“Il coraggio delle donne: profili ed esperienze femminili nella letteratura, storia e arte”, è uscito “Euterpe” n°27

E’ uscito il nuovo numero della rivista di letteratura “Euterpe”, il n°27 che proponeva quale tematica di riferimento “Il coraggio delle donne: profili ed esperienze femminili nella letteratura, storia e arte”.

A questo numero hanno collaborato: ALIPRANDI Mario, AMARAL Ana Luísa, APA Livia, ASPREA Pasquale, BALDI Massimo, BARDI Stefano, BARENDSON Samantha, BENASSI Luca, BERGNA Anna, BIOLCATI Cristina, BOLLA Giorgio, BISUTTI Donatella, BONANNI Lucia, BONFIGLIO Anna Maria, BUFFONI Franco, CALDIROLA Stefano, CARDILLO Lucia, CARMINA Luigi Pio, CASTAGNOLI Elisabetta, CASUSCELLI Francesco, CASULA Carla Maria, CECCARELLI Liviana, CHIARELLO Maria Salvatrice, CHIARELLO Rosa Maria, CIMARELLI Marinella, CIMINO Tommaso, COPPARI Elena, CORIGLIANO Maddalena, COSSU Marisa, CUPERTINO Lucia, CURZI Valtero, D’AMICO Maria Luisa, DALL’OLIO Anna Maria, DAMIANI Claudio, DAVINIO Caterina, DE GIOVANNI Neria, DE MAGLIE Assunta, DEL MORO Francesca,  DE ROSA Mario, DE STASIO Carmen, DEMI Cinzia, DI IANNI Ida, DI IORIO Rosanna, DI PALMA Claudia, DI SALVATORE Rosa Maria, DI SORA Amedeo, DOMBURG-SANCRISTOFORO Anna Maria, DOMENIGHINI Luciano, FABBRI Angela, FERAZZOLI Andrea, FERRARIS Maria Grazia, FERRERI TIBERIO Tina, FOIS Massimiliano, FOLLACCHIO Diletta, FRESU Grazia, FUSCO Loretta, GABBANELLI Alessandra, GIANGOIA Rosa Elisa, GRECO Angela, GRIFFO Eufemia, GRILLO Emma Giuliana, GUIDOLIN Giuseppe, INNOCENZI Francesca, KEMENY Tomaso, LANDI Chiara, LANIA Cristina, LEONE Ivana, LEALI Maddalena, LINGUAGLOSSA Giorgio, LOSITO Antonietta, LUZZIO Francesca, MAFFIA Dante, MAGGIO Gabriella, MANGIAMELI Antonio, MANNA Anna, MARCUCCIO Emanuele, MARELLI Dario, MARTILLOTTO Francesco, MASSARI Raffaella, MELILLO ANTONIO, MELONI Valentina, MESSINA Raffaele, MONGARDI Gabriella, MONTALI Alessandra, MOREAL Liliana, MOSCE’ Alessandro, MUSICCO Mirella, NARDI Lucia, NICOLOSI Ada, OPPIO Danila, PACILIO Rita, PARDINI Nazario, PAVANELLO Lenny, PELLEGRINI Stefania, PERRONE Cinzia, PIETROPAOLI Alessandro, PISANA Domenico, PITORRI Paolo, PIZZALA Gabriella, PORSTER Brenda, PREDILETTO Vincenzo, PROSPERO Alessandra, RAMPINI Nazarena, RUGGIU Mariangela, SABIA Mara, SANTARELLI Anna, SANTINELLI Franca, SARTARELLI Vittorio, SCAVOLINI Tania, SIROTTI Andrea, SOLDINI Maurizio, SPURIO Lorenzo, STANZIONE Rita, TOFFOLI Davide, VALENTE Maria Laura, VALERI Walter, VALLI Donato, VARGIU Laura, VENEZIA Paola, VESCHI Michele, VITALE Carlos,VIVINETTO Giovanna Cristina, ZANARELLA Michela, ZAVANONE Guido.

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Particolarmente pregevoli i contributi per le rubriche articoli/critica letteraria, segnaliamo i contenuti della rubrica “Ermeneusi”:

ARTICOLI

MARIA LUISA D’AMICO – “Ritratto di una donna coraggiosa: Frida Kahlo”

AMEDEO DI SORA – “Eleonora Duse: il teatro come vita” 

CINZIA DEMI – “Il rumore del pennino: Petronilla Paolini Massimi (1663-1726)”

GRAZIA FRESU – “Le madri coi fazzoletti bianchi”

ALESSANDRA GABBANELLI – “Una poetessa del 1500: Gaspara Stampa”                

ANNA MANNA – “Il grande affresco barocco nelle inquietudini regali di Cristina di Svezia”

ANNA MARIA BONFIGLIO – “Selma Lagerlof, la prima donna Premio Nobel per la letteratura”                                                           

CINZIA PERRONE – “Artemisia Gentileschi: una femminista ante-litteram” 

MARISA COSSU – “Grazia Deledda”   

ELENA COPPARI – “Anaïs Nin: il coraggio di esprimere la propria sensualità”  

FRANCA SANTINELLI – “Stamira, l’eroe di Ancona”         

FRANCO BUFFONI – “Emily Dickinson”              

LENNY PAVANELLO – “Louisa May Alcott, Margaret Mitchell e Jane Austen: la voce delle donne”                                                                                       

ALESSANDRO PIETROPAOLI – “Jane Austen e l’idea di romanzo al femminile”

TINA FERRERI TIBERIO – “Maria Montessori, donna coraggiosa e anticonformista”  

LORETTA FUSCO – “Tina Modotti, tra genio e passione”                         

FRANCESCA LUZZIO – “Profili da spolverare: la siciliana Maria Alaimo”                    

LORENZO SPURIO – “Ricordo minimo della poetessa Renata Sellani”                         

MADDALENA LEALI – “Ritratto di Christine de Pizan (1365-1431)”           

 

CRITICA LETTERARIA 

MARA SABIA – “Di poesia e resilienza: ritratto di Alda Merini”  

DILETTA FOLLACCHIO – “Le Novelle orientali di Marguerite Yourcenar e il Genji Monogatari di Murasaki Shikibu”                                                              

NERIA DE GIOVANNI – “Grazia Deledda: il coraggio di credere al proprio destino”     

VALTERO CURZI – “Ipazia, Eloisa e Frieda Kahlo: il coraggio di vivere al femminile”    

DAVIDE TOFFOLI – “Il fascino, sempre rinnovato e indelebile, delle bulbare.  Sull’opera antologica della poetessa Biancamaria Frabotta”                      

MASSIMILIANO FOIS – “Rina De Liguoro, diva fulgente del cinema silenzioso”      

LUCIA BONANNI – “Vita interiore, immaginario e creatività nelle opere di Lauren Simonutti e Anne Sexton”                                                                                     

EUFEMIA GRIFFO – “Jane Austen e quella sottile seducente ironia”               

STEFANO BARDI – “Scritture “spirituali”. Note a margine sulle esperienze

letterarie di Patrizia Valduga, Francesca Duranti e Marguerite Yourcenar”          

PAOLO PITORRI – “Chi era Sylvia Plath? La campana di vetro e la sua costellazione”   

GIORGIO LINGUAGLOSSA – “Una ermeneutica sopra una poesia inedita di Donatella Costantina Giancaspero”                                                                        

MARIA GRAZIA FERRARIS – “Cristina, ovvero la ricerca della felicità”         

LORENZO SPURIO – “Nella casa di Maria Costa. La poetessa messinese attraverso l’universo oggettuale che ha lasciato e il ricordo commosso dell’artista Pippo Crea”    

CARMEN DE STASIO – “Virginia Woolf – leggère impressioni: breve viaggio in Le Onde

MARIA LAURA VALENTE – “Joryū nikki bungaku. Un approfondimento sulla letteratura   diaristica femminile di epoca Heian”                                                   

 

La rivista può essere letta e scaricata in formato pdf cliccando qui.

 

E’ anche possibile leggerla in formato ISSU (consigliato per tablet e smarphone) cliccando qui.

Come da editoriale si ricorda che:

  • Il vecchio sito della rivista non sarà più raggiungibile perché verrà soppresso. Tutti i materiali in esso contenuti sono stati caricati in una sezione dedicata del sito dell’Associazione Culturale Euterpe dove potranno essere consultati e raggiunti a partire da questo link.
  • A partire da questo numero dedicheremo ogni qual volta un evento pubblico per presentare i contenuti della rivista dove gli autori saranno invitati a partecipare intervenendo con una breve esposizione dei loro testi o lettura di stralci. La presentazione di questo 27esimo numero si terrà a Senigallia (AN) il 8 settembre 2018 presso il Palazzetto Baviera alle ore 17:30. Nella pagina che segue è possibile prendere visione della locandina dell’evento con tutte le informazioni logistiche. Gli autori che vorranno partecipare sono invitati a darne comunicazione a mezzo mail, confermando la loro presenza, almeno 5 giorni prima, di modo da poter organizzare adeguatamente la scaletta.
  • Il prossimo numero della rivista avrà come tema al quale sarà possibile ispirarsi “Musica e letteratura: influenza e contaminazioni”. L’invio dei materiali dovrà avvenire entro il 20-12-2018. Il relativo evento del prossimo numero su FB è presente a questo link.
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Antonio Merola esce con il saggio “F. Scott Fitzgerald e l’Italia”

Copertina_F. Scott Fitzgerald e l'Italia.pngF. Scott Fitzgerald e l’Italia di Antonio Merola, Ladolfi, Borgomanero, 2018.

Questo saggio ripercorre la storia della ricezione editoriale e critica che il nostro paese ebbe nei confronti dell’opera dello scrittore americano: dalle prime traduzioni di Tenera è la notte e Il Grande Gatsby, che vennero ignorate dal pubblico, fino alla riscoperta autoriale nel secondo dopoguerra e alle nuove edizioni italiane che ne seguirono, per arrivare alla conclusione che «dal dialogo con se stesso e con Zelda nasce cioè tutta l’opera di Fitzgerald».

Dalla quarta di copertina: «Se esiste in Fitzgerald una doppiezza è proprio verso Zelda Sayre: il lavoro continuo contro la pazzia, ma anche il dialogo con essa; la sublime coincidenza tra uno spirito di conservazione e uno di distruzione. Era impossibile per lui proseguire la vita senza la compiutezza dell’amore: o meglio, Fitzgerald lavora, e lavora sodo (anche fino all’infarto), ma si muove nella società da allora in poi come il fantasma di se stesso; lavora per pagare la cura ormai senza speranza di Zelda. E se tornerà a scrivere con Gli ultimi fuochi, è per cercare lei in un mondo altro: lontano dalla clinica e ancora più lontano dalla realtà».

 

Chi è l’autore?

Antonio Merola, classe 1994, si è laureato in Lettere Moderne all’Università La Sapienza di Roma. È cofondatore di YAWP: giornale di letterature e filosofie, per il quale ha curato inoltre la raccolta poetica L’urlo barbarico (A. V., Le Mezzelane, 2017) e ne gestisce la sezione Yawp Poesia. Si occupa insieme dei Quaderni Barbarici su Patria Letteratura, dedicati alle poesie inedite di giovani voci poetiche contemporanee e di Razzie Barbariche su Pioggia Obliqua: una rassegna dedicata alla poesia edita under 30. Suoi racconti, poesie e articoli critici sono apparsi su alcuni siti e riviste letterarie.

 

A Milano una serie di incontri sulla letteratura di viaggio. Esposizione dell’opera miliare di Swinton Andrew sull’Europa del nord

Mare Magnum è lieto di invitarVi a 

Vecchi Libri in Piazza diaz

La letteratura da viaggio

 Domenica 10 giugno 2018 – ore 9-17, piazza Diaz, Milano

 

Un imperdibile appuntamento con il libro antico, raro, introvabile, curioso e da collezione: sotto i portici di piazza Diaz, piazza del Duomo, via Gonzaga, via Marconi, via Baracchini 100 espositori rendono questa mostra mercato una delle manifestazioni all’aperto, dedicate al libro antico, più grandi d’Europa.

Maspero_ViaggioNorvegia.jpgL’estate è ormai alle porte e anche per il mese di giugno si rinnova l’appuntamento a tema con Vecchi Libri in Piazza. L’argomento per questa edizione sarà incentrato su La letteratura da viaggio, un’occasione unica per andare a caccia nel maremagnum di libri da leggere sotto l’ombrellone. Oltre ai libri presenti in catalogo, le librerie partecipanti suggeriscono alcune interessanti proposte legate al tema del mese che spaziano dall’antico al moderno.

È il caso, per esempio, di Maspero Gabriele Libri Antichi che proporrà alcune rarità tra cui Viaggio in Norvegia, in Danimarca ed in Russia negli anni 1788, 89, 90, 91 tradotto dal conte cav. Luigi Bossi di Swinton Andrew. [Milano, dalla Tipografia Sonzogno e Comp., 1816.4 volumi in-12° (cm. 16,5), legature coeve in m. pelle con titolo, fregio e filetti in oro ai dorsi, piatti marmorizzati, tagli gialli; Ex libris araldico alla controguardia coperto da etichetta biblioteconomica; carte in ottimo stato, con 16 tavole illustrative di vedute in rame f.t. in coloritura coeva; lievi e rare fioriture, piccola e leggera gora alle prime carte dell’ultimo volume, per altro marginale. Prima edizione italiana di questa famosa ed interessante relazione di viaggio inserita nella Raccolta de’ viaggi. Esemplare molto buono.]

Per i collezionisti è da segnalare l’interessante proposta della Libreria Zivago:

Ferdinand M. Bayard, Voyage dans l’intérieur des États-Unis, a Bath, Winchester, dans la vallée de Shenandoah, etc. Pendant l’Été de 1791. Seconde édition. Augmentée de descriptions et d’anecdotes sur la vie militaire et politique de Georges Washington. Il volume descrive il viaggio compiuto dall’autore alla fine del XVIII (1791) secolo lungo la costa nord orientale dei neonati Stati Uniti d’America con descrizioni particolareggiate della popolazione e della campagna di George Washington attraverso il racconto di alcuni suoi ufficiali. Il volume è in francese e reca anno VI come data di stampa, quindi 1797.

Per chi, invece, è a caccia di belle edizioni moderne, si consiglia di fare un salto allo stand delle Edizioni Henry Beyle che, per il tema di giugno, ci porta in viaggio in compagnia di firme autorevoli in giro per il mondo. Qualche esempio? Giuseppe Prezzolini, Primavera a New York; Ardengo Soffici, America Sognata; Leonardo Sciascia, Sicilia e molti altri ancora…

Per conoscere tutte le proposte delle librerie partecipanti visitare la seguente pagina:
https://www.piazzadiaz.com/index.php/category/la-letteratura-da-viaggio/

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Segui gli aggiornamenti sul sito: http://www.piazzadiaz.comIngresso gratuito

 

Calendario 2018

Domenica 10 giugno: La letteratura da viaggio

Domenica 8 luglio – A tavola! Libri di cucina

Domenica 9 settembre – Il cinema e il teatro

Domenica 14 ottobre – La letteratura siciliana: 60 anni dopo “Il Gattopardo”

Domenica 11 novembre – 100 anni dalla Prima guerra mondiale

Domenica 9 dicembre – Arte e illustrazione

 

Ufficio stampa:

Marco Bosio 

stampa@maremagnum.com 

http://www.maremagnum.com

Il n°27 della rivista di letteratura “Euterpe” dedicato a “profili ed esperienze femminili nella storia, letteratura e arte”

Dopo la recente pubblicazione del n°26 della rivista di letteratura online “Euterpe” che proponeva quale tematica “Emigrazione: sradicamento e disadattamento”, contenente pregevoli contributi critici e non solo tra cui brani di Mario Vassalle, Asmae Dachan, Rosa Elisa Giangoia, Maria Grazia Ferraris, Paolo Saggese e Valtero Curzi. 

La Redazione della Rivista ha diffuso nelle ultime settimane il comunicato relativo alla raccolta di materiali per il prossimo numero della rivista. Il nuovo numero monografico sarà aperto a contributi appartenente ai vari generi (aforismi, poesia, haiku, narrativa, saggistica, critica, recensioni, interviste) che abbiano relazione con il tema di riferimento: “Il coraggio delle donne: profili ed esperienze femminili nella storia, letteratura e arte”. Sarà l’occasione per approfondire le esperienze umane e gli itinerari culturali di poetesse, scrittrici, donne di scienza, eroine e di altre donne che, a loro modo e nei relativi campi d’appartenenza, si sono distinte in maniera rimarchevole. Nel banner che identifica l’invito a prendere parte al nuovo numero figurano i volti di alcune celeberrime donne della letteratura: la poetessa lombarda Antonia Pozzi (1912-1938), suicida giovanissima, la scrittrice sarda, premio Nobel per la Letteratura nel 1926 Grazia Deledda (1871-1936), la romanziera modernista Virginia Woolf (1882-1941), punta di diamante della letteratura contemporanea e la pacificante poetessa americana Emily Dickinson (1830-1886).

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I materiali dovranno essere inviati entro e non oltre il 15 Luglio 2018 alla mail rivistaeuterpe@gmail.com attenendosi alle “Norme redazionali” della rivista che sono consultabili cliccando qui.  Su Facebook è già presente il relativo evento Facebook che si può seguire, anche per rimanere aggiornati sullo svolgimento della selezione, per raggiungerlo, cliccare qui.

Per consultare i vecchi numeri della rivista è possibile cliccare qui, mentre per chi voglia prendere visione dell’archivio storico contenente la lista sintetica di tutte le apparizioni in rivista, ordinate in ordine alfabetico dei rispettivi autori è possibile cliccare qui.

Ultimo incontro della rassegna letteraria “Cattivi dentro” a Moie il 6 maggio

Così esco dal mondo: alcuni suicidi letterari. Incontro a Moie con il critico Lorenzo Spurio

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Si terrà domenica 6 maggio alle 17:30 presso la Biblioteca “La Fornace” di Moie di Maiolati Spontini (AN) l’ultimo appuntamento del ciclo di eventi letterari “Cattivi dentro” nato attorno al recente volume saggistico di Lorenzo Spurio dal titolo “Cattivi dentro. Dominazione, violenza e deviazione in alcune opere scelte della letteratura straniera”. In esso Spurio si è occupato di vari autori tra cui William Golding, Joseph Conrad, Charles Bukowski, Christine Angot, Ian McEwan e vari altri. Con tale opera il critico letterario jesino è risultato vincitore del prestigioso Premio Letterario Casentino per la sezione saggistica inedita “Veniero Scarselli” e in seguito pubblicato per i tipi della Helicon di Arezzo.

L’intera rassegna, organizzata dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi e con il patrocinio morale del Comune di Jesi e della Provincia di Ancona, dopo gli incontri dedicati all’infanzia e al bullismo, alla violenza sociale e alla devianza sessuale, volge al termine.

In questo ultimo incontro, parabola di chiusura di un percorso intessuto sui temi della violenza, del soggiogamento e della stortura in ambito familiare e sociale, Spurio proporrà un percorso dedicato ad alcuni casi letterari rilevanti per la tematica del suicidio.

Il critico proporrà un’analisi di alcune opere alle quali ha dedicato saggi, approfondimenti e studi che risultano interessanti, nelle loro dinamiche relazionali, in merito all’atto autolesionistico estremo. La trattazione, supportata da letture scelte di brani delle rispettive opere a cura della voce recitante, la nota performer recanatese Amneris Ulderigi, vedrà un’esposizione sulle opere teatrali “La casa de Bernarda Alba” di Federico Garcia Lorca (poeta e drammaturgo al quale Spurio è particolarmente legato e a cui ha dedicato studi e una plaquette poetica, “Tra gli aranci e la menta” pubblicata nel 2016 e risultata vincitrice in vari premi nazionali), “Il piccolo Eyolf” del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen famoso per opere quali “Casa di bambola” e “Hedda Gabler” che mise sotto analisi l’universo corrotto e ipocrita della borghesia. Spurio arriverà alla trattazione del tema del suicidio ponendo attenzione anche a un romanzo che divenne anche film e ben presto fu un caso letterario, “Il giardino delle vergini suicide” del greco-statunitense Jeffrey Eugenides. Verranno proiettati anche alcuni estratti dell’opera filmica, per la regia di Sofia Coppola. Da suicidio letterario, vale a dire a tema di varie costruzioni fittizie, all’atto estremo di darsi la morte in alcuni celebri intellettuali. Si accennerà al caso della modernista Virginia Woolf che nel 1941, nell’amata casa di campagna a Rodmell, decise di darsi la morte, annegandosi nell’Ouse.

Ad accompagnare l’autore del saggio ci saranno il poeta, scrittore e filosofo senigalliese Valtero Curzi e la scrittrice Elena Coppari (Direttrice della Biblioteca Comunale “Sara Iommi” di Agugliano) che interverranno ad ampliare alcuni aspetti del tema di riferimento nell’ottica di una più ampia considerazione dell’estremo gesto.

 

La S.V. è invitata a partecipare.

 

Info:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 327-5914963

 

 

“Quali sono le università più antiche del mondo?”. Articolo di Giulia Pianelli

di Giulia Pianelli

Quali sono le università più antiche del mondo occidentale? Ebbene sì, il nostro articolo inizia con una domanda. Risulta difficile, infatti, dare una risposta che sia precisa e accurata al 100%: dopotutto facciamo riferimento a fatti avvenuti all’incirca un millenio fa.

Stando alle fonti, il primato spetta all’Università al-Qarawiyyin (Marocco). Tuttavia, essa nacque – e rimase tale fino al XIX secolo – come una madrasa, cioè una scuola di teologia musulmana. Benché alcune classifiche la considerino come la prima al mondo, al-Qarawiyyin non era un’università nel senso moderno del termine. Precedentemente alla diffusione del metodo universitario, infatti, esistevano solo tre tipi di insegnamento: quello privato, le scuole di teologia e quelle di filosofia. Tale metodo è basato sul libero insegnamento, indipendente dal controllo pubblico e/o religioso, e la facoltà è autegestita laicamente da professori e studenti.

Per questi motivi la nostra classifica si aprirà con Bologna, dove nacque il moderno concetto di università.

Università di Bologna (1088)

Alma Mater Studiorum, cioè “madre di tutti gli studi”: è questo il titolo di cui si forgia l’Università di Bologna. Risale al 1088 l’apertura della prima facoltà, in cui si iniziarono ad impartire lezioni di Giurisprudenza. Il capoluogo emiliano introdusse il concetto di facoltà laica, aperta a tutti – uno standard che s’impose inizialmente in Europa e poi nel resto del mondo. Gli studenti potevano essere bolognesi come stranieri, sia nobili sia gente comune. Inoltre, l’Università di Bologna è anche «la più bella d’Europa e una delle più belle del mondo»; così l’hanno definita i critici del Times Higher Education. L’Alma Mater, infatti, vanta tutta una serie di splendidi edifici storici – come Palazzo Poggi, nella foto – e due ettari di Orto Botanico.

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Università di Oxford (1096)

Al secondo posto tra le università più antiche del mondo c’è Oxford. I primi insegnamenti noti risalgono al 1096, ma lo sviluppo vero e proprio della facoltà iniziò nel 1167, quando Enrico II vietò agli studenti inglesi di frequentare l’Università di Parigi. L’internazionalizzazione, per cui Oxford è famosa, ebbe inizio già nel 1190 con l’arrivo di Emo di Friesland, primo studente straniero noto. Oltre all’eccellenza, riconosciuta a livello mondiale, dei corsi di laurea offerti, l’Università di Oxford primeggia anche nelle strutture. I suoi edifici in stile gotico, ornati di aguzze guglie, e i suoi prati verdi le donano un tocco di magia senza tempo.

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Università di Parigi Sorbona (1170)

Medaglia di bronzo per l’Università di Parigi, la cui fondazione in realtà non ha una data ma si attesta all’incirca negli Anni 70 del XII secolo. Il motivo è dovuto alla formazione stessa dell’ateneo: essa fu il risultato della rapida crescita delle scuole parigine dell’epoca.Queste, raggruppate sulla collina di Sainte-Geneviève, fornivano tre livelli di istruzione: BaccalauréatLicenceDoctorate. Rispettivamente, venivano impartite lezioni di: grammatica e dialettica; matematica, geometria e musica; medicina, legge e teologia. Nel corso del XIII secolo, iniziarono a formarsi quattro “nazioni” all’interno della Sorbona. Esse erano composte ciascuna da studenti provenienti da diversi luoghi, cioè Francia, Normandia, Picardia e Inghilterra. L’Università di Parigi è stata completamente ricostruita durante la Terza Repubblica (1870-1940), concepita come un vero e proprio “tempio del sapere”. Il suo stile rispecchia a pieno la grandezza della capitale francese.

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Università di Modena e Reggio Emilia (1175/1188)

Le origini dell’Università di Modena e Reggio Emilia  risalgono sorprendentemente al 1175 circa. In quell’anno, Pillio da Medicina, dottore in leggi a Bologna, venne invitato a Modena per aprire una scuola di stampo giuridico. Tuttavia, l’avvento della signoria degli Este (XIV secolo) fu alla base di una crisi che culminò nel 1391, quando fu fondato l’ateneo di Ferrara. I sudditi della signoria, infatti, furono obbligati a conseguire la laurea presso la nuova università. Solo a partire dal 1682, in seguito alla “devoluzione” di Ferrara allo Stato Pontificio, poterono riprendere le lezioni nel modenese. L’Orto Botanico, il Teatro Anatomico e il Museo di storia naturale risalgono tutti alla metà del 1700, mentre gli altri edifici al post-1814, quando gli Este fecero ritorno a Modena.

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Università di Cambridge (1208)

Gli albori del XIII secolo vedono come protagonista l’Università di Cambridge. Essa iniziò a prendere forma a partire dal 1209, quando alcuni studenti di Oxford si rifugiarono nella cittadina inglese per sfuggire alle ostilità dei cittadini. Già nel 1226, gli studenti erano talmente numerosi da poter formare dei gruppi e organizzare dei corsi di studio. Sono chiare, quindi, le ragioni della storica rivalità tra le due università più antiche del Regno Unito. Nonostante questa competizione, le strutture architettoniche di Cambridge somigliano molto a quelle di Oxford. Splendidi edifici goticheggianti, vetrate colorate e prati all’inglese caratterizzano l’intera cittadina universitaria.

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Università di Salamanca (1218)

Si tratta della prima università spagnola, fondata da re Alfonso IX de León. È l’unica di tutta la Spagna ad aver mantenuto la sua attività attraverso i secoli (esattamente quest’anno ne festeggia otto). L’Università di Salamanca vanta un importante patrimonio storico-artistico, tra edifici e spazi emblematici. In particolare, si distingue l’Edificio della Scuola Maggiore con la sua facciata, all’interno del quale si trova la Biblioteca Generale Storica che conserva quasi 3.000 manoscritti e circa 62.000 volumi. Degno di nota è anche il patio (cortile) della Scuola Minore, che ospita in una delle sale il celebre dipinto Cielo di Salamanca attribuito a Fernando Gallego.  

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Giulia Pianelli

 

L’autore del presente testo acconsente alla pubblicazione su questo spazio senza nulla pretendere all’atto della pubblicazione né in futuro. E’ severamente vietato copiare e diffondere il presente testo in formato integrale o parziale senza il permesso da parte del legittimo autore. Il curatore del blog è sollevato da qualsiasi pretesa o problematica possa nascere a seguito di riproduzioni e diffusioni non autorizzate, ricadendo sull’autore dello stesso ciascun tipo di responsabilità.

Conrad, Burgess, Strasser: nuovo incontro letterario “Cattivi dentro” dom. 8 aprile alla Biblioteca La Fornace

Potere e sottomissione nella società: nuovo incontro letterario con “Cattivi dentro”

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Proseguono gli incontri letterari attorno al saggio “Cattivi dentro” del poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio alla Biblioteca La Fornace di Moie. Dopo gli incontri tesi a investigare le forme di infanzia degenerata e il fosco universo della devianza sessuale nella letteratura il nuovo incontro, che si terrà domenica 8 aprile alla Biblioteca La Fornace di Moie di Maiolati Spontini (AN) alle ore 17:30, provvederà ad approfondire il tema “Essere soggiogati: il gruppo sociale sedotto dal tiranno”.

L’intero ciclo di eventi è volto ad approfondire di volta in volta tematiche, testi, romanzi e autori della cultura internazionale che, in varie forme e a vari livelli, hanno parlato o messo in scena storie di cattiveria, violenza, soggiogazione, devianza e d’emarginazione all’interno delle date cornici narrative. Il saggio di Spurio che come sottotitolo porta “Dominazione, violenza e deviazione in alcune opere scelte della letteratura straniera” è risultato vincitore assoluto del noto Premio Letterario “Casentino” sezione Saggistica Inedita “Veniero Scarselli” nell’edizione 2017 con diritto di pubblicazione da parte della casa editrice aretina Helicon.

Nel nuovo incontro si darà voce ad alcuni episodi di violenza e sottomissione che nascono in dati contesti sociali che prevedono da una parte l’assunzione verticistico del potere, la supremazia e forme totalitaristiche e, dall’altro, la tacita abnegazione, la sottomissione e forme di violenza psicologica indotte. L’evento sarà teso a indagare il rapporto sociale che s’istaura tra il ‘cattivo’, nella forma del boss, del dittatore, della persona di potere (legittimo o meno), e della pericolosità nella trasmissione di idee irresponsabili e anti-democratiche. Dalla politica colonialista in “Cuore di tenebra” del modernista Joseph Conrad alla brutalità di una gioventù sadica in “Arancia meccanica” di Anthony Burgess sino all’esperimento nazista ne “L’onda” di Todd Strasser.

Ulteriori approfondimenti deriveranno dagli interventi del critico letterario fiorentino Lucia Bonanni che parlerà della “Psicologia cognitiva e comportamentismo” e dal cultore letterario Stefano Bardi che interverrà con un discorso su “Manipolazione e tenebra: i lati oscuri dei boss”.

Le letture di estratti scelti delle opere di riferimento saranno affidate alla voce di Gioia Casale. Durante la serata verranno, altresì, proiettati estratti significativi dei relativi film che verranno commentati dall’autore del libro.

Si ricorda, inoltre, che l’ultimo incontro del ciclo di eventi si terrà domenica 6 maggio e avrà come tema di riferimento “Così esco dal mondo: alcuni suicidi letterari”. Assieme all’autore del libro interverranno il filosofo Valtero Curzi e la scrittrice Elena Coppari.

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Info:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

Tel. 3275914963