federico García Lorca”; Autenticità, fedeltà e vocazione umana in Casa di bambola e L’anitra selvatica di Henrik Ibsen”; “Vuoto, circolarità e stravaganze in La cantatrice calva, La lezione e Le sedie di Eugène Ionesco”; “Significati, anomalie e liminarità in Aspettando Godot di Samuel Beckett”. Nella sezione degli approcci comparati questi sono i titoli dei relativi capitoli: “Dal Risorgimento alla Resistenza: Paesaggio e soggetività umana negli scritti di Luigi Mercantini, Giuseppe Ungaretti e Italo Calvino”; “Fattori culturali, conoscenza e comunicazione dalla scuola di Barbiana (don Lorenzo Milani) alla realtà degli animatori digitali”; “Seduzione e sesso in letteratura: Analisi e confronto di alcune opere letterarie”; “Realismo, interiorità spirituale e psicologia nella Danaide di Auguste Rodin e nel Perseo di Benvenuto Cellini in relazione allo “yin” e “yang” e alla violenza di genere”; “Da La terra del rimorso di Ernesto De Martino alla “cinematografia sgrammaticata” di Pier Paolo Pasolini per un percorso interdisciplinare tra etnomusicologia, letteratura popolare e cinema etnografico”; Il mito del Changeling come spiegazione di malattie misteriose, rapimenti e scambi di bambini anche in relazione ai fenomeni naturali”. Infine, nella ricca “Appendice” troviamo testi d’interesse generale e di grande attualità e interesse: “Forme di appartenenza, mobilità e orientamento del sistema migratorio”; “I cento giorni del Ruanda. Dramma sociale e dignità umana nella scrittura di Pierantonio Costa e la memoria fotografica di James Nachtwey”.

Il prefatore del volume, il critico letterario Lorenzo Spurio, ha scritto: “[L]’attività letteraria [di Lucia Bonanni] – con particolare attenzione alla saggistica […] – ha ricevuto commenti lusinghieri e apprezzamenti in termini critici, anche nel contesto di premi letterari che hanno, pertanto, messo in luce le indiscusse capacità esegetiche della Nostra, la fluente capacità discorsiva nonché la limpidezza dei ragionamenti che, privi di formalismi o impalcature ardimentose, possono essere recepiti da un pubblico esteso che scantona, pertanto, l’accademismo. Ed è questo, infatti, il punto di forza di tale volume di riflessi critici, di vibrazioni letterarie e di interscambi comunicativi tra autori, opere, fasi storiche, geografie fisicamente lontane ma non nel pensiero o nel ragionamento saggio e interattivo della Bonanni. La Nostra, con un procedimento di lettura delicato e al contempo assai approfondito, è in grado di avvicinarsi con garbo e onestà alla materia letteraria, scantonando superfetazioni e allontanandosi da letture restrittive, classiste o pregne di qualsivoglia orma pregiudiziale o di archetipo precostituito. Gli accostamenti, i riferimenti che il critico porta, spesso in chiave comparativistica o ricorrendo un’analisi delle fonti, risulta di fondamentale importanza per una conoscenza contestualizzata di personaggi, temi, archetipi, analogie, rimandi intertestuali”.

Lucia Bonanni (Avezzano, 1951), poetessa, scrittrice e critico letterario. Per la poesia ha pubblicato le sillogi Cerco l’infinito (2012) e Il messaggio di un sogno (2013); è autrice di articoli, saggi, recensioni e prefazioni a testi poetici e narrativi di autori contemporanei. Varie pubblicazioni sono presenti in antologie poetiche, raccolte tematiche e riviste di letteratura. Come critico letterario è autrice delle monografie Linee esegetiche attorno all’opera narrativa di Lorenzo Spurio (2019) e Epico e lirico nel dramma «Ingólf Arnarson» di Emanuele Marcuccio (tuttora inedita).

“La ragazza di via Meridionale”: esce il saggio di L. Spurio sulla poesia di Anna Santoliquido

È uscito poche settimane fa, per i tipi di Nemapress Edizioni di Roma, il volume saggistico dal titolo “La ragazza di via Meridionale”, opera del critico letterario marchigiano Lorenzo Spurio interamente dedicata all’attività poetica della poetessa, scrittrice e saggista Anna Santoliquido.

L’opera si apre con un contributo critico del professore Vincenzo Guarracino posizionato quale prefazione, testo che apre e anticipa ai tanti argomenti trattati nel corso del libro. Il volume, che porta quale sottotitolo “Percorsi critici sulla poesia di Anna Santoliquido”, è nato ed è stato sviluppato nel corso del 2020, a continuo contatto con la stessa autrice destinataria delle pagine del saggio, spiega l’autore.

Ad arricchire ulteriormente l’opera, organizzata in vari capitoli dove risalta, per ricchezza di contenuti l’intervista condotta da Spurio all’Autrice, è la postfazione del critico Neria De Giovanni, presente nel triplice ruolo di responsabile di Nemparess Edizioni, Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari e di amica della Santoliquido. Pregevole l’immagine di copertina, opera del noto pittore serbo Zoran Ignjatović, attentamente scelta dalla Santoliquido che, nell’est Europa – come ricorda Spurio nel corso del saggio – è molto stimata, conosciuta, letta e tradotta.

L’idea del volume – come spiegato da Spurio nell’introduzione – è nata nel corso di un approfondimento sull’opera della Santoliquido iniziato qualche anno fa e che ha portato nel 2019 ad attribuirle il prestigioso Premio alla Carriera in seno al Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” di Jesi. Competizione di prestigio che annualmente celebra la poesia e che ha visto, negli anni, premiati autori di spicco dello scenario letterario nostrano tra cui Dante Maffia, Donatella Bisutti, Marcia Theophilo e Matteo Bonsante.

Nel volume ben viene posto in evidenza il lungo, saldo e apprezzato percorso poetico pluridecennale di Anna Santoliquido, lucana di nascita, barese di adozione, ideatrice del Movimento Internazionale “Donne e Poesia” che negli anni ha prodotto un’attività di promozione culturale e di solidarizzazione assai importante, finanche convegnistica ed editoriale, in tutta Italia.

Ulteriori contributi che arricchiscono il volume non venendo mai meno all’unitarietà dell’opera sono alcune liriche della Santoliquido proposte in versione latina, tradotte dal professore Orazio Antonio Bologna e un contributo del critico romano Cinzia Baldazzi sull’opera della Santoliquido “Una vita in versi. Trentasette volte Anna Santoliquido” da lei presentato tempo fa nella Capitale.

Anna Santoliquido dal 1981 ha pubblicato ventuno raccolte di poesia un volume di racconti e ha curato diverse antologie. È autrice dell’opera teatrale “Il Battista”, rappresentata nel 1999.  Le sue poesie sono state tradotte in ventitré lingue. È presente in numerose riviste, saggi critici e antologie nazionali e straniere. Ha conseguito numerosi riconoscimenti letterari nazionali e internazionali. Nel 2017 le è stata conferita la Laurea Apollinaris Poetica dall’Università Pontificia Salesiana di Roma. Numerose sono le pubblicazioni critiche sulla sua attività poetica tra cui: “Anima mundi. La scrittura di Anna Santoliquido” (2017) e “Una vita in versi – Trentasette volte Anna Santoliquido” (2018) entrambe a cura di Francesca Amendola. Ad esse va ad aggiungersi, ora, il ricco e articolato volume di Lorenzo Spurio.

“Amori impossibili tra arte, storia, mito e letteratura”: è uscito il n°33 della rivista “Euterpe”

Siamo felici di comunicarLe dell’uscita del n°33 della rivista di poesia e critica letteraria «Euterpe» che proponeva quale tema di riferimento “Amori impossibili tra arte, storia, mito e letteratura”.Nella rivista sono presenti testi di (in ordine alfabetico): ABENANTE Carla, ABRUZZESE Andrea, APOSTOLOU Apostolos, BARTOLUCCI Maria, BELLANCA Adriana, BELLINI Eleonora, BIANCHI MIAN Valeria, BIOLCATI Cristina, BONANNI Lucia, BORDONI Michele, BUFFONI Franco, CAFFIERO Patrizia, CALABRÒ Corrado, CAMELLINI Sergio, CARMINA Luigi Pio, CARRABBA Maria Pompea, CASUSCELLI Francesco, CATANZARO Francesco Paolo, CHIARELLO Rosa Maria, CHIRICOSTA Rosa, CONCARDI Enzo, CORIGLIANO Maddalena, CORONA Antonio, CURZI Valtero, DEFELICE Domenico, DE FELICE Sandra, DE ROSA Mario, DI SORA Amedeo, ENNA Graziella, FERRERI TIBERIO Tina, FERRI Mita, FILECCIA Giovanna, FINOCCHIARO Johanna, FUSCO Loretta, GAGLIARDI Filomena, LANIA Cristina, LE PIANE Fausta Genziana, LUZZIO Francesca, MANNA CLEMENTI Anna, MARCUCCIO Emanuele, MARTILLOTTO Francesco, MARTONE John, MIRABILE Salvatore, MORETTI Vito, NARDIN Donatella, NAZZARO Antonio, NOVELLI Flavia, OLDANI Guido, PACI Gabriella, PASERO Dario, PAVANELLO Lenny, PECORA Elio, PELLEGRINI Stefania, PIERANDREI Patrizia, QUINTAVALLA Maria Pia, RAGGI Luciana, RICCIALDELLI Simona, RIZZO Jonathan, SABATO Adriana, SANTONI Enrica, SICA Gabriella, SIVIERO Antonietta, SPURIO Lorenzo, STANZIONE Rita, STEFANONI Gian Piero, TAGLIATI Franco, TASSONE Rocco Giuseppe, TERESI Giovanni, TOMMARELLO Laura, VARGIU Laura, VESCHI Michele, ZANARELLA Michela, ZINNA Lucio.

Di particolare interesse è la sezione saggistica / critica letteraria del presente volume che si compone dei seguenti contributi:

ARTICOLI                                                                                                                                   

“Didone nel libro dell’Eneide: preparazione e costruzione di una tragedia” (Filomena Gagliardi)

“Il Re burla”; “Limiti 3X2” (Michele Veschi)

“Domani è un altro giorno: riflessioni su Via col vento di M. Mitchell” (Lenny Pavanello)

“Beatrice, amore tra mito, realtà e leggenda” (Sergio Camellini)

“Ettore e Andromaca: l’addio” (Tina Ferreri Tiberio)

“Mala Zimtebaum ed Edek Galinski: un amore ad Auschwitz” (Antonietta Siviero)

“La possibilità dell’impossibilità di un sentimento amoroso” (Valtero Curzi)

“Un viaggio chiamato amore”; “Noi ci diciamo cose oscure” (Loretta Fusco)

SAGGI                                                                                                                                           

“La barca dell’amore s’è spezzata…” (Amedeo Di Sora)

“Il fascino dell’alba per un incontro storico memorabile: Cartesio e Cristina di Svezia” (Anna Manna Clementi)                                                                                             

“Il simbolo e la metafora fra mitologia, arte, poesia e letteratura” (Apostolou Apostolos)            

“L’amore impossibile di Solange de Bressieux” (Domenico Defelice)

“Honoré de Balzac e Madame Hanska” (Fausta Genziana Le Piane)

“Gli amori “infelici di fine” nella Gerusalemme Liberata” (Francesco Martillotto)

“Gli amori impossibili nella Gerusalemme Liberata tra opposizioni e devianza” (Graziella Enna)

“Giselda Fojanesi e la sua avventura siciliana” (Lucio Zinna)

“Quando i legami familiari sono d’impedimento alle relazioni amorose: Le nostre anime di notte di Kent Haruf” (Lucia Bonanni)

Segnaliamo altresì il lungo saggio di Lorenzo Spurio sul poeta, saggista e critico letterario Vito Moretti (1949-2019) al quale è dedicato il numero e del quale è presente una ricca scelta di testi della sua ampia carriera letteraria; un’intervista a cura di Michele Bordoni alla poetessa e scrittrice Donatella Bisutti e un intervento di Lorenzo Spurio sulla “Poesia Sculturata”, creazione della poetessa siciliana Giovanna Fileccia, con in appendice un’intervista all’artista.

Troverà il nuovo numero della rivista allegato in formato PDF; la stessa può essere scaricata collegandosi al nostro sito, cliccando qui.

A continuazione, invece, può essere letta/scaricata in vari altri formati:

Visualizzazione in ISSUU/Digital Publishing adatta per smartphone e tablet

Ebook: Azw3 per Kindle – Mobi – Epub

Prima di salutarvi e di augurarvi buona lettura, ci teniamo a segnalare alcune notizie che reputiamo utili e interessanti correlate all’attività della nostra rivista:

RIVISTA EUTERPE 2011-2021: negli scorsi mesi, dato il decennale dell’attività della rivista di poesia e critica letteraria «Euterpe» abbiamo pubblicato un volume-archivio che raccoglie, oltre alla storia della stessa (come è nata, si è sviluppata, i suoi progetti, etc.), la configurazione delle rubriche nel tempo e della composizione della Redazione, tutti gli editoriali e l’archivio completo, in ordine alfabetico, che contempla tutti gli autori che hanno scritto sulla rivista con riferimenti al numero e all’annualità. L’opera, curata dal direttore della rivista Lorenzo Spurio, è prefata dal poeta e critico letterario Antonio Spagnuolo e si chiude con una postfazione del poeta prof. Nazario Pardini. All’interno di questo numero della rivista è presente, nella sezione “Recensioni” un breve comunicato stampa del volume. Per chi fosse interessato a richiederlo si consiglia di scrivere a rivistaeuterpe@gmail.com per ricevere tutte le informazioni.

VOLUME MONOGRAFICO “STILE EUTERPE” VOL. 6 – Dopo i precedenti volumi monografici dedicati rispettivamente a Gianni Rodari (curato dal prof. Francesco Martillotto) e ad Oriana Fallaci (curato da Lucia Bonanni) contenenti poesie, racconti, saggi, recensioni e altri contributi del progetto “Stile Euterpe” volto, di volta in volta, a rileggere, approfondire, studiare un intellettuale del panorama letterario italiano, è stato proposto a tutti i collaboratori presenti e passati della rivista, con un sistema di partecipazione attiva e ad evidenza pubblica, un sondaggio per la scelta del nome dell’autore al quale dedicare il prossimo volume tematico. I nominativi proposti sono fuoriusciti da una prima scelta operata dalla Redazione della Rivista. Per poter esprimere le proprie preferenze è stato creato un sondaggio all’interno di un gruppo chiuso di Facebook. Il Consiglio per chi è già iscritto a Facebook e intende partecipare è il seguente: chiedere iscrizione al Gruppo (https://www.facebook.com/groups/777388299073155) e, una volta ricevuta l’accettazione, dirigersi al sondaggio che appare nella parte alta della pagina o cliccare direttamente qui:  https://m.facebook.com/questions.php?question_id=2671592796319353

Si possono esprimere un massimo di tre scelte e non di più.

Per coloro che, invece, non posseggono Facebook o non riescono a esprimere la propria scelta online, chiediamo la gentilezza di scaricare e compilare il modulo al seguente link: https://drive.google.com/file/d/1A4WR63NoqbIzZwivmyHPTXRQzu7gOxAL/view?usp=sharing e di farlo avere compilato in ogni sua parte, firmato e scansionato alla mail ass.culturale.euterpe@gmail.com entro il 30/09/2021, data nella quale il sondaggio verrà chiuso.

I voti ricevuti mediante compilazione del suddetto modello verranno computati agli altri espressi sul sondaggio online.

* * *

Ricordiamo, inoltre, che il tema del prossimo numero della rivista al quale è possibile ispirarsi sarà “Desiderio di evasione, vagabondaggio ed erranza: suggestioni, simbolismi e messaggi”. Ricordiamo, altresì, che il tema è da intendere quale consiglio di una possibile proposta da presentare e che non è strettamente vincolante.

I materiali dovranno essere inviati alla mail rivistaeuterpe@gmail.com entro e non oltre il 19 settembre 2021 uniformandosi alle “Norme redazionali” della rivista (leggere qui prima di inviae contributi: https://associazioneeuterpe.com/norme-redazionali/)

È possibile seguire il bando di selezione al prossimo numero anche mediante Facebook, collegandosi al link: https://www.facebook.com/events/597851327769239

La rivista «Euterpe» celebra i primi dieci anni d’attività con un volume-archivio

Nell’occasione dei dieci anni di attività della rivista di poesia e critica letteraria «Euterpe» – fondata da Lorenzo Spurio nell’ottobre 2011 con la scelta del nome della poetessa palermitana Monica Fantaci, traendolo da una sua poesia – l’Associazione Euterpe, nata nel 2016 e che ha integrato all’interno delle sue varie attività anche la rivista, ha deciso di dare alle stampe un volume collettivo.

Il volume, in elegante veste grafica, si compone di 264 pagine e si articola in vari percorsi atti a presentare l’universo di questa rivista letteraria – esclusivamente aperiodica, digitale e gratuita – che è giunta a celebrare i primi dieci anni di presenza nello scenario culturale e che ha visto l’adesione di più di 600 autori, compresi dall’Estero.

Lo stesso Spurio, direttore della rivista, ha inteso curare questo volume che si apre con una preziosa nota critica del poeta partenopeo Antonio Spagnuolo, collaboratore instancabile della rivista con suoi contributi poetici e non solo che così annota nel suo egregio preambolo critico: «Riordinare con certosina pazienza e accorta catalogazione dieci anni di attività editoriale non credo sia lavoro da accettare con leggerezza e senza la dovuta attenzione che una tale revisione richiede. […] [Questo libro è] un vademecum di enorme spessore […] Un lavoro ineccepibile che aspira a una prospettiva ampia, capace di dare un senso alla realtà poetica e a portare luce al simbolo segmentato disincanto delle immagini, del non visibile, del non razionale, condividendo infine in processo creativo di centinaia di autori che con illuminata originalità hanno dato il via a un aperiodico preciso e unitario».

Nell’ampia introduzione di Spurio si tracciano le origini, vale a dire gli incontri fondativi che hanno permesso la costituzione della stessa, come è stata strutturata, gli avvicendamenti e le modifiche, le introduzioni e le novità che man mano, nel corso della sua attività, l’ha vista mutare per giungere sino a quello che è oggi.

In queste pagine si dà testimonianza anche di quella che è stata l’attività di promozione culturale mediante l’organizzazione di reading, presentazioni di libri, convegni e attività editoriale che gravitò attorno alla rivista «Euterpe» nei primi anni dalla sua attività.

Opportune sezioni del libro danno conto della strutturazione della redazione della rivista nel corso del tempo, della molteplicità di rubriche e settori che l’hanno riguardata sino a giungere, in termini più recenti e dopo un riammodernamento del progetto, a una rivista aperta solamente a contributi inediti afferenti ai generi della poesia (compresa quella dialettale e gli aforismi) e alla critica letteraria (con articoli, saggi e recensioni).

Vi è poi l’elencazione dei vari numeri della rivista che sono usciti, ripartiti per periodo di pubblicazione e tematica di riferimento proposta con l’indicazione, quale numero attualmente “in lavorazione” dell’uscita dedicata agli “Amori impossibili tra arte, storia, mito e letteratura”.

Seguono tutti gli editoriali che nel corso della pubblicazione dei trentadue numeri usciti sono stati diffusi (la gran parte a firma dello stesso Spurio, ma altri redatti da Monica Fantaci e Martino Ciano) e l’archivio storico con tutti i riferimenti delle opere pubblicate in base all’ordine alfabetico degli autori. Sulla rivista hanno scritto nomi di primo piano del panorama letterario nostrano tra cui Valerio Magrelli, Fabio Pusterla, Franco Buffoni, Elio Pecora, Lucio Zinna, Guido Zavanone, Dante Maffia, Corrado Calabrò, Paolo Ruffili, Maria Pia Quintavalla, Donatella Bisutti, Anna Santoliquido, solo per citarne alcuni.

A chiudere il volume è un commento riepilogativo del poeta e critico letterario Nazario Pardini – presenza assidua della rivista – che così annota: «Sarebbe veramente lungo ricordare tutte le manifestazioni, i nomi, e gli impegni della rivista. La sua storia. Possiamo comunque dire che con essa si copre, a livello storico, una bella fetta della vita nazionale, con tematiche di estrema attualità. Leggere «Euterpe» significa restare aggiornati, ricevere notizie calde e intricanti per noi che siamo affezionati a tutto ciò che concerne la poesia e la cultura».

Per info/contatti sul volume: rivistaeuterpe@gmail.com

La poesia ai raggi X: esce il saggio “Inchiesta sulla Poesia” di L. Spurio

È uscito il volume del critico Lorenzo Spurio dal titolo Inchiesta sulla poesia. L’opera – che conta 238 pagine – è stata pubblicata nella collana “I saggi” della casa editrice PlaceBook Publishing & Writer Agency di Rieti a cura di Fabio Pedrazzi. Il libro raccoglie saggi e approfondimenti che il critico marchigiano ha voluto dedicare alla poesia e alle sue varie sfaccettature ed è il completamento di un’iniziativa da lui lanciata nel dicembre 2019 quando decise – come richiama il titolo – di lanciare un’inchiesta sulla poesia. Una serie di domande, di cui la gran parte aperte, rivolte potenzialmente a tutti ma preferibilmente dirette ai poeti, a coloro che la poesia “la fanno”. L’adesione è stata massiccia, circa duecento poeti italiani e non solo ed è stata trasversale vedendo partecipare poeti di tutte le generazioni, di qualsiasi tendenza, caratterizzati da stili, tematiche e propensioni quanto mai diversificate. L’iniziativa di Spurio ha dato il via al presente saggio nel quale, tra i numerosi argomenti trattati, si parla dell’impossibilità di definizione della poesia, del suo ruolo, delle commistioni con le arti, della musicalità, del pubblico, delle manifestazioni collettive quali il reading, il premio letterario e il poetry slam con un excursus anche sui poeti dimenticati – ingiustamente, colpevolmente – sottoposti a una bieca damnatio memoriae. Diviso in opportune sezioni nelle quali si dibatte su vari argomenti, l’autore ha deciso di occuparsi anche del rapporto tra poesia e scienza, dell’importanza della critica, lasciando aperta la porta sulle possibili idee di un futuro della poesia.

Ad arricchire il volume sono una nota introduttiva del critico letterario abruzzese Massimo Pasqualone e, in appendice, alcuni contributi aggiuntivi che aiutano ad ampliare ancor più lo studio e la riflessione sulla complessità dell’universo poetico nella nostra contemporaneità. L’autore ha deciso infatti d’inserire il testo di una sua recensione scritta tempo fa per il poeta e haijin campano Antonio Sacco interamente volta ad approfondire il fenomeno della poesia epigrammatica orientale dello haiku e un saggio particolarmente interessante, sulle nuove forme e linguaggi poetici, dalla street poetry alla InstaPoetry, scritto dalla poetessa Flavia Novelli. Inoltre vi è una nutrita scelta di citazioni sulla poesia del noto poeta e giurista Corrado Calabrò estratte da un suo saggio dal titolo particolarmente evocativo (“C’è ancora spazio, c’è ancora senso per la poesia?”), pubblicato in prima versione ormai qualche anno fa e qui riproposto per accenni e rimandi che ci si augura possano apparire interessanti e, dunque, essere colti. Non mancano – nel corso dell’intero saggio – riproposizioni di brevi brani, assunti quali citazioni, di alcune delle risposte fornite dagli intervistati che Spurio ha ritenuto propedeutiche allo studio, nonché interessanti e motivo di ulteriore arricchimento per la dissertazione, da proporre e rendere fruibile alla collettività.

Lorenzo Spurio (Jesi, 1985), poeta, scrittore e critico letterario. Per la poesia ha pubblicato Neoplasie civili (2014), Tra gli aranci e la menta. Recitativo dell’assenza per Federico García Lorca (2016; 2020) e Pareidolia (2018). Ha curato antologie poetiche tra cui Convivio in versi. Mappatura democratica della poesia marchigiana (2016). Per la narrativa ha pubblicato tre raccolte di racconti. Intensa la sua attività quale critico con la pubblicazione di saggi in rivista e volume, approfondimenti, tra cui le monografie su Ian McEwan, il volume Cattivi dentro: dominazione, violenza e deviazione in alcune opere scelte della letteratura straniera (2018), Scritti marchigiani (2017) e La nuova poesia marchigiana (2019). Tra i suoi principali interessi figura il poeta Federico García Lorca al quale ha dedicato un saggio sulla sua opera teatrale, tutt’ora inedito e tiene incontri tematici, oltre ad aver curato il volume Il canto vuole essere luce. Leggendo Federico García Lorca (2020). Ha tradotto dallo spagnolo una selezione di poesie di Dina Bellrham confluite in Le iguane non mi turbano più (2020). Presidente dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, ha ideato e presiede il Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”. Sulla sua opera hanno scritto, tra gli altri, Giorgio Bàrberi Squarotti, Dante Maffia, Ugo Piscopo, Nazario Pardini, Antonio Spagnuolo, Emerico Giachery.

Il libro su Place Book Publishing e Writer Agency

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E’ uscito il bando di partecipazione del X Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”

Art. 1 – ORGANIZZAZIONE

Viene bandita la decima edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato, fondato e presieduto dal poeta e critico letterario Lorenzo Spurio e organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi.

Art. 2 – PATROCINI MORALI

Il Premio è patrocinato dalla Regione Marche, dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche, dalla Provincia di Ancona, dai Comuni di Jesi, Ancona e Senigallia e dall’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

Art. 3 – PARTNERSHIPS

Il Premio gode del sostegno e della collaborazione esterna (partnership) di alcune enti e associazioni culturali che condividono gli intenti di promozione e diffusione della cultura e le finalità del concorso: Centro Studi “Sara Valesio” di Bologna, Associazione “Le Ragunanze” di Roma, Associazione Siciliana Arte e Scienza (ASAS) di Messina, Associazione “Arte per Amore” di Seravezza (Lucca), Associazione “Oceano nell’anima” di Bari, Associazione “Africa Solidarietà Onlus” di Arcore (Monza-Brianza), Associazione “Il Faro” di Cologna Spiaggia (Teramo), Associazione “Un Passo Avanti” di Ascoli Piceno, AlmanHaiku e Wiki-Poesia.

Art. 4 – REQUISITI FONDAMENTALI

Si può partecipare sia con opere edite che inedite. Qualora l’opera sia edita è necessario indicare nella scheda di partecipazione il riferimento bibliografico completo dove è precedentemente apparsa (titolo opera, casa editrice, luogo e anno di pubblicazione). L’organizzazione è sollevata da qualsiasi problematica, disguido e controversia possa nascere nel caso in cui l’autore presenti la sua opera come inedita quando, in realtà, essa, alla data d’invio della partecipazione al premio, è edita.

Art. 5 – NORME DI ESCLUSIONE

  1. In merito alle opere:
  2. L’opera non deve aver ottenuto un 1° premio assoluto in un precedente concorso al momento dell’invio della propria partecipazione, pena l’esclusione[1].
  3. I vincitori del 1° premio assoluto dell’edizione precedente di codesto Premio (anno 2020) non potranno concorrere nella medesima sezione di riferimento, pena l’esclusione.
  4. Per gli altri casi di esclusione si rimanda all’art. 11 del presente Regolamento.
  5. In merito agli autori:
  6. È fatto divieto partecipare, pena l’esclusione, ai Soci Fondatori, ai Soci Onorari e ai Consiglieri (in carica o passati) dell’Associazione Culturale Euterpe;
  7. È fatto divieto partecipare, pena l’esclusione, ai Presidenti di Giuria attivi o passati del presente premio;
  8. È fatto divieto partecipare, pena l’esclusione, ai Presidenti delle Associazioni partner e agli ideatori, fondatori e teorizzatori delle avanguardie, tendenze poetiche e nuovi stili indicati quali sotto-sezioni all’interno della sezione L (“Sperimentazioni poetiche e nuovi linguaggi”)
  9. È fatto divieto partecipare, pena l’esclusione, ai vincitori di Premi Speciali “Alla Carriera” e “Alla Cultura” in precedenti edizioni del premio.

Art. 6 – MINORENNI

I minorenni partecipano a titolo gratuito. Per la loro iscrizione è necessario che la scheda dati venga firmata in calce da un familiare (indicando tra parentesi il legame di parentela) o da un curatore o chi ne fa le veci. Si rammenta che le opere dei minorenni verranno valutate al pari di quelle degli adulti nelle medesime sezioni di riferimento e che la loro valutazione non avverrà secondo una graduatoria a parte, non essendo dedicata una specifica sezione alla partecipazione di minori e giovanissimi.

Art. 7 – SEZIONI A CONCORSO

Il Premio è articolato in tredici sezioni identificate dalle lettere dell’alfabeto. Il partecipante può prendere parte a una o più sezioni.

SEZ. A – POESIA IN ITALIANO: Si partecipa con un massimo di tre poesie in lingua italiana a tema libero in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo, l’eventuale sottotitolo, dedica, spazi bianchi).

SEZ. B – POESIA IN DIALETTO: Si partecipa con un massimo di tre poesie in dialetto a tema libero in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo, l’eventuale sottotitolo, dedica, spazi bianchi). Le opere dovranno avere ben indicato il riferimento al tipo di dialetto o di zona nel quale è parlato e si dovrà allegare obbligatoriamente la traduzione dell’opera in lingua italiana. Qualora la traduzione non sia stata eseguita dall’autore è necessario indicare il nome del traduttore.

SEZ. C – POESIA IN LINGUA STRANIERA: Si partecipa con un massimo di tre poesie in lingua straniera a tema libero in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo, l’eventuale sottotitolo, dedica, spazi bianchi). Si considerano lingue straniere tutti quegli idiomi vivi caratteristici degli stati nazionali e federali nonché i patois e le lingue minoritarie che contraddistinguono un popolo. Non si accetteranno opere in lingue artificiali o in codici che non hanno un uso reale o non peculiari di una realtà geopolitica concreta riconosciuta dalla comunità internazionale. Le opere dovranno avere ben indicato il riferimento al tipo di lingua o alla zona nella quale è parlato e si dovrà allegare obbligatoriamente la traduzione dell’opera in lingua italiana. Qualora la traduzione non sia stata eseguita dall’autore è necessario indicare il nome del traduttore.

SEZ. D – POESIA RELIGIOSA: Si partecipa con un massimo di tre poesie a tema religioso in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo, l’eventuale sottotitolo, dedica, spazi bianchi).

SEZ. E – POESIA D’AMORE: Si partecipa con un massimo di tre poesie a tema amoroso – liberamente inteso – in forma anonima che non devono superare i 40 versi ciascuna (senza conteggiare il titolo, l’eventuale sottotitolo, dedica, spazi bianchi).

SEZ. F – PROSA POETICA: Si partecipa con un testo in prosa (no versi) che non superi 1 cartella editoriale pari a 1.800 battute complessivi (spazi compresi) in cui l’elemento narrativo rappresenti un aspetto marginale e secondario a beneficio degli elementi più marcatamente riflessivi e descrittivi che possano far risaltare gli aspetti emozionali e sensoriali dando sfogo alla propria interiorità prediligendo composizioni costruite su un piano lirico di chiaro impatto. Non saranno conformi a tale sezione racconti canonicamente intesi fondati prevalentemente sulla costruzione del personaggio (fiction) o la narrazione di episodi.

SEZ. G – LIBRO EDITO DI POESIA: Si partecipa con un solo libro di poesia pubblicato con una casa editrice o auto-prodotto dotato di codice identificativo ISBN. La partecipazione può essere inoltrata dall’autore, dal curatore del volume, dall’editore o dal (riconosciuto) erede letterario dell’autore. In caso di vittoria il premiato verrà comunque considerato l’autore del volume. Si accettano anche libri di poesie in dialetto o in lingua straniera (con traduzione a fronte), di haiku e libri di poesia corredati da immagini (foto e quadri) e antologie (in questo caso si leggano le specifiche sotto). Si accettano, altresì, libri di poesie di autori scomparsi, inviati da parenti, amici, centri culturali ed editori. Verranno in questo caso considerati, in caso di valutazione positiva della Giuria, per un Premio speciale o “Alla memoria”. Il partecipante deve inviare tre copie cartacee del libro e il file originale in formato pdf.

Specifiche per la partecipazione con antologie e opere di AA.VV.

Si partecipa con un’antologia poetica (di qualsiasi tipo e composizione, tranne le antologie dei premi letterari) pubblicata con una casa editrice o auto-prodotta dotata di codice identificativo ISBN. La partecipazione può essere inoltrata dall’autore principale, dal curatore, dall’editore o da uno degli autori inseriti. Il partecipante deve inviare tre copie cartacee del libro e il file digitale in formato pdf. Qualora il partecipante sia uno degli autori inseriti e non il curatore dell’antologia, il partecipante dovrà informare previamente della sua volontà di partecipare al premio il curatore del volume e dovrà tenerlo aggiornato sull’andamento del concorso e l’esito. Il partecipante sarà l’unico responsabile in materia di comunicazioni con il curatore dell’antologia per tutte le fasi relative del Premio, non potendo il curatore/editore nulla imputare all’organizzazione del Premio.

SEZ. H – HAIKU: Si partecipa con un massimo di tre haiku (5-7-5 sillabe) in lingua italiana in forma anonima.

SEZ. I – VIDEOPOESIA: Si partecipa con una video-poesia che dovrà essere inviata solo con una delle due possibilità: 1) caricandola sul sito online YouTube e fornendo nella mail di partecipazione il link del video. In questo caso l’utente non deve assolutamente apportare modifiche al video né cambi di URL per tutta la durata di svolgimento del premio, pena la squalifica; 2) allegando il video (soli formati .avi, .mp4, .wmv) mediante il sito di trasferimento dati gratuito WeTransfer. Non verranno considerati validi altri sistemi di trasmissione delle opere. Non dovranno essere mandati video nei quali siano impiegate canzoni, basi e melodie d’accompagnamento che siano brani tutelati/iscritti alla SIAE. Nella scheda di partecipazione l’autore deve dichiarare di avere utilizzato per la produzione del video materiali (foto, video, musiche) propri o di dominio pubblico o, laddove siano opere di terzi, di aver ottenuto le necessarie liberatorie per l’utilizzo, sollevando l’Associazione Culturale Euterpe da qualsivoglia responsabilità.

SEZ. L – SPERIMENTAZIONI POETICHE E NUOVI LINGUAGGI: In questa sezione rientrano quei testi che si definiscono o si riconoscono rispondenti alla fertile attività di sperimentazione contemporanea – tanto formale che contenutistica – che si allineano ai parametri caratteristici di ciascun genere movimento, tendenza, avanguardia (riconducibile a Manifesti, note programmatiche, presentazioni del genere, etc.) con particolare attenzione a quelle di seguito indicate:

  • CORTO POESIA: Sottogenere poetico ideato dai poeti palermitani Antonio Barracato e Dorothea Matranga nel 2019 conformato da un apposito movimento che ne individua caratteristiche formali, contenuti e finalità comunicative[2].

I canoni distintivi della corto poesia sono:

  1. Presenza di un titolo
  2. Struttura in tre versi
  3. Contenuto socialmente utile, atto a produrre un cambiamento nel cuore dell’uomo, veicolato a una denuncia del malessere di quest’epoca
  4. Il terzo verso non deve superare le dieci sillabe

Si partecipa con un massimo di tre testi; è requisito necessario il rispetto delle caratteristiche peculiari del genere al quale appartengono, pena la squalifica.

  • DINANIMISMO: Il movimento poetico-artistico del dinanimismo è stato creato – come il relativo neologismo – nel 2009 dal poeta campano Zairo Ferrante volendo intendere in tale originale crasi una fusione di dinamismo e anima[3].

I canoni distintivi (prevalentemente contenutistici) del dinanimismo sono:

1.      Volontà di contrapposizione alla dilagante banalità e frivolezza

2.      Riscoperta dell’autenticità e dell’essenza dell’uomo: poesia istintiva e innata

3.      Ricezione degli aspetti dinamici relativi al mutamento, divenire e rinascita (la poesia è una forma di dinamismo anche dell’anima)

4.    Propensione all’interrogazione e all’approfondimento su questioni d’ordine pratico e d’interesse collettivo (poesia anche come impegno “sociale”)

5.     Linguaggio congruo col sentire e al passo coi tempi; versi puliti, in grado di fondere interiorità e modernità, anche mediante l’utilizzo di parole e immagini in linea con lo sviluppo socio-tecnologico. Progresso inteso non come attività deumanizzante ma come spinta propulsiva all’evoluzione etico-morale dell’intera collettività.

Si partecipa con un massimo di tre testi di lunghezza non superiore a 40 vv. ciascuno; è requisito necessario il rispetto delle caratteristiche peculiari del genere al quale appartengono, pena la squalifica.

  • DITTICO POETICO A DUE VOCI: Sottogenere del comune dittico poetico, ideato dal poeta e aforista palermitano Emanuele Marcuccio nel 2010 e da lui definito come “una composizione di due poesie di due diversi autori, scritte indipendentemente, anche in tempi diversi, e accomunate dal medesimo tema in una sorta di corrispondenza empatica”[4].

I canoni distintivi (prevalentemente contenutistici) del dittico poetico a due voci sono:

  1. Presenza di un titolo per ciascuna delle due poesie
  2. Rispondenza di un tema comune alle due poesie
  3. Ciascuno dei due autori della rispettiva poesia formanti il dittico deve attenersi al proprio modo di fare poesia, senza in alcun modo cercare di imitarsi
  4. La seconda poesia del dittico deve essere in qualche modo un’ideale risposta alla prima attraverso una sorta di continuum per analogie, corrispondenze sonore o emozionali, di significanza, di empatia, di poetica affinità elettiva

Si partecipa con un testo con un massimo di 40 vv. per ciascuna delle due poesie formanti il dittico. Il partecipante che invia la propria opera deve essere autore di una delle due poesie del dittico e deve aver messo a conoscenza (e ottenuto l’autorizzazione) all’invio dell’altra opera che costituisce il dittico da parte dell’altro autore. Per tale sottosezione è requisito necessario l’invio della scheda dei dati personali da parte di entrambi gli autori delle poesie che costituiscono il dittico. È requisito necessario che rispettino le caratteristiche peculiari del genere al quale appartengono, pena la squalifica.

SEZ. M – CRITICA LETTERARIA: Si partecipa con una recensione, un testo critico, un’analisi dell’opera, un approfondimento, un articolo, un saggio letterario su un’opera poetica classica o contemporanea della letteratura italiana o straniera (comprensiva su autori esordienti) in forma anonima. L’opera potrà focalizzarsi sull’analisi di una singola poesia o di più testi, di una silloge, di un libro o più, o dell’intera produzione poetica di un dato autore. Tale testo non dovrà superare le quattro cartelle editoriali pari a 7.200 battute complessive (spazi compresi), senza conteggiare il titolo, le eventuali note a piè di pagina e la bibliografia (consigliata).

SEZ. N – PREFAZIONE DI LIBRO DI POESIA: Si partecipa con una prefazione (o postfazione) a un libro di poesia. La prefazione può essere inviata sia dall’autore che dall’autore del libro all’interno del quale è inserita; in caso di vittoria sarà considerato vincitore unicamente l’autore della prefazione e non del libro. Tale testo non dovrà superare le quattro cartelle editoriali pari a 7.200 battute complessive (spazi compresi), senza conteggiare il titolo e le eventuali note a piè di pagina.

SEZ. O – LIBRO EDITO DI SAGGISTICA SULLA POESIA: Si partecipa con un solo libro di saggistica o critica letteraria (saggio, volume critico, approfondimento, monografia, tesi di laurea pubblicata) su qualsiasi aspetto relativo alla poesia, sia locale, nazionale che internazionale, pubblicato con una casa editrice o auto-prodotto dotato di codice identificativo ISBN. La partecipazione può essere inoltrata dall’autore, dal curatore del volume e dall’editore. In caso di vittoria il premiato verrà comunque considerato l’autore del volume. Il partecipante deve inviare tre copie cartacee del libro e il file originale in formato pdf.

Art. 8 – CONTRIBUTO:

Per prendere parte al Premio è richiesto un contributo di € 10,00 (DIECI//00) a sezione a copertura delle spese organizzative. È possibile partecipare a più sezioni corrispondendo il relativo contributo. Gli associati dell’Associazione Culturale Euterpe regolarmente iscritti all’anno di riferimento (2021) hanno diritto a uno sconto del contributo pari al 50% per sezione.

  • Bollettino postale:

CC n° 1032645697

Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: X Premio di Poesia “L’arte in versi” – nome e cognome partecipante

  • Bonifico bancario:

IBAN: IT31H0760102600001032645697

BIC / SWIFT: BPPIITRRXXX (per pagamenti dall’Estero)

Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: X Premio di Poesia “L’arte in versi” – nome e cognome partecipante

  • Paypal:

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Intestazione: Associazione Culturale Euterpe – Jesi

Causale: X Premio di Poesia “L’arte in versi” – nome e cognome partecipante

  • Contanti: nel caso si invii il materiale per posta tradizionale, la quota di partecipazione potrà essere inserita in contanti, ben occultata all’interno del plico.

Art. 9 – SCADENZA E INVIO

La scadenza di invio dei materiali (opere, scheda di iscrizione compilata e ricevuta del contributo versato) è fissata al 31 dicembre 2021. I materiali dovranno pervenire in forma digitale (per le opere singole esclusivamente in formato doc / docx; per i libri editi in formato pdf) alla mail premiodipoesialarteinversi@gmail.com indicando come oggetto “X Premio di Poesia “L’arte in versi”. In alternativa, l’invio può avvenire in formato cartaceo; in questo caso fa fede la data di spedizione. Il plico dovrà essere inoltrato a:

X Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”

Associazione Culturale Euterpe

Casella Postale 375

Ufficio Postale Jesi Centro

60035 – Jesi (AN)

Qualora le spedizioni vengano effettuate mediante Poste Italiane può essere usato questo indirizzo di cui sopra. Se, invece, il partecipante intende inviare il materiale con altre modalità, vedasi altri Corrieri, dal momento che questi non depositano spedizioni nella casella postale d’ufficio, si chiede di scrivere alla mail del Premio per manifestare questa loro volontà e gli verrà fornito un indirizzo diverso dove sarà possibile inviare spedizioni a mezzo Corriere.

Art. 10 – ELABORATI

Le opere a concorso non verranno in nessun modo riconsegnate. Per quanto concerne le sezioni G (Libro edito di poesia) e O (Libro edito di saggistica) le copie dei volumi partecipanti verranno donate ad alcune biblioteche del nostro territorio nazionale[5]. Una copia rimarrà nell’Archivio dell’Associazione Culturale Euterpe.

Art. 11 – MOTIVI DI ESCLUSIONE DELLA PROPRIA OPERA

Saranno esclusi dalla Segreteria le partecipazioni che non saranno considerate conformi al bando ovvero le opere che:

  1. riportino nome, cognome, soprannome dell’autore o altri segni di riconoscimento o di possibile attribuzione dell’opera.
  2. siano risultate vincitrici di un 1° premio in un precedente concorso;
  3. appartengano ad autori che hanno vinto il 1° premio assoluto nella medesima sezione nella precedente edizione del Premio;
  4. appartengano ad autori che sono stati premiati con Premi Speciali “Alla Carriera” e “Alla Cultura” in precedenti edizioni del Premio.
  5. presentino elementi razzisti, xenofobi, denigratori, pornografici, blasfemi, di offesa alla morale e al senso civico, d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo o che fungano da proclami ideologici, partitici e politici;
  6. appartengono ai soci fondatori e onorari dell’Associazione Culturale Euterpe, ai membri del Consiglio Direttivo della stessa in carica o passati; ai Presidenti di Giuria attivi o passati del presente premio; ai Presidenti delle Associazioni che collaborano esternamente;
  7. siano giunte prive della scheda dei dati personali e/o del contributo di partecipazione e/o dei testi con i quali s’intende partecipare, e/o con la scheda di partecipazione illeggibile e/o non completata in ogni campo, e/o con modalità non conformi a quanto richiesto dal bando, e/o oltre i termini di scadenza.

Art. 12 – COMMISSIONE DI GIURIA

Le Commissioni di Giuria, differenziate per le varie sezioni, sono costituite da poeti, scrittori, critici letterari, giornalisti ed esponenti del mondo culturale e letterario e sono presiedute dalla poetessa e giornalista Michela Zanarella. Esse sono composte (in ordine alfabetico) da Stefano Baldinu, Fabia Binci, Lucia Cupertino, Valtero Curzi, Mario De Rosa, Graziella Enna, Zairo Ferrante, Rosa Elisa Giangoia, Fabio Grimaldi, Giuseppe Guidolin, Francesca Innocenzi, Antonio Maddamma, Emanuele Marcuccio, Francesco Martillotto, Vincenzo Monfregola, Morena Oro, Rita Stanzione e Michela Zanarella.

Art. 13 – PREMI

Per ciascuna sezione saranno assegnati tre premi da podio: 1° Premio: targa placcata in oro 24 kt, diploma, motivazione della giuria e tessera socio ordinario Ass.ne Culturale Euterpe anno 2022; 2°/ 3° Premio: targa, diploma e motivazione.

Ai primi vincitori assoluti delle sezioni A, B, C, D, E, inoltre, verrà offerto un contratto di pubblicazione gratuito per un volume di poesie da parte della casa editrice Ivvi Editore – Nuovi autori del Gruppo Solone s.r.l. i cui dettagli saranno contenuti nel contratto che verrà consegnato assieme al premio.

La Giuria attribuirà il Premio del Presidente di Giuria, il Premio della Critica, il Trofeo “Euterpe”, il Premio “Picus Poeticum” (alla migliore opera di un autore marchigiano), il Premio ASAS (alla migliore opera in siciliano), il Premio “Le Ragunanze” (alla migliore opera sulla natura), il Premio “L’Oceano nell’Anima” (alla migliore opera “sui sentieri emozionali”), il Premio “Arte per Amore” (alla migliore opera a tema amoroso), il Premio “Il Faro” (alla migliore opera sul mare), il Premio “Africa Solidarietà” (alla migliore opera sul multiculturalismo) e il Premio “Un Passo Avanti” (alla migliore opera sulla speranza).

La casa editrice Ivvi Editore ha facoltà di attribuire un ulteriore contratto per una pubblicazione gratuita, a sua insindacabile scelta, a una delle opere da podio delle sezioni A, B, C, D, E.

Fuori concorso verranno assegnati i Premi Speciali “Alla Memoria”, “Alla Cultura” e “Alla Carriera” a insigni poeti del nostro Paese. La Giuria potrà proporre ulteriori premi, indicati quali “Menzione d’onore”, ad altrettante opere meritorie non rientrate nei premi da podio. Nel caso in cui non sarà pervenuta una quantità di testi numericamente congrua o qualitativamente significativa per una sezione, l’organizzazione a sua unica e inappellabile discrezione, si riserva di non attribuire determinati premi. Tutte le opere risultate vincitrici a vario titolo verranno pubblicate nell’antologia del Premio, disponibile gratuitamente il giorno della premiazione.

Art. 14 – RESPONSO

Il responso della Giuria si conoscerà nei primi mesi del 2022. A tutti i partecipanti verrà inviato il verbale di Giuria a mezzo e-mail. Esso verrà pubblicato sul sito dell’Associazione Culturale Euterpe (www.associazioneeuterpe.com) e sui siti www.literary.it e www.concorsiletterari.it I risultati e i testi vincitori della sezione haiku saranno pubblicati sul portale “Alman Haiku” – Annuario Italiano degli Haiku Premiati all’indirizzo www.almanhaiku.blog Non si darà seguito a richieste in merito a posizionamenti e punteggi ottenuti, analisi estetico-valutative né a commenti critici sulle proprie opere presentate.

Art. 15 – PREMIAZIONE

La cerimonia di premiazione si terrà in un luogo della provincia di Ancona, presumibilmente nel comune di Jesi, salvo diverse comunicazioni, entro giugno 2022. I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia per ritirare il premio; qualora non possano intervenire hanno facoltà di inviare un delegato. In questo caso, la delega va annunciata a mezzo mail, all’attenzione del Presidente del Premio entro una settimana prima dalla cerimonia di premiazione all’indirizzo presidente.euterpe@gmail.com. Non sarà possibile delegare membri della Giuria e familiari diretti degli stessi. Un delegato non potrà avere più di due deleghe da altrettanti autori vincitori assenti. Non verranno considerate le deleghe annunciate in via informale a mezzo messaggistica privata di Social Networks né per via telefonica. I premi non ritirati personalmente né per delega potranno essere spediti a domicilio unicamente mediante Corriere TNT, previo pagamento delle relative spese di spedizione a carico dell’interessato. In nessuna maniera si spedirà in contrassegno.

Art. 16 – DIRITTO D’AUTORE SUL BANDO

La stesura del presente bando, nella forma e nei contenuti che lo compongono e che lo caratterizzano, è prodotto creativo dei soli organizzatori del concorso, deliberato nella forma presente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale Euterpe con verbale 01/2021. Sul testo del verbale, in quanto prodotto creativo dell’Associazione Culturale Euterpe, il diritto d’autore va difeso e tutelato. Eventuali forme documentate e palesi di plagio, in forma parziale o integrale dello stesso, su qualsiasi tipo di supporto, saranno oggetto di valutazione nelle sedi opportune.

Art. 17 – PRIVACY

Ai sensi del D.Lgs 196/2003 e del Regolamento Generale sulla protezione dei dati personali n°2016/679 (GDPR) il partecipante acconsente al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN) che li utilizzerà per i fini inerenti al concorso in oggetto e per tutte le iniziative culturali e letterarie organizzate dalla stessa.

Art. 18 – ULTIME

Il presente bando di concorso consta di nr. 18 (DICIOTTO) articoli compreso il presente contenuti su nr. 10 (DIECI) pagine compresa la presente.

La partecipazione al concorso implica l’accettazione tacita e incondizionata di tutti gli articoli che lo compongono.

Dott. Lorenzo Spurio

Presidente del Premio/ Presidente Ass.ne Euterpe

Dott.ssa Michela Zanarella

Presidente di Giuria

Dott. Stefano Viganroli

Segretario Ass.ne Euterpe

INFO:

Segreteria del Premio: premiodipoesialarteinversi@gmail.com

Sito del Premio

Pagina Facebook del Premio

Corrispondenza: Casella Postale 375 – Uff. Postale Jesi Centro – 60035 Jesi (AN)

Sito: www.associazioneeuterpe.com – Mail: ass.culturale.euterpe@gmail.com

PEC: ass.culturale.euterpe@pec.it – Tel. (+39) 327 5914963 (Anche Sms, WhatsApp e Telegram)

ALBO D’ORO DEL PREMIO

(Nelle prime due edizioni non vennero attribuiti premi da podio)

Anno 2014 (III edizione): ANNA BARZAGHI di Seveso (Poesia in Italiano); LUCIANO GENTILETTI di Rocca Priora (Poesia in Dialetto); SANDRA CARRESI di Bagno a Ripoli (Premio Alla Carriera).

Anno 2015 (IV edizione): ALDO TEI di Latina (Poesia in Italiano); GAETANO CATALANI di Ardore Marina (Poesia in Dialetto); GABRIELE GALDELLI di Castelbellino (Trofeo Euterpe); MARISA PROVENZANO di Catanzaro (Premio Alla Carriera); NOVELLA TORREGIANI (1935-2015) di Porto Recanati (Premio Alla Memoria); BRUNO EPIFANI (1935-1984) di Novoli (Premio Alla Memoria).

Anno 2016 (V edizione): LUCIA BONANNI di Scarperia (Poesia in Italiano); LUCA TALEVI di Ancona (Poesia in Dialetto); NUNZIO INDUSTRIA di Napoli (Haiku), SABRINA VALENTINI di Jesi (Trofeo Euterpe); DONATELLA BISUTTI di Milano (Premio Alla Carriera); GIUSI VERBARO CIPOLLINA (1938-2015) di Soverato (Premio Alla Memoria); PASQUALE SCARPITTI (1923-1973) di Castel di Sangro (Premio Alla Memoria).

Anno 2017 (VI edizione): VALERIA D’AMICO di Foggia (Poesia in Italiano); LUCIANO GENTILETTI di Rocca Priora (Poesia in Dialetto); EUFEMIA GRIFFO di Settimo Milanese (Haiku); LUCIA BONANNI di Scarperia (Critica Letteraria); ANGELO CANINO di Acri (Trofeo Euterpe), DANTE MAFFIA di Roma (Premio Alla Carriera); ALESSANDRO MIANO (1920-1994) di Milano (Premio Alla Memoria); MARIA COSTA (1926-2016) di Messina (Premio Alla Memoria).

Anno 2018 (VII edizione): ANTONIO DAMIANO di Latina (Poesia in Italiano); VALERIA D’AMICO di Foggia (Poesia in Dialetto / Lingua Straniera); ALBERTO BARONI di Viadana (Haiku); GIANFRANCO ISETTA di Castelnuovo Scrivia (Libro Edito);  ROSY GALLACE di Rescaldina (Video-poesia); CARMELO CONSOLI di Firenze (Critica Letteraria); FABIA BALDI di Piombino (Prefazione); MARIO DE ROSA di Morano Calabro (Trofeo Euterpe); ANGELA CATOLFI di Treia (Premio Spec. “Picus Poeticum”); ANNA SANTOLOQUIDO di Bari (Premio Alla Carriera); GIAN MARIO MAULO (1943-2014) di Macerata (Premio Alla Memoria); AMERIGO IANNACONE (1950-2017) di Venafro (Premio Alla Memoria).

Anno 2019 (VIII edizione): DAVIDE ROCCO COLACRAI di Terranuova Bracciolini (Poesia in Italiano), ELENA MANEO di Mestre (Poesia in dialetto), LUCA CIPOLLA di Cesano Boscone (Poesia in lingua straniera), MARISA COSSU di Taranto (Libro Edito di Poesia), NAZARENA RAMPINI di Pogliano Milanese (Haiku), NUNZIO BUONO di Casorate Primo (Video-poesia), GRAZIELLA ENNA di Oristano (Critica Letteraria), VELIA BALDUCCI di Ancona (Trofeo Euterpe), MANUELA MAGI di Tolentino (Premio Spec. “Picus Poeticum”), ROSANNA DI IORIO di Chieti (Premio alla Cultura), MáRCIA THEóPHILO di Fortaleza (Premio alla Carriera), MARIA ERMEGILDA FUXA (1913-2004) di Palermo (Premio alla Memoria), SILVIO BELLEZZA (1943-2000) di Lanzo Torinese (Premio alla Memoria), SALVATORE TOMA (1951-1987) di Maglie (Premio alla Memoria).

Anno 2020 (IX edizione): MAURO CORONA di Roma (Poesia in Italiano), LORENZO SCARPONI di Bellaria / Igea Marina (Poesia in dialetto), VALERIA D’AMICO di Foggia (Poesia in lingua straniera), GIAN PIERO STEFANONI (Poesia religiosa), ANNA MARIA FERRARI di Cagliari (Prosa poetica), LORENZO POGGI di Roma (Libro edito di poesia), ENZA PEZZIMENTI di Gioia Tauro (Haiku), PAOLO ZANELLI di Finale Ligure (Videopoesia), FRANCESCA FAVARO di Padova (Critica letteraria), ANNALENA CIMINO di Anacapri (Premio del Presidente del Premio), IRMA KURTI di Bergamo (Premio del Presidente di Giuria), CARMEN MOSCARIELLO di Formia (Premio della Critica), AA.VV. “Tredici. I poeti del Bandino” (Trofeo Euterpe), FRANCESCA LUZZIO di Palermo (Premio alla Cultura), MATTEO BONSANTE di Bari (Premio alla Carriera), BIAGIA MARNITI (1921-2006) di Ruvo di Puglia (Premio alla Memoria), SIMONE CATTANEO (1974-2009) di Saronno (Premio alla Memoria).

 

La scheda si compone di nr. 2 pagine. È fondamentale che sia compilata in ogni spazio, pena l’esclusione. Per i partecipanti alla sezione I (Videopoesia) va integrata anche della pagina nr. 3.

Nome/Cognome __________________________________________________________________

Nato/a a ____________________________________________ il__________________________

Residente in via __________________________________________________________________

Città _____________________________ Cap ___________________Provincia_______________

Tel. _______________________________________ E-mail _______________________________

Partecipo alla/e sezione/i:

A Poesia in italiano 

B – Poesia in dialetto specificare dialetto: _________________________________________________)

C – Poesia in Lingua Straniera specificare lingua: __________________________________________)

D – Poesia religiosa

E – Poesia D’amore

F – Prosa poetica

G – Libro edito di poesia

H – Haiku

I – Video-poesia

L – Sperimentazioni poetiche e nuovi linguaggi

                        (    )  Corto Poesia [Teorizzazione A. Barracato / D. Matranga]

                        (    )  Dinanimismo [Teorizzazione Z. Ferrante]

                        (    )  Dittico poetico [Teorizzazione E. Marcuccio]

M – Critica Letteraria

N – Prefazione di Libro di Poesia

O – Libro edito di saggistica

AVVERTENZE IMPORTANTI – Nella pagina successiva indicare:

Per le sezioni A, B, C, D, E, F, H, L, M indicare il titolo delle opere, specificando vicino se sono EDITE o INEDITE e, nel caso di EDITE, dove sono precedentemente comparse.

Per le sezioni G, O specificare il titolo del libro, casa editrice e anno.

Per la sezione H essendo gli haiku privi di titolo, non dovrà essere indicato niente.

Per la sezione I specificare il titolo della video-poesia e di eventuali nomi di regista, musiche e voce recitante. Musiche, canzoni, brani usati non devono essere iscritti/tutelati dalla SIAE.

Per la sezione L barrare la relativa sottosezione o indicare, nello spazio bianco, a quale nuova tendenza, stile, avanguardia, genere ci si riferisce.

___________________________________________________________________________________________

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Data_____________________________________ Firma ___________________________________

L’autore è iscritto/ tutelato dalla SIAE?                                Sì                  No   I testi presentati al concorso sono depositati alla SIAE?      Sì                  No   Se Sì indicare quali testi ______________________________________________________________   _____________________________________________________________________________________   ______________________________________________________________________________________  

 

 

DICHIARAZIONE PER I PARTECIPANTI DI TUTTE LE SEZIONI

 Dichiaro che le opere non presentano in nessuna forma elementi che possano rimandare a una lettura, interpretazione, collegamento e/o richiamo a impostazioni ideologiche di tipo razziste, xenofobe, denigratorie, pornografiche, blasfeme, di offesa alla morale e al senso civico, d’incitamento all’odio o alla differenza e all’emarginazione, nonché di tipo politico, partitico o di ogni altra impostazione e fazione che possa richiamare un clima di violenza, lotta, incomprensione, intolleranza e insubordinazione.

Dichiaro che i testi presentati sono frutto del mio unico ingegno e che sono l’unico responsabile sugli stessi sollevando gli organizzatori da qualsivoglia problematica o disputa possa sorgere.

Autorizzo l’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN), organizzatrice di questo Premio, a pubblicare in cartaceo i miei testi all’interno dell’opera antologica del Premio senza nulla avere a pretendere né ora né in futuro.

Autorizzo l’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN) al trattamento dei miei dati personali ai sensi della disciplina generale di tutela della privacy (D.Lgs n. 196/2003 e Regolamento Europeo 2016/679 – GDPR) allo scopo del concorso in oggetto.

Autorizzo l’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN) al trattamento dei miei dati personali ai sensi della disciplina generale di tutela della privacy (D.Lgs n. 196/2003 e Regolamento Europeo 2016/679 – GDPR) per le iniziative, progetti ed eventi organizzati dalla stessa.

Data_____________________________________ Firma ___________________________________

DICHIARAZIONE PER PARTECIPANTI ALLA SEZIONE I

   Dichiaro, sotto la mia unica responsabilità, di non aver fatto uso di brani, musiche, canzoni, melodie iscritte/tutelate dalla SIAE nella mia video-poesia.

   Dichiaro, sotto la mia unica responsabilità, di aver fatto uso, nell’elaborazione della video-poesia di immagini/video/suoni di mia proprietà o di dominio pubblico o, laddove abbia usufruito di materiali di terzi, di aver provveduto a richiedere relativa liberatoria degli autori per l’autorizzazione a usarli nell’elaborazione del video, sollevando l’Organizzazione da qualsiasi disputa possa nascere in merito all’attribuzione di paternità dei componenti della video-poesia.

Data_____________________________________ Firma ___________________________________


[1] Se la singola opera fa parte di una silloge, mini raccolta o raccolta che è risultata premiata con un premio da podio potrà essere inviata ma non dovrà avere il medesimo titolo della silloge, mini raccolta o raccolta premiata, pena l’esclusione.

[2] Per maggiori informazioni e approfondimenti consultare i materiali di seguito linkati:

Movimento Culturale Corto-Poesia-Italiana “Ipseità Dell’Io”

Corto-poesia-italiana: ipseità dell’io

[3] Per maggiori informazioni e approfondimenti consultare i materiali di seguito linkati:

Manifesti del dinanimismo

Prima ufficializzazione critica del dinanimismo

[4] Per maggiori informazioni e approfondimenti consultare i materiali di seguito linkati:

Progetto Dipthycha

Risonanze empatiche, l’esperienza del dittico poetico di E. Marcuccio

[5] In questa ottica di condivisione culturale, l’Associazione Culturale Euterpe si impegna come avvenuto ogni anni, a depositare i volumi in biblioteche civiche, nazionali o universitarie del nostro territorio affinché entrino nei cataloghi OPAC per il prestito e la consultazione. Le opere pervenute nella precedente edizione – la nona – sono state depositate presso la Biblioteca Comunale “Augusta” di Perugia e la Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” di Taranto.

“Trent’anni senza te”: l’antologia che commemora il poeta catanese Antonino Bulla

Segnalazione di Lorenzo Spurio

Il Presidente dell’Associazione Culturale “Centro d’Arte e Poesia Luigi Bulla” di Catania nonché poeta, Luigi Bulla, ha comunicato dell’imminente pubblicazione – per i tipi di Edizioni Letterarie Il Tricheco – di un progetto antologico che va nel segno del recupero della nostra memoria, del bisogno di testimoniare e della sana cultura: Trent’anni senza te. Recital poetico in ricordo del trentennale della scomparsa del Poeta Antonino Bulla 1991-2021. Difatti questo progetto, che nasce dalla volontà di ricordare il poeta Antonino Bulla (Adrano, 1914 – Catania, 1991) – suo avo e importante mecenate culturale nella Sicilia Orientale – si compone di una serie di testi poetici a tema, dedicati ad Antonino Bulla o che fanno riferimento alla sua ingente opera letteraria, tanto in lingua che in dialetto, prodotti da trentotto poeti.

La particolarità dell’opera – ed è cosa senz’altro degna di menzione – è che hanno preso parte all’iniziativa non solo poeti dell’ambito geografico del Catanese, luogo in cui Antonino Bulla visse e operò instancabilmente sino al 1991, anno del suo decesso, ma anche di poeti che vivono in altre regioni italiane. Il merito di questo riuscito progetto letterario è senza dubbio alcuno di Luigi Bulla – uno dei promotori culturali più convinti, assidui e tenaci di tutta la Trinacria – che è riuscito, con il suo progetto e con questa opera che ora teniamo in mano, a far conoscere – e dunque a “tramandare” in un senso buono, pulito e spontaneo, la rilevante eredità letteraria di suo prozio.

L’idea – come ha avuto modo di spiegare Luigi Bulla – era quella di poter tenere un reading poetico dedicato all’amato prozio in presenza, nella gioia dell’incontro, dello scambio di esperienze e nel piacere della condivisione di versi ma i noti motivi relativi alla pandemia in atto non l’hanno consentito. In tale contesto di profonde restrizioni sociali l’iniziativa editoriale – l’aspetto concreto del volume che raccoglie questi versi dedicati – si fa ancora più significativa; la ricezione del volume al proprio domicilio – per chi vorrà acquistarlo e approfondire un poeta importante quale Antonino Bulla che nulla ha di inferiore rispetto ai più richiamati dialettali del Secolo scorso – sarà privilegio e soddisfazione certa.

U pueta ‘dò Canalicchiu, come viene ricordato Antonino Bulla, con riferimento al quartiere di Canalicchio a Catania dove aveva la sua bottega, con le sue opere diede voce alla cultura popolare: suggestive e di grande effetto le immagini della Montagna, l’amato Etna che sovrasta superbo la piana etnea. Nel 1970 fondò il Centro d’Arte e Poesia, fucina d’idee e collettivo di letteratura, con un piglio sicuramente lungimirante per l’epoca, pervaso da un grande amore sociale e da una predilezione decisa per l’espressione poetica. Ed è proprio da quell’esperienza “gloriosa” del suo antenato che Luigi Bulla – rifondando il Centro d’Arte e Poesia nel 2016 – gli ha ridato impulso, fornendogli una naturale continuazione in un percorso di vita che ci auguriamo lungo.

Vastissima è la produzione in volume di Antonino Bulla. Tra le opere poetiche pubblicate si ricordano: Canti a lu ventu (Società Storica Catanese, Catania, 1972), L’idulu di li musi (Tip. S. Gullotta, Catania, 1974), Spiragghi di suli (Tip. S. Gullotta, Catania, 1974), Tramunti di focu (Tip. S. Gullotta, Catania, 1974), Lampi e trona (Tip. S. Gullotta, Catania, 1974), Canti di primavera (Tip. S. Gullotta, Catania, 1975), Zuccuru di sciara (Tip. S. Gullotta, Catania, 1977), Rizzi di castagni (Tip. S. Gullotta, Catania, 1978), Pampini e ficu (Tip. S. Gullotta, Catania, 1978), Giubbi di sorbi (Tip. S. Gullotta, Catania, 1978), Aranci e mannarini (Tip. S. Gullotta, Catania, 1979), Campani a festa (Tip. S. Gullotta, Catania, 1979), Spini di rosi (Tip. S. Gullotta, Catania, 1979), Nuvuoli d’oru (Tip. S. Gullotta, Catania, 1979), Sicarizzi di lugliu (Tip. S. Gullotta, Catania, 1980), Timpurali d’ottobre (Tip. S. Gullotta, Catania, 1980), Pampini novi (Tip. S. Gullotta, Catania, 1980), Friddurati di jnnaru (Tip. S. Gullotta, Catania, 1981), Cauru e Siccarizzi (Tip. S. Gullotta, Catania, 1981). Benedetto Macaronio, per la sua vasta cultura, la lungimiranza e le proprietà divinatorie, lo definì il “Socrate della poesia Siciliana”[1] nell’omonimo volume critico.

A dirci chi era Antonino Bulla[2] e il ruolo che rivestì nella promozione della cultura è il poeta e critico Antonino Magrì (Presidente dell’Associazione Marranzatomo) che Luigi Bulla ha inserito nella sezione “ospiti” dove è presente un suo esaustivo intervento di presentazione sull’esimio poeta di Adrano. In questa stessa sezione è possibile apprezzare altri contributi particolarmente pregevoli, quelli di Benedetta Rapicavoli (nipote del poeta), Santo Privitera (Presidente dell’Associazione Culturale “V. Paternò Tedeschi”), dell’avvocato Renato Pennisi e il saggio del ricercatore culturale Luccio Privitera in aggiunta alla prefazione redatta dallo stesso Luigi Bulla.

Nel volume sono antologizzate opere dei poeti (in ordine alfabetico): Sebastiana Aliberti di Saponara Marittima (ME), Giovanna Azzarone di Silandro (BZ), Giusi Baglieri di Catania, Francesco Baldassarre di Santo Spirito (BA), Giuseppe Bellanca di San Cataldo (CL), Sergio Belvisi di Fagnano Olona (VA) recentemente scomparso, Maria Grazia Bergantino di Benevento, Grazia Bologna di Capaci (PA), Maria Giovanna Bonaiuti di Fermo, Angela Bono di Catania, Renata Calabretta di Giarre (CT), Sara Celano di Catania, Paola Cozzubbo di Macchia di Giarre (CT), Elio Danzè di Palermo, Emilio De Roma di Pietradefusi (AV), Grazia Dottore di Messina, Giorgio Gandolfi di Messina, Salvatore Gazzara di Messina, Francesco Gemito di Casoria (NA), Lucia Giacomino di Messina, Lino Giarrusso di Augusta (SR), Rosaria La Fauci di Valdina (ME), Adriana La Terra di Catania, Camillo Lanzafame di Palermo, Maria Lanzafame di Messina, Francesca Longobardo di Cavriago (RE), Rossella Lubrano di Melazzo (AL), Giovanni Macrì di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), Giovanni Malambrì di Messina, Rosario Melita di Olbia, Giuseppe Nicola Morleo di Muggiò (MB), Santina Paradiso di Mazzarrone (CT), Luigi Antonio Pilo di Messina, Melania Sciabò Vinci di Catania, Giovanna Spitaleri di Varallo Sesia (VC), Lorenzo Spurio di Jesi (AN), Tina Squaddara di Canneto di Lipari (ME) e Agata Anna Valenti di Catania. Vengono riportati nel volume anche alcuni componimenti poetici di Alfredo Lanzafame (Catania, 1922 – Messina, 1991) per celebrarne il ricordo.

L’importante pubblicazione commemorativa fa il seguito al volume Antonino Bulla: una vita per l’arte e la poesia a cura di Luigi Bulla per le Edizioni Letterarie Il Tricheco del 2019, che venne diffuso in seno all’evento di premiazione del concorso letterario intitolato al celebre autore di Canti a lu ventu, giunto alla terza edizione.

Per maggiori info sul volume si consiglia di mettersi in contatto con le Edizioni Letterarie Il Trichecho che hanno pubblicato l’opera. Un articolo che segnala l’uscita di questo libro è presente qui.

LORENZO SPURIO

13/03/2021


[1] Benedetto Macaronio, Antonino Bulla: Socrate della poesia dialettale siciliana, Tip. S. Gullotta, Catania, 1981.

[2] In un recente volume è stata pubblicata una ricca nota bio-bibliografica su Antonino Bulla stilata da Antonino Magrì col titolo “Segantino, poeta e conoscitore di arti divinatorie: cenni biografici su Antonino Bulla”, gentilmente concessa da Luigi Bulla, di cui riporto i riferimenti bibliografici: AA.VV., Sicilia. Viaggio in versi. Antologia dei reading poetici organizzati dall’Ass. Euterpe in Sicilia (2013-2018), a cura di Lorenzo Spurio, Ass.ne Culturale Euterpe, Jesi, 2019, pp. 147-150. Nel volume è riportata anche un’esigua scelta di liriche di Antonino Bulla: i testi intitolati “Puisia”, “Cimi a lu ventu” e “Lu ritrattu di mè matri” (pp. 151-152).