Nasce un nuovo stato, il Sud Sudan

Siamo nel 2011 e il mondo continua a cambiare. E’ in un continuo ed inarrestabile processo di metamorfosi. Non solo quello legato all’universo fisico-chimico, ambientale, orografico ma anche quello geopolitico. E così che solo un giorno fa, si sono riscritti i confini nazionali in Africa dopo che è nato un nuovo paese, il Sud Sudan, in inglese South Sudan. Anche se sulle cartine che vengono mostrate sembra una piccola superficie bisogna tener presente che ha un’estensione che è il doppio di quella italiana.

Dopo un referendum elettorale infatti è stata dichiarata l’indipendenza dal governo centrale di Karthoum (capitale del Sudan) da parte di quella che in precedenza era considerata una regione autonoma. Il Sudan perde cosi circa un terzo del suo territorio originale ma soprattutto alcuni importanti centri petroliferi. Il nuovo stato, che nasce da una grande battaglia dei diritti del popolo sud-sudanese, nasce però con una serie di gravi problemi, essendo una delle realtà più povere di tutto il pianeta. Il paese è povero e arretrato, senza sbocchi sul mare, con una popolazione per maggioranza analfabeta e in cui le vie di comunicazioni sono molto precarie. Tra tanta povertà però i sud-sudanesi festeggiano la fine dell’oppressione di Karthoum che per ben due guerre ha provocato un gran numero di morti. Ora il paese ha una sua bandiera, un suo motto, un suo stemma, un suo presidente e un suo governo, come ogni stato di diritto. Gli Stati Uniti d’America hanno subito riconosciuto la nuova realtà politica.

Un fatto non di poco conto se si tiene in considerazione che in Sudan esistono altre realtà separatiste e che da sempre reclamano la loro indipendenza , prime tra tutti la regione settentrionale del Darfur, anche questa nota per una sanguinosissima guerra.

Scheda tecnica del nuovo stato:

NOME: Sudan del Sud (South Sudan)

SUPERFICIE: 619.745 kmq

POPOLAZIONE: 8.260.490 (stima del 2008)

CAPITALE: Juba (1.120.000 abitanti)

LINGUA: Inglese

E così, dopo le recentissime indipendenze di Timor Est (capitale Dili) nel sud Est Asiatico riconosciuta nel 2002 e del Kossovo (capitale Pristina) nei Balcani nel 2008, alla lista si aggiunge questa nuova realtà politica.

LORENZO SPURIO

10-07-2011

6 commenti

      • L’Africa sta cambiando geograficamente, ma non solo. Dopo centinaia di anni di prevaricazioni da parte dei colonialisti, dell’uomo bianco, ma anche dei despoti locali, il Continente nero pare abbia preso coscienza che se vuole crescere deve emanciparsi, per cui deve anche lottare liberandosi delle dittature e dai troppi fondamentalismi che hanno avvelenato quello che è un territorio ancora in parte inesplorato e ricco di potenzialità. L’emancipazione potrà essere reale solo quando l’Africa tutta avrà detronizzato dittatori del luogo e multinazionali occidentali, che stanno letteralmente dissanguando il continente. Non è un percorso facile, ci vorranno molti anni e la Storia, or come ora, è più che mai una incognita.

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  1. In questo momento credo stia cambiando tutto, non solo l’Africa.
    Spero però gli sforzi di questo popolo per la nascita di questo nuovo stato siano veramente serviti a qualcosa.
    Ripartire da zero non è mai facile.

    Saluti a tutti!
    AR

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